{"id":33592,"date":"2019-07-20T00:01:19","date_gmt":"2019-07-19T22:01:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=33592"},"modified":"2025-11-18T21:03:32","modified_gmt":"2025-11-18T20:03:32","slug":"la-luna-e-il-mare-luoghi-di-sogno-di-roberto-domini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592","title":{"rendered":"La luna e il mare. Luoghi di sogno"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA\u00a0<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XX SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: LUNA, MARE DELLA TRANQUILLITA&#8217;<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: luna, Armstrong, Mankind<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Niel Alden Armstrong<\/span><\/strong>, il primo astronauta a scendere sulla luna, era un ufficiale della US Navy e aveva combattuto in Corea come pilota. <strong><span style=\"color: #008000;\">Era, come tutti i marinai, una persona semplice, profondamente legata al mare ed \u00e8 forse in quest\u2019ottica che va vista la sua impresa.<\/span><\/strong> Ci\u00f2 che fece lo visse come una cosa normale, perfettamente naturale. Egli rappresentava lo spirito di avventura dei marinai dell\u2019epopea delle scoperte, di cui i libri e le storie sono sempre state parte dei sogni dei bambini. <strong><span style=\"color: #008000;\">Ecco perch\u00e9 quando si parla di sbarco sulla Luna \u00e8 necessario concentrare l\u2019attenzione sulla capacit\u00e0 di sognare, guardando all\u2019impresa con gli occhi di un bambino.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33601 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/armstrong5.png.jpg\" alt=\"\" width=\"638\" height=\"541\" \/>S\u00ec perch\u00e9 molti di noi, ragazzi nel 1969, al tempo dello sbarco sulla Luna ci sentivamo tutti indistintamente parte di un sogno incredibile. Era il raggiungimento di un momento che si poteva a ragione ritenere fondamentale per la storia dell\u2019Umanit\u00e0 ed era un sogno che innumerevoli generazioni di esseri umani avevano coltivato. Tutti fummo presi da quell\u2019evento epocale e cominciammo a desiderare di essere astronauti, di navigare verso la Luna su navi spaziali e di sbarcare su di essa da quel piccolo modulo chiamato<strong><span style=\"color: #008000;\"> LEM (Lunar Excursion Module)<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">I nostri sogni di gloria erano basati tutti su termini marittimi come nave, navicella, sbarco, navigazione, mare della tranquillit\u00e0, ecc. Insomma era chiaro a tutti che viaggiare nello spazio non era assimilabile a un volo (di per se piuttosto limitato nello spazio e nel tempo) ma a una lunga navigazione come se lo spazio fosse un mare in cui il coraggio e la determinazione fossero i requisiti per accedervi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti allora leggevano <strong><span style=\"color: #008000;\">Jules Verne<\/span><\/strong> e per un romanzo di fantascienza da lui scritto dal titolo: \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Dalla Terra alla Luna<\/span><\/strong>\u201d. Era la prima parte di una storia raccontata in due libri distinti poco prima della guerra Franco prussiana, quando le artiglierie cominciavano a essere cos\u00ec potenti che Verne pensava avrebbero potuto sparare un proietto direttamente sulla luna. Verne era per\u00f2 soprattutto uno scrittore di mare e portava nel suo testo la stessa volont\u00e0 di avventura, di andare al di l\u00e0 dei limiti allora presenti nella conoscenza. Il mare fu certamente centrale nella sua lunga lista di romanzi. Amore per l\u2019avventura quindi, coraggio indomito, conoscenza e volont\u00e0 di andare oltre ai limiti, questo \u00e8 il modello di marinaio, o potremmo dire leader, che Verne ci presenta.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33606\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/saturno-apollo-11.jpg\" alt=\"\" width=\"642\" height=\"770\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">il lancio dell&#8217;Apollo 11 con il razzo Saturno &#8211; NASA<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">50 anni fa, <strong><span style=\"color: #008000;\">il 16 luglio 1969<\/span><\/strong> alle ore 13:32:00 UTC (ora di Greenwich) partiva dal complesso di lancio di <strong><span style=\"color: #008000;\">Merrit island<\/span><\/strong>, sulla costa orientale della Florida, il razzo Saturno della <strong><span style=\"color: #008000;\">missione Apollo 11<\/span><\/strong> che ha aperto la strada alle scoperte dello spazio, a bordo uomini coraggiosi tesi a superare un limite mai oltrepassato. L&#8217;equipaggio era composto da <strong><span style=\"color: #008000;\">Neil Armstrong, Buzz Aldrin <\/span><\/strong>e<strong><span style=\"color: #008000;\"> Michael Collins<\/span><\/strong>, che sarebbe restato in orbita in attesa del loro rientro sul modulo di comando. Un momento fondamentale della storia umana che tutti ricordiamo in questi giorni.