{"id":48495,"date":"2016-06-15T00:10:17","date_gmt":"2016-06-14T22:10:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=48495"},"modified":"2023-05-06T17:09:21","modified_gmt":"2023-05-06T15:09:21","slug":"la-battaglia-di-azio-romani-contro-romani-per-la-conquista-del-potere-di-andrea-mucedola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/48495","title":{"rendered":"La battaglia di Azio: Romani contro Romani ed Egizi per la conquista del potere"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"has-inline-color has-white-color\">.<\/span><\/p>\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><br><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><br>ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br data-rich-text-line-break=\"true\"><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: I SECOLO AVANTI CRISTO<\/span><\/strong><br data-rich-text-line-break=\"true\"><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MEDITERRANEO<\/span><\/strong><br data-rich-text-line-break=\"true\">parole chiave: Ottaviano, Marco Antonio, Roma, Azio<br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La battaglia di Azio mise fine alle sanguinose guerre civili di Roma e fu uno degli scontri navali pi\u00f9 significativi della storia romana, segnando, con le sue conseguenze, la fine del periodo Repubblicano e la nascita dell\u2019Impero. <\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Premessa<\/span><\/strong><\/span><br>Verso la fine del I secolo a.C. la situazione politica a Roma era critica: da un lato <strong><span style=\"color: #008000;\">Ottaviano<\/span><\/strong> ed un sempre pi\u00f9 debole Senato, dall&#8217;altro <strong><span style=\"color: #008000;\">Marco Antonio<\/span><\/strong>, valoroso generale che aveva servito sotto Cesare. Due cavalli di razza, profondamente diversi, il primo un politico astuto e senza scrupoli, il secondo un militare, ognuno con i loro pregi e difetti e con un loro disegno per il futuro di Roma.&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">Ottaviano<\/span><\/strong>, ricalcando il disegno politico di <strong><span style=\"color: #008000;\">Caio Giulio Cesare<\/span><\/strong>, mirava alla costituzione di un regime monarchico solidamente stabilizzato sull&#8217;esercito e sul dominio delle province, realizzando quello che sarebbe stato l&#8217;Impero, che si sarebbe basato idealmente sulla collaborazione armoniosa degli elementi dello Stato sulla base dei principi di Roma, Il nuovo regime sarebbe stato sorretto da un potente esercito che avrebbe assicurato il benessere e la pace. In realt\u00e0 non differiva dal progetto politico dell&#8217;ex cognato<strong><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;Marco Antonio<\/span><\/strong> che vedeva la trasformazione di Roma da una repubblica, in mano ad un Senato decadente, ad un regime essenzialmente monarchico ma pi\u00f9 legato ad un modello orientale ellenistico. In questa sua visione, traspariva l&#8217;influenza della regina d&#8217;Egitto <strong><span style=\"color: #008000;\">Cleopatra VII<\/span><\/strong>, erede della dinastia tolemaica, discendnete da Alessandro Magno.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Vincenzo_Camuccini_-_La_morte_di_Cesare-1024x581.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Vincenzo_Camuccini_-_La_morte_di_Cesare-1024x581.jpg\" width=\"1024\" height=\"581\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Morte di Cesare di Vincenzo Camuccini, uno dei pi\u00f9 importanti pittori del Neoclassicismo italiano e della pittura di storia del XIX secolo da <a href=\"https:\/\/test.scienceabc.com\/social-science\/why-was-julius-caesar-assassinated-by-his-own-people.html\">Why Was Julius Caesar Assassinated By His Own People? \u00bb Science ABC<\/a><\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;inizio della fine della Repubblica romana<\/span><\/strong><\/span><br>Dopo la morte di <strong><span style=\"color: #008000;\">Caio