{"id":65945,"date":"2021-11-30T00:41:57","date_gmt":"2021-11-29T23:41:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=65945"},"modified":"2023-06-11T12:00:56","modified_gmt":"2023-06-11T10:00:56","slug":"brindisi-durazzo-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945","title":{"rendered":"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi &#8211; Parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: white;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: white;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: green;\">ARGOMENTO: STORIA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: green;\">PERIODO: XIII &#8211; XIV SECOLO<br \/>\nAREA: SUD ITALIA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Brindisi, Durazzo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<figure style=\"width: 284px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/maria-d-enghien.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 maria-d-enghien.png\" width=\"284\" height=\"215\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Maria d&#8217;Enghien<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1385, <span style=\"color: #008000;\"><strong>Raimondo Orsini Del Balzo<\/strong><\/span> spos\u00f2 <span style=\"color: #008000;\"><strong>Maria d\u2019Enghien<\/strong><\/span>, figlia del conte Giovanni di Lecce e di Sancia Del Balzo. che gli port\u00f2 in dote il dominio sulla contea di Lecce nonch\u00e9 le baronie di <strong><span style=\"color: #008000;\">Mesagne<\/span> <\/strong>e di <strong><span style=\"color: #008000;\">Carovigno<\/span><\/strong>, con un matrimonio dovuto al sostegno della corte di <strong><span style=\"color: #008000;\">Luigi II D\u2019Angi\u00f2<\/span><\/strong>, che contava Raimondo tra i suoi pi\u00f9 fedeli servitori, ed a quello del <strong><span style=\"color: #008000;\">papa Urbano VI<\/span><\/strong>, che Raimondo aveva liberato nel luglio 1385 dall\u2019assedio di Nocera perpetrato da <strong><span style=\"color: #008000;\">Carlo III di Durazzo<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, tra il 1386 e il 1398, in seguito alla morte di Carlo III di Durazzo e alla salita sul trono di Napoli del suo giovanissimo figlio Ladislao sotto la reggenza della madre Margherita, nonch\u00e9 grazie al temporale insediamento sul trono di Napoli di Luigi II d\u2019Angi\u00f2 nel 1390, Raimondo pot\u00e9 estendere il suo potere anche su Brindisi, Molfetta, Monopoli, Gallipoli e Martinafranca con il sostegno di alcune delle diverse parti in lotta nel regno e poi, con il sostegno di Luigi II d\u2019Angi\u00f2, pot\u00e9 anche espropriare al padre e al fratello la contea di Soleto.<\/p>\n<figure style=\"width: 279px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/raimondo_orsini_del_balzo.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 raimondo_orsini_del_balzo.jpg\" width=\"279\" height=\"329\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Raimondo Orsini del Balzo<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, in Campania, prese in pegno e quindi compr\u00f2 da <strong><span style=\"color: #008000;\">Ottone di Brunsvick<\/span><\/strong>, la contea di Acerra e diversi casali, Marcianise, San Vitaliano e Trentola, mentre in Irpinia detenne le baronie di Flumeri Trevico e Guardia Lombarda.&nbsp;Sul finire del 1398, rendendosi conto della imminente capitolazione di Luigi II D\u2019Angi\u00f2, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Raimondo Orsini Del Balzo<\/span><\/strong> comp\u00ec un clamoroso voltafaccia, facendo atto di sottomissione a <strong><span style=\"color: #008000;\">Ladislao di Durazzo<\/span><\/strong>, una mossa che gli valse la promessa della futura concessione reale del sempre ambito principato di Taranto, che si concretizz\u00f2 nel 1399, poco dopo la morte del principe titolare <strong><span style=\"color: #008000;\">Ottone di Braunschweig<\/span><\/strong>, anche se con una consistenza territoriale nuovamente e sensibilmente diminuita. Matera, Castellaneta, Laterza, Massafra e Gioia del Colle furono distaccate dal grande feudo e infeudate come contea di Matera a Stefano Sanseverino, mentre Polignano a Mare fu concessa a <strong><span style=\"color: #008000;\">Lorenzo Acciaioli<\/span><\/strong> e in seguito inglobata nel demanio regio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contempo inoltre, Raimondo fu obbligato a rinunciare alla signoria su Brindisi, Barletta e Monopoli, che Ladislao infeud\u00f2 a sua madre Margherita di Durazzo, alla quale concesse pure Gravina, Bitonto e Venosa.