{"id":23810,"date":"2018-10-04T00:10:23","date_gmt":"2018-10-03T22:10:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=23810"},"modified":"2026-03-22T18:22:18","modified_gmt":"2026-03-22T17:22:18","slug":"lassedio-di-malta-del-1565-dallassalto-della-senglea-allarrivo-del-gran-soccorso-parte-ii-di-gabriele-campagnano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810","title":{"rendered":"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XVI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MEDITERRANEO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Malta, Ottomani<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni successivi, il morale dei difensori scende. Le batterie turche martellano notte e giorno, uccidendo molti armati e civili, e proprio questi ultimi pensano che sar\u00e0 difficile sfuggire a un futuro di schiavit\u00f9. Il 14 agosto si verifica un buon presagio, ossia una colomba si posa e indugia sull\u2019immagine della Madonna di Filermo. Il Gran Maestro, ormai disposto a far leva su qualsiasi cosa pur di restituire vigore ai suoi, dice che il Gran Soccorso \u00e8 in arrivo, e di aver ricevuto numerose missile al riguardo. Ordina addirittura dei modesti festeggiamenti per dare forza alla sua bugia. \u00c8 difficile per\u00f2 distogliere l\u2019attenzione dalle palle di ferro che, fra 13 e 16 agosto,&nbsp;piovono&nbsp;su Borgo e Senglea con particolare vigore. Il risultato \u00e8 che le brecce diventano talmente larghe da destare paure sempre maggiori fra i Cavalieri. Mustaf\u00e0 e Pial\u00ec, d\u2019altro canto, non gioiscono. In tre mesi di sforzi sono riusciti a prendere solo S.Elmo e il prezzo pagato, in termini di uomini e materiali, \u00e8 stato altissimo. Si sono addirittura arrischiati a chiedere rinforzi a Solimano, cosa che il Sultano non ha preso bene.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-23857\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/MALTA-SIEGE.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"586\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/MALTA-SIEGE.jpg 474w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/MALTA-SIEGE-300x207.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel tentativo di intimorire ulteriormente i Cavalieri, i generali turchi tentano anche uno stratagemma teatrale; fingono infatti l\u2019arrivo di 30 galere, scelte fra quelle all\u2019ancora a Malta o in pattugliamento, con tanto di sbarco di Giannizzeri (in realt\u00e0 sono manovali e semplici soldati truccati e agghindati per l\u2019occasione) sullo Sceberras. Il 18 Agosto, alla vigilia del nuovo attacco, il comando delle forze del Borgo \u00e8 direttamente nelle mani del Gran Maestro, quello della Senglea \u00e8 affidato al Cav. Coupier, che prende il posto del defunto Robles. La posta di Castiglia, nel Borgo, sostiene l\u2019aggressione pi\u00f9 dura. Nel momento di massimo sforzo, il Gran Maestro lascia la postazione di osservazione e, per l\u2019ennesima volta, si presenta sulle mura, dove trova una situazione disperata. Poco dopo il suo arrivo, cade trafitto il Cav. Burl\u00f2, mentre gli altri Cavalieri, alcuni di loro molto anziani, si stringono in difesa del Gran Maestro e cercano di tirarlo fuori dalla mischia. Il Cav. Mendoza, anch\u2019egli oltre i settanta, si inginocchia addirittura davanti a La Valette e pronuncia queste parole:<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Maestro, finito voi, finiti tutti! Deh, riducetevene al chiuso!<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I difensori respingono diversi assalti, fra cui uno in piena notte. Fra questo e il primo assalto del 19 Agosto, i Turchi danno ai Cavalieri solo un\u2019ora di riposo. Tornato alla posta di Castiglia, La Valette viene ferito alla gamba da una scheggia di pietra, ma rimane sul posto. Dopo quasi 48 ore di assalti continuati, i Turchi si ritirano la sera del 19, lasciando sotto le mura un quantitativo enorme di cadaveri. La mattina del 20 agosto per\u00f2, riprendono l\u2019assalto. La loro costanza e perseveranza suscita l\u2019ammirazione anche dei cronisti dell\u2019epoca. Per tutta la giornata e per quella successiva, i difensori continuano a resistere. Il Bosio, nella sua cronaca, scrive:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"color: #008000;\">Et era cosa maravigliosa il vedere, che fin le donne, et i fanciulli havessero perduto e lasciato affatto ogni timore dell\u2019archibusate, delle cannonate, e dei fuoci artificiati, e che non mostrassero avere horrore, o abigottimento alcuno, di veder cadersi a lato e vicino tanti morti, smembrati, e stranamente feriti. Anzi ch\u2019arditamente se non mostrassero in continuo essercitio di lavorar intorno a\u2019ripari, o di tirar sassate contra nemici, o di ritirar morti, e d\u2019ajutar feriti, o di portar rinfrescamenti a combattenti; intrepidamente accostandosi a\u2019parapetti, ancorche danno, ferite e morte ne ricevessero.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I maltesi arrivano a urlare ai Turchi di provare altri assalti, cos\u00ec da aumentare il numero dei loro morti, che gi\u00e0 si aggira fra i 18.000 e i 20.000. La Valette non rinuncia alla corrispondenza con il Vicer\u00e8, che deve anche fronteggiare le maldicenze su di lui. Filippo II infatti gli ordina di raggiungere Malta a costo di perdere l\u2019intera armata. Don Garcia vuole invece una vittoria schiacciante e continua a radunare forze. Se anche Malta dovesse cadere, immagina di poter scacciare i pochi turchi rimasti e impossessarsene. Ma ormai Siracusa \u00e8 piena di uomini d\u2019arme, e rimandare diventa quasi impossibile. Il 25 Agosto, a tre mesi dall\u2019inizio dell\u2019Assedio, partono dalla Sicilia 58 galee cristiane.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-23858\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/MALTA-SIEGE-2.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"554\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/MALTA-SIEGE-2.jpg 474w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/MALTA-SIEGE-2-300x196.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">A bordo ci sono:<\/span><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>250 Cavalieri di Malta e 100 uomini al loro seguito;<\/li>\n<li>40 Cavalieri di Santo Stefano;<\/li>\n<li>104 uomini&nbsp;condotti dai fratelli Pompeo e Prospero Colonna;<\/li>\n<li>100 da Ascanio della Corgna;<\/li>\n<li>80&nbsp;da Cesare e Giovanni D\u2019Avalos;<\/li>\n<li>47 dal Conte De Cefuentes;<\/li>\n<li>36 dal Marchese Pallavicino;<\/li>\n<li>36 da Enea Pio;<\/li>\n<li>31 da Paolo Sforza;<\/li>\n<li>28 da Don Bernardo de Cardenas;<\/li>\n<li>21 da Chiappin Vitelli;<\/li>\n<li>20 da Alessandro Pallavicino<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contando anche gli avventurieri in proprio di ogni nazione, il conto totale arriva a 1.800. A questi si aggiungono 5.000 soldati di Lombardia, Napoli e Corsica, e 1.700 italiani scelti dal Colonnello Vincenzo Vitelli. Nel frattempo, i Turchi sono sempre pi\u00f9 furiosi. Ormai limitano al minimo l\u2019uso dell\u2019artiglieria e lavorano \u201c<em>con pala e zappa<\/em>\u201d sotto le poste del Borgo. Mustaf\u00e0 giunge alla follia di costruire una torre d\u2019assedio in legno, di quelle utilizzate prima dell\u2019avvento della polvere da sparo, per fare fuoco con gli archibugeri sui difensori di S.Michele. L\u2019insolita costruzione all\u2019inizio desta meraviglia, ma i Cavalieri la distruggono senza troppi problemi con cerchi e pignatte incendiarie. Tuttavia, la posta di Castiglia (Borgo) torna a essere battuta dall\u2019artiglieria e le posizioni turche arrivano&nbsp;cos\u00ec vicini alle mura da renderne quasi impossibile la difesa. La maggior parte dei Cavalieri propone di evacuare tutti i superstiti del Borgo all\u2019interno di S.Angelo, che \u00e8 ancora intero, ma il Gran Maestro non vuole nemmeno considerare questa opzione. Gli chiedono quindi di rinchiudersi almeno lui nel forte, assieme ai libri dell\u2019Ordine. A questo punto, La Valette va su tutte le furie:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><strong><span style=\"color: #008000;\">Che non mi si parli pi\u00f9 di ritirate! Io combatter\u00f2 primiero alla posta di Castiglia, morir\u00f2 ivi, sar\u00f2 ivi sepolto!