{"id":45134,"date":"2020-09-24T00:01:29","date_gmt":"2020-09-23T22:01:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=45134"},"modified":"2025-09-17T11:59:15","modified_gmt":"2025-09-17T09:59:15","slug":"come-vivevano-i-marinai-della-us-navy-del-xix-secolo-parte-i-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45134","title":{"rendered":"Come vivevano i marinai a bordo delle navi della US Navy nel XIX secolo &#8211; parte I"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XIX SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: STATI UNITI<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: US Navy, vita di bordo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la guerra del 1812, gli Statunitensi si resero conto che le dimensioni schiaccianti della marina britannica avevano resero possibile il blocco dei principali porti statunitensi, permettendo agli Inglesi sia di catturare e bruciare Washington, DC, sia di attaccare le maggiori citt\u00e0 dal Maryland alla Louisiana, conducendo dal mare attacchi contro le colonie ribelli\u00a0 dal mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le vittorie navali americane erano per\u00f2 state utili per mantenere lo spirito nazionale ed accrescere il prestigio della nascente marina degli Stati Uniti. Tra gli scontri navali pi\u00f9 importanti vi fu la vittoria della <strong><span style=\"color: #008000;\">USS<\/span><span style=\"color: #008000;\"> Constitution<\/span><\/strong> sulla fregata britannica <strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Guerriere<\/span><\/strong> il 19 agosto 1812.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/MARINA-US-USS_Constitution_v_HMS_Guerriere.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MARINA-US-USS_Constitution_v_HMS_Guerriere.jpg\" width=\"1000\" height=\"766\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Quadro commemorativo della prima vittoria del USS Constitution contro il HMS Guerriere. L&#8217;USS Constitution, detto &#8220;Old Ironsides&#8221; era una fregata a tre alberi, in legno, della United States Navy, una delle sei fregate originali autorizzate alla costruzione dal Naval Act del 1794 &#8211; autore <span class=\"mw-mmv-source-author\"><span class=\"mw-mmv-author\">Anton Otto Fischer<\/span> &#8211; Fonte <span class=\"mw-mmv-source\">DEPARTMENT OF THE NAVY &#8211; NAVAL HISTORICAL CENTER &#8211; Photo image obtained, enlarged and rendered by <i>Gwillhickers <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/USS_Constitution#\/media\/File:USS_Constitution_v_HMS_Guerriere.jpg\">USS Constitution v HMS Guerriere &#8211; USS Constitution &#8211; Wikipedia<\/a><\/i><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vittoria decisiva di <strong><span style=\"color: #008000;\">Oliver Hazard Perry<\/span><\/strong> nella <strong><span style=\"color: #008000;\">battaglia del Lago Erie<\/span> <\/strong>(10 settembre 1813) assicur\u00f2 il controllo americano del nord-ovest e costrinse gli Inglesi ad abbandonare Detroit. Tra il 1815 e il 1861, la Marina degli Stati Uniti apparve nei porti marittimi di tutto il mondo, fornendo supporto commerciale e stipulando importanti trattati nel Vicino Oriente e nell&#8217;Estremo Oriente. Inizi\u00f2 ad esplorare aree sconosciute, conducendo molte spedizioni scientifiche e gioc\u00f2 un ruolo importante nel porre fine alla pirateria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1845 l&#8217;Accademia Navale statunitense fu fondata ad <strong><span style=\"color: #008000;\">Annapolis<\/span><\/strong>, nel Maryland da <strong><span style=\"color: #008000;\">George Bancroft<\/span><\/strong>, allora Segretario della Marina. Durante la guerra messicano-americana (1846-1848), la US Navy conquist\u00f2 la California ed amministr\u00f2 il governo del nuovo Stato sul Pacifico. Un&#8217;attivit\u00e0 marittima intensa che port\u00f2 la bandiera a stelle e strisce in tutti i mari del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ma come era la vita a bordo delle navi statunitensi del XIX secolo?