{"id":61951,"date":"2021-07-24T00:05:00","date_gmt":"2021-07-23T22:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=61951"},"modified":"2026-02-28T08:38:06","modified_gmt":"2026-02-28T07:38:06","slug":"di-ruzza-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61951","title":{"rendered":"Parliamo di decompressione, i fattori di Gradiente (GF) &#8211; intervista al Prof. Simon Mitchell, parte 2"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\r\n<a class=\"maxbutton-8 maxbutton maxbutton-livello-2\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello medio<\/span><\/a>\r\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong>.<\/strong><\/span><\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: SUBACQUEA<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO&nbsp;<br>AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br>parole chiave: Mitchell, Di Ruzza, fattori di gradiente<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Entriamo nel vivo \u2026 le mie domande di oggi sono inerenti i <strong><span style=\"color: #008000;\">fattori di gradiente (GF)<\/span><\/strong>. Per memoria essi furono sviluppati da <strong><span style=\"color: #008000;\">Erik Baker<\/span> <\/strong>negli anni &#8217;90 e vengono solitamente usati con i <strong><span style=\"color: #008000;\">modelli di decompressione Buhlmann per renderli pi\u00f9 conservativi<\/span><\/strong>. I Fattori di Gradiente sono presentati come una frazione della &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">massima<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">supersaturazion<\/span><\/strong>e\u201d del gas inerte, o <strong><span style=\"color: #008000;\">valore M,<\/span><\/strong> che pu\u00f2 essere tollerato da ognuno dei tipi di tessuti teorici detti &#8220;compartimenti&#8221; che sono considerati dal modello Buhlmann, al fine di non incorrere nella <strong><span style=\"color: #008000;\">Malattia da Decompressione (MDD)<\/span><\/strong>. La maggior parte dei computer subacquei o software per pianificare la decompressione consentono all&#8217;utente di impostare un GF per controllare la fase iniziale di risalita dell&#8217;immersione, limitando la sovrasaturazione o eccessiva pressurizzazione del &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">tessuto guida<\/span><\/strong>&#8220;, ovvero del <span style=\"color: #008000;\"><strong>compartimento<\/strong> <strong>con il maggior livello di supersaturazione<\/strong><\/span>, ad una frazione.<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/gradient-factor-30.90.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 gradient-factor-30.90.png\" width=\"846\" height=\"615\"><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Simon, le evidenze sembrano far preferire l\u2019utilizzo di profili Buhlmann rispetto a VPM. Inoltre, i Gradient Factor ai quali si associa una minore produzione di microbolle sono quelli con un GF Low pi\u00f9 elevato (sopra 50, per intenderci). Significa che, a parit\u00e0 di Run Time, \u00e8 preferibile uscire con una profondit\u00e0 media meno elevata? Avrebbe scommesso su questi risultati?<br><\/em><\/span><\/strong><\/span>Ci sono molti temi in questa domanda. Innanzitutto, ci tengo davvero a dire che questo vecchio dibattito su <strong><span style=\"color: #008000;\">come fare la decompressione<\/span><\/strong>&nbsp;non ha una risposta definitiva in questo momento. \u00c8 un principio molto importante da capire: io e i miei colleghi siamo scienziati, quindi quello che dovresti fare come scienziato \u00e8 seguire le prove e, anche se non abbiamo prove sufficienti per essere assolutamente certi di nulla in realt\u00e0, le prove emerse negli ultimi dieci o quindici anni su questo problema suggeriscono che i modelli a bolle, come il VPM, enfatizzano eccessivamente le soste profonde, in altre parole pongono troppa enfasi sulle soste profonde a discapito delle soste pi\u00f9 superficiali.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tale strategia risulta svantaggiosa.<\/span><\/strong> Questo \u00e8 ci\u00f2 che dicono le prove disponibili, ma le prove disponibili non sono ci\u00f2 che chiameremmo definitive. Non \u00e8, sai, un&#8217;evidenza globale di alto livello, in altre parole questo \u00e8 un campo dinamico e la posizione che presento, per telefono e in una conversazione come questa, rappresenta una sintesi di dove siamo arrivati oggi, nel marzo del 2021, ovvero di ci\u00f2 che dicono le prove al momento. Le evidenze disponibili suggeriscono che l&#8217;uso di <strong><span style=\"color: #008000;\">Gradient Factor<\/span><\/strong> finalizzato a dare meno enfasi sulle soste profonde sia un approccio migliore rispetto all&#8217;utilizzo di modelli a bolle, che esaltano le soste profonde. Quello che non sappiamo \u00e8 quanto dovremmo fare marcia indietro sulle soste profonde.<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/gradient-factor-45-85.