{"id":3691,"date":"2018-09-23T02:10:11","date_gmt":"2018-09-23T02:10:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=3691"},"modified":"2025-11-11T13:43:22","modified_gmt":"2025-11-11T12:43:22","slug":"sicurezza-marittima-legittimazione-delluso-delle-mine-navali-nel-diritto-internazionale-di-andrea-mucedola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691","title":{"rendered":"Aspetti legali dell&#8217;uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra &#8211; parte I"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><strong><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-8 maxbutton maxbutton-livello-2\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello medio<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: SICUREZZA MARITTIMA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO:XX-XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: mine navali<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle notizie dei giornali ricorre spesso un tormentone in merito a come il mondo stia cambiando, che le cose non sono pi\u00f9 le stesse, quasi un rimpianto per un tempo che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Certo il mondo di oggi, nel bene e nel male, non \u00e8 pi\u00f9 quello di un tempo. Abbiamo un maggior conforto sociale, i servizi sono migliorati, godiamo di una maggiore libert\u00e0 ma esiste anche una parte oscura che spesso ignoriamo. La maggior parte delle persone guarda l&#8217;ultimo anello della catena, ovvero ci\u00f2 che lo tocca direttamente ed \u00e8 sempre pronto ad inalberarsi per l&#8217;aumento dei beni, rinvangando tempi ormai passati in cui tutto costava molto meno.\u00a0 La verit\u00e0 \u00e8 che le comodit\u00e0 si pagano, in termini di costi che si distribuiscono lungo tutta la catena.\u00a0I trasporti marittimi sono ancora la fonte maggiore di approvvigionamento da cui dipende il nostro benessere.\u00a0 Duemila anni fa era le navi annonarie a portare il grano a Roma, consentendo la sopravvivenza del popolo romano, oggi sono le grandi superpetroliere e le navi porta container che trasportano ci\u00f2 di cui la nostra societ\u00e0 ha bisogno per sopravvivere. Tutto questo \u00e8 consentito da una struttura invisibile ai pi\u00f9, di controlli capillari che consentono il libero traffico commerciale. Eppure, anche nel III millennio, sui giornali appaiono a volte notizie che ci riportano ai secoli passati: pirateria nelle zone di maggior traffico commerciale, attacchi alle navi in rada da parte di organizzazioni criminali, e l&#8217;uso terroristico di mine navali da parte di fazioni in lotta fra di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene nell&#8217;immaginario collettivo, la potenza marittima si identifica con grandi navi armate di missili e siluri, pochi realizzano che, a volte, un piccolo ordigno, fatto in casa, possa avere un impatto maggiore delle grandi navi da battaglia. Ci possiamo domandare se queste armi subacquee, particolarmente insidiose, siano regolarmente riconosciute dalle leggi internazionali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Legittimit\u00e0 delle mine<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>Come sappiamo le mine terrestri, specialmente quelle antiuomo, sono state oggetto di un lungo dibattito etico a livello internazionale per i risvolti tragici verso le popolazioni civili. Nazioni povere, come Cambogia, ex-Jugoslavia e Afghanistan, hanno subito e subiscono un costante apporto di perdite umane che contribuiscono ad acuire le gi\u00e0 drammatiche situazioni di crisi sociale ed economica di quei Paesi travagliati. Per le mine terrestri sono stati concordati, a livello internazionale, dei divieti (ad esempio\u00a0 la <strong><span style=\"color: #008000;\">Convenzione di Ginevra del 1980<\/span><\/strong>). Un forte contributo fu dato dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">Campagna Internazionale per il Bando delle Mine <\/span><\/strong>che port\u00f2 al\u00a0<strong><span style=\"color: #008000;\">Trattato di Ottawa\u00a0(1994)<\/span><\/strong>, che vieta &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">l&#8217;uso, l&#8217;immagazzinamento, la produzione e la vendita di mine antiuomo<\/span><\/strong>&#8220;, in seguito firmato dalla maggior parte delle nazioni del mondo, anche se non da tutti. Ancor oggi Paesi produttori di questo tipo di armi non hanno firmato il trattato, ad esempio gli Stati Uniti, Israele, Russia, Cina, India, e la Corea del Nord. Ci domandiamo oggi quale sia la problematica in campo marittimo, alla luce dell&#8217;impiego delle mine navali negli ultimi conflitti..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Possiamo parlare di legittimazione dell&#8217;uso delle mine navali in mare?