{"id":45253,"date":"2020-10-29T00:10:49","date_gmt":"2020-10-28T23:10:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=45253"},"modified":"2023-07-18T14:37:51","modified_gmt":"2023-07-18T12:37:51","slug":"a-nave-decisamente-particolare-il-monitore-novgorod","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253","title":{"rendered":"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XIX &#8211; XX SECOLO<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: RUSSIA<\/span><\/strong><br>parole chiave: Monitore<br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Novgorod<\/span><\/strong> fu un monitore costruito per la Marina imperiale russa negli anni 1870 e potremmo dire che pass\u00f2 alla storia per essere una delle navi da guerra pi\u00f9 insolite e peggiori mai costruite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Sicuramente fu un progetto innovativo<br><\/span><\/strong><\/span>Studiato per la difesa costiera, lo scafo aveva un\u2019insolita e poco marinaresca forma circolare. Con un pescaggio ridotto, lievemente convesso, la distribuzione del ponte su una forma quasi circolare consentiva alla nave di trasportare un armamento pi\u00f9 pesante rispetto ad altre navi della stessa dimensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto inizi\u00f2 nel 1868 con un articolo del costruttore navale scozzese <strong><span style=\"color: #008000;\">John Elder<\/span> <\/strong>in cui sosteneva che l&#8217;allargamento del raggio di una nave avrebbe ridotto l&#8217;area che doveva essere protetta e avrebbe permesso di portare armature pi\u00f9 spesse e cannoni pi\u00f9 pesanti e potenti rispetto a una nave tradizionale. Inoltre, avrebbe consentito un pescaggio minore, cosa che ne avrebbe favorito l\u2019impiego lungo i fiumi e in acque basse. Di contro sarebbe stato necessario un moderato aumento della potenza per eguagliare la velocit\u00e0 di una nave normale. <strong><span style=\"color: #008000;\">Sir<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">Edward Reed<\/span><\/strong>, allora Direttore delle costruzioni navali della Royal Navy, concord\u00f2 con le conclusioni di Elder ed il <strong><span style=\"color: #008000;\">contrammiraglio Andrei Alexandrovich Popov<\/span><\/strong> della Marina imperiale russa prese spunto dal concetto. <strong><span style=\"color: #008000;\">Popov,<\/span><\/strong> per difendere l&#8217;estuario del Dnepr-Bug e lo stretto di Kerch, progett\u00f2 quindi il <strong><span style=\"color: #008000;\">Novgorod, <\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">a<\/span>mpliando la nave in modo che fosse effettivamente circolare, e adottando un design a fondo piatto per ridurre al minimo il suo pescaggio. In pratica modific\u00f2 il disegno originario di Elder che invece aveva uno scafo convesso. Il requisito della marina russa del 1869 era di quattro navi corazzate molto pesanti con un pescaggio di 3,4 m, armate con cannoni rigati da 11 pollici (279 mm), per i quali il costo totale del programma non doveva superare i quattro milioni di rubli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel dicembre 1869, tra i vari progetti presentati all&#8217;ammiragliato russo, alla fine fu prescelto quello della nave circolare di Popov che super\u00f2 i testi in mare nell&#8217;aprile 1870; lo zar <strong><span style=\"color: #008000;\">Alessandro II,<\/span> <\/strong>alla ricezione dei&nbsp;rapporti sui progetti, soprannomin\u00f2 la nave &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">popovka<\/span><\/strong>&#8220;, una forma diminutiva del nome del progettista.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45270\" aria-describedby=\"caption-attachment-45270\" style=\"width: 637px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-45270\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/novogorod-popoffka.jpg\" alt=\"\" width=\"637\" height=\"891\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/novogorod-popoffka.jpg 575w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/novogorod-popoffka-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 637px) 100vw, 637px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45270\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Popovka<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/steampunker.ru\/blog\/16605.html\">\u0431\u0440\u043e\u043d\u0435\u043d\u043e\u0441\u0446\u044b \u0432\u0438\u0446\u0435-\u0430\u0434\u043c\u0438\u0440\u0430\u043b\u0430 \u041f\u043e\u043f\u043e\u0432\u0430 \/ \u0411\u043b\u043e\u0433 \u0438\u043c. Bert \/ \u041a\u043e\u043b\u043b\u0435\u043a\u0442\u0438\u0432\u043d\u044b\u0435 \u0431\u043b\u043e\u0433\u0438 \/ Steampunker.ru &#8211; \u0441\u0435\u0442\u044c \u0434\u043b\u044f \u043b\u044e\u0431\u0438\u0442\u0435\u043b\u0435\u0439 steampunk&#8217;\u0430<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, il fantasioso Popov present\u00f2 diversi progetti, tutti simili ma diversificati dal diametro. Inizialmente fu selezionato quello di dimensioni maggiori con un dislocamento di 6.151 t, 46 metri di diametro ed armato con quattro cannoni da 11 pollici.