Giulio Cesare<\/span><\/strong>, Ottaviano, Marco Antonio e Lepido avevano costituito un <strong><span style=\"color: #008000;\">triumvirato<\/span><\/strong> per sconfiggere i <strong><span style=\"color: #008000;\">Cesaricidi, Bruto e Cassio<\/span><\/strong>. Nel 42 a.C., in seguito alla vittoria nella battaglia di Filippi ed al suicidio di Bruto e Cassio, i triumviri procedettero alla spartizione delle rispettive sfere d&#8217;influenza. Ottaviano rimase a Roma per garantire l&#8217;assegnazione delle terre ai veterani mentre Marco Antonio si occup\u00f2 delle province orientali per sedare una rivolta in Giudea. Durante il viaggio incontr\u00f2 la regina Cleopatra a Tarso nel 41 a.C. e la segu\u00ec ad Alessandria, una metropoli dove diverse culture si erano fuse illuminando, come il suo maestoso faro, lo scibile dell&#8217;epoca.<\/p>\n<figure style=\"width: 589px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Cleopatra.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Cleopatra.jpg\" width=\"589\" height=\"635\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">altorilievo di Cleopatra<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/nasvete.com\/cleopatra-legendary-jewellery\/\">Cleopatra legendary jewellery &#8211; Kaleidoscope effect (nasvete.com)<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affascinato dalla atmosfera cos\u00ec diversa da quella decadente di Roma, Antonio decise di restarvi fino all&#8217;anno successivo. Nel frattempo prepar\u00f2 la spedizione contro i <strong><span style=\"color: #008000;\">Parti<\/span> <\/strong>che sarebbe dovuta essere condotta con le legioni di Roma. L&#8217;improvvisa ribellione di <strong><span style=\"color: #008000;\">Sesto Pompeo,<\/span><\/strong> che aveva occupato la Sicilia e la Sardegna, fonti di approvvigionamento importanti di grano per Roma, costrinse Ottaviano ad inviare in Sicilia le legioni promesse ad Antonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nacquero nuovi contrasti che furono &#8220;tranquillizzati&#8221; solo grazie all&#8217;opera di Ottavia, sorella di Ottaviano e moglie di Marco Antonio. L&#8217;accordo fu sancito dalla firma di un trattato a Taranto nel 38 a.C., in cui Ottaviano promise di fornire ad Antonio le legioni promesse per la campagna partica, ma esse non furono seguite dai fatti e Marco Antonio, stanco degli indugi di Ottaviano, salp\u00f2 per Alessandria d&#8217;Egitto per incontrare di nuovo Cleopatra. Con l&#8217;aiuto delle ricche finanze egiziane Antonio raccolse un esercito e part\u00ec autonomamente in una campagna militare contro i Parti. L&#8217;esito fu per\u00f2 disastroso e Antonio perse quasi tutti i suoi soldati durante la ritirata attraverso l&#8217;Armenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo a Roma, messo da parte Lepido, Ottaviano era rimasto solo al potere, appoggiato dalla ricca aristocrazia romana. Inizi\u00f2 cos\u00ec una campagna denigratoria su Antonio e sulla sua immoralit\u00e0 (non dimentichiamo che era stato il marito della sorella). Ipocrisia pura a scopi politici in quanto, nel ricco scambio epistolare tra i due, Marco Antonio ricordava a Ottaviano che lui aveva divorziato dalla moglie per sposare la regina Cleopatra, mentre Ottaviano si divertiva tra tante amanti ed aveva sposato Drusilla, abbandonando la prima moglie il giorno della nascita della figlia. Nonostante i ripetuti inviti del Senato perch\u00e9 tornasse in patria, Marco Antonio decise di rimanere ad Alessandria con Cleopatra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 34 a. C. Antonio, con il contributo finanziario di Cleopatra, conquist\u00f2 l&#8217;Armenia e celebr\u00f2 il trionfo ad Alessandria (d&#8217;altronde l&#8217;intera operazione era stata finanziata dalla regina). Un fatto senza precedenti per un generale romano in quanto le vittorie venivano da sempre celebrate a Roma. <strong><span style=\"color: #008000;\">Cleopatra<\/span><\/strong> ebbe il titolo di &#8220;regina dei re&#8221; e <strong><span style=\"color: #008000;\">nominata reggente dell&#8217;Egitto e di Cipro con Cesarione<\/span><\/strong>, che fu dichiarato figlio ed erede di Cesare. Un nuovo forte affronto al potere centrale della citt\u00e0 eterna.