{"id":70952,"date":"2022-03-30T00:01:42","date_gmt":"2022-03-29T22:01:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=70952"},"modified":"2023-11-07T22:14:13","modified_gmt":"2023-11-07T21:14:13","slug":"70952","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952","title":{"rendered":"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><div class=\"field-date\">\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO&nbsp;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: UCRAINA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Guerra in Ucraina<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"field-body\">\n<p align=\"justify\">La <strong><span style=\"color: #008000;\">guerra<\/span><\/strong> in Ucraina \u00e8 entrata nella sua quarta settimana. L\u2019avanzata delle truppe russe appare ancora rallentata. \u00c8 fallita la&nbsp;<em><strong><span style=\"color: #008000;\">Blitzkrieg<\/span><\/strong>,&nbsp;<\/em>di cui molti analisti avevano parlato, richiamando alla nostra memoria l\u2019offensiva condotta durante la Seconda guerra mondiale dalla Wermacht nella campagna in Occidente, che travolse i Paesi Bassi, Belgio e Francia. Nella primavera del 1940, in meno di cinque settimane dall\u2019inizio delle ostilit\u00e0, i carri armati di Hitler occuparono Parigi!<\/p>\n<p align=\"justify\">Intanto le forze russe impegnate sul terreno hanno conquistato Chernihiv a Est, Melitopol e la citt\u00e0 e il porto di Mariupol e Kherson alla foce della regione del fiume Dneper che porta a Zaporizhzhia e Dnipro, hanno raggiunto i sobborghi di Kiev, teatro di intensi combattimenti per la dura resistenza opposta dalle forze ucraine. Kharkiv \u00e8 assediata da giorni. Anche Irpin a nord-ovest di Kiev \u00e8 sotto assedio<strong>.&nbsp;<\/strong>Mentre la stessa Kiev \u00e8 circondata su tre lati dalla maggior parte del contingente di terra di Mosca.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg\" width=\"956\" height=\"538\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>batteria di artiglieria ucraina &#8211; Ministero della Difesa dell&#8217;Ucraina <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:%D0%90%D1%80%D1%82%D0%B8%D0%BB%D0%B5%D1%80%D0%B8%D1%81%D1%82%D0%B8_%D0%BE%D0%BA%D1%80%D0%B5%D0%BC%D0%BE%D1%97_%D0%B0%D1%80%D1%82%D0%B1%D1%80%D0%B8%D0%B3%D0%B0%D0%B4%D0%B8_%D0%B2%D1%96%D0%B4%D0%BF%D1%80%D0%B0%D1%86%D1%8E%D0%B2%D1%83%D0%B2%D0%B0%D0%BB%D0%B8_%D0%BD%D0%B0_%D0%BD%D0%B0%D0%B2%D1%87%D0%B0%D0%BD%D0%BD%D1%8F%D1%85_%D0%BD%D0%BE%D0%B2%D1%96_%D1%81%D0%BF%D0%BE%D1%81%D0%BE%D0%B1%D0%B8_%D0%B1%D0%BE%D0%B9%D0%BE%D0%B2%D0%BE%D0%B3%D0%BE_%D1%83%D1%80%D0%B0%D0%B6%D0%B5%D0%BD%D0%BD%D1%8F_%D0%BF%D1%80%D0%BE%D1%82%D0%B8%D0%B2%D0%BD%D0%B8%D0%BA%D0%B0_(29374479813).jpg\">A\u0440\u0442\u0438\u043b\u0435\u0440\u0438\u0441\u0442\u0438 \u043e\u043a\u0440\u0435\u043c\u043e\u0457 \u0430\u0440\u0442\u0431\u0440\u0438\u0433\u0430\u0434\u0438 \u0432\u0456\u0434\u043f\u0440\u0430\u0446\u044e\u0432\u0443\u0432\u0430\u043b\u0438 \u043d\u0430 \u043d\u0430\u0432\u0447\u0430\u043d\u043d\u044f\u0445 \u043d\u043e\u0432\u0456 \u0441\u043f\u043e\u0441\u043e\u0431\u0438 \u0431\u043e\u0439\u043e\u0432\u043e\u0433\u043e \u0443\u0440\u0430\u0436\u0435\u043d\u043d\u044f \u043f\u0440\u043e\u0442\u0438\u0432\u043d\u0438\u043a\u0430 (29374479813).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Con Kiev e Mariupol accerchiate non \u00e8 difficile prevedere un assalto imminente alle citt\u00e0. Lo stato maggiore ucraino in un rapporto di sabato 19 marzo afferma che l&#8217;esercito russo sta per sferrare un attacco alla capitale. Siamo ad un punto di svolta nel conflitto ucraino iniziato all\u2019alba del 24 febbraio scorso. Il futuro della guerra in Ucraina si gioca dunque sulla conquista delle citt\u00e0 e dei grandi centri urbani.&nbsp;Un attacco delle truppe di Mosca a Kiev e ai centri maggiori evoca naturalmente scenari di guerra urbana gi\u00e0 noti. Che hanno visto impegnato l\u2019esercito russo negli ultimi decenni. A partire dai conflitti in Cecenia e in Afghanistan, fino al recente intervento in Siria, in appoggio al presidente siriano Assad.