{"id":37954,"date":"2023-08-26T00:01:50","date_gmt":"2023-08-25T22:01:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=37954"},"modified":"2026-04-20T14:00:14","modified_gmt":"2026-04-20T12:00:14","slug":"viaggio-nel-sistema-solare-plutone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954","title":{"rendered":"Viaggio nel sistema solare: Plutone"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: ASTRONOMIA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Plutone, fascia di Kuiper<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Nel nostro lungo viaggio nel sistema solare siamo finalmente arrivati a Plutone, un pianetino ghiacciato nella cintura di Kuiper, un anello di corpi celesti oltre l&#8217;orbita di Nettuno.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti di noi ricorderanno dai libri di scuola che un tempo <strong><span style=\"color: #008000;\">Plutone<\/span><\/strong> era considerato il nono pianeta del sistema solare. Dopo il 1992, il suo status di <strong><span style=\"color: #008000;\">pianeta<\/span><\/strong> fu messo in discussione a seguito della scoperta di diversi oggetti di dimensioni simili posti nella regione pi\u00f9 esterna del sistema chiamata <strong><span style=\"color: #008000;\">cintura di Kuiper<\/span><\/strong>. Nacquero molti dibattiti tra gli astronomi ma, a seguito della scoperta in quella regione di un corpo celeste, <span style=\"color: #008000;\"><strong>Eris<\/strong><b>,\u00a0<\/b><\/span>pi\u00f9 massiccio di Plutone, l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Unione Astronomica Internazionale (IAU)<\/span> <\/strong>fu forzata a definire, nel 2006, formalmente il termine &#8220;pianeta&#8221; ed escludere di fatto Plutone dalla lista dei pianeti. <strong><span style=\"color: #008000;\">Plutone<\/span><\/strong> \u00e8 il nono oggetto pi\u00f9 grande e il decimo pi\u00f9 massiccio in orbita diretta attorno al Sole, nonch\u00e9 il pi\u00f9 grande oggetto trans-nettuniano. Un corpo celeste composto di ghiaccio e roccia, relativamente piccolo, con circa un sesto della massa della Luna ed un terzo del suo volume. Tanto lontano che la luce del sole impiega circa 5,5 ore per raggiungere Plutone alla sua distanza media (39,5 UA).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">La sua scoperta<\/span><\/strong><br \/>\nNel 1906, <span style=\"color: #008000;\"><b>Percival Lowell<\/b><span style=\"color: #008000;\">, <\/span><\/span>l&#8217;astronomo statunitense che aveva fondato nel 1894 l&#8217;Osservatorio Lowell a Flagstaff, Arizona, inizi\u00f2 un vasto progetto alla ricerca di un possibile nono pianeta, che chiam\u00f2 il &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Pianeta X<\/span><\/strong>&#8220;. Nel 1909, Lowell e William H. Pickering,\u00a0 nella primavera del 1915, catturarono due deboli immagini di Plutone, ma non furono riconosciute.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39569 \" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Clyde_W._Tombaugh.jpg\" alt=\"\" width=\"1052\" height=\"1373\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Clyde_W._Tombaugh.jpg 766w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Clyde_W._Tombaugh-230x300.jpg 230w\" sizes=\"(max-width: 1052px) 100vw, 1052px\" \/><\/p>\n<p align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Clyde W. Tombaugh<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la morte di Lowell le ricerche del nono pianeta continuarono e, nel 1930, l\u2019astronomo <strong><span style=\"color: #008000;\">Clyde W. Tombaugh<\/span> <\/strong>scopr\u00ec un possibile oggetto su delle lastre fotografiche, segnalandone la notizia all&#8217;Osservatorio del Collegio di Harvard il 13 marzo 1930.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una curiosit\u00e0:<\/span> <\/strong>l&#8217;Osservatorio Lowell, che avendolo scoperto aveva il diritto di dargli il nome, ricevette pi\u00f9 di mille suggerimenti da tutto il mondo e il nome Plutone fu proposto da <strong><span style=\"color: #008000;\">Venetia Burney<\/span><\/strong>, una studentessa di undici anni di Oxford, Inghilterra. Il nome Plutone fu prescelto e fu assegnato come ricompensa alla giovane Venetia un premio di 5 sterline, equivalente a 450 USD del 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Un pianeta nano<\/span><\/strong><br \/>\nPrima di scoprire le sue caratteristiche vale la pena di chiarire perch\u00e9 Plutone fu declassato dal rango di pianeta a pianeta nano. Dal 1992 in poi, grazie allo sviluppo dei sistemi di osservazione, furono scoperti molti corpi in una zona lontana dello spazio in seguito denominata cintura di Kuiper. Essendo Plutone nelle loro \u201cvicinanze\u201d si apr\u00ec un dibattito se dovesse essere considerato parte della popolazione celeste