{"id":64753,"date":"2021-10-18T00:25:00","date_gmt":"2021-10-17T22:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=64753"},"modified":"2026-01-18T19:26:28","modified_gmt":"2026-01-18T18:26:28","slug":"64753","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753","title":{"rendered":"Vita di Elios Toschi: i primi anni &#8211; parte I"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 12<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO:&nbsp;STORIA NAVALE<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XX SECOLO<br \/>\nAREA: DIDATTICA<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Elios Toschi, Teseo Tesei, S.L.C., siluro a lunga corsa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Teseo Tesei<\/span><\/strong>, il gigante dell\u2019Elba, \u00e8 una figura carismatica che ci ricorda la storia di tanti uomini che vissero quel periodo tragico della nostra storia, scrivendo pagine di storia, apprezzate ancora oggi dagli allora avversari. Uomini contro navi che con mezzi innovativi cambiarono le regole della guerra marittima introducendo il concetto di guerra asimmetrica. <strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\">Teseo Tesei<\/span><\/strong><span style=\"font-size: inherit;\"> \u00e8 ricordato per la progettazione del mezzo subacqueo forse pi\u00f9 famoso, il <\/span><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\">siluro a lunga (o lenta corsa)<\/span><\/strong><span style=\"font-size: inherit;\"> sviluppato insieme all\u2019amico e compagno di corso <\/span><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\">Elios Toschi, <\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #000000;\">un personaggio storico<\/span><\/span><span style=\"font-size: inherit;\"> su cui, a mio avviso, si \u00e8 scritto troppo poco, ed \u00e8 stato oggetto di questa mia ricerca.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Toschi<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nCome premesso, notizie sulla vita del comandante Toschi si ritrovano tra le pagine dei suoi libri, racchiuse in brevi cenni collegati alla progettazione di quella torpedine semovente che prese poi il nome di <strong><span style=\"color: #008000;\">siluro a lunga o lenta corsa<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/tesei-e-i-cavalieri-subacquei_TOSCHI-ELIOS.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 tesei-e-i-cavalieri-subacquei_TOSCHI-ELIOS.jpg\" width=\"856\" height=\"1287\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\">Elios Toschi<\/span><\/strong><span style=\"font-size: inherit;\">, nel suo libro autobiografico \u201c<\/span><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\">Tesei e i Cavalieri Subacquei<\/span><\/strong><span style=\"font-size: inherit;\">\u201d, lo chiama <\/span><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\">siluro a lunga corsa<\/span><\/strong><span style=\"font-size: inherit;\">, una dizione che verr\u00e0 nel tempo cambiata<\/span><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\"> in lenta corsa<\/span> <\/strong><span style=\"font-size: inherit;\">come viene riportato su molti testi di storia della Marina Militare. Ha importanza? Forse per i puristi della ricerca storica, ma probabilmente non per quegli uomini che lo svilupparono tra mille difficolt\u00e0.&nbsp;<\/span>Come leggerete dalle sue stesse parole, <strong><span style=\"color: #008000;\">Elios Toschi<\/span><\/strong> sottolineer\u00e0 ben altre cose, a mio avviso pi\u00f9 importanti. Un personaggio che cercher\u00f2 di farvi conoscere in una serie di articoli sulla base di documenti storici e dei suoi scritti. Iniziamo oggi con i primi anni in Accademia ed al Comando sommergibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Chi fu Elios Toschi?