{"id":25412,"date":"2018-12-16T01:26:17","date_gmt":"2018-12-16T00:26:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=25412"},"modified":"2023-11-08T16:42:48","modified_gmt":"2023-11-08T15:42:48","slug":"lionel-crabb-frogman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/25412","title":{"rendered":"Lionel Crabb, una vita vissuta avventurosamente"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XX SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: EUROPA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Lionel Crabb, frogman, Gamma<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono personaggi del mare che hanno vissuto una vita avventurosa, lasciando dietro di loro un alone di mistero. Oggi proviamo a raccontare la storia del <strong><span style=\"color: #008000;\">comandante Lionel Crabb<\/span><\/strong>, pioniere della subacquea militare britannica durante la seconda guerra mondiale, scomparso misteriosamente durante la guerra fredda. Ho usato il verbo <em>provare<\/em> perch\u00e9 la sua vita \u00e8 ancora vvolta nel mistero culminando, come in una spy story,&nbsp; con la sua presunta scomparsa nelle acque gelide di un porto inglese.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una vita spericolata<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nCrabb nacque nel 1909 in un quartiere a sud-ovest di Londra da una famiglia che certo non navigava nell&#8217;oro. Si arruol\u00f2 nella marina mercantile e poi nella riserva volontaria della Royal Navy prima della seconda guerra mondiale. Curiosamente all&#8217;inizio della guerra fu arruolato come artigliere dell&#8217;esercito ma, nel 1941, entr\u00f2 nella Marina britannica dove fu impiegato in un&#8217;unit\u00e0 di sminamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Italiani avevano appena compiuto un&#8217;attacco rilasciando delle cariche subacquee (limpet mine) sotto gli scafi delle navi e gli Inglesi non avevano la pi\u00f9 pallida idea di come contrastarli. Il lavoro di Crabb consisteva nel disarmare le cariche rimosse dai sommozzatori britannici, un lavoro pericoloso che gli dava adrenalina. A seguito del contatto con quegli uomini che si immergevano nelle acque a caccia di ordigni, Crabb ma decise di imparare ad immergersi e gli riusc\u00ec molto bene.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-25434\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/dive-sumerge-exit-apparatus.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"564\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/dive-sumerge-exit-apparatus.jpg 576w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/dive-sumerge-exit-apparatus-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Davis Submersible Escape Apparatus. &#8211; credit Jim Knight<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/www.submerged.co.uk\/buster-crabb\/\">Commander Lionel &#8216;Buster&#8217; Crabb &#8211; Submerged<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi sommozzatori impiegavano una versione modificata dell&#8217;autorespiratore a ossigeno Davis che veniva utilizzato in caso di emergenza per fuoriuscire dai sommergibili. Il nome <strong><em><span style=\"color: #008000;\">frogman<\/span><\/em><\/strong>, che gli era stato dato, dipendeva probabilmente dal fatto che questi operatori nuotavano solo a rana, senza pinne. Nel dicembre 1942, durante un attacco a Gibilterra, due sommozzatori gamma italiani, il tenente Visintini e il sottufficiale Magro, morirono a causa di cariche esplosive lanciate in mare dalle imbarcazioni di vigilanza agli sbarramenti foranei. I loro corpi furono recuperati con le attrezzature (comprese le pinne) che vennero poi adottate ed impiegate da Lionel Crabb. La Royal Navy aveva, al contempo, istituito un\u2019apposita squadra di sommozzatori, l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Underwater Working Party (UWWP)<\/span><\/strong>, sotto il comando del <strong><span style=\"color: #008000;\">Lt Bill Bailey<\/span><\/strong>, con il compito di ispezionare le carene delle imbarcazioni alla ricerca di ordigni esplosivi e rimuoverli. Inizi\u00f2 cos\u00ec l\u2019operazione <strong><span style=\"color: #008000;\">TADPOLE<\/span><\/strong>, un insieme di tattiche di prevenzione e contrasto contro gli attacchi della X Flottiglia MAS nel porto di Gibilterra e nelle sue vicinanze. La storia ci dice che non fu molto efficace e gli Italiani continuarono a colpire e ad affondare il naviglio britannico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crabb si distinse comunque per il suo valore e fu promosso capitano di corvetta.