{"id":28615,"date":"2020-06-27T00:10:00","date_gmt":"2020-06-27T00:10:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=28615"},"modified":"2023-08-12T17:22:37","modified_gmt":"2023-08-12T15:22:37","slug":"emergenze-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615","title":{"rendered":"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-8 maxbutton maxbutton-livello-2\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello medio<\/span><\/a>&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: EMERGENZE AMBIENTALI<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: PIANETA TERRA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Plastica, inquinamento, oceani<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;accumulo di rifiuti plastici nell&#8217;ambiente (MPW) \u00e8 una preoccupazione crescente a livello mondiale<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nConoscere con precisione dove vengono generati e come vengono gestiti questi rifiuti \u00e8 fondamentale per l&#8217;attuazione delle politiche di mitigazione dell&#8217;impatto ambientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41599-018-0212-7\">studio<\/a>, <strong><em><span style=\"color: #008000;\">Future scenarios of global plastic waste generation and disposal<\/span><\/em><\/strong>,&nbsp; gli autori, utilizzando dati sulla gestione dei rifiuti, correlati con distribuzioni ad alta risoluzione e proiezioni a lungo termine della popolazione e del prodotto interno lordo (PIL), hanno realizzato delle previsioni sui MPW globali con una risoluzione di circa un chilometro da oggi fino al 2060. Nello studio \u00e8 stato stimato che nel 2015 furono prodotte globalmente tra 60 a 99 milioni di tonnellate metriche (Mt) di MPW. In uno scenario di ordinaria amministrazione questa cifra potrebbe in futuro triplicare fino a raggiungere dai 155 ai 265 Mt annui entro il 2060. Gli autori dello studio prevedono che in futuro questo accumulo di rifiuti continuer\u00e0 ad essere sproporzionatamente alto nel continente africano e in quello asiatico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PLASTICA-Stages_of_marine_plastic_biodegradation.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 PLASTICA-Stages_of_marine_plastic_biodegradation.jpg\" width=\"640\" height=\"541\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Fasi di biodegradazione della plastica in mare da<em> Le diverse fasi della biodegradazione della plastica in mare<\/em> (modificato da Dussud e Ghiglione, 2014) Dussud, C., e Ghiglione, J.-F. (2014). &#8220;Degrado batterico delle plastiche sintetiche&#8221;, in Marine Litter in the Mediterranean and Black Seas, ed. F. Briand (Parigi: CIESM Editore), 180. Justine Jacquin, Jingguang Cheng, Charl\u00e8ne Odobel, Caroline Pandin, Pascal Conan, Mireille Pujo-Pay, Val\u00e9rie Barbe, Anne-Leila Meistertzheim e Jean-Fran\u00e7ois Ghiglione<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Stages_of_marine_plastic_biodegradation.jpg\">Stages of marine plastic biodegradation.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa crescita dei rifiuti di plastica potrebbe essere ridotta se le economie nei Paesi in via di sviluppo investiranno in modo significativo in infrastrutture di gestione dei rifiuti. Dai dati raccolti \u00e8 emerso che la maggior parte dei MPW (91%) viene trasportata attraverso bacini idrografici di dimensioni superiori a 100 km\u00b2, di fatto confermando che <strong><span style=\"color: #008000;\">i fiumi sono le principali vie di trasporto dei rifiuti di plastica verso l&#8217;oceano<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un mondo di plastica<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLa produzione commerciale di materie plastiche, iniziata intorno agli anni &#8217;50, ha goduto di una crescita eccezionale, ed ha raggiunto nel 2016 una produzione annuale globale di 330 milioni di tonnellate metriche (Mt) (Plastics Europe, 2017). Se consideriamo la resina utilizzata nelle fibre tessili di filatura (Gruppo Lenzing, 2016), questa cifra \u00e8 pi\u00f9 vicina a 393 Mt, un valore che corrisponde alla biomassa umana globale.<br \/>\nAl ritmo attuale di crescita, si stima che la produzione di plastica raddoppier\u00e0 entro i prossimi 20 anni. Questo straordinario successo della plastica non ha confronti con gli altri materiali usati nell&#8217;imballaggio o nella costruzione, le due principali aree di applicazione della plastica. La produzione di materie plastiche necessita di un elevata energia (dai 62 ai 108 MJ kg-1), molto pi\u00f9 elevata rispetto a carta, legno, vetro o metalli (ad eccezione dell&#8217;alluminio) (Hammond and Jones, 2008).