{"id":68262,"date":"2022-01-06T00:01:58","date_gmt":"2022-01-05T23:01:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=68262"},"modified":"2026-09-16T21:14:58","modified_gmt":"2026-09-16T19:14:58","slug":"68262","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262","title":{"rendered":"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO:\u00a0NAUTICA<br \/>\nPERIODO: XXI SECOLO<br \/>\nAREA: STRUMENTI<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: compasso, calibro, misure di distanza<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un mondo in cui la digitalizzazione sembra aver sostituito le procedure tradizionali il vecchio compasso non ha perso il suo fascino. Molti di voi avranno notato nelle loro scatole vari accessori che si collegano alle due gambe sia come porta mine di grafite che come punte di metallo sottili.\u00a0 Oggi non parleremo dell\u2019uso scolastico o professionale per il disegno che tutti, almeno una volta, abbiamo fatto a scuola, ma della sua lunga storia e delle sue non sempre conosciute applicazioni. Tecnicamente, un <strong><span style=\"color: #008000;\">compasso \u00e8 un semplice strumento dotato di due bracci incernierati: <\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">il primo culminante con<\/span> una punta acuminata da posizionare con decisione in una posizione di riferimento, e l\u2019altro, terminante con una sottile punta di matita, necessaria per tracciare un arco di cerchio o segnare una distanza. Nel campo nautico alla funzione di disegno si accoppia anche quella di misura, utilizzando due punte acuminate alla fine dei bracci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un uso antico<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nI compassi erano noti sia ai Greci che ai Romani. Non a caso, il termine compasso deriva dal latino <strong><span style=\"color: #008000;\">cum passus<\/span><\/strong>, con lo stesso passo, ovvero\u00a0 che mantiene la stessa misura. Nel tempo divenne lo strumento principale dell&#8217;architetto che lavorava su disegni a grandezza naturale di muratura. Questi compassi erano ovviamente di grandi dimensioni, spesso alti la met\u00e0 di un Uomo. <strong><span style=\"color: #008000;\">Leonardo da Vinci<\/span><\/strong> sugger\u00ec dei miglioramenti che includevano la <strong><span style=\"color: #008000;\">cerniera a snodo<\/span><\/strong> (per aumentarne la rigidit\u00e0) ed il <strong><span style=\"color: #008000;\">compasso proporzionale regolabile<\/span><\/strong> (quelli precedenti inventati dai Romani avevano un perno fisso che dava la possibilit\u00e0 di avere un solo rapporto).Le tavole di appunti di <strong><span style=\"color: #008000;\">Leonardo da Vinci<\/span><\/strong> mostrano anche il <strong><span style=\"color: #008000;\">compasso a trave con regolazione a vite<\/span><\/strong> per grandi raggi, nonch\u00e9 un compasso a punte intercambiabili, in cui un braccio aveva un morsetto per diversi mezzi di disegno, come grafite o gesso. Vedremo che questo tipo di compasso si rivel\u00f2 perfetto per le applicazioni nautiche, in particolar modo per le esigenze di carteggio, utilizzando punte affilate in modo da poter sia prendere la distanza tra due punti su una carta nautica sia disegnare archi di ugual distanza con sorprendente precisione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-134179 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/1317511277_1505-lonard-de-vinci-figure-gomtrique-compas-de-proporttion-et-sa-vis-mre-codex-forster.jpg\" alt=\"\" width=\"671\" height=\"877\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/1317511277_1505-lonard-de-vinci-figure-gomtrique-compas-de-proporttion-et-sa-vis-mre-codex-forster.jpg 671w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/1317511277_1505-lonard-de-vinci-figure-gomtrique-compas-de-proporttion-et-sa-vis-mre-codex-forster-230x300.jpg 230w\" sizes=\"auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">compasso proporzionale delle tavole di Leonardo <\/span><a href=\"https:\/\/brunelleschi.imss.fi.it\/genscheda.asp?appl=LIR&amp;xsl=paginamanoscritto&amp;lingua=ENG&amp;chiave=101434\">LEONARDO DA VINCI &#8211; Proportional compass with screw Leonardo and the Engineers of the Renaissance <\/a><a href=\"https:\/\/nevsepic.com.ua\/art-i-risovanaya-grafika\/page,8,2810-leonardo-da-vinchi-xv-xvie-leonardo-da-vinci-520-rabot.html\">\u041b\u0435\u043e\u043d\u0430\u0440\u0434\u043e \u0434\u0430 \u0412\u0438\u043d\u0447\u0438 | XV-XVIe | Leonardo da Vinci (520 \u0440\u0430\u0431\u043e\u0442) \u00bb \u0421\u0442\u0440\u0430\u043d\u0438\u0446\u0430 8 \u00bb \u041a\u0430\u0440\u0442\u0438\u043d\u044b, \u0445\u0443\u0434\u043e\u0436\u043d\u0438\u043a\u0438, \u0444\u043e\u0442\u043e\u0433\u0440\u0430\u0444\u044b \u043d\u0430 Nevsepic<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tavole