{"id":59607,"date":"2021-05-19T00:10:40","date_gmt":"2021-05-18T22:10:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=59607"},"modified":"2023-05-31T10:39:23","modified_gmt":"2023-05-31T08:39:23","slug":"la-via-della-seta-e-la-pandemia-qualcosa-passa-da-dubai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/59607","title":{"rendered":"La Maritime Silk Road di Pechino"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXII SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: ROTTE MARITTIME DELLA SETA&nbsp;<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Maritime Silk Road, BRI<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>L\u2019impatto economico e sociale dovuto alla attuale pandemia ha reso il 2020 uno degli anni pi\u00f9 negativi per l\u2019industria energetica, influenzando mercati e, conseguentemente, i prezzi anche dei materiali nevralgici per il commercio globale. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong><span style=\"color: #008000;\">NATO Defence College Foundation<\/span><\/strong> ed in particolar modo <strong><span style=\"color: #008000;\">Fabio Indeo<\/span><\/strong> hanno studiato con attenzione tale fenomeno e definito i contorni geopolitici della problematica.&nbsp;I principali aspetti che saltano subito all\u2019occhio sono:<br \/>\n&#8211; l\u2019emergere sorprendentemente rapido degli Stati Uniti come principale produttore mondiale di petrolio e gas;<br \/>\n&#8211; le prospettive non certo positive per i Paesi membri del Consiglio di cooperazione del Golfo;<br \/>\n&#8211; il ruolo dell\u2019Asia nel rilanciare la domanda globale di petrolio e gas;<br \/>\n&#8211; il ruolo sempre pi\u00f9 importante della Cina Popolare quale uno dei maggiori importatori mondiali di petrolio e gas,negli affari del Medio Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La sottile politica cinese<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIl Medio Oriente, tornato in queste ore al centro delle cronache per gli avvenimenti in Israele e Gaza, gioca un ruolo importante nell\u2019ambizioso progetto geo-economico di interconnettivit\u00e0 globale promosso da Pechino in quanto \u00e8 strategicamente situato al crocevia di Europa, Africa e Asia, che la <strong><span style=\"color: #008000;\">China Belt and Road Initiative (BRI), la Nuova Via della Seta,<\/span><\/strong> intende collegare.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La regione medio-orientale \u00e8 anche la <strong><span style=\"color: #008000;\">fonte fondamentale per l\u2019approvvigionamento energetico cinese<\/span> <\/strong>e, conseguentemente, Pechino ha <strong><span style=\"color: #008000;\">coinvolto tutto il Medio Oriente in questo suo piano strategico includendo rotte terrestri e marittime per gli&nbsp;<\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><b>approvvigionamenti<\/b><\/span>. In particolare, la <strong><span style=\"color: #008000;\">componente Marittima<\/span><\/strong>, denominata <strong><span style=\"color: #008000;\">Maritime Silk Road (MSR)<\/span><\/strong>&nbsp;della <strong><span style=\"color: #008000;\">Belt and Road Initiative (BRI)<\/span> <\/strong>\u00e8 la catena geo-economica che rappresenta la <strong><span style=\"color: #008000;\">met\u00e0 del commercio globale tra Cina\/Asia orientale ed Europa<\/span><\/strong>.&nbsp;Il piano prevede lo sviluppo di una serie di complessi porto \u2013 parco industriale attraverso le <strong><span style=\"color: #008000;\">linee di comunicazione marittima strategiche (SLOC)<\/span> <\/strong>che collegano la Cina al Golfo, al Mar Arabico, al Mar Rosso ed al bacino del Mediterraneo.&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/251120-cina.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 251120-cina.jpg\" width=\"580\" height=\"446\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">la nuova portaerei cinese Shandong, una delle espressioni della volont\u00e0 cinese di accrescere la sua potenza sui mari a difesa della Maritime Silk Road (image: China MoD)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cina sta completando la <strong><span style=\"color: #008000;\">Belt and Road Initiative<\/span><\/strong> con un&#8217;azione diplomatica tesa a formare un <strong><span style=\"color: #008000;\">partenariato su misura<\/span> <\/strong>con Paesi specifici del Medio Oriente. In particolare, all\u2019interno della componente terrestre, il <strong>Medio Oriente<\/strong> costituisce l\u2019ultima sezione del corridoio economico Cina\u2013Asia centrale\u2013Asia occidentale, che \u00e8 in fase di sviluppo. Il corridoio va dalla provincia cinese dello Xinjiang attraverso l\u2019Asia centrale per raggiungere principalmente l\u2019Iran e la Turchia.