{"id":74358,"date":"2022-07-02T00:01:00","date_gmt":"2022-07-01T22:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=74358"},"modified":"2024-07-21T08:51:26","modified_gmt":"2024-07-21T06:51:26","slug":"cosa-cambiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/74358","title":{"rendered":"Il nuovo concetto strategico della NATO (2022): gli aspetti marittimi"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 13<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: NATO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Concetto strategico della NATO, sicurezza marittima<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 appena concluso il <strong><span style=\"color: #008000;\">quarantesimo vertice NATO a Madrid<\/span><\/strong> che ha stabilito il nuovo <strong><span style=\"color: #008000;\">Concetto strategico dell\u2019Alleanza Atlantica<\/span><\/strong>. Quest\u2019articolo vuole essere un chiarimento alle tante fake news che per motivi diversi stanno affollando il web. Qualcuno si sentir\u00e0 toccato ma certa stampa sensazionalistica dovrebbe sapere quello che scrive ovvero far scrivere i propri articoli da giornalisti seri o da persone che sanno quello che dicono. In caso contrario non si fa che alzare un polverone mediatico che non serve a nessuno, se non a vendere i giornali \u2026 ma questo non dovrebbe essere l\u2019attenzione maggiore per i direttori della carta stampata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/madrid-nato-summit-2022.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 madrid-nato-summit-2022.jpg\" width=\"835\" height=\"556\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Innanzitutto chiariamo che cos\u2019\u00e8 il \u201cConcetto strategico della NATO\u201d<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSi tratta di un documento politico-strategico con cui periodicamente l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Alleanza Atlantica (NATO)<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">ridefinisce<\/span><\/strong> il suo ruolo e le sue funzioni alla luce dei cambiamenti occorsi nello scenario internazionale dopo l&#8217;approvazione del precedente documento.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/official_texts_196951.htm\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Concetto Strategico<\/span><\/strong><\/a> si basa sul lavoro di centinaia di specialisti civili e militari che elaborano l\u2019evoluzione politica, economica e militare mondiale, in particolare delle aree in cui la NATO ha una presenza ed interesse costante. Da questo documento, che viene poi approvato a livello politico dalle Nazioni, derivano diversi documenti che vanno a modificare la struttura stessa dell\u2019Alleanza. Fra i pi\u00f9 importanti il <strong><span style=\"color: #008000;\">NATO<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">Defence planning<\/span><\/strong>, ovvero la <strong><span style=\"color: #008000;\">pianificazione della Difesa delle Forze dell\u2019Alleanza<\/span><\/strong>, che deve essere necessariamente aggiornata periodicamente in relazione all&#8217;evoluzione della situazione politica e delle possibili minacce future.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Premesso quanto sopra, va compreso che<\/strong> <\/span><strong><span style=\"color: #008000;\">non<\/span> <span style=\"color: #008000;\">si tratta di imposizioni da parte di Paesi dell\u2019Alleanza sugli altri, n\u00e9 di forzature legate all\u2019ultimo momento ma di<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">analisi approfondite<\/span> <span style=\"color: #008000;\">che sono continuamente aggiornate al fine di fornire valutazioni quanto pi\u00f9 scevre da interessi personali<\/span><\/strong>. Non a caso si utilizza il termine<span style=\"color: #008000;\"> <em><strong>unfettered military advice<\/strong><\/em><\/span> (consulenza militare senza restrizioni politiche). Negli ultimi anni questo ha comportato talvolta posizioni in contrasto con quelle dei Paesi in possesso di armi nucleari (Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia) risolte attraverso mediazioni politiche lunghe e meticolose, ricorrendo a volte al diritto di veto che ogni Paese NATO pu\u00f2 applicare in extremis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Questo \u00e8 il punto forte ma anche debole dell\u2019Alleanza: forte perch\u00e9 ogni alleato ha modo di far sentire la sua voce, debole perch\u00e9 la rapidit\u00e0 decisionale dell&#8217;Alleanza \u00e8 minore a fronte di quella di Superpotenze che si prospettano come possibili avversari futuri.