{"id":49539,"date":"2020-12-21T00:15:04","date_gmt":"2020-12-21T00:15:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=49539"},"modified":"2023-06-14T17:26:58","modified_gmt":"2023-06-14T15:26:58","slug":"la-passione-verso-la-profondita-di-giovanna-gioffre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539","title":{"rendered":"La passione verso la profondit\u00e0"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: SUBACQUEA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><br \/>\n<\/strong>parole chiave: Psicologia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8220;Il mare \u00e8 come la musica: contiene e suscita tutti i sogni dell\u2019anima&#8221;, <span style=\"font-size: 14pt;\">Carl Gustav Jung<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo scritto \u00e8 rivolto a tutti i curiosi della &#8220;profondit\u00e0&#8221; e nasce dal tentativo di confrontare le mie due passioni, <strong><span style=\"color: #008000;\">esplorare il profondo del mare e della psiche<\/span><\/strong> vale a dire la pratica dell&#8217;immersione subacquea e della psicanalisi. Sono riflessioni in bilico tra due mondi, tra due elementi, cos\u00ec come l\u2019esperienza subacquea. Vuol essere un ponte tra questi territori dell\u2019animo umano, la psicologia e la subacquea, e soprattutto una condivisione di conoscenze, riflessioni e fantasie emerse. Nell\u2019attivit\u00e0 subacquea e nella psicologia del profondo si fa un p\u00f2 la stessa cosa, si cerca nell\u2019ignoto piccoli momenti di vera e rara bellezza. Ci si immerge in un mondo buio e difficilmente accessibile per una sfida con s\u00e9 stessi e, soprattutto, per curiosit\u00e0 verso l\u2019esistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi piace introdurre con una citazione di <strong><span style=\"color: #008000;\">Gaston Bachelard<\/span><\/strong>: \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Non \u00e8 la conoscenza del reale che ci porta ad amare con passione il reale. Il valore fondamentale e primario \u00e8 il sentimento. La natura si comincia ad amarla senza conoscerla, senza distinguerla bene, realizzando nelle cose un amore che affonda altrov<\/em>e<\/span><\/strong>\u201d e poi \u201c<em><strong><span style=\"color: #008000;\">Sarebbe mai possibile descrivere il passato senza le immagini della profondit\u00e0? E si potrebbe mai avere un\u2019immagine della profondit\u00e0 piena se non si \u00e8 meditato sulle rive di un\u2019acqua profonda? Il passato della nostra anima \u00e8 acqua profonda<\/span><\/strong><\/em>\u201d. Una riflessione poetica ma che rappresenta bene il richiamo del mare per molti subacquei, tecnici e non.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/jen-13-1-min-1024x663-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 jen-13-1-min-1024x663-1.jpg\" width=\"1024\" height=\"663\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">photo credit Francesco Turano<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La psicologia si interessa della motivazione, dell\u2019attitudine e dei comportamenti. Cosa spinge una persona ad andare in profondit\u00e0?<\/span><br \/>\n<\/strong><\/span>\u00c8 uno spazio dove emergono nuove cariche emotive, il piacere di vedere e di scoprire cose nuove e di sorprenderci della natura e di noi stessi, dando respiro ad istanze dell\u2019inconscio tanto individuale che collettivo, di recuperare il rapporto con l\u2019origine e l\u2019istinto. Sicuramente sono varie le motivazioni personali pi\u00f9 o meno consapevoli, che vanno dall\u2019osservare specie diverse di animali, cercare tesori in un relitto, ma anche confrontarsi con la paura e la disciplina. La subacquea \u00e8 in un certo senso anche ribellione, andare contro la legge di natura, oltre i propri limiti, cos\u00ec come evasione dalla routine della societ\u00e0. Nell\u2019esperienza subacquea c\u2019\u00e8 anche una sorta di decentramento rispetto alla nostra vita quotidiana, c\u2019\u00e8 l\u2019esplorazione della scoperta. L\u2019immersione soprattutto quella impegnativa ci porta ad affrontare il rapporto con noi stessi in un continuo trovarsi. Il mare \u00e8 un luogo dell\u2019immaginario sia antropologico sia soggettivo. Ognuno di noi ha la propria \u201cequazione personale\u201d&#8230; il mare non ci attrae solo perch\u00e9 \u00e8 blu, cos\u00ec come la montagna perch\u00e9 \u00e8 verde. Andare sott\u2019acqua significa, per noi specie terrestre, cambiare ambiente, andare in un mondo per noi misterioso e, passatemi il termine, innaturale. <strong><span style=\"color: #008000;\">Trovarsi in un ambiente diverso da quello in cui generalmente si vive \u00e8 gi\u00e0 un cambiamento che attiva una serie di reazioni nel nostro inconscio, e che influenzano enormemente il nostro stato psichico e di conseguenza i nostri comportamenti.