{"id":27531,"date":"2019-02-02T00:22:56","date_gmt":"2019-02-01T23:22:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=27531"},"modified":"2026-05-28T20:21:46","modified_gmt":"2026-05-28T18:21:46","slug":"storia-navale-la-battaglia-di-salamina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/27531","title":{"rendered":"La battaglia di Salamina"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff; font-size: 8pt;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: IV SECOLO a.C.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MEDITERRANEO &#8211; GRECIA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Salamina, Persia, Grecia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venticinque secoli fa una grande battaglia navale, forse la pi\u00f9 importante della storia di quel periodo, avvenne tra la flotta di Serse, re della Persia, e i Greci in uno scontro che, in caso di vittoria persiana, avrebbe potuto cambiare la storia dell\u2019Umanit\u00e0. Raccontiamo quella grande battaglia navale che ebbe luogo nelle acque di<strong><span style=\"color: #008000;\"> Salamina<\/span><\/strong>, nel settembre del 480 a.C., uno scontro tutt&#8217;altro che scontato dove la tattica vinse la predominanza delle forze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Le guerre persiane<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLe fonti storiche ci aiutano in questo racconto. Iniziamo con il quadro storico. Le truppe persiane guidate da <strong><span style=\"color: #008000;\">Serse<\/span><\/strong> invasero la Grecia nel 480 avanti Cristo, sicuri di poter spazzare via l&#8217;alleanza ellenica composta da diverse citt\u00e0-stato. Secondo <strong><span style=\"color: #008000;\">Erodoto<\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">Serse<\/span><\/strong> riun\u00ec un esercito composto da due milioni di uomini; in realt\u00e0 gli storici contemporanei hanno ridimensionato questa cifra stimando che il contingente di Serse constasse di circa duecentomila soldati, molti dei quali imbarcati sulla flotta di supporto, composta da numerosi triremi, navi ausiliarie e trasporti. La flotta di invasione era composta da numerose navi persiane ma anche fornite dai loro alleati egizi, fenici di Sidone, Tiro e Arade, e greci della Ionia. <strong><span style=\"color: #008000;\">Serse<\/span><\/strong> poteva contare su una forza considerevole, soprattutto se rapportata agli eserciti del tempo; gli Elleni erano invece in grado di poter schierare circa 10.000 <span style=\"color: #008000;\"><strong>opliti<\/strong><\/span> di Sparta, tra 7.000 e 8.000 da Atene, ed un numero minore dalle citt\u00e0 minori. Un rapporto di forza non comparabile ma i Greci potevano contare su una potente ed addestrata flotta navale, messa insieme dall&#8217;ateniese Temistocle, che come vedremo si rivel\u00f2 l&#8217;arma vincente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27533 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1001px-Battle_of_Thermopylae_and_movements_to_Salamis_and_Plataea_map-fr.svg.png\" alt=\"\" width=\"604\" height=\"464\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1001px-Battle_of_Thermopylae_and_movements_to_Salamis_and_Plataea_map-fr.svg.png 1001w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1001px-Battle_of_Thermopylae_and_movements_to_Salamis_and_Plataea_map-fr.svg-300x230.png 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1001px-Battle_of_Thermopylae_and_movements_to_Salamis_and_Plataea_map-fr.svg-768x589.png 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1001px-Battle_of_Thermopylae_and_movements_to_Salamis_and_Plataea_map-fr.svg-180x138.png 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Original image by Dept. of History, US Military Academy. Uploaded by Mark Cartwright, published on 06 April 2013. The copyright holder has published this content under the following license: Creative Commons Attribution &#8211; Share Alike.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In agosto, l&#8217;esercito persiano si scontr\u00f2 al passo delle <strong><span style=\"color: #008000;\">Termopili <\/span><\/strong>contro un manipolo di Spartani guidati da <strong><span style=\"color: #008000;\">Leonida<\/span><\/strong>, in una missione suicida che aveva lo scopo di far guadagnare tempo al resto dell&#8217;esercito ellenico per rinforzarsi. Ma la sfida maggiore era sul mare dove doveva essere fermata la potentissima flotta di Serse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo scontro si svolse poco lontano dalle Termopili, nello stretto di <strong><span style=\"color: #008000;\">Artemisium<\/span><\/strong>, opponendo parte della flotta ellenica a quella persiana. I Greci schierarono le loro navi nei pressi di Capo Artemisio, un punto di passaggio obbligato per la flotta persiana che supportava l&#8217;esercito con le vettovaglie.