{"id":50905,"date":"2020-12-11T00:10:41","date_gmt":"2020-12-10T23:10:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=50905"},"modified":"2023-06-14T12:01:22","modified_gmt":"2023-06-14T10:01:22","slug":"11-dicembre-1942-lazione-di-algeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905","title":{"rendered":"11 dicembre 1942, l&#8217;azione di Algeri"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XX SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MEDITERRANEO<\/span><br \/>\n<\/strong>parole chiave: Gamma, SLC, X MAS, Regio Sommergibile Ambra<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito dello sbarco alleato sulle coste nord africane nell\u2019ambito dell\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">operazione TORCH<\/span><\/strong>, il flusso dei rinforzi e dei rifornimenti per le truppe alleate affluivano ininterrottamente nei porti del Marocco e dell\u2019Algeria, e le forze dei comandi italo-tedeschi, dopo la battaglia di El Alamein, si ritiravano incalzate ad est dalle forze britanniche di Montgomery. Una situazione drammatica se non disperata che vide la Regia Marina italiana impegnata in primis per rallentare l\u2019afflusso dei rifornimenti alleati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante le pressioni tedesche, un attacco da parte della flotta era pressoch\u00e9 impossibile, data la disparit\u00e0 delle forze navali in campo. Questo era aggravato dalla scarsit\u00e0 di carburante e dalla mancanza di una effettiva copertura aerea. Le uniche carte che <strong><span style=\"color: #008000;\">SUPERMARINA<\/span><\/strong> poteva giocare erano i sommergibili e quei mezzi d\u2019assalto di cui spesso non conosceva l\u2019effettiva capacit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/170px-Junio_Valerio_Borghese_anni_40.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 170px-Junio_Valerio_Borghese_anni_40.jpg\" width=\"654\" height=\"846\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">capitano di fregata Junio Valerio Borghese<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu quindi ordinato al Comando della X Flottiglia MAS retto dal capitano di fregata, <strong><span style=\"color: #008000;\">Junio Valerio Borghese<\/span><\/strong>, ex comandante del <strong><span style=\"color: #008000;\">Regio sommergibile Scir\u00e8<\/span><\/strong> con cui aveva condotto le vittoriose operazioni di Gibilterra, di organizzare un attacco contro la base nord africana di Algeri dove un certo numero di unit\u00e0 avversarie erano ormeggiate in rada e in banchina.&nbsp;Fu rapidamente studiato un piano che prevedeva un\u2019azione combinata di <strong><span style=\"color: #008000;\">Siluri a lenta corsa<\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\">uomini Gamma<\/span><\/strong>. La missione sarebbe stata supportata dal <strong><span style=\"color: #008000;\">Regio sommergibile Ambra<\/span><\/strong>, comandato dal <strong><span style=\"color: #008000;\">capitano di corvetta Mario Arillo<\/span><\/strong>. L\u2019operazione fu denominata \u00ab<strong><span style=\"color: #008000;\">N.A. 1<\/span><\/strong>\u00bb e l&#8217;ordine d\u2019operazione fu emesso il 1\u00b0 dicembre 1942.&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/SLC-siluro-a-lenta-corsa1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 SLC-siluro-a-lenta-corsa1.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I mezzi subacquei S.L.C. furono dotati per la prima volta con due cariche ciascuno da 150 kg, giudicate sufficienti per attaccare le navi mercantili, che sostituirono la testata da 300 kg normalmente utilizzata per l\u2019attacco alle unit\u00e0 da guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tre mezzi assegnati erano armati da:<br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp; &nbsp; SLC 236, tenente di vascello Giorgio Badessi e sottocapo palombaro Carlo Pesel;<br \/>\n<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp; SLC 237, tenente del Genio Navale Guido Arena e sottocapo palombaro Ferdinando Cocchi;<br \/>\n<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211;&nbsp; &nbsp;SLC 238, guardiamarina Giorgio Reggioli e sottocapo palombaro Colombo Pamolli.