{"id":68709,"date":"2026-02-01T00:01:00","date_gmt":"2026-01-31T23:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=68709"},"modified":"2026-02-01T07:22:11","modified_gmt":"2026-02-01T06:22:11","slug":"sulle-onde-della-storia-romana-navalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709","title":{"rendered":"Sulle onde della storia romana: Navalia"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA ROMANA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: CLASSICO&nbsp;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MILITARIA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Navalia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se noi Italiani abbiamo potuto essere definiti, con convincente approssimazione,&nbsp;<i>\u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori<\/span><\/strong>\u201d<\/i>, quali sono le caratteristiche salienti che riconosciamo nei nostri antichi ed ammirati progenitori?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel considerare i maggiori pregi dei Romani, chiunque conservi ancora qualche minima reminiscenza classica non dovrebbe aver dubbi, n\u00e9 sulle loro rinomate virt\u00f9 militari, n\u00e9 sull\u2019innato senso di equit\u00e0 naturale che li ha portati a stabilire i principi giuridici che sono tuttora alla base dell\u2019odierno Diritto, perlomeno per la nostra civilt\u00e0 occidentale. Ma ci\u00f2 che dei Romani colpisce sicuramente tutti, anche i pi\u00f9 smemorati, \u00e8 il loro straordinario talento di costruttori di opere mirabili, per grandiosit\u00e0, splendore artistico, razionalit\u00e0, cura tecnica e rispondenza alle esigenze dei cittadini. Questo \u00e8 universalmente noto, visto che tutte le regioni europee e mediterranee che facevano parte del mondo romano permangono disseminate di superbe vestigia di teatri, anfiteatri, circhi, terme, templi, basiliche, mercati, caseggiati, ville, fori, archi ed acquedotti, oltre alla ramificata ed efficientissima rete stradale che da Roma si irradiava e sempre a Roma \u2013 secondo il noto detto \u2013 riconduceva. Per contro, \u00e8 molto meno noto che delle identiche capacit\u00e0 di grandi costruttori sono state evidenziate dai Romani anche per ogni esigenza della navigazione: costruzioni navali ed opere marittime.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/onde09_navalia-1024x576.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 onde09_navalia-1024x576.jpg\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Affresco pompeiano con due prore rostrate di navi da guerra romane sotto le volte dei &#8220;navalia&#8221; (Museo Archeologico Nazionale di Napoli)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto molti iniziano gi\u00e0 a storcere il naso, essendo convinti che la navigazione antica fosse appannaggio delle popolazioni fenicio-puniche e greco-ellenistiche. Questo \u00e8 in parte vero, ma occorre tener presente che tutte queste popolazioni (sulle sponde del Nord-Africa e dell\u2019intero bacino orientale del Mediterraneo) sono state assorbite nell\u2019impero romano; non basta: va anche ricordato che tale risultato si \u00e8 reso possibile solo perch\u00e9 le loro flotte da guerra \u2013 espertissime ed orgogliosamente pugnaci \u2013 hanno dovuto rinunciare a tutte le loro tradizionali prerogative dopo essere state reiteratamente sconfitte per mare da quelle romane. A buon diritto, quindi, questo ampio e benefico mare Mediterraneo venne chiamato dai Romani <i>\u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">mare nostrum<\/span><\/strong>\u201d<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parliamo dunque delle costruzioni navali. Siamo certi che i Romani abbiano utilizzato delle navi fin dai secoli pi\u00f9 remoti della loro storia, ma la nostra conoscenza di quell\u2019epoca arcaica \u00e8 comunque troppo sommaria per farci capire se e come essi costruissero quelle navi. Le prime notizie storiche su tale argomento iniziano con la cattura delle navi di Anzio (340 a.C.), che vennero in parte immesse nei gi\u00e0 esistenti <strong><span style=\"color: #008000;\">Navalia<\/span><\/strong> di Roma. Un salto di qualit\u00e0 si verific\u00f2 nella prima guerra Punica, quando i Romani misero in cantiere la loro prima grande flotta di quinqueremi, replicando forse lo scafo di una nave cartaginese arenata, oppure \u2013 ipotesi pi\u00f9 verosimile \u2013 avvalendosi dell\u2019esperienza di carpentieri navali di qualche marineria alleata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/onde09_faber-navalis-1024x576.