&nbsp;Comunque, con il principato, per quell\u2019epoca di fatto ancora il feudo pi\u00f9 esteso di tutto il regno di Napoli, nella Terra d\u2019Otranto Raimondo Orsini Del Balzo somm\u00f2 per s\u00e9 vasti possedimenti, anche se sparsi, e tra quelli, Francavilla Fontana, Gallipoli, Ginosa, Martinafranca, Mottola, Nard\u00f2, Oria, Ostuni, Ugento, Tricase e Taranto, sui quali govern\u00f2 comportandosi come un principe prerinascimentale, in completa autonomia e dando grande rilievo all\u2019arte e alla cultura. Del resto, il suo potere su tutti quei territori, vista la lontananza e la debolezza della corona durazzesca, a quell\u2019epoca fu pressoch\u00e9 illimitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il ritorno del regno sotto il controllo durazzesco, nel 1399, l\u2019arcidiocesi di Otranto pot\u00e9 essere rioccupata da un arcivescovo di obbedienza romana, Filippo, nominato dal <strong><span style=\"color: #008000;\">papa Bonifacio IX<\/span><\/strong> succeduto a <strong><span style=\"color: #008000;\">Urbano VI<\/span><\/strong>, e con il suo arrivo nella chiesa otrantina, una volta allontanato l\u2019arcivescovo Riccardo per ordine del principe Raimondo Orsini Del Balzo, lo scisma in tutta la Terra d\u2019Otranto ebbe praticamente termine.&nbsp;Del resto, la caduta di Luigi II d\u2019Angi\u00f2, la scomparsa di scena dell\u2019antipapa Clemente VII, l\u2019abilit\u00e0 politica del nuovo papa romano Bonifacio IX e l\u2019energica pressione del principe di Taranto Raimondo Orsini Del Balzo, tolsero ogni possibilit\u00e0 agli ecclesiastici aderenti allo scisma di poter rimanere in carica nelle loro sedi, anticipando, di fatto, la definitiva e totale conclusione dello scisma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rapporti fra il potente principe di Taranto <strong><span style=\"color: #008000;\">Raimondo Orsini Del Balzo<\/span><\/strong> e il <strong><span style=\"color: #008000;\">re Ladislao<\/span><\/strong> si guastarono in pochi anni e, sul finire del 1405 indotto dal papa Innocenzo VII, Raimondo ricambi\u00f2 bando e si ribell\u00f2 a Ladislao: concesse in tutti i suoi territori un indulto ai seguaci di Luigi II d\u2019Angi\u00f2 e si mise a capo di un\u2019alleanza militare anti-durazzesca. Ma poco dopo, il 17 gennaio 1406, mor\u00ec di colpo. A quel punto, la moglie di Raimondo, Maria d\u2019Enghien, con i due figli minorenni Giovanni Antonio e Gabriele, si trasfer\u00ec da Lecce a Taranto, che pi\u00f9 facilmente poteva essere difesa dall\u2019imminente attacco di Ladislao e poteva ricevere rinforzi dall\u2019alleato Luigi II d\u2019Angi\u00f2, sempre risoluto a riprendersi il regno di Napoli.&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">Maria d\u2019Enghien e Luigi II d\u2019Angi\u00f2<\/span><\/strong> strinsero anche un preciso accordo che, tra altro, prevedeva per il figlio primogenito di Maria, <strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni Antonio Orsini Del Balzo<\/span><\/strong>, il <strong><span style=\"color: #008000;\">principato di Taranto<\/span><\/strong> nella sua articolazione feudale integrale del tempo del principe Filippo II (composto da <strong><span style=\"color: #008000;\">Taranto, Massafra, Palagiano, Mottola, Castellaneta, Laterza, Ginosa, Gioia del Colle, Martinafranca, Polignano, Ostuni, Oria, Nard\u00f2, Gallipoli, Otranto e Ugento<\/span><\/strong>),<strong> <span style=\"color: #008000;\">le tre contee di Soleto, di Lecce e di Castro, le baronie di Mesagne e di Carovigno, nonch\u00e9 i due importanti porti di Barletta e Brindisi<\/span>.