{"id":70235,"date":"2022-03-07T00:07:47","date_gmt":"2022-03-06T23:07:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=70235"},"modified":"2023-12-23T08:38:27","modified_gmt":"2023-12-23T07:38:27","slug":"la-guerra-in-ucraina-analisi-dei-primi-giorni-di-combattimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/70235","title":{"rendered":"La guerra in Ucraina: analisi dei primi giorni di combattimento"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 11<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-8 maxbutton maxbutton-livello-2\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello medio<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO:XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: UCRAINA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: resoconto di guerra<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019analisi compiuta sui rapporti di forza tra Russia e Ucraina sul piano militare, compresa la stima delle tipologie dei sistemi d\u2019arma, non solo i numerici di uomini e mezzi, riferita ai giorni immediatamente antecedenti l\u2019invasione, faceva stimare la conquista di Kiev nell\u2019arco di 4-5 giorni e l\u2019occupazione del Paese nell\u2019arco di circa tre mesi, in considerazione dell\u2019estensione geografica dello stesso, della relativa distribuzione dei <em>k-terrain<\/em>&nbsp;(Odessa, Karchov, Chernihiv, Mariupol e, in prospettiva, Vynnitsya e Leopoli) e della resistenza incontrata, opposta dalle forze armate e dal popolo dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il primo dato che emerge \u00e8 che Kiev, dopo cinque giorni \u00e8 assediata, bombardata, aggredita, ma non \u00e8 ancora caduta in mano ai russi. Sul piano tattico, questa \u201cbattuta d\u2019arresto\u201d rappresenta una sconfitta per le forze armate russe.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Non bisogna illudersi, Mosca \u00e8 ancora in grado di vincere questa battaglia. Gli ultimi tre giorni di combattimento, tuttavia, lasciano intravedere delle vulnerabilit\u00e0 e delle lacune nell\u2019esercito russo che, a seguito del riordino attuato dopo il conflitto con la Georgia del 2008, avrebbero dovuto essere colmate. Le recenti riforme strutturali delle forze armate russe non sembrano essere state sufficienti per i compiti che sono chiamate a svolgere. Inoltre, sembra proprio che i Russi non riescano a sfruttare i vantaggi che possiedono in termini di uomini, mezzi e materiali rispetto ai loro avversari.<\/p>\n<p align=\"justify\">Facciamo un passo indietro e vediamo, in concreto, quali siano state le riforme attuate dal Cremlino per una razionalizzazione dello strumento militare. Nel 2007, con il conferimento dell\u2019incarico di ministro della Difesa all\u2019economista Anatolij Serdjukov, \u00e8 stato avviato un processo di riforma sostanziale (<em>novyj oblik<\/em>&nbsp;\u2013 \u201cnuova forma\u201d) e in parte realizzato nei successivi cinque anni. A confronto dei suoi predecessori, che provenivano tutti dalle Forze Armate o dagli Apparati di Sicurezza, la formazione civile di Serdjukov, paradossalmente, pu\u00f2 aver rappresentato un vantaggio nell\u2019azione di riforma implementata, in quanto meno sensibile all\u2019influenza dell\u2019<em>establishment<\/em>&nbsp;militare. La sua posizione, gi\u00e0 rafforzata da un \u201cpurga\u201d tra i vertici militari attuata nel 2007, si consolid\u00f2 attraverso serie di drastici provvedimenti:<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/putin-generali-esercito-russo.