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIniziamo oggi con i primi anni trascorsi alla Regia Accademia Navale di Livorno ed al Comando sommergibili. Dai documenti della Regia Accademia risulta che Toschi nacque ad Ancona il 25 aprile 1908 da Pericle e Delia Togni in via S. Pietro 45. Giovanissimo, nel 1925, entr\u00f2 nel prestigioso istituto &#8216;dove segu\u00ec cinque anni di corsi scientifico-marinareschi fino alla nomina ad <strong><span style=\"color: #008000;\">Ufficiale della specialit\u00e0 DM (Direttore di macchin<\/span><span style=\"color: #008000;\">a<\/span><span style=\"color: #008000;\">)<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;estratto dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Annuario dell&#8217;Accademia Navale del 1925<\/span><\/strong>, leggiamo per ogni allievo il numero di classifica (il primo in graduatoria del Corso ha la carica di Capo Corso, C.c.), seguito dal numero di matricola e dalla specialit\u00e0 (V per vascello e DM per i futuri Direttori di Macchina). Toschi entr\u00f2 18\u00b0 nella graduatoria generale, 3\u00b0 nel corpo dei DM, con matricola 269.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/ELIOS-TOSCHI-1925-corso-an-745x1024.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ELIOS-TOSCHI-1925-corso-an-745x1024.png\" width=\"853\" height=\"1173\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: inherit;\">Per molti la graduatoria pu\u00f2 non sembrare importante, ma la posizione all&#8217;interno del corso al termine dell&#8217;ultimo anno spesso rimane invariata (a torto o a ragione) e spesso si rispecchia nella carriera seguente. Un&#8217;altra curiosit\u00e0 \u00e8 il numero di matricola interno all&#8217;Accademia Navale (o meglio le due ultime cifre di essa) che crea un legame &#8220;familiare&#8221; (detto di centenariato) con chi ci ha preceduti o ci seguir\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tutti coloro che hanno o hanno avuto la matricola terminante con il numero 69 durante il corso Normale in Accademia Navale hanno avuto come centenario<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">Elios Toschi<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Torniamo a quegli anni<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLa <strong><span style=\"color: #008000;\">Regia Accademia Navale<\/span><\/strong>, nata nel 1881, in origine formava solo Ufficiali di vascello (V) ma, dal corso 1913-1918, si incominciarono a formare anche allievi della specialit\u00e0 <strong><span style=\"color: #008000;\">Direttori di Macchine<\/span><\/strong>. Solo dall&#8217;anno 1926-1927 fu introdotta la specialit\u00e0 Armi Navali. Quelli di specialit\u00e0 <strong><span style=\"color: #008000;\">DM (Direttori di macchina)<\/span>, <\/strong>come Toschi e Tesei, si recavano poi presso Universit\u00e0 esterne per acquisire la laurea in ingegneria navalmeccanica. Per tutti l&#8217;iter di studi prevedeva attivit\u00e0 di studio, di sport e campagne estive di addestramento.&nbsp;All&#8217;epoca di Toschi e di Tesei non erano ancora disponibili le regie navi scuola Vespucci e Colombo ma gli allievi comunque effettuavano campagne addestrative nei periodi estivi su navi come la <strong><span style=\"color: #008000;\">R.N. scuola Francesco Ferruccio<\/span><\/strong>. All&#8217;epoca l&#8217;ingresso nella <strong><span style=\"color: #008000;\">Regia Accademia Navale<\/span><\/strong> era appannaggio di rampolli di famiglie benestanti (l&#8217;esosa retta di frequenza non era per tutti) ed i giovani cadetti accedevano all&#8217;Istituto all&#8217;et\u00e0 di 15 anni. Finalmente, dopo cinque anni di duri studi, i cadetti, circa all&#8217;et\u00e0 di vent&#8217;anni, uscivano dall&#8217;Accademia con il grado di guardiamarina.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/REGIA-NAVE-FERRUCCIO.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 REGIA-NAVE-FERRUCCIO.png\" width=\"850\" height=\"552\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: inherit;\">Al termine del primo anno il <\/span><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\">corso &#8220;Zamboni&#8221;<\/span><\/strong><span style=\"font-size: inherit;\">, dal nome del capo corso di Toschi e Tesei, aveva navigato nel nord Europa, visitando <\/span><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000;\">Brest, Amsterdam, Gravesend, Anversa e Portsmouth<\/span><\/strong><span style=\"font-size: inherit;\">, e l&#8217;anno seguente la campagna si era invece svolta nel Mediterraneo.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/ANNUARIO-ACCADEMIA-NAVAL-E1925-690x1024.