<\/strong>&nbsp;Per\u00f2, il fato gioc\u00f2 un brutto scherzo ai due cospiratori e la flotta approntata da Luigi II d\u2019Angi\u00f2 con l\u2019esercito e il tesoro monetario, naufrag\u00f2 appena salpata da Marsiglia il 26 dicembre del 1406.&nbsp;E cos\u00ec, quando a met\u00e0 di aprile 1407 il re Ladislao giunse con il suo esercito sotto le mura di Taranto, incalzata da una situazione ormai chiaramente senza una possibile via d\u2019uscita e su consiglio del suo stesso comandante delle truppe, <strong><span style=\"color: #008000;\">Maria d\u2019Enghien<\/span> <\/strong>inizi\u00f2 subito le trattative per la resa che si conclusero molto rapidamente, il 23 aprile, con il suo matrimonio con il re.&nbsp;Morto Ladislao senza eredi diretti nell\u2019agosto 1414, gli succedette la sorella Giovanna II di Durazzo, la quale inizialmente fece imprigionare Maria d\u2019Enghien e i suoi figli, Giovanni e Gabriele, rendendogli dopo pochi anni la libert\u00e0 e restituendogli poi la contea di Soleto e la baronia di Flumeri, nonch\u00e9 Altamura e Minervino Murge. E finalmente, il 4 maggio 1420, il quasi ventenne Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, nato a Lecce il 9 settembre 1401, fu infeudato con il principato di Taranto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scoppiato nel 1423 il conflitto tra Aragonesi e Angioini per la successione al trono di Giovanna II, il principe Orsini Del Balzo inizialmente non prese posizione. In seguito, per\u00f2, quando Giovanna II insign\u00ec il suo avversario Giacomo Caldora del titolo di duca di Bari, si schier\u00f2 dalla parte di Alfonso V d\u2019Aragona.&nbsp;La regina allora lo consider\u00f2 un ribelle e nell\u2019estate del 1434 fece occupare da Caldora quasi tutti i suoi possedimenti in Terra d\u2019Otranto, che per\u00f2 Orsini Del Balzo riusc\u00ec a riconquistare in breve tempo.&nbsp;Dopo la morte della regina Giovanna II, avvenuta il 2 febbraio 1435, nel conflitto tra Alfonso V d\u2019Aragona e il nuovo erede designato al trono, Renato d\u2019Angi\u00f2, fratello minore di Luigi III d\u2019Angi\u00f2 anteriore erede designato da Giovanna II, il principe Giovanni Orsini Del Balzo prese di nuovo le parti dell\u2019aragonese e cos\u00ec, dopo la vittoria definitiva di questi contro i d\u2019Angi\u00f2, nel 1442, si trov\u00f2 a essere il pi\u00f9 potente feudatario del nuovo regno delle Due Sicilie: \u201c<em><strong><span style=\"color: #008000;\">signore di pi\u00f9 di 400 castelli, il cui dominio si estendeva da Marigliano a Leuca e a cui, dopo la morte della madre Maria, si aggiunsero le contee di Lecce e di Soleto<\/span><\/strong><\/em>\u201d.&nbsp; Estinta la dinastia durazzesca e debellate per sempre le pretese angioine sul regno di Napoli, l\u2019intera Terra d\u2019Otranto e la parte meridionale della Terra di Bari finirono sotto il dominio del potente principe di Taranto.<strong>&nbsp;&nbsp;<\/strong><strong>&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/brindisi.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 brindisi.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\"><strong>A Brindisi<br \/>\n<\/strong><\/span>Lo scisma d\u2019occidente del 1378 incontr\u00f2 la citt\u00e0 in preda a una situazione di forte crisi, giacch\u00e9 non si era ancora del tutto ripresa dai gravissimi fatti che una trentina d\u2019anni prima l\u2019avevano sconvolta, generati dalla violenta lotta civile tra le due pi\u00f9 potenti famiglie della citt\u00e0 &#8211; i Ripa e i Cavalerio &#8211; che, in seguito a una grave carestia esplosa pochi anni dopo l\u2019insediamento sul trono di Napoli della regina Giovanna I d\u2019Angi\u00f2, era sfociata nel 1346, in una serie di delitti d\u2019ogni genere: saccheggi, incendi, distruzioni ed assassinii.&nbsp;L\u2019impotente governatore provinciale, il napoletano Goffredo Gattola, fu espulso da Filippo Ripa entrato in citt\u00e0 con mille armati e la situazione pot\u00e9 finalmente essere controllata solo grazie all\u2019intervento del principe di Taranto Roberto che, nella totale assenza di una autoritaria azione del troppo lontano governo centrale del regno, decise di porre ordine tra tanta violenza e tanta anarchia e di scongiurare anche il tentativo del suo \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">crudele, avaro, traditore, lussurioso, ingiusto e spergiuro<\/span><\/strong>\u201d fratello, il duca di Atene Gualtieri VI di Brienne, di impadronirsi della citt\u00e0 di Brindisi, ormai allo sbando.