\u00a0I Persiani, nell&#8217;intento di intrappolare le navi greche nello stretto, inviarono 200 navi ma una violenta tempesta le distrusse scaraventandole sugli scogli.\u00a0 I Greci inviarono subito 53 trireme a sud dello stretto per attaccare la flotta persiana ma il risultato dello scontro fu deludente. Di fatto lo scontro non fu infatti decisivo e gli Elleni dovettero ripiegare verso sud per evacuare le citt\u00e0 assediate. La flotta persiana, dopo la tempesta, dovette riorganizzarsi per rimettere insieme i ranghi, perdendo altro tempo prezioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avanzando attraverso la Beozia e l&#8217;Attica, <strong><span style=\"color: #008000;\">Serse<\/span><\/strong> attacc\u00f2 e distrusse tutte le citt\u00e0 sul cammino ed occup\u00f2 Atene. Nel tentativo di continuare la resistenza, l&#8217;esercito ellenico si schier\u00f2 sull&#8217;Istmo di Corinto con l&#8217;obiettivo di difendere fino all&#8217;ultimo uomo il Peloponneso. Una decisone rischiosa in quanto i Persiani avrebbero potuto aggirare facilmente l&#8217;Istmo accerchiando in un morsa mortale i Greci. Nonostante ci\u00f2, il leader ateniese <strong><span style=\"color: #008000;\">Temistocle<\/span><\/strong> decise di attestarsi a Salamina cercando il combattimento navale nelle acque intorno all&#8217;isola. Serse inizialmente cerc\u00f2 di non farsi coinvolgere in quelle acque ristrette, e cominci\u00f2 a spostare le truppe terrestri verso l&#8217;istmo con la speranza di rompere l&#8217;unione delle forze di Temistocle. Ma questo tentativo fall\u00ec e la flotta greca rimase al suo posto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27538 alignright\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IE002424033_STD.jpg\" alt=\"\" width=\"629\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IE002424033_STD.jpg 1280w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IE002424033_STD-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IE002424033_STD-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IE002424033_STD-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IE002424033_STD-1200x675.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 629px) 100vw, 629px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La battaglia di Salamina 480 BC &#8211; Fonte Dipartimento di Storia, Accademia Militare degli Stati Uniti &#8211; pubblico dominio<br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Battle_of_Salamis,_480_BC.png\">Battle of Salamis, 480 BC.png &#8211; Wikimedia Commons<\/a><br \/>\n<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo dire che al coraggio dei Greci si aggiunse la loro leggendaria astuzia.\u00a0Temistocle invi\u00f2 un servo a Serse, sostenendo che gli Ateniesi avevano subito un torto da parte degli alleati e desideravano cambiare posizione, salpando nella stessa notte dal Peloponneso. Dovette essere molto convincente perch\u00e9 Serse ordin\u00f2 alla sua flotta di bloccare lo stretto di Salamina e quello di Megara ad ovest, convinto di imbottigliare la flotta ellenica in quelle acque ristrette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un gigante contro un pugno di eroi<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLa flotta di Serse era decisamente preponderante, essendo composta dalle navi degli alleati provenienti da diverse parti dell\u2019Impero persiano. Il contingente navale egiziano fu inviato per bloccare il canale di Megara mentre il resto della flotta si schier\u00f2 vicino allo stretto di Salamina. Inoltre, una piccola forza di fanteria persiana fu trasferita sulla vicina isola di Psyttaleia. Serse si spinse con le sue truppe alle pendici del monte Aigaleo da dove poteva osservare dall&#8217;alto la prossima battaglia. La notte trascorse senza incidenti, ma il mattino seguente un gruppo di triremi corinzie si spost\u00f2 a nordovest, allontanandosi dallo stretto. Credendo che la flotta greca si stesse veramente disgregando, i Persiani si diressero verso lo stretto con le navi fenicie sulla destra, i greci ionici sulla sinistra e le altre forze navali al centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suddivisa in tre ranghi, la formazione persiana cominci\u00f2 a disperdersi mentre entrava nelle acque ristrette dello stretto di Salamina. Di fronte a loro, trovarono la flotta alleata con le navi ateniesi a sinistra, e quelle spartane a destra, e le altre navi alleate al centro. Mentre i Persiani si avvicinavano sempre di pi\u00f9, i Greci attirarono il nemico nelle acque sempre pi\u00f9 ristrette, acquistando tempo per guadagnare il vento del mattino e la marea. Presa velocit\u00e0 le triremi greche invertirono velocemente la rotta, attaccando la prima linea delle navi persiane che, sorprese dalla manovra greca, furono spinte verso la seconda e terza linea, causando la rottura della formazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27540 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Ritirata_persiana_durante_la_battaglia_di_Salamina.svg.png\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Ritirata_persiana_durante_la_battaglia_di_Salamina.svg.png 1280w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Ritirata_persiana_durante_la_battaglia_di_Salamina.svg-300x181.png 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Ritirata_persiana_durante_la_battaglia_di_Salamina.svg-768x464.png 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Ritirata_persiana_durante_la_battaglia_di_Salamina.svg-1024x619.png 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Ritirata_persiana_durante_la_battaglia_di_Salamina.svg-1200x726.