{"id":30581,"date":"2019-05-19T00:10:11","date_gmt":"2019-05-19T00:10:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=30581"},"modified":"2023-05-25T16:07:15","modified_gmt":"2023-05-25T14:07:15","slug":"subacquea-computer-subacqueo-uno-strumento-superfluo-utile-indispensabile-o-solo-di-moda-parte-ii-di-luca-cicali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581","title":{"rendered":"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: SUBACQUEA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: ODIERNO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: TECNOLOGIA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: sicurezza dell&#8217;immersione, computer subacquei, modelli<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile o solo di moda? Luca Cicali prosegue la sua analisi con alcune valutazioni che vanno oltre il problema.&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Qual \u00e8 il segreto di tanta popolarit\u00e0?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Premesso che la stragrande maggioranza dei computer odierni utilizza il modelli haldaneani, in particolare il modello di B\u00fchlmann o le sue varianti e adattamenti successivi, come si arriv\u00f2 a queste implementazioni?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #000000;\">Possiamo dire che l<\/span><\/span>a chiave del successo fu in un libro che <strong><span style=\"color: #008000;\">B\u00fchlmann<\/span><\/strong> pubblic\u00f2 per la prima volta in lingua tedesca nel 1983 con il titolo \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Decompression Sikness<\/span><\/strong>\u201d; un vero e proprio manuale operativo del modello, risultato determinante per il rapido sviluppo di computer subacquei, vista la relativa semplicit\u00e0 di implementazione dell\u2019algoritmo decompressivo tramite un programma software per computer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basta infatti definire il numero di compartimenti ed i loro emitempi, e le formule messe a punto da B\u00fchlmann forniscono direttamente i parametri generatori dei valori di sovrasaturazione massima (i famosi parametri a e b con i quali giungere ai valori M). Occasione troppo ghiotta per non sfruttarla industrialmente e sviluppare velocemente il mercato dei computer subacquei.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30656\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fabrizio.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fabrizio.jpg 4000w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fabrizio-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fabrizio-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fabrizio-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fabrizio-1200x900.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa caratteristica ha inoltre consentito di sviluppare celermente macchine affidabili e che ormai hanno subito un numero di test al polso di subacquei di tutto il mondo che rende arduo e spesso antieconomico tentare approcci diversi anche se promettenti. E si tratta di macchine nella stragrande maggioranza dei casi molto conservative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019intento \u00e8 ovvio da parte delle ditte costruttrici: non avere grane, fornendo uno strumento a prova di inesperto, che copra le molte variabili in gioco compreso qualche comportamento al limite, e che garantisca la sicurezza nella pur grande variabilit\u00e0 di situazioni operative, del livello dell\u2019utente in termini di preparazione, et\u00e0, stato di salute, stress, allenamento, etc\u2026<br \/>\n<\/span><\/strong><br \/>\nInizialmente \u00e8 stato implementato nei computer subacquei l\u2019algoritmo originario di B\u00fchlmann a 16 compartimenti, detto ZH-L16, nella variante \u201cC\u201d dedicata dal professore di Zurigo ai computer subacquei. Successivamente si \u00e8 sentita l\u2019esigenza di tener conto di condizioni ambientali e comportamentali al fine di aumentare la sicurezza. In particolare nei computer Uwatech gli algoritmi ZH-8 ADT, (adattativo) ad 8 compartimenti, e ZH-L8 ADT MB che tengono conto di temperatura, sforzo fisico e eccessiva velocit\u00e0 di risalita, e altri fattori, e infine il ZH-L8 ADT MB che tiene in conto lo sviluppo di microbolle. (proprio la sigla ZH di questi modelli rivela che c\u2019\u00e8 sempre lo zampino di B\u00fchlmann \u2026). Questo sforzo conferire adattivit\u00e0 all\u2019algoritmo \u00e8 testimoniato anche all\u2019avvento dei vari modelli RGBM, in particolare quello a 9 compartimenti sviluppato dal fisico americano Bruce Wienke, e implementato nei computer Suunto e Mares. Tuttavia, malgrado l\u2019RGBM sia un vero modello a doppia fase (detto anche a bolle) non \u00e8 il caso di queste implementazioni per computer subacqueo, che non fanno in realt\u00e0 che modulare ed accrescere la conservativit\u00e0 del modello haldaneano, tramite soste aggiuntive o prolungamento di quelle esistenti, al fine di gestire comportamenti non perfetta-mente conformi ai criteri di sicurezza o condizioni ambientali meno favorevoli, o immersioni multiday.