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Gli obiettivi iniziali<\/span><br \/>\n<\/strong>In verit\u00e0, condurre una guerra urbana probabilmente non era previsto inizialmente nella pianificazione militare russa. La loro dottrina enfatizza la strategia dell\u2019uso massiccio della potenza di fuoco basato sull\u2019artiglieria, sui missili, sulle bombe, insieme a grandi unit\u00e0 di carri armati, al fine di disarticolare i centri di comando, le installazioni militari e le infrastrutture critiche del nemico. In quest\u2019ottica, i russi hanno privilegiato l\u2019approccio cosiddetto \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Shock and Awe<\/span><\/strong>\u201d utilizzato dagli USA prima in Irak per l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Operazione Iraqi Freedom<\/span><\/strong> (con scarso successo: gli iracheni non rimasero affatto intimoriti dall\u2019attacco americano ed infatti l\u2019Irak capitol\u00f2 venti giorni dopo), poi in Afghanistan, allo scopo di sopraffare e paralizzare le capacit\u00e0 offensive del nemico e la stessa sua volont\u00e0 di resistere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Secondo la maggior parte degli analisti militari, l\u2019obiettivo iniziale delle forze russe era quello di penetrare velocemente nel territorio ucraino per conquistare le citt\u00e0 strategicamente pi\u00f9 importanti fino a raggiungere Kiev, dove esautorare il governo filo-americano di Zelensky e sostituirlo con un nuovo regime favorevole a Mosca.&nbsp;Si tratta di un nuovo approccio alle loro operazioni militari teorizzato come&nbsp;<strong>\u201c<span style=\"color: #008000;\">guerra russa di nuova generazione<\/span>\u201d.<\/strong>&nbsp;In tale ottica, l\u2019obiettivo di un conflitto non \u00e8 la vittoria ma il cambio di regime. Una tale strategia presuppone il favore di una parte della popolazione locale e una nuova leadership pronta a sostituire il governo abbattuto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo non \u00e8 accaduto. Fino ad&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\">oggi<\/a><\/span><\/strong>&nbsp;questo scenario non si \u00e8 verificato per una serie di cause, che sostanzialmente sono riconducibili alla sottovalutazione dell\u2019avversario da parte dello stato maggiore russo, ritenendo che le forze armate ucraine si trovassero nelle stesse condizioni del 2014, ignorando che negli ultimi otto anni, grazie agli aiuti degli Stati Uniti, avevano rafforzato massicciamente il loro armamento e professionalizzato il loro esercito, addestrato dai \u201cconsiglieri\u201d statunitensi. Ma anche alla errata valutazione (deliberata o per incapacit\u00e0) dei servizi di informazione sulla fedelt\u00e0 degli ucraini verso il governo <strong><span style=\"color: #008000;\">Zelensky<\/span><\/strong> e sulla volont\u00e0 popolare di resistere in armi all\u2019invasore.<\/p>\n<p align=\"justify\">A questo punto, il conflitto si \u00e8 trasformato in una guerra convenzionale. In un conflitto come questo, la dottrina militare tradizionale russa richiede l\u2019uso massiccio di quelle che vengono definite \u201carmi combinate\u201d, e cio\u00e8 lo schieramento simultaneo e in modo complementare dei dispositivi militari, come carri armati, fanteria, forze aeree. Ma fino ad&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\">oggi<\/a><\/span><\/strong>&nbsp;la Russia non ha ancora fatto ricorso ad una tale strategia. N\u00e9 gli strateghi russi hanno fatto ancora ricorso allo loro storica strategia offensiva del fuoco di massa con l&#8217;uso concentrato di artiglieria e di missili, insieme a grandi unit\u00e0 di carri armati. Strategia che rimane al centro della dottrina militare russa. Tutte le unit\u00e0 militari russe, infatti, comprese le unit\u00e0 di carri armati, sono dotate di un gran numero di artiglieria e di missili che forniscono una elevata potenza di fuoco.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La guerra nella citt\u00e0: le \u201clezioni apprese\u201d nei conflitti in Cecenia (1994-1996 e 1999-2000)<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>Per immaginare lo scenario di un probabile prossimo attacco a Kiev \u00e8 utile ricordare le\u201d lezioni apprese\u201d dai russi nelle guerre in Cecenia. In premessa, va ricordato che nel dopoguerra, secondo la dottrina del Patto di Varsavia, le tattiche in uso prevedevano di avanzare il pi\u00f9 possibile in profondit\u00e0 nel territorio nemico, aggirando le grandi citt\u00e0, che andavano conquistate in un momento successivo. I sovietici infatti non desideravano affatto impantanarsi in combattimenti urbani, di lunga durata e che impegnavano ingenti risorse militari.