<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>La risposta \u00e8 si &#8230; l&#8217;uso di queste armi non \u00e8 infatti rivolto ai singoli ma alla deterrenza o, in casi estremi, al diniego per le flotte militari o mercantili di un altro Paese al transito in una determinata area. Questo ovviamente introduce un importante fattore politico e legale: la limitazione del principio della libert\u00e0 di navigazione e, in certi casi, dello sfruttamento delle risorse naturali marine. Sebbene la problematica delle mine navali non sia mai stata abbandonata trova ancora riscontro nell\u2019unico accordo internazionale esistente in merito all&#8217;uso delle mine navali ovvero la<strong> \u201c<span style=\"color: #008000;\">Convention Relative to the Laying of Automatic Submarine Contact Mines nr. VIII<\/span>\u201d<\/strong>, firmata all\u2019Aia nel 1907.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong><span style=\"color: #008000;\">Convenzione dell&#8217;Aia del 1907<\/span><\/strong> fu realizzata a seguito del minamento effettuato, per la prima volta in acque internazionali, da parte della Marina imperiale giappone per bloccare gli accessi ai porti zaristi durante la guerra russo\u2013giapponese (8 febbraio 1904 &#8211; 5 settembre 1905). Un&#8217;azione, sottolineo mai avvenuta in precedenza, che aveva limitato la libera circolazione marittima anche delle nazioni neutrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;accordo dell&#8217;Aia tratta molti altri argomenti nelle sue tredici sezioni, dodici delle quali in seguito ratificate dagli Stati ed entrate in vigore:<\/p>\n<ul>\n<li>I &#8211; Composizione pacifica delle controversie internazionali<\/li>\n<li>II &#8211; Limitazione dell&#8217;impiego della forza per il recupero dei debiti contratti<\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.10.it.pdf\" rel=\"nofollow\">III &#8211; Apertura delle ostilit\u00e0<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>).<\/cite><\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.112.it.pdf\" rel=\"nofollow\">IV &#8211; Leggi e consuetudini della guerra terrestre<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>).<\/cite><\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.21.it.pdf\" rel=\"nofollow\">V &#8211; Diritti e doveri delle Potenze neutrali e delle persone in caso di guerra terrestre<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>)<\/cite><\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.122.it.pdf\" rel=\"nofollow\">VI &#8211; Status delle navi mercantili nemiche allo scoppio delle ostilit\u00e0<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>)<\/cite><\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.123.it.pdf\" rel=\"nofollow\">VII &#8211; Conversione delle navi mercantili in navi da guerra<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>)<\/cite><\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.124.it.pdf\" rel=\"nofollow\">VIII &#8211; Messa in posa di mine sottomarine a percussione automatica<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>)<\/cite><\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.125.it.pdf\" rel=\"nofollow\">IX &#8211; Bombardamento di forze navali in tempo di guerra<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>)<\/cite><\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.126.it.pdf\" rel=\"nofollow\">X &#8211; Adattamento alla guerra navale dei principi della Convenzione di Ginevra<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>)<\/cite><\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.126.it.pdf\" rel=\"nofollow\">XI &#8211; Di alcune restrizioni circa l&#8217;esercizio del diritto di cattura nella guerra navale<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>)<\/cite><\/li>\n<li>XII &#8211; Creazione di una Corte Internazionale per le catture sul mare (non ratificata)<\/li>\n<li><cite class=\"citation web\"><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.admin.ch\/ch\/i\/rs\/i5\/0.515.22.it.pdf\" rel=\"nofollow\">XIII &#8211; Diritti e doveri delle Potenze neutrali nella guerra navale<\/a> (<a title=\"Portable Document Format\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portable_Document_Format\">PDF<\/a>)<\/cite><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di interesse specifico per l&#8217;argomento di oggi \u00e8 l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">VIII Sezione<\/span><\/strong>, che fu intesa a regolamentare l\u2019uso del solo tipo di mina esistente a quel tempo, la mina a contatto. Un&#8217;arma ancora presente negli arsenali di molte Marine, grazie alla sua facilit\u00e0 di uso, basso costo ed alta letalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel preambolo iniziale si evince che la Convenzione dell&#8217;Aia si proponeva non tanto di proibire l\u2019uso di tali armi ma quello <strong><span style=\"color: #008000;\">di consentire per quanto possibile la libera navigazione anche durante il tempo di guerra<\/span><\/strong>. Va premesso che quanto concordato deriv\u00f2, come sempre, da una serie di compromessi dovuti principalmente a due posizioni: quella dei Paesi in possesso di forze navali tali da assicurare il potere marittimo e quella degli altri; furono tralasciate, ad esempio, le limitazioni geografiche (politicamente sempre molto spinose) e le restrizioni del minamento in acque internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Riporter\u00f2 e commenter\u00f2 di seguito gli articoli