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30657\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_4159.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"750\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a ci\u00f2 sono state aggiunte le famose deep stop, calcolabili con modalit\u00e0 fisse o stabilite in funzione del profilo osservato. Particolarmente interessante l\u2019algoritmo <span style=\"color: #008000;\"><b>RGBM Suunto Fused 2<\/b> <\/span>(Wienke) che implementa un RGBM \u201cfittizio\u201d affiancato ad un RGBM vero e proprio (ovvero a bolle) che \u201centra in gioco\u201d autonomamente a profondit\u00e0 impegnative, e costituisce una specie di algoritmo ponte tra i due tipi di modelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo in questo modo menzionato la quasi totalit\u00e0 degli algoritmi in circolazione, rivelando quindi una quasi uniforme aderenza ai modelli di B\u00fchlmann, con varianti e criteri adattativi. In pratica ci troviamo di fronte a modelli molto simili che definirei semplicemente a \u201cconservativit\u00e0 variabile\u201d.&nbsp;Per completezza aggiungiamo che ci sono computer, pochi per la verit\u00e0, che implementano veri modelli a doppia fase, (modelli a bolle), sia VPM-B che RGBM; sono in molti casi algoritmi personalizzabili e dedicati a computer per profondisti e subacquei tecnici ma che naturalmente non sono indirizzati alla stragrande maggioranza di subacquei sportivi e ricreativi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30655\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_3681m.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"750\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nQuale \u00e8 la morale di questo esercizio?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nUna e semplice: ci conviene forse abbandonare le guerre di religione sugli algoritmi dei computer e le certezze granitiche circa la supremazia di questo o quel computer sugli altri. Ci troviamo di fronte a macchine molto simili, molto affidabili, molto versatili e comode, sicure, conservative, che si differenziano in sostanza molto poco e soprattutto per caratteristiche accessorie, non a caso le uniche sulle quali in sostanza basiamo di fatto i confronti. Vorrei dire, facendomi forse dei nemici, che probabilmente nella scelta di un computer subacqueo, salvo il caso di specialisti delle alte profondit\u00e0, il colore, l\u2019estetica e i caratteri usati nel display sono forse gli elementi pi\u00f9 validi per fare una scelta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In realt\u00e0 il computer subacqueo \u00e8 ormai diventato uno strumento vincente nell\u2019immersione sportiva, soppiantando nelle immersioni entro la curva di sicurezza le tabelle di decompressione.<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nTutti i test comparativi relativi ad incidenti embolici, effettuati su un elevato numero di immersioni con uso di tabelle o computer subacqueo, fanno pendere nettamente l\u2019ago della bilancia a favore del computer, ed in questo risultato l\u2019eliminazione della possibilit\u00e0 dell\u2019errore umano ha un peso determinante. La diffusione del computer \u00e8 ormai tale che \u00e8 persino diventato difficile trovare qualcuno che ricordi ancora come si utilizzano le tabelle. Ecco per\u00f2 nascere e farsi strada un atteggiamento opposto: il rifiuto della tecnologia, lentamente ma costantemente crescente negli ultimi tempi, in particolare da parte di subacquei esperti. Si fa strada una certa sufficienza e sospetto da parte di alcuni, i quali vedono nell\u2019utilizzo del computer subacqueo un limite all\u2019autonomia decisionale del subacqueo in immersione. Essi rivendicano in un certo senso la supremazia dell\u2019uomo sulla macchina, alla quale non si vorrebbe delegare tutto il potere decisionale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30654\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/207-07-17-cala-ischiola-10.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/207-07-17-cala-ischiola-10.jpg 4000w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/207-07-17-cala-ischiola-10-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/207-07-17-cala-ischiola-10-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/207-07-17-cala-ischiola-10-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/207-07-17-cala-ischiola-10-1200x900.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le riserve pi\u00f9 frequenti riguardano la rigidit\u00e0 degli algoritmi, l\u2019incapacit\u00e0 del computer di interpretare al meglio situazioni anomale, la possibilit\u00e0 di guastarsi, i criteri non chiari su vari dettagli dell\u2019algoritmo utilizzato, etc. Molti li considerano inaccettabilmente conservativi anche con il settaggio di base, evidentemente questa convinzione si matura paragonandone il comportamento con il computer del collega. Ma chi stabilisce che sia proprio computer ad essere troppo conservativo e non l\u2019altro ad esserlo troppo poco?