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 onde09_faber-navalis-1024x576.jpg\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il &#8220;faber navalis&#8221; romano Publio Longidieno intento costruire una nave (Museo Nazionale Archeologico di Ravenna)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>fabri navales<\/i><\/span><\/strong>&nbsp;romani pervennero successivamente a progettare un tipo di quinquereme molto pi\u00f9 veloce e manovriera, dopo aver studiato le peculiarit\u00e0 costruttive di due pregevoli quadriremi nemiche catturate in mare. Da allora le tecnologie impiegate dai cantieri navali romani hanno subito dei progressi costanti, giungendo, in epoca imperiale, a livelli di indubbia eccellenza, sia per la quantit\u00e0 delle navi varate, sia per la qualit\u00e0 nautiche del naviglio. Una splendida riprova di tali progressi ci \u00e8 venta dai relitti delle due gigantesche navi di Nemi, recuperate dal lago negli anni \u201930 e poi purtroppo incendiate durante la guerra. Per fortuna ci fu il tempo di sottoporre quegli scafi a dei rilevi alquanto accurati, che hanno fornito l\u2019evidenza della perfezione tecnica raggiunta dall\u2019architettura navale romana, delle innovazioni tecnologiche introdotte a bordo e della raffinatezza degli allestimenti. Per averne una percezione diretta, basta visitare il&nbsp;<i>Museo Nazionale Romano<\/i>, nel Palazzo Massimo (primo piano, Sala X) a Roma, ed il&nbsp;<i>Museo delle Navi Romane<\/i>&nbsp;di Nemi, sulla riva settentrionale del lago.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/onde09_nave-nemi-1024x576.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 onde09_nave-nemi-1024x576.jpg\" width=\"1024\" height=\"576\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il grande modello in scala della &#8220;Prima Nave&#8221; romana di Nemi (Museo delle Navi Romane, Nemi)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nel campo delle opere marittime i Romani riuscirono a superare tutti gli altri popoli dell\u2019antichit\u00e0 classica. Oltre ad ampliare e migliorare i porti esistenti su tutte le coste dell\u2019impero, essi ne costruirono ex novo molto altri, quali il vastissimo complesso portuale imperiale di Roma (il&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Portus Augustus Urbis Romae<\/i><\/span><\/strong>, realizzato da Claudio e Traiano vicino all\u2019attuale aeroporto intercontinentale di Fiumicino) ed il <strong><span style=\"color: #008000;\">porto di&nbsp;<i>Centumcellae<\/i><\/span><\/strong>, odierna Civitavecchia. Nei lavori portuali i Romani poterono sfruttare ottimamente le tecniche \u2013 tutte romane \u2013 descritte da Vitruvio in merito alla creazione di moli e dighe foranee, ed all\u2019uso della pozzolana per cementare le strutture sommerse. Un analogo impegno venne profuso per i fari. Il riconosciuto ed ammirato antesignano era ovviamente costituito dall\u2019altissima torre eretta dai Tolomei sull\u2019isola di Faro, davanti ad Alessandria: un\u2019opera annoverata fra le sette meraviglie del mondo antico. Da parte dei Romani venne realizzata una vera e propria rete di fari, disseminandoli lungo tutte le coste dell\u2019impero, in prossimit\u00e0 dei punti cospicui e dei maggiori porti. Molti di questi fari raggiunsero delle dimensioni ragguardevoli, ma quello che pi\u00f9 di ogni altro pot\u00e9 fieramente rivaleggiare con il modello alessandrino fu il grandioso faro a quattro (o cinque) piani degradanti che venne eretto sull\u2019isola artificiale posta all\u2019imboccatura del porto imperiale di Roma.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/onde09_faro-roma.