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 gradient-factor-45-85.png\" width=\"838\" height=\"607\"><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Avere un GF low elevato \u00e8 meglio<\/span><\/strong>&#8221; ma \u2026 \u00e8 vero fino ad un certo punto, non capiamo dove sia il punto. In altre parole: &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">S\u00ec, probabilmente dovresti usare Gradient Factor che pone meno enfasi sulle deep stop rispetto ai modelli a bolle<\/span><\/strong>&#8220;, ma quello che non posso dirti \u00e8 quanto dovresti enfatizzare le soste profonde. Potrei dire: &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">ok, penso che il Gradient Factor 50 come Low sia una buona idea<\/span><\/strong>&#8220;, ma non posso dirti se Gradient Factor 60 o 70 o 80 Low sia una buona soluzione perch\u00e9 non abbiamo dati e uno dei pericoli in questo tipo di discussioni \u00e8 che i subacquei sentano questa idea: &#8221; <strong><span style=\"color: #008000;\">\u00e8 meglio fare soste poco profonde<\/span><\/strong>\u201d e quindi la interpretino in misura esagerata affermando &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">ok, il GFLow 50 \u00e8 migliore del modello a bolle, quindi utilizziamo un GF 100\/100<\/span><\/strong>\u201d.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno lo sta dicendo! Quindi dobbiamo stare molto attenti nel comprendere le prove che stanno alla base degli argomenti di cui stiamo parlando. <strong><span style=\"color: #008000;\">In questo momento abbiamo prove sufficienti per dire che i modelli a bolle probabilmente enfatizzano eccessivamente le soste profonde, ma quello che non posso dirti \u00e8 quanto ridurre le deep stop. <\/span><\/strong>Con ogni certezza posso darti un&#8217;ipotesi e penso che in una delle tue domande successive mi chiederai come mi regolo e te lo dir\u00f2, ma spero che tu capisca la distinzione che sto cercando di fare. Penso che la tua affermazione sia fondamentalmente corretta, ma non posso risponderti, non posso darti una risposta definitiva su cosa sia una decompressione ottimale.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"color: #008000;\">Se consideriamo due profondit\u00e0, ad esempio 80m e 120m e lo stesso tempo di fondo, pensa che cambiando la profondit\u00e0 potrebbe modificarsi la forma della curva di decompressione ottimale?<\/span><\/em><\/span><em><br><\/em><\/strong>Questa \u00e8 una domanda in realt\u00e0 a cui probabilmente non possiamo rispondere sulla base di prove sperimentali perch\u00e9 nessuno ha davvero svolto un lavoro risolutivo. Non c&#8217;\u00e8 dubbio ovviamente che pi\u00f9 in profondit\u00e0 vai e pi\u00f9 a lungo rimani immerso, pi\u00f9 la tua decompressione cambia- In altre parole, si ha bisogno di pi\u00f9 decompressione avendo fatto un&#8217;immersione pi\u00f9 profonda. Rimanendo pi\u00f9 a lungo la tua sosta pi\u00f9 profonda sar\u00e0 ancora pi\u00f9 in profondit\u00e0, e su questo non c&#8217;\u00e8 dubbio. Penso che la domanda che mi stai ponendo sia se sarebbe appropriato dire di impostare un GF 50\/80 per un&#8217;immersione a 80m ed un GF 30\/80 per un&#8217;immersione a 120m.<\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\"><em>[S\u00ec, questa \u00e8 la domanda] <\/em><\/span><\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Da scienziato, dovendo basarmi su prove, non so dirti se c&#8217;\u00e8 una risposta. Forse alcuni aggiustamenti sull&#8217;enfasi che si pone sulle soste profonde potrebbero essere appropriati tra immersioni di profondit\u00e0 sostanzialmente diverse. Non escluderei la possibilit\u00e0; tuttavia, direi che all&#8217;interno del range che i subacquei tecnici visitano comunemente in questo momento, diciamo da 70m a 100 m, ho il sospetto che non cambi cos\u00ec tanto, il GF probabilmente andrebbe bene in quell\u2019intervallo, ma se dovessi comparare un&#8217;immersione a 80m con un&#8217;immersione a 150m, sarebbe una domanda senza risposta, ad essere onesti, non potrei rispondere.<\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine parte 2 &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Paolo di Ruzza<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br><span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\r\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\r\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61950\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61951\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61952\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\r\n<p><a class=\"maxbutton-16 maxbutton maxbutton-parte-iv\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61953\"><span class='mb-text'>PARTE IV<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-17 maxbutton maxbutton-parte-v\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61954\"><span class='mb-text'>PARTE V<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-18 maxbutton maxbutton-parte-vi\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61955\"><span class='mb-text'>PARTE VI<\/span><\/a><\/p>\r\n<p><a class=\"maxbutton-19 maxbutton maxbutton-parte-vii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61956\"><span class='mb-text'>PARTE VII<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-20 maxbutton maxbutton-parte-viii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61957\"><span class='mb-text'>PARTE VIII<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-21 maxbutton maxbutton-parte-ix\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61958\"><span class='mb-text'>PARTE IX<\/span><\/a><\/p>\r\n<p><a class=\"maxbutton-22 maxbutton maxbutton-parte-x\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/61960\"><span class='mb-text'>PARTE X<\/span><\/a><br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . 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