{"id":70314,"date":"2022-03-10T00:01:47","date_gmt":"2022-03-09T23:01:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=70314"},"modified":"2025-02-02T12:22:23","modified_gmt":"2025-02-02T11:22:23","slug":"la-spedizione-pontificia-in-egitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314","title":{"rendered":"La spedizione pontificia in Egitto"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XIX SECOLO<\/span><\/strong><br \/><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MEDITERRANEO<\/span><\/strong><br \/>parole chiave: Stato Pontificio<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La notte del 15 luglio 1823 si svilupp\u00f2 un grave incendio che distrusse quasi completamente la basilica romana di San Paolo fuori le mura. La notizia fu tenuta nascosta al <strong><span style=\"color: #008000;\">Papa Pio VII<\/span><\/strong>, ormai in fin di vita, e il nuovo pontefice <strong><span style=\"color: #008000;\">Leone XII<\/span><\/strong>, non appena fu eletto, lanci\u00f2 un appello a tutta la cristianit\u00e0 per una sottoscrizione destinata a ricostruire la chiesa. Risposero con generosit\u00e0 non solo i cattolici, ma anche gli ortodossi e i protestanti e perfino il <strong><span style=\"color: #008000;\">Vicer\u00e8 d\u2019Egitto Mehmet Al\u00ec<\/span><\/strong> che offr\u00ec colonne di alabastro e altro materiale da costruzione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 1.jpg\" width=\"860\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dono egiziano non era esattamente disinteressato perch\u00e9 <strong><span style=\"color: #008000;\">Mehmet Al\u00ec<\/span><\/strong> stava conducendo una lunga guerra contro il <strong><span style=\"color: #008000;\">sultano di Costantinopoli<\/span><\/strong> finalizzata a far acquistare all\u2019Egitto la piena indipendenza ed era alla ricerca di consensi in Europa, come si suol dire \u2026 <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Parigi val bene una messa<\/em><\/span><\/strong>. Tuttavia, come capita spesso quando si riceve un regalo, c\u2019era la clausola \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Per\u00f2 dovete venirvelo a prendere<\/em><\/span><\/strong>\u201d. Non era un problema da poco e, anche perch\u00e9 i lavori di ricostruzione andavano a rilento, prima che venisse presa un decisione pass\u00f2 molto tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong><span style=\"color: #008000;\">Marina Militare dello Stato Pontificio<\/span><\/strong>, nonostante la sua minuscola consistenza (1), disponeva di personale esperto e in grado di affrontare qualcosa di pi\u00f9 delle navigazioni sottocosta laziali ed adriatiche, ma mancavano le navi: l\u2019unica unit\u00e0 disponibile, il brigantino <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>San Pietro<\/em><\/span><\/strong>, ottenuto completando uno scafo abbandonato in costruzione dai francesi a Civitavecchia quasi trent\u2019anni prima, ogni volta che si presentava un impegno di qualche importanza veniva regolarmente chiamato in causa solo per sottolineare che non poteva essere usato a causa delle sue permanenti condizioni di scarsa efficienza.\u00a0Fu cos\u00ec necessario rivolgersi alla marina mercantile che anch\u2019essa, in fatto di navi, non aveva molto da offrire, noleggiando tre unit\u00e0: il <strong><span style=\"color: #008000;\">mistico <em>Fedelt\u00e0<\/em><\/span><\/strong> da 57 tonnellate (2), promosso a <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>nave<\/em> <em>capitana<\/em><\/span><\/strong> e le tartane da pesca da 70 tonnellate <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>San Pietro<\/em><\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>San Paolo<\/em><\/span><\/strong>. Per l\u2019occasione furono installati a bordo di tutta la flottiglia \u00a0alcuni pezzi di artiglieria.<\/p>\n<figure style=\"width: 844px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Alessandro-Cialdi-in-un-ritratto-a-matita-dellamico-Luigi-Calamatta-1868.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Alessandro-Cialdi-in-un-ritratto-a-matita-dellamico-Luigi-Calamatta-1868.jpg\" width=\"844\" height=\"1130\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Capitano di marina Alessandro Cialdi<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ufficiali destinati ad essere imbarcati erano quattro: il <strong><span style=\"color: #008000;\">Capitano di marina Alessandro Cialdi<\/span><\/strong>, comandante la spedizione e il <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Fedelt\u00e0<\/em><\/span><\/strong>, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Tenente in 2^ Matteo Caraman<\/span><\/strong> comandante il <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>San Pietro<\/em><\/span><\/strong>, e gli <strong><span style=\"color: #008000;\">aspiranti Raffaele Castagnola e Prospero Palomba, l\u2019uno comandante