{"id":5578,"date":"2015-12-30T00:10:04","date_gmt":"2015-12-29T23:10:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=5578"},"modified":"2023-05-05T23:00:30","modified_gmt":"2023-05-05T21:00:30","slug":"levento-enrica-lexie-fucilieri-di-marina-analisi-delle-incongruenze-di-una-saga-legale-indo-italiana-di-fernando-cerutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578","title":{"rendered":"Il caso Enrica Lexie &#8211; Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<br \/>\nPERIODO: XXI SECOLO<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\">AREA:<\/span> <span style=\"color: #008000;\">OCEANO INDIANO<\/span><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/strong>parole chiave: Caso Lexie, mar\u00f2&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt; color: #3366ff;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\">Premessa<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #3366ff;\"><br \/>\n<\/span><\/strong>Il 15 Febbraio 2012 accadde un evento drammatico al largo delle coste occidentali indiane, all\u2019interno della zona definita dall&#8217;ONU come \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">ad alto rischio di pirateria<\/span><\/strong>\u201d. Questo evento riguarda due militari italiani, comandati in missione in quelle acque &nbsp;a protezione del nostro traffico mercantile, e per le sue sfaccettature probabilmente accender\u00e0 per molto tempo le discussioni sugli aspetti legali marittimi che la riguardano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #008000;\">Cronologia<\/span> <\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIntorno alle 16:30, ora locale, due Fucilieri di Marina, membri di una squadra militare di protezione <strong><span style=\"color: #008000;\">(Vessel Protection Detachment, VPD)<\/span><\/strong> imbarcati sulla <strong><span style=\"color: #008000;\">petroliera Enrica Lexie<\/span><\/strong>, battente bandiera italiana, in transito da Singapore a Gibuti, spararono dei colpi di avvertimento in direzione di una piccola imbarcazione sospetta di essere un mezzo pirata che stava tentando di impostare una manovra di abbordaggio contro la petroliera.&nbsp;Circa cinque ore dopo (intorno alle 23:30) il peschereccio indiano St.Antony si ormeggiava a Neendakara (Kerala, costa sud-occidentale dell\u2019India) con a bordo due marinai uccisi da colpi di arma da fuoco. L\u2019uccisione era gi\u00e0 nota da un paio di ore (21:30) e la Lexie era gi\u00e0 stata contattata dalla Guardia Costiera Indiana con una richiesta di cooperazione all&#8217;identificazione di pirati detenuti nel porto di Kochi (Kerala), India.&nbsp;La petroliera italiana, dopo essere stata autorizzata dalle &nbsp;autorit\u00e0 nazionali procedeva per il porto indicato, ove le autorit\u00e0 indiane iniziavano ad inquisire l&#8217;equipaggio ed i membri della squadra militare di protezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cinque giorni dopo, due Fucilieri di Marina, i sottufficiali Latorre (capo squadra) e Girone venivano arrestati e trattenuti in India come sospettati di avere ucciso i due pescatori indiani.&nbsp;Questo evento gener\u00f2 immediatamente un braccio di ferro diplomatico tra India ed Italia su chi avesse il diritto di giudicare i due militari.&nbsp;\u00c8 utile menzionare anche un paio di eventi avvenuti successivamente. Uno \u00e8 il pagamento, da parte italiana, di un contributo di solidariet\u00e0 alle famiglie dei pescatori uccisi. L\u2019altro \u00e8 la concessione, da parte delle autorit\u00e0 indiane, di un breve permesso per recarsi in Italia a votare alle elezioni politiche, con la promessa da parte dell\u2019Ambasciatore italiano a Nuova Delhi, che essi sarebbero rientrati in India immediatamente dopo.&nbsp;Al termine del permesso, per\u00f2, il Governo italiano dichiarava inizialmente che essi non sarebbero rientrati, giustificando la decisione con il fatto che in India esiste la pena di morte (il che impedisce l\u2019estradizione secondo la Costituzione italiana); la reazione consistette nell&#8217;imposizione all&#8217;ambasciatore italiano di non lasciare il Paese. Dopo pochi giorni, il Governo italiano cambi\u00f2 posizione ed i due Fucilieri vennero rimandati in India.