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ANNUARIO-ACCADEMIA-NAVAL-E1925-690x1024.png\" width=\"840\" height=\"1247\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">copia dell&#8217;annuario della 1 classe 1925 in cui troviamo Elios Toschi al 18\u00b0 posto (3 DM)<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo gli scritti di Toschi si comprende che la vita degli allievi dell&#8217;epoca non era concettualmente molto diversa da quella degli allievi dagli anni &#8217;70 del secolo scorso. La disciplina era molto ferrea e gli allievi spesso cercavano di evitare con stratagemmi ingegnosi gli impegni della giornata, rubacchiando pennichelle alla prima favorevole occasione. Era naturale che, in un ambiente cos\u00ec fortemente regolato dove l&#8217;alternarsi delle attivit\u00e0 veniva segnalato da squilli di tromba, all&#8217;interno dei corsi si creassero amicizie (ma anche gelosie e inimicizie) che sarebbero poi durate tutta una vita; sentimenti maturati all\u2019ombra del brigantino interrato, gi\u00e0 all&#8217;epoca impiegato per l&#8217;addestramento degli allievi all&#8217;uso delle vele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle belle pagine del memoriale &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Tesei e i Cavalieri Subacquei<\/span><\/strong>&#8220;, che useremo come canovaccio per questi articoli, <strong><span style=\"color: #008000;\">Elios Toschi<\/span><\/strong> parla spesso dell\u2019amico di sempre, <strong><span style=\"color: #008000;\">Teseo Tesei<\/span><\/strong>. Toschi racconta che si erano conosciuti appena entrati in Accademia Navale, assegnati entrambi alla<strong><span style=\"color: #008000;\"> 2 Sezione<\/span><\/strong>, e da subito erano stati legati da \u201c<em><strong><span style=\"color: #008000;\">una simpatia istintiva, inspiegabile, come sempre avviene fra i giovanissimi, pi\u00f9 che altro orientata verso piccoli gesti coraggiosi, fuori della normalit\u00e0, verso un appena cosciente ribellione alle cose di tutti i giorni, alla disciplina formale, persino alla regolarit\u00e0 dello studio. Anticonformisti, diremmo oggi. Era una gara fra noi e gli altri amici del gruppo a chi studiava di meno in certi periodi e per certe materie, e di pi\u00f9 in altri momenti e per altre discipline. Per eccellere nel nostro giudizio reciproco, bisognava sapere tutto in pratica trascurando la teoria; occorreva sapere le lingue, parlarle all&#8217;estero, ma non importava prendere brutti voti nelle lezioni regolari.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1930-ALLIEVI-ACCADEMIA-SI-ADDESTRANO-ALLUSO-DEL-SESTANTE.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 1930-ALLIEVI-ACCADEMIA-SI-ADDESTRANO-ALLUSO-DEL-SESTANTE.jpg\" width=\"960\" height=\"728\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Allievi dell&#8217;Accademia si addestrano all&#8217;uso del sestante, foto anni&#8217;30&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"color: #008000;\">Durante le lunghe ore di studio, sorvegliatissime, (Tesei) era un tipo in gamba che riusciva a dormire tutto il tempo fingendo di studiare, senza farsi pescare. Teseo in questa tattica era un maestro. Ma era poi necessario saper rispondere alle interrogazioni dei professori, altrimenti buona parte della propria gloria era perduta. La disciplina formale ci sfiorava appena, ma quella sostanziale doveva essere osservata. Per questa sottile distinzione eravamo spesso in prigione e fra noi si svolgeva una specie di concorso annuale a chi ne faceva di pi\u00f9, soprattutto se presa per piccole ribellioni alle pi\u00f9 banali prescrizioni conformistiche e dopo averla fatta franca pi\u00f9 volte. Anche le punizioni prese per vedere un&#8217;ora di pi\u00f9 una ragazza o per qualche scandaletto a bordo durante le crociere estive, costituivano un vanto.<\/span><\/strong>\u201d<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/TESEO-TESEI-1925-AN-.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 TESEO-TESEI-1925-AN-.png\" width=\"845\" height=\"1237\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: inherit;\">Una storia umana comune a tante generazioni di ufficiali che hanno frequentato l\u2019Accademia di Livorno che fa capire come non c&#8217;\u00e8 mai nulla di nuovo sotto il sole.