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci vorrebbe un test comparativo basato su migliaia di casi per trarre delle conclusioni scientificamente e statisticamente valide. Altri giudicano inattendibili i dati forniti dal computer subacqueo poich\u00e9 modelli diversi possono fornire durate molto diverse di soste decompressive per immersioni simili. Anche qui per\u00f2 non facciamo altro che mettere a confronto caratteristiche di conservativit\u00e0, che per soste vicine alla superficie possono effettivamente divergere, senza poter considerare questo o quel computer migliore o uno dei due inattendibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza credo che si tratti di un atteggiamento non basato su dati oggettivi, anche se naturalmente da prendere in seria considerazione. Temo sia per\u00f2 troppo vicino ad un revival di luddismo, sempre pi\u00f9 strisciante purtroppo nel mondo moderno, che ha necessit\u00e0 di affidarsi all\u2019automazione in modo sempre pi\u00f9 spinto e pervasivo, in ogni aspetto della vita. Forse chi \u00e8 molto diffidente nei confronti del computer subacqueo, o decisamente contrario, ha altre motivazioni anche di tipo psicologico; probabilmente si sente in qualche modo sminuito nella propria capacit\u00e0 ed esperienza operativa di subacqueo esperto. Tanto \u00e8 vero che si dice spesso pronto ad accettare il computer ma solo interpretando le decisioni che esso prende e accettandole solo se ritenute convincenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ma in base a quale principio guida possiamo elaborare una strategia decompressiva in tempo reale migliore di quella di un computer?<\/span><\/strong><br \/>\nNon so e, malgrado il mio impegno, non riesco a trovare qualcuno che me lo spieghi in modo convincente. Mi sembra facciano parte di questo filone critico anche parte degli appassionati di Ratio Deco o decompressione mnemonica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30649\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_4551.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"750\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Intendiamoci. Non sostengo che l\u2019adozione di questa strategia decompressiva sia sbagliata o inutile, ma penso che NON sia alternativa al computer subacqueo.<\/span><br \/>\n<\/strong>Serve ad essere subacquei pi\u00f9 preparati, coscienziosi, esperti, a meglio interpretare il profilo suggerito dal computer, ma NON a sostituirlo &#8230; e credo ancor meno ad applicare un algoritmo pi\u00f9 sicuro. Questo perch\u00e9, se fosse provatamente vero, i criteri seguiti a memoria sarebbero facilmente implementabili in un computer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In articoli molto interessanti, che parlano dei sistemi mnemonici, trovo ricorrente l\u2019aggettivo \u201colistico\u201d, riferito allo specifico metodo di addestramento necessario per utilizzarli al meglio all\u2019interno di un gruppo di sub in immersione. Un simile team di subacquei che applica nel suo insieme i criteri della <strong><span style=\"color: #008000;\">Ratio Deco<\/span><\/strong>, vede il computer subacqueo come un elemento di disturbo. In pratica esso \u00e8 considerato uno strumento dedicato singolarmente al sub che lo indossa, in pratica \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">incapace di interagire<\/span><\/strong>\u201d con il gruppo che segue nel suo insieme una certa strategia decompressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ognuno pu\u00f2 farsi la propria idea e approfondire questo tema interessantissimo, da parte mia credo che il computer subacqueo abbia spalancato le porte alla grande espansione delle attivit\u00e0 subacquee dagli anni novanta ad oggi consentendo nello stesso tempo livelli di sicurezza mai raggiunti prima. Sicuramente ha ridotto la consapevolezza circa i fenomeni decompressivi, la capacit\u00e0 di pianificare le immersioni, lo spirito critico. Ma sono cose che un subacqueo veramente appassionato pu\u00f2 facilmente recuperare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Luca Cicali<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">testo Luca Cicali &#8211; photo credit @andrea mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: ODIERNO AREA: TECNOLOGIA parole chiave: sicurezza dell&#8217;immersione, computer subacquei, modelli . Il computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile o solo di moda? Luca Cicali prosegue la sua analisi con alcune valutazioni che vanno oltre il problema.&nbsp; Qual \u00e8 il segreto di tanta popolarit\u00e0? Premesso che la stragrande maggioranza dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2350,"featured_media":31023,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[],"class_list":["post-30581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica-tecnica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: ODIERNO AREA: TECNOLOGIA parole chiave: sicurezza dell&#8217;immersione, computer subacquei, modelli . Il computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile o solo di moda? Luca Cicali prosegue la sua analisi con alcune valutazioni che vanno oltre il problema.