<\/span><\/strong><\/p>\n<figure style=\"width: 900px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/jen-38-min.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 jen-38-min.jpg\" width=\"900\" height=\"591\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">photo credit Francesco Turano<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andare sott&#8217;acqua, trattenere il respiro, ha a che fare con il lasciarsi andare in un\u2019attivit\u00e0 per certi versi irrazionale e che, per alcuni, potrebbe essere angosciante o disgregante. Nell\u2019immergersi, soprattutto a profondit\u00e0 impegnative, avvengono delle reazioni psicofisiche e percettive specifiche. Ci sono delle modificazioni fisiologiche necessarie per abituare il corpo a un ambiente differente da quello terrestre. Ci si confronta con una differente percezione della forza di gravit\u00e0, la temperatura \u00e8 pi\u00f9 intensamente percepita, il rapporto intenso con il mare implica l\u2019interezza psicosomatica di ciascuno di noi. Si presta pi\u00f9 attenzione al corpo, alla propria umanit\u00e0 quindi alla propria vulnerabilit\u00e0. Vari altri fattori meritano considerazione, tra i quali prima di tutto identificherei l\u2019impatto con un orizzonte distinguibile limitato anche nelle migliori condizioni ambientali di visibilit\u00e0. Questo \u00e8 immediatamente determinante nell\u2019attivare a livello pi\u00f9 o meno inconscio la sensazione dell\u2019ignoto e dello sconosciuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Cosa c\u2019\u00e8 oltre?<\/span><br \/>\n<\/strong>Cosa pu\u00f2 nascondersi nello spazio circostante non visibile e quindi non percepibile? \u00c8 bene tener presente che questo fenomeno si verifica sempre, pur se in varia misura, anche nella mente di un subacqueo esperto durante una tranquillissima immersione in pochi metri d\u2019acqua. In pratica si attiva inevitabilmente una sorta di stato di allerta e allo stesso tempo attesa, con vari livelli d\u2019intensit\u00e0, dal pi\u00f9 labile e perfettamente controllabile, fino al pi\u00f9 intenso, che richiama le reazioni di stress e che potrebbe risultare problematico. Un altro fattore rilevante \u00e8 la riduzione della percezione dei colori, fino alla totale monocromia, tipica oltre i 40 metri, a cui si aggiunge la drastica riduzione della luce, perlomeno come siamo abituati a vederla in superficie.<\/p>\n<figure style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/jen-67-min.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 jen-67-min.jpg\" width=\"1000\" height=\"658\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">photo credit Francesco Turano<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si attiva uno stato di allerta che rappresenta un normale fattore fisiologico, definito stress positivo perch\u00e9 aumenta i nostri meccanismi di attenzione e di difesa ed anche operativi. Contribuisce a mettere ordine nella priorit\u00e0 delle cose che reputiamo pi\u00f9 importanti per la nostra sicurezza, ma anche a svolgere in maniera ottimale quelle operazioni che costituiscono lo scopo della nostra immersione, come l\u2019esplorazione di un relitto o di una grotta, un rilievo archeologico, una documentazione fotografica o video. In pratica la mente funziona come una torcia con un cono di luce ristretta, che si dirige e si concentra con ordine su ogni singola priorit\u00e0, a volte mettendo in secondo piano sensazioni anche negative come ad esempio il freddo, ma anche dilatando la sensazione temporale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste variazioni percettive, in associazione alla narcosi usuale anche se minima, attivano uno stato alterato di coscienza, con caratteristiche e dinamiche diverse dallo stato normale, che possono a volte comportare un\u2019attenzione labile, una specie di ottundimento. Gli aspetti psicologici coinvolti nell\u2019immersione subacquea, anche gi\u00e0 dai primi metri, vengono notevolmente ampliati spingendosi a maggiori profondit\u00e0. Sono potenzialmente fonte di disagio, e possono diventare per alcuni un confine non superabile. Le condizioni dell\u2019ambiente acquatico possono mutare velocemente, costringendo il subacqueo a rivedere la pianificazione dell\u2019immersione, affrontando talvolta situazioni disagevoli, come forte corrente o poca visibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza trascurare lo stress derivante dai pensieri e dalle sensazioni del momento, come ad esempio quella di non ricevere abbastanza aria o la preoccupazione di non averne in quantit\u00e0 sufficiente, l\u2019apprensione per possibili malfunzionamenti dell\u2019attrezzatura, la percezione di non avere le capacit\u00e0 di affrontare la situazione, la perdita di familiarit\u00e0 con l\u2019ambiente circostante.