&nbsp; Nel 1943 divenne Primo Ufficiale subacqueo per l&#8217;Italia del Nord, e fu assegnato per lo sminamento dei porti di Livorno e di Venezia ricevendo la decorazione di Ufficiale dell&#8217;Ordine dell&#8217;Impero Britannico per questi servizi. Fu anche inviato per investigare sulla morte sospetta del generale Sikorsky dell&#8217;esercito polacco, il cui aereo B-24 Liberator si schiant\u00f2 nei pressi di Gibilterra nel 1943.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cerc\u00f2 invano la collaborazione di molti reduci dei Gamma italiani tra cui <strong><span style=\"color: #008000;\">Luigi Ferraro<\/span><\/strong> a cui chiese di proseguire la guerra con gli Inglesi contro i Giapponesi. A quel tempo Crabb aveva guadagnato il soprannome di &#8220;Buster&#8221;, dal nome dell&#8217;attore americano e nuotatore Buster Crabbe, un nickname che da allora lo accompagn\u00f2 per tutta la sua vita. Dopo la guerra, Crabb fu inviato in Palestina a capo di una squadra di sommozzatori disattivatori per bonificare alcune cariche esplosive che erano state posate dai subacquei della forza irregolare di Palmach durante gli anni della Mandatory Palestine. Nel 1947 fu ufficiosamente congedato ed inizi\u00f2 a lavorare in campo civile come sommozzatore, mettendo a frutto la sua esperienza maturata sotto le armi. Negli anni &#8217;50 fu coinvolto dalla Marina britannica nella ricerca del relitto di un fantomatico galeone spagnolo dell&#8217;Armada, che si diceva affondato nelle acque di Tobermory, presso l&#8217;isola di Mull. Collabor\u00f2 anche alla ricerca di sopravvissuti nei tragici incidenti del sommergibile <strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Truculent<\/span> <\/strong>nel gennaio 1950 e del <strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Affray<\/span><\/strong> nel 1951. Si dedic\u00f2 poi a diversi lavori, trasportando merci per i negozi e, forse, fu durante uno di quei viaggi che ritrov\u00f2 l&#8217;amico sommozzatore e compagno di guerra, Sydney Knowles.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-25435\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/LionelCrabbAP_468x584.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"1061\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/LionelCrabbAP_468x584.jpg 468w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/LionelCrabbAP_468x584-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Lionel Crabb a sinistra con Ray Hodges dopo un&#8217;immersione su un sommergibile affondato nel Thames Estuary<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/cruelkev2.blogspot.com\/2007\/11\/russian-frogman-claims-he-killed-real.html\">SAILORS, MARINERS &amp; WARRIORS LEAGUE: Russian Frogman Claims He Killed Real Life British &#8216;James Bond&#8217; Placing Mine On Khruschev&#8217;s Ship in UK Waters (cruelkev2.blogspot.com)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1955, sotto richiesta della marina reale britannica, si immersero insieme in un&#8217;operazione occulta per indagare lo scafo dell&#8217;incrociatore sovietico <strong><span style=\"color: #008000;\">Sverdlov<\/span><\/strong>. Secondo Knowles, durante l&#8217;immersione, trovarono un&#8217;apertura circolare a prua della nave con al suo interno una grande elica che poteva essere diretta per orientare la nave (un&#8217;elica di manovra).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eravamo in piena <strong><span style=\"color: #008000;\">guerra fredda,&nbsp;<\/span><\/strong>quel periodo storico che vedeva da un lato la NATO e dall&#8217;altro le forze del patto di Varsavia, e le attivit\u00e0 spionistiche erano ancora centrate sull&#8217;elemento umano da entrambi gli schieramenti. Non a caso lo scrittore <strong><span style=\"color: #008000;\">Ian Fleming<\/span><\/strong>, anche lui con precedenti di spia, scrisse i suoi migliori romanzi incentrati sulla figura di James Bond (anche lui un Lieutenant Commander come Crabb) raccontando missioni impossibili contro spie sovietiche ed organizzazioni criminali internazionali. Per il comandante Lionel Crabb fu l&#8217;ultima missione per la Royal Navy che aveva sempre servito con dedizione e coraggio; quello stesso anno, nel marzo del 1955, Lionel Crabb fu costretto al ritiro definitivo per limiti d&#8217;et\u00e0. Ma poteva finire cos\u00ec o fu un congedo di facciata?