&nbsp;Discussioni diplomatiche sulla giurisdizione del caso sono continuate per oltre tre anni con nessun risultato evidente. Conseguentemente l\u2019Italia (2015) ha deciso di presentare il caso al <strong><span style=\"color: #008000;\">tribunale Internazionale sulla Legge del Mare (ITLOS)<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\">Scopo del resoconto<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong>Questo scritto non \u00e8 n\u00e9 una discussione sulla presunta colpevolezza o innocenza dei due Fucilieri o sul comportamento degli organismi nazionali ed internazionali coinvolti nella vicenda, n\u00e9 una critica delle azioni compiute dai vari attori. Cerca di essere, invece, un modo per portare all&#8217;attenzione dei lettori alcune discrepanze basandosi soprattutto su informazioni di pubblico dominio (provenienti da mass media e rapporti) e sui trattati e convenzioni esistenti, principalmente la Legge dell\u2019ONU sul diritto del Mare (United Nations Convention on the Law of the Sea, UNCLOS, 1982) e sulla Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche (1961).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Fatti e Teorie<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong>Al fine di stabilire un linguaggio univoco, considero <strong><em><span style=\"color: #008000;\">fatti <\/span><\/em><span style=\"color: #008000;\">i seguenti eventi che sono incontestati da entrambi i Paesi<\/span><\/strong>.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">i due Fucilieri hanno aperto il fuoco in direzione di un\u2019imbarcazione.<\/span><\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019evento avvenne intorno alle 16:30 locali del 15 Febbraio 2012, a circa 20.5 miglia nautiche (NM) al largo delle coste indiane.<\/span><\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il peschereccio indiano St. Antony arriv\u00f2 in porto a Neendakara intorno alle 23:30.<\/span><\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Due marinai a bordo dell\u2019imbarcazione erano morti uccisi da colpi di arma da fuoco.<\/span><\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Questi sono i fatti ed &nbsp;il resto sono solo teorie.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Incongruenze<\/span><u><br \/>\n<\/u><\/strong>Nei paragrafi che seguono verranno trattate alcune delle &nbsp;incongruenze emerse sugli aspetti legale, sui rapporti di testimoni e sulle interpretazioni della vicenda. Ribadisco che il tutto \u00e8 basato su notizie di pubblico dominio, soprattutto articoli giornalistici, perci\u00f2 l\u2019analisi che ne consegue viene effettuata col presupposto che le informazioni sulle quali si basa siano corrette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Giurisdizione<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #3366ff;\"><u><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giurisd-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-5648 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giurisd-1.jpg\" alt=\"giurisd 1\" width=\"1280\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giurisd-1.jpg 1280w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giurisd-1-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giurisd-1-1024x640.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a><\/u><\/span>Come premesso, l\u2019evento ebbe luogo a 20.5 NM al largo della costa indiana. Questo significa (in rif.a UNCLOS) che &nbsp;avvenne fuori dalle acque territoriali indiane (che si estendono fino a 12 NM dalla costa) ed entro la Zona Contigua (CZ, 24 NM) e Zona economica Esclusiva (EEZ, 200 NM) indiane.&nbsp;\u00c8 utile anche accennare al fatto che, in accordo con l\u2019Art.2 di UNCLOS, lo Stato costiero (l\u2019India in questo caso) ha piena sovranit\u00e0 solo sopra il proprio territorio, acque territoriali e spazio aereo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-31.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5656 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-31.jpg\" alt=\"giuris 3\" width=\"1280\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-31.jpg 1280w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-31-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-31-1024x640.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a>Sebbene lo Stato Costiero goda nella CZ di ulteriori giurisdizioni, esse sono relative solo alla prevenzione di infrazioni alle proprie leggi doganali, fiscali, di immigrazione o sanitarie che potrebbero avvenire sul suo territorio o acque territoriali, ed al perseguimento di quelle avvenute nel proprio territorio o acque territoriali (Art.33).&nbsp;Nella EEZ esse sono relative allo sfruttamento delle risorse marine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffff00;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-5647 size-full alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-5.jpg\" alt=\"giuris 5\" width=\"1180\" height=\"741\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-5.jpg 1180w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-5-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-5-1024x643.