<\/p>\n<figure style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/jen-11-min.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 jen-11-min.jpg\" width=\"1000\" height=\"667\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">photo credit Francesco Turano<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 questa la fase critica che in pratica segna un netto confine tra un normale stress positivo e una situazione sicuramente alterata, di cui bisogna approfondire cause e misura. Risulta importante tener conto che uno stato di coscienza alterato pu\u00f2 scatenare improvvisamente e per un non nulla una reazione di panico che pu\u00f2 portare a situazioni di altissimo rischio per il sub, come una fuga incontrollata verso la superficie, la perdita della capacit\u00e0 di gestire l\u2019attrezzatura, la perdita del controllo della respirazione con tutto quello che ne consegue. Il problema sorge davanti ad un imprevisto, se lo stato d\u2019ansia aumenta in maniera incontrollabile. Tuttavia una giusta quantit\u00e0 d\u2019ansia e di stato di allarme \u00e8 funzionale ad un\u2019immersione sicura, e attiva una pronta risposta ad una potenziale minaccia avvertita. Andare sott\u2019acqua costituisce di per s\u00e9 una situazione potenzialmente stressante, in quanto l\u2019acqua non \u00e8 l\u2019elemento naturale per noi umani, non potendo respirare direttamente. Infatti per sopravvivere il subacqueo si affida completamente alla propria attrezzatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra quindi essere fondamentale la capacit\u00e0 dell\u2019individuo di gestire il possibile insorgere di uno stato d\u2019ansia durante un\u2019immersione prima che questa sfoci in panico, situazione in cui il pensiero razionale risulta labile e le persone possono agire in modo imprevedibile, tale da mettersi in pericolo. Capogiri, sensazione di soffocamento, paura di morire o perdere il controllo, possono essere affrontati solo con una profonda conoscenza di noi stessi e con una solida intesa con i nostri compagni d\u2019immersione. E gi\u00e0, perch\u00e9 in mare non si dovrebbe mai andare da soli! La subacquea tiene in s\u00e9 la contraddizione di essere uno spazio per se stessi dove, citando <strong><span style=\"color: #008000;\">Enzo Maiorca<\/span><\/strong>, \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">non c\u2019\u00e8 silenzio, ma risuonano le urla interiori<\/span><\/strong>\u201d, e il desiderio di far parte di un gruppo con cui condividiamo piaceri e rischi, e a cui ci affidiamo in caso di difficolt\u00e0. Tutta la ribellione verso il sociale diviene invece supporto ed appartenenza ad un gruppo che affronta una difficolt\u00e0. E questo i subacquei potrebbero insegnarlo a chi non sa cosa sia il mare.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/29-corso-issd-2016-Tavolara-113a-1024x704.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 29-corso-issd-2016-Tavolara-113a-1024x704.jpg\" width=\"1024\" height=\"704\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">photo credit andrea mucedola<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ripartiamo quindi dalla domanda iniziale. In Sicilia una volta ho sentito un\u2019espressione emozionata come solo il dialetto siciliano sa rendere, a cui sono rimasta particolarmente affezionata e che a mio parere racchiude sinteticamente la spinta verso il mondo subacqueo da parte della maggior parte di noi \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Nfunnu o mare si riposa u cori<\/span><\/strong>\u201d, in fondo al mare si riposa il cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9 ci immergiamo e riemergiamo in un certo senso rinati, e rigenerati nella psiche. Affrontiamo rischi, stress e fatica nella speranza e nell\u2019aspettativa dell\u2019inconsueto, del misterioso, ma anche di una bellezza sconosciuta e terrifica. In proposito amo dire: qual \u00e8 il sub che non ha mai cercato una sirena! Che poi questa prenda le sembianze di un pesce luna, di un tonno a caccia, o di una curiosa tartaruga, poco importa. Come ricordare che il grande filosofo francese<strong><span style=\"color: #008000;\"> Gaston Bachelard<\/span><\/strong> afferm\u00f2 che \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">l\u2019infinito nei nostri sogni \u00e8 ugualmente profondo nel firmamento e sotto le acque<\/span><\/strong>\u201d. Insomma, il fascino della profondit\u00e0 \u00e8 sicuramente l\u2019elemento che controbilancia notevolmente i disagi della sensazione di ignoto che abbiamo citato, altrimenti l\u2019immersione sarebbe caratterizzata solo da paure pi\u00f9 o meno razionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Dunque, come gestire noi stessi in acqua e divertirci?