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/carta-di-Brindisi-xv-secolo-1-1024x568.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 carta-di-Brindisi-xv-secolo-1-1024x568.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roberto invi\u00f2 i suoi uomini armati in citt\u00e0, da dove cacci\u00f2 i Ripa che si erano macchiati di gravissimi delitti e di assassinii con cui avevano quasi annientato i Cavalerio e quindi, ristabil\u00ec l\u2019ordine e la legge riuscendo finalmente a pacificare l\u2019intera citt\u00e0. Icittadini di Brindisi, in riconoscimento e in cerca di protezione, manifestarono il desiderio che la citt\u00e0 fosse incorporata al principato di Taranto dal quale in quegli anni si trovava esclusa, un\u2019appartenenza che poi si formalizz\u00f2 nel 1353. Del resto, gi\u00e0 negli anni prossimi al concludersi il regno di <strong><span style=\"color: #008000;\">Roberto d&#8217;Angi\u00f2<\/span><\/strong>, figlio di Carlo II e nonno di Giovanna I, che regn\u00f2 a lungo fino al 1343, le condizioni economiche di Brindisi erano talmente depresse che un incaricato del Giustiziere di Terra di Bari, che aveva avuto l&#8217;ordine di vendere una certa quantit\u00e0 di zucchero, comunic\u00f2 che la citt\u00e0, pur essendo centro marittimo e mercantile importante, era quasi deserta e spopolata e che non aveva trovato chi potesse comprare lo zucchero della Curia.&nbsp;Poi, alla carestia del 1345 e alla desolazione delle violente e sanguinose lotte cittadine del 1346, si aggiunse anche la tristemente celebre peste del 1348 e cos\u00ec l\u2019intera citt\u00e0 di Brindisi sprofond\u00f2 per anni in totale miseria, tanto da indurre il governo centrale di Napoli ad esonerarla temporalmente da ogni gravame e a concederle vari altri privilegi e franchigie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ormai, con gli Angioini insediati al governo di Napoli, nel regno si era formata e poi fortemente radicata una \u00e9lite internazionale, in particolare fiorentina, che in Terra d\u2019Otranto aveva stabilito la sua sede a Lecce, che a partire da quel tempo assunse un ruolo decisamente competitivo e poi economicamente e culturalmente prevalente rispetto alle antiche vicine citt\u00e0 di mare, Brindisi in primis, che per secoli non ebbe pi\u00f9 molte opportunit\u00e0 di ritornare all\u2019antico splendore.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine Parte II &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Gianfranco Perri<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">BIBLIOGRAFIA<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em>Ascoli F. <\/em>La storia di Brindisi scritta da un marino\u20101886<\/p>\n<p><em>Babudri F. <\/em>Lo scisma d&#8217;Occidente e i suoi riflessi sulla Chiesa di Brindisi-1955<\/p>\n<p><em>Babudri F. <\/em>Oria e lo scisma d&#8217;Occidente-1956<\/p>\n<p><em>Carito G. <\/em>Brindisi Nuova guida\u20101994<\/p>\n<p><em>Della Monaca A. <\/em>Memoria historica dell\u2019antichissima e fedelissima citt\u00e0 di Brindisi\u20101674<\/p>\n<p><em>Kiesewetter A.<\/em>&nbsp; Il principato di Taranto tra Raimondo Orsini Del Balzo, Maria d\u2019Enghien e re Ladislao d\u2019Angi\u00f2 Durazzo-2009<\/p>\n<p><em>Moricino G. <\/em>Antiquit\u00e0 e vicissitudini della citt\u00e0 di Brindisi dalla di lei origine sino al 1604<\/p>\n<p><em>Perri G. <\/em>Brindisi nel contesto della storia\u20102016<\/p>\n<p><em>Schipa M. <\/em>Puglia in et\u00e0 angioina-1940<\/p>\n<p><em>Sirago M. <\/em>Il porto di Brindisi dal Medioevo all&#8217;unit\u00e0-1996<\/p>\n<p><em>Tafuri G.B. <\/em>Riflessi del grande scisma d&#8217;Occidente in Terra d&#8217;Otranto-1967<\/p>\n<p><em>Vacca N. <\/em>Brindisi ignorata\u20101954<\/p>\n<p>Wikipedia per molte