<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prende poi quasi tutti gli uomini disponibili e si dirige alla posta di Castiglia, ordinando di bruciarne il ponte. I nemici ora occupano il piccolo sprone&nbsp;della posta: bisogna riprenderlo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11349\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 608px;\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-11349\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/ottomani-guastatori.png?resize=765%2C350\" sizes=\"(max-width: 765px) 100vw, 765px\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/ottomani-guastatori.png?w=765 765w, https:\/\/i2.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/ottomani-guastatori.png?resize=300%2C137 300w, https:\/\/i2.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/ottomani-guastatori.png?resize=60%2C27 60w, https:\/\/i2.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/ottomani-guastatori.png?resize=600%2C275 600w\" alt=\"ottomani guastatori\" width=\"608\" height=\"278\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Guastatori, minatori e operai turchi ebbero un ruolo fondamentale durante l\u2019Assedio<\/span><\/strong><\/p><figcaption class=\"wp-caption-text\"><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La Valette<\/span><\/strong> incarica dell\u2019impresa il Cav. Clairmont, che il 26 agosto opta per una sortita notturna. Il trambusto e le urla del contingente cristiano sono talmente forti che i Turchi pensano di essere assaliti dall\u2019intera popolazione del Borgo, quindi battono in ritirata abbandonando armi e opere di difesa. I Cavalieri le convertono subito in materiale da adoperare contro il nemico e fortificano lo sperone talmente bene che i Turchi non riusciranno pi\u00f9 a riprenderlo. Nell\u2019azione di distinguono in particolare due maltesi, Agostino Tabone e Giacomo Bonnici. Ancora pi\u00f9 scoraggiati, il 28 agosto i Turchi sparano sul Borgo, ma non tentano assalti. Ne approfittano i Cavalieri, che effettuano una fruttuosa sortita fuori dalla Senglea. Tutti i lavori dei turchi vengono distrutti, e gli incursori sottraggono anche un enorme quantitativo di pale, zappe e altri attrezzi. In completo delirio mistico, il 29 agosto Fra Roberto, considerato quasi come un santo dalla popolazione maltese, confida al Gran Maestro di aver avuto una visione: entro pochi giorni, la benevolenza divina avrebbe concesso una gloriosa vittoria agli assediati, liberandoli definitivamente dall\u2019assedio. Di certo la suddetta benevolenza non sembra essere dalla parte dei difensori la mattina seguente, quando Mustaf\u00e0 si presenta sotto le brecce del Borgo&nbsp;con 6.000 uomini, la met\u00e0 dei quali posizionati sotto la posta di Castiglia, dove ci sono probabilmente meno di 200 difensori. In realt\u00e0, si tratta di un diversivo. I Turchi infatti vogliono solo tenere occupati i difensori del Borgo mentre un altro contingente prova l\u2019attacco alla Senglea, i cui bastioni erano ridotti a un colabrodo. Una delle brecce \u00e8 talmente ampia che le due parti si fronteggiano solo da una grande tavola di legno messa di traverso sulla breccia. Le donne e i fanciulli sono ai lati, tirando pietre e qualsiasi cosa capiti loro in mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mustaf\u00e0 arriva giusto in tempo per ricevere una pietra in faccia e ritirarsi, ma lo scontro va avanti per due ore. Il tempo di riorganizzarsi, e i Turchi riprendono a spingere sulla breccia. Mustaf\u00e0 utilizza anche moltissimi arcieri per creare un vero e proprio \u201cfuoco di copertura\u201d all\u2019avanzata dei suoi, ma niente, al tramonto deve ritirarsi come ogni sera dei precedenti tre mesi. La mattina del 31 agosto, Mustaf\u00e0 capisce di dover fare i conti con il malcontento quasi ingestibile dei suoi. Per alzare il morale della truppa, ordina a 4.000 soldati di seguirlo alla Notabile, promettendogli il saccheggio della citt\u00e0. Mesquita per\u00f2 fa trovare tutti i Cavalieri e buona parte dei cittadini (vestiti e armati a guisa di Cavalieri) sugli spalti. Mustaf\u00e0 temporeggia, anche perch\u00e9 non ha portato artiglieria pesante, e poi desiste. \u00c8 decisivo, in questo caso, lo stratagemma di Mesquita, che fa sparare i cannoni anche se i Turchi sono fuori tiro. Questi ultimi infatti pensano che la Notabile sia talmente ben equipaggiata da potersi permettere di sprecare colpi, e si ritirano definitivamente. Mesquita, ovviamente, aspetta che il grosso della forza nemica si sia messa in moto