{"id":25846,"date":"2020-06-01T00:15:37","date_gmt":"2020-05-31T22:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=25846"},"modified":"2023-06-17T12:38:16","modified_gmt":"2023-06-17T10:38:16","slug":"storia-navale-il-naufragio-della-batavia-di-campagnano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846","title":{"rendered":"Il naufragio della Batavia"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XVII SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: OCEANO PACIFICO<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\">parole chiave: Batavia<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il naufragio della nave olandese <strong><span style=\"color: #008000;\">Batavia<\/span><\/strong>, e gli avvenimenti successivi, sono stati una manifestazione degli incredibili livelli di violenza raggiungibili dall\u2019Uomo. A bordo della Batavia, incagliata e tra le sabbie riarse di un pugno di isolotti deserti al largo dell\u2019Australia occidentale, ebbero luogo una lunga serie di orrori e sevizie che costarono la vita a centinaia di naufraghi.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #f4f739;\"><span style=\"float: none; background-color: transparent; color: #444444; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-size: 14pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 24px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px; display: inline !important;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ho raccolto interessanti informazioni sul naufragio su Bazar Bizarro e sul sito del <a href=\"http:\/\/museum.wa.gov.au\/\">Western Australian Museum<\/a><\/span><\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Batavia, commissionata dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali, \u00e8 comandata da <strong><span style=\"color: #008000;\">Francisco Pelsaert<\/span><\/strong>, che la porta fuori dal bacino di Harleem per seguire la costa occidentale africana fino a doppiare Capo di Buona Speranza. A bordo ci sono 341 tra passeggeri e marinai. Due di questi sono soggetti poco raccomandabili: <strong><span style=\"color: #008000;\">Ariaen Jacobs<\/span><span style=\"color: #008000;\">z<\/span><\/strong>, comandante in seconda, e <strong><span style=\"color: #008000;\">Jeronimus Cornelisz<\/span><\/strong>, un ex-farmacista in bancarotta gi\u00e0 accusato di eresia e probabilmente afflitto da qualche tipo di psicopatia. Tra Jacobsz e Cornelisz nasce un\u2019amicizia, forse corroborata dal comune odio per Pelsaert, che li porta a complottare contro di lui. Nelle lunghe settimane di navigazione, i due mettono a punto un piano per prendere il controllo della nave e dirigersi verso un qualche luogo inesplorato per ricominciare da zero (anche grazie all&#8217;oro e all&#8217;argento trasportati).<b><\/b><i><\/i><u><\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ordini della Compagnia sono per\u00f2 diversi: la Batavia deve congiungersi ad altre navi in India e poi imbarcare spezie e altre merci. Jacobsz per\u00f2 devia dalla rotta prestabilita e continua verso est. Assieme a Cornelisz e ad alcuni loro accoliti, Jacobsz pianifica l\u2019ammutinamento di tutti i marinai. L\u2019idea \u00e8 di stuprare la passeggera di pi\u00f9 alto rango, Lucretia Jans (la 26enne moglie di un mercante di diamanti intenta a raggiungere il marito proprio a Batavia, odierna Giacarta), e attendere la punizione di Pelsaert, sperando che questa avrebbe esacerbato gli animi degli altri. Pelsaert per\u00f2, dopo aver fatto arrestare i responsabili, non agisce in modo severo. A decidere il destino dei passeggeri sono quindi la corrente e la rotta impostata da Jacobsz, che portano a incagliare la Batavia nella barriera corallina delle Abrolhos Islands, un arcipelago corallino composto da 122 isole. Ben 268 persone sono bloccate a migliaia di chilometri dall\u2019insediamento europeo pi\u00f9 vicino. Francisco Pelsaert e altri 48 uomini (tra cui Jacobsz) si imbarcano alla ricerca d\u2019acqua potabile, sperando di trovarla nelle isole vicine. Non trovano nulla, quindi salgono sulle scialuppe e si dirigono a Giacarta. Ci metteranno 33 giorni per raggiungere la citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Nel frattempo, lo scafo della Batavia cede<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSenza capitano e secondo in comando, una quarantina di persone affogano nel tentativo di raggiungere la riva. Il