&nbsp;&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Tomahawk-scaled-1-1024x768.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Tomahawk-scaled-1-1024x768.jpg\" width=\"1024\" height=\"768\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La USS Barry lancia un missile Tomahawk a sostegno dell&#8217;operazione Odyssey Dawn il 19 marzo 2011. Questo era uno dei circa 110 missili da crociera lanciati da navi e sottomarini statunitensi e britannici che presero di mira circa 20 siti radar e antiaerei lungo la costa mediterranea della Libia.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La Joint Task Force Odyssey Dawn \u00e8 la task force dell&#8217;Africa Command degli Stati Uniti istituita per fornire comando e controllo operativo e tattico delle forze militari statunitensi a sostegno della risposta internazionale ai disordini in Libia e all&#8217;applicazione della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSCR) del 1973. MC3 Jonathan<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Sunderman\/USN<\/span><\/span><\/span><\/strong><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><br \/>\n<\/span><\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Flickr_-_Official_U.S._Navy_Imagery_-_USS_Barry_launches_Tomahawk_in_support_of_Operation_Odyssey_Dawn._(2).jpg\">official U.S. Navy Imagery &#8211; USS Barry launches Tomahawk in support of Operation Odyssey Dawn. (2).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una logica conseguenza di un processo continuo<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nPer quanto possa sembrare strano, sebbene i Capi di Stato e di Governo dei Paesi alleati della NATO si siano riuniti a Madrid in un momento critico per la sicurezza e la stabilit\u00e0 internazionale, quello che \u00e8 avvenuto \u00e8 la logica conseguenza dei mutamenti politici di questi ultimi dieci anni (anche se gi\u00e0 15 anni fa si potevano intravedere).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/NATO-RUSSIA-Dmitry_Medvedev_in_Portugal_20_November_2010-7.jpeg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 NATO-RUSSIA-Dmitry_Medvedev_in_Portugal_20_November_2010-7.jpeg\" width=\"792\" height=\"529\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">NATO\u2013Russia Council, nato il 28 maggio 2002, permise lo sviluppo di aree di cooperazione congiunte per collaborare alle sfide del III millennio &#8211; http:\/\/eng.kremlin.ru\/visits\/1346<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Autore Presidential Press and Information Office<\/span><\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Dmitry_Medvedev_in_Portugal_20_November_2010-7.jpeg\">Dmitry Medvedev in Portugal 20 November 2010-7.jpeg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u201911 settembre 2001, la NATO e la Russia incominciarono a riunirsi periodicamente realizzando numerose conferenze per armonizzare le policy comuni ed identificare un cammino comune. Basti nominare la dichiarazione comune dopo l\u2019incontro di Roma (<strong><span style=\"color: #008000;\">Rome Declaration<\/span><\/strong>), in cui fu deciso di intensificare la cooperazione, includendo lo sviluppo di uno studio congiunto per determinare la minaccia terroristica nella regione euro-atlantica. La creazione del <strong><span style=\"color: #008000;\">NATO\u2013Russia Council<\/span><\/strong>, il 28 maggio 2002, permise lo sviluppo di aree di cooperazione congiunte in campi fino ad allora mai immaginati o sperati, di comune interesse ed intese a favorire la fiducia comune al fine di ottenere una pace duratura e un disarmo bilaterale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In estrema sintesi, in quegli anni avvenne un grande cambiamento nell\u2019orientamento politico della NATO, legato alla presunta riapertura della Russia verso l\u2019Occidente che, da possibile avversario, si stava trasformando in un partner importante per affrontare le sfide del futuro. La sensazione intorno ai tavoli dei gruppi di lavoro NATO di Bruxelles era in realt\u00e0 meno fiduciosa di quella prospettata dall\u2019onda politica, gi\u00e0 orientata verso la globalizzazione e agli interessi economici. In realt\u00e0 le delegazioni russe erano sempre molto cortesi ma relativamente aperte. Furono creati manuali bilingue per facilitare la cooperazione e programmate esercitazioni congiunte. Sembrava che anni di reciproche paure stessero finalmente cambiando, Poi, improvvisamente