di appunti di <strong><span style=\"color: #008000;\">Leonardo da Vinci<\/span><\/strong> mostrano anche il <strong><span style=\"color: #008000;\">compasso a trave con regolazione a vite<\/span><\/strong> per grandi raggi, nonch\u00e9 un compasso a punte intercambiabili, in cui un braccio aveva un morsetto per diversi mezzi di disegno, come grafite o gesso. Vedremo che questo tipo di compasso si rivel\u00f2 perfetto per le applicazioni nautiche, in particolar modo per le esigenze di carteggio, utilizzando punte affilate in modo da poter sia prendere la distanza tra due punti su una carta nautica sia disegnare archi di ugual distanza con sorprendente precisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 20px;\">Galileo e il compasso geometrico e militare<\/span><\/strong><br \/>\n&#8221; <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Afferma Galileo che gi\u00e0 intorno all\u2019anno 1597, avendo egli ridotto a perfezione un suo strumento, da lui chiamato \u00abCompasso Geometrico e Militare\u00bb, cominci\u00f2 \u00aba lasciarlo vedere a diversi gentil uomini, mostrandone loro l\u2019uso e dandogli lo strumento e le sue operazioni dichiarate in scrittura<\/em><\/span><\/strong>\u00bb. da <span style=\"color: #008000;\"><b><span id=\"dati-autore\">Galileo Galilei<\/span><\/b>, <i><b><span id=\"dati-titolo\"><a style=\"color: #008000;\" title=\"Le opere di Galileo Galilei - Vol. II\" href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Le_opere_di_Galileo_Galilei_-_Vol._II\">Le opere di Galileo Galilei &#8211; Vol. II<\/a><\/span><\/b><\/i> <\/span>, <span id=\"dati-sottotitolo\">sotto gli auspici di Sua Maest\u00e0 il Re d&#8217;Italia<\/span>, a cura di <span id=\"dati-curatore\">Antonio Favaro<\/span>, <span id=\"dati-citt\u00e0\">Firenze<\/span>, <span id=\"dati-editore\">Tipografia di G. Barbera<\/span>, <span id=\"dati-anno\">1891<\/span>. Fonte: <span id=\"dati-fonte\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/archive.org\/details\/agh6462.0002.001.umich.edu\" target=\"extiw\" rel=\"nofollow\">I<span style=\"color: #008000;\">nternet Archive<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso del Rinascimento ci furono molti tentativi per realizzare uno strumento universale che consentisse di effettuare calcoli aritmetici ed operazioni geometriche. L\u2019esigenza era sentita soprattutto in campo militare dove la tecnologia delle armi da fuoco richiedeva sempre pi\u00f9 precise cognizioni matematiche. Nacquero i <strong><span style=\"color: #008000;\">calibri,<\/span><\/strong> particolari compassi adattati alle differenti esigenze. La parola <strong><span style=\"color: #008000;\">calibro<\/span><\/strong>, dall\u2019arabo q\u00e2lib che significa forma, \u00e8 rimasta in uso per definire la misura del diametro interno della canna di un\u2019arma da fuoco e la lunghezza della canna. I <strong><span style=\"color: #008000;\">calibri a compasso<\/span><\/strong> furono messi a punto nella seconda met\u00e0 del XVI secolo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-134178 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/OutsideCalipers.jpg\" alt=\"\" width=\"1935\" height=\"1401\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/OutsideCalipers.jpg 1935w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/OutsideCalipers-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/OutsideCalipers-1024x741.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/OutsideCalipers-768x556.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/OutsideCalipers-1536x1112.jpg 1536w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/OutsideCalipers-1200x869.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1935px) 100vw, 1935px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">calibri usati per misurare o confrontare le dimensioni degli oggetti &#8211; Autore Glenn McKechnie<\/span><\/strong>\u00a0 <strong><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:OutsideCalipers.jpg\">Outside Calipers.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/COMPASSI-XVI-SECOLO.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 COMPASSI-XVI-SECOLO.jpg\" width=\"1109\" height=\"798\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">a sinistra il <em>radio latino<\/em> ed a destra il <em>proteo militare<\/em> &#8230; la loro forma, da chiusi, si avvicinava molto ad un pugnale &#8230; e forse potevano essere usati anche per quella funzione <a href=\"https:\/\/brunelleschi.imss.fi.it\/esplora\/compasso\/dswmedia\/storia\/estoria1_st.html\">Galileo&#8217;s compass &#8211; History of an invention (imss.fi.it)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i compassi dell&#8217;epoca ricordo il <strong><span style=\"color: #008000;\">radio latino<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, che<\/span> prese il nome