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 onde09_faro-roma.jpg\" width=\"667\" height=\"1136\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;imponente faro del porto imperiale di Roma (mosaico delle &#8220;Terme del Faro&#8221; di Ostia antica)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torniamo dunque nell\u2019Urbe, ove erano presenti, oltre all\u2019antico&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Portus Tiberinus<\/i><\/span><\/strong>&nbsp;ed alle pi\u00f9 vaste costruzioni portuali dell\u2019<i>Emporium<\/i>, i celebri&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Navalia<\/i><\/span><\/strong>&nbsp;cui si \u00e8 gi\u00e0 accennato. Quando si parla dei&nbsp;<i>\u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">navalia<\/span><\/strong>\u201d<\/i>&nbsp;dei Romani, ci si riferisce alle strutture specialistiche che avevano la duplice funzione di arsenale e di base navale della flotta romana. In effetti, come accade oggigiorno, l&#8217;arsenale provvede alle manutenzioni ed alle riparazioni delle navi, mentre la base navale principale ha la funzione di accogliere le unit\u00e0 della flotta al loro rientro dall&#8217;attivit\u00e0 operativa. Nell&#8217;antichit\u00e0 tale funzione includeva il rimessaggio di tutte le navi, che venivano tirate a secco sugli scali d\u2019alaggio coperti che conosciamo attraverso varie rappresentazioni iconografiche antiche: quelle che mostrano una serie di archi sotto ai quali spuntano le prore rostrate delle navi. Occasionalmente la disponibilit\u00e0 degli scali veniva sfruttata anche per impostarvi delle nuove costruzioni navali, conferendo in tal modo ai&nbsp;<i>navalia<\/i>&nbsp;anche la funzione di cantieri navali. Ma tale impiego andrebbe considerato come una funzione accessoria e non esclusiva dei&nbsp;<i>navalia<\/i>. Sappiamo infatti che nell&#8217;antichit\u00e0 delle intere flotte potevano essere costruite anche su scali di fortuna sistemati su di una spiaggia marina, o sul greto di un fiume, o sulla riva di un lago, purch\u00e9 in vicinanza di una foresta da cui trarre i vari tipi di legname necessari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I<strong><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;<i>Navalia<\/i>&nbsp;<\/span><\/strong>di Roma furono certamente collocati sulla riva sinistra del Tevere, lungo la sponda del Campo Marzio. In un primo tempo essi furono presumibilmente concentrati nel tratto pi\u00f9 a valle di quella riva, cio\u00e8 di fronte all&#8217;isola Tiberina. Si suppone che essi si estesero successivamente pi\u00f9 a monte, giungendo fino all&#8217;altezza del ponte Elio (ora S. Angelo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I&nbsp;<i>Navalia<\/i>, pur essendo protetti, erano quindi al di fuori delle mura repubblicane. Dopo la risistemazione dell&#8217;antica cinta muraria di Roma, avvenuta nel III sec. a.C., il tratto delle vecchie mura che correva parallelo al fiume fra le pendici del Campidoglio e quelle dell&#8217;Aventino (lasciando fuori dalle mura il&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Portus Tiberinus<\/i><\/span><\/strong>) venne abbattuto. Conseguentemente, le mura interrotte in coincidenza dei due predetti tagli vennero prolungate fino alla pi\u00f9 vicina riva del fiume, e cio\u00e8 dal Campidoglio al Tevere (all&#8217;altezza dell&#8217;estremit\u00e0 nord del porto fluviale) e dall&#8217;Aventino al fiume (all&#8217;altezza dell&#8217;antico Ponte Sublicio). Con tale risistemazione il&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Portus Tiberinus<\/i><\/span><\/strong>&nbsp;venne inglobato nella cinta muraria di Roma, mentre i&nbsp;<i>Navalia<\/i>&nbsp;continuarono a rimanerne fuori. Tuttavia, per consentire il passaggio dal porto ai&nbsp;<i>Navalia<\/i>, venne aperta una porta nel tratto di mura pi\u00f9 vicino al fiume. Questa porta, chiamata&nbsp;<i>&#8220;Porta Navale&#8221;<\/i>, deve essere stata oggetto \u2013 come quasi tutte le altre \u2013 di una ricostruzione all&#8217;epoca di Augusto: il relativo arco era probabilmente ancora visibile nei pressi del Teatro di Marcello fino al XV secolo, come \u00e8 stato desunto da una stampa dell&#8217;epoca. Quella stessa porta era comunque ben conosciuta nel II sec. d.C., come risulta dal breve passo del grammatico Sesto Pompeo Festo che parla della&nbsp;<i>Navalis porta<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non lontano da quella stessa area era presente il Tempio di Nettuno, collocato tra il Campo Marzio ed il Circo Flaminio; il suo presunto orientamento in direzione dei&nbsp;<i>Navalia<\/i>&nbsp;lascia intendere che il relativo culto fosse specificamente collegato con la flotta da guerra romana, prevalentemente basata nell\u2019Urbe nei secoli dal IV al II a.C. e poi rappresentata da navi ivi distaccate per esigenze di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una parte dei&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Navalia<\/i>&nbsp;<\/span><\/strong>risulta ancora presente nel VI sec. d.C., visto che lo storiografo bizantino Procopio di Cesarea vi si rec\u00f2 e pot\u00e9 ammirarvi un&#8217;antichissima nave, che era allora conosciuta come la&nbsp;<i>&#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Nave di Enea<\/span><\/strong>&#8220;<\/i>. L\u2019ampio edificio che custodiva quel venerato reperto (verosimilmente: un\u2019arcaica&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>pentecontore<\/i><\/span><\/strong>) fu quindi primo museo navale dell&#8217;Urbe.