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai tre maiali (cos\u00ec venivano scherzosamente chiamati gli SLC) si univano <strong><span style=\"color: #008000;\">dieci \u00abuomini Gamma\u00bb<\/span><\/strong> che avrebbero operato in gruppi su bersagli diversi. Gli operatori Gamma erano:<br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">il tenente delle Armi Navali Agostino Morelli, comandante dell\u2019operazione, il secondo capo infermiere Oreste Botti, il sottocapo palombaro Giuseppe Feroldi, il sottocapo cannoniere Evideo Boscolo, il fuochista Rodolfo Lugano, il marinaio sommozzatore Giovanni Lucchetti, il sergente dei Granatieri Luigi Rolfini, i sergenti dei Bersaglieri Gaspare Ghiglione ed Alberto Evangelisti, ed il fante Luciano Luciani.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/uomini_gamma.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 uomini_gamma.jpg\" width=\"960\" height=\"400\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">da sinistra, operatore Gamma, al centro la messa a mare di un siluro a lenta corsa, e a destra il comandante Eugenio Wolk in una rara fotografia, istruttore dei \u201cGamma\u201d della Regia Marina Italiana nel comprensorio di Livorno<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi ultimi, tutti ottimi nuotatori, appartenevano al Regio esercito italiano ma erano stati addestrati nei Reparti segretissimi della <strong><span style=\"color: #008000;\">X Flottiglia MAS<\/span><\/strong> per operare in queste azioni puramente navali. Era previsto anche un ulteriore equipaggio di riserva composto dal <strong><span style=\"color: #008000;\">tenente di vascello Augusto Jacobacci ed il secondo capo torpediniere Armando Battaglia<\/span><\/strong>, pronti a sostituire nel caso i colleghi. Di fatto Jacobacci e Battaglia avevano anche un altro delicato compito: portarsi in superficie dal sommergibile immerso, fungere da vedetta e richiamare gli operatori al termine della missione, simulando, si dice, il verso di una civetta. Nel frattempo l\u2019Ambra sarebbe restato appoggiato sul fondo in attesa del loro ritorno.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ambra-www.marina.difesa.it_.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Ambra-www.marina.difesa.it_.jpg\" width=\"720\" height=\"452\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Regio Sommergibile Ambra, notare i contenitori sul ponte dei S.L.C. Ufficio Storico della Marina Militare<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La missione NA 1<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIl <strong><span style=\"color: #008000;\">Regio Sommergibile Ambra<\/span><\/strong> salp\u00f2 da La Spezia nel primo pomeriggio del 4 dicembre 1942, diretto ad Algeri, arrivando in zona di operazioni la sera del 7 dicembre. Le condizioni meteomarine erano per\u00f2 proibitive per l\u2019operazione per cui il battello dovette fino al 10 dicembre. Il mattino del 11 dicembre, a seguito del miglioramento del tempo, l\u2019Ambra inizi\u00f2 l\u2019avvicinamento in immersione, per evitare i campi minati antinave presenti nell\u2019area ma percep\u00ec un\u2019intensa attivit\u00e0 di vigilanza aeronavale diretta proprio ad impedire l\u2019avvicinamento di sommergibili a quota periscopica. A&nbsp; causa di un avaria allo scandaglio ultrasonoro, il battello dovette procedere alla cieca ma, alle 17:00 dell\u201911 dicembre, l\u2019Ambra urt\u00f2 contro il fondale a 90 metri di profondit\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/mario-arillo.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 mario-arillo.jpg\" width=\"1024\" height=\"697\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il comandante Arillo mentre fuoriesce da un portellone del sommergibile &#8211; Ufficio Storico della Marina Militare<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Arillo<\/span><\/strong> decise allora di strisciare sul fondale a lento moto, risalendo alla cieca lo zoccolo costiero fino a risalire ad una quota idonea al rilascio dei \u00abGamma\u00bb e degli SLC, valutata in 15-20 metri. Il sommergibile si ferm\u00f2 infine a 18 metri di profondit\u00e0 alle 19:40 dell11 dicembre. <strong><span style=\"color: #008000;\">Jacobacci e Battaglia<\/span> <\/strong>vennero inviati in superficie, per verificare la situazione, ma ci\u00f2 che riferirono attraverso il telefono collegato al sommergibile, fu deludente. Non si vedeva il porto n\u00e8 alcuna nave \u2026 e nemmeno la linea di costa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il recupero dei due osservatori, l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Ambra<\/span><\/strong> riprese l\u2019avvicinamento alla cieca fino alle 21:45 quando finalmente l&#8217;Ambra giunse in prossimit\u00e0 della costa, fermandosi in mezzo a sei navi mercantili all&#8217;ancora, a circa un paio di chilometri dall\u2019ingresso del porto. Secondo le regole di ingaggio, fu deciso di inviare i \u00abGamma\u00bb e i SLC contro le tre navi pi\u00f9 vicine, che tra l\u2019altro erano le pi\u00f9 grandi.