immagini&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp; &nbsp;<a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65973\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65948\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA PERIODO: XIII &#8211; XIV SECOLO AREA: SUD ITALIA parole chiave: Brindisi, Durazzo . Nel 1385, Raimondo Orsini Del Balzo spos\u00f2 Maria d\u2019Enghien, figlia del conte Giovanni di Lecce e di Sancia Del Balzo. che gli port\u00f2 in dote il dominio sulla contea di Lecce nonch\u00e9 le baronie di Mesagne e di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2429,"featured_media":66188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2317],"tags":[],"class_list":["post-65945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-medioevo"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: STORIA PERIODO: XIII &#8211; XIV SECOLO AREA: SUD ITALIA parole chiave: Brindisi, Durazzo . Nel 1385, Raimondo Orsini Del Balzo spos\u00f2 Maria d\u2019Enghien, figlia del conte Giovanni di Lecce e di Sancia Del Balzo. che gli port\u00f2 in dote il dominio sulla contea di Lecce nonch\u00e9 le baronie di Mesagne e di [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-11-29T23:41:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-06-11T10:00:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"750\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"454\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gianfranco Perri\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gianfranco Perri\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945\"},\"author\":{\"name\":\"Gianfranco Perri\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/2807aad6351c9429df20d5d07ee045f3\"},\"headline\":\"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi &#8211; Parte II\",\"datePublished\":\"2021-11-29T23:41:57+00:00\",\"dateModified\":\"2023-06-11T10:00:56+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945\"},\"wordCount\":2028,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945\",\"name\":\"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg\",\"datePublished\":\"2021-11-29T23:41:57+00:00\",\"dateModified\":\"2023-06-11T10:00:56+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg\",\"width\":750,\"height\":454},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi &#8211; Parte II\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/2807aad6351c9429df20d5d07ee045f3\",\"name\":\"Gianfranco Perri\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/25132120ae1b86613a98dd3b8dd2ef1c50406ce2b2bde10cad3ff57315421dc0?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/25132120ae1b86613a98dd3b8dd2ef1c50406ce2b2bde10cad3ff57315421dc0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/25132120ae1b86613a98dd3b8dd2ef1c50406ce2b2bde10cad3ff57315421dc0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Gianfranco Perri\"},\"description\":\"nato a Brindisi il 21 settembre 1951, nel 1974 ha ottenuto la laurea in Ingegneria Mineraria \u00a8con Lode\u00a8 nel Politecnico di Torino dove ha anche esercitato la docenza. Attualmente \u00e8 docente di \u201cProgettazione di gallerie\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 Centrale del Venezuela di Caracas. \u00c8 consulente e progettista di opere sotterranee nei vari paesi del Centro e del Sud America. Ha pubblicato due libri sulla progettazione di gallerie e un centinaio di paper tecnici e scientifici, in spagnolo, italiano ed inglese, la maggior parte dei quali presentati in convegni internazionali in molte regioni del mondo. Nel 2009 a Bari, ha ricevuto il Premio Internazionale \u201cPugliesi nel Mondo\u201d e nel 2010 dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Foggia, \u00e8 stato incluso tra i \u201cPugliesi illustri nel mondo\u201d.