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Domenico Carro<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA ROMANA PERIODO: CLASSICO&nbsp; AREA: MILITARIA parole chiave: Navalia &nbsp; Se noi Italiani abbiamo potuto essere definiti, con convincente approssimazione,&nbsp;\u201cun popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori\u201d, quali sono le caratteristiche salienti che riconosciamo nei nostri antichi ed ammirati progenitori? Nel considerare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2432,"featured_media":69144,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2312],"tags":[],"class_list":["post-68709","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-navale-romana"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Sulle onde della storia romana: Navalia &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sulle onde della storia romana: Navalia &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: STORIA ROMANA PERIODO: CLASSICO&nbsp; AREA: MILITARIA parole chiave: Navalia &nbsp; Se noi Italiani abbiamo potuto essere definiti, con convincente approssimazione,&nbsp;\u201cun popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori\u201d, quali sono le caratteristiche salienti che riconosciamo nei nostri antichi ed ammirati progenitori? Nel considerare [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-01-31T23:01:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-02-01T06:22:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"728\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Domenico Carro\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@https:\/\/twitter.com\/romaeterna\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Domenico Carro\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709\"},\"author\":{\"name\":\"Domenico Carro\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d\"},\"headline\":\"Sulle onde della storia romana: Navalia\",\"datePublished\":\"2026-01-31T23:01:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-02-01T06:22:11+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709\"},\"wordCount\":1634,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/03\\\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia navale Romana\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709\",\"name\":\"Sulle onde della storia romana: Navalia &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/03\\\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg\",\"datePublished\":\"2026-01-31T23:01:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-02-01T06:22:11+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/03\\\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/03\\\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg\",\"width\":800,\"height\":728},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68709#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Sulle onde della storia romana: Navalia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d\",\"name\":\"Domenico Carro\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Domenico Carro\"},\"description\":\"ammiraglio di divisione della Riserva della Marina Militare Italiana, dal momento del suo ritiro dal servizio attivo, assecondando la propria natura di appassionato cultore della Civilt\u00e0 Romana, ha potuto dedicarsi interamente all'approfondimento dei suoi studi storiografici, nell'ambito dei quali ha pubblicato numerosi libri e saggi, creato l'interessantissimo sito ROMA AETERNA ed\u00a0\u00a0il foro di discussione FORVM ROMAETERNA (2001-2013), poi sostituito dall'istituzione di pagine estratte da \\\"Roma Aeterna\\\" nelle maggiori reti sociali, quali Linkedin, Facebook, Twitter, Youtube, Flickr, etc.