presenti nella VIII sezione analizzandone i fattori pi\u00f9 importanti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/brillamento-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3695\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/brillamento-3-250x300.jpg\" alt=\"brillamento 3\" width=\"581\" height=\"697\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/brillamento-3-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/brillamento-3.jpg 835w\" sizes=\"auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>esplosione di mina nel dopo guerra &#8211; mar mediterraneo &#8211; foto di propriet\u00e0 dell&#8217;autore andrea mucedola<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Article I<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Clause I : It is forbidden to lay unanchored automatic contact mines unless they be so constructed as to become harmless one hour after those who laid them have lost control over them.<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>Con il termine \u201cautomatic\u201d, si volle identificare quella classe di ordigni in cui non era necessario da parte dell\u2019Uomo, il consenso di fuoco. Si escludevano quindi le mine controllate. Quanto sopra \u00e8 abbastanza logico anche perch\u00e9 la possibilit\u00e0 di controllare l&#8217;attivazione di mine in alto mare era, ovviamente, all&#8217;epoca impossibile. In particolare, si riferirono a quelle mine navali rilasciate alla deriva, in acque lontane da una costa dove tali armi avrebbero potuto colpire chiunque, non essendo in condizioni di discriminare il naviglio amico, neutrale o nemico. <strong><span style=\"color: #008000;\">Cowie<\/span><\/strong> riporta che nell&#8217;ambito della discussione, si formarono due blocchi: uno favorevole alla messa al bando di tutte le mine alla deriva automatiche (<strong><span style=\"color: #008000;\">Stati Uniti e Gran Bretagna<\/span><\/strong>), l\u2019altro di nazioni che introducevano il concetto di dispositivi di sterilizzazione a tempo <strong><span style=\"color: #008000;\">(Russia, Giappone e l\u2019Italia<\/span><\/strong>). La giustificazione di questa posizione fu data dal rappresentante italiano che prospett\u00f2 la possibilit\u00e0 che un\u2019unit\u00e0 militare potesse usare tali arma come estrema difesa quando in presenza di unit\u00e0 navali superiormente dotate. La <strong><span style=\"color: #008000;\">Germania <\/span><\/strong>dichiar\u00f2 che se poteva essere considerato accettabile l\u2019impiego di sistemi di auto-sterilizzazione sulle mine (ad esempio nel caso si fosse rotto l\u2019ancoraggio della mina lasciandola libera di vagare alla deriva), d\u2019altra parte il loro uso su mine impiegate a scopo offensivo o per autodifesa, in ambiente tattico, ne avrebbe ridotto l\u2019effettiva efficacia. Al termine, la clausola fu accettata ma, come sottolineato dal rappresentante della Germania, questo artificio non avrebbe mai potuto fornire una sicurezza totale per la navigazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Clause II<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #008000;\">It is forbidden to lay anchored automatic contact mines which do not become harmless as soon they have broken loose from their moorings.<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>Se questa clausola appare logica nelle premesse, \u00e8 interessante notare che il termine \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">contact<\/span><\/strong>\u201d, permise di escludere, negli anni a seguire ed ancora tutt\u2019oggi, dai limiti della Convenzione tutte le mine non a contatto (ovvero quelle ad influenza) che per vari motivi presentano ancora oggi un rischio notevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Clause III<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #008000;\">It is forbidden to use torpedoes which do not become harmless when they have missed their mark.<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>Questa clausola era riferita al fatto che le <strong><span style=\"color: #008000;\">torpedine autopropulse<\/span><\/strong> dell\u2019epoca, ovvero i primi <strong><span style=\"color: #008000;\">siluri<\/span><\/strong>, mantenevano un assetto positivo dopo la corsa, divenendo a tutti gli effetti degli ordigni alla deriva. Oggi giorno questo non rappresenta pi\u00f9 un problema in quanto, in caso di mancato intercetto, i siluri dovrebbero procedere verso il fondo e sterilizzarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"color: #008000;\">Article II<\/span><\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong><span style=\"color: #008000;\">It is forbidden to lay automatic contact mines off the coasts and ports of the enemy with the sole object of intercepting commercial navigation.