e poi sguinzaglia la cavalleria, che raggiunge la retroguardia e uccide una trentina di Turchi. Nel frattempo, la guerra di mina, ossia lo scontro che si svolge sottoterra fra gallerie turche (il cui fine \u00e8 far brillare barili di esplosivo sotto le mura) e maltesi, volge a favore di questi ultimi. Fra i difensori, si distingue in particolare \u201cMaestro Giovanni, inglese bombardiero\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fallita la sortita sulla Notabile, Mustaf\u00e0 decide di far costruire un\u2019altra torre d\u2019assedio, questa volta molto pi\u00f9 alta e resistente. La torre supera di alcuni metri i parapetti, e decine di difensori cadono sotto i colpi degli archibugi ottomani. Le pignatte infuocate questa volta non hanno effetto. Andare sui parapetti diventa impossibile: la situazione precipita velocemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora una volta, La Valette si affida ai suoi ingegneri. La soluzione viene proposta dal maltese Andrea Cassar, fratello di Girolamo. Ed \u00e8 una soluzione rischiosa, gi\u00e0 sperimentata con il ponte di legno gettato dai Turchi qualche settimana prima: aprire un buco nei bastioni e portarci un pezzo di artiglieria, in modo da avere una linea di tiro diretta sulla Torre. I lavori sono frenetici; i Cavalieri sanno di avere una sola possibilit\u00e0 prima di ricevere un massiccio fuoco nemico. Al tramonto, con il pezzo&nbsp;in posizione, \u00e8 proprio Andrea Cassar a consigliare di aggiungere alla palla pezzi di catene e ferraglia. La torre \u00e8 li davanti, e la mattina dopo servir\u00e0 come testa di ponte per un assalto cui nessuno potr\u00e0 opporsi. Oltre ad aver ideato la contromossa, Cassar si prende anche la responsabilit\u00e0 di accendere la miccia. Il cannone&nbsp;fa fuoco. La palla colpisce la torre a mezza altezza, mentre le catene e i pezzi di ferro tranciano legno e carne. \u00c8 un vero massacro, la torre crolla con tutti gli occupanti. Maltesi e Cavalieri tornano sui parapetti urlando come ossessi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11354\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-11354 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/siege-malta-1565-posta-di-castiglia.png?resize=695%2C386\" sizes=\"(max-width: 695px) 100vw, 695px\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/siege-malta-1565-posta-di-castiglia.png?w=695 695w, https:\/\/i0.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/siege-malta-1565-posta-di-castiglia.png?resize=300%2C167 300w, https:\/\/i0.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/siege-malta-1565-posta-di-castiglia.png?resize=60%2C33 60w, https:\/\/i0.wp.com\/zweilawyer.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/siege-malta-1565-posta-di-castiglia.png?resize=600%2C333 600w\" alt=\"siege malta 1565 posta di castiglia\" width=\"695\" height=\"386\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La posta di Castiglia sub\u00ec attacchi pesantissimi; qui un bel particolare.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 4 Settembre, arriva il Gran Soccorso. Ma il Vicer\u00e8 non fa sbarcare le truppe e sembra allontanarsi da Malta. Mustaf\u00e0 e Pial\u00ec sguinzagliano uomini e flotta per capire se qualcuno sia effettivamente sbarcato, e dopo due giorni di ricerche per terra e mare capiscono di no. Mustaf\u00e0, nella disperazione pi\u00f9 completa, decide di tentare un ultimo assalto a tutte le poste. Si dice che volesse a tutti i costi morire l\u00ec, guidando l\u2019assedio, per non presentarsi davanti a Solimano a mani vuote e con 20.000 morti. In realt\u00e0, la situazione dell\u2019esercito ottomano non \u00e8 delle migliori, visto che iniziano a mancare anche la polvere per gli archibugi e le armi. I suoi ufficiali cercano quindi di farlo desistere, ma lui li alletta con promesse di saccheggio e vendetta, rianimando anche il bey di Algeri, che si offre di guidare l\u2019assalto. Il 7 settembre per\u00f2, mentre i Turchi si preparano sotto le mura, il Gran Soccorso, 8.300 uomini, sbarca a Melleha e&nbsp;si mette in marcia verso la Notabile. Quando la notizia arriva nei pressi della Senglea, sui soldati turchi cala un silenzio di tomba.