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Circa il 4% del combustibile fossile estratto annualmente \u00e8 attualmente utilizzato come materia prima per la produzione della plastica<\/span> <\/strong>(British Plastics Federation, 2008). Per produrre materie plastiche viene utilizzata la frazione liquida di gas naturale o quella gassosa a basso valore proveniente dalla raffinazione del petrolio. Si prevede che la domanda di combustibili fossili, energia e le relative emissioni di carbonio da parte dell&#8217;industria crescer\u00e0 con l&#8217;aumentare della domanda futura di plastica da parte dei consumatori. Per avere un&#8217;idea pensate che, entro il 2050. la produzione e lavorazione della plastica potrebbero rappresentare fino al 20% del petrolio consumato a livello globale e il 15% del bilancio annuale delle emissioni di carbonio (World Economic Forum, 2016).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, sono notevoli i vantaggi nell\u2019uso della plastica (Andrady e Neal, 2009) che spiegano la sua popolarit\u00e0 come materiale. Le materie plastiche rappresentano un materiale a basso costo, facilmente formabile, ad alto modulo, idrofobo che trova impiego in una gamma infinita di prodotti di consumo. Spesso \u00e8 il preferito e, con alcuni prodotti, rappresenta una scelta imprescindibile per gli imballaggi, settore che rappresenta il 42% della produzione annuale globale di resina (Geyer et al., 2017). Le pellicole di imballaggio trasparenti resistenti e impermeabili ai gas e all&#8217;umidit\u00e0 facilitano il confezionamento sottovuoto o l&#8217;imballaggio a controllo dell&#8217;ambiente (come nei pacchetti di carni rosse). L&#8217;eccezionale isolamento termico della schiuma di polistirene espanso ha assicurato il suo ruolo nelle applicazioni per i servizi di hot-food (Andrady and Neal, 2009). Purtroppo le resine dominano le applicazioni di imballaggio e servizi di ristorazione e sono anche le pi\u00f9 frequenti nei rifiuti solidi urbani e nei detriti marini (Andrady, 2011) sotto forma di polietilene, polipropilene, polietilene tereftalato e polistirolo. In generale, le plastiche pi\u00f9 leggere, pi\u00f9 resistenti e meno costose (in particolare il cloruro di polivinile) hanno sostituito il metallo e persino il legno nelle applicazioni edili che rappresentano circa il 20% della produzione globale (Plastics Europe, 2017). Lo stesso vale per le fibre in tessuto e nelle moquette, dove la plastica ha sostituito per la maggior parte fibre naturali come lana, cotone o seta. Non ultimo, i prodotti in plastica sono indispensabili nelle applicazioni mediche che richiedono sterilit\u00e0 e inerzia microbica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/plastic-dinner-rev1-1024x865.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 plastic-dinner-rev1-1024x865.jpg\" width=\"1024\" height=\"865\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">plastic dinner &#8211; photo credit @andrea mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;aumento futuro previsto nell\u2019uso di plastica comporter\u00e0 un concomitante aumento dei rifiuti plastici. Ad esempio, si stima che entro il 2025 la popolazione urbana globale generer\u00e0 una quantit\u00e0 superiore a 6 Mt di rifiuti solidi ogni giorno (Hoornweg et al., 2013). Anche utilizzando la percentuale attuale di circa il 10% di materie plastiche nel flusso di rifiuti solidi, questo equivale a dire oltre 200 Mt di rifiuti di plastica, ovvero l&#8217;intera produzione mondiale di resina plastica del 2002 (Plastics Europe, 2014).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crescita lenta dei tassi di riciclaggio e il probabile aumento dei prodotti monouso vanno ad aggravare questa situazione. I prodotti di imballaggio, se non abbandonati nell&#8217;ambiente, sono quasi sempre scartati con le loro caratteristiche funzionali praticamente intatte, consentendo sia un facile riutilizzo sia il riciclaggio. Di fatto solo circa il 9,4% delle plastiche (EPA, 2016) vengono attualmente riciclate negli Stati Uniti, principalmente a causa di scarsa educazione ambientale, dei costi di raccolta, della mancanza di infrastrutture necessarie per il riutilizzo e riciclo ed una scarsa richiesta da parte dei trasformatori per il granulato di plastica riciclato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tutto finisce in mare<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSe consideriamo i rischi di inondazioni locali questi rifiuti vanno ad intasare i canali di scolo e riversano plastica nei fiumi e negli oceani. Microplastiche o piccoli frammenti (di dimensioni &lt;5 mm), in gran parte derivati dalla degradazione degli agenti atmosferici di superficie di detriti di plastica (Andrady, 2017), sono ormai onnipresenti nel suolo (Rillig, 2012), fiumi e laghi (Lebreton et al., 2017) come pure come negli oceani (Barnes et al., 2009). Ad essi si aggiungono i pellet ed i prodotti fabbricati come le microsfere (Mason et al., 2016). Pi\u00f9 piccola \u00e8 la dimensione della microplastica, pi\u00f9 ampia sar\u00e0 la gamma di organismi marini in grado di ingerirla. Non \u00e8 solo un problema di strangolamento. Come sappiamo le microplastiche assorbono e concentrano gli inquinanti presenti nell&#8217;acqua di mare&nbsp; e questi possono essere biodisponibili alle specie che le ingeriscono.