<br \/>\n<\/span><\/strong><\/em>Questo articolo fu il pi\u00f9 controverso in quanto di fatto sembrava limitare la possibilit\u00e0 di effettuare un minamento in acque nemiche solo qualora esistesse la certezza di affondare le sole navi militari; ma come avrebbe potuto un campo minato, non controllato, discriminare i propri bersagli? Il concetto di \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">mine targetting<\/span><\/strong>\u201d, ovvero di minamento rivolto contro uno specifico bersaglio, \u00e8 un concetto moderno e, all&#8217;epoca, non esistevano tecnologie in grado di assicurarlo, in quanto basate su congegni di fuoco che necessitavano il contatto fisico con il bersaglio. Dopo numerosi dibattimenti la clausola fu approvata per un solo voto e per l\u2019astensione di molti Paesi. Di fatto, la Germania, sia nella Prima che nella Seconda Guerra Mondiale, pos\u00f2 campi minati in acque nemiche, giustificando il fatto che, comunque, la Convenzione non determinava la distanza minima entro la quale essi potevano essere posati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Article III<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #008000;\">When anchored automatic contact mines are employed every possible precaution must be taken for the security of peaceful navigation. <\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"color: #008000;\">The belligerents undertake to provide, as far as possible, for these mines becoming harmless after a limited time has elapsed, and where the mines cease to be under observation, to notify the danger zones as soon as military exigencies permit, by a notice to mariners, which must also be communicated to the governments through the diplomatic channel.<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>Il concetto di dichiarazione delle posizioni dei campi minati e del loro successivo monitoraggio era (ed \u00e8) fondamentale per la sicurezza del traffico mercantile neutrale. I belligeranti dovrebbero fare in modo che le mine navali posate si sterilizzino o siano sterilizzate dopo un certo tempo e, qualora la sorveglianza del campo venga a mancare o non sia possibile perseguirla, devono essere emanati <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>avvisi ai naviganti<\/em><\/span><\/strong> per consentire al traffico neutrale di evitare tali aree pericolose per la libera navigazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche questa clausola fornisce dei punti interessanti; tenendo conto che il monitoraggio di un campo minato, all&#8217;epoca, poteva essere effettuato solo nelle proprie acque (chi si sarebbe fermato in acque nemiche dopo un operazione di minamento?) viene da s\u00e9 che la clausola in realt\u00e0 richiedeva di notificare le aree di pericolo e dotare le mine di un \u201cnon precisato\u201d sistema di sterilizzazione a tempo per renderle inoffensive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene durante le due guerre mondiali la policy di comunicare le posizioni delle aree minate venne generalmente seguita dalla maggior parte delle nazioni, furono comunque effettuate azioni clandestine di minamento anti sommergibili, non dichiarate durante il conflitto, ed in seguito giustificate con il fatto che le profondit\u00e0 delle casse delle mine nel campo erano tali da consentire il libero traffico del naviglio di superficie. La soluzione puramente tecnica della <strong><span style=\"color: #008000;\">sterilizzazione<\/span><\/strong> o della <strong><span style=\"color: #008000;\">auto-sterilizzazione<\/span><\/strong> dei congegni di fuoco, al di l\u00e0 della volont\u00e0 politica di attuarla, divenne un\u2019effettiva realt\u00e0 solo in epoca recente, quando i circuiti elettromeccanici delle mine furono sostituiti da quelli elettronici a microprocessore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Article IV<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Neutral Powers which lay automatic contact mines off their coasts must observe the same rules and take the same precautions as are imposed on belligerents. The Neutral Power must give notice to mariners in advance of the places where automatic contact mines will be laid. This notice must be communicated at once to the Governments through the diplomatic channel.<\/span> <\/em><\/strong>L&#8217;articolo IV non \u00e8 che un estensione alle potenze neutrali, che effettuino operazioni di minamento difensivo all\u2019interno delle proprie acque territoriali, dell\u2019articolo precedente. Alle stesse viene richiesto di comunicare simultaneamente, attraverso i\u00a0 canali diplomatici, alle nazioni belligeranti la posa dei propri campi difensivi. La storia recente ha dimostrato che mine navali siano state posate anche da fazioni in lotta, che non hanno mai dichiarato le loro azioni. Un caso recente sono quelle posate dagli Houtis nel Mar Rosso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Article V<br \/>\nAt the close of the war, the contracting Powers undertake to do their utmost to remove the mines which they have laid, each Power removing its own mines. <\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"color: #008000;\">As regards anchored automatic contact mines laid by one of the belligerents off the coast of the other, their position must be notified to the other party by the Power which laid them, and each Power must proceed with the least possible delay to remove the mines in its waters.