{"id":64979,"date":"2021-10-23T00:48:48","date_gmt":"2021-10-22T22:48:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=64979"},"modified":"2025-11-26T15:54:38","modified_gmt":"2025-11-26T14:54:38","slug":"come-ti-disegno-la-barca-bio-vs-ogm-eredita-e-genetica-dello-scafo-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979","title":{"rendered":"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: ARCHITETTURA NAVALE<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<br \/>\nAREA: DIDATTICA<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Costruzione navale, architettura<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Premesse e considerazioni storiche<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><em>\u201cQuaranta chilometri di deserto dividono di pi\u00f9 gli uomini che cinquecento miglia di mare \u2026\u201d<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Jules Verne<\/strong><\/span>, padre della moderna fantascienza e appassionato uomo di mare, considerava <strong><span style=\"color: #008000;\">la barca<\/span>\u00a0<\/strong>il primo vero ed unico mezzo della civilt\u00e0 e, tra le creazioni dell&#8217;ingegno umano, quella che\u00a0combinava armonicamente esigenze tecniche, funzionali ed estetiche in un&#8217;unica espressione, al pari di diverse e straordinarie architetture della storia dell\u2019Uomo.\u00a0L&#8217;utilizzo di questo mezzo di trasporto si stima sia iniziato circa 6000 anni fa e nel corso di tutta la\u00a0storia della navigazione, la <span style=\"color: #008000;\"><strong>forma dello scafo <\/strong><\/span>\u00e8 stata sicuramente condizionata dai sistemi di costruzione, di propulsione, dall\u2019uso cui la barca era destinata, dalle mode e anche dalla fantasia dei costruttori e dal sostanziale passaggio \u2026 <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>dal remo alla vela<\/em><\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi natanti furono principalmente creazioni delle culture che le concepirono e ogni\u00a0popolazione utilizzo i materiali a disposizione nell\u2019ambiente. Nell\u2019 \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Architettura senza Architetti<\/em><\/span><\/strong>\u201c, il Luogo (Topos) delle Arti appare spesso spontaneo e casuale, ma ci\u00f2 almeno in moltissimi casi non \u00e8 vero. Questi lontani \u201cArtefici\u201d (non si pensi alla figura del progettista come noi oggi la conosciamo, ma comunque dobbiamo considerare saperi e conoscenze) delle scelte dei luoghi operavano sapienti \u201c<em>fondazioni<\/em>\u201c dove la geologia, la latitudine, il clima e le risorse ambientali assumevano un ruolo importantissimo che a volte nel tempo, purtroppo, si \u00e8 perso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 18pt;\">Il luogo dell\u2019Arte e dell\u2019ingegno e la scelta dello stesso<\/span><br \/>\n<\/strong><\/span>L\u2019Arte navale, un tempo rispettosa dei propri limiti, per proteggersi e aprirsi al mare utilizzava semplici forme e intuitivi accorgimenti costruttivi compatibili con il sapere e con i principi \u201csani\u201d (intesi come equilibrio e sostenibilit\u00e0) per sfruttare, distribuire, convertire, accumulare e dissipare energia dal mare. Oggi, senza dover paradossalmente ricondurre tutto al legno, al giunco, alle pelli e alla natura nel suo significato pi\u00f9 ampio e complessivo, non \u00e8 pi\u00f9 necessaria la massa, il peso e lo spessore a regolare e garantire vivibilit\u00e0, comfort e sicurezza, bens\u00ec la leggerezza, la trasparenza,\u00a0l\u2019immaterialit\u00e0 dei nuovi materiali e delle tecnologie innovative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso un attento \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>ritorno al futuro<\/em><\/span><\/strong>\u201d possiamo oggi raggiungere, con i mezzi a nostra disposizione, l\u2019espressione della vera contemporaneit\u00e0, in un combinarsi di forme che ottimizzano sempre pi\u00f9 l\u2019impiego di risorse, minimizzano l\u2019uso di materie distruttive, sostengono la riciclabilit\u00e0, le fonti rinnovabili esauribili e la reintegrazione in una scala temporale umana.\u00a0Nel lontano passato la zattera, il tronco scavato, i fasci di giunchi, la corteccia degli alberi e la pelle degli animali rigonfia d\u2019aria furono le pi\u00f9 remote tappe della prima fase nella tecnica di costruzione di scafi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Lo spirito di osservazione, la capacit\u00e0 di adattamento e il concetto della galleggiabilit\u00e0 venivano suggerite da tutto ci\u00f2 che \u201cnuotava\u201d: rami, tronchi o animali marini e terrestri.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La progettazione delle barche era affidata solo alla tradizione e all\u2019abilit\u00e0 pratica di Maestri d\u2019ascia e non esistevano vere scuole di costruzione navale, schemi o regole consolidate (almeno fino al 1670 anno in cui il maestro d\u2019ascia <strong><span style=\"color: #008000;\">Anthony Dean <\/span><\/strong>pubblic\u00f2 \u201c <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Dottrina dell\u2019architettura <\/em><em>navale<\/em><\/span><\/strong>\u201c e il 1883, quando venne istituita a Glasgow la prima cattedra di Architettura Navale). Tutto il sapere fino a queste date era tramandato oralmente dai maestri artigiani, i carpentieri.