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dell\u2019amico Tesei, Toschi scrive: \u201c<span style=\"color: #008000;\"><strong><em>Quando era perdente, si complimentava con frasi accuratamente dosate, ma sempre con una espressione del volto che esprimeva la convinzione che la prossima volta il vincitore sarebbe stato lui. Eccelleva nel tiro alla pistola, l&#8217;equitazione e la scherma. Non amava troppo gli sports considerati mondani ed anche il \u00abbridge\u00bb non aveva le sue preferenze. Per allenarci a questo gioco ci rifugiavamo talvolta entro una grossa caldaia a tubi d&#8217;acqua durante le esercitazioni di macchine marine conciliando cos\u00ec le due cose. Teseo assisteva interessato, ma ogni tanto scuoteva la testa. Evidentemente considerava la cosa un inutile dispendio di energie. A quell\u2019epoca avevamo tutti pi\u00f9 o meno diciassette anni: poco pi\u00f9 che ragazzi. Tesei, da buon elbano e fiorentino d&#8217;adozione, era sempre allegro, scherzoso, pronto alla battuta tagliente, spesso pesante, sempre polemica. Malgrado l&#8217;impostazione sempre pi\u00f9 spirituale ed ideale della sua vita, non disdegnava affatto il lato umoristico delle cose pi\u00f9 serie. Non era bello: di statura media, magro, capelli e occhi nerissimi, naso aquilino, aveva sempre un atteggiamento istintivamente fiero, distaccato; all\u2019eleganza non dava molta importanza e neppure, pur essendo parsimonioso, al denaro.<\/em><\/strong><\/span>\u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda gli aspetti militari <em>\u201c<\/em><span style=\"color: #008000;\"><strong>[Tesei]<\/strong><\/span><em>&nbsp;<span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #008000;\"><b>\u00e8 un duro. Con s\u00e9 stesso pi\u00f9 che con gli altri. Ma un duro umano, simpatico, molto pi\u00f9 vicino alla gente semplice, pacifica, cordiale, che ai \u00abgrandi\u00bb. Pi\u00f9 vicino, nella gerarchia militare, agli inferiori che ai superiori. Dai primi ottiene sempre ci\u00f2 che vuole, senza mai chiedere con insistenza, senza mai imporre nulla. Non ricordo che abbia mai inflitto una punizione. <\/b><\/span><\/span><\/em><em><strong><span style=\"color: #008000;\">Con i superiori i rapporti sono sempre stati pi\u00f9 difficili, spesso polemici, a volte oltre il limite di rottura. E tuttavia non l\u2019ho mai visto, quando gi\u00e0 maturo di carattere, compiere un gesto indisciplinato. Conosce il regolamento di disciplina a memoria; quando la situazione si fa difficile comincia con l&#8217;applicarlo rigidamente a s\u00e8 stesso, poi ne chiede l&#8217;attuazione rigorosa verso chiunque. Mai per\u00f2 per ottenerne un privilegio materiale per se stesso, rare volte per gli uomini che dipendono da lui. Pi\u00f9 delicati di tutti sono i suoi rapporti con gli amici e fra questi il mio caso \u00e8 stato sempre per lui oggetto di particolari atteggiamenti. Il suo nome \u00e8 destinato ad entrare nella leggenda pi\u00f9 eroica: non \u00e8 quindi facile parlare dei nostri rapporti di ogni momento; pure \u00e8 necessario farlo, anche dal punto di vista pi\u00f9 umano, con tutte le debolezze e le virt\u00f9 di un carattere eccezionale, per capirne lo spirito, per lasciare un autentico ricordo di lui ai pi\u00f9 giovani, a chi ama la vita per i suoi lati ideali \u2026<\/span> <\/strong><\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si deduce che <\/span><strong><span style=\"color: #008000;\">Tesei<\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\">Toschi<\/span> <\/strong>sono due personaggi caratterialmente diversi, potremmo dire in un certo senso opposti: spirituale il primo, destinato, come scrive Toschi, ad entrare nella leggenda, pi\u00f9 terreno e frivolo l&#8217;altro, amante della bella vita, ma entrambi dotati di una visione e preparazione non comune. Ambedue in quegli anni maturano lentamente quello che verr\u00e0 chiamato lo <span style=\"color: #008000;\"><strong>Spirito del Serchio<\/strong> <\/span>che far\u00e0 da motivo conduttore di una generazione di marinai che, indipendentemente dal grado rivestito, orienteranno la loro vita verso valori ideali, ricercando sempre il bene comune e non personale. Uomini straordinari che conosceremo meglio nei prossimi articoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tutto inizio in una conferenza in Accademia Navale<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nEra il 16 maggio del 1927 quando l&#8217;<span style=\"color: #008000;\"><strong>ammiraglio