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">I<\/span><\/strong> <strong>P<span style=\"color: #008000;\">aesi del Golfo<\/span> <span style=\"color: #008000;\">sono coinvolti come attori attivi nella cosiddetta iniziativa cinese nella quale il porto di Khalifa degli Emirati Arabi Uniti, il porto di Duqm dell\u2019Oman, il porto di Jizan dell\u2019Arabia Saudita \u2013 insieme Port Said, il porto di Ain Sokhna di Gibuti e il porto israeliano di Ashdod sono stati identificati come hub marittimi. <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #008000;\">Per i Paesi del Golfo, una partnership con Pechino potrebbe essere di importante sostegno i loro sforzi, per attuare la diversificazione economica, volti a ridurre la loro notevole e pericolosa dipendenza dalle esportazioni di petrolio.&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Arabia Saudita<\/span><\/strong> desidera attivare investimenti per sviluppare centrali nucleari per soddisfare la sua crescente domanda di elettricit\u00e0 e ridurre la sua dipendenza dal petrolio e gli Emirati Arabi Uniti sembrerebbero propensi a cooperare con aziende cinesi per aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili (principalmente solare) in linea con la loro visione \u201cverde\u201d di \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Clean Energy Strategy 2050<\/span><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, il successo di questi sforzi di partnership dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 dei vari attori coinvolti di gestire le loro attuali rivalit\u00e0 reciproche e da come gli Washington, e in particolare il Presidente Biden, che ha appena concluso i primi cento giorni si governo, ci porranno nei confronti delle specifiche azioni di Pechino che tendono per estendere la sua influenza geopolitica nella regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La chiave degli sforzi della Cina per promuovere la <strong><span style=\"color: #008000;\">MSR<\/span> <\/strong>e raggiungere il suo obiettivo di diversificazione geografica e sicurezza delle rotte commerciali, tuttavia, risiede nella <strong><span style=\"color: #008000;\">cooperazione con l\u2019Oman<\/span><\/strong> pi\u00f9 che con gli accordi con gli Emirati. <strong><span style=\"color: #008000;\">Duqm<\/span><\/strong> e altri porti dell\u2019Oman sono strategicamente e geo-politicamente significativi per Pechino perch\u00e9 si trovano al di fuori del punto di strozzamento, congestionato dal traffico navale e vulnerabile dalle azioni imprevedibili dell\u2019 Iran, dello Stretto di Hormuz. Dopo la crisi di Suez il mondo intero conosce quanto sia vulnerabile il mercato globale ai \u201cblocchi navali\u201d, comunque essi avvengano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cina Popolare \u00e8 quindi impegnata a sostenere gli sforzi dell\u2019Oman, che rimane il paese meno ricco dell\u2019area, per espandere la propria rete nazionale di strade e ferrovie, collegandole ai corridoi di trasporto degli altri paesi della Penisola Arabica e sviluppando cos\u00ec corridoi marini-terrestri combinati come alternative alle rotte che attraversano lo Stretto di Hormuz. Interessantissima la visione strategica di <strong><span style=\"color: #008000;\">Fabio Indeo<\/span><\/strong> che, pur segnalando che, dal punto di vista cinese, le aree portuali di Duqm e Dubai sono alternative l\u2019una all\u2019altra e possono servire l\u2019interesse cinese di diversificare le sue rotte marittime per una maggiore sicurezza commerciale, <strong><span style=\"color: #008000;\">un&#8217;analoga<\/span><\/strong>&nbsp; <strong><span style=\"color: #008000;\">strategia di diversificazione simile potrebbe essere vista anche nel Mar Mediterraneo, dove i porti di Grecia e Italia sono le due alternative per far arrivare le merci cinesi verso i mercati dell\u2019Europa centrale dopo aver superato il \u201cpunto critico\u2019\u201d di Suez.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/AIS-WORLD-WIDE-MARITIME-TRAFFIC-1024x469.