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-1024x768.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 plastica-mia-foto-elba-free-1024x768.jpg\" width=\"1024\" height=\"768\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">un intruso sempre pi\u00f9 presente &#8211; photo credit @andrea mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre 660 specie (Segretariato della Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica, 2012), che vanno da uccelli marini, pesci, mammiferi, bivalvi fino allo zooplancton che \u00e8 alla base della catena alimentare marina, sono noti per essere contaminati da detriti di plastica (Ivar do Sul e Costa, 2014 e Van Cauwenberghe e Janssen, 2014) e vi sono prove certe della biodisponibilit\u00e0 di inquinanti concentrati nella plastica (Heskett et al., 2012; Chen et al., 2017) negli organismi che le assimilano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In sintesi, il potenziale trasferimento trofico delle materie plastiche e degli inquinanti nella catena alimentare (Au et al., 2017) e la loro potenziale contaminazione dei frutti di mare (Santillo et al., 2017) sono preoccupazioni particolarmente serie per la salute degli esseri umani.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Impatti delle plastiche su base regionale<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLe stime generali della produzione di plastica globale o della produzione di MPW non sono sufficienti per valutare gli impatti regionali dei rifiuti di plastica sull&#8217;ecosistema. Il futuro aumento della densit\u00e0 di popolazione, e quindi la produzione di rifiuti di plastica a livello regionale o addirittura nazionale, sono spazialmente eterogenei. Ad esempio, mentre si prevede che la popolazione globale aumenter\u00e0 fino a superare i 9,5 miliardi nel 2025, oltre il 97% di questa crescita sar\u00e0 in Asia e in Africa (Nazioni Unite, 2015).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-28620 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/disposal-2.png\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/disposal-2.png 900w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/disposal-2-300x111.png 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/disposal-2-768x285.png 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Generazione di rifiuti plastici non gestiti (MPW) nel 2015. La produzione di rifiuti plastici \u00e8 calcolata a livello globale con una risoluzione di 30\/30 secondi d&#8217;arco che riflette l&#8217;eterogeneit\u00e0 geografica basata sulla distribuzione della popolazione e del PIL. I dati nazionali sulla gestione dei rifiuti riportati per paese (Waste Atlas, 2016) sono stati ricavati per stimare la frazione mal gestita su scala locale. I 10 maggiori centri urbani produttori sono etichettati sulla mappa con Manila, Il Cairo e Kolkata come principali agglomerati &#8211; dallo studio <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/figure\/Global-mismanaged-plastic-waste-MPW-generation-in-2015-Plastic-waste-generation-is_fig1_330542951\">Global mismanaged plastic waste (MPW) generation in 2015. Plastic waste&#8230; | Download Scientific Diagram (researchgate.net)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le comunit\u00e0 costiere di quelle regioni riverseranno una quantit\u00e0 sproporzionata di rifiuti plastici sull&#8217;ambiente e in particolare negli oceani. Per meglio comprendere la variazione futura dell&#8217;afflusso di materie plastiche negli oceani \u00e8 quindi necessario lo sviluppo di una mappa ad alta risoluzione dell&#8217;uso di plastica globale che ci mostri una valutazione geografica nelle future tendenze dei rifiuti di plastica &#8230; e questo studio ci da una prima idea di cosa potrebbe succedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In generale, la plastica nell&#8217;ecosistema globale \u00e8 distribuita tra tre frazioni:<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; la plastica in uso;<br \/>\n&#8211; i rifiuti plastici riciclati;<br \/>\n&#8211; una frazione di rifiuti di plastica malamente gestita (MPW), che include i rifiuti urbani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra di essi le materie plastiche legate all&#8217;imballaggio hanno un uso relativamente breve e quindi dominano i