il <em>San Paolo<\/em> e l\u2019altro<em> incaricato del dettaglio<\/em><\/span><\/strong>. Completavano l\u2019organico una trentina di uomini fra sottufficiali e marinai. <strong><span style=\"color: #008000;\">Papa Gregorio XVI<\/span><\/strong>, succeduto da tempo a Leone XIII, uomo colto e appassionato di arte e archeologia, che l\u2019anno precedente alla spedizione aveva inaugurato la sezione egizia dei Musei Vaticani, \u00a0pens\u00f2 che potesse essere anche l\u2019occasione per arricchire le conoscenze sull\u2019antico Egitto e per procurarsi materiale da esporre. Dispose quindi che venissero aggregati ufficiali del Genio per studiare la topografia e le costruzioni, un disegnatore-scultore e un geologo. Completavano gli equipaggi esperti di navigazione fluviale, interpreti e un medico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il viaggio di quella che venne chiamata \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">spedizione romana<\/span><\/strong>\u201d inizi\u00f2 a Civitavecchia il <strong><span style=\"color: #008000;\">21 settembre 1840<\/span><\/strong> e il 30 giunse a Malta fermandosi fino al 9 ottobre; i giorni di sosta furono impiegati\u00a0 in visite ai monumenti, ai musei dell\u2019isola e alle caserme inglesi, il tutto corredato da visite protocollari alle autorit\u00e0 civili e religiose, ricevimenti, musica, balli e cene pi\u00f9 o meno di gala. Il 19 ottobre,\u00a0 \u00a0dopo aver incontrato un tempo pessimo, le navi giunsero a La Canea nell\u2019isola di Creta e successivamente si portarono ad Hiraklion. Anche laggi\u00f9 si ripeterono le visite turistiche e di cortesia: si rilev\u00f2 che le condizioni di vita nell\u2019isola erano miserabili, ma che l\u2019accoglienza dei turchi fu molto pi\u00f9 cordiale di quella degli inglesi, troppo compassati. Finalmente il 2 novembre la squadra fece vela per Alessandria. Era \u00a0stata prevista anche una visita in Terra Santa che non fu possibile effettuare a causa della cosiddetta \u201ccrisi orientale\u201d che vide ancora una volta in guerra l\u2019Egitto di <span style=\"color: #008000;\"><strong>Muhammad Al\u00ec<\/strong><\/span> contro la Turchia e nella quale intervennero anche alcune potenze europee. Considerata l\u2019impossibilit\u00e0 di effettuare questa tappa, si pens\u00f2 di sostituirla con un viaggio di risalita del Nilo, di cui si dir\u00e0 pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 2.jpg\" width=\"839\" height=\"551\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente in quel viaggio di andata prevalse il buonumore generale tanto che i resoconti sembrano quasi dei diari di croceristi: non si contano le volte in cui gli ufficiali dovettero indossare <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>l\u2019assisa di gala<\/em><\/span><\/strong> e poi <em>\u2026 <strong><span style=\"color: #008000;\">confetture e bevande spiritose \u2026 il valzer e il ballo greco ebbero la preferenza n\u00e9 mancarono i giuochi<\/span> <\/strong>\u2026 <\/em>\u00a0Anche gli uomini dell\u2019equipaggio se la passarono bene<em>:<strong><span style=\"color: #008000;\"> i marinai suonano a sera di violino e di tamburo <\/span><\/strong><\/em><strong><span style=\"color: #008000;\">\u2026 <\/span><em><span style=\"color: #008000;\">un marinaro nostro col violino avea supplito al difetto di orchestra<\/span> <\/em><\/strong>\u2026 e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u20198 novembre le navi, munite di un apposito lasciapassare, entrarono nel porto di Alessandria bloccato dalla flotta inglese dell\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ammiraglio Stapford<\/span><\/strong>. Si ebbe un momento di forte tensione quando le tre unit\u00e0 furono in vicinanza di quelle egiziane i cui comandanti, nonostante fossero stati pi\u00f9 volte preavvertiti, erano convinti che si trattasse di <strong><span style=\"color: #008000;\">brulotti inglesi<\/span><\/strong> sotto bandiera di comodo e stavano per aprire il fuoco; la situazione si risolse solo grazie al <strong><span style=\"color: #008000;\">contrammiraglio Said Bey<\/span><\/strong>\u00a0 che, con alcune scialuppe e\u00a0 poca scorta, arriv\u00f2 sottobordo dei nuovi arrivati per accertarsi personalmente della loro identit\u00e0. Il 21 fu lasciata Alessandria; il giorno successivo la squadra entr\u00f2 nel Nilo per la bocca di Rosetta e il 6 dicembre gett\u00f2 le ancore all\u2019arsenale di Bulack al Cairo. Le due tartane si fermarono iniziando i lavori preparatori in vista del carico del materiale che, trovandosi ancora alle cave che erano lontane qualche decina di miglia, non sembrava tanto prossimo. Se per effettuare tali lavori la tappa al Cairo era comunque indispensabile, si rilev\u00f2 che contrariamente a quanto previsto sarebbe stato pi\u00f9 comodo e si sarebbe risparmiato tempo se il carico fosse stato direttamente spedito a Rosetta e quindi si dispose