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 putin-generali-esercito-russo.jpg\" width=\"837\" height=\"593\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp;<strong>Eliminazione della mobilitazione di massa<\/strong><\/span>, propria del modello sovietico, con la soppressione delle \u201cunit\u00e0-quadro\u201d ed il trasferimento del loro personale in unit\u00e0 in servizio attivo, capaci di uno schieramento rapido in caso di conflitto, in linea con l\u2019obiettivo prefissato dall\u2019allora presidente Dmitrij Medvedev, di disporre entro il 2020 di unit\u00e0 in \u201cprontezza operativa permanente\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp;<strong>Creazione di unit\u00e0 pi\u00f9 piccole<\/strong><\/span>, come accaduto con le riforme attuate nell\u2019apparato militare Occidentale dopo la fine della Guerra Fredda, che consentissero una risposta pi\u00f9 rapida e flessibile per l\u2019impiego in conflitti regionali su scala ridotta. Il progetto prevedeva di strutturare l\u2019esercito su divisioni con una forza di circa 10.000 uomini, ognuna in grado di essere suddivisa in brigate autonome di circa un terzo della forza complessiva. Anche per l\u2019aeronautica fu elaborato un programma di ristrutturazione.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp;<strong>Strutture di Comando pi\u00f9 dinamiche<\/strong><\/span>, stante il venir meno delle esigenze di mobilitazione di massa. Molti dipartimenti dello Stato Maggiore della Difesa e degli Stati Maggiori delle singole Forze Armate vennero soppressi o subirono un ridimensionamento. Contestualmente vennero chiusi molti magazzini destinati alla custodia degli equipaggiamenti per le Forze della Riserva.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp;<strong>Riduzione del numero di ufficiali superiori<\/strong><\/span>, dai 500.000 del 2008 ai 220.000 del 2011 (nel disegno iniziale di Serdjukov era previsto che arrivassero a 150.000), stabilendo allo stesso tempo un livello organico di 200.000 sottufficiali, per migliorare la disciplina e l\u2019addestramento.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp;<strong>Creazione di una catena di comando pi\u00f9 snella e di un coordinamento pi\u00f9 efficace<\/strong><\/span>, sostituendo i sei Distretti Militari dell\u2019era sovietica con quattro in quattro Distretti Militari, responsabili di tutte le forze e risorse militari (terrestri, aeree e marittime) presenti al proprio interno: il Distretto Occidentale, il Distretto Meridionale, il Distretto Centrale ed il Distretto Orientale, cui \u00e8 stato aggiunto il Comando Strategico Interforze Artico dal 1\u00b0 gennaio 2021 dicembre 2014. Ciascuno di questi Comandi ha una sala operativa che dirige le forze terrestri, aeree e navali nella propria Regione, attivando una catena di comando e controllo pi\u00f9 corta in cui gli ordini non devono pi\u00f9 essere approvati da Mosca.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp;<strong>Considerevole aumento delle risorse per la Difesa<\/strong><\/span>,<sup><a id=\"sdfootnote1anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/mondo-militare\/la-guerra-ucraina-unanalisi-dei-primi-giorni-di-combattimento#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">1<\/a><\/sup>&nbsp;con il Programma Statale per gli Armamenti del 2010, riferito al periodo 2011-2020, che prevede un sensibile aumento delle risorse finanziarie destinate a tale scopo e si pone l\u2019obiettivo di incrementare la percentuale di sistemi d\u2019arma all\u2019avanguardia dal 20% al 70%, in linea con le Forze Armate della NATO.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/medeiev-soldati-russia.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 medeiev-soldati-russia.jpg\" width=\"891\" height=\"595\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Con il decreto 14 luglio 2010 dell\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ex presidente Medvedev<\/span><\/strong> (foto), i preesistenti sei Distretti Militari furono allora raggruppati in quattro Distretti Militari, responsabili di tutte le forze e risorse militari (terrestri, aeree e marittime) presenti al proprio interno: il Distretto Occidentale, il Distretto Meridionale, il Distretto Centrale ed il Distretto Orientale.