circostante o un pianeta a s\u00e9 stante. Il dibattito termin\u00f2 nell&#8217;agosto 2006, con una nuova definizione ufficiale per il termine &#8220;pianeta&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Secondo l&#8217;Unione Astronomica Internazionale (IAU), ci sono tre condizioni affinch\u00e9 un oggetto del Sistema Solare possa essere considerato un pianeta:<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; deve essere in orbita intorno al Sole;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; deve avere una massa sufficiente affinch\u00e9 la sua gravit\u00e0 possa vincere le forze di corpo rigido, cosicch\u00e9 assume una forma di equilibrio idrostatico (quasi sferica);<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; non deve avere altri corpi intorno alla sua orbita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel giugno 2008, fu annunciato che il termine &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">plutoide<\/span><\/strong>&#8221; sarebbe stato d&#8217;ora in poi usato per riferirsi a Plutone e ad altri oggetti con un asse semi-maggiore orbitale maggiore di quello di Nettuno ed una massa sufficiente per avere una forma quasi sferica. Di conseguenza Plutone fu declassato a pianeta nano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Dopo queste premesse, eccoci finalmente arrivati nelle sue vicinanze.<\/span><\/strong><br \/>\nInnanzitutto come si form\u00f2? Come altri oggetti della fascia di Kuiper, Plutone \u00e8 considerato un residuo planetario, un componente del disco proto-planetario originale che non riusc\u00ec a fondersi completamente in un pianeta; \u00e8 collocato a circa sei miliardi di chilometri dal sole. Il suo periodo orbitale \u00e8 attualmente di circa 248 anni con un\u2019orbita ellittica di moderatamente inclinata rispetto all&#8217;eclittica (oltre 17\u00b0). Un giorno di Plutone \u00e8 pari a 6,387 giorni terrestri. Come Urano, Plutone ruota sul suo &#8220;lato&#8221; nel suo piano orbitale, con un&#8217;inclinazione assiale di 120\u00b0, e quindi la sua variazione stagionale \u00e8 estrema; nei suoi solstizi, un quarto della sua superficie \u00e8 in continua luce diurna, mentre un altro quarto \u00e8 in continua oscurit\u00e0. All&#8217;equatore le temperature possono scendere a -240 \u00b0 C, causando il congelamento dell&#8217;azoto che compone in gran parte la sua superficie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Geologia<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLe pianure sulla superficie di Plutone sono composte da oltre il 98 % di ghiaccio di azoto, con tracce di metano e monossido di carbonio. Di fatto un pianeta gelido con montagne di ghiaccio d&#8217;acqua.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39576 \" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/PlutoCloseUp_NewHorizons_3600-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1047\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/PlutoCloseUp_NewHorizons_3600-1.jpg 1000w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/PlutoCloseUp_NewHorizons_3600-1-300x64.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/PlutoCloseUp_NewHorizons_3600-1-768x163.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1047px) 100vw, 1047px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">close up New Horizons, notare le notevoli differenze morfologiche &#8211; Credit NASA &#8211; Hopkins<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La superficie di Plutone \u00e8 piuttosto varia, con grandi differenze sia nella luminosit\u00e0 che nel colore che varia dal nero carbone, all&#8217;arancio scuro e al bianco. Sembra quasi che riassuma tutti i colori dei corpi celesti che abbiamo incontrato nel nostro viaggio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39574\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/mappa-di-plutone.jpg\" alt=\"\" width=\"1052\" height=\"633\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/mappa-di-plutone.jpg 600w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/mappa-di-plutone-300x181.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1052px) 100vw, 1052px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">mappa geologica del grande bacino ghiacciato di Sputnik Planitia &#8211; Credits: NASA \/ JHUAPL \/ SwRI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su Plutone scopriamo lo <strong><span style=\"color: #008000;\">Sputnik Planitia<\/span><\/strong>, un bacino largo 1.000 km di ghiacci di azoto e monossido di carbonio, diviso in celle poligonali, che vengono interpretate come cellule di convezione che trasportano blocchi galleggianti di crosta di ghiaccio d&#8217;acqua. Sono presenti pozzi di sublimazione verso i margini che mostrano segni evidenti di flussi glaciali dentro e fuori dal bacino. Nelle parti occidentali di Sputnik Planitia ci sono formazioni di dune trasversali generate dai venti che soffiano dal centro del bacino in direzione delle montagne circostanti. La superficie non mostra crateri visibili il che indica che Sputnik Planitia possa avere meno di dieci milioni di anni (stimata circa 200000 anni).