che fosse imbarcato laggi\u00f9. Mentre le altre due unit\u00e0 erano in arsenale, il <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Fedelt\u00e0<\/em><\/span><\/strong> cominci\u00f2 a navigare verso sud: il 9 gennaio 1841 era ad Assiut, il 12 fu avvistato il primo coccodrillo e, infine, si gett\u00f2 l\u2019ancora ad Assuan il 21 gennaio: fu la prima nave europea a raggiungere la prima cateratta del Nilo. Qui fu salutata dal forte egiziano da ventun colpi di cannone ai quali l\u2019equipaggio rispose con il saluto alla voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte alle vestigia dell\u2019antico Egitto l\u2019emozione fu profondissima tanto che \u2026 <em><strong><span style=\"color: #008000;\">gli stessi marinari, mossi dal genio per le arti \u00a0che riceve ogni italiano nascendo, si lanciavano a contemplare quanto \u00e8 sfuggito alla mano sterminatrice di Cambise e degli altri barbari <\/span><\/strong>\u2026 <\/em>Lungo il percorso vennero fatte anche molte escursioni ai luoghi pi\u00f9 celebri, acquistando antichit\u00e0 e mummie e ricavando mappe e disegni dei monumenti.\u00a0Su uno degli scogli della prima cateratta fu incisa un\u2019iscrizione commemorativa:<\/p>\n<table style=\"border-color: #000000; height: 471px;\" width=\"371\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>GREGORIO XVI F.R.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>PEGLI AUSPICI DEGLI EMINENTISSIMI PP.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>GAMBERINI E TOSTI<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>FIN QUI LA SPEDIZIONE ROMANA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>SUL BORDO LA FEDELTA\u2019<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>CHE DAL TEVERE A QUESTI SCOGLI<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>IL 21 GENNAIO 1841<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>APPRODAVA<\/strong><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Cialdi<\/span><\/strong> accarezzava l\u2019idea di procedere con l\u2019esplorazione verso l\u2019Abissinia ed individuare le sorgenti del <strong><span style=\"color: #008000;\">Nilo Azzurro<\/span><\/strong> e cos\u00ec organizz\u00f2 una piccola spedizione via terra. Si prosegu\u00ec verso sud per qualche giorno, ma i limiti dell\u2019incarico ricevuto impedirono di allontanarsi ulteriormente rimandando questa esplorazione a un momento successivo che \u2026. non si present\u00f2 mai.\u00a0Durante il ritorno furono fatte alcune escursioni in pieno deserto e\u00a0 furono visitati gli antichi monumenti della Tebaide.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 3.png\" width=\"837\" height=\"508\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 26 marzo il <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Fedelt\u00e0<\/em><\/span><\/strong> fu di ritorno a <strong><span style=\"color: #008000;\">Bulack<\/span><\/strong> e con le altre due navi, opportunamente adattate e rinforzate, part\u00ec per <strong><span style=\"color: #008000;\">Rosetta<\/span><\/strong>. A Rosetta gli equipaggi si sistemarono a terra in quindici tende, facendo custodire da marinai armati il materiale archeologico che avevano portato con loro.\u00a0La scelta di Rosetta, anche se conveniente per le operazioni di carico, non si dimostr\u00f2 fortunata perch\u00e9 la citt\u00e0 fu raggiunta da un\u2019epidemia di una non meglio specificata \u201cpeste\u201d congiunta ad una di tifo petecchiale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/4.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 4.png\" width=\"831\" height=\"549\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se l\u2019accampamento pontificio era fuori citt\u00e0 e vennero prese tutte le possibili cautele, queste non bastarono. Fu colpito per primo dalla malattia il <strong><span style=\"color: #008000;\">medico Ruga<\/span><\/strong> che venne seppellito sul posto; seguirono lo <strong><span style=\"color: #008000;\">scultore Calvi<\/span><\/strong>, il <strong><span style=\"color: #008000;\">pilota Jacono<\/span><\/strong> e il <strong><span style=\"color: #008000;\">nostromo Camillieri<\/span><\/strong> che vennero avviati all\u2019ospedale di Rosetta, ma di loro non si seppe pi\u00f9 nulla. Nonostante fosse stato impossibile reclutare personale indigeno a causa dell\u2019epidemia, gli equipaggi delle navi sotto la guida del Cialdi e degli ufficiali del Genio riuscirono a caricare in 20 giorni le colonne e tutto il restante materiale cos\u00ec che il 12 maggio le tre unit\u00e0 avevano guadagnato il mare aperto mettendosi sulla rotta di ritorno.