<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span> Innanzitutto rispettando il mare. Rispettare il mare \u00e8 s\u00ec tutelarne l\u2019ecosistema, evitare la pesca indiscriminata e l\u2019inquinamento, ma \u00e8 anche riconoscere la natura, la grandezza e la potenza di questo elemento naturale. L\u2019uomo, nonostante le sue manie di grandezza, nulla pu\u00f2 rispetto alla Natura. Riconoscere questo, onorare il mare, gi\u00e0 condizioner\u00e0 il nostro approccio ad esso e la nostra sicurezza.&nbsp;Le immersioni subacquee impegnative hanno a che fare con una dose di narcisismo, con l\u2019autostima e con la propria percezione di competenza o a volte di onnipotenza. Abbiamo due tipi di soggetti maggiormente esposti a rischi. Da una parte quelli con alta componente ansiosa, derivante dalla propria struttura di personalit\u00e0 ma anche da fattori momentanei e contingenti di stress. L\u2019altra tipologia a rischio \u00e8 costituita principalmente da personalit\u00e0 esibizionistiche o immature, che non hanno percezione dei propri limiti e una consapevolezza piena della propria debolezza, e che tengono poco in conto gli imprevisti. Questo non significa che le immersioni impegnative non vanno fatte, ma bisogna essere preparati e formati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Che consigli mi sento di dare?<br \/>\n<\/span><\/strong>Sono molte le tecniche e le pratiche utilizzate da varie didattiche e da orientamenti di psicologia per controllare l\u2019ansia, dal monitoraggio del proprio respiro al riconoscere i segni di disagio e stress propri e dei compagni d\u2019immersione, dalle tecniche di concentrazione e rilassamento come lo yoga al training autogeno. Sicuramente approfondire queste discipline aiuta moltissimo a creare lo stato mentale ideale all\u2019apprendimento e alla pratica dell\u2019immersione profonda, ma non \u00e8 questo lo scopo di questo scritto, che vuol essere un\u2019occasione di condivisione e non il capitolo di un manuale. Per\u00f2 qualche suggerimento desidero darlo.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/issd-ricercatrice-silvia-brandi--1024x768.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 issd-ricercatrice-silvia-brandi--1024x768.jpg\" width=\"1024\" height=\"768\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">photo credit andrea mucedola<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Primo di tutto evitare di immergersi con stati d\u2019animo depressi, perch\u00e9 la soglia dello stress e della reattivit\u00e0 davanti a situazioni d\u2019emergenza risulterebbe sicuramente alterata e la nostra mente pu\u00f2 reagire in maniera inadeguata davanti ad eventuali difficolt\u00e0. In pratica si diventa notevolmente pi\u00f9 vulnerabili. Se alcune ansie, timori e paure eccessive, riducono la capacit\u00e0 di svolgere una serena attivit\u00e0 subacquea, soprattutto sulla soglia dei 40 metri, trasformando questa in un disagio e diventando talvolta un blocco assoluto, non esiterei a rivolgermi a uno psicoterapeuta del profondo, che \u00e8 in grado di aiutare il paziente a risalire all\u2019origine, alle cause dei propri problemi, e nella maggior parte dei casi a rimuoverle. Spesso scegliamo un hobby proprio perch\u00e9 rappresenta un\u2019occasione assolutamente personale di migliorarci ed essere pi\u00f9 vicini a noi stessi. Non dimentichiamo che affrontare un problema di fondo della nostra psiche, che abbiamo scoperto manifestarsi nell\u2019attivit\u00e0 subacquea, ci aiuter\u00e0 ovviamente anche per mantenere un giusto equilibrio e una giusta serenit\u00e0 nella nostra vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro detto siciliano ci ricorda che \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">A mari non ci sunnu taverni<\/span><\/strong>\u201d, a mare non ci sono taverne, luoghi sicuri in cui rifugiarsi. La sicurezza in mare sta molto nell\u2019abilit\u00e0 di badare a se stessi, nella propria formazione, ma soprattutto nello sviluppo di una necessaria consapevolezza di se. I<strong><span style=\"color: #008000;\">n mare facciamo esperienza della solitudine e la tolleranza della solitudine la si apprende con l\u2019esperienza. E proprio l\u2019esperienza in mare, come nella vita in genere, ha a che fare con fattori soggettivi e probabilistici.