\u00a0Oltre che essere la concretizzazione del sogno di <strong><span style=\"color: #008000;\">John F. Kennedy,<\/span><\/strong> di vedere un uomo sulla Luna prima della fine degli anni sessanta, l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Apollo 11<\/span><\/strong> fu un test importante per tutte le missioni successive Apollo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Niel Alden Armstrong<\/span><\/strong> era il comandante della spedizione ed era dotato delle virt\u00f9 che cos\u00ec bene Verne aveva individuato nelle figure dei suoi protagonisti. Quando scese dal <strong><span style=\"color: #008000;\">LEM<\/span><\/strong> sul Mare della Tranquillit\u00e0 aveva quasi 39 anni, essendo nato il 5 agosto del 1930. Lo accompagnava <strong><span style=\"color: #008000;\">Buzz Aldrin<\/span><\/strong>, gi\u00e0 allievo di West Point ovvero dell\u2019Accademia Militare statunitense. Con lui effettu\u00f2 una passeggiata lunare di circa tre ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33597 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/armstrong1.png.jpg\" alt=\"\" width=\"222\" height=\"275\" \/>Appassionato del volo sin da bambino Neil Armstrong decise di studiare ingegneria aeronautica laureandosi nel 1955 presso l\u2019Universit\u00e0 di Purdue. Dal 1949 al 1952 prest\u00f2 servizio nella Marina statunitense come pilota. Dopo l\u2019addestramento a Pensacola, della durata di 18 mesi, partecip\u00f2 alla guerra di Corea come pilota di F9 imbarcato sulla <strong><span style=\"color: #008000;\">USS Essex<\/span><\/strong>. Partecip\u00f2 a ben <strong><span style=\"color: #008000;\">78<\/span><\/strong> missioni per un totale di 120 ore di volo. Lasciando la Marina statunitense pass\u00f2 nella Riserva Navale nel grado di STV sino al 1960. Dopo la laurea decise di lavorare come collaudatore per il <strong><span style=\"color: #008000;\">National Commitee for Aeronautics High Speed Flight Station<\/span> <\/strong>dove vol\u00f2 per 2400 ore anche a quote elevate. Nel 1962 entr\u00f2 alla NASA effettuando il suo primo volo spaziale in qualit\u00e0 di comandante nella missione Gemini 8. Durante questa missione, Armstrong e il pilota David Scott effettuarono il primo aggancio fra due navi spaziali in orbita. La sua seconda ed ultima missione lo vide come comandante dell\u2019Apollo 11,\u00a0 diventando il primo uomo a mettere il piede sulla Luna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tra i suoi meriti sono da considerare:<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; \u00a0 il fatto che fosse un ingegnere che sapeva anche pilotare e pure molto bene;<br \/>\n<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; che si fosse salvato da innumerevoli incidenti, il che forse lo identificava come particolarmente fortunato;<br \/>\n<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211;\u00a0 ma soprattutto perch\u00e9 in possesso di virt\u00f9 come coraggio, ferma determinazione, cortesia ed umilt\u00e0.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33607 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/mare-della-tranquillit\u00e0-.jpg\" alt=\"\" width=\"1418\" height=\"1012\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/mare-della-tranquillit\u00e0-.jpg 1418w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/mare-della-tranquillit\u00e0--300x214.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/mare-della-tranquillit\u00e0--768x548.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/mare-della-tranquillit\u00e0--1024x731.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/mare-della-tranquillit\u00e0--1200x856.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1418px) 100vw, 1418px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il mare della Tranquillit\u00e0, un mare lunare situato sull&#8217;emisfero del satellite sempre rivolto verso la Terra. Prevalentemente di natura basaltica, mostra margini irregolari ed \u00e8 privo della caratteristica struttura ad anelli. Il mare della Tranquillit\u00e0 fu l&#8217;obiettivo del primo allunaggio compiuto da parte del modulo lunare dell&#8217;Apollo 11, nel 1969. Il punto preciso di contatto con il suolo lunare, situato alle coordinate lunari 0,8\u00b0 N 23,4\u00b0 E, \u00e8 stato soprannominato Tranquillity Base.