dal suo ideatore il condottiero romano Latino Orsini (c. 1530- c. 1580), utilizzato per misurare le distanze, le altezze e le profondit\u00e0, mediante operazioni di traguardo, e il <strong><span style=\"color: #008000;\">proteo militare<\/span><\/strong>, di forma molto simile ad un pugnale, che riuniva in un unico strumento una vasta gamma di funzioni, dall\u2019osservazione al calcolo ideato per essere utilizzato soprattutto in ambito militare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/compasso-di-galileo-806x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 compasso-di-galileo-806x1024.jpg\" width=\"1108\" height=\"1408\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">il compasso di Galileo Galilei &#8211; museo galileiano <a href=\"https:\/\/catalogo.museogalileo.it\/galleria\/CompassoProporzioneTopograficoInv2510.html\">Museo Galileo &#8211; Ingrandimento foto &#8211; Compasso di proporzione e topografico (Inv. 2510)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra di essi va annoverato il compasso geometrico e militare di<strong><span style=\"color: #008000;\"> Galileo Galilei<\/span><\/strong> che fu inventato a Padova nel 1597 all\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Accademia Delia<\/span><\/strong>, fondata nella citt\u00e0 veneta per l\u2019istruzione matematica dei giovani nobili destinati alla carriera militare. Uno strumento geniale che consentiva di effettuare con estrema facilit\u00e0 ogni sorta di operazione aritmetica e geometrica: dall\u2019estrazione delle radici quadrate e cubiche al disegno dei poligoni al calcolo di aree e volumi, dalla misura dei calibri delle armi al rilevamento geografico del territorio. Praticamente una specie di regolo che utilizzava sette linee proporzionali, tracciate sulle gambe del compasso, e quattro scale segnate sul quadrante.\u00a0Nel 1606 Galileo pubblic\u00f2 60 copie de <strong><em><span style=\"color: #008000;\">Le operazioni del compasso geometrico e militare<\/span><\/em><\/strong>, vendendole privatamente insieme ad altrettanti esemplari dello strumento. La produzione dei compassi fu affidata a un artigiano che lo scienziato ospit\u00f2 per alcuni anni nella propria abitazione. Il successo provoc\u00f2 anche aspre polemiche, che cercarono di mettere in dubbio la paternit\u00e0 dello strumento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Compasso-do-calcolo-proporzionale-1024x284.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Compasso-do-calcolo-proporzionale-1024x284.jpg\" width=\"1103\" height=\"306\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un modello di compasso \u201cpantometro\u201d di Michel Coignet (<em>Usus duodecim divisionem regulae pantometrae<\/em>, ms., 1610-1613, Firenze, Biblioteca Riccardiana, 859). Nel 1610, in occasione della polemica anti galileiana sull&#8217;origine del cannocchiale, Giovanni Camillo Gloriosi attribu\u00ec al matematico e ingegnere militare fiammingo Michel Coignet (1549-1623) l&#8217;invenzione del compasso \u201cpantometro\u201d, formato da due compassi a gambe piatte che portavano su ogni faccia tre scale proporzionali e destinato alla risoluzione di problemi geometrici, trigonometrici, gnomonici e cartografici. Il modello nella foto fu realizzato dalla ditta Dollond di Londra, probabilmente intorno all&#8217;inizio del XIX secolo, costruito in avorio con cerniera in ottone. Mostra 3 doppie scale, ripetute su ciascuna delle due gambe del settore. La prima \u00e8 la linea dei seni (S, segnata in gradi da 10 a 90), per calcolare il seno di un dato angolo; e due linee di tangenti, entrambe etichettate con T, per trovare la tangente . Tra la linea T e la linea S su ciascuna gamba c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra linea di tangenti segnata in gradi da 45 a 75. Tutte queste doppie scale hanno lo zero in corrispondenza della cerniera del settore. Le tre scale divise che corrono lungo i bordi esterni delle due gambe sono scale logaritmiche. <a href=\"https:\/\/www.rootsimple.com\/2018\/02\/by-hand-and-eye\/\">By Hand and Eye | Root Simple<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, altri detrattori di Galileo tentarono di attribuire l\u2019invenzione al matematico olandese <strong><span style=\"color: #008000;\">Michel Coignet <\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">che,\u00a0<\/span>con l\u2019aggiunta di nuove linee proporzionali per estendere i campi di applicazione svilupp\u00f2 il <strong><span style=\"color: #008000;\">compasso pantometro<\/span><\/strong>. Muzio Oddi\u00a0 invent\u00f2 il <strong><span style=\"color: #008000;\">compasso polimetro<\/span><\/strong> e, Ottavio Revesi Bruti, l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">archisesto<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, un compasso <\/span>dotato di linee proporzionali per il disegno degli ordini architettonici. Numerose varianti furono elaborate nel XVII e XVIII secolo, mentre nel corso del XIX secolo, il <strong><span style=\"color: #008000;\">compasso di proporzione<\/span><\/strong> fu gradualmente sostituito dalla diffusione di raffinatissimi regoli calcolatori che sopravvissero negli studi tecnici degli ingegneri, degli architetti e dei geometri fino all\u2019avvento del computer, ovvero agli anni \u201970. Non a caso la dotazione degli ufficiali di marina italiani nel primo anno di Accademia comprendeva un regolo per i calcoli ingegneristici, nel tempo sostituto dalle prime calcolatrici digitali. Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia. I compassi restarono a lungo come strumenti di disegno\u00a0 tecnico. Ricorderete tutti le proiezioni geometriche fatte i tempi delle scuole Superiori, per riportare misure da un asse all&#8217;altro. Se questo strumento rest\u00f2 a lungo sui tavoli di ingegneri , architetti e geometri, almeno fin all&#8217;avvento dei <strong><span style=\"color: #008000;\">programmi CAD<\/span><\/strong> , come vedremo in seguito, la loro applicazione nel campo nautico rimase indispensabile sui tavoli di rotta tradizionali, dove il vecchio compasso rimase a lungo sia nella versione &#8220;classica&#8221; che, un p\u00f2 meno, a balaustrino (per effettuare disegni o misure di maggior precisione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio il compasso di precisione a <strong><span style=\"color: #008000;\">balaustrino<\/span><\/strong> permette di tracciare circonferenze di piccolo raggio, estremamente precise, grazie ad una vite micrometrica che consente piccolissime variazioni dell\u2019apertura dei due bracci. Teniamo conto che anche un millimetro pu\u00f2 significare molto su una carta nautica a seconda della scala utilizzata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/calipers-precisione.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 calipers-precisione.jpg\" width=\"1105\" height=\"1629\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">calibri e compassi a balaustrino realizzati da J. Stevens &#8211; 1886<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Il compasso nautico<\/span><\/strong><br \/>\nUn uso del compasso semplice, che si \u00e8 mantenuto nel tempo, \u00e8 quello nautico. In realt\u00e0 si dovrebbe chiamare <strong><span style=\"color: #008000;\">calibro divisore<\/span><\/strong> (in inglese divider) in quanto veniva utilizzato anche per misurare una distanza tra due punti su una mappa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/compasso-nautico-antico.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 compasso-nautico-antico.jpg\" width=\"568\" height=\"571\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Compasso da carteggio nautico XVII sec. realizzato in ottone, aveva una lunghezza di 10,5 cm &#8211; conservato all&#8217;Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze. La particolare conformazione di questo tipo di compassi consentiva l\u2019apertura delle gambe con una sola mano, in modo da facilitarne l\u2019uso durante la navigazione. <a href=\"https:\/\/brunelleschi.imss.fi.it\/mediciscienze\/imed.asp?c=35373\">I Medici e le Scienze (imss.fi.it)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sappiamo, le due estremit\u00e0 dei bracci del compasso vengono portate nei due punti di cui si vuole misurare la distanza e quindi l&#8217;apertura\u00a0 \u00e8 convertita nella distanza effettiva sia attraverso il raffronto con dei righelli di misura, oppure direttamente su una scala disegnata sulla mappa. Su una carta nautica la distanza \u00e8 misurata su quella della latitudine che compare ai lati verticali della carta nautica. Il calcolo \u00e8 semplice e basta ricordandoci che per convenzione un minuto di un qualsiasi meridiano di longitudine, \u00e8 stato approssimato ad un miglio nautico (1852 metri o 2000 iarde). Ovviamente le carte a grande scala (ad esempio i portolani) consentono misure pi\u00f9 precise di quelle a piccola scala usate per i trasferimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Regno Unito, i compassi furono utilizzati principalmente tra il 1600 e il 1700 per misurare la lunghezza delle coste rispetto alla scala o alla latitudine di una carta nautica. Nacquero versioni moderne che utilizzano punte e bracci incrociati in acciaio inossidabile per essere usati con una sola mano. I compassi in acciaio e l&#8217;ottone si rivelarono pi\u00f9 duraturi, robusti e meno costosi di quelli precedenti realizzati con diversi materiali, dal legno all&#8217;argento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/brass-divider-rotated.