Costanzo Ciano<\/strong><\/span>, eroe di Buccari, Parenzo e Cortelazzo, nonch\u00e9 uomo di fiducia del Duce (essendo suo futuro consuocero) organizz\u00f2 una conferenza in Accademia con la partecipazione di <strong><span style=\"color: #008000;\">Raffaele Paolucci<\/span><\/strong>, eroico ufficiale medico protagonista con <strong><span style=\"color: #008000;\">Raffaele Rossetti<\/span><\/strong> dell&#8217;impresa di Pola. Fra i cadetti, due stavano in disparte, in trepida attesa, uno era <strong><span style=\"color: #008000;\">Teseo Tesei<\/span><\/strong>, l&#8217;altro <strong><span style=\"color: #008000;\">Italo Piccagli<\/span><\/strong>, detto <strong><span style=\"color: #008000;\">Pic<\/span><\/strong>. Entrambi orfani di padre, si erano legati molto in quei primi anni e, ironia della sorte, ebbero ambedue una tragica sorte in guerra. Tesei cadr\u00e0 nella notte di Malta e Piccagli, dopo aver lasciato la Regia Marina, entrer\u00e0 in Aeronautica diventando poi pilota. Appassionato di astronomia, collaborer\u00e0 anche con l&#8217;osservatorio di Arcetri di Firenze ma, verr\u00e0 fucilato dopo l&#8217;8 settembre dai Tedeschi, essendosi rifiutato di fare i nomi di persone della Resistenza con cui si pensava avesse collaborato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Paolucci-e-Rossetti.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Paolucci-e-Rossetti.png\" width=\"871\" height=\"623\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una conferenza travolgente<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nPaolucci inizi\u00f2 la sua conferenza raccontando di essere stato ispirato per la sua missione da un romanzo di Salgari in cui un marinaio, portando con s\u00e9 un barilotto incendiario, dava fuoco alle navi nemiche. <strong><span style=\"color: #008000;\">Raffaele Paolucci<\/span><\/strong> era ancora considerato un eroe del suo tempo e venne presentato dall&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">ammiraglio Costanzo Ciano<\/span><\/strong>, suo precedente comandante alla Flottiglia MAS. All&#8217;epoca Paolucci aveva proposto Ciano di trasportare una torpedine fin sotto le navi nemiche per affondarle. Per convincerlo, sembrerebbe che il Paolucci avesse acquistato un barile da vino e lo avesse trasportato a nuoto dalla sua nave fin nei pressi di una altra nave in rada per dimostrare la fattibilit\u00e0 di una simile azione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Costanzo-Ciano-1926-742x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Costanzo-Ciano-1926-742x1024.jpg\" width=\"838\" height=\"1156\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">una foto dell&#8217;ammiraglio Costanzo Ciano del 1926, scattata nel periodo della conferenza di Raffaele Paolucci citata da Toschi<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Toschi riferisce che il racconto di Paolucci dur\u00f2 a lungo, facendo di fatto spazientire l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">ammiraglio Ciano<\/span><\/strong> che lo richiam\u00f2 ad una maggior sintesi (sembra che tra i due ci fossero ancora in sospeso alcuni interessi personali di cui per\u00f2 parleremo in un altro articolo). Paolucci, ricevuto il rimbrotto, arriv\u00f2 quindi a parlare delle sue difficolt\u00e0 iniziali dovute al fatto che passare da un&#8217;idea ad un mezzo di nuova concezione non era stato una cosa facile, e che il punto di svolta era avvenuto grazie al suo felice incontro con il <strong><span style=\"color: #008000;\">maggiore ingegnere Raffaele Rossetti<\/span><\/strong>, che di fatto poi progett\u00f2 in seguito un mezzo semovente di nuova concezione, costituito praticamente da due propulsori di siluro ad aria compressa, regolabili da una manovella esterna, alla cui testa erano agganciate saldamente due torpedini di 170 kg di tritolo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Mignatta_1918.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Mignatta_1918.