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1180px) 100vw, 1180px\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nulla d\u00e0 allo Stato Costiero l\u2019autorit\u00e0 di avere giurisdizione penale su una nave straniera per un fatto avvenuto al di fuori delle sue acque, anche se questa vi entra successivamente (Art.27), mentre l\u2019inchiesta dovrebbe essere effettuata dallo Stato di Bandiera (Art.92, 94 e 58).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-5644 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-2.jpg\" alt=\"giuris 2\" width=\"602\" height=\"897\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-2.jpg 493w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/giuris-2-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Quindi sembra chiarissimo che, in accordo con l&#8217;UNCLOS, l\u2019India non possa avere la giurisdizione sull&#8217;evento.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Ma allora perch\u00e9 l\u2019India ne reclama la giurisdizione?<\/span><\/strong><br \/>\nForse la risposta giace in un questionario che l\u2019Organizzazione Marittima Internazionale (IMO, International Maritime Organization, un\u2019agenzia dell\u2019ONU) ha presentato alle autorit\u00e0 indiane in relazione all&#8217;evento. In particolare, leggiamo la domanda 3.1. Viene chiesto : : In relazione ad &nbsp;incidenti nelle acque territoriali. Cosa considerate un incidente alla sicurezza nelle vostre acque territoriali? &nbsp;Risposta indiana : qualsiasi incidente &#8230; omissis &#8230; all&#8217;interno della zona economica esclusiva indiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-5652 alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/imo-1024x640.jpg\" alt=\"imo\" width=\"711\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/imo-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/imo-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/imo.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 711px) 100vw, 711px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta fu piuttosto chiara ed indica che l\u2019India considera lo status legale della sua EEZ alla stessa stregua delle proprie acque territoriali, per quanto riguarda gli aspetti relativi alla sicurezza. Se ci\u00f2 venisse confermato, la posizione indiana sarebbe&nbsp;in deciso&nbsp;&nbsp;contrasto con UNCLOS, una convenzione che sia l&#8217;India che l&#8217;Italia hanno ratificato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-5651 size-full alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/imo-2.jpg\" alt=\"imo 2\" width=\"1280\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/imo-2.jpg 1280w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/imo-2-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/imo-2-1024x640.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;analisi \u00e8 utile menzionare due&nbsp; interessanti riserve che i due Paesi fecero all&#8217;atto della ratifica di UNCLOS, una opposta all&#8217;altra.&nbsp;La posizione Indiana \u00e8 che <span style=\"color: #008000;\"><strong>le<\/strong>&nbsp;<strong>esercitazioni e le manovre<\/strong> <strong>militari all\u2019interno della EEZ&nbsp;<\/strong><\/span>non siano automaticamente autorizzate. Questa posizione non e&#8217; condivisa dall&#8217;Italia che vi si oppone.&nbsp;Personalmente considero la posizione italiana maggiormente vicina allo spirito di UNCLOS che, nella sua completezza, \u00e8 orientato alla libert\u00e0 di navigazione sui mari con alcune restrizioni che non comprendono le pretese indiane.&nbsp;Comunque, anche supponendo che la posizione indiana non sia totalmente errata, essa si riferisce ad esercitazioni e manovre. Certamente la missione della squadra militare di protezione italiana non era di&nbsp;esercitazione. Era forse una manovra? Io non credo: le manovre militari, nei glossari tecnici, sono definite come quelle azioni compiute per posizionare le proprie forze in una posizione di vantaggio rispetto al nemico. Ci\u00f2 implica un atteggiamento <strong>attivo<\/strong>, che non \u00e8 il caso della squadra di protezione, impiegata solo per autodifesa (della nave da proteggere), che \u00e8 invece un atteggiamento <strong>reattivo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunity-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5650 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunity-1.jpg\" alt=\"immunity 1\" width=\"1280\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunity-1.jpg 1280w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunity-1-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunity-1-1024x640.