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Nella nostra esistenza non esiste nulla di assolutamente prevedibile.<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Dott.ssa-Giovanna-Gioffre-min-702x1024-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Dott.ssa-Giovanna-Gioffre-min-702x1024-1.jpg\" width=\"247\" height=\"360\"><\/span><\/strong><\/span>Siamo certi che la sicurezza in mare dipende principalmente dalla capacit\u00e0 di prevedere tutto, di controllare tutto, ma nulla \u00e8 pienamente ipotizzabile. In un subacqueo professionista, per affrontare un imprevisto, vanno sviluppate principalmente l\u2019autonomia e la capacit\u00e0 di un controllo emotivo di quelle che sono situazioni inaspettate che possono verificarsi. Occorre quindi una vera formazione che crei un subacqueo consapevole oltre che preparato. E quindi deve essere anche interna al soggetto stesso cio\u00e8 deve alimentare non solo una preparazione tecnica, ma una preparazione psichica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019immersione subacquea ci offre quindi la possibilit\u00e0 di vivere un\u2019esperienza che pu\u00f2 essere semplicemente ludica e ricreativa, ma ci offre anche la possibilit\u00e0 di cercare nel mare stesso qualcosa di meraviglioso che risuona della nostra stessa anima.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Dott.ssa Giovanna Gioffr\u00e9<\/span><\/strong><\/p>\n<p>in anteprima photo @Francesco Pacienza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l&#8217;articolo \u00e8 stato pubblicato originariamente da <a href=\"https:\/\/simsi.it\/la-marea\/?fbclid=IwAR1-Bgx3w3XsWR90klW8oe_pX5zbLLANT7ZfCqEkiKCRVqF4zvTc_abBg9M\">SIMSI<\/a>, nostro partner nel campo della divulgazione. Un sentito ringraziamento al dottor <strong><span style=\"color: #008000;\">Francesco Fontana<\/span><\/strong> che ne cura la rubrica <strong><em><span style=\"color: #008000;\">La Marea<\/span><\/em><\/strong>, un angolo culturale da visitare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Psicologia &nbsp; &#8220;Il mare \u00e8 come la musica: contiene e suscita tutti i sogni dell\u2019anima&#8221;, Carl Gustav Jung . Questo scritto \u00e8 rivolto a tutti i curiosi della &#8220;profondit\u00e0&#8221; e nasce dal tentativo di confrontare le mie due passioni, esplorare il profondo del mare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":72043,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2288],"tags":[],"class_list":["post-49539","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-subacquea"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La passione verso la profondit\u00e0 &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La passione verso la profondit\u00e0 &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  9 minuti. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Psicologia &nbsp; &#8220;Il mare \u00e8 come la musica: contiene e suscita tutti i sogni dell\u2019anima&#8221;, Carl Gustav Jung . Questo scritto \u00e8 rivolto a tutti i curiosi della &#8220;profondit\u00e0&#8221; e nasce dal tentativo di confrontare le mie due passioni, esplorare il profondo del mare [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-12-21T00:15:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-06-14T15:26:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Giovanna Gioffr\u00e8\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Giovanna Gioffr\u00e8\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539\"},\"author\":{\"name\":\"Giovanna Gioffr\u00e8\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb00388a3c21693e6cf9331c89011c18\"},\"headline\":\"La passione verso la profondit\u00e0\",\"datePublished\":\"2020-12-21T00:15:04+00:00\",\"dateModified\":\"2023-06-14T15:26:58+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539\"},\"wordCount\":2437,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg\",\"articleSection\":[\"Subacquea\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539\",\"name\":\"La passione verso la profondit\u00e0 &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg\",\"datePublished\":\"2020-12-21T00:15:04+00:00\",\"dateModified\":\"2023-06-14T15:26:58+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg\",\"width\":720,\"height\":960},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La passione verso la profondit\u00e0\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb00388a3c21693e6cf9331c89011c18\",\"name\":\"Giovanna Gioffr\u00e8\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37b97c85f3c41aeff9efbb8101688bf37c94f89ca8c354e9d235ee585a9d93e0?