{"id":23343,"date":"2018-08-27T00:10:06","date_gmt":"2018-08-26T22:10:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=23343"},"modified":"2023-05-18T20:01:20","modified_gmt":"2023-05-18T18:01:20","slug":"lilluminazione-subacquea-di-luca-cicali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/23343","title":{"rendered":"L&#8217;illuminazione subacquea"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: SUBACQUEA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: illuminazione<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tempo fa, in un articolo di &#8220;iniziazione&#8221;, avevamo incominciato ad introdurre&nbsp; il tema dell&#8217;illuminazione subacquea. Oggi ho il piacere di pubblicare un nuovo articolo sull&#8217;argomento scritto da Luca Cicali che, con la consueta chiarezza, tratta questo importante argomento che non coinvolge solo i fotografi subacquei ma anche tutti coloro che si immergono. Un articolo veloce e pieno di contenuti per tutti. Buona Lettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Fiat Lux<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nI sistemi di illuminazione subacquea hanno una funzione fondamentale: rischiarare l\u2019ambiente e restituire al profondo blu i colori naturali. Pertanto la loro pi\u00f9 importante caratteristica \u00e8 proprio la quantit\u00e0 e qualit\u00e0 della luce che riescono ad emettere entro il campo utile. Sottolineiamo questa apparente ovviet\u00e0, perch\u00e9 sono frequenti le forti delusioni nell\u2019istante in cui la propria torcia subacquea viene accesa per la prima volta durante una immersione. Pu\u00f2 capitare infatti di non riuscire ad apprezzarne l\u2019effetto a pochi metri da una scogliera, mentre quando essa era stata provata in casa o in negozio sembrava una fonte di luce potentissima. Per immersioni diurne in acque libere occorre infatti una intensit\u00e0 luminosa piuttosto notevole, entro un angolo di campo relativamente ampio, diciamo circa 25-30 gradi. Il test della torcia subacquea fuori dell\u2019acqua non \u00e8 quindi molto significativo, meglio pertanto affidarsi all\u2019elenco delle caratteristiche tecniche, ma anche qui c\u2019\u00e8 un problema: come interpretarle correttamente e capire quali sono i parametri importanti per i nostri scopi specifici? Flusso luminoso, illuminamento, potenza elettrica, rendimento, sono tanti parametri da considerare per effettuare un paragone tra diversi illuminatori.&nbsp;Proviamo a fare un p\u00f2 di chiarezza ricorrendo come sempre ad esempi di vita comune. Per prima cosa ci pare naturale caratterizzare una torcia per la quantit\u00e0 totale di luce che essa emette, meglio identificata tecnicamente come \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">flusso luminoso<\/span><\/strong>\u201d, che si misura con una grandezza chiamata \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">lumen<\/span><\/strong>\u201d. Si tratta di un parametro legato esclusivamente alle caratteristiche della sorgente luminosa, ovvero la lampada, e rappresenta in sostanza l\u2019intensit\u00e0 di luce che essa emette in ogni istante in tutto lo spazio circostante, ovvero in una sfera al centro della quale c\u2019\u00e8 la sorgente stessa. Il flusso luminoso \u00e8 un parametro utile sia per misurare la capacit\u00e0 di una lampada di produrre luce, sia per fare confronti tra lampade diverse, ma non tra diversi sistemi di illuminazione, quindi non \u00e8 sufficiente da solo a fornire un valido termine di paragone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire meglio il concetto facciamo un raffronto con un utensile comune: un tubo di plastica da giardino. Apriamo il rubinetto e facciamo scorrere l\u2019acqua liberamente attraverso il tubo: il flusso luminoso di una lampada equivale al flusso dell\u2019acqua, ovvero ai litri di acqua che fuoriescono dal tubo nell\u2019unit\u00e0 di tempo. Ma naturalmente possiamo montare all\u2019stremit\u00e0 del tubo una pistola a spruzzo, cos\u00ec come possiamo associare alla lampada un sistema ottico inserendola all\u2019interno di una torcia. Anche in questo caso le due situazioni sono in perfetta analogia: la pistola a spruzzo fa si che l\u2019acqua sia \u201cdistribuita\u201d in un cono di ampiezza regolabile, potendo decidere se concentrarla tutta in n punto o ripartirla su una superficie pi\u00f9 grande, mentre il sistema ottico della torcia, solitamente un paraboloide a specchio, \u00e8 capace di concentrare tutto o buona parte del flusso luminoso prodotto entro un determinato angolo utile di illuminazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">L&#8217;angolo di illuminazione<\/span><\/strong><br \/>\nPer paragonare oggettivamente due torce \u00e8 quindi necessario non solo conoscerne il <strong><span style=\"color: #008000;\">flusso luminoso in lumen<\/span><\/strong>, ma anche l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">angolo di illuminazione<\/span><\/strong> entro il quale tale flusso \u00e8 irradiato. Torce che generano lo stesso flusso luminoso ma lo concentrano entro un diverso angolo di campo, determinano infatti aree illuminate differenti, e che sono raggiunte da una diversa intensit\u00e0 luminosa. Quest\u2019ultimo importante parametro, ovvero il flusso per unit\u00e0 di area, si chiama illuminamento, e si misura in lux.