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">durante la battaglia di Salamina l&#8217;azione combinata ateniese ed egineta provoc\u00f2 una gran perdita di unit\u00e0 nella flotta persiana in fuga &#8211; credito <a title=\"User:L'inesprimibile nulla\" href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/User:L%27inesprimibile_nulla\">L&#8217;inesprimibile nulla<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Ritirata_persiana_durante_la_battaglia_di_Salamina.svg\">Ritirata persiana durante la battaglia di Salamina.svg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica le pesanti navi persiane si trovarono bloccate con gravi difficolt\u00e0 a manovrare, alla merce delle veloci ed agili navi greche. Alla sinistra greca, l&#8217;ammiraglio persiano <strong><span style=\"color: #008000;\">Ariabignes<\/span><\/strong> fu ucciso all&#8217;inizio dei combattimenti, lasciando gli alleati Fenici senza una guida tattica. Bast\u00f2 poco ed i Fenici furono i primi a rompere lo schieramento e fuggire. Sfruttando questa breccia gli Ateniesi spezzarono la flotta di Serse in due. La situazione per i Persiani peggior\u00f2 nel corso della giornata con la diserzione delle navi dei greci ionici. A questo punto, alla flotta persiana non rest\u00f2 che ritirarsi verso il Phalerum, inseguita e colpita senza piet\u00e0 dalle triremi greche.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #f5f18c;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/diekplous.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 diekplous.jpg\" width=\"578\" height=\"344\" \/><span style=\"font-size: 14pt;\">Il Diekplous<\/span><\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una delle principali tattiche di combattimento dell&#8217;antica guerra navale era il Diekplous che consisteva nell&#8217;avvicinarsi alla flotta nemica, penetrando nello spazio tra l&#8217;una e le altre unit\u00e0 nemiche per rompere il maggior numero possibile di remi attraverso l&#8217;urto lungo le fiancate delle navi. Immobilizzato l\u2019avversario veniva effettuata una inversione di rotta (chiamata periplo) per il successivo abbordaggio. Naturalmente era richiesta una grande precisione di manovra e di velocit\u00e0. <\/span><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una contromisura difensiva per contrastare la manovra di attacco era di dispiegare le navi su due file in scacchiera in modo che gli attaccanti, dopo il primo sfondamento, fossero esposti al rischio di essere speronati dalle navi della seconda linea difensiva pi\u00f9 arretrata. Ovviamente questo valeva se era disponibile un numero maggiore di navi. L\u2019arrembaggio era preceduto dal lancio di giavellotti e pietre in modo da diminuire l&#8217;efficienza nelle forze nemiche. Temistocle nella battaglia di Salamina aveva costruito trireme pi\u00f9 grandi con una lunga passerella, per schierare gli opliti pronti per l\u2019arrembaggio. disegno da <a href=\"http:\/\/bbprivateer.ca\/?q=naval_combat\">Naval Combat Strategies | Shady Isle Pirate Society (bbprivateer.ca)<\/a><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Epilogo di una sconfitta navale storica<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSebbene sia difficile ipotizzare le conseguenze di una vittoria persiana, di fatto la risposta greca fece tramontare il sogno persiano di estendersi nel Mediterraneo. Le perdite per la battaglia di Salamina non sono note con certezza, tuttavia, si stima che gli Elleni persero circa 40 navi mentre i Persiani circa 200. Avendo vinto la battaglia navale i Greci attraversarono lo stretto ed eliminarono le truppe persiane ormai in rotta a Psyttaleia. <strong><span style=\"color: #008000;\">Serse<\/span><\/strong>, rendendosi conto della distruzione di gran parte della flotta, necessaria per assicurare i rifornimenti alle truppe terrestri, ordin\u00f2 quindi di dirigersi a nord per proteggere l&#8217;Ellesponto. La Grecia era salva e lo strapotere persiano era stato piegato dall\u2019astuzia e coraggio greco.