<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>Probabilmente non era molto diversa di quella a bordo delle unit\u00e0 navali delle altre marine per cui leggendo la loro vita possiamo immaginarsi quella a bordo delle navi europee. Con questo primo articolo, basato su il copioso materiale offerto dal <a href=\"https:\/\/www.history.navy.mil\/research\/library\/online-reading-room\/title-list-alphabetically\/c\/customs-traditions-navy.html\">sito<\/a> del <strong><span style=\"color: #008000;\">Naval History and Heritage Command,<\/span><\/strong> descriveremo la vita a bordo di quelle navi fornendo molte informazioni curiose basate soprattutto sul <strong><span style=\"color: #008000;\">Regolamento del 1818<\/span><\/strong>, uno dei primi redatti per amministrare la nascente marina degli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Istruzione e formazione<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nPrima dell&#8217;istituzione dell&#8217;Accademia Navale di Annapolis, le navi maggiori erano dotate di insegnanti per l&#8217;istruzione dei guardiamarina, che entravano in marina molto giovani. Si trattava di un addestramento on the job che spesso veniva elargito a bordo della nave direttamente dai loro ufficiali superiori. Sulle navi minori venivano istruiti dai cappellani o da un designato del capitano. In seguito furono istituite delle Scuole per l&#8217;istruzione dei giovani ufficiali a <strong><span style=\"color: #008000;\">Norfolk<\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">New York<\/span><\/strong>, e al <span style=\"color: #008000;\">Naval Asylum di Philadelphia<\/span>, ma anche al <strong><span style=\"color: #008000;\">Washington Navy Yard<\/span><\/strong> ed al <strong><span style=\"color: #008000;\">Sacketts Harbour<\/span><\/strong> [New York].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto la loro formazione avveniva comunque prevalentemente a bordo. \u00a0I regolamenti emanati nel 1865 ordinavano al cappellano di &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">istruire i principi della religione cristiana i ragazzi e altre persone che il comandante della nave potesse affidare alle sue cure<\/span><\/em><\/strong>&#8220;. Inoltre, se a bordo non era previsto un insegnante di scuola, era responsabilit\u00e0 del Comandante di designare un membro dell&#8217;equipaggio per istruire, sotto la sua direzione, i ragazzi della nave, in lettura, scrittura e aritmetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema di apprendistato navale, che fu originariamente stabilito per legge nel 1837 per arruolare ragazzi non minori di tredici n\u00e9 maggiori di diciotto anni di et\u00e0, fu ripreso intorno al 1875. Con questo sistema l&#8217;istruzione e la formazione dei ragazzi fu notevolmente incrementata con l\u2019obbligo di servire nella marina fino ai ventun anni di et\u00e0. Sotto di esso gli apprendisti venivano imbarcati per addestrarsi in crociere in mare simili a quelle previste per i guardiamarina. Gli <strong><span style=\"color: #008000;\">ufficiali in comando<\/span><\/strong>, secondo i regolamenti del 1870, dovevano istruire i marinai e gli uomini di terra nel governo, nel sollevare l\u2019ancora, nell&#8217;arte dei nodi, nel giuntare i cavi, nel canottaggio, nell&#8217;uso dell&#8217;ago, ecc., affinch\u00e9 potessero qualificarsi prima marinai e poi sottufficiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La vita di bordo<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLa <strong><span style=\"color: #008000;\">U.S. Navy<\/span><\/strong> cerc\u00f2 di regolamentare tutte le attivit\u00e0 di bordo per assicurare un certo confort ai membri dell\u2019equipaggio. Le razioni erano distribuite settimanalmente e, dove non era possibile, i marinai ricevevano un controvalore in denaro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45142\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-navy-1818.png\" alt=\"\" width=\"632\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-navy-1818.png 394w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-navy-1818-300x229.png 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/us-navy-1818-180x138.png 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Razioni settimanali per singolo membro dell&#8217;equipaggio secondo il Regolamento del 1818<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai ragazzi molto giovani, sia per i marinai <strong><span style=\"color: #008000;\">arruolati<\/span> <\/strong>che per gli <strong><span style=\"color: #008000;\">aspiranti guardiamarina<\/span><\/strong>, era <strong><span style=\"color: #008000;\">vietato<\/span><\/strong> l&#8217;uso di alcolici, ma ricevevano un controvalore in denaro. L\u2019et\u00e0 per poter ricevere distillati fu portata a 21 anni nel 1842 da un atto del Congresso. Lo stesso anno alla razione furono aggiunti anche uvetta, mele essiccate, altra frutta, caff\u00e8, cacao, sottaceti, mirtilli rossi ed un &#8220;crostino acido&#8221;, da utilizzare in sostituzione, per non superare il valore fissato dalla legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La razione di alcolici per gli arruolati fu abolita per legge nel 1862.