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39571 \" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/1024px-Pluto-01_Stern_03_Pluto_Color_TXT.jpg\" alt=\"\" width=\"1054\" height=\"1054\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/1024px-Pluto-01_Stern_03_Pluto_Color_TXT.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/1024px-Pluto-01_Stern_03_Pluto_Color_TXT-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/1024px-Pluto-01_Stern_03_Pluto_Color_TXT-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/1024px-Pluto-01_Stern_03_Pluto_Color_TXT-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/1024px-Pluto-01_Stern_03_Pluto_Color_TXT-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/1024px-Pluto-01_Stern_03_Pluto_Color_TXT-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/1024px-Pluto-01_Stern_03_Pluto_Color_TXT-65x65.jpg 65w\" sizes=\"(max-width: 1054px) 100vw, 1054px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">una bella immagine di Plutone &#8211;\u00a0 <a style=\"color: #008000;\" href=\"http:\/\/www.nasa.gov\/sites\/default\/files\/thumbnails\/image\/crop_p_color2_enhanced_release.png (Converted to JPEG) (see also PIA19952}, Pubblico dominio, https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=41837276\">link<\/a> credit NASA \/ Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory \/Southwest Research Institute\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"font-size: 18pt;\">Ma le sorprese non sono finite<\/span><br \/>\n<\/span> <\/strong><\/span>Plutone mostra una variet\u00e0 sorprendentemente ampia di morfologie geologiche, risultanti da interazioni glaciologiche e di superficie-atmosfera, nonch\u00e9 da impatti di corpi celesti, movimenti tettonici, processi violenti crio-vulcanici. Affascinante ma le sorprese nascono nel suo interno.\u00a0Come abbiamo visto in altri corpi celesti, a causa del decadimento degli elementi radioattivi interni, i ghiacci sono riscaldati e si separano dalla roccia, a volte entrando in uno stato liquido.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39580\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/pluto-cutaway-410.jpg\" alt=\"\" width=\"1055\" height=\"983\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/pluto-cutaway-410.jpg 410w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/pluto-cutaway-410-300x280.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1055px) 100vw, 1055px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Questo spaccato di Plutone mostra una sezione attraverso l&#8217;area di Sputnik Planitia, con il blu scuro che rappresenta l&#8217;oceano sotterraneo e il blu chiaro per la crosta ghiacciata. \u00a0<a style=\"color: #008000;\" href=\"ttps:\/\/news.ucsc.edu\/2016\/11\/pluto-ocean.html\">Artwork by Pam Engebretson<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo comporta che la struttura interna di Plutone si \u00e8 nel tempo differenziata, con il materiale roccioso depositato in un nucleo di 1700 km circondato da un mantello di ghiacci. Fra di essi si \u00e8 formato un oceano sotterraneo di acqua allo stato liquido, spesso da 100 a 180 km. Nel settembre 2016, gli scienziati della Brown University, analizzandole immagini di New Horizons, hanno ipotizzato che il grande bacino di <strong><span style=\"color: #008000;\">Sputnik Planitia<\/span><\/strong> potrebbe essere stato il risultato di una risalita di acqua liquida dal basso dopo la collisione di un corpo estraneo sul pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Atmosfera<\/span><\/strong><br \/>\nPlutone ha un&#8217;atmosfera tenue costituita da azoto (N2), metano (CH4) e monossido di carbonio (CO), che sono in equilibrio con i loro ghiacci sulla superficie di Plutone con una pressione superficiale \u00e8 di circa 1 Pa (10 \u03bcbar), circa da un milione a 100.000 volte inferiore alla pressione atmosferica terrestre. La presenza di gas atmosferici \u00e8 stata rintracciata fino a 1670 chilometri di altezza, sebbene non sembra esserci un limite superiore netto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39577 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/image_3252_1e-Pluto.jpg\" alt=\"\" width=\"3420\" height=\"1460\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/image_3252_1e-Pluto.jpg 3420w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/image_3252_1e-Pluto-300x128.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/image_3252_1e-Pluto-768x328.