&nbsp;Per ragioni di budget, il 24 ottobre 1870, lo zar approv\u00f2 per\u00f2 quello di dimensioni minori (29,3 metri di diametro, armata con due cannoni da 11 pollici e protetta da un&#8217;armatura di 12 pollici). Per effettuare ulteriori test, fu costruito nel 1871 il <strong><span style=\"color: #008000;\">Kambala (Flounder)<\/span><\/strong>, una nave circolare di soli 7,3 metri di diametro. L\u2019unit\u00e0, dotata di due motori che producevano un totale di 3.360 cavalli nominali, effettu\u00f2 le prime prove durante l&#8217;estate con successo.&nbsp; Durante la costruzione, il progetto di Popov fu modificato con l&#8217;aggiunta di un rivestimento in legno e rame per ridurre il fouling, cosa che aument\u00f2 il diametro del Novgorod a 30,8 metri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La &#8220;Popovka&#8221; aveva un pescaggio massimo di 4,1 metri, con un dislocamento di 2.531 tonnellate a carico normale con un bordo libero di soli 46 cm.&nbsp; Il ponte si curvava verso l&#8217;alto fino alla barbetta del cannone centrale. Inoltre, la nave aveva una sovrastruttura non armata a prua che ospitava alcuni degli alloggi dell&#8217;equipaggio. Nonostante le preoccupazioni iniziali sulla sua capacit\u00e0 di tenuta al mare, inizialmente il Novgorod si dimostr\u00f2 una piattaforma stabile con un rollio che raramente superava i 7\u20138\u00b0. Infine, il monitore fu armato con un equipaggio composto da 151 ufficiali e graduati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una forma dal punto di vista marinaresco discutibile<\/span><\/strong><\/span><br>Sin dall&#8217;inizio l&#8217;equipaggio not\u00f2 che quella forma circolare comportava una notevole perdita di velocit\u00e0 in caso di maltempo. L\u2019inconveniente maggiore era il beccheggio che sollevava le eliche fuori dall\u2019acqua, facendo perdere la capacit\u00e0 del timone per far accostare la nave (si dice che nei test di mare grosso ci vollero 40-45 minuti per fare un giro completo con una nave quasi inservibile in condizioni di avverse condizioni meteo). La soluzione adottata fu quella di utilizzare i motori per il governo e lasciare il timone fisso, anche se questa soluzione contribuiva a ridurre la velocit\u00e0 della nave.<\/p>\n\n<img decoding=\"async\" class=\"wp-image-45264 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Novgorod_ship_1873.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"430\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Novgorod_ship_1873.jpg 800w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Novgorod_ship_1873-300x161.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Novgorod_ship_1873-768x413.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\n\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">il monitore in costruzione &#8211; Fonte Antony Preston. The World&#8217;s Worst Warships, p. 27 ISBN 0-85177-754-6<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:NovogorodBuilding.jpg\">NovogorodBuilding.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">La nave aveva sei motori a vapore ad <em>espansione composta orizzontale<\/em> costruiti dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">Baird Works<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">. Ogni motore&nbsp;<\/span>azionava una singola elica, utilizzando il vapore fornito da otto caldaie cilindriche. I motori producevano un totale di 3.360 cavalli che fornivano una velocit\u00e0 di circa 6,5 \u200b\u200bnodi ma si rivelarono problematici per tutta la loro vita operativa. La forma circolare dello scafo non favoriva l&#8217;efficienza della navigazione e il monitore si dimostr\u00f2 estremamente costoso in termini di consumi di carbone con un&#8217;autonomia di 480 miglia nautiche a piena velocit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019armamento<\/span><\/strong><\/span><br>Novgorod era armato con due cannoni ad avancarica da 11 pollici, calibro 20. I colpi dei cannoni potevano penetrare 11 pollici di armatura ad una distanza di 800 iarde (730 m); i loro proiettili da 489 libbre avevano una velocit\u00e0 iniziale di 392 m \/ s. La loro velocit\u00e0 di fuoco era per\u00f2 molto bassa, circa un colpo ogni dieci minuti. I cannoni erano installati su piattaforme girevoli separate che potevano essere spostate indipendentemente o bloccate insieme, impiegando circa due o tre minuti per ruotare di 180\u00b0. Prove di artiglieria nel novembre 1874 dimostrarono che le strutture erano troppo deboli tanto che il rinculo del cannone avrebbe potuto farli ruotare. Questo port\u00f2 la credenza (esagerata) che l&#8217;intera nave ruotasse quando un cannone sparava.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45262\" aria-describedby=\"caption-attachment-45262\" style=\"width: 655px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-45262\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/novgorod-5.jpg\" alt=\"\" width=\"655\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/novgorod-5.jpg 474w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/novgorod-5-300x232.