{"id":61956,"date":"2021-08-14T00:02:00","date_gmt":"2021-08-13T22:02:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=61956"},"modified":"2026-02-28T08:28:11","modified_gmt":"2026-02-28T07:28:11","slug":"di-ruzza-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61956","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la maggior parte degli incidenti da MDD non \u00e8 legato ad errori di risalita: intervista al Prof. Simon Mitchell, parte 7"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-8 maxbutton maxbutton-livello-2\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello medio<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: SUBACQUEA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO&nbsp;<br \/>\nAREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Mitchell, Di Ruzza<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il database DAN ci dice che il 57,6% delle Malattie Da Decompressione \u00e8 immeritato, ovvero non \u00e8 dovuto ad errori nella risalita. Simon, come spieghi questo risultato? Algoritmi imprecisi? Alta variabilit\u00e0 tra individui? Perviet\u00e0 del forame ovale? Scarsa qualit\u00e0 dei dati raccolti? Errori di altro genere non tracciati?&nbsp;<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019idea che la MDD sia immeritata<\/span><\/strong>, perch\u00e9 qualcuno ne accusa i sintomi anche quando si sta immergendo nel rispetto dell&#8217;algoritmo, <strong><span style=\"color: #008000;\">\u00e8 un\u2019interpretazione errata del significato degli algoritmi<\/span><\/strong>. Diciamo ad esempio che una tabella assicuri che puoi immergerti a 30m per 20&#8242; e fare la risalita diretta in superficie. Quello che va compreso \u00e8 che quella raccomandazione \u00e8 una stima di rischio accettabile, e quindi <strong><span style=\"color: #008000;\">NON significa nessun rischio<\/span><\/strong>. Se fai un certo numero di immersioni a 30m per 20&#8242; potrai notare che alcune persone si ammaleranno ma sar\u00e0 un numero accettabilmente piccolo. Per assurdo per non correre rischi di incorrere nella Malattia Da Decompressione non dovresti immergerti. Il punto \u00e8 che tutti questi limiti, questi algoritmi, queste raccomandazioni sono associati a un certo grado di rischio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/IMG_0440-1-1024x768.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 IMG_0440-1-1024x768.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;altro punto che poni riguarda il rischio individuale ed i fattori di rischio, e sottolinea variabili che <strong><span style=\"color: #008000;\">cambiano <\/span><\/strong>i livelli di rischio delle persone, come un PFO, l&#8217;idratazione, il cambiamento della temperatura o l&#8217;attivit\u00e0 fisica durante l&#8217;immersione. Esistono molti elementi che possono modificare il rischio e sono di enorme importanza. Per alcuni di loro, come il PFO, sappiamo perch\u00e9 sono un rischio. Anche il raffreddamento durante un&#8217;immersione sappiamo che \u00e8 un grosso rischio per il quale possiamo adottare delle forme di protezione, ma probabilmente ci sono anche altri rischi che non capiamo. C&#8217;\u00e8 molto da imparare sulla MDD, ma \u00e8 importante sottolineare che non esiste una MDD immeritata, anche quando ti immergi entro i limiti di un algoritmo c&#8217;\u00e8 ancora un rischio ed \u00e8 una MDD sfortunata. Tutte le persone hanno un livello di rischio associato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_5871-1024x575.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 IMG_5871-1024x575.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Concentriamoci sul metodo: tra i subacquei che praticano immersioni&nbsp; estreme sono diffuse<\/strong> <em><strong>tabelle decompressive tailor made<\/strong><\/em>. <strong>Alcune metodologie sono ricavate da esperienze dirette e codificate in profili decompressivi. Tu sei uno scienziato con numerose pubblicazioni basate su esperimenti condotti rispettando vincoli sulla ripetibilit\u00e0 e la comparabilit\u00e0 delle prove, ma sei anche un subacqueo tecnico che si trova a calare la teoria nella pratica: quanto \u00e8 affidabile l\u2019esperienza del singolo e del tuo gruppo?<\/strong><\/span> <strong><span style=\"color: #008000;\">Il risultato sulle soste profonde quanto ci dice sulla differenza tra percezione e realt\u00e0? Quanto \u00e8 applicabile la frase di Robert William Hamilton \u201cci\u00f2 che funziona, funziona!\u201d?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nS\u00ec, \u00e8 un&#8217;ottima domanda. Ci sono alcune punti da approfondire. Prima di tutto le esperienze individuali: penso che siano effettivamente valide per il singolo. Voglio sottolineare: per il singolo. Torner\u00f2 su questo concetto tra un momento, ma vorrei ribadire una delle cose che ho detto spesso ai subacquei che si immergono in VPM o con un modello a bolle, e hanno sentito parlare delle cose di cui abbiamo discusso questa mattina. Alla mia affermazione: &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">il modello a bolle probabilmente enfatizza eccessivamente i deep stop<\/span><\/em><\/strong>&#8221; potrebbero replicare: &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Guarda, ho fatto 3.000 immersioni su VPM e non sono mai stato male, pensi che dovrei cambiare?