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/image_3252_1e-Pluto-1024x437.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/image_3252_1e-Pluto-940x400.jpg 940w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/image_3252_1e-Pluto-1200x512.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 3420px) 100vw, 3420px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">I Norgay Montes, in primo piano, e gli Hillary Montes sullo sfondo, lungo l&#8217;orizzonte, le cui altezze stimate sono, rispettivamente, di 3.500 e 1.500 metri. A destra, il grande bacino Spuntik Planitia. | NASA\/JHUAPL\/SwRI\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una curiosit\u00e0:<\/span> <\/strong><\/span>l&#8217;atmosfera di Plutone \u00e8 divisa in circa venti strati di nuvole regolarmente distanziati fino a 150 km di altezza, forse il risultato delle onde di pressione create dal flusso d&#8217;aria attraverso le sue montagne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Le lune di Plutone<\/span><\/strong><br \/>\nAnche <strong><span style=\"color: #008000;\">Plutone<\/span><\/strong> ha le sue lune che, si ipotizza, si siano formate dalla collisione con un corpo di dimensioni simili all&#8217;inizio della storia del Sistema Solare. La terribile collisione rilasci\u00f2 del materiale che si consolid\u00f2 poi nelle lune intorno a Plutone.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39581\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/CharonTA.jpg\" alt=\"\" width=\"1049\" height=\"787\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/CharonTA.jpg 799w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/CharonTA-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/CharonTA-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1049px) 100vw, 1049px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Caronte. Notate la grande area scura, Mordor Macula, delle dimensioni di circa 475 km di diametro in prossimit\u00e0 del polo nord caroniano near &#8211; photo credit NASA<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Plutone ha cinque satelliti naturali conosciuti. Il pi\u00f9 vicino a Plutone \u00e8 <strong><span style=\"color: #008000;\">Caronte<\/span><\/strong>, l&#8217;unica luna che pu\u00f2 trovarsi in equilibrio idrostatico, ed \u00e8 responsabile della sua forma sferoidale ovviamente al netto di trascurabili imperfezioni come sistemi montuosi e depressioni geologiche. La somiglianza delle dimensioni di Caronte e Plutone ha spinto alcuni astronomi a chiamarlo un <strong><span style=\"color: #008000;\">doppio pianeta nano<\/span><\/strong>. Un sistema insolito in cui Plutone e Caronte hanno sempre lo stesso emisfero uno di fronte all&#8217;altro ed il periodo di rotazione di ciascuno \u00e8 uguale al tempo impiegato dall&#8217;intero sistema per ruotare attorno al suo baricentro. Nel 2007, le osservazioni di chiazze di idrati di ammoniaca e cristalli d&#8217;acqua sulla superficie di Caronte hanno suggerito vi sia la presenza di crio-geyser attivi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39582\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/PIA20153-MoonsOfPluto-MergedBodies-20151110.jpg\" alt=\"\" width=\"1052\" height=\"526\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/PIA20153-MoonsOfPluto-MergedBodies-20151110.jpg 400w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/PIA20153-MoonsOfPluto-MergedBodies-20151110-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1052px) 100vw, 1052px\" \/><\/p>\n<p align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">le altre quattro lune di Plutone &#8211; immagini non in scala &#8211; NASA<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a <strong><span style=\"color: #008000;\">Caronte<\/span><\/strong> ci sono quattro lune molto pi\u00f9 piccole: <strong><span style=\"color: #008000;\">Styx, Nix, Kerberos <\/span><\/strong>e<strong><span style=\"color: #008000;\"> Hydra<\/span><\/strong> che ruotano intorno a Plutone con orbite prograde, circolari ed inclinate di circa 120\u00b0 rispetto a Plutone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Osservazione ed esplorazione<\/span><\/strong><br \/>\nLe prime mappe di Plutone furono realizzate alla fine degli anni &#8217;80, create da osservazioni ravvicinate di eclissi dalla sua luna pi\u00f9 grande, Caronte. La distanza di Plutone dalla Terra rende difficile il suo studio. Il 14 luglio 2015, la sonda spaziale New Horizons della NASA ha attraversato il sistema di Plutone, fornendo molte informazioni al riguardo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39568 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pluto_animiert_200px.gif\" alt=\"\" width=\"319\" height=\"319\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un&#8217;immagine