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le <strong><span style=\"color: #008000;\">Forze Armate della Federazione Russa<\/span><\/strong>, in qualche modo tributarie di tale dottrina, nel corso della prima guerra in Cecenia si trovarono invece ad affrontare un feroce conflitto urbano a cui non erano preparate. Conflitto che fu risolto ricorrendo alla fine ad un bombardamento a tappeto su tutta la citt\u00e0 con artiglieria e aeronautica, colpendo indiscriminatamente truppe amiche e nemiche, installazioni militari, edifici civili, e persino ospedali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/RUSSIA-640px-Evstafiev-checnnya-soldier-fire.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 RUSSIA-640px-Evstafiev-checnnya-soldier-fire.jpg\" width=\"850\" height=\"559\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Chechen soldier in Grozniy, 1995 &#8211; Photo: Mikhail Evstafiev<\/strong><\/span> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Evstafiev-checnnya-soldier-fire.jpg\">Evstafiev-checnnya-soldier-fire.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Anche la <strong><span style=\"color: #008000;\">seconda battaglia di Grozny,<\/span> <\/strong>1999-2000, sebbene in tale conflitto i russi avessero innovato nelle tattiche operative e impiegato nuovi armamenti, fu risolta alla fine ricorrendo a massicci interventi di missili ed artiglieria e a bombardamenti aerei direttamente sui centri abitati, che causarono devastazioni su larga scala, addirittura superiori a quelle del 1994-96. Il piano operativo, infatti, prevedeva l\u2019accerchiamento della citt\u00e0, per impedire l\u2019afflusso di rifornimenti e rinforzi e il sistematico ammorbidimento delle difese avversarie tramite reiterate azioni di fuoco.&nbsp;Inoltre, i russi, inoltre, nel corso del conflitto in Cecenia, di fronte alla eccezionale capacit\u00e0 militare mostrata dai ceceni, apportarono alcune innovazioni sul piano tattico e utilizzarono nuove armi. Entrambe le soluzioni si rivelarono particolarmente efficaci nei combattimenti in aree urbane.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\"><strong>Le principali innovazioni sul piano tattico e nelle tecniche di combattimento. L\u2019impiego di nuove armi<br \/>\n<\/strong><\/span>I carri armati, arma largamente utilizzata nei combattimenti urbani, nelle prime fasi delle ostilit\u00e0 avanzavano in testa alle colonne con l\u2019appoggio della fanteria. Questa tattica port\u00f2 a gravi perdite perch\u00e9 i mezzi erano vulnerabili alle armi controcarro portatili utilizzate dai ceceni. Nelle fasi successive dei combattimenti venne operato un cambiamento. Le unit\u00e0 di fanteria e i paracadutisti avanzavano a piedi, con la copertura ravvicinata dei trasporti truppe blindati e dei semoventi contraerei, mentre i carri armati fornivano protezione da distanza maggiore. I carri armati venivano relegati a tergo dello schieramento.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo cambiamento fu attuato anche perch\u00e9 i ceceni usavano colpire i carri armati in testa e in coda alle colonne bloccando gli altri. Inoltre i cannoni dei carri armati avevano un angolo di alzo che impediva di ingaggiare da una distanza ridotta i bersagli situati nei piani alti degli edifici o nei seminterrati. Contro questi bersagli si dimostrarono, invece, molto efficaci i semoventi contraerei, come lo ZSU23-4 e il 2S6, che con i loro proiettili da 23 mm erano in grado di penetrare i muri pi\u00f9 spessi e di colpire i tetti degli edifici, grazie alla elevazione delle armi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Furono adottate inoltre modalit\u00e0 innovative anche nelle tecniche di irruzione negli edifici.<\/span> <\/strong>I russi adottarono una procedura operativa che consisteva nell\u2019impiegare un plotone d\u2019assalto con la copertura di un secondo plotone dotato di mitragliatrici e lanciarazzi e da un terzo plotone dotato di mortai, che provvedeva al rifornimento di munizioni degli altri due.&nbsp;Tra i nuovi armamenti particolarmente efficaci nel combattimento in aree urbane, furono impiegate le armi termobariche, come il lanciarazzi spalleggiabili <strong><span style=\"color: #008000;\">RPO-A Sheml<\/span><\/strong>. Queste armi utilizzano un aerosol esplosivo che una volta combinato con l\u2019ossigeno provoca una esplosione con effetti dirompenti e termici particolarmente devastanti, soprattutto se impiegate negli ambienti chiusi come bunker e locali interrati.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/tos-12-buratino-1024x512.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 tos-12-buratino-1024x512.