\u00a0 Non ultimo, l'ammiraglio Carro \u00e8 relatore in importanti convegni,\u00a0 nazionali ed internazionali sui temi della storiografia romana e della salvaguardia della cultura marittima.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.romaeterna.org\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/romaeternaorg\",\"http:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/groups?gid=44675\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/https:\\\/\\\/twitter.com\\\/romaeterna\",\"http:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/romaeternaorg\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/domenico-carro\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Sulle onde della storia romana: Navalia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Sulle onde della storia romana: Navalia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: STORIA ROMANA PERIODO: CLASSICO&nbsp; AREA: MILITARIA parole chiave: Navalia &nbsp; Se noi Italiani abbiamo potuto essere definiti, con convincente approssimazione,&nbsp;\u201cun popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori\u201d, quali sono le caratteristiche salienti che riconosciamo nei nostri antichi ed ammirati progenitori? Nel considerare [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg","article_published_time":"2026-01-31T23:01:00+00:00","article_modified_time":"2026-02-01T06:22:11+00:00","og_image":[{"width":800,"height":728,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Domenico Carro","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@https:\/\/twitter.com\/romaeterna","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Domenico Carro","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709"},"author":{"name":"Domenico Carro","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d"},"headline":"Sulle onde della storia romana: Navalia","datePublished":"2026-01-31T23:01:00+00:00","dateModified":"2026-02-01T06:22:11+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709"},"wordCount":1634,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg","articleSection":["Storia navale Romana"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709","name":"Sulle onde della storia romana: Navalia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg","datePublished":"2026-01-31T23:01:00+00:00","dateModified":"2026-02-01T06:22:11+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Sesterzio.-Zecca-di-Roma-64-d.C.-Nerone-2.jpg","width":800,"height":728},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68709#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Sulle onde della storia romana: Navalia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/bd39f4411183ae5079b848f4a43f0a4d","name":"Domenico Carro","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/47647ae893cdd6f04acaf68ee6f47e77a677bb080bbb9b02c80b6e3a3df707bd?s=96&d=mm&r=g","caption":"Domenico Carro"},"description":"ammiraglio di divisione della Riserva della Marina Militare Italiana, dal momento del suo ritiro dal servizio attivo, assecondando la propria natura di appassionato cultore della Civilt\u00e0 Romana, ha potuto dedicarsi interamente all'approfondimento dei suoi studi storiografici, nell'ambito dei quali ha pubblicato numerosi libri e saggi, creato l'interessantissimo sito ROMA AETERNA ed\u00a0\u00a0il foro di discussione FORVM ROMAETERNA (2001-2013), poi sostituito dall'istituzione di pagine estratte da \"Roma Aeterna\" nelle maggiori reti sociali, quali Linkedin, Facebook, Twitter, Youtube, Flickr, etc.\u00a0 Non ultimo, l'ammiraglio Carro \u00e8 relatore in importanti convegni,\u00a0 nazionali ed internazionali sui temi della storiografia romana e della salvaguardia della cultura marittima.","sameAs":["http:\/\/www.romaeterna.org\/","https:\/\/www.facebook.com\/romaeternaorg","http:\/\/www.linkedin.com\/groups?gid=44675","https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/romaeterna","http:\/\/www.youtube.com\/romaeternaorg"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/domenico-carro"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2432"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68709"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125397,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68709\/revisions\/125397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}