&nbsp;Non essendo possibile entrare nel porto, <strong><span style=\"color: #008000;\">Badessi<\/span><\/strong>, capogruppo degli SLC, assegn\u00f2 i bersagli da attaccare indipendentemente. Sfortunatamente il SLC di Badessi e Pesel ebbe un guasto quasi subito ed i due operatori, dopo cinque tentativi falliti di attaccare, tentarono di tornare verso l\u2019Ambra, portando indietro un \u00abGamma\u00bb, <strong><span style=\"color: #008000;\">Lugano<\/span><\/strong>. Non riuscendo a trovare Jacobacci, che era in superficie sulla verticale del battello, dovettero autodistruggere l\u2019SLC e raggiungere la riva a nuoto. Giunti a terra, i tre furono catturati da una pattuglia francese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">SLC di Arena e Cocchi<\/span> <\/strong>giunse in prossimit\u00e0 dello scafo del loro mercantile ed applic\u00f2 la carica esplosiva; poi si diresse verso una seconda nave ma non riusc\u00ec ad avvicinarsi per cui torn\u00f2 indietro alla ricerca dell\u2019Ambra. Dopo un\u2019ora di vane ricerche, non riuscendo a ritrovare il battello, raggiunse la costa, rimorchiando i \u00abGamma\u00bb <strong><span style=\"color: #008000;\">Luciani<\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\">Ghiglione.<\/span><\/strong> Dopo la distruzione del mezzo, i cinque operatori furono catturati da dei soldati scozzesi alle sei del mattino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il SLC di <strong><span style=\"color: #008000;\">Reggioli e Pamolli<\/span><\/strong> fu quello che ebbe pi\u00f9 successo. Si avvicin\u00f2 ad&nbsp; una nave che sembrava una cisterna di 9000-10.000 tsl, sorvegliata da un piccolo battello di vigilanza ed aspettarono una finestra tra un turno di controllo e l\u2019altro per attaccare. Ma intervenne un guasto costringendo i due operatori a venire in affioramento, che li costrinse a cercare di ripararlo velocemente in superficie con il rischio di essere individuati. Si racconta che una poco vigile sentinella sulla nave, gett\u00f2 in mare un mozzicone di sigaretta, che cadde sulla testa di uno dei due italiani; ma non li not\u00f2. Riparato il guasto, i due operatori s\u2019immersero di nuovo e piazzarono una carica esplosiva sull\u2019elica, visto che la nave non era provvista di pinne stabilizzatrici dove agganciare la carica. <strong><span style=\"color: #008000;\">Reggioli<\/span><\/strong> colloc\u00f2 anche una seconda carica esplosiva su un\u2019altra nave mercantile (la cui stazza fu stimata in 10.000 tsl), questa volta piazzandola al centro dello scafo.&nbsp;Mentre tornavano verso l\u2019Ambra, <strong><span style=\"color: #008000;\">Reggioli e Pamolli<\/span> <\/strong>furono per\u00f2 illuminati dal fascio di un proiettore e mitragliati, senza per\u00f2 avere conseguenze. Non riuscendo a ritrovare l\u2019Ambra, dovettero quindi distruggere il mezzo e raggiungere la riva dove furono catturati tre ore dopo da una squadra di truppe coloniali francesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda i \u00abGamma\u00bb, una volta fuoriusciti dal sommergibile, <strong><span style=\"color: #008000;\">Morello<\/span><\/strong> assegn\u00f2 i bersagli secondo la regola che mercantili di pi\u00f9 di 10.000 tsl dovessero essere attaccati da due \u00abGamma\u00bb.&nbsp;Morello ordin\u00f2 a <strong><span style=\"color: #008000;\">Luciani e Ghiglione<\/span><\/strong> di attaccare la prima nave, a <strong><span style=\"color: #008000;\">Rolfini ed Evangelist<\/span><\/strong>i di attaccare la seconda, a <strong><span style=\"color: #008000;\">Lugano e Lucchetti<\/span><\/strong> la terza, a <strong><span style=\"color: #008000;\">Boscolo e Feroldi<\/span><\/strong> la quarta. L\u2019ultima la riserv\u00f2 per s\u00e9 stesso ed a <strong><span style=\"color: #008000;\">Botti<\/span><\/strong> ma, visto che era una nave particolarmente grande, richiam\u00f2 <strong><span style=\"color: #008000;\">Feroldi<\/span> <\/strong>perch\u00e9 si unisse a loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come premesso tre Gamma (<strong><span style=\"color: #008000;\">Lugano, Luciani e Ghiglione<\/span><\/strong>) ebbero problemi causati dalle forti e fredde correnti della zona e non riuscirono ad avvicinarsi ai bersagli, dovendo poi essere soccorsi dai SLC. Gli altri sei, <strong><span style=\"color: #008000;\">Morelli, Botti, Feroldi, Rolfini, Evangelisti e Boscolo<\/span><\/strong>, collocarono le loro cariche esplosive su due mercantili. <strong><span style=\"color: #008000;\">Morello, Botti e Feroldi<\/span><\/strong>, illuminati da un proiettore non furono scoperti, e piazzarono alle 00:30 le loro cariche, poi si avviarono verso l\u2019Ambra. Ancora una volta, non riuscendo a trovarlo, dovettero raggiungere la riva. <strong><span style=\"color: #008000;\">Rolfini ed Evangelisti<\/span> <\/strong>piazzarono le loro cariche sulla nave assegnata, e ripiegarono sulla costa. <strong><span style=\"color: #008000;\">Boscolo<\/span><\/strong>, impossibilitato dalla corrente a raggiungere il mercantile che gli era stato assegnato, sistem\u00f2 la sua carica sulla stessa nave attaccata da <strong><span style=\"color: #008000;\">Evangelisti e Rolfini<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Epilogo<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nNessuno dei 16 assaltatori, tra \u00abGamma\u00bb ed operatori degli SLC, riusc\u00ec a ritrovare l\u2019Ambra e tutti vennero catturati ma le cariche su quattro mercantili esplosero come previsto, affondando i piroscafi <strong><span style=\"color: #008000;\">Ocean Vanquisher<\/span> <\/strong>(britannico, 7174 tsl) e <strong><span style=\"color: #008000;\">Berto<\/span><\/strong> (norvegese, 1493 tsl) e danneggiando gravemente i piroscafi <strong><span style=\"color: #008000;\">Empire Centaur<\/span><\/strong> (britannico, 7041 tsl) e <strong><span style=\"color: #008000;\">Harmattan<\/span><\/strong> (britannico, 4558 tsl.). Il mancato ritrovamento del battello da parte degli operatori era comprensibile visto che era appoggiato senza un riferimento preciso sul fondo e questa era una possibilit\u00e0 messa a conto in tutte le missioni. I guasti agli S.L.C. furono dovuti alle pessime condizioni di mare che avevano affrontato durante l\u2019avvicinamento. I dettagli dell&#8217;attacco di quella notte, alcuni ancora oscuri, e forse non saranno mai svelati, restando nei ricordi di coloro che lo effettuarono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Ocean Vanquisher<\/span><\/strong> ebbe la carena spezzata e sebbene successivamente riportato a galla dopo lunghi lavori, non fu pi\u00f9 utilizzabile per il resto della guerra. Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Berto<\/span><\/strong> affond\u00f2 in cinque minuti in cinque metri d\u2019acqua. L\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Empire Centaur<\/span><\/strong> fu danneggiato ma venne riparato nel giro di due mesi, tornando a navigare il 5 febbraio 1943, mentre l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Harmattan<\/span><\/strong> venne portato all\u2019incaglio per evitarne l\u2019affondamento. Successivamente riparato, riprese a navigare il 6 aprile 1943.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019impresa di Algeri, il <strong><span style=\"color: #008000;\">comandante Arillo<\/span><\/strong> venne decorato con la Medaglia d\u2019Oro al Valor Militare. Dodici degli assaltatori che presero parte all\u2019attacco ricevettero la Medaglia d\u2019Argento al Valor Militare ed un altro ebbe la Croce di Guerra al Valor Militare. Anche diversi membri dell\u2019equipaggio dell\u2019Ambra vennero decorati per il loro ruolo nell\u2019azione: tra gli altri, il comandante in seconda, tenente di vascello <strong><span style=\"color: #008000;\">Salvatore Vassallo<\/span> <\/strong>(Medaglia d\u2019Argento al Valor Militare), l\u2019ufficiale di rotta <strong><span style=\"color: #008000;\">Luciano Barca<\/span> <\/strong>(Medaglia di Bronzo al Valor Militare), il secondo capo motorista navale <strong><span style=\"color: #008000;\">Mario Donati<\/span><\/strong> (Medaglia di Bronzo al Valor Militare).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019attacco le navi nemiche continuarono a ricercare gli attaccanti e l\u2019Ambra, che era restata sul fondo in attesa del rientro degli operatori. Il comandante Arillo, per evitare di essere affondato, tra molti pericoli e difficolt\u00e0 (compreso l\u2019urto contro un relitto sommerso), riusc\u00ec poi a raggiungere le acque profonde. Emerse alle 19:45 del 12 dicembre, dopo aver passato 36 ore in immersione, e raggiunse La Spezia il mattino del 15 dicembre.