{"id":72406,"date":"2022-05-13T00:01:00","date_gmt":"2022-05-12T22:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=72406"},"modified":"2026-03-27T08:28:16","modified_gmt":"2026-03-27T07:28:16","slug":"72406","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/72406","title":{"rendered":"Le attivit\u00e0 intelligence della US Coast Guard durante la seconda guerra mondiale"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XX SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: STATI UNITI<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: OSS, Maritime Unit, US Coast Guard, Battaglione San Marco<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la seconda guerra mondiale fu costituito l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Ufficio dei Servizi Strategici (OSS)<\/span><\/strong>, un&#8217;agenzia dipendente dal <strong><span style=\"color: #008000;\">Joint Chiefs of Staff (JCS)<\/span> <\/strong>con il compito di coordinare le attivit\u00e0 di spionaggio dietro le linee nemiche impiegando personale militare di tutte le forze armate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene la storia dell&#8217;OSS sia ben documentata, i suoi rapporti con la US Coast Guard sono poco noti. Sin dall&#8217;inizio, personale della Guardia Costiera fu assegnato alle scuole e all&#8217;addestramento del personale dell&#8217;OSS nell\u2019Area Delta, una base segreta sul fiume Potomac dove vennero addestrati molti uomini della neonata Guardia Costiera ausiliaria per operazioni di antisabotaggio nei porti della costa orientale. Gli uomini della Guardia Costiera, come i colleghi delle altre forze armate, furono reclutati in base alle loro capacit\u00e0 natatorie e di immersione, alla ed alla condotta di imbarcazioni di appoggio alle future operazioni dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">OSS Maritime Unit (MU)<\/span><\/strong> e dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Operational Swimmer Group (OSG)<\/span><\/strong>. Un addestramento non scevro di rischi. Dopo essere stati addestrati, questi uomini furono schierati con la<strong><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;MU<\/span><\/strong> in Europa (in particolare sul territorio italiano e in Turchia) e in Oriente, in Cina, Birmania, ed India.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/MARINA-USS-OSS-Underwater_combat_swimmer_of_the_Office_of_Strategic_Services_Detachment_404_Maritime_Unit.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MARINA-USS-OSS-Underwater_combat_swimmer_of_the_Office_of_Strategic_Services_Detachment_404_Maritime_Unit.jpg\" width=\"1050\" height=\"799\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un nuotatore da combattimento subacqueo dell&#8217;Unit\u00e0 Marittima del distaccamento dei servizi strategici dell&#8217;Ufficio 404 colpito da ipossia mentre utilizzava un rebreather nel 1944. &#8211; Fonte&nbsp; USG &#8211; Dominio pubblico <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Underwater_combat_swimmer_of_the_Office_of_Strategic_Services_Detachment_404_Maritime_Unit.jpg\">Underwater combat swimmer of the Office of Strategic Services Detachment 404 Maritime Unit.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;agosto 1944, l&#8217;OSS aveva 226 uomini assegnati alla sua unit\u00e0 marittima. Di questi, secondo gli elenchi del personale oggi declassificati, ben 75 provenivano dalla Guardia Costiera. Altri 40 furono invece assegnati alle scuole di formazione della costa occidentale. Questo piccolo contingente nacque in un periodo di trasformazione in cui la piccola flotta della Guardia Costiera divent\u00f2 una forza di \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">160.000 uomini, con 30 cacciatorpediniere di scorta, 75 fregate, 750 cutter, 290 navi mercantili<\/span><\/em><\/strong>\u201d ed oltre 250 navi di supporto per l&#8217;esercito e decine di imbarcazioni pi\u00f9 piccole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La