mattino dopo, sulla spiaggia, i sopravvissuti iniziano a fare i conti con la penuria di acqua e cibo. Parte delle gi\u00e0 misere scorte della nave \u00e8 andata perduta, e uno degli uomini, Cornelisz, sorride. Cavalcando la rabbia degli altri uomini, riesce a prendere il comando nonostante la presenza di diversi soldati. Anzi, una volta raccolti attorno a s\u00e9 i sopravvissuti pi\u00f9 brutali, propone a qualche decina di mozzi di andare a cercare acqua in un\u2019isola vicina, promettendo di tornare a prenderli il giorno successivo, e fa lo stesso con un gruppo di soldati, guidati da Wiebbe Hayes. Entrambi i gruppi non riceveranno pi\u00f9 alcun soccorso da Cornelisz.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify; background-color: #f7f445;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Gli Olandesi e le Indie Orientali<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"color: #008000;\"><b style=\"color: #008000; font-size: 10pt;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-25868 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1024px-VOC.svg.png\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1024px-VOC.svg.png 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1024px-VOC.svg-294x300.png 294w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1024px-VOC.svg-768x784.png 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1024px-VOC.svg-1003x1024.png 1003w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1024px-VOC.svg-50x50.png 50w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/1024px-VOC.svg-65x65.png 65w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/b><span style=\"font-size: 14pt;\"><b style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Nel 1602 l\u2019Assemblea degli Stati Generali delle Province Unite decise di riunire le societ\u00e0 mercantili che operavano in Asia, per potenziare le loro energie al fine di conquistare l\u2019egemonia <\/b><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 18.6667px;\">nell&#8217;Oceano<\/span><\/strong><\/span><b style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\"><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;<\/span>Indiano. Sorse cos\u00ec la Compagnia unita delle Indie Orientali, che in pochi anni strapp\u00f2 ai Portoghesi il controllo del Capo di Buona Speranza e dell\u2019Oceano Indiano e pose basi commerciali soprattutto nelle isole: a Ceylon, in Indonesia e a Formosa (odierna Taiwan).<\/b> <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">A Giava fond\u00f2 nel 1618 la citt\u00e0 di Batavia (oggi Giacarta), sede del governatore della Compagnia. Da Formosa organizz\u00f2 scambi commerciali con la Cina e il Giappone. Gli Olandesi sfruttarono con durezza le popolazioni delle terre sotto il loro dominio, imponendo pesanti tributi e riducendole in schiavit\u00f9 nelle piantagioni. I costi delle guerre di conquista e della repressione delle rivolte erano cos\u00ec alti che spesso superavano i profitti delle attivit\u00e0 commerciali. Nel 1799, dopo aver perso importanti territori \u2012 come Ceylon e la Colonia del Capo \u2012 nel corso di alcune guerre con gli Inglesi, la Compagnia fu sciolta e i suoi possedimenti passarono sotto il controllo diretto dello Stato olandese. (da Treccani.it)<\/span><\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avendo a disposizione 30-40 fedelissimi, propone loro la sua ripugnante idea per sopravvivere pi\u00f9 a lungo: uccidere tutti gli altri. Il massacro inizia quasi subito, e va avanti per settimane. Anziani e malati finiscono sgozzati per primi, seguiti da bambini e donne. <span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #444444; font-family: Georgia,'Bitstream Charter',serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 24px; orphans: 2; text-align: justify; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">L\u2019isolotto dei sopravvissuti diventa una macelleria, e rimangono in vita solo alcune donne, divenute schiave sessuali degli ammutinati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cornleisz tiene per il suo piacere Lucretia Jans, che stupra ripetutamente. Gijsbert Bastiaenz, un pastore protestante, assiste impotente all&#8217;uccisione di sua moglie e di tutti i suoi figli. Assieme a lui, sopravvive solo la figlia maggiore (che fa la fine delle altre ragazze). Dopo alcune settimane, gli ammutinati vedono che alcuni dei mozzi spediti