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 brass-divider-rotated.jpg\" width=\"1109\" height=\"474\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Compasso nautico a<\/span><\/strong> <span style=\"color: #008000;\"><strong>punte e bracci incrociati<\/strong><\/span><strong> <a href=\"https:\/\/www.nautimarket-europe.com\/Compasso-inglese-in-ottone-lucidato-L-177mm-OS2614162\">Compasso inglese in ottone lucidato &#8211; L. 177mm #OS2614162 (nautimarket-europe.com)<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, il compasso, che conosciamo ed impieghiamo a bordo delle nostre imbarcazioni, ha una storia veramente millenaria e la sua precisione e semplicit\u00e0 di uso ne fanno ancora oggi uno strumento indispensabile in tanti campi e, soprattutto, che non ci abbandona mai nel momento del bisogno.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p>immagini, se non attribuite, photo credit @andrea mucedola<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO:\u00a0NAUTICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: STRUMENTI parole chiave: compasso, calibro, misure di distanza . In un mondo in cui la digitalizzazione sembra aver sostituito le procedure tradizionali il vecchio compasso non ha perso il suo fascino. Molti di voi avranno notato nelle loro scatole vari accessori che si collegano alle due gambe sia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":95122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-68262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cartografiaenautica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO:\u00a0NAUTICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: STRUMENTI parole chiave: compasso, calibro, misure di distanza . In un mondo in cui la digitalizzazione sembra aver sostituito le procedure tradizionali il vecchio compasso non ha perso il suo fascino. Molti di voi avranno notato nelle loro scatole vari accessori che si collegano alle due gambe sia [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-01-05T23:01:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-09-16T19:14:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/nautica-mio-2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2048\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1536\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola\",\"datePublished\":\"2022-01-05T23:01:58+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-16T19:14:58+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262\"},\"wordCount\":1894,\"commentCount\":1,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/01\\\/nautica-mio-2.jpg\",\"articleSection\":[\"Cartografia e nautica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262\",\"name\":\"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/01\\\/nautica-mio-2.jpg\",\"datePublished\":\"2022-01-05T23:01:58+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-16T19:14:58+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/01\\\/nautica-mio-2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/01\\\/nautica-mio-2.jpg\",\"width\":2048,\"height\":1536},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/68262#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO:\u00a0NAUTICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: STRUMENTI parole chiave: compasso, calibro, misure di distanza . In un mondo in cui la digitalizzazione sembra aver sostituito le procedure tradizionali il vecchio compasso non ha perso il suo fascino. Molti di voi avranno notato nelle loro scatole vari accessori che si collegano alle due gambe sia [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2022-01-05T23:01:58+00:00","article_modified_time":"2026-09-16T19:14:58+00:00","og_image":[{"width":2048,"height":1536,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/nautica-mio-2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola","datePublished":"2022-01-05T23:01:58+00:00","dateModified":"2026-09-16T19:14:58+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262"},"wordCount":1894,"commentCount":1,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/nautica-mio-2.jpg","articleSection":["Cartografia e nautica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262","name":"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/nautica-mio-2.jpg","datePublished":"2022-01-05T23:01:58+00:00","dateModified":"2026-09-16T19:14:58+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/nautica-mio-2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/nautica-mio-2.jpg","width":2048,"height":1536},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/68262#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il compasso nautico, uno strumento millenario semplice ma ancora indispensabile di Andrea Mucedola"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68262"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":134182,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68262\/revisions\/134182"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}