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine VII parte &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Gabriele Campagnano&nbsp;<br \/>\n<\/span><\/strong>&nbsp;<a href=\"http:\/\/zweilawyer.com\/\">http:\/\/zweilawyer.com<\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/22743\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a>&nbsp; <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23303\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a>&nbsp; <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23314\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-16 maxbutton maxbutton-parte-iv\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/22756\"><span class='mb-text'>PARTE IV<\/span><\/a>&nbsp; <a class=\"maxbutton-17 maxbutton maxbutton-parte-v\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23317\"><span class='mb-text'>PARTE V<\/span><\/a>&nbsp; <a class=\"maxbutton-18 maxbutton maxbutton-parte-vi\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/22761\"><span class='mb-text'>PARTE VI<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-19 maxbutton maxbutton-parte-vii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810\"><span class='mb-text'>PARTE VII<\/span><\/a>&nbsp; <a class=\"maxbutton-20 maxbutton maxbutton-parte-viii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/22763\"><span class='mb-text'>PARTE VIII<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. &nbsp; . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XVI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Malta, Ottomani . Nei giorni successivi, il morale dei difensori scende. Le batterie turche martellano notte e giorno, uccidendo molti armati e civili, e proprio questi ultimi pensano che sar\u00e0 difficile sfuggire a un futuro di schiavit\u00f9. Il 14 agosto si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2366,"featured_media":23327,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2318],"tags":[2161,421,245],"class_list":["post-23810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eta-moderna","tag-assedio","tag-malta","tag-storia-navale"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. &nbsp; . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XVI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Malta, Ottomani . Nei giorni successivi, il morale dei difensori scende. Le batterie turche martellano notte e giorno, uccidendo molti armati e civili, e proprio questi ultimi pensano che sar\u00e0 difficile sfuggire a un futuro di schiavit\u00f9. Il 14 agosto si [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-10-03T22:10:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-22T17:22:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/malta-siege.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"850\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"658\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gabriele Campagnano\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gabriele Campagnano\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810\"},\"author\":{\"name\":\"Gabriele Campagnano\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/8f268e05d09f0a406d4ac8c90079d6f2\"},\"headline\":\"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII\",\"datePublished\":\"2018-10-03T22:10:23+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-22T17:22:18+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810\"},\"wordCount\":2223,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/09\\\/malta-siege.jpg\",\"keywords\":[\"assedio\",\"Malta\",\"storia navale\"],\"articleSection\":[\"Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810\",\"name\":\"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/09\\\/malta-siege.jpg\",\"datePublished\":\"2018-10-03T22:10:23+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-22T17:22:18+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/09\\\/malta-siege.