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-size: 18pt;\">La domanda che molti ancora si pongono \u00e8 se fu in seguito reclutato dal MI6<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong>A questo punto la storia si complica. Vista la sua non comune esperienza fu veramente arruolato dal MI 6? Certo non fu facile. La sua esperienza per le operazioni occulte subacquee era preziosa ma il bere ed il troppo fumo avevano messo spesso a repentaglio la sua salute. La sua compagna Pat raccont\u00f2 ai giornalisti che litigavano spesso per il suo &#8221; \u2026 <em><strong><span style=\"color: #008000;\">t<\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong>oo much smoking, drinking excessively in its 44 years &#8216;old and sick&#8217;<\/strong> &#8230;<\/span> <\/em>&#8220;. Probabilmente il suo spirito di avventura non lo ferm\u00f2. A questo punto le diverse fonti giornalistiche ipotizzano che i suoi contatti con l&#8217;MI6 non cessarono e, nel 1956, Lionel Crabb fu inviato ad investigare l&#8217;incrociatore sovietico <strong><span style=\"color: #008000;\">Ordzhonikidze<\/span><\/strong>, che aveva trasportato Nikita Krusciov e Nikolaj Bulganin in una delicatissima missione diplomatica in Gran Bretagna. Era la notte del <strong><span style=\"color: #008000;\">19 aprile 1956<\/span><\/strong>; Crabb si tuff\u00f2 nelle gelide acque del porto di Portsmouth ma non torn\u00f2 indietro. Sparirono tutti i suoi oggetti dal Sally Port Hotel dove aveva alloggiato e persino la pagina del registro dell&#8217;albergo con il suo nome fu strappata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dieci giorni dopo i giornali britannici pubblicarono la scomparsa di Crabb in una missione subacquea di addestramento. L&#8217;Ammiragliato britannico annunci\u00f2 che il <strong><span style=\"color: #008000;\">Lieutenant Commander Lionel Crabb<\/span><\/strong> era scomparso partecipando alla sperimentazione di nuovi apparati subacquei a Stokes Bay sul Solent. I Sovietici risposero rilasciando una vaga dichiarazione che affermava che l&#8217;equipaggio di Ordzhonikidze aveva visto un sommozzatore vicino all&#8217;incrociatore il 19 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-25432 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/crabb20twelve20big.jpg\" alt=\"\" width=\"825\" height=\"624\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/crabb20twelve20big.jpg 643w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/crabb20twelve20big-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 825px) 100vw, 825px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Da quel momento nacquero molte ipotesi<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nAlcuni giornali britannici ipotizzarono che i Sovietici lo avessero catturato durante la sua azione e portato in seguito in Unione Sovietica.&nbsp;Di fatto dopo circa 14 mesi, il 9 giugno 1957, un cadavere con una muta stagna simile a quella usata da Lionel Crabb fu recuperato in una rete di pescatori al largo dell&#8217;isola di Pilsey, nel porto di Chichester.&nbsp; Al corpo mancava la testa e entrambe le mani il che ne rendeva impossibile l&#8217;identificazione (l&#8217;esame del DNA non era ancora esistente). &nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"lyte-wrapper fourthree\" style=\"width:420px;max-width:100%;margin:5px;\"><div class=\"lyMe\" id=\"WYL_uojs8GU3NpI\"><div id=\"lyte_uojs8GU3NpI\" data-src=\"\/\/i.ytimg.com\/vi\/uojs8GU3NpI\/hqdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\"><\/div><\/div><div class=\"play\"><\/div><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uojs8GU3NpI\" rel=\"nofollow\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/uojs8GU3NpI\/0.jpg\" alt=\"YouTube video thumbnail\" width=\"420\" height=\"295\" \/><br \/>Guarda questo video su YouTube<\/a><\/noscript><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:420px;margin:5px;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;inchiesta fu aperta l&#8217;11 giugno 1957 ma n\u00e9 l&#8217;amico di tante avventure Sydney Knowles n\u00e9 l&#8217;ex moglie di Crabb n\u00e9 altri amici di Crabb furono in grado di riconoscere il suo corpo.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Parziali declassifiche<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nPoich\u00e9 alcune informazioni sono state rese pubbliche (in base alla regola dei 50 anni) sono emersi nuovi fatti sulla scomparsa di Crabb. Il 27 ottobre 2006, gli Archivi nazionali pubblicarono documenti relativi alla missione sotto lo scafo del Ordzhonikidze.