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/novgorod-5-180x138.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45262\" class=\"wp-caption-text\">Artiglieria del calibro principale della corazzata russa Novgorod. | Foto: popmech.ru. Fonte: https:\/\/novate.ru\/blogs\/240219\/49586\/ &#8211; <a href=\"https:\/\/novate.ru\/blogs\/240219\/49586\/\">\u0417\u043d\u0430\u043c\u0435\u043d\u0438\u0442\u044b\u0435 \u00ab\u043f\u043e\u043f\u043e\u0432\u043a\u0438\u00bb: \u0441\u0430\u043c\u044b\u0435&#8230; \u043a\u0440\u0443\u0433\u043b\u044b\u0435 \u043a\u043e\u0440\u0430\u0431\u043b\u0438 \u0420\u043e\u0441\u0441\u0438\u0439\u0441\u043a\u043e\u0433\u043e \u0438\u043c\u043f\u0435\u0440\u0430\u0442\u043e\u0440\u0441\u043a\u043e\u0433\u043e \u0424\u043b\u043e\u0442\u0430 (novate.ru)<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Protezione<\/span><\/strong><\/span><br>La nave aveva una linea di galleggiamento con una protezione in ferro battuto che copriva completamente lo scafo e si estendeva da 18 pollici (457 mm), sopra la linea di galleggiamento, a 4 piedi e 6 pollici (1,4 m) sotto di essa. L&#8217;armatura era configurata in due strisce, ciascuna alta 3 piedi (0,9 m). Le piastre superiori erano spesse 9 pollici (229 mm) mentre quelle inferiori 7 pollici (178 mm). L&#8217;armatura di protezione era sostenuta da 9 pollici di legno teak rinforzato. La marina zarista considerava questo supporto equivalente ad altri due pollici (51 mm) di armatura.&nbsp;Novgorod fu la prima corazzata russa a collocare il suo armamento in un montaggio di barbette. Il ponte era protetto da un\u2019armatura da 2,75 pollici (70 mm), composta da tre strati di piastre di spessore compresi tra 0,75 e 1 pollice (da 19 a 25 mm).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trattato di Parigi, che pose fine alla guerra di Crimea del 1854-56, limit\u00f2 la presenza nel mar Nero della Marina imperiale russa a sole sei corvette da 800 tonnellate lunghe (810 t). Il cantiere navale reale di Sebastopoli fu quindi affittato alla compagnia russa di navigazione e commercio a vapore. Ci\u00f2 comport\u00f2 che qualsiasi nave corazzata destinata in Mar Nero avrebbe dovuto essere costruita a San Pietroburgo, smontata e quindi spedita in un porto del Mar Nero per essere rimontata. Fu scelta la struttura di <strong><span style=\"color: #008000;\">Nikolaev<\/span><\/strong> e vennero ordinati macchinari e strumenti in Gran Bretagna. Uno scalo di alaggio temporaneo fu costruito presso il cantiere navale del New Admiralty nel gennaio 1871 e la costruzione di Novgorod, dal nome della citt\u00e0, inizi\u00f2 il 13 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo scafo fu completato il 29 dicembre, quando si tenne la cerimonia ufficiale di posa della chiglia. Entro due settimane fu smontato e la prima spedizione arriv\u00f2 a Nikolaev il 2 aprile 1872. Il riassemblaggio inizi\u00f2 su uno scalo di alaggio, appositamente preparato, otto giorni dopo. Poich\u00e9 non esisteva una linea ferroviaria tra San Pietroburgo e Nikolaev, i componenti dovevano essere trasportati su rotaia ad Odessa, dove venivano trasbordati su chiatte fluviali e piroscafi. Le caldaie erano troppo grandi e dovevano essere spedite tramite nave mercantile dal Mar Baltico ad Odessa. La costruzione fu ritardata dalle consegne tardive delle parti e dalla mancanza di esperienza della forza lavoro; la nave fu finalmente varata il 2 giugno 1873, alla presenza del <strong><span style=\"color: #008000;\">Granduca Konstantin Nikolayevich<\/span><\/strong>. I cannoni di Novgorod furono invece montati a settembre ed il monitore entr\u00f2 in servizio l&#8217;anno successivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1875, la nave fece una visita al porto di Taganrog e ospit\u00f2 in ottobre Sir Edward Reed durante una crociera lungo la costa della Crimea. Durante la guerra russo-turca, la nave fu assegnata alla difesa di Odessa ed il suo armamento fu rinforzato da un paio di cannoni da 4 libbre da 3,4 pollici (86 mm) montati sulla sua sovrastruttura di poppa, per proteggerla dalle torpediniere. Questi cannoni sparavano un proiettile da 12,7 libbre ad una velocit\u00e0 iniziale di 657 m\/s ad una distanza di oltre 3.200 metri. Durante questo periodo, la marina russa si rese conto che i motori pi\u00f9 esterni della nave contribuivano minimamente alla velocit\u00e0 della nave essendo la capacit\u00e0 di vapore insufficiente per tutti i suoi motori; per cui i motori esterni furono rimossi nel 1876-77. Ci\u00f2 ridusse la potenza disponibile del Novgorod a 2.000 ihp e, di conseguenza, la sua velocit\u00e0 a circa 6 nodi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Novgorod<\/span><\/strong> rimase di stanza a Sebastopoli per tutto il 1880 e fece brevi campagne ogni estate. Ricevette delle nuove caldaie dal viceammiraglio Popov nei grandi lavori di manutenzione nel 1883. Fu quindi riclassificata come <strong><span style=\"color: #008000;\">corazzata di difesa costiera<\/span><\/strong> il 13 febbraio 1892, quando il suo armamento fu potenziato da due cannoni da 37 millimetri (1,5 pollici) a con un cannoncino a cinque canne rotanti <strong><span style=\"color: #008000;\">Hotchkiss<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi cannoni prodotti in Francia, poi adottati dalla US Navy e dalla marina russa, avevano una gittata di 3.038 iarde (2.778 m) ed una velocit\u00e0 di fuoco di 32 colpi al minuto.