\u00a0 I tre crateri minori situati poco pi\u00f9 a nord sono stati chiamati Aldrin, Collins ed Armstrong in onore dei tre astronauti che componevano la missione. In seguito al primo allunaggio, fu impiegato come area di atterraggio anche dall&#8217;Apollo 16 e 17. Una curiosit\u00e0: il termine mare (termine latino) \u00e8 utilizzato in esogeologia per designare diverse configurazioni morfologiche presenti sulla superficie della Luna e su Titano.\u00a0 &#8211; NASA<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un caso che una delle sue frasi sull\u2019evento si concentrasse sulla liberazione provata dopo essere allunati, della meraviglia provata nell\u2019essere proprio l\u00ec sulla luna e sorpreso che tutto fosse andato cos\u00ec come sperato. Quando l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Eagle<\/span> <span style=\"color: #008000;\">(Aquila)<\/span><\/strong> &#8211; cos\u00ec era stato chiamato il modulo lunare &#8211; allun\u00f2 nel <strong><span style=\"color: #008000;\">Mare della Tranquillit\u00e0<\/span><\/strong>, dopo una discesa che aveva lasciato tutti con il fiato sospeso, Armstrong avvis\u00f2 il controllo della missione sinteticamente e semplicemente: \u00ab<strong><span style=\"color: #008000;\">Huston, qui Base della Tranquillit\u00e0, l\u2019aquila \u00e8 al suolo<\/span><\/strong>\u00bb<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33599\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/armstrong3.png.jpg\" alt=\"\" width=\"641\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/armstrong3.png.jpg 375w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/armstrong3.png-300x186.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 641px) 100vw, 641px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;allunaggio avvenne alle 20:17:39 UTC del 20 luglio 1969.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le altre frasi che lo hanno reso famoso sar\u00e0 sempre ricordata quella relativa alla sua passeggiata lunare che il nostro grande giornalista Tito Stagno nel suo servizio televisivo per primo ci tradusse: \u00ab<em><strong><span style=\"color: #008000;\">That&#8217;s one small step for (a) man, one giant leap for mankind<\/span><\/strong><\/em>\u00bb. Quel momento fu visto nel mondo da oltre 450 milioni di persone (1\/7 dell\u2019intera Umanit\u00e0), tutte incollate alla televisione per condividere un sogno divenuto realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Niel Armstrong<\/span> <\/strong>era un uomo onesto che non si arricch\u00ec, ne ricerc\u00f2 la fama. Ed era uomo educato, colto e adattabile con doti di leadership e guida carismatica fuori dal comune.\u00a0Alla sua morte la famiglia volle ricordarlo cos\u00ec: \u00ab<strong><span style=\"color: #008000;\">era un eroe schivo che serv\u00ec con onore la sua patria, come pilota di caccia nella marina, come pilota collaudatore, e come astronauta. Mentre piangiamo la morte di un uomo davvero buono, celebriamo anche la sua straordinaria vita, nella speranza che serva come esempio a tutti i giovani del mondo che possano lavorare duro affinch\u00e9 i loro sogni diventino realt\u00e0, che siano disposti ad esplorare e superare i propri limiti, e di servire senza interesse personale una causa pi\u00f9 grande di loro. <\/span><span style=\"color: #008000;\">Per coloro che potrebbero chiedersi cosa possano fare per onorare Neil, abbiamo una semplice richiesta. Onorate il suo esempio di servizio, il traguardo e la modestia, e la prossima volta che doveste camminare all&#8217;aperto in una notte chiara e vedere la Luna sorridervi, pensate a Neil Armstrong e fategli un occhiolino.\u00bb<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33595 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/armstrong.png\" alt=\"\" width=\"664\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/armstrong.png 375w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/armstrong-300x157.png 300w\" sizes=\"(max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/>Il suo amore per il mare non venne meno nemmeno alla sua morte e infatti volle che le sue ceneri fossero disperse nelle acque dell\u2019Oceano Atlantico. Guardando oggi alla figura di questo personaggio, cos\u00ec centrale nella storia dell\u2019Umanit\u00e0, da una prospettiva diversa potremmo dire che lo sbarco sulla Luna rappresenta il sogno di un ragazzo che immaginava l\u2019impossibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La vita di Niel Armstrong ci insegna quanto sia importante e formativo credere nella forza dei sogni. Tale approccio non deve essere perduto. Se perdiamo la capacit\u00e0 di sognare, di sorprenderci di qualcosa di entusiasmante come la scoperta e il superamento dei confini della conoscenza, perdiamo anche la speranza e il piacere della vita.