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37b97c85f3c41aeff9efbb8101688bf37c94f89ca8c354e9d235ee585a9d93e0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37b97c85f3c41aeff9efbb8101688bf37c94f89ca8c354e9d235ee585a9d93e0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Giovanna Gioffr\u00e8\"},\"description\":\"Psicologa Analista del Centro Italiano di Psicologia Analitica \u2013 Istituto per l\u2019Italia Meridionale. Lavora presso il Dipartimento di Salute Mentale di Messina, dove si occupa di progetti riabilitativi per soggetti affetti da psicosi e di progetti di assistenza etno-psichiatrica. Da parecchi anni \u00e8 supervisore del personale in alcuni centri SPRAR (Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) e per alcune organizzazioni umanitarie che si occupano d\u2019immigrazione. Si occupa di Psichiatria, Psicologia dell\u2019Emergenza, Psicologia subacquea e Immigrazione.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/psicologiaanaliticamessina\/?ref=page_internal\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/giovanna-gioffre\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La passione verso la profondit\u00e0 &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La passione verso la profondit\u00e0 &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  9 minuti. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Psicologia &nbsp; &#8220;Il mare \u00e8 come la musica: contiene e suscita tutti i sogni dell\u2019anima&#8221;, Carl Gustav Jung . Questo scritto \u00e8 rivolto a tutti i curiosi della &#8220;profondit\u00e0&#8221; e nasce dal tentativo di confrontare le mie due passioni, esplorare il profondo del mare [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2020-12-21T00:15:04+00:00","article_modified_time":"2023-06-14T15:26:58+00:00","og_image":[{"width":720,"height":960,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Giovanna Gioffr\u00e8","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Giovanna Gioffr\u00e8","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539"},"author":{"name":"Giovanna Gioffr\u00e8","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb00388a3c21693e6cf9331c89011c18"},"headline":"La passione verso la profondit\u00e0","datePublished":"2020-12-21T00:15:04+00:00","dateModified":"2023-06-14T15:26:58+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539"},"wordCount":2437,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg","articleSection":["Subacquea"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539","name":"La passione verso la profondit\u00e0 &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg","datePublished":"2020-12-21T00:15:04+00:00","dateModified":"2023-06-14T15:26:58+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/francesco-pacienza-1.jpg","width":720,"height":960},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/49539#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La passione verso la profondit\u00e0"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb00388a3c21693e6cf9331c89011c18","name":"Giovanna Gioffr\u00e8","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37b97c85f3c41aeff9efbb8101688bf37c94f89ca8c354e9d235ee585a9d93e0?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37b97c85f3c41aeff9efbb8101688bf37c94f89ca8c354e9d235ee585a9d93e0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37b97c85f3c41aeff9efbb8101688bf37c94f89ca8c354e9d235ee585a9d93e0?s=96&d=mm&r=g","caption":"Giovanna Gioffr\u00e8"},"description":"Psicologa Analista del Centro Italiano di Psicologia Analitica \u2013 Istituto per l\u2019Italia Meridionale. Lavora presso il Dipartimento di Salute Mentale di Messina, dove si occupa di progetti riabilitativi per soggetti affetti da psicosi e di progetti di assistenza etno-psichiatrica. Da parecchi anni \u00e8 supervisore del personale in alcuni centri SPRAR (Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) e per alcune organizzazioni umanitarie che si occupano d\u2019immigrazione. Si occupa di Psichiatria, Psicologia dell\u2019Emergenza, Psicologia subacquea e Immigrazione.","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/psicologiaanaliticamessina\/?ref=page_internal"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/giovanna-gioffre"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49539\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}