\u00a0La spedizione sost\u00f2 poi ad Alessandria per la quarantena e in sostituzione del Ruga fu imbarcato il <strong><span style=\"color: #008000;\">medico Domenico Cecconi<\/span><\/strong> di Arezzo che dopo un periodo trascorso in Egitto stava ritornando in patria. Seguendo una rotta tortuosa a causa del tempo molto cattivo, dopo aver toccato <strong><span style=\"color: #008000;\">Rodi<\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\">Cerigo<\/span><\/strong> ed aver costeggiato la Grecia, le navi dovettero sottoporsi ad un\u2019ulteriore quarantena a <strong><span style=\"color: #008000;\">Malta<\/span><\/strong> e dopo un altro giro di visite turistiche e \u00a0protocollari nell\u2019isola, \u00a0il 5 agosto si fece vela per Civitavecchia che fu raggiunta il 16. Il 23 il convoglio ripart\u00ec per Roma e risalendo il Tevere si ormeggi\u00f2 vicino alla basilica di San Paolo dove era stato allestito un porticciolo provvisorio a servizio del cantiere per la ricostruzione della chiesa e dove lo attendeva una grande folla e il <strong><span style=\"color: #008000;\">cardinale Tosti<\/span><\/strong>, tesoriere generale della Reverenda Camera Apostolica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 5.png\" width=\"825\" height=\"586\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una settimana dopo <strong><span style=\"color: #008000;\">Gregorio XVI<\/span><\/strong> visit\u00f2 il <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Fedelt\u00e0<\/em><\/span><\/strong> e al Papa, interessatissimo e visibilmente emozionato, furono consegnati i molti regali inviatigli dal Vicer\u00e9 d&#8217;Egitto e i vari reperti archeologici (3).\u00a0Tutti i partecipanti alla spedizione ricevettero\u00a0 onorificenze e il <strong><span style=\"color: #008000;\">Cialdi<\/span><\/strong> fu nominato prima maggiore e poco pi\u00f9 tardi tenente colonnello di marina; non molto tempo dopo \u00a0sarebbe diventato il comandante del Corpo. Quella spedizione instaur\u00f2 un legame professionale e di amicizia fortissimo fra gli ufficiali che vi parteciparono e li ritroveremo\u00a0 sempre insieme, sempre pi\u00f9 esperti anche se naturalmente sempre meno giovani, a destreggiarsi con successo nelle successive prove che li avrebbero aspettati: l\u2019inizio della navigazione a vapore, la guerra del 1848 e il periodo inquieto della Repubblica Romana e, a proseguire, fino ai fatti del 1859 e del 1870.\u00a0<strong><span style=\"color: #008000;\">Il materiale archeologico che fu raccolto nel corso del viaggio fa bella mostra di s\u00e9 ancora oggi nella sezione Gregoriana-Egizia dei Musei Vaticani.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Guglielmo Evangelista<br \/><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\"><strong>NOTE<\/strong><\/span><\/p>\n<p>1) Nel 1834 il Corpo comprendeva solo 29 uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) Il <strong><span style=\"color: #008000;\">mistico<\/span><\/strong> era una nave dalle quaranta alle sessanta tonnellate con struttura composita che nella forma dello scafo e nell&#8217;alberatura riprendeva mischiandole le forme di navi di tipo diverso in modo da non poter essere inquadrato in nessuno dei tipi classici di velieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Il carico di alabastro sbarcato a Roma si componeva precisamente di:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Due blocchi parallelepipedi per colonne della lunghezza di m. 8.04 e del diametro di m. 0,89<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Due blocchi analoghi della lunghezza di metri 7,54\u00a0 dello stesso diametro<\/p>\n<p>&#8211; Quattro blocchi di m. 2,68 x 1,68 x 1,02<\/p>\n<p>&#8211; Cinque massi di m. 1,80 x 1,00 x 0,60<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le antichit\u00e0 c\u2019era perfino una mummia acquistata personalmente dal Cialdi e dono personale per il Papa.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XIX SECOLOAREA: MAR MEDITERRANEOparole chiave: Stato Pontificio \u00a0 La notte del 15 luglio 1823 si svilupp\u00f2 un grave incendio che distrusse quasi completamente la basilica romana di San Paolo fuori le mura. La notizia fu tenuta nascosta al Papa Pio VII, ormai in fin di vita, e il nuovo pontefice [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2428,"featured_media":70319,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2318],"tags":[],"class_list":["post-70314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eta-moderna"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La spedizione pontificia in Egitto &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La spedizione pontificia in Egitto &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XIX SECOLOAREA: MAR MEDITERRANEOparole chiave: Stato Pontificio \u00a0 La notte del 15 luglio 1823 si svilupp\u00f2 un grave incendio che distrusse quasi completamente la basilica romana di San Paolo fuori le mura. La notizia fu tenuta nascosta al Papa Pio VII, ormai in fin di vita, e il nuovo pontefice [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-03-09T23:01:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-02-02T11:22:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"621\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"377\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Guglielmo