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunit-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5649 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunit-2.jpg\" alt=\"immunit 2\" width=\"1280\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunit-2.jpg 1280w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunit-2-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/immunit-2-1024x640.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ulteriore contraddizione si nota nella richiesta (italiana) e conseguente rifiuto (indiano) di applicare la cosiddetta \u201cimmunit\u00e0 funzionale\u201d al personale militare. Il principio \u00e8 quello che il personale agisce secondo gli ordini ricevuti dal proprio Governo ed \u00e8 quest\u2019ultimo il responsabile verso terze parti degli ordini impartiti e di come vengono eseguiti.<br \/>\nL\u2019India, che in passato ottenne l\u2019immunit\u00e0 funzionale per un evento avvenuto sul territorio del Congo, ammette che questa pu\u00f2 essere concessa, ma solo per fatti avvenuti nel proprio territorio, mentre l\u2019evento Lexie \u00e8 avvenuto al di fuori. Tutto chiaro, almeno dal punto di vista indiano? Non proprio visto che in una precedente dichiarazione indiana si afferma qualcosa di completamente diverso, cio\u00e8 che il fatto \u00e8 avvenuto nel proprio territorio.&nbsp;Di conseguenza sembrerebbe che dal punto di vista indiano, la giurisdizione sul caso sia lecita perch\u00e9 il fatto \u00e8 avvenuto nel proprio territorio, ma l\u2019immunit\u00e0 funzionale non pu\u00f2 essere concessa perch\u00e9 il fatto \u00e8 avvenuto al di fuori dal proprio territorio. \u00c8 evidente che tali posizioni sono in netto contrasto tra di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Evento<\/span><u><br \/>\n<\/u><\/strong>Altre incongruenze si trovano analizzando le dichiarazioni, fatte da persone coinvolte e testimoni della vicenda.&nbsp;Pare sia confermato che i Fucilieri di Marina abbiano sparato circa 20 colpi; essi hanno dichiarato di averli sparati in mare, di fronte alla prua di un\u2019imbarcazione in avvicinamento, simile ad un peschereccio con personale armato a bordo e le cui caratteristiche non corrispondono a quelle del St. Anthony.<br \/>\nL\u2019imbarcazione si era avvicinata alla Lexie nonostante i precedenti avvertimenti ottici ed acustici (eseguiti in accordo with le Regole per l\u2019Uso della Forza dell\u2019IMO). Lo stesso \u00e8 stato riportato dal Comandante \u201cin sovrannumero\u201d della Lexie (Sig. Noviello), che era sul Ponte di Comando alle 16:30, quando l\u2019azione \u00e8 avvenuta.&nbsp;Il Comandante del St. Anthony (Freddie Bosco), intervistato da una TV Indiana immediatamente dopo essere giunto a Neendakara, invece cita il suono di una grande esplosione, seguito da circa due minuti di fuoco ininterrotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esplosione potrebbe essere stata causata da un artificio pirotecnico impiegato da alcuni VPD, ma le squadre di protezione italiane non ne hanno in dotazione. Inoltre va detto che 20 colpi sparati da armi in dotazione alle squadre italiane vengono sparati solo in pochi secondi non certo in due minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019ulteriore incongruenza \u00e8 presente nella medesima intervista quando il&nbsp;comandante del St. Anthony &nbsp;Bosco afferma che l\u2019evento fosse avvenuto intorno alle 21:20 (o 21:30 secondo altre traduzioni) e lo stesso orario \u00e8 confermato dal &nbsp;anche quando un giornalista gli chiede se, invece, il fatto non fosse avvenuto alle 16:30.&nbsp;Successivamente, nel suo rapporto ufficiale, l\u2019orario diviene 16:30 andando a corrispondere perfettamente con quello dichiarato dalla Lexie. Inoltre, dichiarazioni diverse vengono rilasciate dal Comandante del St. Anthony sulla posizione al momento dell\u2019evento collocata inizialmente entro le acque territoriali, successivamente in due posizioni diverse lungo il percorso della Lexie di cui nessuna corrisponde alla posizione della petroliera italiana alle 16:30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\"><strong>Autopsia<\/strong><\/span><u><br \/>\n<\/u><\/span>Elementi apparentemente contraddittori risultano dai rapporti autoptici. Un rapporto iniziale trapelato indicava che le pallottole rinvenute sul St. Anthony e sui due pescatori deceduti fossero di calibro <span style=\"color: #008000;\"><strong>7.62<\/strong><\/span>, che non corrisponde al calibro<strong><span style=\"color: #008000;\"> 5.56<\/span><\/strong> impiegato dalle armi usate dai fucilieri di Marina Militare. Ma poi il rapporto ufficiale indicava il calibro come <span style=\"color: #008000;\"><strong>5.56<\/strong><\/span>, mentre un ulteriore recente documento depositato dall&#8217;India all\u2019ITLOS sembra indicare nuovamente il calibro <span style=\"color: #008000;\"><strong>7.62<\/strong><\/span>, cosa che farebbe decadere le accuse fatte ai due Fucilieri.