&nbsp;In seguito all\u2019interesse progressivamente maturato nei confronti dell\u2019Artico come area di valore strategico per la Russia, con un decreto presidenziale siglato il 5 giugno 2020,<sup><a id=\"sdfootnote2anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/mondo-militare\/la-guerra-ucraina-unanalisi-dei-primi-giorni-di-combattimento#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\">2<\/a><\/sup>&nbsp;il Cremlino ha riconfigurato ulteriormente l\u2019organizzazione dei Distretti Militari, creando il Distretto Militare del Nord. La peculiarit\u00e0 di questo Distretto \u00e8 quella di aver assorbito la Flotta del Nord, diventata unit\u00e0 di riferimento di quell\u2019organismo militare e, pertanto, dal 1\u00b0 gennaio 2021 un comando della Marina Militare russa per la prima volta nella storia ha assunto lo&nbsp;<em>status<\/em>&nbsp;di Distretto Militare.<sup><a id=\"sdfootnote3anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/mondo-militare\/la-guerra-ucraina-unanalisi-dei-primi-giorni-di-combattimento#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\">3<\/a><\/sup><\/p>\n<p align=\"justify\">Negli ultimi dieci anni, dunque, si \u00e8 parlato molto della modernizzazione e della professionalizzazione dell\u2019esercito russo.&nbsp;Soffermiamoci, in primo luogo, su cosa ha comportato la riduzione della leva e l\u2019inserimento in misura maggiore del personale volontario. La Russia attualmente schiera un esercito in servizio attivo di poco meno di un milione di uomini. Di questa forza, circa 260.000 sono coscritti e 410.000 sono soldati a contratto (<em>kontraktniki<\/em>). Il periodo di leva, ridotto da due anni a 12 mesi, prevede al massimo cinque mesi di tempo di impiego per questi militari. I coscritti rimangono circa un quarto della forza anche nelle unit\u00e0 di commando&nbsp;<em>d&#8217;\u00e9lite<\/em>&nbsp;(<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>spetsnaz<\/em><\/span><\/strong>).<\/p>\n<p align=\"justify\">Sotto il profilo dell\u2019impiego operativo, chiunque abbia prestato servizio nell\u2019esercito \u00e8 consapevole che dodici mesi&nbsp;sono appena sufficienti per acquisire la capacit\u00e0 di essere semplicemente un fuciliere o, comunque di assolvere i compiti propri di un soldato semplice nel senso stretto del termine. <strong><span style=\"color: #008000;\">Non \u00e8 nemmeno lontanamente il tempo sufficiente per un soldato medio per apprendere le abilit\u00e0 necessarie per essere un efficace comandante di piccole unit\u00e0.<\/span> <\/strong>I Russi hanno certamente compiuto degli sforzi per elevare la professionalizzazione degli ufficiali e dei sottufficiali e, proprio quest\u2019ultima categoria, storicamente ha rappresentato un punto debole del sistema russo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/soldati-russi-neve.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 soldati-russi-neve.jpg\" width=\"831\" height=\"467\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Facendo un parallelo tra il sistema occidentale e quello russo, in Occidente, i sottufficiali professionalmente rappresentano la spina dorsale ed esperta di un esercito. Ci si aspetta che siano esperti nelle loro specializzazioni e, pertanto, possono ragionevolmente considerati come validi comandanti di piccole unit\u00e0 e, nondimeno, con la loro esperienza e capacit\u00e0 assurgono al ruolo di consiglieri dei propri comandanti nonch\u00e9 consiglieri dei comandanti di plotone e compagnia livello.