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Fu sperimentato, inoltre, il <strong><span style=\"color: #008000;\">sistema TOS-12 \u201dBuratino\u201d<\/span><\/strong>, un&nbsp;lanciarazzi multiplo montato su un telaio di un carro armato T-72 con 30 tubi di lancio, in grado di sparare razzi termobarici da 220 millimetri singolarmente o in un\u2019unica salva, con effetti devastanti.&nbsp;Una versione migliorata, denominata&nbsp;<span style=\"color: #008000;\"><strong>TOS-1A<\/strong><\/span> con raggio d&#8217;azione portato a sei chilometri, secondo alcune fonti di informazione, sarebbe stata gi\u00e0 impiegata in Ucraina.<\/p>\n<p align=\"justify\">All\u2019inizio del conflitto ceceno i russi avevano messo in campo i mezzi corazzati BMP 2 armati con un cannone automatico da 30 mm e in grado di trasportare una squadra di sei fucilieri. I BMP2 si dimostrarono inadatti al combattimento urbano, risultando debolmente protetti sia dagli attacchi degli RPG sia dal tiro dei cecchini. Per questa ragione furono dotati di una piastra metallica frontale che tuttavia non bloccava i proiettili perforanti da 20mm. Da qui la necessit\u00e0 per i russi di disporre di un mezzo corazzato con il compito di fornire fuoco di supporto per le unit\u00e0 corazzate e a quelle di fanteria.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/RUSSIA-TERMINATORE-Army2016-199.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 RUSSIA-TERMINATORE-Army2016-199.jpg\" width=\"872\" height=\"581\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>\u0411\u041c\u041f\u0422-72 (BMPT-72 Terminator 2) &#8211; autore Vitaly V. Kuzmin<\/strong><\/span> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Army2016-199.jpg\">Army2016-199.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Venne prodotto un nuovo semovente, denominato <strong><span style=\"color: #008000;\">BMP TERMINATOR<\/span><\/strong>, che ha subito nel corso degli anni ampie modifiche. L\u2019ultima versione,&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">BMPT-72 Terminator-2<\/span><\/strong>, basata sullo scafo del carro del T-72, \u00e8 un mezzo pesantemente corazzato sia lateralmente sia frontalmente. Dotato di una corazza reattiva e di una nuova torretta, con 2 mitragliere 2A42 da 30 mm, quattro tubi di lancio per missili controcarro&nbsp;9k114 \u0160turm&nbsp;e&nbsp;9M120 Ataka, una mitragliatrice coassiale da 7,62x54mm e un lanciagranate automatico AG-17D da 30 mm. Adatto a svolgere molteplici compiti, ingaggio e soppressione delle unit\u00e0 nemiche dotate di lanciagranate o missili controcarro, distruzione di bunker, ingaggio di carri da combattimento (MBT) o veicoli da combattimento per la fanteria (AIFV) e anche come mezzo di contrasto antiaereo, il&nbsp;<span style=\"color: #008000;\"><strong>BMPT-72 Terminator-2<\/strong>&nbsp;<\/span>per le sue caratteristiche rappresenta un possente strumento di distruzione da impiegare nei combattimenti nelle aeree urbane.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/CECENIA.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 CECENIA.jpg\" width=\"800\" height=\"529\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Postazione russa nella guerra in Cecenia&nbsp;<\/strong><\/span><a href=\"https:\/\/metropolitanmagazine.it\/anna-politkovskaja\/\">Anna Politkovskaja, una morte ancora senza risposte (metropolitanmagazine.it)<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Dai due conflitti ceceni i russi hanno appreso molte lezioni sulla guerra in citt\u00e0, che sul piano tattico prevedibilmente metteranno in atto nel prosieguo dei combattimenti. Tuttavia, per affrontare il combattimento urbano bisogna impiegare soldati ben addestrati, e al momento l\u2019esercito russo risulta non disporre di truppe del genere, tranne naturalmente le aliquote di forze speciali, poich\u00e9 i contingenti mobilitati per il conflitto in Ucraina sono costituiti da coscritti, che durante la leva molto probabilmente non hanno ricevuto una formazione adeguata al combattimento urbano. Tanto \u00e8 vero che i russi hanno reclutato le milizie cecene e siriane, particolarmente addestrate in questo genere di combattimento.