{"id":71093,"date":"2022-04-08T00:10:02","date_gmt":"2022-04-07T22:10:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=71093"},"modified":"2023-06-29T18:23:51","modified_gmt":"2023-06-29T16:23:51","slug":"71093","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/71093","title":{"rendered":"I futuri mezzi per esplorare gli oceani extraterrestri"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: ASTRONOMIA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Saturno, Titano ed Encelado<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un <a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=71107\">recente articolo<\/a> <strong><span style=\"color: #008000;\">Giorgio Caramanna<\/span><\/strong> ci ha descritto le caratteristiche di due lune di Saturno, <strong><span style=\"color: #008000;\">Titano<\/span><\/strong> ed <strong><span style=\"color: #008000;\">Encelado<\/span><\/strong>, potenzialmente interessanti da esplorare. Sebbene siamo molto lontane e con condizioni estreme, gli scienziati ritengono che potrebbero permettere la creazione di future basi terrestri per lo sfruttamento delle loro risorse.<\/p>\n<figure style=\"width: 585px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/TITANO.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 TITANO.jpg\" width=\"585\" height=\"581\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Titano, foto NASA<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti di <strong><span style=\"color: #008000;\">Titano<\/span><\/strong> \u00e8 la sua incredibile somiglianza con la Terra: il pi\u00f9 grande satellite di Saturno presenta una superficie rocciosa con rilievi montuosi, e sembra essere coperta da mari, fiumi e laghi composti principalmente da metano allo stato liquido. Il suo ciclo idrologico \u00e8 infatti basato sul metano, tale da rendere Titano una sorta di forma primordiale del nostro pianeta. Titano, come la Terra, ha le sue stagioni ed una spessa atmosfera composta per\u00f2 principalmente da azoto (95%). Di contro la temperatura \u00e8 mediamente molto bassa, circa -180 gradi celsius, cosa che comporta una crosta ghiacciata. Gli scienziati ipotizzano che sotto di essa esistano per\u00f2 grandi laghi sotterranei di acqua.&nbsp;<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/encelado-1024x811.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 encelado-1024x811.jpg\" width=\"1024\" height=\"811\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Encelado &#8211; foto NASA<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Encelado, <\/span><\/strong>un altro satellite di Saturno,&nbsp; ha un diametro di soli 500 km ed \u00e8 il sesto in ordine di grandezza. La maggior parte delle conoscenze che abbiamo di lui derivano in primis dalle osservazioni delle sonde Voyager, ma soprattutto da quelle della sonda Cassini, che nel 2005 ha confermato alcune caratteristiche solamente teorizzate in precedenza. Encelado \u00e8 un satellite geologicamente molto attivo e pennacchi d&#8217;acqua ed eruzioni sono state osservate nella regione polare sud, Queste manifestazioni fanno ipotizzare che sotto la sua superficie sia presente una grande quantit\u00e0 di acqua ed un forte calore.<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/encelado.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 encelado.jpg\" width=\"960\" height=\"584\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">un enorme pennacchio dalla superficie di Encelado &#8211; Fonte NASA<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una cosa curiosa \u00e8 che <strong><span style=\"color: #008000;\">Encelado<\/span><\/strong> si trova nelle vicinanze dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">anello E<\/span> <\/strong>di Saturno, nel quale si \u00e8 scoperto un aumento della salinit\u00e0 simile a quello dei pennacchi emessi dal satellite, cosa che alimenta ancor pi\u00f9 l&#8217;ipotesi che i suoi presunti oceani sotterranei siano salati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Con cosa li esploreremo?<\/span><\/strong><br \/>\nLa <strong><span style=\"color: #008000;\">NASA<\/span><\/strong> sta sviluppando una missione su Titano che sar\u00e0 chiamata <strong><span style=\"color: #008000;\">Dragonfly<\/span> <\/strong>e dovrebbe essere lanciata nel 2026. La missione preveder\u00e0 l&#8217;impiego di mezzi di esplorazione innovativi che inaugureranno un nuovo modo di esplorare questi ambienti estremi, incredibilmente interessanti da un punto di vista scientifico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da tempo, al <strong><span style=\"color: #008000;\">Jet Propulsion Laboratory (JPL)<\/span><\/strong>, un centro di ricerca e sviluppo della NASA, si lavora su progetti futuristici con l&#8217;obbiettivo di testare tecnologie in grado di rendere possibili esplorazioni di luoghi estremi, come quelli delle lune di Saturno.