{"id":74462,"date":"2022-07-11T00:01:00","date_gmt":"2022-07-10T22:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=74462"},"modified":"2023-06-26T16:32:15","modified_gmt":"2023-06-26T14:32:15","slug":"74462","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/74462","title":{"rendered":"Il cervello umano e quello dei polpi condividono gli stessi geni"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 3<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-8 maxbutton maxbutton-livello-2\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello medio<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: BIOLOGIA<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<br \/>\n<\/span><\/strong>parole chiave: corredo genetico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo spesso parlato del polpo, un simpatico animale che \u00e8 in possesso di un cervello estremamente complesso con capacit\u00e0 cognitive uniche tra gli invertebrati. In realt\u00e0 potremmo dire, sulla base delle ultime scoperte che per certi versi ha pi\u00f9 cose in comune con i vertebrati che con gli altri&nbsp; invertebrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Una bizzarria biologica o un collegamento evolutivo ancora da chiarire?<\/span><\/strong><br \/>\nUn documento di ricerca recentemente pubblicato su <a href=\"https:\/\/bmcbiol.biomedcentral.com\/articles\/10.1186\/s12915-022-01303-5\">BMC Biology<\/a> e coordinato da <strong><span style=\"color: #008000;\">Remo Sanges<\/span><\/strong> della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e da <strong><span style=\"color: #008000;\">Graziano Fiorito<\/span><\/strong> della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli dimostra che la complessit\u00e0 neurale e cognitiva di questi animali potrebbe derivare da un&#8217;analogia molecolare con il cervello umano. La ricerca mostra la presenza di particolari geni, i trasposoni, &nbsp;attivi sia nel cervello umano che in quello delle due specie, l\u2019<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Octopus vulgaris<\/span><\/em><\/strong>, il polpo comune, e l\u2019<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Octopus bimaculoides<\/span><\/em><\/strong>, il polpo californiano. Una scoperta che potrebbe aiutarci a capire il segreto dell&#8217;intelligenza di questi affascinanti organismi.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/DSC_8363-1rid-1024x768.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 DSC_8363-1rid-1024x768.jpg\" width=\"1024\" height=\"768\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Octopus vulgaris, il polpo comune &#8211; photo credit @ andrea mucedola<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sequenziamento del genoma umano ha rivelato gi\u00e0 nel 2001 che oltre il 45% di esso \u00e8 composto da sequenze dette <strong><span style=\"color: #008000;\">trasposoni<\/span><\/strong>, elementi genetici presenti nei genomi di procarioti ed eucarioti, capaci di spostarsi da una posizione all&#8217;altra del genoma, mescolandosi o duplicandosi. Nella maggior parte dei casi, questi elementi mobili rimangono inerti: non hanno effetti visibili e hanno perso la capacit\u00e0 di muoversi. Alcuni sono inattivi perch\u00e9 hanno accumulato, nel corso delle generazioni, mutazioni mentre altri sono bloccati dai meccanismi di difesa cellulare. Da un punto di vista evolutivo anche frammenti dei trasposoni possono ancora essere utili, come &#8216;materia prima&#8217; che l&#8217;evoluzione pu\u00f2 utilizzare. Tra questi elementi mobili, i pi\u00f9 rilevanti sono quelli appartenenti alla famiglia dei cosiddetti <strong><span style=\"color: #008000;\">LINE (Long Interspersed Nuclear Elements)<\/span><\/strong>, rinvenuti in un centinaio di copie nel genoma umano e ancora potenzialmente attivi. Tradizionalmente, l&#8217;attivit\u00e0 dei LINEs era solo una vestigia del passato, un residuo dei processi evolutivi che hanno coinvolto questi elementi mobili, ma negli ultimi anni sono emerse nuove prove che dimostrano che la loro attivit\u00e0 \u00e8 finemente regolata nel cervello. Sono molti gli scienziati che ritengono che i <strong><span style=\"color: #008000;\">trasposoni LINE<\/span> <\/strong>siano associati ad abilit\u00e0 cognitive come l&#8217;apprendimento e la memoria: sono particolarmente attivi nell&#8217;ippocampo, la struttura pi\u00f9 importante del nostro cervello per il controllo neurale dei processi di apprendimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il genoma del polpo, come il nostro, \u00e8 ricco di <strong><span style=\"color: #008000;\">trasposoni<\/span><\/strong>, la maggior parte dei quali inattivi. Concentrandosi sui trasposoni ancora in grado di copiare e incollare, i ricercatori hanno identificato un elemento della famiglia LINE in parti del cervello cruciali per le capacit\u00e0 cognitive di questi animali.&nbsp;La scoperta, tutta italiana e frutto della collaborazione tra la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, la Stazione Zoologica Anton Dohrn e l\u2019Istituto Italiano di Tecnologia, \u00e8 stata possibile grazie a tecniche di sequenziamento di nuova generazione, che sono state utilizzate per analizzare la composizione molecolare dei geni attivi nel sistema nervoso del polpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">La scoperta di un elemento della famiglia LINE, attivo nel cervello delle due specie di polpi, \u00e8 molto significativa perch\u00e9 aggiunge supporto all&#8217;idea che questi elementi abbiano una funzione specifica che va oltre il copia e incolla<\/span><\/em><\/strong>&#8220;, spiega <strong><span style=\"color: #008000;\">Remo Sanges<\/span><\/strong>, direttore del laboratorio di Genomica Computazionale della SISSA, che ha iniziato a lavorare a questo progetto quando era ricercatore presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Lo studio, pubblicato su BMC Biology, \u00e8 stato condotto da un team internazionale con pi\u00f9 di venti ricercatori provenienti da tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo <strong><span style=\"color: #008000;\">Giuseppe Petrosino<\/span><\/strong> della <strong><span style=\"color: #008000;\">Stazione Zoologica Anton Dohrn<\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\">Stefano Gustincich<\/span><\/strong> dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Istituto Italiano di Tecnologia<\/span><\/strong> &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Questa somiglianza tra uomo e polpo che mostra l&#8217;attivit\u00e0 di un elemento LINE nella sede delle capacit\u00e0 cognitive potrebbe essere spiegata come un affascinante esempio di evoluzione convergente, un fenomeno per il quale, in due specie geneticamente distanti, lo stesso processo molecolare si sviluppa indipendentemente, in risposta a bisogni simili.<\/span><\/em><\/strong>&#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo <strong><span style=\"color: #008000;\">Graziano Fiorito<\/span><\/strong>, direttore del Dipartimento di Biologia ed Evoluzione degli Organismi Marini della Stazione Zoologica Anton Dohrn il cervello del polpo \u00e8 funzionalmente analogo in molte delle sue caratteristiche a quello dei mammiferi e anche <strong><span style=\"color: #008000;\">per questo motivo l&#8217;elemento LIN individuato rappresenta un candidato molto interessante da studiare per migliorare le nostre conoscenze sull&#8217;evoluzione dell&#8217;intelligenza<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>foto in anteprima &#8211; photo credit @ andrea mucedola<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 3<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: BIOLOGIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: corredo genetico &nbsp; Abbiamo spesso parlato del polpo, un simpatico animale che \u00e8 in possesso di un cervello estremamente complesso con capacit\u00e0 cognitive uniche tra gli invertebrati. 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Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il cervello umano e quello dei polpi condividono gli stessi geni &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/74462","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il cervello umano e quello dei polpi condividono gli stessi geni &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  3 minuti. . 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