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Conclusione<\/span><br \/>\n<\/strong>Se i russi vogliono evitare la guerra urbana, per vincere la resistenza delle citt\u00e0 ucraine, hanno due opzioni. La prima \u00e8 un assedio prolungato alle citt\u00e0 per far morire di fame gli assediati; la seconda \u00e8 quella di ridurre in macerie le citt\u00e0. \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Tali opzioni non si escludono a vicenda<\/span><\/strong>\u201d afferma l\u2019analista militare Gary Anderson. \u00c8 bene ricordare che i russi nel dicembre 1999, dopo aver completamente accerchiata Grozny continuarono a sottoporla per altre due settimane ad un incessante bombardamento, prima di addentrarsi nella citt\u00e0 per conquistarla, blocco dopo blocco. In questi scenari incerti, l\u2019unica certezza \u00e8 che Kiev, in ogni caso terreno di combattimenti feroci e devastanti, si trasformer\u00e0 in un \u201cinferno di cemento\u201d e potr\u00e0 diventare una nuova Grozny.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span class=\"uname\" style=\"color: #008000;\">Nicola Festa<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/mondo-militare\/conflitto-russo-ucraino-avanza-lo-spettro-di-una-nuova-cecenia\">Pubblicato originariamente su DIFESA ON LINE<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO&nbsp; AREA: UCRAINA parole chiave: Guerra in Ucraina &nbsp; La guerra in Ucraina \u00e8 entrata nella sua quarta settimana. L\u2019avanzata delle truppe russe appare ancora rallentata. \u00c8 fallita la&nbsp;Blitzkrieg,&nbsp;di cui molti analisti avevano parlato, richiamando alla nostra memoria l\u2019offensiva condotta durante la Seconda guerra mondiale dalla Wermacht nella campagna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":99732,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413,17],"tags":[],"class_list":["post-70952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica","category-scienze-del-mare"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO&nbsp; AREA: UCRAINA parole chiave: Guerra in Ucraina &nbsp; La guerra in Ucraina \u00e8 entrata nella sua quarta settimana. L\u2019avanzata delle truppe russe appare ancora rallentata. \u00c8 fallita la&nbsp;Blitzkrieg,&nbsp;di cui molti analisti avevano parlato, richiamando alla nostra memoria l\u2019offensiva condotta durante la Seconda guerra mondiale dalla Wermacht nella campagna [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-03-29T22:01:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-11-07T21:14:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"360\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia\",\"datePublished\":\"2022-03-29T22:01:42+00:00\",\"dateModified\":\"2023-11-07T21:14:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952\"},\"wordCount\":2065,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg\",\"articleSection\":[\"Geopolitica e Storia contemporanea\",\"Scienze del mare\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952\",\"name\":\"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg\",\"datePublished\":\"2022-03-29T22:01:42+00:00\",\"dateModified\":\"2023-11-07T21:14:13+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg\",\"width\":640,\"height\":360},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO&nbsp; AREA: UCRAINA parole chiave: Guerra in Ucraina &nbsp; La guerra in Ucraina \u00e8 entrata nella sua quarta settimana. L\u2019avanzata delle truppe russe appare ancora rallentata. \u00c8 fallita la&nbsp;Blitzkrieg,&nbsp;di cui molti analisti avevano parlato, richiamando alla nostra memoria l\u2019offensiva condotta durante la Seconda guerra mondiale dalla Wermacht nella campagna [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2022-03-29T22:01:42+00:00","article_modified_time":"2023-11-07T21:14:13+00:00","og_image":[{"width":640,"height":360,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia","datePublished":"2022-03-29T22:01:42+00:00","dateModified":"2023-11-07T21:14:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952"},"wordCount":2065,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg","articleSection":["Geopolitica e Storia contemporanea","Scienze del mare"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952","name":"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg","datePublished":"2022-03-29T22:01:42+00:00","dateModified":"2023-11-07T21:14:13+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/UCRAINA-GUERRA-640px-thumbnail.jpg","width":640,"height":360},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70952#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Conflitto russo-ucraino avanza lo spettro di una nuova Cecenia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}