computerizzata di Plutone, creata da osservazioni del telescopio spaziale Hubble tra il 2002 e il 2003. da wikipedia<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prime mappe furono prodotte da immagini riprese dal telescopio spaziale <strong><span style=\"color: #008000;\">Hubble (HST)<\/span><\/strong>, che offriva una risoluzione pi\u00f9 elevata e mostrava molti pi\u00f9 dettagli dei normali telescopi, risolvendo variazioni di diverse centinaia di chilometri, comprese regioni polari e grandi punti luminosi. Queste rimasero le mappe pi\u00f9 dettagliate di Plutone fino al sorvolo di <strong><span style=\"color: #008000;\">New Horizons<\/span><\/strong> nel luglio 2015. La navicella spaziale fu la prima e unica sonda umana ad avvicinarsi a Plutone. Lanciata nel 2006, dopo un viaggio di 3.462 giorni, esegu\u00ec un sorvolo di Plutone il 14 luglio 2015, effettuando misurazioni dettagliate di Plutone e delle sue lune. Tra le sue scoperte pi\u00f9 importanti, a settembre 2016, il cappuccio bruno-rossastro del polo nord di Caronte, <strong><span style=\"color: #008000;\">Mordor Macula<\/span><\/strong>, composto da macromolecole organiche che sono considerati ingredienti per lo sviluppo della vita, prodotti da metano, azoto e altri gas forse rilasciati dall&#8217;atmosfera di Plutone. Le osservazioni furono condotte utilizzando un pacchetto di telerilevamento che includeva strumenti di imaging e spettroscopici per caratterizzare la geologia e la morfologia di Plutone e della sua luna Caronte, mappare la loro composizione superficiale e analizzare l&#8217;atmosfera di Plutone. Una scoperta straordinaria che, per comprendere meglio, dovremo ritornarci.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-39584\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/kuiperBeltChart.png\" alt=\"\" width=\"1054\" height=\"482\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/kuiperBeltChart.png 540w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/kuiperBeltChart-300x137.png 300w\" sizes=\"(max-width: 1054px) 100vw, 1054px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"&lt;justify&quot;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">il viaggio di New Horizons &#8211; il 1 gennaio 2019, alle 06:33 ora italiana, la sonda ha sorvolato Arrokoth (soprannominato Ultima Thule) nella cintura di Kuiper (KBO), il corpo pi\u00f9 lontano e mai esplorato dall&#8217;Umanit\u00e0, distante oltre 6,4 miliardi di chilometri dalla Terra. La sua missione dovrebbe terminare nel 2026 al di fuori del nostro sistema solare. \u00a0 image credit NASA\/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory\/Southwest Research Institute<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il sorvolo dei New Horizons, gli scienziati hanno progettato nuove missioni per ottenere una mappatura dettagliata della superficie del pianeta e dei suoi satelliti pi\u00f9 piccoli, utilizzando impulsi laser per generare una mappa topografica completa. Il ricercatore principale di New Horizons, <strong><span style=\"color: #008000;\">Alan Stern<\/span><\/strong>, ha ipotizzato una nuova missione intorno al 2030. La nuova sonda potrebbe usare la gravit\u00e0 di Caronte e lanciarsi all\u2019esplorazione degli altri corpi celesti della fascia di Kuiper. Ma di questo ne parleremo presto in un nuovo articolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Quindi troppo presto per capire come potremmo sfruttare il pianeta e il suo satellite per futuri viaggi verso lo spazio profondo.<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>NASA images, audio, video, and computer files used in the rendition of 3-dimensional models are permitted for educational or informational purposes, including photo collections, textbooks, public exhibits, computer graphical simulations and Internet Web pages. This general permission extends to personal Web pages <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/36314\"><span class='mb-text'>MERCURIO<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/36394\"><span class='mb-text'>VENERE<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/36584\"><span class='mb-text'>MARTE<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/36998\"><span class='mb-text'>LE COMETE<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/36620\"><span class='mb-text'>ASTEROIDI<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37134\"><span class='mb-text'>GIOVE<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37136\"><span class='mb-text'>LE LUNE DI GIOVE<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37139\"><span class='mb-text'>SATURNO<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37945\"><span class='mb-text'>LE LUNE DI SATURNO<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37949\"><span