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/shapeshifter-1024x576.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 shapeshifter-1024x576.jpg\" width=\"1024\" height=\"576\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">il design del drone Shapeshifter, un mezzo studiato per operare nelle tre dimensioni in condizioni estreme &#8211; Fonte NASA \/ JPL &#8211; Caltech<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei progetti pi\u00f9 bizzarri \u00e8 quello dei robot <strong><span style=\"color: #008000;\">Shapeshifter<\/span><\/strong>, dei veri e propri &#8220;Transformer&#8221; in grado di assumere pi\u00f9 configurazioni e modalit\u00e0 di movimento. Questo drone robotico non \u00e8 stato ancora costruito, tuttavia a Pasadena, California, il team del progetto ne ha gi\u00e0 realizzato una versione prototipale in stampa 3D. Il mezzo mostra un corpo centrale dotato di due ampie ruote laterali in grado di assolvere pi\u00f9 funzioni, che gli consentiranno di muoversi sul terreno ma anche in aria e sott&#8217;acqua.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/shapeshifter-2-1024x576.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 shapeshifter-2-1024x576.jpg\" width=\"1024\" height=\"576\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">idea del dislocamento del drone su Titano. Il robot potr\u00e0 mutare la sua forma fino a diventare una sfera per rotolare sul terreno Fonte: NASA\/JPL-Caltech\/Marilynn Flynn<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il robot <strong><span style=\"color: #008000;\">Shapeshifter<\/span> <\/strong>sar\u00e0 in grado di separarsi in due met\u00e0, in grado ognuna di attivare le eliche per l&#8217;esplorazione aerea. Per consentire le esplorazioni di aree terrestri avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di configurarsi a forma di sfera, rotolando in modo conservativo e risparmiando cos\u00ec energia. Infine se incontrer\u00e0 laghi o aree con presenza di acqua si trasformer\u00e0 in un piccolo sommergibile in grado di muoversi sul fondo ma anche nel volume. L&#8217;idea \u00e8 di sviluppare una flotta di mezzi con queste caratteristiche, per aumentare sia la copertura che la rapidit\u00e0 nella raccolta di informazioni in future esplorazioni extra-planetarie.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/BRUIE-Buoyant-Rover-for-Under-Ice-Exploration.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 BRUIE-Buoyant-Rover-for-Under-Ice-Exploration.jpg\" width=\"1024\" height=\"683\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">BRUIE (Buoyant Rover for Under-Ice Exploration) in Antartide &#8211; Foto NASA<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro mezzo allo studio \u00e8 il&nbsp;<span style=\"color: #008000;\"><strong>BRUIE<\/strong> <strong>(Buoyant Rover for Under-Ice Exploration)<\/strong><\/span>, un rover subacqueo studiato proprio per l&#8217;esplorazione di oceani extraterrestri. Il primo prototipo di BRUIE \u00e8 stato gi\u00e0 sperimentato in Alaska e in Antartide, presso la stazione di ricerca di Casey, le cui acque possono essere considerate il miglior banco di prova per queste tecnologie.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/bruise-this-rover-drives-upside-down-under-sea-ice-scanning-for-alien-1-1024x576.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 bruise-this-rover-drives-upside-down-under-sea-ice-scanning-for-alien-1-1024x576.jpg\" width=\"1024\" height=\"576\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">BRUIE sotto i ghiacci antartici &#8211; Foto NASA<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">BRUIE<\/span><\/strong> si presenta come un rover di piccole dimensioni, che misura circa un metro di lunghezza da ruota a ruota. La sua conformazione gli consente di rotolare &#8230; sotto i ghiacci, una zona di contatto con l&#8217;acqua che interessa maggiormente gli scienziati perch\u00e9 \u00e8 una fascia in cui la vita tende spesso a concentrarsi. Il rover, essendo in grado di galleggiare, pu\u00f2 restare ancorato al ghiaccio e resistere ad eventuali correnti marine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un futuro interessante per le esplorazioni oceaniche, non solo sulla Terra, in ambienti estremi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in anteprima <em>NASA images, audio, video, and computer files used in the rendition of 3-dimensional models are permitted for educational or informational purposes, including photo collections, textbooks, public exhibits, computer graphical simulations and Internet Web pages. This general permission extends to personal Web pages <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . 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