<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>Tale prassi fu sempre adottata al termine di tutti i conflitti anche se, in particolari situazioni, per motivi di protezione delle tecnologie in gioco, alcune nazioni preferirono recuperare personalmente le loro mine. Non dimentichiamoci che i progressi delle contro misure mine derivarono, per la maggior parte delle volte, dal recupero fortuito di mine inesplose; ad esempio il recupero delle mine ad influenza germaniche sulle spiagge inglesi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/STORIA-NAVALE-INGLESE-MINE.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 STORIA-NAVALE-INGLESE-MINE.jpg\" width=\"623\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">I membri della squadra di recupero e smaltimento delle mine esaminano una mina navale sulla spiaggia di Tayport prima della sua rimozione con l&#8217;aiuto di un mezzo gestito da truppe del 1 \u00b0 Corpo polacco, il 25 novembre 1941 &#8211; fotografi ufficiali della Royal Navy Smith, J H (Lt) &#8211;\u00a0 Pelman, L. (Lt) \u00a9 IWM A 6426 <a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.iwm.org.uk\/collections\/item\/object\/205185509\">THE NAVAL MINE RECOVERY AND DISPOSAL SQUADS IN SCOTLAND, 1939-1945 | Imperial War Museums (iwm.org.uk)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Articolo VI<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #008000;\">The contracting powers which do not at present own perfected mines of the description contemplated in the present Convention, and which, consequently, could not at present carry out the rules laid down in Articles I and III, undertake to convert the material of their mines as soon as possible, so as to bring it into conformity with the foregoing requirements.<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>Nonostante l\u2019impraticabilit\u00e0 e, successiva, impossibilit\u00e0 a mettere in atto quanto richiesto dall\u2019articolo, esso fu inspiegabilmente ed unanimamente approvato dalle Nazioni. In realt\u00e0 nessuno lo applic\u00f2 interamente. E&#8217; ancora tutto legato alla buona volont\u00e0 delle Nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Article VII<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #008000;\">The provisions of the presents Convention are only applicable between the contracting Powers, and only if all the belligerents are parties to the Convention.<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>Nonostante alcuni dei 38 paesi partecipanti al Convegno non firmarono il testo finale (ad esempio Russia e Cina), essa fu in seguito generalmente applicata dalla maggior parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Articles VIII, IX, X, XI, XII e XIII<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"color: #008000;\">omissis<br \/>\n<\/span><\/em><\/strong>Questi articoli stabilirono le clausole di entrata in vigore, tra le quali la data di una prima revisione, prevista per il 1914, che a causa della Prima Guerra Mondiale fu rimandata a data da destinarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In sintesi, al di l\u00e0 delle possibile speculazioni giuridiche, la Convenzione impose alle nazioni una fondamentale regola: la notifica delle operazioni di minamento, una prassi che dopo oltre 100 anni, sembra resistere nella sua concretezza. La mancata richiesta di una nuova revisione dell\u2019Accordo dell&#8217;Aia fa altres\u00ec pensare che in realt\u00e0 nessuna nazione abbia mai voluto costringersi ulteriormente per poter sviluppare ed impiegare a proprio piacimento questi ordigni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per quanto concerne i limiti di applicazione della convenzione dell&#8217;Aia, legati solo alle \u201dautomatic contact mines\u201d, essi non citano alcuna limitazione verso altri congegni. Ad esempio le mine ad influenza possono essere impiegate legittimamente e liberamente dalle Nazioni. Considerando che le mine moderne, presenti negli arsenali dalle Marine pi\u00f9 evolute, sono soprattutto ad influenza (in quanto permettono il targetting selettivo dei bersagli), in pratica, non esistono restrizioni se non l&#8217;impegno morale ed etico dei belligeranti. Per quanto riguarda invece le Rogues Countries non esistono limitazioni e il problema \u00e8 quindi di tipo risolutivo, ovvero come contrastare questo tipo di minaccia subdola e letale in zone di libero traffico, dove si potrebbe identificare un atto di terrorismo internazionale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">fine I parte &#8211; continua\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in anteprima mina tedesca dragata in acque australiane (Australian War Museum, AWR) &#8211; Fonte: http:\/\/www.awm.gov.au\/database\/collection.asp &#8211; &#8216;Copyright: The AWM record for this photo states that the copyright status is &#8216;clear&#8217;. The photo was taken in 1940 or 1941. <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Mine_(AWM_304925).jpg\">Mine (AWM 304925).