\u00a0 E' anche un appassionato studioso e impegnato divulgatore della storia di Brindisi sulla quale ha scritto diversi libri e saggi pubblicando molti articoli sul quotidiano \u201cSenzacolonne\u201d e sul settimanale \u201cil7 Magazine\u201d di Brindisi. Dal 2013 ha attivo il Blog \u201cVia da Brindisi\u201d sul giornale online \u201cSenza Colonne News\u201d. Ha anche pubblicati i suoi lavori, a stampa o online sulle pagine web www.fondazioneterradotranto.it www.academia.edu e www.brindisiweb.it\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.gianfrancoperri.net\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gianfranco-perri\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: STORIA PERIODO: XIII &#8211; XIV SECOLO AREA: SUD ITALIA parole chiave: Brindisi, Durazzo . Nel 1385, Raimondo Orsini Del Balzo spos\u00f2 Maria d\u2019Enghien, figlia del conte Giovanni di Lecce e di Sancia Del Balzo. che gli port\u00f2 in dote il dominio sulla contea di Lecce nonch\u00e9 le baronie di Mesagne e di [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2021-11-29T23:41:57+00:00","article_modified_time":"2023-06-11T10:00:56+00:00","og_image":[{"width":750,"height":454,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gianfranco Perri","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Gianfranco Perri","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945"},"author":{"name":"Gianfranco Perri","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/2807aad6351c9429df20d5d07ee045f3"},"headline":"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi &#8211; Parte II","datePublished":"2021-11-29T23:41:57+00:00","dateModified":"2023-06-11T10:00:56+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945"},"wordCount":2028,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg","articleSection":["Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945","name":"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg","datePublished":"2021-11-29T23:41:57+00:00","dateModified":"2023-06-11T10:00:56+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-puglia-XVI-secolo.jpg","width":750,"height":454},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65945#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Brindisi al tempo dello scisma d\u2019occidente sotto i re durazzeschi &#8211; Parte II"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/2807aad6351c9429df20d5d07ee045f3","name":"Gianfranco Perri","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/25132120ae1b86613a98dd3b8dd2ef1c50406ce2b2bde10cad3ff57315421dc0?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/25132120ae1b86613a98dd3b8dd2ef1c50406ce2b2bde10cad3ff57315421dc0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/25132120ae1b86613a98dd3b8dd2ef1c50406ce2b2bde10cad3ff57315421dc0?s=96&d=mm&r=g","caption":"Gianfranco Perri"},"description":"nato a Brindisi il 21 settembre 1951, nel 1974 ha ottenuto la laurea in Ingegneria Mineraria \u00a8con Lode\u00a8 nel Politecnico di Torino dove ha anche esercitato la docenza. Attualmente \u00e8 docente di \u201cProgettazione di gallerie\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 Centrale del Venezuela di Caracas. \u00c8 consulente e progettista di opere sotterranee nei vari paesi del Centro e del Sud America. Ha pubblicato due libri sulla progettazione di gallerie e un centinaio di paper tecnici e scientifici, in spagnolo, italiano ed inglese, la maggior parte dei quali presentati in convegni internazionali in molte regioni del mondo. Nel 2009 a Bari, ha ricevuto il Premio Internazionale \u201cPugliesi nel Mondo\u201d e nel 2010 dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Foggia, \u00e8 stato incluso tra i \u201cPugliesi illustri nel mondo\u201d.\u00a0 E' anche un appassionato studioso e impegnato divulgatore della storia di Brindisi sulla quale ha scritto diversi libri e saggi pubblicando molti articoli sul quotidiano \u201cSenzacolonne\u201d e sul settimanale \u201cil7 Magazine\u201d di Brindisi. Dal 2013 ha attivo il Blog \u201cVia da Brindisi\u201d sul giornale online \u201cSenza Colonne News\u201d. Ha anche pubblicati i suoi lavori, a stampa o online sulle pagine web www.fondazioneterradotranto.it www.academia.edu e www.brindisiweb.it","sameAs":["http:\/\/www.gianfrancoperri.net"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gianfranco-perri"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2429"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}