&nbsp;Nel 1893 le verifiche sul suo scafo e sulle macchine rivelarono uno stato disastroso dell&#8217;unit\u00e0 navale, al punto che la nave fu consegnata all&#8217;autorit\u00e0 portuale di Nikolaev per la sua dismissione che avvenne il 1\u00b0 maggio 1903. Fu quindi cancellata dalla lista della marina il 3 luglio, ed usata come nave di stoccaggio. Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Novgorod<\/span><\/strong> fu offerto in vendita alla Bulgaria nel 1908, ma l&#8217;offerta non fu accolta per cui fu venduto come rottame nel dicembre 1911.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in anteprima disegno della <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">nave a torretta circolare russa Novgorod, varata nel 1873 &#8211;<\/span><\/span>&nbsp;<span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Autore sconosciuto <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Novgorod_(1873)_a.jpg\">File:Novgorod (1873) a.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10.0pt;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&nbsp; .ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XIX &#8211; XX SECOLOAREA: RUSSIAparole chiave: Monitore. Il Novgorod fu un monitore costruito per la Marina imperiale russa negli anni 1870 e potremmo dire che pass\u00f2 alla storia per essere una delle navi da guerra pi\u00f9 insolite e peggiori mai costruite. Sicuramente fu un progetto innovativoStudiato per la difesa costiera, lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":95888,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2318],"tags":[],"class_list":["post-45253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eta-moderna"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  7 minuti&nbsp; .ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XIX &#8211; XX SECOLOAREA: RUSSIAparole chiave: Monitore. Il Novgorod fu un monitore costruito per la Marina imperiale russa negli anni 1870 e potremmo dire che pass\u00f2 alla storia per essere una delle navi da guerra pi\u00f9 insolite e peggiori mai costruite. Sicuramente fu un progetto innovativoStudiato per la difesa costiera, lo [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-10-28T23:10:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-07-18T12:37:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"641\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod\",\"datePublished\":\"2020-10-28T23:10:49+00:00\",\"dateModified\":\"2023-07-18T12:37:51+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253\"},\"wordCount\":1785,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253\",\"name\":\"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg\",\"datePublished\":\"2020-10-28T23:10:49+00:00\",\"dateModified\":\"2023-07-18T12:37:51+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg\",\"width\":640,\"height\":641},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  7 minuti&nbsp; .ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XIX &#8211; XX SECOLOAREA: RUSSIAparole chiave: Monitore. Il Novgorod fu un monitore costruito per la Marina imperiale russa negli anni 1870 e potremmo dire che pass\u00f2 alla storia per essere una delle navi da guerra pi\u00f9 insolite e peggiori mai costruite. Sicuramente fu un progetto innovativoStudiato per la difesa costiera, lo [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2020-10-28T23:10:49+00:00","article_modified_time":"2023-07-18T12:37:51+00:00","og_image":[{"width":640,"height":641,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod","datePublished":"2020-10-28T23:10:49+00:00","dateModified":"2023-07-18T12:37:51+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253"},"wordCount":1785,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg","articleSection":["Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253","name":"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg","datePublished":"2020-10-28T23:10:49+00:00","dateModified":"2023-07-18T12:37:51+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/MARINA-RUSSA-Novgorod_1873_a.jpg","width":640,"height":641},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45253#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Una nave decisamente particolare, il monitore Novgorod"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45253\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}