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ci\u00f2 che realmente conta alla fine sono proprio i lux, ovvero quanti lumen (flusso luminoso) per metro quadro arrivano sulla superficie illuminata.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23345 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-2.jpg\" alt=\"\" width=\"935\" height=\"693\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-2.jpg 935w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-2-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-2-768x569.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 935px) 100vw, 935px\" \/><\/p>\n<p align=\"\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Flusso luminoso e illuminamento<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019illuminamento \u00e8 ci\u00f2 che conta: purtroppo per\u00f2 esso non dipende solo dalle caratteristiche della torcia, ma anche dalla distanza alla quale la poniamo dall\u2019oggetto da illuminare, aumentando la quale aumenta anche l\u2019area illuminata, e dall\u2019assorbimento della luce che il mezzo interposto opera, nel nostro caso l\u2019acqua di mare. La conoscenza del flusso luminoso e dell\u2019angolo di illuminamento permette quindi una oggettiva comparazione tra due sistemi di illuminazione, ma non fornisce ancora certezze sul fatto che una torcia sia adatta al nostro scopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovremmo quindi prima stabilire quale valore di illuminamento (lux) desideriamo, il quale dipende dal tipo di immersioni che siamo soliti fare e dalle necessit\u00e0 specifiche delle attivit\u00e0 condotte in immersione, (tipo di ambienti e superfici da illuminare, profondit\u00e0 media, fotografia subacquea, esplorazione di grotte o relitti, esigenze \u201cgeneral purpose\u201d, etc.). Dovremmo poi tradurre questo requisito di illuminamento, (lux), nelle caratteristiche della torcia che sia capace di garantirlo, rappresentate dal flusso luminoso, (lumen), e angolo di campo. Non \u00e8 un calcolo molto semplice, e che dovrebbe inoltre tener conto del coefficiente di assorbimento dell\u2019acqua alle varie lunghezze d\u2019onda della luce e <span style=\"font-size: 12pt;\">della distanza media di utilizzo della torcia dalla superficie da illuminare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Le condizioni medie standard di utilizzo<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nProviamo dunque a fissare delle condizioni standard di buon illuminamento subacqueo secondo una esigenza piuttosto generale. Si pu\u00f2 assumere sulla base dell\u2019esperienza che per dare risalto ai colori di una superficie illuminata come pu\u00f2 essere un tratto di scogliera, durante una immersione diurna attorno ai 30 mt di profondit\u00e0, occorra un illuminamento di circa 1200 lux, ovvero 1200 lumen per metro quadrato. A puro titolo di paragone, l\u2019illuminamento dovuto al sole, a mezzogiorno di una giornata estiva, \u00e8 pari ad oltre 100.000 lux!.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23352 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/G0050474fbm-1-e1536413068614.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"674\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">cenote Chac mool, 2013 &#8211; photo credit andrea mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ipotesi standard di impiego \u00e8 quella di rivolgere la nostra torcia in acque molto limpide&nbsp;da una distanza media di circa tre metri verso una scogliera e generare una area illuminata circolare di circa 2 metri quadri,&nbsp;ottenendo un diametro di circa 1,5 mt. Ci\u00f2 significa in sostanza che la nostra torcia debba avere un angolo di campo non superiore a 30 gradi circa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Calcoliamo&nbsp;approssimativamente il flusso luminoso necessario per generare, nell\u2019ipotesi standard, un illuminamento di 1200 lux.