\u00a0Non esiste, a mio giudizio, un\u2019unica linea evolutiva definita e nota nello sviluppo degli scafi delle imbarcazioni. In passato la trasmissione dei caratteri ereditari ha seguito un percorso tuttavia naturale, contestuale, di aggiornamento, oggi invece le basi morfologiche vengono \u201c<em>geneticamente <\/em><em>modificate<\/em>\u201d, alterando il dna del patrimonio stesso con la licenza di aggiungere, eliminare o modificare la percezione del mezzo nautico, con significati spesso a me ancora non del tutto conosciuti o decifrabili!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Egiziani non furono un popolo di grandissimi navigatori. L&#8217;eccezionale fertilit\u00e0 della loro terra li rese prima agricoltori e la mancanza di alberi di alto fusto (fatta eccezione per l&#8217;acacia, pessimo legno per costruire navi) li priv\u00f2 della materia prima per costruire buone e forti imbarcazioni. Nel IV millennio a. C. i Fenici (popolo semita insediato lungo le coste siriane tra il mare ed i monti del Libano e della Galilea, dove l&#8217;agricoltura era povera ma le montagne producevano alberi di alto fusto, soprattutto cedri di buona qualit\u00e0) divennero presto buoni costruttori di imbarcazioni e ottimi navigatori nonch\u00e9 padroni incontrastati del Mar Mediterraneo. Tra i pi\u00f9 grandi e i primi maestri nell&#8217;architettura navale.\u00a0I Greci tra il VIII ed il VII sec. a.C. appresero soprattutto dai Fenici la costruzione delle navi ed i segreti della navigazione consentendo loro di conquistare successivamente tutto il Mediterraneo ed il Mar Nero.\u00a0Al dominio dei Greci si sostitu\u00ec, poi, quello dei Romani. Nella seconda met\u00e0 del III sec. a. C. si affermava nel Mediterraneo occidentale il potere indiscusso di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il 1400 ed il 1500 d. C. alcuni grandi navigatori al servizio di stati europei compirono\u00a0importantissimi viaggi di esplorazione al fine di individuare nuove rotte commerciali, contribuendo allo sviluppo e allo studio di tecniche costruttive e di ingegneria navale. Il primo paese che si dedic\u00f2 alla navigazione oceanica fu il Portogallo (1487 Bartolomeo Diaz, 1492 Cristoforo Colombo, 1498 Vasco de Gama).\u00a0L&#8217;America settentrionale venne invece esplorata dai veneziani Giovanni e Sebastiano Caboto (1497-1498), dal fiorentino Giovanni da Verrazzano (1524) e dal francese Jacques Cartier (1535) che si inoltr\u00f2 nel Canada. Nel 1519 il portoghese Ferdinando Magellano, al servizio della Spagna, costeggi\u00f2 l&#8217;America Meridionale.\u00a0Le nuove scoperte geografiche dimostrarono ancora una volta che la nave costituiva il mezzo fondamentale di espansione, di conquista e poi di sviluppo dell&#8217;economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1700 la costruzione navale adott\u00f2 tecniche e metodologie di lavorazione pi\u00f9 razionali ed economici. Il trattamento a caldo in sabbia umida del legno da curvare, sistemi per lo smaltimento delle acque dalle sentine, l&#8217;opera viva fu protetta da una fasciatura con lastre di rame, furono realizzati sistemi di areazione degli spazi interni e scafi con minore attrito al moto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre innovazioni produssero notevoli cambiamenti alle costruzioni navali: la costruzione in ferro, l&#8217;impiego della macchina a vapore e la sostituzione dell\u2019elica alla ruota a pale (l&#8217;idea dell&#8217;elica, ma solo l&#8217;idea, pur geniale, si deve comunque a Leonardo da Vinci 1452-1519).\u00a0Queste fondamentali innovazioni (il ferro, la propulsione a vapore e l\u2019elica) determinarono un notevole sviluppo degli scafi per dimensioni, forme, velocit\u00e0 e sicurezza.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">\u00a0Fine parte I &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Sacha Giannini<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in anteprima sistema a tenone e mortasa per l&#8217;assemblaggio di assi delle navi antiche &#8211; autore originale Eric Gaba \u2013\u00a0<a class=\"external text\" href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/User:Sting\">Wikimedia Commons user: Sting<\/a> &#8211; termini inglesi sostituiti con quelli italiani &#8211; Riferimento: Jean Taillardat, <i>La Tri\u00e8re ath\u00e9nienne et la guerre sur mer aux Ve et IVe si\u00e8cles<\/i>, 1968, in\u00a0: Jean-Pierre Vernant,\u00a0<i>Probl\u00e8mes de la guerre en Gr\u00e8ce ancienne<\/i>, \u00c9ditions de l&#8217;\u00c9cole des Hautes \u00c9tudes en Sciences Sociales, coll. Points, 1999 <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Mortise_tenon_joint_hull_trireme-en.svg\">Mortise tenon joint hull trireme-en.svg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: ARCHITETTURA NAVALE PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Costruzione navale, architettura . Premesse e considerazioni storiche \u201cQuaranta chilometri di deserto dividono di pi\u00f9 gli uomini che cinquecento miglia di mare \u2026\u201d Jules Verne, padre della moderna fantascienza e appassionato uomo di mare, considerava la barca\u00a0il primo vero ed unico mezzo della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2390,"featured_media":76204,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[20,1899,1237,2305],"tags":[],"class_list":["post-64979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-del-mare","category-il-mondo-della-vela","category-marina-mercantile","category-nautica-e-navigazione"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  4 minuti. . ARGOMENTO: ARCHITETTURA NAVALE PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Costruzione navale, architettura . Premesse e considerazioni storiche \u201cQuaranta chilometri di deserto dividono di pi\u00f9 gli