&nbsp;Per esperienza posso dire della imprescindibile consulenza da parte dei sottufficiali anziani per i giovani ufficiali giunti ai reparti, del valore della figura del \u201cSottufficiale di Corpo\u201d nel nostro Esercito e del rispetto attribuito agli&nbsp;<em>staff sergeants<\/em>&nbsp;nello&nbsp;<em>U.S. Army<\/em>. L\u2019esercito russo non opera in questo modo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un\u2019alta percentuale dei militari che indossano i gradi da sottufficiale sono poco pi\u00f9 che coscritti anziani verso la fine del loro mandato. Negli ultimi anni, i Russi hanno istituito un\u2019accademia per la formazione dei sottufficiali e, per disporre di maggiori risorse da dedicare a per migliorare questa categoria, hanno ridotto il numero di ufficiali; i risultati, tuttavia, non sono stati sufficienti per risolvere le carenze di&nbsp;<em>leadership<\/em> dell\u2019esercito.&nbsp;Analizziamo, adesso, i fallimenti russi a livello operativo e tattico. Va sottolineato ancora una volta che le forze armate russe, per il solo peso relativo in termini di uomini e materiali, sono ancora in grado di vincere questa guerra. Ma sta diventando sempre pi\u00f9 evidente che le loro scelte operative e tattiche non hanno reso loro il compito facile.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Innanzitutto, va detto che per liberarsi della minaccia costituita dalle difese aeree del nemico, i Russi hanno organizzato una vigorosa e sostenuta campagna di \u201csoppressione delle difese aeree nemiche\u201d (SEAD)<\/span><\/strong>. Nonostante le forze schierate da Mosca abbiano acquisito la superiorit\u00e0 aerea sullo spazio aereo ucraino, le batterie antiaeree ucraine stanno ancora imponendo un tributo all\u2019aeronautica russa. \u00c8 evidente che i Russi hanno sottostimato la capacit\u00e0 e la determinazione degli Ucraini nel contrastare le loro incursioni.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/colonna-russa-distrutta-in-ucraina-1024x525.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 colonna-russa-distrutta-in-ucraina-1024x525.jpg\" width=\"1024\" height=\"525\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">colonna di mezzi corazzati russi distrutti in Ucraina <\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">La situazione si \u00e8 ulteriormente complicata con la scelta di sferrare l\u2019offensiva terrestre lungo una serie di&nbsp;<em>avenues of approach<\/em> provenienti da diverse direzioni (nord, est e sud) abbastanza distanti tra loro. Questo ha creato una dilatazione del sistema di comando e controllo, rendendolo certamente non agevole. Tale scelta, almeno nelle prime fasi di questa campagna, rende estremamente difficoltoso il coordinamento tra le unit\u00e0 che hanno evidenti problemi a supportarsi vicendevolmente.&nbsp;Fino a quando non si avvicineranno molto alla capitale, le unit\u00e0 russe che si spostano a nord della Crimea non saranno in grado di integrare gli sforzi sviluppati dalle colonne corazzate russe che avanzano in direzione di Kiev da est. A loro volta, le truppe che convergono verso Kiev dalla Bielorussia non sono in grado di intervenire contro gli Ucraini che difendono il Donbass, sempre nell\u2019area orientale del Paese. Con la progressione in profondit\u00e0 nel territorio ucraino questa situazione pu\u00f2 cambiare, ma il dispositivo adottato ha indubbiamente reso pi\u00f9 difficili le fasi iniziali delle operazioni. Tale dispositivo ha comportato grossi problemi per quanto riguarda il sostegno logistico.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019invasione russa \u00e8 stata pianificata per occupare rapidamente larghe porzioni di territorio, con il fine di paralizzare un\u2019immediata reazione da parte delle forze armate ucraine e ottenere, nell\u2019immediato, il controllo dei punti nevralgici del paese. L&#8217;esercito russo ha dimostrato di possedere la necessaria potenza di fuoco per realizzare gli scopi dell\u2019operazione, ma non \u00e8 sembrata essere sorretta adeguatamente da un\u2019organizzazione logistica in grado di sostenere, per un tempo prolungato, la progressione delle forze di manovra. Difatti, l\u2019allungamento del braccio logistico non ha permesso