Evangelista\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Guglielmo Evangelista\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314\"},\"author\":{\"name\":\"Guglielmo Evangelista\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/3dd16465e3eca75b65ae959225362b71\"},\"headline\":\"La spedizione pontificia in Egitto\",\"datePublished\":\"2022-03-09T23:01:47+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-02T11:22:23+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314\"},\"wordCount\":1902,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png\",\"articleSection\":[\"Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314\",\"name\":\"La spedizione pontificia in Egitto &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png\",\"datePublished\":\"2022-03-09T23:01:47+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-02T11:22:23+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png\",\"width\":621,\"height\":377},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La spedizione pontificia in Egitto\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/3dd16465e3eca75b65ae959225362b71\",\"name\":\"Guglielmo Evangelista\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Guglielmo Evangelista\"},\"description\":\"nasce a Broni (PV) nel 1951. Laureato in giurisprudenza \u00e8 stato ufficiale delle Capitanerie di Porto e successivamente funzionario di un Ente Pubblico. Ha al suo attivo nove libri fra cui \u201cStoria delle Capitanerie di porto\u201d , \u201cDuemila anni di navigazione padana\u201d e \u201cLe ancore e la tiara \u2013 La Marina Pontificia fra Restaurazione e Risorgimento\u201d ed oltre 400 articoli che riguardano storia, economia e trasporti. Collabora con numerosi periodici specializzati fra cui la Rivista Marittima\u201d.\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/guglielmo-evangelista\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La spedizione pontificia in Egitto &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La spedizione pontificia in Egitto &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XIX SECOLOAREA: MAR MEDITERRANEOparole chiave: Stato Pontificio \u00a0 La notte del 15 luglio 1823 si svilupp\u00f2 un grave incendio che distrusse quasi completamente la basilica romana di San Paolo fuori le mura. La notizia fu tenuta nascosta al Papa Pio VII, ormai in fin di vita, e il nuovo pontefice [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2022-03-09T23:01:47+00:00","article_modified_time":"2025-02-02T11:22:23+00:00","og_image":[{"width":621,"height":377,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png","type":"image\/png"}],"author":"Guglielmo Evangelista","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Guglielmo Evangelista","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314"},"author":{"name":"Guglielmo Evangelista","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/3dd16465e3eca75b65ae959225362b71"},"headline":"La spedizione pontificia in Egitto","datePublished":"2022-03-09T23:01:47+00:00","dateModified":"2025-02-02T11:22:23+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314"},"wordCount":1902,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png","articleSection":["Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314","name":"La spedizione pontificia in Egitto &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png","datePublished":"2022-03-09T23:01:47+00:00","dateModified":"2025-02-02T11:22:23+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.png","width":621,"height":377},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70314#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La spedizione pontificia in Egitto"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/3dd16465e3eca75b65ae959225362b71","name":"Guglielmo Evangelista","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8543fae321a3a9d0dc4969a44c25b3990d365743f80a3573c9993c240078027b?s=96&d=mm&r=g","caption":"Guglielmo Evangelista"},"description":"nasce a Broni (PV) nel 1951. Laureato in giurisprudenza \u00e8 stato ufficiale delle Capitanerie di Porto e successivamente funzionario di un Ente Pubblico. Ha al suo attivo nove libri fra cui \u201cStoria delle Capitanerie di porto\u201d , \u201cDuemila anni di navigazione padana\u201d e \u201cLe ancore e la tiara \u2013 La Marina Pontificia fra Restaurazione e Risorgimento\u201d ed oltre 400 articoli che riguardano storia, economia e trasporti. Collabora con numerosi periodici specializzati fra cui la Rivista Marittima\u201d.","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/guglielmo-evangelista"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2428"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70314\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}