un vento freddo soffi\u00f2 nuovamente dalla Siberia. I comunicati russi divennero sempre pi\u00f9 distanti e discutibili azioni militari effettuate in Paesi, secondo Mosca, di loro influenza suscitarono le prime proteste diplomatiche occidentali che culminarono con un lento raffreddamento del partenariato Russia-NATO. Improvvisamente il vaso di cristallo si incrin\u00f2 con l\u2019intervento russo in Georgia del 2008 e i conseguenti metodi repressivi impiegati che richiamarono alla memoria le tristi politiche non democratiche dell\u2019era sovietica. Inizi\u00f2 cos\u00ec un raffreddamento delle relazioni con l\u2019Alleanza che decise di sospendere ogni cooperazione pratica nel 2014, dopo l\u2019annessione unilaterale da parte della Russia della Crimea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/nave-da-guerra-russa-nella-baia-sebastopoli-crimea-38821630.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 nave-da-guerra-russa-nella-baia-sebastopoli-crimea-38821630.jpg\" width=\"800\" height=\"533\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">navi russe a Sebastopoli, in primo piano il caccia Smetlivy, Crimea<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciononostante, l\u2019Alleanza convenne di mantenere aperti i canali di comunicazione nel Consiglio di partenariato euro-atlantico per consentire uno scambio di opinioni, in primo luogo proprio sulla crisi in Ucraina. Per quanto se ne dica, avvennero diverse riunioni del Consiglio NATO-Russia (come concordato al Summit di Varsavia nel luglio 2016): tre nel 2017, due nel 2018 e due nel 2019. L\u2019ultima riunione si svolse il 12 gennaio 2022. <strong><span style=\"color: #008000;\">La questione Ucraina e le motivazioni di Mosca hanno portato ad una amara constatazione: dopo una ventina di anni in cui si intravedeva una svolta della Russia verso una dimensione europea con la quale condivide comuni radici, il seme del comunismo sovietico aveva ridato i suoi frutti, rinvigorito da un Occidente apparentemente indebolito.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le motivazioni russe di una NATO aggressiva, premente ai confini della Russia con il suo potenziale offensivo, possono convincere solo chi non \u00e8 un addetto ai lavori o chi, per motivi personali, ne vuol fare un uso politico. In realt\u00e0, leggendo i rapporti pubblici delle riunioni NATO si evince che la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Russia-e-Nato-esercitazioni-parallele-nei-Balcani.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Russia-e-Nato-esercitazioni-parallele-nei-Balcani.jpg\" width=\"1024\" height=\"678\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">esercitazioni congiunte NATO-Russia &#8230; torneranno mai quei tempi? &#8211; photo credit NATO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong><span style=\"color: #008000;\">NATO<\/span><\/strong> in una cosa non \u00e8 cambiata: continua ad essere un Alleanza politico militare difensiva nell&#8217;interesse comune a cui i membri, sopravvissuti dalle ceneri dell&#8217;ultima guerra mondiale, si sono affidati condividendone i valori occidentali. Un&#8217;occasione che Mosca ha perso per il suo sogno neo zarista di una grande nuova Russia che mal si adatta al III millennio. Di fatto l&#8217;equilibrio mondiale ha fatto un passo indietro mettendo le Nazioni di fronte ad un equazione impossibile da risolvere: come accettare che un Paese invada un altro Paese per motivi politico economici giustificando la sua azione con motivazioni anacronistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, con la guerra in Ucraina, Putin ha conseguito due importanti risultati: <strong><span style=\"color: #008000;\">rafforzare l\u2019Unione Europea<\/span><\/strong>, da sempre logorata internamente fra interessi economici francesi e tedeschi (e prima anche britannici), e <strong><span style=\"color: #008000;\">far accorrere sotto l\u2019ombrello NATO due Paesi nordici di grande importanza strategica, la Finlandia e la Svezia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Vediamo ora che cosa \u00e8 successo al Summit di Madrid<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ripartiamo da questo concetto: <\/span><strong><span style=\"color: #008000;\">la NATO \u00e8 un\u2019alleanza politico militare che ha lo scopo di garantire la libert\u00e0 e la sicurezza degli alleati su valori occidentali per la salvaguardia dell&#8217;ordine internazionale basato su regole condivise.