di assicurare il sostegno necessario alle forze al momento opportuno, nella giusta quantit\u00e0, secondo gli standard previsti e nei punti utili, vanificando la&nbsp;capacit\u00e0 di combattimento, peraltro messa a dura prova anche dalla controparte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nelle fasi iniziali dell\u2019offensiva, le forze russe hanno raggiunto rapidamente gli obiettivi di primo tempo, ma la celerit\u00e0 delle azioni sul terreno e le azioni di sabotaggio mirate ai convogli russi e alla distruzione di ponti e della rete ferroviaria in territorio ucraino,&nbsp;hanno imposto delle pause operative, creando un disallineamento tra la manovra e il sostegno logistico diretto alle forze combattenti. Su&nbsp;<em>internet<\/em>&nbsp;sono disponibili diversi video di colonne russe senza benzina e bloccate sulle strade ucraine.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/colonna-mezzi-russi.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 colonna-mezzi-russi.jpg\" width=\"802\" height=\"515\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tali fatti hanno dimostrato come l&#8217;esercito russo abbia la potenza di combattimento per ottenere risultati immediati sul terreno, ma non ha risorse adeguate per assicurare un\u2019alimentazione costante e continua alla manovra.&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Si tenga presente che la dottrina logistica russa tende molto a sfruttare i rifornimenti tramite rete ferroviaria e gli Ucraini, padroni in casa loro e addestrati sugli stessi principi dottrinali in quanto ex membri dell\u2019Unione Sovietica, hanno sabotato i tratti di ferrovia lungo le direttrici sfruttate dal nemico. Il tutto \u00e8 aggravato da una capacit\u00e0 di rifornimento limitata ad un massimo di 45 km al giorno, che non sempre ha permesso che i materiali consumati fossero reintegrati in un singolo giorno.&nbsp;Le unit\u00e0 logistiche delle forze armate russe hanno dimostrato, almeno in queste fasi, di non essere in grado di sostenere operazioni militari su larga scala anche a causa del limitato numero dei mezzi specialistici a disposizione. Alle difficolt\u00e0 del rifornimento si sono sommate quelle del mantenimento, dove gran parte dei convogli non hanno raggiunto le destinazioni finali per la scarsa capacit\u00e0 di sgombero e recupero dei mezzi distrutti e danneggiati.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Voglio fare un\u2019ultima considerazione a livello tattico.<\/span><\/strong> \u00c8 un fatto che, nel conflitto armato in corso, le due parti contrapposte si trovino a combattere prevalentemente con gli stessi armamenti, ben noti ad entrambi, ma non solo: con le stesse procedure tecnico-tattiche. Nella guerra moderna convenzionale si sa che per vincere in una lotta contro l\u2019acciaio e le armi pesanti, gli uomini devono avvicinarsi al nemico. Se entrambe le parti sono equipaggiate in modo simile &#8211; in questo caso, si tratta di unit\u00e0 di fanteria meccanizzata e di unit\u00e0 corazzate &#8211; la parte che \u00e8 disposta a smontare, uscire dai suoi VCC e servire come fanteria relativamente esposta, avr\u00e0 un enorme vantaggio tattico. Carri armati e veicoli corazzati sono incredibilmente vulnerabili ai moderni missili anticarro. <strong><span style=\"color: #008000;\">Come hanno dimostrato gli Ucraini, una squadra di due o tre uomini armata con un sistema missilistico anticarro&nbsp;<em>Javelin<\/em>&nbsp;o, comunque, con un\u2019arma anticarro di nuova generazione (NLAW) pu\u00f2 devastare una colonna meccanizzata se le viene permesso di avvicinarsi abbastanza da essere ingaggiata.