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 AIS-WORLD-WIDE-MARITIME-TRAFFIC-1024x469.png\" width=\"1024\" height=\"469\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">il traffico marittimo mondiale da tracciati AIS &#8211; estratto da https:\/\/www.marinetraffic.com\/<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Iran<\/span><\/strong>, la sua posizione strategica, svolgerebbe un ruolo importante come hub di transito ferroviario della BRI. La <strong><span style=\"color: #008000;\">rotta terrestre<\/span><\/strong>, che attraversa l\u2019Iran, rappresenta infatti il ramo meridionale del corridoio Cina-Asia centrale-Asia occidentale, concepito come rotta alternativa alla principale rotta marittima e terrestre Trans-Caspio. Non a caso, la Cina sta finanziando il potenziamento della rete ferroviaria iraniana volta a collegare la provincia cinese dello Xinjiang a Teheran, per raggiungere la Turchia e l\u2019Unione Europea, e in cambio probabilmente otterr\u00e0 \u201ccalma\u201d nel Golfo Arabico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Possibile ma non certo<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Iran e Cina<\/span><\/strong> hanno lavorato ad un nuovo accordo di cooperazione per un quarto di secolo per migliorare la loro partnership strategica e, atteso che le sue relazioni con gli Stati Uniti si sono recentemente ulteriormente deteriorate, <strong><span style=\"color: #008000;\">sembrerebbe che la Cina sia disposta a sfidare le sanzioni statunitensi sull\u2019Iran<\/span><\/strong>. Ricorderete che inizialmente la Cina Popolare aveva ridotto le importazioni di petrolio dall\u2019Iran, rivolgendosi invece all\u2019Arabia Saudita, ma un rapporto del New York Times ha ora affermato che, in una bozza di accordo di cooperazione cino-iraniano, si delinea che <strong><span style=\"color: #008000;\">Pechino potrebbe andare avanti con gli investimenti per sviluppare i settori del petrolio, del gas e dei prodotti petrolchimici dell\u2019Iran e per aiutare a sviluppare le infrastrutture di trasporto e produzione di Tehran<\/span><\/strong>. In cambio, la Cina otterrebbe forniture scontate di petrolio e gas iraniano per i prossimi 25 anni, con vantaggi per entrambi gli attori.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/ais-cina-asia-1024x601.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ais-cina-asia-1024x601.png\" width=\"1024\" height=\"601\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">tracciato AIS del traffico marittimo asiatico &#8230; la Cina si appresta, con una emergente flotta, a controllare i suoi interessi lungo le rotte commerciali asiatiche da https:\/\/www.marinetraffic.com\/<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Importante tenere a mente che le merci vengono spedite dai porti cinesi attraverso l\u2019Oceano Indiano attraverso diversi <strong><span style=\"color: #008000;\">choke point<\/span><\/strong> (di fatto degli imbuti strategici marittimi), non ultimo&nbsp; <strong><span style=\"color: #008000;\">Suez<\/span><\/strong>, prima di raggiungere il Mar Mediterraneo, l&#8217;Italia e l\u2019Europa. Le rotte energetiche corrono in direzione inversa, fornendo petrolio e gas naturale dal Medio Oriente al mercato cinese, attraversando choke point vulnerabili, tra cui e soprattutto lo stretto di <strong><span style=\"color: #008000;\">Hormuz<\/span><\/strong> (controllato da Iran e Oman) e <strong><span style=\"color: #008000;\">Malacca<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Conseguentemente uno degli obiettivi della<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">Via della Seta<\/span> <span style=\"color: #008000;\">\u00e8 la sicurezza della navigazione, ottenuta appianando le tensioni e conflitti regionali, silenziando la pirateria e terrorismo, utilizzando il \u201cSoft Power\u201d o addirittura schierando rapidamente truppe nel caso in cui la Cina percepisca che i suoi interessi di sicurezza possano essere minacciati<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Libro bianco cinese<\/span><\/strong> sulla strategia militare del 2015, che definisce la protezione degli interessi cinesi all\u2019estero come compito strategico, ha <strong><span style=\"color: #008000;\">\u201clegalizzato\u201d le attivit\u00e0 di antiterrorismo all\u2019estero da parte delle forze di sicurezza cinesi.