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia la conoscete: la <strong><span style=\"color: #008000;\">Mignatta<\/span><\/strong>, come fu in seguito chiamata la torpedine venne fabbricata in gran segreto nell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">arsenale della Spezia<\/span><\/strong> e poi impiegata con successo ai danni della flotta austro-ungarica, ancorata nel porto di Pola, Istria. Una azione audace che port\u00f2, il 1\u00b0 novembre 1918, all&#8217;affondamento della <strong><span style=\"color: #008000;\">corazzata austriaca Viribus Unitis<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/viribus-unitis-affondamento.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 viribus-unitis-affondamento.png\" width=\"839\" height=\"765\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu proprio durante la conferenza di Paolucci in Accademia che <strong><span style=\"color: #008000;\">Teseo Tesei<\/span><\/strong>, giovane cadetto, incominci\u00f2 a sognare un mezzo similare per poter colpire nel cuore le navi avversarie, idealmente unendo le capacit\u00e0 di manovra occulta dei sommergibili a quelle operative devastanti delle torpedini.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/ALLIEVI-1925-1024x768.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ALLIEVI-1925-1024x768.jpg\" width=\"1024\" height=\"768\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">la Brigata allievi 1925, Regia Accademia Navale di Livorno<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la laurea in ingegneria, ottenuta a Genova, <strong><span style=\"color: #008000;\">Elios Toschi<\/span><\/strong>, come <strong><span style=\"color: #008000;\">Teseo Tesei<\/span><\/strong>, venne imbarcato su diversi sommergibili come ufficiale del Genio Navale. Si ritrovarono nel 1935 nella base dei sommergibili di La Spezia, che <strong><span style=\"color: #008000;\">Toschi<\/span><\/strong> descrive con un certo pathos: \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Nei corridoi della palazzina ufficiali (<\/em>oggi Palazzina Primo Longobardo ndr.<em>), nelle sale da pranzo, al bar, \u00e8 il deserto. Il giorno dopo la prova di fuoriuscita dal sommergibile sono di guardia. \u00c8 il mio turno di passeggiare su e gi\u00f9 per la banchina come un incongruo penitente. Passano marinai in libera uscita che mi salutano. Io rispondo. Quante volte avr\u00f2 salutato, penso? Faccio il giro dei sommergibili all&#8217;ormeggio e di quelli in bacino per distrarmi e per controllare che tutto sia a posto. Ritorno mortificato; tutto regolare. La mia presenza \u00e8 utile solo se accade qualcosa, ma non accade mai nulla.&#8221; &#8230; <\/em><\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #000000;\">ed ecco l&#8217;incontro in banchina con Teseo Tesei:<\/span><\/span> <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>&#8220;Ricomincio a passeggiare sul molo, ormai senza speranza, quando arriva Tesei a tenermi compagnia. Ci contavo. So da tempo che egli non si interessa affatto alla vita della citt\u00e0 che ci ospita e solo il sabato, per il week-end, scappa velocissimo a Firenze. Ritorniamo a discutere dell&#8217;esperienza fatta ieri. Parliamo delle evidenti insufficienze del respiratore e concordiamo che non deve essere difficile aumentarne l&#8217;autonomia, la regolarit\u00e0 d&#8217;erogazione e la comodit\u00e0 d&#8217;uso.&nbsp;<\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Arriviamo in breve a fantasticare che, con un simile apparecchio, completamente rammodernato, non dovrebbe essere difficile stare tre, quattro, cinque ore sott&#8217;acqua, arrivare a profondit\u00e0 rilevanti, dirigersi liberamente senza l&#8217;impaccio dei tubi, dei pesanti scafandri da palombaro, senza necessit\u00e0 di pompe, stando nell&#8217;acqua in qualsiasi posizione. Volendo anche a testa all&#8217;ingi\u00f9. Man mano che procediamo, il discorso si allarga; mentre mangiamo discutiamo gi\u00e0 di come resistere alla fatica fisica dei movimenti e della possibilit\u00e0 di costruire un motorino ausiliario da piazzare sulla schiena dei subacquei. A tarda notte, rinchiusi in camera mia, col telefono a portata di mano per mantenere i contatti con il personale di guardia, i nostri pensieri hanno preso un corso nuovo. E se questi uomini portassero con loro una carica esplosiva da piazzare sotto una nave nemica? E se la carica esplosiva fosse dotata di un propulsore e gli uomini si lasciassero trascinare o addirittura vi salissero a cavallo? Siamo stanchi. \u00abHo sonno\u00bb dice Tesei. Anche lui batte gli occhi sempre pi\u00f9 spesso. \u00abAndiamo a dormire\u00bb \u2014 concludiamo d\u2019accordo. Mentre ci salutiamo, un lampo di soddisfazione passa dai suoi occhi ai miei e viceversa. Siamo ormai certi che una \u00abcosa\u00bb nuova uscir\u00e0 dalla nostra idea appena abbozzata<\/em>.