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">La chiave per contrastare tali armi \u00e8 operare secondo il criterio del&nbsp;<em>combined-arms<\/em>: la fanteria meccanizzata deve essere disposta a smontare rapidamente dai propri mezzi, perdendo quindi la percezione della sicurezza offerta dalla protezione del mezzo, e disporsi a sua volta a protezione dei corazzati che avanzano. Si instaura, in tal modo, un rapporto di copertura reciproca: la fanteria pu\u00f2 intervenire sulle squadre controcarro, mentre i corazzati erogano il fuoco a protezione dei fanti appiedati. Fanteria meccanizzata e truppe corazzate devono lavorare con un rapporto sinergico elevatissimo e questo implica un rapporto di grande fiducia ed un elevato grado di addestramento.&nbsp;I Russi sembrano essere \u201cnotevolmente riluttanti\u201d a smontare e avvicinarsi ai difensori ucraini. Certamente ci sono reparti che combattono con determinazione e capacit\u00e0, ma vi sono segnalazioni sempre pi\u00f9 frequenti di militari che abbandonano i propri mezzi, sostanzialmente, disertano.&nbsp;\u00c8 evidente che vi sono grossi problemi di morale, di addestramento, di&nbsp;<em>leadership<\/em>&nbsp;e di motivazione a combattere. Non dimentichiamoci di quanto detto precedentemente sulle figure dei sottufficiali, dei&nbsp;<em>kontraktniki<\/em> e dei soldati di leva.&nbsp;La situazione peggiora quando dalle aree rurali si passa al combattimento urbano, soprattutto nelle grandi citt\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il combattimento urbano \u00e8 un inferno <\/span><\/strong>&nbsp;e, come stanno imparando i Russi, il fuoco pu\u00f2 provenire da ogni direzione. Ogni finestra, porta e scarico delle fogne \u00e8 un varco che pu\u00f2 celare un fucile o una mitragliatrice. Strade ed edifici limitano le capacit\u00e0 di manovra e basta un carro armato ben posizionato (come \u00e8 accaduto in questi giorni) per annientare un\u2019unit\u00e0 di fanteria che si avventura senza adeguate ricognizioni e protezione in un dedalo di vie. Sembra proprio che i Russi non abbiano imparato niente dalla battaglia di Grozny della 2^ Guerra Russo-Cecena.&nbsp;Per effettuare un\u2019operazione di \u201cmovimento e presa di contatto\u201d in un contesto urbano \u00e8 necessario avere un livello di addestramento molto elevato per il coordinamento dei movimenti e del fuoco di copertura e poi, ci vogliono tanto coraggio e motivazione. I Russi non sembrano essere bravi nella cura dei dettagli e i loro fallimenti a livello operativo e tattico hanno reso un compito gi\u00e0 di per s\u00e9 difficile molto, molto pi\u00f9 complicato.&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">Il timore \u00e8 che, presi dal panico o dalla rabbia, si abbandonino ad atti brutali e immotivati.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Aver sovrastimato le proprie capacit\u00e0 rispetto al nemico e al territorio, evidentemente, ha indotto i Russi a commettere macroscopici errori nella pianificazione.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dottrina-Gerasimov.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 dottrina-Gerasimov.jpg\" width=\"840\" height=\"1081\"><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">In conclusione, qualche considerazione a carattere strategico<\/span><br \/>\n<\/strong>Nel mio libro \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">La Dottrina Gerasimov<\/span><\/em><\/strong>\u201d ho approfondito gli aspetti relativi alla riforma delle forze armate russe e alle nuove tattiche studiate e adottate dalla Russia. <strong><span style=\"color: #008000;\">Gerasimov<\/span><\/strong> sembra che ora non sia pi\u00f9 tanto nelle grazie di Putin, ma resta soggetto agli ordini di un presidente che, almeno in apparenza, ha perso il contatto con la realt\u00e0.&nbsp;Putin \u00e8 un uomo del KGB e, evidentemente, rimpiange le procedure risalenti alla sua formazione, all\u2019epoca della Guerra Fredda. Non ha compreso che quanto attuato attraverso i principi della guerra ibrida in questi ultimi otto anni gli aveva gi\u00e0 fatto ottenere delle vittorie rilevanti, con l\u2019annessione della Crimea alla Russia e con la fama di \u201calleato affidabile\u201d acquisita con le operazioni a sostegno di Assad in Siria.