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/09\\\/malta-siege.jpg\",\"width\":850,\"height\":658},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/23810#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/8f268e05d09f0a406d4ac8c90079d6f2\",\"name\":\"Gabriele Campagnano\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Gabriele Campagnano\"},\"description\":\"Diplomato al Liceo Classico Francesco Vivona di Roma e laureato in Giurisprudenza (indirizzo storico comparatistico), ha esercitato la professione di legale d\u2019azienda prima di dedicarsi alla comunicazione d\u2019impresa e istituzionale. Attualmente \u00e8 Capo Ufficio Stampa del Dipartimento Trasformazione Digitale - Presidenza del Consiglio. Ha conseguito il Master Universitario di 2\u00b0 livello - CMU2 in Scienze Giuridiche presso la LUISS. \u00c8 il fondatore e presidente di Zhistorica e Necrosword. Ha scritto pi\u00f9 di 250 articoli e tre libri: Storia della Presa di Famagosta (2014), I Padroni dell\u2019Acciaio (2017) e Zodd, Alba di Sangue (2018) e\u00a0I Padroni dell\u2019Acciaio 2 \u2013 Gotz von Berlichingen\u00a0(2021)\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.zweilawyer.com\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/gabriele-campagnano\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. &nbsp; . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XVI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Malta, Ottomani . Nei giorni successivi, il morale dei difensori scende. Le batterie turche martellano notte e giorno, uccidendo molti armati e civili, e proprio questi ultimi pensano che sar\u00e0 difficile sfuggire a un futuro di schiavit\u00f9. Il 14 agosto si [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2018-10-03T22:10:23+00:00","article_modified_time":"2026-03-22T17:22:18+00:00","og_image":[{"width":850,"height":658,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/malta-siege.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gabriele Campagnano","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Gabriele Campagnano","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810"},"author":{"name":"Gabriele Campagnano","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/8f268e05d09f0a406d4ac8c90079d6f2"},"headline":"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII","datePublished":"2018-10-03T22:10:23+00:00","dateModified":"2026-03-22T17:22:18+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810"},"wordCount":2223,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/malta-siege.jpg","keywords":["assedio","Malta","storia navale"],"articleSection":["Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810","name":"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/malta-siege.jpg","datePublished":"2018-10-03T22:10:23+00:00","dateModified":"2026-03-22T17:22:18+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/malta-siege.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/malta-siege.jpg","width":850,"height":658},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23810#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019Assedio di Malta del 1565: dall\u2019Assalto della Senglea all\u2019Arrivo del Gran Soccorso Parte VII"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/8f268e05d09f0a406d4ac8c90079d6f2","name":"Gabriele Campagnano","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b59d7eecc86f7aeffd90b535bfd296914b36d6f8aea9e60483c339cadbbad6b2?s=96&d=mm&r=g","caption":"Gabriele Campagnano"},"description":"Diplomato al Liceo Classico Francesco Vivona di Roma e laureato in Giurisprudenza (indirizzo storico comparatistico), ha esercitato la professione di legale d\u2019azienda prima di dedicarsi alla comunicazione d\u2019impresa e istituzionale. Attualmente \u00e8 Capo Ufficio Stampa del Dipartimento Trasformazione Digitale - Presidenza del Consiglio. Ha conseguito il Master Universitario di 2\u00b0 livello - CMU2 in Scienze Giuridiche presso la LUISS. \u00c8 il fondatore e presidente di Zhistorica e Necrosword. Ha scritto pi\u00f9 di 250 articoli e tre libri: Storia della Presa di Famagosta (2014), I Padroni dell\u2019Acciaio (2017) e Zodd, Alba di Sangue (2018) e\u00a0I Padroni dell\u2019Acciaio 2 \u2013 Gotz von Berlichingen\u00a0(2021)","sameAs":["http:\/\/www.zweilawyer.com"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gabriele-campagnano"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2366"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23810"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126575,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23810\/revisions\/126575"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}