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #f5f2a6;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #444444; font-family: Georgia,'Bitstream Charter',serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 24px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Le navi trireme impiegate durante la battaglia di Salamina avevano origini antiche. Alcuni studiosi ritengono che furono ideate dai Corinzi, che l&#8217;avevano equipaggiate con due ordini di remi, aggiungendo una piattaforma fuori bordo a sostegno del terzo ordine di remi. <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ARCHEOLOGIA-Model_of_a_greek_trireme-1024x596.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ARCHEOLOGIA-Model_of_a_greek_trireme-1024x596.jpg\" \/>Possedeva, generalmente, un albero con vela quadrata, ma a volte due e, pi\u00f9 raramente, un bompresso (in Grecia). Ai<\/strong><\/span><span style=\"float: none; background-color: transparent; color: #444444; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 24px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px; display: inline !important;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong> lati della poppa erano collocati due remi-timone e, all&#8217;estrema poppa, un castello per gli ufficiali. Si pensa che le navi da guerra impegnate nella battaglia di Salamina fossero navi di questo tipo. L&#8217;arma principale della trireme era un rostro in quercia, posto sull&#8217;estensione della chiglia, a volte laminato in bronzo.<\/strong> <strong><span style=\"text-align: left; text-transform: none; line-height: 24px; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font-family: Georgia,'Bitstream Charter',serif; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; word-spacing: 0px; display: inline !important; white-space: normal; orphans: 2; float: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent;\">Fino al V secolo le flotte da guerra erano formate da navi con 50 remi, 25 per lato, chiamate pentecontori, piuttosto lente e poco manovriere.<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"float: none; background-color: transparent; color: #444444; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-size: 14pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 24px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px; display: inline !important;\"><span style=\"float: none; background-color: transparent; color: #444444; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 24px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px; display: inline !important;\"><span style=\"float: none; background-color: transparent; color: #444444; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 24px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px; display: inline !important;\"><span style=\"color: #008000;\">\u00a0<strong>La trireme, fino all&#8217;introduzione del quinquereme (cinque ordini di remi), rimase la nave da guerra greca tipica.<\/strong> <strong>Lo<\/strong> <strong>scafo era leggero, senza ponte, con una larghezza pi\u00f9 sottile per le navi mercantili. Di media raggiungeva i 35-40 metri con una larghezza dai 6 ai 7 metri. La prua era rialzata, a forma di falce ricurva, con una testa di ariete in bronzo. Su entrambi i lati dell&#8217;arco erano dipinti due enormi occhi per tenere lontano la sfortuna. <\/strong><\/span><strong><span style=\"text-align: left; color: #444444; text-transform: none; line-height: 24px; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; word-spacing: 0px; white-space: normal; orphans: 2; float: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; display: inline !important;\"><span style=\"color: #008000;\">Durante la guerra del Peloponneso, la prua era rinforzata da un lato all&#8217;altro, in modo da proteggere gli scalmi che sporgevano in avanti. Le banche di rematori non erano state poste su tre piani diversi; per liberare il movimento del remo di ciascun vogatore, erano tutti schierati su un piano di parit\u00e0, ma in formazione a spina di pesce, cos\u00ec che su ogni sponda sedevano tre rematori su ciascun lato, ciascuno manovrando un remo &#8211; Fonte Deutsches Museum, Munich, Germany<br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Model_of_a_greek_trireme.jpg\">Model of a greek trireme.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><u><\/u><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>in anteprima t<span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">riremi greche a Salamina<\/span><\/span> &#8211; Fonte <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"><em><strong><span style=\"color: #008000;\">La storia universale illustrata<\/span><\/strong><\/em> di Source Cassell, 1882<\/span><\/span> &#8211; <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Autore Edmund Ollier<\/span><\/span><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Greek_triremes_at_Salamis.jpg\">Greek triremes at Salamis.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>, . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: IV SECOLO a.C. 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