&nbsp; Qual \u00e8 il segreto di tanta popolarit\u00e0? Premesso che la stragrande maggioranza dei [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-05-19T00:10:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-05-25T14:07:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1558259551819.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"665\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Luca Cicali\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Luca Cicali\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581\"},\"author\":{\"name\":\"Luca Cicali\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/e58298aa05777191be42ed8c38f41074\"},\"headline\":\"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II\",\"datePublished\":\"2019-05-19T00:10:11+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-25T14:07:15+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581\"},\"wordCount\":1620,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1766584209214.jpg\",\"articleSection\":[\"Didattica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581\",\"name\":\"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1766584209214.jpg\",\"datePublished\":\"2019-05-19T00:10:11+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-25T14:07:15+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1766584209214.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1766584209214.jpg\",\"width\":640,\"height\":426},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/e58298aa05777191be42ed8c38f41074\",\"name\":\"Luca Cicali\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/80774780b5d2d813433d0d73a51b7cb761580454af0d2c33d9cfc52f98d1b1e9?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/80774780b5d2d813433d0d73a51b7cb761580454af0d2c33d9cfc52f98d1b1e9?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/80774780b5d2d813433d0d73a51b7cb761580454af0d2c33d9cfc52f98d1b1e9?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Luca Cicali\"},\"description\":\"ingegnere elettronico e manager d'azienda, \u00e8 un grande appassionato di subacquea ma non \u00e8 un professionista del settore. E' autore di Oltre la curva, un testo di subacquea diventato in breve un best seller per tutti gli appassionati.\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/luca-cicali\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: ODIERNO AREA: TECNOLOGIA parole chiave: sicurezza dell&#8217;immersione, computer subacquei, modelli . Il computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile o solo di moda? Luca Cicali prosegue la sua analisi con alcune valutazioni che vanno oltre il problema.&nbsp; Qual \u00e8 il segreto di tanta popolarit\u00e0? Premesso che la stragrande maggioranza dei [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2019-05-19T00:10:11+00:00","article_modified_time":"2023-05-25T14:07:15+00:00","og_image":[{"width":1000,"height":665,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1558259551819.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Luca Cicali","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Luca Cicali","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581"},"author":{"name":"Luca Cicali","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/e58298aa05777191be42ed8c38f41074"},"headline":"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II","datePublished":"2019-05-19T00:10:11+00:00","dateModified":"2023-05-25T14:07:15+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581"},"wordCount":1620,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1766584209214.jpg","articleSection":["Didattica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581","name":"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1766584209214.jpg","datePublished":"2019-05-19T00:10:11+00:00","dateModified":"2023-05-25T14:07:15+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1766584209214.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/DSC_8284-1-e1766584209214.jpg","width":640,"height":426},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/30581#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Computer subacqueo, uno strumento superfluo, utile, indispensabile\u2026 o solo di moda? parte II"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/e58298aa05777191be42ed8c38f41074","name":"Luca Cicali","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/80774780b5d2d813433d0d73a51b7cb761580454af0d2c33d9cfc52f98d1b1e9?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/80774780b5d2d813433d0d73a51b7cb761580454af0d2c33d9cfc52f98d1b1e9?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/80774780b5d2d813433d0d73a51b7cb761580454af0d2c33d9cfc52f98d1b1e9?s=96&d=mm&r=g","caption":"Luca Cicali"},"description":"ingegnere elettronico e manager d'azienda, \u00e8 un grande appassionato di subacquea ma non \u00e8 un professionista del settore. E' autore di Oltre la curva, un testo di subacquea diventato in breve un best seller per tutti gli appassionati.","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/luca-cicali"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2350"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30581\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}