sull&#8217;altro isolotto sono ancora vivi. Gli uomini di Cornelisz li osservano camminare avanti e indietro sulla spiaggia; passano poche ore, e Cornelisz ordina loro di andare a massacrare i derelitti. In completo delirio di onnipotenza, Cornelisz vuole fondare un suo regno. Ha il suo piccolo esercito, la sua regina, e un buon quantitativo di oro e argento trasportato sulla Batavia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Non ha fatto i conti con Wiebbe Hayes<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nL\u2019ufficiale olandese, abbandonato assieme ai suoi soldati nell\u2019odierna West Wallibi Island, ha trovato l\u2019acqua e fa i segnali di fumo prestabiliti. Un paio di uomini di Cornelisz si buttano in mare e lo raggiungono, avvertendolo che le cose sono (leggermente) sfuggite loro di mano. All\u2019inizio, Cornelisz cerca un accordo con Hayes, ma questi rifiuta, dicendogli che lo far\u00e0 impiccare per i suoi misfatti. A questo punto, Cornelisz invia i suoi tagliagole, armati con spade e moschetti, a massacrare i soldati. Questi per\u00f2 hanno ancora dei coltelli e hanno fabbricato un buon numero di lance. Sono riusciti anche a erigere un piccolo fortino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza degli ammutinati, hanno a disposizione acqua e cibo in abbondanza, e riescono a ucciderne abbastanza da convincere gli altri a tornare indietro. Si \u00e8 trattato del primo scontro armato tra europei in terra australiana. Jeronimus Cornelisz \u00e8 furioso e decide di guidare egli stesso una nuova spedizione. Si lancia contro Hayes, ma questi ha velocemente la meglio. Dei sei uomini catturati, Hayes ne fa uccidere cinque, tenendo in vita il solo Jeronimus. Dopo due mesi di orrori, il breve regno dell\u2019uomo che voleva essere Re finisce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un paio di giorni dopo arriva anche il comandante Pelsaert con i rinforzi, cui Hayes consegna Cornelisz. Il tentativo, da parte di quest\u2019ultimo, di far cadere la colpa di quanto accaduto sui suoi uomini \u00e8 penoso e non ha esito positivo. A tutti gli ammutinati viene tagliata la mano destra (a Cornelisz entrambe) e, qualche ora dopo, finiscono impiccati sulla stessa isola in cui avevano instaurato il loro regno di terrore. Hayes, il soldato grazie al quale le nefandezze di Jeronimus non sono cadute nel dimenticatoio, lo guarda penzolare. Tenendolo vivo fino al processo, \u00e8 riuscito a mantenere la sua promessa.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-25851 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/AMH-6776-KB_Massacre_after_the_shipwreck_of_the_Batavia_in_1629.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"909\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/AMH-6776-KB_Massacre_after_the_shipwreck_of_the_Batavia_in_1629.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/AMH-6776-KB_Massacre_after_the_shipwreck_of_the_Batavia_in_1629-300x266.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/AMH-6776-KB_Massacre_after_the_shipwreck_of_the_Batavia_in_1629-768x682.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il massacro dopo il naufragio &#8211; autore Aart Dircksz Oossaan<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:AMH-6776-KB_Massacre_after_the_shipwreck_of_the_Batavia_in_1629.jpg\">AMH-6776-KB Massacre after the shipwreck of the Batavia in 1629.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Epilogo<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLa Compagnia delle Indie Orientali promuove Hayes, mentre Pelsaert, dimostratosi inadeguato al comando, perde il lavoro. Solo 116 passeggeri su 341 sono sopravvissuti alla violenza di quei giorni. Tra di loro, due ammutinati, colpevoli di offese minori, che vengono abbandonati sulla costa occidentale australiana. <strong><span style=\"color: #008000;\">Per una strana ironia del destino, sono i primi europei ad addentrarsi nel nuovissimo continente e a stabilirvisi (forse per pochi giorni). <\/span><\/strong>L\u2019ultimo aggiornamento sui fatti della Batavia risale al 2017. Sono infatti iniziati i lavori di scavo nell\u2019isolotto del massacro.&nbsp;Al momento, \u00e8 stata trovata un\u2019altra fossa comune con dieci scheletri. Si tratta probabilmente, di persone seppellite poco dopo il naufragio, prima, quindi, dell\u2019inizio dell\u2019orrore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">articolo precedentemente pubblicato su <a href=\"http:\/\/zweilawyer.com\/2018\/01\/04\/il-naufragio-della-batavia\/\">zweilawyer.