rifiuti urbani e quindi anche i rifiuti non differenziati. Oltre ai rifiuti urbani, i rifiuti mal gestiti comprendono anche quelli inadeguatamente contenuti in discariche aperte e quindi facilmente trasportabili attraverso le vie d\u2019acqua e dal vento. Alcuni di questi rifiuti possono essere raccolti e reintrodotti in una delle prime due categorie in modo da essere smaltiti mediante incenerimento o messa in discarica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-28619\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/disposal-.png\" alt=\"\" width=\"890\" height=\"611\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/disposal-.png 685w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/disposal--300x206.png 300w\" sizes=\"(max-width: 890px) 100vw, 890px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Distribuzione della generazione di rifiuti plastici mal gestiti (MPW) nel 2015 per categorie di dimensioni dello spartiacque. La superficie di uno spartiacque \u00e8 un buon indicatore per differenziare i bacini idrografici costieri dai grandi fiumi. Un esempio (in alto) \u00e8 mostrato per la foce del fiume Mississippi con bacini di diverse dimensioni. La generazione globale di rifiuti mal gestiti \u00e8 stata suddivisa in categorie di superficie (in basso) da bacini idrografici costieri (&lt;10 km2) a fiumi continentali (&gt; 1.000.000 km2) &#8211; da studio <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/figure\/Global-mismanaged-plastic-waste-MPW-generation-in-2015-Plastic-waste-generation-is_fig1_330542951\">Global mismanaged plastic waste (MPW) generation in 2015. Plastic waste&#8230; | Download Scientific Diagram (researchgate.net)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia l&#8217;uso pro capite di materie plastiche che la densit\u00e0 di popolazione in un dato luogo determinano la domanda di plastica locale da parte dei consumatori, e si riflette nella frazione in uso. Uno studio recente (Jambeck et al., 2015), basato su un set di dati della Banca Mondiale (Hoornweg e Bhada-Tata, 2012) sulla produzione e gestione di rifiuti specifici per paese, ha concluso che la frazione di questi rifiuti (che poi raggiunge gli oceani), prodotta da popolazioni che vivono a 50 km dalla costa \u00e8 stata compresa da 4.8 a 12.7 Mt di plastica solo nel 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Lo studio in oggetto \u00e8 stato quindi finalizzato ad esaminare la possibilit\u00e0 di migliorare la precisione dei dati sulla generazione di rifiuti di plastica a livello di paese, utilizzando ipotesi basate sulla densit\u00e0 della popolazione.<\/span><\/strong><br \/>\nIn realt\u00e0 non \u00e8 attualmente disponibile un set di dati completo sulla generazione di rifiuti nei diversi paesi. Pur apprezzando i limiti dell&#8217;evoluzione dei dati sulla generazione di rifiuti a livello nazionale in mappe a maggiore risoluzione di granularit\u00e0 sempre pi\u00f9 fine, <strong><span style=\"color: #008000;\">gli autori ritengono che sia importante identificare &#8220;punti caldi&#8221; globali per i rifiuti di plastica che potrebbero &#8220;progredire&#8221; nel prossimo futuro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una tendenza interessante \u00e8 l&#8217;aumento della migrazione verso le aree urbane che, in generale, tendono ad esacerbare gli hot spot in via di sviluppo. Pertanto, utilizzando una densit\u00e0 di popolazione ad alta risoluzione e le distribuzioni del PIL, si potrebbero modellare i dati sui rifiuti inseriti in una griglia geografica pi\u00f9 fine<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;uso di questi due indicatori consentirebbe di rappresentare la generazione di rifiuti di plastica in prossimit\u00e0 di grandi aree urbane ma anche di prevedere il probabile accumulo nei presso di importanti vie di trasporto come strade e ferrovie che potrebbero non essere rappresentati da dati a livello cittadino. <strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;esodo rurale potrebbe ulteriormente rafforzare le influenze urbane sulla produzione di rifiuti in futuro.<\/span><\/strong> Le proiezioni nello studio non considerano le esportazioni di rifiuti di plastica o le importazioni per il ritrattamento. Ad esempio, nel 2012, sono stati scambiati ben 15 milioni di tonnellate, principalmente tra Europa e Cina. L&#8217;importazione di rifiuti per il riciclaggio \u00e8 stata recentemente interrotta dalla Cina, tuttavia molti paesi ora incontrano difficolt\u00e0 nel maneggiare la plastica accumulata. Ovviamente il modello non pu\u00f2 tenere conto di futuri eventi economici, sociali o finanziari eccezionali legati ai progressi nella tecnologia, nella progettazione dei prodotti di consumo e nei modelli comportamentali che possono modificare il rapporto tra PIL e consumo pro-capite, nonch\u00e9 i tassi di conversione dei rifiuti in MPW.