<\/span><\/strong><br \/>\nVa compreso che <strong><span style=\"color: #008000;\">il concetto di sicurezza internazionale prevede l\u2019integrazione con tutti i possibili partner<\/span> <\/strong>ovvero anche con altri Paesi (non necessariamente dell\u2019Alleanza) e organizzazioni internazionali come l\u2019Unione Europea e le Nazioni Unite <strong><span style=\"color: #008000;\">affinch\u00e9<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">siano rispettate le libert\u00e0 comuni che includono le attivit\u00e0 commerciali, il rispetto dei diritti umani, la riduzione del rischio terroristico, la lotta contro i cambiamenti climatici, etc.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel III millennio le prospettive di una pace augustea sono molto lontane. Il multipolarismo crescente fa i conti con le politiche che si sono prolungate dal secolo scorso. Con la fine degli imperi coloniali e la caduta dei totalitarismi il mondo \u00e8 in realt\u00e0 scivolato in un periodo di speranza ma anche di crescente incertezza. Nuovi poteri, talvolta transnazionali, si sono lentamente infiltrati in vaste aree del mondo, favoriti dalla globalizzazione, sostituendosi ai precedenti e creando le radici di nuove instabilit\u00e0. Anche nella vecchia Europa, al termine della sanguinosa ultima guerra nei Balcani, si sarebbe dovuta maturare una politica pi\u00f9 vicina alle sue radici comuni ma persistono ancora aspirazioni politiche ottocentesche, sostenute da classi dirigenti che hanno perso la moralit\u00e0 e l\u2019etica che avrebbe dovuto sostenere un nuovo ordine mondiale.&nbsp;La visione statunitense e quella europea in realt\u00e0 differiscono in molti punti ma, proprio grazie all\u2019Alleanza Atlantica, si sono amalgamate in una visione comune modulandosi nel tempo a vicenda.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/MULTIPLE-FUTURE-PROJECT.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MULTIPLE-FUTURE-PROJECT.png\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un passo sempre pi\u00f9 necessario in quanto il futuro \u00e8 tutt\u2019altro che roseo; come previsto nel 2009 dal <strong><span style=\"color: #008000;\">Multiple Futures Project (MFP)<\/span><\/strong>, condotto dall&#8217;Allied Command Transformation (ACT), un&#8217;analisi di come potrebbe essere il mondo nel 2030 e sulle implicazioni per l&#8217;Alleanza, si sta definendo un nuovo multipolarismo che vede sempre pi\u00f9 sistemi regionali espandersi verso gli altri continenti nella consapevolezza che chi potr\u00e0 controllare le risorse controller\u00e0 il mondo. Tutto questo in un mondo affetto da cambiamenti climatici, squilibri sociali, differenze sempre maggiori evidenziate dalla globalizzazione.&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/multiple-futures-l.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 multiple-futures-l.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un Concetto Strategico non nuovo ma aggiornato alla situazione reale<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #008000;\"><b>Il <\/b><\/span><a style=\"color: #008000; font-weight: bold;\" href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/official_texts_196951.htm\">nuovo Concetto Strategico,<\/a><span style=\"color: #008000;\"><b> sintetizzato in ventidue punti, di fatto ribadisce fondamentalmente i tre pilastri della politica atlantica:<\/b><\/span><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; deterrenza e difesa, un ampio concetto basato sull\u2019articolo 5 che implica una difesa comune in caso di eventuali aggressioni esterne;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; prevenzione e gestione delle crisi;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; sicurezza comune basata sulla cooperazione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggiore novit\u00e0, in realt\u00e0 un passo indietro nel passato, \u00e8 la <strong><span style=\"color: #008000;\">soggettivazione della minaccia<\/span><\/strong>, identificata principalmente con la <strong><span style=\"color: #008000;\">Federazione Russa<\/span><\/strong>, che era stata prima oscurata dal <strong><em><span style=\"color: #008000;\">politically correct<\/span><\/em><\/strong> degli ultimi vent&#8217;anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In estrema sintesi, i Capi di Stato a Madrid hanno affermato all\u2019unisono di voler vivere in un mondo in cui sovranit\u00e0, integrit\u00e0 territoriale e diritti umani siano rispettati. Dove ogni membro possa scegliere il proprio percorso, libero