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">vietata la riproduzione anche parziale senza l&#8217;autorizzazione dell&#8217;autore da richiedere a: Andrea Mucedola &#8211;\u00a0<\/span><span style=\"color: #008000;\">infoocean4future@gmail.com\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3700\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/46674\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: SICUREZZA MARITTIMA PERIODO:XX-XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: mine navali &nbsp; Nelle notizie dei giornali ricorre spesso un tormentone in merito a come il mondo stia cambiando, che le cose non sono pi\u00f9 le stesse, quasi un rimpianto per un tempo che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Certo il mondo di oggi, nel bene [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":91277,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[220,221,219],"class_list":["post-3691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica","tag-convenzione-dellaia","tag-minamento","tag-mine"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Aspetti legali dell&#039;uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Aspetti legali dell&#039;uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"vietata la riproduzione anche parziale senza l\u2019autorizzazione dell\u2019autore Le mine navali sono armi particolarmente insidiose, regolarmente riconosciute dalle leggi internazionali, che possono interferire con la libert\u00e0 della navigazione e lo sfruttamento delle risorse naturali di stati neutrali. Per quanto possa sembrare assurdo, l\u2019unico accordo internazionale esistente in merito all\u2019uso delle mine navali \u00e8 la \u201cConvention\u2026\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-09-23T02:10:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-11-11T12:43:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"450\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"320\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Aspetti legali dell&#8217;uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra &#8211; parte I\",\"datePublished\":\"2018-09-23T02:10:11+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-11T12:43:22+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691\"},\"wordCount\":2891,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/09\\\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg\",\"keywords\":[\"convenzione dell'Aia\",\"minamento\",\"mine\"],\"articleSection\":[\"Geopolitica e Storia contemporanea\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691\",\"name\":\"Aspetti legali dell'uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/09\\\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg\",\"datePublished\":\"2018-09-23T02:10:11+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-11T12:43:22+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/09\\\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/09\\\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg\",\"width\":450,\"height\":320},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/3691#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Aspetti legali dell&#8217;uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra &#8211; parte I\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Aspetti legali dell'uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Aspetti legali dell'uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"vietata la riproduzione anche parziale senza l\u2019autorizzazione dell\u2019autore Le mine navali sono armi particolarmente insidiose, regolarmente riconosciute dalle leggi internazionali, che possono interferire con la libert\u00e0 della navigazione e lo sfruttamento delle risorse naturali di stati neutrali. Per quanto possa sembrare assurdo, l\u2019unico accordo internazionale esistente in merito all\u2019uso delle mine navali \u00e8 la \u201cConvention\u2026","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2018-09-23T02:10:11+00:00","article_modified_time":"2025-11-11T12:43:22+00:00","og_image":[{"width":450,"height":320,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Aspetti legali dell&#8217;uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra &#8211; parte I","datePublished":"2018-09-23T02:10:11+00:00","dateModified":"2025-11-11T12:43:22+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691"},"wordCount":2891,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg","keywords":["convenzione dell'Aia","minamento","mine"],"articleSection":["Geopolitica e Storia contemporanea"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691","name":"Aspetti legali dell'uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra - parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg","datePublished":"2018-09-23T02:10:11+00:00","dateModified":"2025-11-11T12:43:22+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/STORIA-NAVALE-MINE-Mine_AWM_304925.jpg","width":450,"height":320},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/3691#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Aspetti legali dell&#8217;uso delle mine navali nei periodi di crisi e di guerra &#8211; parte I"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}