<\/p>\n<figure style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Marcus-Antonius-Cleopatra-32-BC.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Marcus-Antonius-Cleopatra-32-BC.jpg\" width=\"800\" height=\"386\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">due monete rappresentanti, a sinistra Cleopatra (uno dei pochi ritratti della regina conosciuti) e a destra Marco Antonio. Dopo la loro sconfitta entrambi furono colpiti dalla <em>damnatio memoriae<\/em> per cui ogni loro effige fu distrutta <a href=\"https:\/\/historiaycuriosidadqn2.blogspot.com\/2020\/11\/monedas-de-cleopatra-vii.html\">Monedas de Cleopatra VII (historiaycuriosidadqn2.blogspot.com)<\/a><\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ottaviano<\/span><\/strong> accus\u00f2 <strong><span style=\"color: #008000;\">Cleopatra<\/span> <\/strong>di sfidare il predominio di Roma e convinse i Romani a dichiarare guerra all&#8217;Egitto. <span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">Si preannunci\u00f2 uno scontro tra due superpotenze, da un lato <strong><span style=\"color: #008000;\">Roma<\/span><\/strong> e dall&#8217;altro<strong><span style=\"color: #008000;\"> Alessandria<\/span><\/strong>, che rappresentava l&#8217;eredit\u00e0 del grande Egitto e della dinastia ellenica tolemaica discendente da Alessandro Magno. <\/span><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">La guerra fu inevitabile e Antonio fece approntare la flotta e l&#8217;esercito, circondato dai suoi migliori generali. Si trasfer\u00ec quindi in Grecia, a Patrasso, dove trascorse l&#8217;inverno, periodo non favorevole per muovere una flotta in mare a causa delle frequenti tempeste.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La battaglia di Azio<\/span><\/strong><\/span><br>L&#8217;ammiraglio romano <strong><span style=\"color: #008000;\">Marco Vipsanius Agrippa,<\/span><\/strong> all\u2019inizio di marzo del 31 a.C., part\u00ec con la flotta romana da Brindisi e attravers\u00f2 il mar Ionio, evitando lo scontro con le forze di Marco Antonio, che lo attendevano davanti all&#8217;isola di Leuca, e dirigendosi verso sud per conquistare la guarnigione di <strong><span style=\"color: #008000;\">Metone,<\/span><\/strong> crocevia importante per i rifornimenti delle truppe di Marco Antonio a Patrasso. Colti di sorpresa i soldati di Antonio si arresero immediatamente e tutto il quadro strategico ne fu sconvolto. I rifornimenti <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">non poterono pi\u00f9 giungere a Patrasso via nave ma solo per via terra, una via molto pi\u00f9 lunga e dispendiosa. La strategia di <strong><span style=\"color: #008000;\">Agrippa<\/span> <\/strong>era di attaccare, uno per uno, tutti gli avamposti di Antonio mentre le truppe di Ottaviano, in una azione a tenaglia, sbarcavano in Epiro ed attaccavano Corf\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">Questa azione combinata costrinse <strong><span style=\"color: #008000;\">Antonio e Cleopatra<\/span><\/strong> a spostare il loro quartier generale ad <strong><span style=\"color: #008000;\">Azio<\/span><\/strong>. &nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">Agrippa<\/span><\/strong>, dopo aver conquistato l&#8217;isola di Leuca, si ricongiunse con l&#8217;esercito di Ottaviano sul lembo di penisola opposto ad Azio. Ormai la trappola era scattata ed Antonio e Cleopatra, incominciando a scarseggiare i rifornimenti, furano costretti a combattere. Nonostante le pressioni dei propri generali e la sua superiorit\u00e0 in campo terrestre, Antonio si fece convincere da Cleopatra a combattere una battaglia navale perch\u00e9 la regina, che aveva fornito molte navi, voleva essere partecipe della vittoria contro Roma. Era ormai diventato un fatto personale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Cleopatra era la vera nemica di Ottaviano. Quella donna, che aveva&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">sedotto Caio Giulio Cesare e poi Marco Antonio, aveva carisma ed intelligenza, un&#8217;avversaria di tutto rispetto ma estremamente <\/span><\/strong><\/span><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">pericolosa per il progetto di ascesa al potere assoluto di Ottaviano.