<\/p>\n<p align=\"justify\">Certamente, con il suo atteggiamento, rischia di alienarsi l\u2019appoggio dei&nbsp;<em>siloviki<\/em>, che hanno pi\u00f9 timore di perdere capitali e occasioni di affari redditizi che dell\u2019allargamento a est della NATO e dell\u2019Europa. Anche le diserzioni tra i militari non sono un buon segnale per Mosca. Ecco, allora che pu\u00f2 diventare importante rivolgere lo sguardo sul comportamento delle forze speciali &#8211; segnatamente gli OMON &#8211; della Guardia Nazionale comandata da Viktor Zolotov, chiamata a mantenere l\u2019ordine sul fronte interno che si sta creando con le contestazioni anti-governative.&nbsp;Sul fronte esterno, Putin, persa la fiducia sulle sue forze regolari, pu\u00f2 seriamente prendere in considerazione l\u2019invio dei famigerati&nbsp;<em>kadirovskiy<\/em>&nbsp;in Ucraina, i paramilitari ceceni che hanno combattuto per la causa di Mosca sul loro stesso suolo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Nicola Cristadoro<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/mondo-militare\/la-guerra-ucraina-unanalisi-dei-primi-giorni-di-combattimento\">articolo pubblicato in data1 marzo 2022 su DIFESAONLINE<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Riferimenti<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote1sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/mondo-militare\/la-guerra-ucraina-unanalisi-dei-primi-giorni-di-combattimento#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a><\/sup>&nbsp;<span style=\"font-size: 12pt;\">F. Iacch,&nbsp;<em>Entro 7 anni riarmo completo delle forze armate russe<\/em>,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.difesaonline.it\/\">http:\/\/www.difesaonline.it<\/a>, 11\/12\/2014<\/span>.<\/sub><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote2sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/mondo-militare\/la-guerra-ucraina-unanalisi-dei-primi-giorni-di-combattimento#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a><\/sup><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>\u0421\u0435\u0432\u0435\u0440\u043d\u044b\u0439 \u0444\u043b\u043e\u0442 \u0441\u0442\u0430\u043d\u0435\u0442 \u043f\u044f\u0442\u044b\u043c \u0432\u043e\u0435\u043d\u043d\u044b\u043c \u043e\u043a\u0440\u0443\u0433\u043e\u043c \u0420\u043e\u0441\u0441\u0438\u0438 \u0441 2021 \u0433\u043e\u0434\u0430 (La Flotta del Nord diventer\u00e0 il quinto distretto militare della Russia dal 2021), 08\/06\/2020.&nbsp;<a href=\"https:\/\/armstrade.org\/\">https:\/\/armstrade.org<\/a>.<\/em><\/span><\/sub><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote3sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/mondo-militare\/la-guerra-ucraina-unanalisi-dei-primi-giorni-di-combattimento#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a><\/sup><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>\u0421\u0435\u0432\u0435\u0440\u043d\u044b\u0439 \u0444\u043b\u043e\u0442 \u0420\u043e\u0441\u0441\u0438\u0438 \u043f\u043e\u043b\u0443\u0447\u0438\u043b \u0441\u0442\u0430\u0442\u0443\u0441 \u0432\u043e\u0435\u043d\u043d\u043e\u0433\u043e \u043e\u043a\u0440\u0443\u0433\u0430 (<\/em><em>La Flotta del Nord della Russia ha ricevuto lo status di distretto militare<\/em><em>), 0<\/em>1<em>\/01\/<\/em>2021.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.interfax.ru\/\">https:\/\/www.interfax.ru<\/a>.<\/span><\/sub><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Foto: MoD Fed. Russa \/ RIA Novosti \/ Ukraine Defense \/ Twitter \/ autore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 11<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO:XXI SECOLO AREA: UCRAINA parole chiave: resoconto di guerra . 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