&nbsp;\u00c8 interessante notare che le autorit\u00e0 italiane non furono autorizzate a presenziare &nbsp;l\u2019autopsia. Esse presenziarono, in qualit\u00e0 di osservatori, le prove balistiche effettuate con le armi della squadra di protezione italiana confiscate giorni prima a bordo della Lexie: i colpi sparati durante la prova balistica vennero poi confrontati con quelli presentati dall&#8217;India come referti dell\u2019autopsia.<br \/>\nDi fatto:<br \/>\na) nessuno della controparte ispettiva (Italia) pu\u00f2 confermare ufficialmente che i colpi di confronto siano veramente quelli provenienti dall&#8217;autopsia (non essendo stati autorizzati a presenziarla);<br \/>\nb)&nbsp;che non siano invece stati sparati dopo di questa usandoli per rimpiazzare quelli originali ritrovati nei corpi (ndr producendo quindi prove false);<br \/>\nc) il peschereccio St. Antony non \u00e8 stato conservato dall&#8217;India come &nbsp;prova giudiziaria ma \u00e8 stato lasciato affondare in porto e non \u00e8 pi\u00f9 recuperabile per essere impiegato come tale. Similmente i cadaveri dei due pescatori non possono essere ulteriormente esaminati: sono stati sepolti poco dopo l\u2019autopsia.<br \/>\nd) da un rapporto ufficiale della Marina Italiana sembrerebbe che i colpi sparati durante le prove balistiche corrispondano alle armi in dotazione ma provenienti da armi assegnate a due altri fucilieri imbarcati sulla Lexie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ulteriori considerazioni provenienti da esperti balistici italiani evidenzierebbero altre possibili incompatibilit\u00e0. Gli otto colpi &nbsp;andati a segno sul St. Anthony, mostrati sulle foto con le probabili traiettorie, considerando l\u2019altezza da dove sono stati sparati (l\u2019aletta del ponte di Comando della Lexie), i danni subiti dai pescatori deceduti e la distanza di fuoco (500m e meno, secondo le dichiarazioni dei testimoni), &nbsp;potrebbe far ipotizzare uno spiattellamento dei proiettili sulla superficie del mare (che nel caso implicherebbe uno sfortunato incidente) o una distanza di fuoco maggiore (quindi un evento completamente diverso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Interazioni internazionali<\/span><\/strong><u><br \/>\n<\/u>Sebbene &nbsp;si debba riconoscere l\u2019estrema sensibilit\u00e0 dimostrata dall&#8217;India nel concedere ai due fucilieri di usufruire di sistemazioni presso l\u2019Ambasciata italiana e permessi (come nel caso delle elezioni politiche e, recentemente, per ragioni di salute del Maresciallo Latorre,&nbsp;attualmente in Italia in convalescenza per&nbsp;trattamento medico), dall&#8217;altro lato bisogna osservare che in occasione della sopracitata dichiarazione italiana di non voler rimandare indietro i Fucilieri, l\u2019India, invece di ricorrere allo strumento di dichiarazione di <em>persona non grata<\/em> ed espellere l\u2019Ambasciatore italiano (come previsto dalla Convenzione di Vienna), ne ha limitato i movimenti nel Paese, di fatto violando la clausola relativa all&#8217;immunit\u00e0 diplomatica.&nbsp;Possiamo discutere sul fatto che questo sia stato un comportamento arrogante oppure un maldestro tentativo di non esacerbare la situazione con un\u2019espulsione. \u00c8 comunque un episodio senza precedenti tra due nazioni che sono tradizionalmente amiche tra di loro.&nbsp;Da parte italiana l\u2019atto di fornire alle famiglie dei pescatori morti un contributo di solidariet\u00e0 (tra l&#8217;altro non richiesto) apre discussioni sul fatto che ci\u00f2 possa essere considerato da alcuni come un\u2019ammissione di colpa, un tentativo di corruzione, un accordo riservato finito male o una trappola.&nbsp;Detto questo, &nbsp;bisogna ricordare che la Lexie fu indotta a procedere verso Kochi, in India, ufficialmente per cooperare con le autorit\u00e0 nazionali per identificare dei pirati ma ci\u00f2 fu ovviamente una trappola che divenne evidente solo quando la nave, che era gi\u00e0 in rotta per il porto indiano, fu \u201cscortata\u201d da mezzi aerei a navali della Guardia costiera indiana in porto. Un comportamento che appare essere incoerente verso una nave che sta dirigendo volontariamente come richiesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/span><br \/>\n<\/span>Nulla in mio possesso pu\u00f2 provare con grado di certezza massimo che i due Fucilieri siano colpevoli o innocenti dell&#8217;uccisione dei due pescatori indiani. Questo dovrebbe essere il risultato di un processo che a mio avviso &nbsp;dovrebbe essere fatto dall&#8217;Italia, in cooperazione con l\u2019India (in accordo con quanto previsto da UNCLOS).