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">La scelta di combattere per mare si rivel\u00f2 errata e comport\u00f2 che la maggior parte delle legioni di Antonio, al comando di <strong><span style=\"color: #008000;\">Publio Canidio<\/span><\/strong>, non parteciparono alla battaglia. <\/span><\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/denario-di-marco-antonio--1024x735.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 denario-di-marco-antonio--1024x735.jpg\" width=\"1024\" height=\"735\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">denario in argento di Marco Antonio con raffigurata una delle sue navi &#8211; photo credit andrea mucedola<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">A maggio la situazione degener\u00f2, sia per il mancato arrivo dei rifornimenti sia a causa di un&#8217;epidemia di malaria. Incominciarono a verificarsi casi di ammutinamento ed Antonio decise di far bruciare le navi meno adatte al combattimento, riducendo la sua flotta a 170 unit\u00e0. <\/span><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">Alla fine di agosto Marco Antonio, forse comprendendo la criticit\u00e0 della situazione, fece preparare le navi con le vele a bordo. <br><\/span><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #f2f545; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; text-align: justify; color: #008000;\">Una curiosit\u00e0: le navi militari in battaglia non portavano mai la vela principale, essendo il combattimento effettuato solo con la propulsione dei remi e per mantenere la nave pi\u00f9 leggera possibile. <\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">La scelta di Marco Antonio era forse giustificata dalla volont\u00e0 di evitare il combattimento? Non lo sapremo mai per certo ma i fatti sembrano parlare da soli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"> Romani contro Romani per il potere di Roma<\/span><\/strong>.<\/span><br>La mattina del 2 settembre, grazie al mare calmo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Marco Antonio<\/span><\/strong> fece uscire la flotta dal golfo di Ambracia con <\/span><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">a disposizione una flotta di 500 navi da guerra di tipo ellenistico, pi\u00f9 grandi ma meno manovrabili delle <strong><span style=\"color: #008000;\">liburne<\/span><\/strong> di Agrippa. Si racconta che <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">Ottaviano,&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: inherit;\">sebbene<\/span><span style=\"font-size: inherit;\"> presente allo scontro navale, soffrendo il mare, lasci\u00f2 la maggior parte delle scelte tattiche ad Agrippa.&nbsp;<\/span><\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/1551690621558_SCHIERAMENTO-1024x586.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 1551690621558_SCHIERAMENTO-1024x586.png\" width=\"1024\" height=\"586\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">schieramento ad Azio da<\/span><\/strong><a href=\"https:\/\/amantidellastoria.wordpress.com\/2016\/03\/03\/limpero-romano-ascesa-e-declino-in-30-mappe\/\">L\u2019impero romano: ascesa e declino in 30 mappe | Amanti della storia (wordpress.com)<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">Lo schieramento delle imbarcazioni per la battaglia navale prevedeva che le flotte si ponessero una di fronte all&#8217;altra a formare due semicerchi concentrici, divise in tre gruppi. A differenza degli