<\/span><\/em><\/strong>&#8221; La mia risposta sarebbe: \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">no, non cambiare, per te funziona, va bene!<\/span><\/em><\/strong>\u201d Quello di cui stiamo parlando sono dati per studi che coinvolgono molte persone, ma se la tua esperienza personale \u00e8 che questo algoritmo funziona per te, e tu ne sei soddisfatto, no, non ti consiglierei di cambiare, sarebbe stupido da parte mia farlo. Quindi, a livello individuale, penso che l&#8217;esperienza conti qualcosa, ma quello che bisogna stare molto attenti a fare \u00e8 estrapolare l&#8217;esperienza di una persona ed applicarla ad altre persone e ti faccio un esempio di questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andai ad una presentazione alcuni anni fa a Sidney, c\u2019erano alcuni rappresentanti di un particolare gruppo di subacquei che avevano fatto immersioni importanti e rivendicavano buoni risultati con MDD minima o nulla. In quell\u2019occasione mi alzai in piedi dicendo: \u201c<em><strong><span style=\"color: #008000;\">guardate, dovete stare molto attenti perch\u00e9 le persone che stanno facendo queste immersione impegnative, sono ci\u00f2 che chiamiamo sopravvissuti auto-selezionati<\/span><\/strong><\/em>&#8220;. In altre parole, queste persone lo fanno da un p\u00f2 di tempo e mentre una parte intraprende la carriera subacquea, ci sono persone che si ammalano, abbandonano, non si immergono pi\u00f9. Quindi, ci\u00f2 che si ottiene \u00e8 un gruppo che continua a fare queste immersioni impegnative, ma che quasi certamente a livello individuale \u00e8 meno suscettibile alla MDD rispetto a tutte le altre persone che hanno abbandonato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/oceandiver.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 oceandiver.jpg\" width=\"840\" height=\"840\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">\u00c8 una sorta di \u201cdarwinismo subacqueo\u201d, una selezione?<\/span><br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>S\u00ec. \u00c8 come un&#8217;auto-selezione, quindi non \u00e8 molto saggio prendere quello che stanno facendo e dire a tutti gli altri che puoi farlo anche tu, perch\u00e9 stai prendendo una pratica che \u00e8 stata sviluppata da un gruppo selezionato di persone e la stai applicando ad un gruppo di persone assolutamente non selezionato. Quindi, mentre credo che l&#8217;affermazione di <strong><span style=\"color: #008000;\">Robert Hamilton &#8220;ci\u00f2 che funziona, funziona!&#8221;<\/span><\/strong> sia probabilmente abbastanza valida per un individuo, bisogna stare attenti ad applicarla in modo generale ad un gruppo pi\u00f9 ampio, sulla base di ci\u00f2 che fa un ristretto insieme di individui. Spero di aver chiarito questo punto, <strong><span style=\"color: #008000;\">penso che il rischio MDD sia una cosa piuttosto individuale, quindi bisogna prestare attenzione nell&#8217;interpretare &#8220;ci\u00f2 che funziona, funziona!&#8221;, per una persona potrebbe funzionare per un&#8217;altra no.<br \/>\n<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Fine parte 7 &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Paolo di Ruzza<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61950\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61951\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61952\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-16 maxbutton maxbutton-parte-iv\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61953\"><span class='mb-text'>PARTE IV<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-17 maxbutton maxbutton-parte-v\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61954\"><span class='mb-text'>PARTE V<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-18 maxbutton maxbutton-parte-vi\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61955\"><span class='mb-text'>PARTE VI<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-19 maxbutton maxbutton-parte-vii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61956\"><span class='mb-text'>PARTE VII<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-20 maxbutton maxbutton-parte-viii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61957\"><span class='mb-text'>PARTE VIII<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-21 maxbutton maxbutton-parte-ix\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61958\"><span class='mb-text'>PARTE IX<\/span><\/a><\/p>\n<a class=\"maxbutton-22 maxbutton maxbutton-parte-x\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61960\"><span class='mb-text'>PARTE X<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . 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