&nbsp;In base agli elementi presentati, la mia sensazione \u00e8 che l\u2019evento Lexie, con la sua complessit\u00e0 ed un tal numero di aspetti contraddittori, diverr\u00e0 uno di quei casi che saranno ricordati e dibattuti anche molto dopo la loro conclusione.&nbsp;Non sono nemmeno da sottovalutare le implicazioni che il suo esito possa provocare a successive interpretazioni di UNCLOS e delle leggi internazionali consuetudinarie in quanto potrebbero generare possibili restrizioni della libert\u00e0 di navigazione ed aprire un dibattito sullo status del personale militare in missione all&#8217;estero o nelle acque internazionali.<br \/>\nPer quanto riguarda il confronto diplomatico tra India ed Italia, spero fortemente che le rispettive relazioni vengano normalizzate il pi\u00f9 presto possibile, perch\u00e9 ulteriori esacerbazioni non sono proprie di Paesi che hanno tradizioni navali ed internazionali&nbsp;di rispetto.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 12pt;\">Fernando Cerutti<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>for the English version is kindly recommended to follow this <a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5669\">link&nbsp;<\/a><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp; &nbsp;<a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: OCEANO INDIANO parole chiave: Caso Lexie, mar\u00f2&nbsp; Premessa Il 15 Febbraio 2012 accadde un evento drammatico al largo delle coste occidentali indiane, all\u2019interno della zona definita dall&#8217;ONU come \u201cad alto rischio di pirateria\u201d. Questo evento riguarda due militari italiani, comandati in missione in quelle acque &nbsp;a protezione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":5653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[67,15],"tags":[600,598,602,603,605,601,395,394,604,606],"class_list":["post-5578","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-pirateria","category-sicurezza-marittima","tag-enrica-lexie","tag-fucilieri-di-marina","tag-girone","tag-international-maritime-law","tag-itlos","tag-latorre","tag-piracy","tag-pirateria","tag-unclos","tag-vpd"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il caso Enrica Lexie - Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il caso Enrica Lexie - Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  10 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: OCEANO INDIANO parole chiave: Caso Lexie, mar\u00f2&nbsp; Premessa Il 15 Febbraio 2012 accadde un evento drammatico al largo delle coste occidentali indiane, all\u2019interno della zona definita dall&#8217;ONU come \u201cad alto rischio di pirateria\u201d. Questo evento riguarda due militari italiani, comandati in missione in quelle acque &nbsp;a protezione [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-12-29T23:10:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-05-05T21:00:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"512\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"239\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Fernando Cerutti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Fernando Cerutti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578\"},\"author\":{\"name\":\"Fernando Cerutti\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/5ac9dbb4eba1e094619f8670266277d1\"},\"headline\":\"Il caso Enrica Lexie &#8211; Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze\",\"datePublished\":\"2015-12-29T23:10:04+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-05T21:00:30+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578\"},\"wordCount\":2635,\"commentCount\":5,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg\",\"keywords\":[\"Enrica Lexie\",\"fucilieri di Marina\",\"Girone\",\"international maritime law\",\"ITLOS\",\"Latorre\",\"piracy\",\"pirateria\",\"UNCLOS\",\"VPD\"],\"articleSection\":[\"Pirateria\",\"Sicurezza marittima\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578\",\"name\":\"Il caso Enrica Lexie - Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg\",\"datePublished\":\"2015-12-29T23:10:04+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-05T21:00:30+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg\",\"width\":512,\"height\":239},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il caso Enrica Lexie &#8211; Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/5ac9dbb4eba1e094619f8670266277d1\",\"name\":\"Fernando Cerutti\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/53a8d9b7986277341dcf090ad5ba46d66bc8a3c31e8a036c5d0cec38d69baac5?