class='mb-text'>URANO<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37952\"><span class='mb-text'>NETTUNO<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954\"><span class='mb-text'>PLUTONE<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37959\"><span class='mb-text'>OLTRE PLUTONE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&#8211; . ARGOMENTO: ASTRONOMIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Plutone, fascia di Kuiper . Nel nostro lungo viaggio nel sistema solare siamo finalmente arrivati a Plutone, un pianetino ghiacciato nella cintura di Kuiper, un anello di corpi celesti oltre l&#8217;orbita di Nettuno. Molti di noi ricorderanno dai libri di scuola che un tempo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":39573,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2296],"tags":[],"class_list":["post-37954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astronomia-e-astrofisica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Viaggio nel sistema solare: Plutone &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Viaggio nel sistema solare: Plutone &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  9 minuti&#8211; . ARGOMENTO: ASTRONOMIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Plutone, fascia di Kuiper . Nel nostro lungo viaggio nel sistema solare siamo finalmente arrivati a Plutone, un pianetino ghiacciato nella cintura di Kuiper, un anello di corpi celesti oltre l&#8217;orbita di Nettuno. Molti di noi ricorderanno dai libri di scuola che un tempo [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-08-25T22:01:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-20T12:00:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/plutone.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Viaggio nel sistema solare: Plutone\",\"datePublished\":\"2023-08-25T22:01:50+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-20T12:00:14+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954\"},\"wordCount\":2292,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/plutone.jpg\",\"articleSection\":[\"Astronomia e Astrofisica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954\",\"name\":\"Viaggio nel sistema solare: Plutone &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/plutone.jpg\",\"datePublished\":\"2023-08-25T22:01:50+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-20T12:00:14+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/plutone.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/02\\\/plutone.jpg\",\"width\":720,\"height\":720},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/37954#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Viaggio nel sistema solare: Plutone\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Viaggio nel sistema solare: Plutone &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Viaggio nel sistema solare: Plutone &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  9 minuti&#8211; . ARGOMENTO: ASTRONOMIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Plutone, fascia di Kuiper . Nel nostro lungo viaggio nel sistema solare siamo finalmente arrivati a Plutone, un pianetino ghiacciato nella cintura di Kuiper, un anello di corpi celesti oltre l&#8217;orbita di Nettuno. Molti di noi ricorderanno dai libri di scuola che un tempo [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2023-08-25T22:01:50+00:00","article_modified_time":"2026-04-20T12:00:14+00:00","og_image":[{"width":720,"height":720,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/plutone.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Viaggio nel sistema solare: Plutone","datePublished":"2023-08-25T22:01:50+00:00","dateModified":"2026-04-20T12:00:14+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954"},"wordCount":2292,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/plutone.jpg","articleSection":["Astronomia e Astrofisica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954","name":"Viaggio nel sistema solare: Plutone &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/plutone.jpg","datePublished":"2023-08-25T22:01:50+00:00","dateModified":"2026-04-20T12:00:14+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/plutone.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/plutone.jpg","width":720,"height":720},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/37954#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Viaggio nel sistema solare: Plutone"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37954"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37954\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127792,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37954\/revisions\/127792"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}