<\/span><\/strong> In seguito nella US Navy fu vietata la distribuzione e conservazione di alcolici a bordo da cui il nome <strong><span style=\"color: #008000;\">dry ship<\/span><\/strong> (tranne una riserva sotto chiave da parte del Comandante da usare in particolari situazioni), norma ancor oggi in vigore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una curiosit\u00e0<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nOgni membro dell\u2019equipaggio poteva acquistare ogni anno dal <strong><span style=\"color: #008000;\">commissario di bordo<\/span><\/strong> 25 libbre di sapone, 3 barattoli di latta, 3 cucchiai, 2 bottiglie di senape, \u00bd libbra di pepe, 4 coltelli, 4 pettini, 3 spazzole, 3 metri di nastro, aghi e filo in quantit\u00e0 ragionevoli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-45157\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/oregon-1897_berth-deck-cooks_crop.jpg\" alt=\"\" width=\"1199\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/oregon-1897_berth-deck-cooks_crop.jpg 1199w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/oregon-1897_berth-deck-cooks_crop-300x250.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/oregon-1897_berth-deck-cooks_crop-1024x854.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/oregon-1897_berth-deck-cooks_crop-768x641.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1199px) 100vw, 1199px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel XIX secolo, fino a quando la refrigerazione non divenne disponibile a bordo delle navi, il manzo e il maiale salati, ma anche burro e pesce, venivano conservati in salamoia ma spesso si deterioravano e dovevano essere gettati in mare. Carne fresca e verdura venivano utilizzati in porto sia dagli ufficiali che dall&#8217;equipaggio. Nelle soste in porto i capitani provvedevano a fare incetta di animali vivi e verdure. Nei registri e nei diari di bordo si descrivono uova di tartaruga, noci di cocco, frutta e verdura che venivano ammassate sul ponte che appariva come una vera e propria aia con maiali, anatre, oche e galline che fornivano in navigazione carni fresche e uova. Prima della partenza veniva imbarcato pane e gallette in quantit\u00e0 sufficiente per diverse settimane, insieme a farina di mais, agrumi, cipolle e patate, tutti alimenti ottimi contro lo scorbuto. La cucina non doveva essere quindi molto varia e varianti sul tema potevano venire solo dalle occasionali pescate da bordo.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">fine I parte &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Foto da <a href=\"https:\/\/izismile.com\/2012\/07\/19\/vintage_photos_of_america_from_1870_to_1920_100_pics-9.html\">Vintage Photos of America from 1870 to 1920 &#8211; Izismile.com<\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45134\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45138\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45135\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog sono prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l&#8217;autore o chiedere di rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell&#8217;articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XIX SECOLO AREA: STATI UNITI parole chiave: US Navy, vita di bordo &nbsp; Dopo la guerra del 1812, gli Statunitensi si resero conto che le dimensioni schiaccianti della marina britannica avevano resero possibile il blocco dei principali porti statunitensi, permettendo agli Inglesi sia di catturare e bruciare Washington, DC, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":45157,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2318],"tags":[],"class_list":["post-45134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eta-moderna"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Come vivevano i marinai a bordo delle navi della US Navy nel XIX secolo - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/45134\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Come vivevano i marinai a bordo delle navi della US Navy nel XIX secolo - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  5 minuti. . 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