&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fabbisogno illuminamento: 1200 lux<br \/>\nDistanza sorgente : non pi\u00f9 di 3 metri<br \/>\nAngolo di campo: non pi\u00f9 di 30 gradi<br \/>\nCorrispondente area illuminata: circa 2 metri quadri (mq)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per assicurare un illuminamento di 1200 lux, ovvero 1200 lumen per metro quadro, visto che la corrispondente area da illuminare \u00e8 di circa 2 mq, occorrerebbero non meno 1200 x 2 = 2400 lumen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna tener conto che attraversando tre metri&nbsp;di acqua marina, l\u2019intensit\u00e0 media di una luce LED a spettro freddo si riduce di quasi del 30%, (il 27 % per l\u2019esattezza). A causa di questa riduzione bisogner\u00e0 considerare di dover aumentare&nbsp;il fabbisogno da 2400 teorico a circa 3.300 lumen. Diciamo quindi che un illuminatore da circa 3000-3500 lumen con un angolo di campo non superiore a 30 gradi \u00e8 ci\u00f2 che risponde all\u2019esigenza standard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se invece il requisito \u00e8 quello di illuminare una grotta o di fornire la luce principale per una immersione notturna, il valore adeguato \u00e8 circa la met\u00e0, o anche meno, e quindi \u00e8 sufficiente una torcia che emetta un flusso luminoso di 1500 lumen, nel medesimo angolo di campo. Valori ancora inferiori sono utili solo per torce di emergenza, o per utilizzi particolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se invece occorre rischiarare con una luce diffusa il campo fotografico utilizzando un obiettivo grandangolare, il pi\u00f9 usato nella foto subacquea, la distanza della fonte luminosa si ridurr\u00e0 al di sotto del metro, e occorrer\u00e0 un angolo di campo molto pi\u00f9 ampio, ad esempio 110-120\u00b0. L\u2019area da illuminare \u00e8 simile per dimensioni al caso precedente, ovvero circa 2 mq, ma questa volta, vista la ridottissima distanza tra sorgente e soggetto, l\u2019attenuazione pu\u00f2 essere trascurata, e quindi il fabbisogno diviene di circa 2400-2500 lumen, un po\u2019 inferiore al caso precedente. Sovente l\u2019angolo di campo cos\u00ec ampio pu\u00f2 essere assicurato utilizzando pi\u00f9 sorgenti luminose, uno pi\u00f9 flash o illuminatori sorretti da appositi braccetti estensibili e orientabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">In sintesi, l&#8217;impiego di luci ci consentir\u00e0 di ottenere fotografie con colori reali e comunque pi\u00f9 gradevoli.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il miglior temine di paragone per illuminatori subacquei \u00e8 quindi basato su due parametri: <strong><span style=\"color: #008000;\">flusso luminoso<\/span> <\/strong>e <strong><span style=\"color: #008000;\">angolo di campo illuminato<\/span><\/strong>. Tuttavia tali caratteristiche non sono sempre disponibili, in particolare l\u2019angolo, mentre viene sempre ben evidenziata la potenza elettrica, quella della lampada (o delle lampade) impiegati. Preso da solo questo dato non \u00e8 realmente significativo: in sostanza ci dice soltanto con quanta velocit\u00e0 la lampada consuma energia elettrica; ci\u00f2 determina soprattutto tipo, ingombro e peso delle batterie impiegate e la loro autonomia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;efficienza<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLa potenza elettrica di una lampada ed il flusso luminoso da essa generato sono infatti legati da un altro importante parametro: l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">efficienza<\/span><\/strong>, che si indica con la lettera greca \u03b7, (eta). L\u2019efficienza \u00e8 il rapporto tra flusso luminoso generato e potenza elettrica assorbita, e si misura in lumen\/watt.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #edf5a6;\"><span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #008000; font-family: Georgia,'Bitstream Charter',serif; font-size: 18.66px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: bold; letter-spacing: normal; line-height: 27.99px; orphans: 2; text-align: justify; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">&#8220;efficienza = \u03b7 = &#8221; &#8220;Flusso luminoso&#8221; \/&#8221;Potenza Elettrica&#8221;<\/span><b><\/b><i><\/i><u><\/u><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">In base a questa definizione, maggiore \u00e8 l\u2019efficienza e minore \u00e8 la potenza richiesta per generare lo stesso flusso luminoso. A seconda della tecnologia con cui la lampada \u00e8 realizzata, (lampada alogena, alogena survoltata, LED oppure HID), la potenza elettrica assorbita sar\u00e0 maggiore o minore a parit\u00e0 di flusso luminoso emesso. Tornando quindi al caso delle caratteristiche di un illuminatore capace di fornire pi\u00f9 di 3000 lumen in un angolo di massimo 30 gradi, maggiore sar\u00e0 l\u2019efficienza delle lampade impiegate e maggiore sar\u00e0 l\u2019autonomia delle batterie, oppure minore sar\u00e0 l\u2019ingombro delle batterie a parit\u00e0 di autonomia. Sia