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto pochi anni dopo lo sbarco sulla Luna dell\u2019Apollo 11, le missioni divennero normali, nessuno sembrava essere pi\u00f9 interessato alle imprese successive. La missione di Apollo 13, anch\u2019essa comandata da un ufficiale di Marina, divenne interessante per televisione e stampa solo dopo l\u2019incidente che mise a rischio la vita dei tre astronauti.<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-33603 alignright\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/moon.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"481\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/moon.jpg 347w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/moon-300x222.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Parlare dei 50 anni dallo sbarco mi solleva questi interrogativi. Perch\u00e9 non proviamo pi\u00f9 le stesse emozioni di allora?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIl 20 luglio 1969 alle ore 20.18 ora di Greenwich accadde un evento cos\u00ec unico da rendere speciale quel giorno, un giorno pieni di emozioni. Il prossimo sabato 20 luglio 2019 vorrei fosse vissuto cos\u00ec come cinquant\u2019anni fa con lo stesso trasporto e meraviglia. Nel mio piccolo non finir\u00f2 mai di ringraziare a sufficienza Niel Armstrong, per averci insegnato che i sogni possono diventare realt\u00e0. Che il suo coraggio e umilt\u00e0 siano sempre di stimolo a coloro che operano sul mare, che si affacciano a una professione difficile ma unica e speciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La Luna e il mare sono accomunati dal fatto che il solo guardarli stimola l\u2019attitudine al sogno. In mare, in particolare, i sogni non finiscono mai. E se stasera (20 luglio) volete vivere l\u2019esperienza in maniera originale, seguite l\u2019invito della moglie di Armstrong a guardare la Luna ed a strizzare l\u2019occhiolino. Ricorderete cos\u00ec un marinaio coraggioso con un gesto scanzonato e simpatico proprio di chi ama il mare.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Roberto Domini<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&#8211; . . ARGOMENTO: STORIA\u00a0 PERIODO: XX SECOLO AREA: LUNA, MARE DELLA TRANQUILLITA&#8217; parole chiave: luna, Armstrong, Mankind Niel Alden Armstrong, il primo astronauta a scendere sulla luna, era un ufficiale della US Navy e aveva combattuto in Corea come pilota. Era, come tutti i marinai, una persona semplice, profondamente legata al mare ed \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2368,"featured_media":55804,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2296],"tags":[],"class_list":["post-33592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astronomia-e-astrofisica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La luna e il mare. Luoghi di sogno &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La luna e il mare. Luoghi di sogno &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  7 minuti&#8211; . . ARGOMENTO: STORIA\u00a0 PERIODO: XX SECOLO AREA: LUNA, MARE DELLA TRANQUILLITA&#8217; parole chiave: luna, Armstrong, Mankind Niel Alden Armstrong, il primo astronauta a scendere sulla luna, era un ufficiale della US Navy e aveva combattuto in Corea come pilota. Era, come tutti i marinai, una persona semplice, profondamente legata al mare ed \u00e8 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-07-19T22:01:19+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-11-18T20:03:32+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"630\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roberto Domini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roberto Domini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592\"},\"author\":{\"name\":\"Roberto Domini\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/84f540511430e743474cd71661af10d8\"},\"headline\":\"La luna e il mare. Luoghi di sogno\",\"datePublished\":\"2019-07-19T22:01:19+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-18T20:03:32+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592\"},\"wordCount\":1701,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg\",\"articleSection\":[\"Astronomia e Astrofisica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592\",\"name\":\"La luna e il mare. Luoghi di sogno &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg\",\"datePublished\":\"2019-07-19T22:01:19+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-18T20:03:32+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg\",\"width\":1200,\"height\":630},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La luna e il mare. Luoghi di sogno\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/84f540511430e743474cd71661af10d8\",\"name\":\"Roberto Domini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/defa854c07d8ad042b0d10f60981a28439f7946c097bbe6833b47e14ef357c34?