creazione dell&#8217;Area D e della Sezione Marittima<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nCi vollero quasi 17 mesi prima che l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">OSS Maritime Unit<\/span><\/strong> passasse dal concepimento, iniziato nel 1942, al suo primo incarico operativo in Europa avvenuto alla fine di luglio 1943. Durante questo periodo un ufficiale di marina britannico, <strong><span style=\"color: #008000;\">Capitano di fregata RN Woolley<\/span><\/strong> venne coinvolto per organizzare e addestrare i suoi agenti. Durante la guerra, gli inglesi avevano avuto un notevole successo nell&#8217;infiltrare agenti via mare e nell&#8217;eseguire atti di sabotaggio marittimo. I dettagli della loro attrezzatura e esperienza nel campo furono trasferiti da Woolley e costituirono la base per le future attivit\u00e0 marittime O.S.S..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu costituita la <strong><span style=\"color: #008000;\">base Delta<\/span><\/strong> , lungo il fiume Potomac, in un&#8217;area di circa 1.200 acri appena a sud di Quantico, in Virginia. Non essendo ufficialmente una filiale autonoma dell&#8217;OSS, <strong><span style=\"color: #008000;\">Woolley<\/span><\/strong> dovette trovare un sistema per acquisire le risorse necessarie per avviare il progetto ma non ottenne il controllo dalla componente dell&#8217;OSS fino al marzo 1943. In contemporanea, l&#8217;OSS condusse un&#8217;ampia ricerca per identificare navi di medie dimensioni necessarie per le sue attivit\u00e0; cosa non facile in quanto la maggior parte delle navi erano gi\u00e0 state sequestrate per compiti della marina. Dopo circa 10 mesi, vennero identificati due cabinati idonei, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Maribel<\/span> <\/strong>e il <strong><span style=\"color: #008000;\">Marsyl<\/span><\/strong>, che furono acquisiti per l\u2019addestramento e ormeggiati presso i porti turistici locali. Le prime attivit\u00e0 addestrative operative incominciarono nell\u2019agosto del 1942 ed il 20 gennaio 1943 fu istituita la <strong><span style=\"color: #008000;\">Maritime Unit (MU)<\/span><\/strong>. Nel febbraio iniziarono i primi corsi subacquei ad Annapolis e, finalmente, il 9 giugno l\u2019Unit\u00e0 Marittima fu formalizzata.&nbsp;Nell&#8217;estate del 1943 inizi\u00f2 un addestramento intensivo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Woolley<\/span><\/strong> collabor\u00f2 con il capitano della guardia costiera dell&#8217;area portuale di Washington <strong><span style=\"color: #008000;\">H.G. Hemmingway<\/span><\/strong> per stabilire zone di protezione speciale per l&#8217;addestramento marittimo, in particolare quello notturno. Non dimentichiamo che si era in piena guerra e la sorveglianza marittima era stata intensificata per controllare l\u2019eventuale sbarco di spie nemiche.&nbsp;Nel novembre 1943, un&#8217;unit\u00e0 marittima speciale, composta da circa 40 ufficiali e uomini, inizi\u00f2 l&#8217;addestramento operativo a <strong><span style=\"color: #008000;\">Camp Pendleton<\/span><\/strong>, in California, approvata dal capo dell&#8217;OSS, il generale Donovan. Furono aperte basi di allenamento nella California meridionale, sull&#8217;isola di Catalina e a Nassau, nelle Bahamas britanniche, dove le acque calde e le condizioni meteorologiche le rendevano ideali per gli esercizi di nuoto. Un bel cambio dalle fredde e inquinate acque del Potomac.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/MARINA-USA-OSS-Memorial_stone_14_OSS_Maritime_Unit.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MARINA-USA-OSS-Memorial_stone_14_OSS_Maritime_Unit.jpg\" width=\"1071\" height=\"529\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Lapide commemorativa presso la piazza commemorativa USASOC dedicata ai nuotatori operativi dell&#8217;unit\u00e0 marittima OSS &#8211; Fonte https:\/\/arsof-history.org\/hq_plaza\/index.html &#8211;&nbsp; Autore US Army Office of the Command Historian<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Memorial_stone_14_OSS_Maritime_Unit.jpg\">Memorial stone 14 OSS Maritime Unit.