l\u2019ingombro, (e quindi il peso) che l\u2019autonomia sono altri due parametri importanti da considerare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella tabella sono riportati i valori medi di alcuni parametri caratteristici di lampade realizzate con tecnologie diverse. I parametri mostrati sono efficienza, (\u03b7), temperatura di colore (K\u00b0) e potenza elettrica richiesta (Watts) per fornire un flusso di circa 3200 Lumen. E\u2019 facile constatare, leggendo in particolare l\u2019ultima colonna, che la potenza elettrica richiesta (e quindi numero, peso e ingombro complessivo del pacco batterie della torcia) per ottenere lo stesso flusso luminoso, siano fortemente dipendenti dalla tecnologia utilizzata. E naturalmente la stessa considerazione vale per i costi. Ad esempio, una torcia con lampada alogena survoltata da circa 100 watt \u00e8 un oggetto pesante ed ingombrante, con accumulatori al Nichel Cadmio di capacit\u00e0 non inferiore ai 5-6 Amper-ora, che si scaricano completamente in poco pi\u00f9 di mezz\u2019ora di utilizzo continuativo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_23346\" aria-describedby=\"caption-attachment-23346\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23346\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-3.png\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"545\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-3.png 4116w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-3-300x164.png 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-3-768x419.png 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Torce-3-1024x558.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-23346\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Caratteristiche dei vari tipi di lampade subacquee<\/span><\/strong><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La moderna tecnologia dei LED, (light emitting diode) utilizza invece dispositivi optoelettronici efficienti, robusti e molto duraturi. L\u2019efficienza di questa fonte di luce \u201cfredda\u201d rispetto alle lampade alogene \u00e8 notevole, cosicch\u00e9 \u00e8 possibile far uso di accumulatori molto meno pesanti ed ingombranti. In questo caso per\u00f2 occorre utilizzare matrici di led disposti opportunamente nella testa ottica della torcia, in quanto il flusso luminoso assicurato da ciascuno di essi non \u00e8 sufficiente, da solo, a raggiungere livelli adeguati. Ciascun LED \u00e8 dotato della propria micro parabola che consente di concentrare la luce prodotta nel cono utile. Per eguagliare l\u2019effetto di una torcia alogena da 3200 lumen occorrono un buon numero di singoli led, e quindi la testa della torcia che li ospita ha maggiore complessit\u00e0 costruttiva di una semplice lampadina alogena con parabola. Queste hanno una efficienza luminosa che arriva attorno ai <strong><span style=\"color: #008000;\">90-100 lumen per watt<\/span><\/strong>, mentre le lampade alogene restano intorno ai 25-35 lumen per watt, a seconda che siano o meno survoltate. Discende da questi valori un rapporto tra l\u2019efficienza dei due tipi di lampade pari a circa <span style=\"color: #008000;\">3<\/span>, il che significa che con le lampade a led si ottiene lo stesso flusso luminoso di una alogena <span style=\"color: #008000;\">con circa un terzo<\/span> della potenza elettrica. Si pu\u00f2 usare questo vantaggio per ridurre il peso degli accumulatori o per prolungarne l\u2019autonomia, o entrambe le cose. I LED hanno tuttavia uno spettro freddo, cio\u00e8 un colore della luce pi\u00f9 azzurrino, che corrisponde ad una temperatura equivalente di colore pi\u00f9 elevata, ma si producono anche LED a temperature di colore pi\u00f9 basse e capaci di risvegliare i colori in modo pi\u00f9 naturale. I costi delle torce a LED restano significativamente pi\u00f9 alti di quelli delle torce con lampade alogene, anch\u2019esse tutt\u2019altro che a buon mercato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste considerazioni sull\u2019efficienza possono essere applicate, e sono ancora pi\u00f9 significative, quando si&nbsp;utilizzano lampade di tipo <strong><span style=\"color: #008000;\">HID<\/span><\/strong>, (High Intensity Discharge). Queste sorgenti luminose sono prive di filamento, e generano la luce tramite una scarica elettrica che si instaura tra due elettrodi immersi in gas Xeno ai quali \u00e8 applicata un&#8217;alta tensione. L\u2019efficienza arriva a valori di <strong><span style=\"color: #008000;\">120 Lumen per watt<\/span><\/strong>, quasi quattro volte quella delle lampade alogene. Le lampade HID hanno tuttavia lo svantaggio di costi ancor pi\u00f9 alti, di una temperatura di colore elevata e quindi una luce azzurrina, e di un sistema di accensione complesso e delicato, molto