da coercizione o aggressioni esterne restando fermamente impegnati nei confronti delle finalit\u00e0 e dei principi del Carta delle Nazioni Unite e del Trattato del Nord Atlantico. <\/span><span style=\"color: #008000;\">P<\/span><span style=\"color: #008000;\">er quanto sopra l&#8217;aggressione della <\/span><span style=\"color: #008000;\"><strong>F<\/strong>ederazione Russ<\/span><span style=\"color: #008000;\">a<\/span> <span style=\"color: #008000;\">contro l&#8217;Ucraina ha infranto la pace e alterato gravemente la sicurezza comune<\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">con ripetute violazioni del diritto internazionale umanitario e atrocit\u00e0 che hanno causato e causano sofferenze che perdureranno nel tempo.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ben altro tono rispetto al divieto di fare anche solo accenni a scenari operativi legati all&#8217;era sovietica, trasformando le pianificazioni a scenari da Paesi del Monopoli. L&#8217;avversario \u00e8 tornato ad essere la Russia, almeno fino a quando non torner\u00e0 a pi\u00f9 miti consigli.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo gli ultimi eventi hanno rivelato che l&#8217;area euro-atlantica \u00e8 a rischio e la NATO non pu\u00f2 accettare in silenzio violazioni alla sovranit\u00e0 si Paesi limitrofi. Nonostante non interessi un Paese NATO (cosa che causerebbe i presupposti di una risposta militare della NATO) il rischio \u00e8 elevato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">Federazione Russa<\/span> <span style=\"color: #008000;\">ha violato le norme e principi che contribuiscono ad un ordine di sicurezza europeo stabile<\/span><\/strong>. <strong><span style=\"color: #008000;\">Le continue dichiarazioni da parte di Mosca contro la sovranit\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 territoriale degli Alleati sono di fatto una sfida alla sicurezza mondiale. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli aspetti mediatici si uniscono tentativi di interferire nei processi democratici e nelle istituzioni dei Paesi dell&#8217;Alleanza, mettendo a rischio la sicurezza sociale, conducendo attivit\u00e0 dannose nel cyberspazio, promuovendo campagne di disinformazione, strumentalizzando la migrazione, manipolando l&#8217;accesso alle fonti energetiche ed impiegando la coercizione a fini politici.&nbsp;Si tratta di azioni deliberate e pianificate attentamente per espandere capillarmente il controllo sulle aree di interesse economico, non disdegnando l\u2019uso della forza per perseguire la propria politica internazionale e destabilizzando i Paesi confinanti con i Paesi dell\u2019Alleanza. Da un punto di vista marittimo, incrementando la capacit\u00e0 di contrastare la libera navigazione nel High North, e nel mar Baltico, mar Nero e Mar Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong><span style=\"color: #008000;\">NATO<\/span> <\/strong>ha comunque ribadito di non voler ricercare il confronto con la Federazione Russa con la quale, comunque, resta disponibile a mantenere aperti i canali di comunicazione per gestire e mitigare i rischi, prevenire escalation pericolose, aumentando la trasparenza reciproca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sof.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 sof.jpg\" width=\"1024\" height=\"682\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">UK Marine partecipano all&#8217;esercitazione di sbarco Joint Warrior, una delle maggiori del suo genere che ha coinvolto 11.600 militari provenienti da 17 nazioni &#8211; credit Royal Marine Corp<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro fattore \u00e8 l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">impegno nella lotta al terrorismo<\/span><\/strong>, tutt&#8217;altro che dimenticato, in tutte le sue forme e manifestazioni. Minacce asimmetriche dirette alla sicurezza, alla pace e alla prosperit\u00e0 internazionali che trovano linfa vitale nelle aree di maggiore instabilit\u00e0 in Africa e Medio Oriente,&nbsp; incidendo sulla sicurezza globale e dei Paesi NATO. Contrabbando e pirateria sono solo alcuni aspetti esteriori ma dietro ci sono organizzazioni criminali e talvolta rogue nation. In particolare, il lato meridionale, con le regioni del Medio Oriente, del Nord Africa e del Sahel, \u00e8 foriero di importanti implicazioni demografiche, economiche e politiche, rese ancora pi\u00f9 gravi dall&#8217;impatto dei cambiamenti climatici e dalle emergenze sanitarie tuttora in corso. In quelle aree la