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Unit\u00e0 marittima (MU) &#8211; Operational Swimmer Group 2 (OSG 2)<\/span><\/strong>, dopo aver completato l&#8217;addestramento avanzato a Nassau, Bahamas, venne impiegata per&nbsp; testare le difese portuali della USN a Guantanamo Bay, Cuba. In realt\u00e0 fu il test finale per valutare l&#8217;efficacia dei gruppi operativi di nuotatori di assalto a condurre operazioni di infiltrazione e sabotaggio via mare prima di essere impiegati nel Pacifico. Un distaccamento del OSS MU oper\u00f2 anche in Italia contro i Tedeschi con il supporto del <strong><span style=\"color: #008000;\">battaglione San Marco<\/span><\/strong>.&nbsp;La storia \u00e8 poco conosciuta, e grazie alla declassifica di documenti dell\u2019OSS, \u00e8 ora possibile raccontarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La Maritime Unit in Italia<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nNel febbraio 1944 venne concluso un accordo tra l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">OSS<\/span><\/strong> e il <strong><span style=\"color: #008000;\">Duca d&#8217;Aosta<\/span><\/strong> per mettere a disposizione dell&#8217;OSS l&#8217;esperienza del <strong><span style=\"color: #008000;\">Battaglione San Marco<\/span><\/strong>, un corpo della Regia Marina Militare italiana considerato di \u00e9lite, specializzato in operazioni anfibie e sabotaggio marittimo. Cinque ufficiali e 50 uomini del battaglione San Marco furono assegnati all&#8217;OSS, insieme agli ultimi equipaggiamenti marittimi italiani. Includevano attrezzatura per il nuoto, il materassino gonfiabile (nel manuale americano chiamato &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">matarassino<\/span><\/em><\/strong>&#8220;, un&#8217;invenzione italiana poi ripresa dagli Inglesi), battelli con motori elettrici silenziosi per consentire sbarchi clandestini ed altre attrezzature d&#8217;assalto, ricognizione e demolizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli specialisti del San Marco, tutti volontari, furono posti sotto la direzione del personale dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">OSS Maritime Unit Branch<\/span> <span style=\"color: #008000;\">(OSS MU)<\/span><\/strong> e, nel maggio 1943, si stabilirono prima a Fasano, una localit\u00e0 a sud di Bari e successivamente a Falconara, a nord di Ancona. Dopo la presa di Ravenna, nel dicembre 1944, stabilirono una base avanzata anche nei pressi di quella citt\u00e0. Mezzi navali leggeri statunitensi e britannici furono usati alternativamente con MAS o MS italiane sotto il controllo della Marina britannica. Nella primavera del 1945, il personale della Maritime Unit in Italia divenne un distaccamento operativo della compagnia Delta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La prima missione ebbe luogo il 19 giugno 1944.<\/span><\/strong> Si tratt\u00f2 di un&#8217;operazione di sabotaggio contro un ponte ferroviario lungo la costa, a 100 miglia dietro le linee nemiche. Una seconda operazione simile venne effettuata alla fine di luglio.&nbsp;In agosto, su richiesta dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">VIII Armata<\/span><\/strong>, fu condotta la prima operazione di intelligence con il supporto diretto di guide partigiane che erano state accuratamente istruite e ufficiali di San Marco. La missione consistette nell\u2019estrarre degli agenti infiltrati in possesso di importanti documenti cartografici e fotografici. Il materiale giunse all&#8217;VIII Armata quattro giorni prima del suo attacco alla Linea Gotica.