scontri terrestri per\u00f2 il gruppo centrale degli schieramenti era quello pi\u00f9 debole, per consentire alle navi strette in mezzo alle ali di manovrare meglio senza disturbarsi reciprocamente. <\/span><\/p>\n<figure style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Marcus_agrippa_louvre_portrait-768x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Marcus_agrippa_louvre_portrait-768x1024.jpg\" width=\"768\" height=\"1024\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Marcus Vispanius Agrippa, busto conservato al Louvre<a href=\"https:\/\/rosali2018.blogspot.com\/2019\/10\/julia-la-mayor-39-ac-14dc.html\">puntadas contadas por una aguja: Julia la mayor (39 aC-14dC) (rosali2018.blogspot.com)<\/a><\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">Il lato nord dello schieramento di <strong><span style=\"color: #008000;\">Ottaviano<\/span><\/strong> era comandato da <strong><span style=\"color: #008000;\">Marco<\/span> <span style=\"color: #008000;\">Vipsanio Agrippa<\/span><\/strong>, che aveva di fronte <strong><span style=\"color: #008000;\">Gellio Publicola<\/span><\/strong>, al centro Lucio Arrunzio fronteggiava Ottavio mentre a sud Lurio fronteggiava Gaio Sosio. <\/span><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">La nave ammiraglio di Marco Antonio si trovava con Gellio Publicola, mentre <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">quella di Ottaviano con Lurio.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Gaius_Sosius-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Gaius_Sosius-1.jpg\" width=\"606\" height=\"301\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">moneta di Gaius Sosius<a href=\"https:\/\/www.wildwinds.com\/coins\/imp\/sosius\/i.html\">Sosius, Roman Imperatorial Coins reference at WildWinds.com<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit;\">La <strong><span style=\"color: #008000;\">Antonias<\/span><\/strong>, nave ammiraglia di Cleopatra, si trovava alle spalle di Ottavio insieme ad altre 26 navi egizie. <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">Le due flotte si fronteggiarono fino a mezzogiorno quando all&#8217;improvviso <strong><span style=\"color: #008000;\">Gaio<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">Sosio<\/span><\/strong> mosse le sue navi verso sud in direzione dell&#8217;isola di Leuca e si scontr\u00f2 con le navi di <strong><span style=\"color: #008000;\">Marco Lurio<\/span><\/strong>, ex governatore della Sardegna, dando cos\u00ec inizio alla battaglia. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit;\">L&#8217;azione di Sosio favor\u00ec la tattica di Agrippa che prevedeva di arretrare lentamente in mare aperto per sfruttare gli spazi con le proprie navi. A seguito dell\u2019arretramento delle navi di Lurio e di Agrippa, <strong><span style=\"color: #008000;\">Lucio<\/span> <span style=\"color: #008000;\">Arrunzio<\/span><\/strong> mantenne la posizione al centro davanti ad Ottavio. Agrippa decise quindi di far muovere bruscamente le navi verso il largo. Publicola cadde nel trabocchetto e lo insegu\u00ec. Ottavio, per tenere unita la formazione, si spost\u00f2 quindi verso nord e venne chiuso da Arrunzio.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">Questo spostamento cre\u00f2 un varco nel mezzo che avrebbe potuto essere sfruttato dalle navi di Cleopatra, ma la regina decise di utilizzarlo per fuggire verso il largo. Antonio vedendo Cleopatra in fuga, non si preoccup\u00f2 pi\u00f9 della battaglia e la segu\u00ec, non prima per\u00f2 di aver cambiato nave, lasciando cos\u00ec la sua flotta al suo destino. Un gesto non nobile per un Comandante, soprattutto per il fatto che abbandon\u00f2 la sua nave <\/span><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">ammiraglia sul campo di battaglia mentre le sue navi continuavano a battersi valorosamente. Ironicamente <strong><span style=\"color: #008000;\">Velleio Patercolo<\/span><\/strong> scrisse in seguito che \u00ab<strong><em><span style=\"color: #008000;\">i soldati si comportarono come il migliore dei comandanti e il comandante come il pi\u00f9 vile dei soldati<\/span><\/em><\/strong>\u00bb. &nbsp;La battaglia era per\u00f2 perduta. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">Le pesanti navi di Antonio, troppo lente e meno agili, ormai in inferiorit\u00e0 numerica, non poterono resistere a lungo alle navi di Agrippa che, sfuggendo ai loro tentativi di speronamento col rostro, iniziarono ad abbordare le imbarcazioni avversarie catturate tramite l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">arpago,<\/span><\/strong> per poi combattere, come buona tradizione romana, corpo a corpo. Nella battaglia si dimostr\u00f2 molto efficace il lancio con le catapulte di giare incendiarie che colpirono le vele aperte delle navi di Ottaviano, scatenando il panico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit;\">Verso sera la flotta di Agrippa aveva gi\u00e0 affondato 40 navi avversarie e ucciso 5000 soldati mentre le navi superstiti si rifugiavano ormai senza una guida verso il golfo di Ambracia, bloccate dalle navi di Ottaviano e costrette alla resa. La battaglia era vinta e la fine per Antonio e Cleopatra si avvicinava.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify; color: #008000;\"> Azio fu l\u2019ultimo scontro di potere dell&#8217;epoca repubblicana, segnando il tramonto definitivo della Repubblica ed il passaggio al nuovo principato, sanzionato nel 27 a.C. dal conferimento ad Ottaviano del titolo di Augusto. Nasceva l\u2019Impero che sarebbe durato oltre 4 secoli.<\/span><\/strong><\/p>\n<figure style=\"width: 683px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/ottaviano-Augustus-as-Pontifex-Maximus-683x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ottaviano-Augustus-as-Pontifex-Maximus-683x1024.jpg\" width=\"683\" height=\"1024\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ottaviano Augusto, pontefice massimo, foto Sheila Terry da <a href=\"https:\/\/fineartamerica.com\/featured\/1-emperor-augustus-27bc-ad14-sheila-terry.html\">Emperor Augustus 27bc-ad14 Photograph by Sheila Terry &#8211; Fine Art America<\/a><\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\"> Dopo la vittoria di Azio, Ottaviano, che&nbsp; divenne Augusto, istitu\u00ec due flotte di 50 navi: la <strong><span style=\"color: #008000;\">classe<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">Ravennatium<\/span><\/strong> con sede a Ravenna e responsabile del Mediterraneo orientale, e la <strong><span style=\"color: #008000;\">classe<\/span> <span style=\"color: #008000;\">Misenensis <\/span><\/strong>con sede a Miseno (vicino a Napoli), per il Mediterraneo occidentale. Entrambi i porti restarono in funzione fino al IV secolo d.C. C&#8217;erano anche altre flotte con base ad Alessandria, Antiochia, Rodi, in Sicilia, Libia, Ponto e nella lontana Britannia, cos\u00ec come una flotta fluviale sul Reno e altre due sul Danubio.&nbsp; <\/span><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify;\">Le flotte militari consentirono a Roma di rispondere rapidamente a qualsiasi esigenza militare in tutto l&#8217;Impero e di rifornire l&#8217;esercito nelle varie campagne. <strong><span style=\"color: #008000;\">La pax augusta era ormai garantita da un potere marittimo che assicurava traffici commerciali su tutte le rotte del Mediterraneo.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: inherit; text-align: justify; color: #008000;\">La flotta romana non fu pi\u00f9 impegnata in grandi battaglie fino al 324 d.C., tra l&#8217;imperatore Costantino e il suo rivale Licinio. Ma di questo ed altro parleremo in un prossimo articolo. <\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. &#8211; &#8211;ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: I SECOLO AVANTI CRISTOAREA: MAR MEDITERRANEOparole chiave: Ottaviano, Marco Antonio, Roma, Azio. 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