sensibile all\u2019umidit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Conclusioni<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nGli aspetti da considerare per fare una scelta oculata di un sistema di illuminazione subacquea; come sempre bisogna chiarire bene con se stessi di cosa si ha veramente bisogno, visto che il costo di una torcia di discreta potenza \u00e8 comunque molto elevato, qualunque sia la tecnologia utilizzata. Tra i pi\u00f9 importanti elementi di valutazione troviamo l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">angolo di illuminazione,<\/span><\/strong> che come gi\u00e0 spiegato va scelto in funzione del tipo di immersioni di interesse e dello specifico utilizzo. In alcuni casi sono necessari spot molto stretti che possono essere ottenuti con accessori chiamati snoot, dei coni&nbsp;applicati sui flash per limitare l&#8217;area illuminata,&nbsp;in altri sono necessari strobe che consentano angoli di apertura notevoli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-23358\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/beam-angle-ddr-one-tenth1-e1536415391711.png\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"389\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre che per facilitare la&nbsp;messa a fuoco i soggetti nella&nbsp;fotografia subacquea, essa pu\u00f2 servire per illuminare tane ed anfratti o rischiarare una parete, rendere visibile la volta di una grotta o l\u2019interno di un relitto, oppure soltanto per effettuare le immersioni notturne.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23356\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/easydive-revolution-15000.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"905\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/easydive-revolution-15000.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/easydive-revolution-15000-282x300.jpg 282w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">un&#8217;interessante soluzione per foto e video subacqueo sono le lampade LED Revolution 15000 della Easydive offrono una luce a 3500\u00b0 kelvin e14800 lumen (CRI 93), con un angolo di copertura di 110 \u00b0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La temperatura di colore ha anch\u2019essa grande rilevanza, non solo per assicurare una resa naturale dei colori ma anche per la capacit\u00e0 di penetrazione in acqua del fascio luminoso, che da essa dipende. C\u2019\u00e8 poi da tenere in conto l\u2019efficienza luminosa, dalla quale dipende l\u2019autonomia delle batterie e quindi il loro peso ed ingombro.&nbsp;Molto utile \u00e8 la possibilit\u00e0 di effettuare la ricarica senza dover aprire il guscio esterno, operazione sempre difficoltosa e che prima o poi apre la strada ad infiltrazioni di acqua. Inoltre, p<span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #444444; font-family: Georgia,'Bitstream Charter',serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 24px; orphans: 2; text-align: justify; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">i\u00f9 importante di quanto sembri \u00e8 disporre di una impugnatura comoda. A lungo andare infatti la scomodit\u00e0 dell\u2019impugnatura pu\u00f2 causare l\u2019indolenzimento del polso. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine vanno tenute in debito conto le caratteristiche costruttive, ovvero robustezza, affidabilit\u00e0, possibilit\u00e0 di avere il pacco batterie separato, impiego o meno di batterie ricaricabili, disponibilit\u00e0 e costo di pezzi di ricambio, durata media della lampada, etc. etc. Dulcis in fundo (si fa per dire), il costo, che spesso determina la scelta in modo preponderante. In sintesi, una analisi comparativa tenendo conto di tutti i fattori elencati (e di quelli dimenticati) non \u00e8 un compito semplice, ed \u00e8 reso ancor pi\u00f9 gravoso dalla continua evoluzione delle tecnologie costruttive delle lampade, che comporta un continuo aggiornamento dell\u2019offerta con nuovi modelli. Visto il costo medio di una torcia di alta potenza, meglio rinunciare ad accessori non indispensabili che, oltre ad elevare il costo, sono nella maggior parte dei casi unicamente fonte di rotture, allagamenti e inconvenienti vari, che possono comprometterne l\u2019efficienza o il funzionamento, rovinando una immersione e costringendoci a costose e non sempre possibili riparazioni.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Luca Cicali&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&nbsp; . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: illuminazione . Tempo fa, in un articolo di &#8220;iniziazione&#8221;, avevamo incominciato ad introdurre&nbsp; il tema dell&#8217;illuminazione subacquea. 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