<\/span><\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si svilupper\u00e0 cos\u00ec l\u2019idea di realizzare un mezzo di assalto innovativo in cui Uomo e macchina sono tutt\u2019uno contro l\u2019obiettivo finale, la nave avversaria. Quello che i due visionari giovani ufficiali non si resero conto fu che la loro invenzione avrebbe di fatto rivoluzionato il modo di combattere sul mare, mettendo le basi della guerra asimmetrica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel prossimo articolo Toschi ci racconter\u00e0 come si arriv\u00f2 da un\u2019idea ad un concetto operativo. Non mancate.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine parte I \u2013 continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">@ copyright del testo dell&#8217;autore andrea mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">@ immagini, se non diversamente attribuite,&nbsp; gentilmente concesse dall&#8217;Ufficio storico della Marina Militare italiana<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Bibliografia<br \/>\n<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #000000;\">Beppe Pegolotti, Uomini contro navi, Vallecchi, 1959<\/span><\/span><span style=\"color: #008000;\"><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Elios Toschi, Tesei e i Cavalieri subacquei, Giovanni Volpe Editore, 1967, Roma<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Elios Toschi, In Fuga oltre l\u2019Himalaia, Edizione EDIF, 1968<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ghetti, Storia della Marina italiana nella Seconda guerra mondiale, De Vecchi Editore, 1968<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Luis de la Sierra, Gli assaltatori del mare, Mursia, 1971<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Alfredo Brauzzi, I mezzi di assalto della Marina Militare, supplemento alla Rivista Marittima, 1991<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Junio Valerio Borghese, Sea Devils, Italian Commandos in WWII, Naval Institute Press, Annapolis, Maryland 1995<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Alessandro Turrini, Una breve storia dei siluri a lenta corsa e della X MAS, Supplemento alla Rivista Marittima, 2000<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Carlo De Risio, Ufficio storico della Marina Militare, La marina italiana nella seconda guerra mondiale Volume XIV \/ I mezzi di assalto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Documenti ed immagini Ufficio Storico della Marina Militare<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64775\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64885\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-16 maxbutton maxbutton-parte-iv\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64895\"><span class='mb-text'>PARTE IV<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-17 maxbutton maxbutton-parte-v\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64966\"><span class='mb-text'>PARTE V<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-18 maxbutton maxbutton-parte-vi\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64967\"><span class='mb-text'>PARTE VI<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-19 maxbutton maxbutton-parte-vii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65136\"><span class='mb-text'>PARTE VII<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-20 maxbutton maxbutton-parte-viii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65166\"><span class='mb-text'>PARTE VIII<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-21 maxbutton maxbutton-parte-ix\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/65146\"><span class='mb-text'>PARTE IX<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-22 maxbutton maxbutton-parte-x\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64969\"><span class='mb-text'>PARTE X<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-23 maxbutton maxbutton-parte-xi\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64970\"><span class='mb-text'>PARTE