<\/a>&nbsp;&nbsp;L&#8217;articolo originale contiene altri approfondimenti interessanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in anteprima campana del Batavia &#8211; foto di <a class=\"external text\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/people\/58607562@N00\" rel=\"nofollow\">bertknot<\/a> di Scarborough, Australia <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Batavia_2007_(44)_(8379350423).jpg\">Batavia 2007 (44) (8379350423).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-22744 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/campagnano-gabriele.jpg\" alt=\"\" width=\"243\" height=\"243\"><\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt;\">Gabriele Campagnano<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: 10pt;\">storico e divulgatore di storia, ma non solo. Dopo 250 articoli specialistici e 3 libri, tra cui \u201cI Padroni dell\u2019Acciaio\u201d, non si \u00e8 ancora stancato di scrivere. \u00c8 convinto che recuperare i testi antichi, arricchirli e renderli fruibili al lettore odierno sar\u00e0 sempre pi\u00f9 parte integrante del mestiere dello storico; le attuali tecnologie informatiche gli mettono a disposizione migliaia di testi che attendono solo un paziente lavoro di restauro. Scrive regolarmente per la rivista <em>Medioevo Misterioso<\/em> e altre pubblicazioni. Il ricco sito, dal quale sono stati tratti i suoi articoli, pubblicati da ocean4future \u00e8 <a style=\"color: #008000;\" href=\"http:\/\/zweilawyer.com\">http:\/\/zweilawyer.com<\/a><\/span><\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p><iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=amazon0e150-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS2=1&amp;asins=8843090798&amp;linkId=143fd0a94b557b8014b682997e401c4a&amp;bc1=000000&amp;lt1=_blank&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066c0&amp;bg1=ffffff&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\">&amp;lt;br \/&amp;gt;&lt;br \/&gt;<\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XVII SECOLO AREA: OCEANO PACIFICO parole chiave: Batavia &nbsp; Il naufragio della nave olandese Batavia, e gli avvenimenti successivi, sono stati una manifestazione degli incredibili livelli di violenza raggiungibili dall\u2019Uomo. A bordo della Batavia, incagliata e tra le sabbie riarse di un pugno di isolotti deserti al largo dell\u2019Australia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2366,"featured_media":94502,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2318],"tags":[2230,2231,1635],"class_list":["post-25846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eta-moderna","tag-batavia","tag-massacro","tag-wreck-relitto"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il naufragio della Batavia &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il naufragio della Batavia &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XVII SECOLO AREA: OCEANO PACIFICO parole chiave: Batavia &nbsp; Il naufragio della nave olandese Batavia, e gli avvenimenti successivi, sono stati una manifestazione degli incredibili livelli di violenza raggiungibili dall\u2019Uomo. A bordo della Batavia, incagliata e tra le sabbie riarse di un pugno di isolotti deserti al largo dell\u2019Australia [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-05-31T22:15:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-06-17T10:38:16+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1047\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gabriele Campagnano\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gabriele Campagnano\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846\"},\"author\":{\"name\":\"Gabriele Campagnano\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/8f268e05d09f0a406d4ac8c90079d6f2\"},\"headline\":\"Il naufragio della Batavia\",\"datePublished\":\"2020-05-31T22:15:37+00:00\",\"dateModified\":\"2023-06-17T10:38:16+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846\"},\"wordCount\":1519,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg\",\"keywords\":[\"Batavia\",\"massacro\",\"wreck. relitto\"],\"articleSection\":[\"Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846\",\"name\":\"Il naufragio della Batavia &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg\",\"datePublished\":\"2020-05-31T22:15:37+00:00\",\"dateModified\":\"2023-06-17T10:38:16+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg\",\"width\":640,\"height\":1047},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il naufragio della Batavia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/8f268e05d09f0a406d4ac8c90079d6f2\",\"name\":\"Gabriele Campagnano\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Gabriele Campagnano\"},\"description\":\"Diplomato al Liceo Classico Francesco Vivona di Roma e laureato in Giurisprudenza (indirizzo storico comparatistico), ha esercitato la professione di legale d\u2019azienda prima di dedicarsi alla comunicazione d\u2019impresa e istituzionale. Attualmente \u00e8 Capo Ufficio Stampa del Dipartimento Trasformazione Digitale - Presidenza del Consiglio. Ha conseguito il Master Universitario di 2\u00b0 livello - CMU2 in Scienze Giuridiche presso la LUISS. \u00c8 il fondatore e presidente di Zhistorica e Necrosword. Ha scritto pi\u00f9 di 250 articoli e tre libri: Storia della Presa di Famagosta (2014), I Padroni dell\u2019Acciaio (2017) e Zodd, Alba di Sangue (2018) e\u00a0I Padroni dell\u2019Acciaio 2 \u2013 Gotz von Berlichingen\u00a0(2021)\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.zweilawyer.com\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gabriele-campagnano\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il naufragio della Batavia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il naufragio della Batavia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XVII SECOLO AREA: OCEANO PACIFICO parole chiave: Batavia &nbsp; Il naufragio della nave olandese Batavia, e gli avvenimenti successivi, sono stati una manifestazione degli incredibili livelli di violenza raggiungibili dall\u2019Uomo. A bordo della Batavia, incagliata e tra le sabbie riarse di un pugno di isolotti deserti al largo dell\u2019Australia [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2020-05-31T22:15:37+00:00","article_modified_time":"2023-06-17T10:38:16+00:00","og_image":[{"width":640,"height":1047,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gabriele Campagnano","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Gabriele Campagnano","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846"},"author":{"name":"Gabriele Campagnano","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/8f268e05d09f0a406d4ac8c90079d6f2"},"headline":"Il naufragio della Batavia","datePublished":"2020-05-31T22:15:37+00:00","dateModified":"2023-06-17T10:38:16+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846"},"wordCount":1519,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg","keywords":["Batavia","massacro","wreck. relitto"],"articleSection":["Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846","name":"Il naufragio della Batavia &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg","datePublished":"2020-05-31T22:15:37+00:00","dateModified":"2023-06-17T10:38:16+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ARCHEOLOGIA-BATAVIA-640px-Batavia_2007_44_8379350423.jpg","width":640,"height":1047},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25846#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il naufragio della Batavia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/8f268e05d09f0a406d4ac8c90079d6f2","name":"Gabriele Campagnano","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g","caption":"Gabriele Campagnano"},"description":"Diplomato al Liceo Classico Francesco Vivona di Roma e laureato in Giurisprudenza (indirizzo storico comparatistico), ha esercitato la professione di legale d\u2019azienda prima di dedicarsi alla comunicazione d\u2019impresa e istituzionale. Attualmente \u00e8 Capo Ufficio Stampa del Dipartimento Trasformazione Digitale - Presidenza del Consiglio. Ha conseguito il Master Universitario di 2\u00b0 livello - CMU2 in Scienze Giuridiche presso la LUISS. \u00c8 il fondatore e presidente di Zhistorica e Necrosword. Ha scritto pi\u00f9 di 250 articoli e tre libri: Storia della Presa di Famagosta (2014), I Padroni dell\u2019Acciaio (2017) e Zodd, Alba di Sangue (2018) e\u00a0I Padroni dell\u2019Acciaio 2 \u2013 Gotz von Berlichingen\u00a0(2021)","sameAs":["http:\/\/www.zweilawyer.com"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gabriele-campagnano"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2366"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}