presenza russa e cinese \u00e8 considerevole. Questa situazione, non nuova, fornisce terreno fertile per la proliferazione di gruppi armati, comprese le organizzazioni terroristiche, contribuendo all\u2019azione subdola ma gi\u00e0 destabilizzante da parte di Paesi concorrenti strategici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il potenziale uso di armi chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari contro i Paesi NATO rimane una minaccia per la sicurezza. Di fatto Iran e Corea del Nord continuano a sviluppare i loro programmi nucleari e missilistici mentre Siria, Corea del Nord e Federazione Russa, insieme ad attori non statali, hanno fatto recentemente ricorso all&#8217;uso di armi chimiche. Non ultima la <strong><span style=\"color: #008000;\">Repubblica popolare cinese (RPC)<\/span><\/strong> che sta espandendo rapidamente il suo arsenale nucleare, non mostrando un reale interesse alla riduzione degli arsenali e sviluppando sistemi sempre pi\u00f9 sofisticati. Le sue ambizioni politiche sfidano gli interessi, la sicurezza ed i valori occidentali mettendo a dura prova le alleanze nell&#8217;Indo Pacifico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/nato-russia-cina-1024x576.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 nato-russia-cina-1024x576.jpg\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Cina e Russia, un&#8217;Alleanza possibile? <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene apparentemente al di fuori delle aree di competenza dell&#8217;Alleanza, da tempo la politica espansionistica cinese in Africa e nell\u2019Indo Pacifico, mirata al rafforzamento della via della seta, \u00e8 considerata un potenziale pericolo per gli Alleati. In particolare, destano preoccupazione la ricerca per il controllo dei settori chiave tecnologici e industriali, delle infrastrutture critiche esistenti (se non costruendole ex novo in luoghi strategici) e l\u2019approvvigionamento di materiali strategici per l&#8217;industria tecnologica (terre rare). Non ultima la partnership strategica tra la Repubblica popolare cinese e la Federazione russa nel campo militare che potrebbe aiutare le due superpotenze a superare il gap tecnologico con l&#8217;Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel concetto strategico viene citato il <strong><span style=\"color: #008000;\">ciberspazio<\/span><\/strong>, ormai considerato un campo di contrasto tutt\u2019altro che virtuale. Azioni dirette contro infrastrutture critiche, servizi governativi, prelievo di informazioni personali sono minacce reali, presenti e non trascurabili. Potenziali avversari stanno investendo in tecnologie che potrebbero anche limitare la nostra libert\u00e0 di operare nello spazio, degradando la funzionalit\u00e0 dei satelliti di comunicazione, compromettendo la nostra sicurezza comune. Basti pensare la capacit\u00e0 di bloccare ospedali, aeroporti, hub marittimi e sistemi di navigazione globali come il GPS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ultimo, il nuovo Concetto Strategico cita il <strong><span style=\"color: #008000;\">cambiamento climatico<\/span><\/strong> definito &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">una sfida determinante del nostro tempo, con un profondo impatto sulla sicurezza degli Alleati<\/span><\/strong>\u201d, essendo di fatto un moltiplicatore di crisi e minacce. L&#8217;aumento delle temperature provoca l&#8217;innalzamento differenziato dei livelli del mare, favorisce incendi ed eventi meteorologici che diventano pi\u00f9 frequenti ed estremi. Questo comporter\u00e0 una trasformazione delle forze NATO che dovranno adeguarsi alle nuove esigenze per poter operare pi\u00f9 efficacemente nelle missioni di soccorso anche nelle condizioni climatiche pi\u00f9 estreme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In sintesi, il summit di Madrid si chiude con un forte messaggio che conferma il ruolo della NATO per la sicurezza euro-atlantica, garantendo un futuro di pace, libert\u00e0 e prosperit\u00e0 attraverso lo sviluppo dei suoi pilastri fondamentali che restano le priorit\u00e0 per il futuro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Quali sono le possibili ricadute nel campo della sicurezza marittima nel Mediterraneo?