XI<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 12<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. ARGOMENTO:&nbsp;STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Elios Toschi, Teseo Tesei, S.L.C., siluro a lunga corsa Teseo Tesei, il gigante dell\u2019Elba, \u00e8 una figura carismatica che ci ricorda la storia di tanti uomini che vissero quel periodo tragico della nostra storia, scrivendo pagine di storia, apprezzate ancora oggi dagli allora avversari. Uomini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":64760,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2314,2313],"tags":[],"class_list":["post-64753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-personaggi","category-storia-della-seconda-guerra-mondiale"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Vita di Elios Toschi: i primi anni - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Vita di Elios Toschi: i primi anni - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  12 minuti. ARGOMENTO:&nbsp;STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Elios Toschi, Teseo Tesei, S.L.C., siluro a lunga corsa Teseo Tesei, il gigante dell\u2019Elba, \u00e8 una figura carismatica che ci ricorda la storia di tanti uomini che vissero quel periodo tragico della nostra storia, scrivendo pagine di storia, apprezzate ancora oggi dagli allora avversari. Uomini [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-10-17T22:25:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-01-18T18:26:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"850\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"492\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Vita di Elios Toschi: i primi anni &#8211; parte I\",\"datePublished\":\"2021-10-17T22:25:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-01-18T18:26:28+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753\"},\"wordCount\":3137,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png\",\"articleSection\":[\"Personaggi\",\"Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753\",\"name\":\"Vita di Elios Toschi: i primi anni - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png\",\"datePublished\":\"2021-10-17T22:25:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-01-18T18:26:28+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png\",\"width\":850,\"height\":492},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Vita di Elios Toschi: i primi anni &#8211; parte I\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Vita di Elios Toschi: i primi anni - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Vita di Elios Toschi: i primi anni - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  12 minuti. ARGOMENTO:&nbsp;STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Elios Toschi, Teseo Tesei, S.L.C., siluro a lunga corsa Teseo Tesei, il gigante dell\u2019Elba, \u00e8 una figura carismatica che ci ricorda la storia di tanti uomini che vissero quel periodo tragico della nostra storia, scrivendo pagine di storia, apprezzate ancora oggi dagli allora avversari. Uomini [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2021-10-17T22:25:00+00:00","article_modified_time":"2026-01-18T18:26:28+00:00","og_image":[{"width":850,"height":492,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png","type":"image\/png"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"19 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Vita di Elios Toschi: i primi anni &#8211; parte I","datePublished":"2021-10-17T22:25:00+00:00","dateModified":"2026-01-18T18:26:28+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753"},"wordCount":3137,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png","articleSection":["Personaggi","Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753","name":"Vita di Elios Toschi: i primi anni - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png","datePublished":"2021-10-17T22:25:00+00:00","dateModified":"2026-01-18T18:26:28+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SLC-2-SERIE.png","width":850,"height":492},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/64753#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Vita di Elios Toschi: i primi anni &#8211; parte I"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}