uomini che cinquecento miglia di mare \u2026\u201d Jules Verne, padre della moderna fantascienza e appassionato uomo di mare, considerava la barca\u00a0il primo vero ed unico mezzo della [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-10-22T22:48:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-11-26T14:54:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1985\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1496\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Sacha Giannini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Sacha Giannini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979\"},\"author\":{\"name\":\"Sacha Giannini\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/6e6304070edbca76950786f9914905bc\"},\"headline\":\"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo\",\"datePublished\":\"2021-10-22T22:48:48+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-26T14:54:38+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979\"},\"wordCount\":1216,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg\",\"articleSection\":[\"Conoscere il mare\",\"Il mondo della vela\",\"Marina mercantile\",\"Nautica e Scienze nautiche\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979\",\"name\":\"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg\",\"datePublished\":\"2021-10-22T22:48:48+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-26T14:54:38+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg\",\"width\":1985,\"height\":1496},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/6e6304070edbca76950786f9914905bc\",\"name\":\"Sacha Giannini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9a8abcafecbc17fe4f85b14d214245fbad62a514aca5bf8fcb539e2d8bcaa43f?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9a8abcafecbc17fe4f85b14d214245fbad62a514aca5bf8fcb539e2d8bcaa43f?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9a8abcafecbc17fe4f85b14d214245fbad62a514aca5bf8fcb539e2d8bcaa43f?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Sacha Giannini\"},\"description\":\"architetto, yacht designer, perito navale ed ex ispettore di sicurezza del diporto per il rilascio delle certificazioni di sicurezza, \u00e8 un appassionato e profondo conoscitore delle imbarcazioni a vela che effettua valutazioni tecniche e stime commerciali. Dal 2000 esercita la professione di architetto, tra terra e mare, impegnato nell\u2019architettura come nel refitting di barche.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.sachagiannini.it\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/sacha-giannini\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  4 minuti. . ARGOMENTO: ARCHITETTURA NAVALE PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Costruzione navale, architettura . Premesse e considerazioni storiche \u201cQuaranta chilometri di deserto dividono di pi\u00f9 gli uomini che cinquecento miglia di mare \u2026\u201d Jules Verne, padre della moderna fantascienza e appassionato uomo di mare, considerava la barca\u00a0il primo vero ed unico mezzo della [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2021-10-22T22:48:48+00:00","article_modified_time":"2025-11-26T14:54:38+00:00","og_image":[{"width":1985,"height":1496,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Sacha Giannini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Sacha Giannini","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979"},"author":{"name":"Sacha Giannini","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/6e6304070edbca76950786f9914905bc"},"headline":"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo","datePublished":"2021-10-22T22:48:48+00:00","dateModified":"2025-11-26T14:54:38+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979"},"wordCount":1216,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg","articleSection":["Conoscere il mare","Il mondo della vela","Marina mercantile","Nautica e Scienze nautiche"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979","name":"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg","datePublished":"2021-10-22T22:48:48+00:00","dateModified":"2025-11-26T14:54:38+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mortasa_tenone-scafo.jpg","width":1985,"height":1496},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64979#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Come ti disegno la barca, \u201cBIO vs OGM\u201d: eredit\u00e0 e genetica dello scafo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/6e6304070edbca76950786f9914905bc","name":"Sacha Giannini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9a8abcafecbc17fe4f85b14d214245fbad62a514aca5bf8fcb539e2d8bcaa43f?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9a8abcafecbc17fe4f85b14d214245fbad62a514aca5bf8fcb539e2d8bcaa43f?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9a8abcafecbc17fe4f85b14d214245fbad62a514aca5bf8fcb539e2d8bcaa43f?s=96&d=mm&r=g","caption":"Sacha Giannini"},"description":"architetto, yacht designer, perito navale ed ex ispettore di sicurezza del diporto per il rilascio delle certificazioni di sicurezza, \u00e8 un appassionato e profondo conoscitore delle imbarcazioni a vela che effettua valutazioni tecniche e stime commerciali. Dal 2000 esercita la professione di architetto, tra terra e mare, impegnato nell\u2019architettura come nel refitting di barche.","sameAs":["https:\/\/www.sachagiannini.it\/"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/sacha-giannini"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2390"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}