<\/p>\n<figure style=\"width: 965px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/feroldi-e-papa-965x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 feroldi-e-papa-965x1024.jpg\" width=\"965\" height=\"1024\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Capo Giuseppe Feroldi, il primo a sinistra della seconda fila, mio padre (corso Gamma 53\/B) \u00e8 in ultima fila a sinistra con il caratteristico berretto dei sommozzatori, gli altri sono alcuni Arditi incursori del Corso 52 e 53&nbsp; &#8211; foto di famiglia Mucedola<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019azione quella di Algeri che voglio ricordare con un pensiero affettuoso a <strong><span style=\"color: #008000;\">Giuseppe Feroldi<\/span><\/strong>, grande gamma, uomo di valore e coraggio che, prima di Algeri, aveva compiuto con successo l&#8217;azione di Gibilterra del 14 luglio &#8217;42. Capo Feroldi (MAVM) fu istruttore di mio padre nel 1953, e lo ricorder\u00f2 sempre come una persona gioviale e profondamente umile.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Gamma, SLC, X MAS, Regio Sommergibile Ambra &nbsp; A seguito dello sbarco alleato sulle coste nord africane nell\u2019ambito dell\u2019operazione TORCH, il flusso dei rinforzi e dei rifornimenti per le truppe alleate affluivano ininterrottamente nei porti del Marocco e dell\u2019Algeria, e le forze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":48925,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2313],"tags":[],"class_list":["post-50905","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-della-seconda-guerra-mondiale"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>11 dicembre 1942, l&#039;azione di Algeri &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"11 dicembre 1942, l&#039;azione di Algeri &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Gamma, SLC, X MAS, Regio Sommergibile Ambra &nbsp; A seguito dello sbarco alleato sulle coste nord africane nell\u2019ambito dell\u2019operazione TORCH, il flusso dei rinforzi e dei rifornimenti per le truppe alleate affluivano ininterrottamente nei porti del Marocco e dell\u2019Algeria, e le forze [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-12-10T23:10:41+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-06-14T10:01:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"727\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"11 dicembre 1942, l&#8217;azione di Algeri\",\"datePublished\":\"2020-12-10T23:10:41+00:00\",\"dateModified\":\"2023-06-14T10:01:22+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905\"},\"wordCount\":2023,\"commentCount\":1,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905\",\"name\":\"11 dicembre 1942, l'azione di Algeri &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg\",\"datePublished\":\"2020-12-10T23:10:41+00:00\",\"dateModified\":\"2023-06-14T10:01:22+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg\",\"width\":1024,\"height\":727},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"11 dicembre 1942, l&#8217;azione di Algeri\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"11 dicembre 1942, l'azione di Algeri &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"11 dicembre 1942, l'azione di Algeri &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Gamma, SLC, X MAS, Regio Sommergibile Ambra &nbsp; A seguito dello sbarco alleato sulle coste nord africane nell\u2019ambito dell\u2019operazione TORCH, il flusso dei rinforzi e dei rifornimenti per le truppe alleate affluivano ininterrottamente nei porti del Marocco e dell\u2019Algeria, e le forze [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2020-12-10T23:10:41+00:00","article_modified_time":"2023-06-14T10:01:22+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":727,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"11 dicembre 1942, l&#8217;azione di Algeri","datePublished":"2020-12-10T23:10:41+00:00","dateModified":"2023-06-14T10:01:22+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905"},"wordCount":2023,"commentCount":1,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg","articleSection":["Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905","name":"11 dicembre 1942, l'azione di Algeri &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg","datePublished":"2020-12-10T23:10:41+00:00","dateModified":"2023-06-14T10:01:22+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/190215-procedure-of-slc-maiale-attack.jpg","width":1024,"height":727},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/50905#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"11 dicembre 1942, l&#8217;azione di Algeri"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50905\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}