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una migliore comprensione del meccanismo di gestione dei rifiuti potrebbe portare allo sviluppo di una emissione nazionale di rifiuti plastici, analogamente alla creazione di un indice di emissione di carbonio da parte degli scienziati del clima (Le Qu\u00e9r\u00e9 et al., 2018). Tale indice favorirebbe la cooperazione internazionale e aiuterebbe i paesi a stabilire obiettivi per ridurre le emissioni di rifiuti plastici in ambienti naturali. In sintesi uno studio interessante a cui si rimanda per meglio comprendere questo importante meccanismo di valutazione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp; &nbsp;<a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. &nbsp; . ARGOMENTO: EMERGENZE AMBIENTALI PERIODO: XXI SECOLO AREA: PIANETA TERRA parole chiave: Plastica, inquinamento, oceani . L&#8217;accumulo di rifiuti plastici nell&#8217;ambiente (MPW) \u00e8 una preoccupazione crescente a livello mondiale Conoscere con precisione dove vengono generati e come vengono gestiti questi rifiuti \u00e8 fondamentale per l&#8217;attuazione delle politiche di mitigazione dell&#8217;impatto ambientale. Nello studio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":90934,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[1371],"class_list":["post-28615","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emergency-at-sea","tag-plastica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  9 minuti. &nbsp; . ARGOMENTO: EMERGENZE AMBIENTALI PERIODO: XXI SECOLO AREA: PIANETA TERRA parole chiave: Plastica, inquinamento, oceani . L&#8217;accumulo di rifiuti plastici nell&#8217;ambiente (MPW) \u00e8 una preoccupazione crescente a livello mondiale Conoscere con precisione dove vengono generati e come vengono gestiti questi rifiuti \u00e8 fondamentale per l&#8217;attuazione delle politiche di mitigazione dell&#8217;impatto ambientale. Nello studio, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-06-27T00:10:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-08-12T15:22:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali\",\"datePublished\":\"2020-06-27T00:10:00+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-12T15:22:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615\"},\"wordCount\":2282,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled-e1767197853781.jpg\",\"keywords\":[\"plastica\"],\"articleSection\":[\"Emergenze ambientali\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615\",\"name\":\"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled-e1767197853781.jpg\",\"datePublished\":\"2020-06-27T00:10:00+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-12T15:22:37+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled-e1767197853781.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled-e1767197853781.jpg\",\"width\":640,\"height\":480},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  9 minuti. &nbsp; . ARGOMENTO: EMERGENZE AMBIENTALI PERIODO: XXI SECOLO AREA: PIANETA TERRA parole chiave: Plastica, inquinamento, oceani . L&#8217;accumulo di rifiuti plastici nell&#8217;ambiente (MPW) \u00e8 una preoccupazione crescente a livello mondiale Conoscere con precisione dove vengono generati e come vengono gestiti questi rifiuti \u00e8 fondamentale per l&#8217;attuazione delle politiche di mitigazione dell&#8217;impatto ambientale. Nello studio, [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2020-06-27T00:10:00+00:00","article_modified_time":"2023-08-12T15:22:37+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1920,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali","datePublished":"2020-06-27T00:10:00+00:00","dateModified":"2023-08-12T15:22:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615"},"wordCount":2282,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled-e1767197853781.jpg","keywords":["plastica"],"articleSection":["Emergenze ambientali"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615","name":"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled-e1767197853781.jpg","datePublished":"2020-06-27T00:10:00+00:00","dateModified":"2023-08-12T15:22:37+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled-e1767197853781.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/plastica-mia-foto-elba-free-scaled-e1767197853781.jpg","width":640,"height":480},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/28615#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Emergenze ambientali: Scenari futuri sulla generazione e smaltimento dei rifiuti plastici globali"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28615\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}