<\/span><\/strong> A tal riguardo, Pechino ha creato una base militare a Gibuti, ufficialmente per fornire sicurezza lungo le vie marittime che attraversano il Corno d\u2019Africa (lo stretto di Bab el-Mandeb) ed il Mar Arabico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Certamente la cooperazione tra Cina Popolare e Iran \u00e8 vista con preoccupazione da Washington e dai paesi arabi del Golfo perch\u00e9 potrebbe cambiare il tatro marittimo regionale basato sul ruolo degli Stati Uniti come fornitore di sicurezza.<\/span> <\/strong>Ad esempio, a fine 2019, prima della crisi USA-Iran (dovuta alla neutralizzazione da parte americana del leader militare estremista iraniano Soleimani), <strong><span style=\"color: #008000;\">Iran, Cina e Russia<\/span><\/strong> avevano sfidato Washington come <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>fornitore di sicurezza marittima<\/em><\/span><\/strong>, organizzando un\u2019esercitazione navale trilaterale nell\u2019Oceano Indiano e nel Mare di Oman.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/cina-in-affrica-1024x645.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 cina-in-affrica-1024x645.png\" width=\"1024\" height=\"645\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">la Cina ha consolidato la sua influenza in Africa, stabilendo basi navali militari e commerciali e firmando accordi con i Paesi, sempre pi\u00f9 indebitati dalla crisi economica, per assicurare alla sua flotta il giusto apporto di deterrenza da <a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/katapult-magazin.de\/en\/katapult-magazin\/\">Katapult-magazin.de<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201ctempo di pandemia\u201d, che ha indebolito le economie mondiali, \u00e8 quasi passato e quasi nulla \u00e8 avvenuto nell\u2019area atteso che, come indicato per gli stati arabi del Golfo e l\u2019Iran, gli investimenti cinesi siano importanti per promuovere sia le loro economie sia i programmi di diversificazione energetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008080;\">L<\/span><span style=\"color: #008000;\">a presenza cinese nella regione potrebbe innescare nuove tensioni dovute alle decisioni sia del Governo Biden sia del Comitato centrale del partito comunista di Pechino<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, per i prossimi mesi, l\u2019attenzione nell\u2019area del Golfo Arabico sar\u00e0 concentrata sull\u2019 esposizione mondiale<strong><span style=\"color: #008000;\"> Expo 2020 di Dubai<\/span><\/strong>. L\u2019evento \u00e8 stato posticipato di un anno ed inizier\u00e0 il 1\u00b0 ottobre 2021 e, per la prima volta, si terr\u00e0 in un Paese del Medio Oriente. Paesi, gli Emirati Arabi, che sono stati alcuni degli attori della straordinaria iniziativa di pacificazione dell\u2019area, portata avanti con successo dal Presidente americano Trump e denominata \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Accordi di Abramo<\/span><\/strong>\u201d. L\u2019Esposizione Universale, che ogni cinque anni si svolge in uno dei Paesi pi\u00f9 industrializzati del mondo, si protrarr\u00e0 per ben sei mesi, ovvero<strong><span style=\"color: #008000;\"> fino al 31 Marzo 2022<\/span><\/strong> ed avr\u00e0 come tema \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Connecting Minds, Creating the Future<\/span><\/strong>\u201d, il cui significato \u00e8 &#8220;connettere le menti, creare il Futuro&#8221;.&nbsp;Due delle parole chiave del tema sono <strong><span style=\"color: #008000;\">Connettere e Futuro<\/span><\/strong>. C\u2019\u00e8 da sperare che le \u201cConnessioni\u201d della via della Seta siano per un \u201cFuturo\u201d positivo di tutti, anche per l&#8217;Italia e non solo per Pechino.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Giuseppe Morabito<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">in anteprima la proposta Belt and Road Initiative con i corridoi commerciali in nero (Land Silk Road) e blu (Maritime Silk Road) &#8211; autore Lommes<br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:One-belt-one-road.svg\">One-belt-one-road.svg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp; &nbsp;<a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXII SECOLO AREA: ROTTE MARITTIME DELLA SETA&nbsp; parole chiave: Maritime Silk Road, BRI . 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