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/53a8d9b7986277341dcf090ad5ba46d66bc8a3c31e8a036c5d0cec38d69baac5?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/53a8d9b7986277341dcf090ad5ba46d66bc8a3c31e8a036c5d0cec38d69baac5?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Fernando Cerutti\"},\"description\":\"Contrammiraglio in congedo della Marina Militare italiana (riserva) con grande esperienza operativa a bordo di fregate e cacciatorpediniere. Durante la sua lunga carriera ha prestato servizio in Comandi nazionali e NATO contribuendo alla stesura di pubblicazioni nel campo delle operazioni marittime. Ha redatto diverse pubblicazioni di dottrina nazionale, tra cui le linee guida per la riduzione dell'impatto ambientale dei sonar attivi sui mammiferi marini. E' attualmente consulente indipendente per FINCANTIERI\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/fernando-cerutti\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il caso Enrica Lexie - Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il caso Enrica Lexie - Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  10 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: OCEANO INDIANO parole chiave: Caso Lexie, mar\u00f2&nbsp; Premessa Il 15 Febbraio 2012 accadde un evento drammatico al largo delle coste occidentali indiane, all\u2019interno della zona definita dall&#8217;ONU come \u201cad alto rischio di pirateria\u201d. Questo evento riguarda due militari italiani, comandati in missione in quelle acque &nbsp;a protezione [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2015-12-29T23:10:04+00:00","article_modified_time":"2023-05-05T21:00:30+00:00","og_image":[{"width":512,"height":239,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Fernando Cerutti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Fernando Cerutti","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578"},"author":{"name":"Fernando Cerutti","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/5ac9dbb4eba1e094619f8670266277d1"},"headline":"Il caso Enrica Lexie &#8211; Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze","datePublished":"2015-12-29T23:10:04+00:00","dateModified":"2023-05-05T21:00:30+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578"},"wordCount":2635,"commentCount":5,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg","keywords":["Enrica Lexie","fucilieri di Marina","Girone","international maritime law","ITLOS","Latorre","piracy","pirateria","UNCLOS","VPD"],"articleSection":["Pirateria","Sicurezza marittima"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578","name":"Il caso Enrica Lexie - Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg","datePublished":"2015-12-29T23:10:04+00:00","dateModified":"2023-05-05T21:00:30+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/lexie.jpg","width":512,"height":239},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/5578#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il caso Enrica Lexie &#8211; Fucilieri di Marina, analisi delle incongruenze"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/5ac9dbb4eba1e094619f8670266277d1","name":"Fernando Cerutti","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/53a8d9b7986277341dcf090ad5ba46d66bc8a3c31e8a036c5d0cec38d69baac5?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/53a8d9b7986277341dcf090ad5ba46d66bc8a3c31e8a036c5d0cec38d69baac5?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/53a8d9b7986277341dcf090ad5ba46d66bc8a3c31e8a036c5d0cec38d69baac5?s=96&d=mm&r=g","caption":"Fernando Cerutti"},"description":"Contrammiraglio in congedo della Marina Militare italiana (riserva) con grande esperienza operativa a bordo di fregate e cacciatorpediniere. Durante la sua lunga carriera ha prestato servizio in Comandi nazionali e NATO contribuendo alla stesura di pubblicazioni nel campo delle operazioni marittime. Ha redatto diverse pubblicazioni di dottrina nazionale, tra cui le linee guida per la riduzione dell'impatto ambientale dei sonar attivi sui mammiferi marini. E' attualmente consulente indipendente per FINCANTIERI","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/fernando-cerutti"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5578\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}