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLa domanda che ci dobbiamo porre \u00e8 quali saranno le implicazioni per la sicurezza marittima. Considerando le acque di interesse specifico per la NATO, dal Nord Atlantico fino al Mediterraneo, la presenza di gruppi navali di possibili avversari richiede un incremento delle capacit\u00e0 di ricognizione e sorveglianza. In particolare la presenza russa navale nel Mediterraneo si \u00e8 incrementata dal 2013, con la formazione della <strong><span style=\"color: #008000;\">Pyataya Eskadra<\/span><\/strong> (Quinta Squadra della Marina russa nel Mediterraneo), dislocata nel porto siriano di Tartous.&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/MTF-Map-1024x815.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MTF-Map-1024x815.png\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito dell\u2019invasione dell\u2019Ucraina questa presenza \u00e8 di fatto cresciuta (rinforzata da unit\u00e0 della Flotta del Baltico) e unit\u00e0 navali sono state dispiegate nel Mar Nero. La <strong><span style=\"color: #008000;\">Pyataya Eskadra<\/span><\/strong> \u00e8 composta da numerose unit\u00e0, tra cui due sottomarini classe Kilo, due cacciatorpediniere classe Udaloy, due fregate tipo Gorshkov e Grigorovich ed alcune navi ausiliarie, alle quali si sono aggiunti due incrociatori classe slava (il Varyag proveniente dal Pacifico e il Maresciallo Ustinov dal mare del Nord).&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fronte delle unit\u00e0 NATO presenti nel <em>mare nostrum<\/em>, la minaccia \u00e8 da considerarsi seria, per la loro capacit\u00e0 offensiva missilistica, anche se si ritiene che la superiorit\u00e0 tecnologica delle forze NATO potrebbe essere in grado di contrastarle in maniera preventiva. Ma esiste il rischio della possibilit\u00e0 di installazione di nuove basi in Libia e della creazione di zone difese da sistemi antiaerei e antinave in grado di interdire aree adiacenti, rendendo cos\u00ec difficoltosa la navigazione alleata. In altre parole, Mosca potrebbe ottenere due obiettivi, gi\u00e0 presenti nella dottrina sovietica durante la guerra fredda, ovvero la capacit\u00e0 di impegnare le forze marittime NATO il pi\u00f9 lontano possibile dal bacino del Mar Nero (da sempre considerato un mare vitale per la Russia) e mantenere una capacit\u00e0 missilistica marittima in grado di colpire obiettivi sul fianco sud della Nato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/navi-russe-2.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 navi-russe-2.jpg\" width=\"1000\" height=\"540\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"font-size: inherit; color: #008000;\">esercitazioni flotta russa &#8211; Fonte marina russa &nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base dei risultati marittimi nella guerra in corso contro l\u2019Ucraina, la non ha brillato per cui il gap tecnologico appare ancora a vantaggio della NATO. Non \u00e8 una cosa nuova visto che da anni la marina russa sta continuando a privilegiare nelle sue nuove costruzioni capacit\u00e0 missilistiche offensive, massimizzando la potenza di fuoco dei sistemi gi\u00e0 esistenti. Casus belli \u00e8 l\u2019installazione di sistemi missilistici Kalibr, gi\u00e0 visti in azione in Siria e in Ucraina, e lo sviluppo di nuovi missili ipersonici. Armi che oltre alla loro capacit\u00e0 offensiva hanno un significato di deterrenza sia contro obiettivi terrestri che navali dell&#8217;Alleanza. A seguito del nuovo Concetto Strategico del Summit di Madrid i pianificatori navali avranno molte cose da valutare e riallineare ma potranno contare su due importanti valori aggiunti: la presenza nell\u2019Alleanza di due nuovi Paesi tecnologicamente evoluti e le esperienze della guerra in corso che hanno mostrato molti punti su cui lavorare con la speranza che il buon senso ritorni presto.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">[wpedon id=17555]<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Ti \u00e8 piaciuto questo articolo? Se s\u00ec, puoi fare una piccola donazione (anche un euro) per sostenere il nostro portale. Basta poco, per aiutarci a sostenere le spese di OCEAN4FUTURE, il portale del Mare e della Marittimit\u00e0. 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Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 13<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: NATO parole chiave: Concetto strategico della NATO, sicurezza marittima &nbsp; Si \u00e8 appena concluso il quarantesimo vertice NATO a Madrid che ha stabilito il nuovo Concetto strategico dell\u2019Alleanza Atlantica. Quest\u2019articolo vuole essere un chiarimento alle tante fake news che per motivi diversi stanno affollando il web. 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