&nbsp;Furono compiuti in totale dieci pattugliamenti marittimi clandestini sul lago di Comacchio, occupando diversi isolotti del lago ed effettuando una serie di piccole incursioni offensive contro la sponda settentrionale del lago controllata dal nemico. Diverse altre operazioni furono eseguite insieme a un distaccamento dell&#8217;Ottava Armata per infiltrarsi e recuperare agenti e corrieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un&#8217;eredit\u00e0 che non si \u00e8 persa<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nGli uomini della Guardia Costiera assegnati all&#8217;OSS durante la seconda guerra mondiale contribuirono a gettare le basi per le future operazioni della Guardia Costiera statunitense.&nbsp;L&#8217;addestramento, le tattiche e le procedure sperimentate dall&#8217;OSS MU e dagli OSG, di cui gli uomini della Guardia Costiera furono un\u2019importante parte, furono in seguito mutuate dalle forze del <strong><span style=\"color: #008000;\">Comando delle Operazioni Speciali<\/span><\/strong>. Sebbene l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">OSS<\/span><\/strong> fu sciolto un mese dopo la fine della guerra, in base all&#8217;ordine esecutivo 9621 il 1 ottobre 1945 del presidente Harry Truman, i suoi compiti furono poco dopo trasferiti ai suoi successori: l&#8217;<span style=\"color: #008000;\"><strong>Ufficio di intelligence e ricerca (INR)<\/strong><\/span> del Dipartimento di Stato e la <strong><span style=\"color: #008000;\">Central Intelligence Agency (CIA)<\/span><\/strong>. Nell&#8217;ambito della <strong><span style=\"color: #008000;\">US Coast Guard<\/span><\/strong> le attivit\u00e0 di intelligence sono per\u00f2 ancora attive e, nell&#8217;estate del 2008, il comandante della Guardia Costiera ha annunciato una partnership con il comando delle <strong><span style=\"color: #008000;\">Naval Special Warfare<\/span><\/strong> per addestrare gli uomini della Guardia Costiera come gli US Navy SEAL. Nello stesso anno, in una cerimonia tenutasi al<strong><span style=\"color: #008000;\"> Comando delle Forze Speciali<\/span><\/strong>, i sommozzatori della Guardia Costiera e gli uomini dell&#8217;Unit\u00e0 Marittima dell&#8217;OSS furono nominati <strong><span style=\"color: #008000;\">membri onorari delle Forze Speciali<\/span><\/strong> , un giusto riconoscimento dopo pi\u00f9 di 50 anni dal loro prezioso servizio durante l&#8217;ultima guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in anteprima un operatore subacqueo SEAL colloca una limpet mine&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Bibliografia<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">The US Coast Guard and OSS Maritime Operations During World War II<br \/>\nLCDR Michael Bennett, USCG<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000;\">Guardian Spies: <\/span><span style=\"color: #000000;\">The SECRET Story of the U.S. Coast Guard Intelligence in World War II;<br \/>\n<\/span>The OSS in World War II&nbsp;<span class=\"by\">by<\/span> Edward Hymoff<br \/>\nOffice of Strategic Services (OSS) 70th Anniversary: Celebrating William &#8220;Wild Bill&#8221; Donovan&#8217;s &#8220;glorious amateurs&#8221;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.cia.gov\/static\/97ae248ec039b60be775a5665ec5ad16\/US-Coast-Guard-OSS.pdf\">The US Coast Guard and OSS Maritime (cia.gov)<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/arsof-history.org\/oss\/manuals\/maritime-unit-fm.pdf\">https:\/\/arsof-history.org\/oss\/manuals\/maritime-unit-fm.pdf<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/arsof-history.org\/oss\/manuals.html\">OSS Office of Strategic Services (arsof-history.org)<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.soc.mil\/OSS\/maritime-unit.html\">Maritime Unit (soc.mil)<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/arsof-history.org\/oss\/6_maritime.html\">The OSS: A Primer on the Special Operations Branches and Detachments of the Office of Strategic Services (arsof-history.org)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: STATI UNITI parole chiave: OSS, Maritime Unit, US Coast Guard, Battaglione San Marco . 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