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/defa854c07d8ad042b0d10f60981a28439f7946c097bbe6833b47e14ef357c34?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/defa854c07d8ad042b0d10f60981a28439f7946c097bbe6833b47e14ef357c34?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Roberto Domini\"},\"description\":\"\u00e8 un contrammiraglio della riserva della marina militare italiana. Dopo l'Accademia navale \u00e8 stato imbarcato sulle navi della Squadra, svolgendo\u00a0 i suoi periodi di comando in Sinai (Egitto) prima come comandante di unit\u00e0 di pattugliamento e poi del contingente italiano presso il Multinational Force Observer Command. In seguito ha comandato la base navale di Augusta. Oltre ai corsi nazionali, ha frequentato il Naval Staff College di Greenwich (United Kingdom) ed insegnato presso l'I.G.M. e l'I.S.M.M (Istituto di Studi Militari Marittimi) dove ha diretto per sei anni il Centro studi. E' stato Addetto per la difesa in Croazia.\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/roberto-domini\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La luna e il mare. Luoghi di sogno &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La luna e il mare. Luoghi di sogno &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  7 minuti&#8211; . . ARGOMENTO: STORIA\u00a0 PERIODO: XX SECOLO AREA: LUNA, MARE DELLA TRANQUILLITA&#8217; parole chiave: luna, Armstrong, Mankind Niel Alden Armstrong, il primo astronauta a scendere sulla luna, era un ufficiale della US Navy e aveva combattuto in Corea come pilota. Era, come tutti i marinai, una persona semplice, profondamente legata al mare ed \u00e8 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2019-07-19T22:01:19+00:00","article_modified_time":"2025-11-18T20:03:32+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":630,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Roberto Domini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Roberto Domini","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592"},"author":{"name":"Roberto Domini","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/84f540511430e743474cd71661af10d8"},"headline":"La luna e il mare. Luoghi di sogno","datePublished":"2019-07-19T22:01:19+00:00","dateModified":"2025-11-18T20:03:32+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592"},"wordCount":1701,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg","articleSection":["Astronomia e Astrofisica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592","name":"La luna e il mare. Luoghi di sogno &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg","datePublished":"2019-07-19T22:01:19+00:00","dateModified":"2025-11-18T20:03:32+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/59f0489394368_neil_armstrong_broke_the_silence_before_death_and_48_years_after_landing_on_the_moon.jpg","width":1200,"height":630},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/33592#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La luna e il mare. Luoghi di sogno"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/84f540511430e743474cd71661af10d8","name":"Roberto Domini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/defa854c07d8ad042b0d10f60981a28439f7946c097bbe6833b47e14ef357c34?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/defa854c07d8ad042b0d10f60981a28439f7946c097bbe6833b47e14ef357c34?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/defa854c07d8ad042b0d10f60981a28439f7946c097bbe6833b47e14ef357c34?s=96&d=mm&r=g","caption":"Roberto Domini"},"description":"\u00e8 un contrammiraglio della riserva della marina militare italiana. Dopo l'Accademia navale \u00e8 stato imbarcato sulle navi della Squadra, svolgendo\u00a0 i suoi periodi di comando in Sinai (Egitto) prima come comandante di unit\u00e0 di pattugliamento e poi del contingente italiano presso il Multinational Force Observer Command. In seguito ha comandato la base navale di Augusta. Oltre ai corsi nazionali, ha frequentato il Naval Staff College di Greenwich (United Kingdom) ed insegnato presso l'I.G.M. e l'I.S.M.M (Istituto di Studi Militari Marittimi) dove ha diretto per sei anni il Centro studi. E' stato Addetto per la difesa in Croazia.","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/roberto-domini"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2368"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33592\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}