{"id":45138,"date":"2020-10-01T00:04:00","date_gmt":"2020-09-30T22:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=45138"},"modified":"2023-09-30T18:32:57","modified_gmt":"2023-09-30T16:32:57","slug":"come-vivevano-i-marinai-della-us-navy-del-xix-secolo-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45138","title":{"rendered":"Come vivevano i marinai a bordo delle navi della US Navy nel XIX secolo &#8211; parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XIX SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: STATI UNITI<br \/>\n<\/span><\/strong>parole chiave: US Navy, vita di bordo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il problema delle riserve di acqua<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSembra una cosa strana ma uno dei problemi maggiori per le navi dell&#8217;epoca era la conservazione dell&#8217;acqua dolce. Prima di iniziare il loro viaggio, le navi facevano rifornimento di acqua dolce per una quantit\u00e0 di acqua sufficiente per tutta la navigazione, trasportandola in botti di legno stivate in stiva. Per un motivo o per l&#8217;altro a volte l\u2019acqua poteva diventare stagnante e non poteva essere pi\u00f9 utilizzata. In quel caso l\u2019acqua utilizzabile veniva razionata e gli uomini erano mandati a terra alla prima occasione per assicurarsi un nuovo rifornimento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-45176\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-naval-fleet-during-the-civil-war-war-is-hell-store.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"613\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-naval-fleet-during-the-civil-war-war-is-hell-store.jpg 900w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-naval-fleet-during-the-civil-war-war-is-hell-store-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-naval-fleet-during-the-civil-war-war-is-hell-store-768x523.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Normalmente ad ogni membro dell&#8217;equipaggio veniva elargito in navigazione mezzo gallone di acqua per giorno. Il problema era sensibile e i casi di avvelenamento e di dissenteria diffusi. Nel Regolamento del 1818 furono inserite delle istruzioni anche sulla sua raccolta a terra: &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Nei fiumi agli uomini non deve essere permesso di bere l&#8217;acqua.&nbsp; Le botti devono essere riempite con l&#8217;acqua fresca, e il fango e altre impurit\u00e0 devono depositarsi prima di poter far utilizzare l\u2019acqua.<\/span><\/em><\/strong>&#8220;.<br \/>\nVa ricordato che a bordo, per motivi di sicurezza, non era prassi abituale far bollire l&#8217;acqua (a causa del rischio di incendi) o purificarla con qualsiasi altro processo. Questo comportava che spesso avvenivano infezioni da parassiti e batteri intestinali che causavano violenti febbri e dissenteria.&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-45175\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Pennsylvania-ship-of-the-line-Currier-Ives.jpeg\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"1099\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Pennsylvania-ship-of-the-line-Currier-Ives.jpeg 1536w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Pennsylvania-ship-of-the-line-Currier-Ives-300x214.jpeg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Pennsylvania-ship-of-the-line-Currier-Ives-1024x733.jpeg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Pennsylvania-ship-of-the-line-Currier-Ives-768x550.jpeg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Pennsylvania-ship-of-the-line-Currier-Ives-1200x859.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il confort interno<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nAll\u2019interno degli scafi si cercava di mantenere una ventilazione continua per il ricambio dell&#8217;aria. I regolamenti del 1818 stabilivano che i ventilatori dovevano essere mantenuti in funzionamento continuo sottolineando l&#8217;importanza del comfort e della salute degli uomini. Nel 1893 divenne obbligo per i capitani di controllare che gli ambienti della nave fossero sempre ben ventilati, asciutti, ad una temperatura confortevole e ben forniti di luce.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biancheria da letto e gli abiti venivano arieggiati il \u200b\u200bpi\u00f9 spesso possibile e agli uomini non era permesso dormire con indumenti bagnati n\u00e9 in un letto bagnato. Tuttavia, uno sguardo all&#8217;elenco degli indumenti consentiti a ciascun marinaio mostra quanto doveva essere impossibile restare asciutti. L&#8217;abbigliamento doveva essere ovviamente adatto alla stagione e al clima. Le camicie di flanella erano incoraggiate sia per l&#8217;estate che per l&#8217;inverno. Curioso che la normativa prevedeva dettagli come piegare in maniera corretta e standardizzata il fazzoletto nero.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45161\" aria-describedby=\"caption-attachment-45161\" style=\"width: 847px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-45161 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/come-arrotolare-il-fazzoletto-us-navy.jpg\" alt=\"\" width=\"847\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/come-arrotolare-il-fazzoletto-us-navy.jpg 847w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/come-arrotolare-il-fazzoletto-us-navy-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/come-arrotolare-il-fazzoletto-us-navy-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/come-arrotolare-il-fazzoletto-us-navy-768x1088.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 847px) 100vw, 847px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45161\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Come piegare il fazzoletto<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il riscaldamento nei vecchi velieri era quasi inesistente. L&#8217;unico fuoco consentito a bordo era quello della cambusa su cui veniva preparato il cibo. Il legno o il carbone venivano usati come combustibile. La cabina e l&#8217;infermeria erano riscaldate tramite ferri caldi parzialmente sepolti nella sabbia in un secchio di ferro. Gli alloggi dell\u2019equipaggio non erano riscaldati. Le stufe a carbone sospese venivano usate per asciugare tra i ponti, ma non avevano alcun valore per riscaldare la nave. In altre parole i marinai si riscaldavano solo con le coperte in dotazione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_45143\" aria-describedby=\"caption-attachment-45143\" style=\"width: 605px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-45143 \" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-navy-reg.-1818-vestiario.png\" alt=\"\" width=\"605\" height=\"471\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-navy-reg.-1818-vestiario.png 370w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-navy-reg.-1818-vestiario-300x234.png 300w\" sizes=\"(max-width: 605px) 100vw, 605px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-45143\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tenute per i membri dell\u2019equipaggio (prima dotazione)&nbsp; secondo il Regolamento 1818<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un problema non indifferente era la prima dotazione di vestiario che era molto limitata. Questo comportava la difficolt\u00e0 a cambiarsi con abiti asciutti e puliti dei membri dell\u2019equipaggio. Notare che tolte le uniformi il resto era molto limitato. Non \u00e8 escluso che in climi molto caldi&nbsp; o molto freddi i marinai indossassero vestiario di &#8220;rinforzo&#8221; personale. Teniamo conto che le docce venivano fatte con acqua di mare o con un occasionale tuffo quando la nave era alla fonda o in porto. Insomma anche in questo caso l&#8217;igiene per i membri dell&#8217;equipaggio, nonstante le attenzioni del Comando, non doveva essere il massimo.&nbsp;Solo con l&#8217;avvento del vapore divenne finalmente possibile riscaldare le navi al suo interno e la qualit\u00e0 della vita incominci\u00f2 a cambiare.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">fine parte II &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45134\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45138\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45135\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XIX SECOLO AREA: STATI UNITI parole chiave: US Navy, vita di bordo &nbsp; Il problema delle riserve di acqua Sembra una cosa strana ma uno dei problemi maggiori per le navi dell&#8217;epoca era la conservazione dell&#8217;acqua dolce. 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Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Come vivevano i marinai a bordo delle navi della US Navy nel XIX secolo - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45138","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Come vivevano i marinai a bordo delle navi della US Navy nel XIX secolo - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  4 minuti. . 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