&nbsp; Ma non solo. Sydney Knowles, ex partner subacqueo di Crabb, dichiar\u00f2 in un&#8217;intervista televisiva (Inside Out &#8211; South del 19 gennaio 2007) che Crabb non si era immerso da solo nella sua ultima missione, anzi in quelle acque ve ne erano altri insieme a lui.&nbsp;Ci fu anche una dichiarazione di un ex sommozzatore russo di nome <strong><span style=\"color: #008000;\">Koltsov<\/span><\/strong>, che rifer\u00ec&nbsp;che gli \u00e8 stato ordinato di immergersi per indagare su attivit\u00e0 sospette intorno all&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">incrociatore Ordzhonikidze<\/span><\/strong>. Cosa plausibile considerando che la nave aveva trasportato il presidente Krusciov e il primo ministro Bulganin, per incontri con il primo ministro britannico Sir Anthony Eden e i suoi ministri, la sicurezza doveva essere stata massima da ambedue le parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che sembra strano \u00e8 che sicuramente la nave russa era sotto sorveglianza e che l&#8217;immersione di un sommozzatore dalla stessa sarebbe stata certamente notata dagli Inglesi. Koltsov rivel\u00f2 a dei giornalisti russi di essersi immerso quella notte&nbsp;nel porto di Portsmouth, dove l&#8217;Ordzhonikidze era ormeggiato, e che, durante la sua ispezione, aveva&nbsp;scoperto &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">la&nbsp;sagoma di un sub<\/span><\/strong>&#8221;&nbsp;che stava armeggiando sul lato dritto della nave, sotto la linea di galleggiamento, proprio&nbsp;in corrispondenza dei depositi munizioni della nave. Avvicinandosi si era reso conto che&nbsp;&#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">stava sistemando una mina sullo scafo<\/span><\/em><\/strong>&#8220;. Koltsov si avvicin\u00f2 ed ebbe la meglio sul sommozzatore&nbsp;tagliandogli la gola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-size: 18pt;\">Verit\u00e0 o fantasia?<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong>Forse lo scopriremo nel 2057 quando alcuni documenti del Governo britannico, ancora segretati, saranno resi pubblici. Quale \u00e8 la versione russa? A parte la dichiarazione di Kolstov le domande non risposte sono tante. Di fatto, alcune&nbsp;<a href=\"http:\/\/self.gutenberg.org\/article\/WHEBN0002773690\/Russian%20commando%20frogmen\">fonti<\/a> riferiscono che dopo l&#8217; &#8220;incidente&#8221; di Crabb i Sovietici crearono il <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Russian_commando_frogmen\"><strong><span style=\"color: #008000;\">PDSS<\/span><\/strong><\/a> (\u041f\u0440\u043e\u0442\u0438\u0432\u043e-\u0414\u0438\u0432\u0435\u0440\u0441\u0438\u043e\u043d\u043d\u044b\u0435 \u0421\u0438\u043b\u044b \u0438 \u0421\u0440\u0435\u0434\u0441\u0442\u0432\u0430, Protivo-Diversionnyye Sily i Sredstva = Forze e mezzi anti-sabotaggio), presso le strutture della flotta sovietica in mar Nero. Il PDSS aveva il compito di contrastare attacchi da parte di sommozzatori nemici con team speciali scelti tra gli Spetnaz. In quegli anni uscirono molte altre teorie secondo le quali Lionel Crabb dovette emergere a causa di un malfunzionamento del suo apparato ad ossigeno e fu ucciso da una sentinella o solo ferito. In quel caso la storia va oltre i romanzi di Ian Fleming.&nbsp; Crabb, dissero, venne catturato dai Sovietici che poi lo trasportarono&nbsp;segretamente in Russia dove forse trad\u00ec il suo Paese. Altri pensano che semplicemente ebbe un malore e, dopo essere stato recuperato dai Russi, fu fatto sparire dagli stessi per evitare l&#8217;imbarazzo politico che sarebbe derivato in quel momento storico cos\u00ec delicato.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Una storia che ha attratto giornalisti, storici e romanzieri ma ormai svanita nel nulla come&nbsp; il fumo delle immancabili sigarette di Buster Crabb.&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in anteprima foto di Lionel Cranbb, in un a pausa a Gibilterra dove comandava il Diving working party dopo la guerra &#8211; autore Coote, R G G (Lt), Royal Navy official photographer &#8211; Fonte Imperial War Museum on the&nbsp;<a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.iwm.org.uk\/corporate\/privacy-copyright\/licence\" rel=\"nofollow\">IWM Non Commercial Licence<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&#8211; . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: EUROPA parole chiave: Lionel Crabb, frogman, Gamma . Ci sono personaggi del mare che hanno vissuto una vita avventurosa, lasciando dietro di loro un alone di mistero. 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