{"id":19789,"date":"2018-03-18T01:23:32","date_gmt":"2018-03-18T00:23:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=19789"},"modified":"2025-11-10T15:53:54","modified_gmt":"2025-11-10T14:53:54","slug":"19789","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789","title":{"rendered":"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 11<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nARGOMENTO: STORIA NAVALE<br \/>\nPERIODO: XVII SECOLO<br \/>\nAREA: MAR MEDITERRANEO<br \/>\n<\/span><\/strong>parole chiave: Mar Ligure, pirati, Genova<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Chi lo avrebbe mai detto? Le acque della Liguria nel XVII secolo furono teatro di pirati e corsari.<\/span> <\/strong>Tamara Decia ci racconta la storia di un piccolo marchesato ligure, una spina nel fianco\u00a0 di Genova, ma non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso del XVII secolo il <strong><span style=\"color: #008000;\">Marchesato del Finale<\/span><\/strong>\u00a0[1] \u2013 piccola <em>enclave<\/em> spagnola che interrompe la contiguit\u00e0 territoriale della Repubblica di Genova [2] \u2013 si anima di corsari [3] che approfittano del comodo rifugio, sottoposto al dominio del Re Cattolico, per compiere le loro scorribande sui mari. L&#8217;obiettivo dei <strong><span style=\"color: #008000;\">corsari spagnoli<\/span><\/strong> che si trovano ad agire nel Mar Ligure durante le guerre che nel Seicento contrappongono Francia e Spagna,\u00a0[4] le due maggiori potenze dell&#8217;epoca, sono ovviamente i bastimenti nei nemici francesi ma, di fatto, spesso e volentieri le vittime delle loro depredazioni sono i legni genovesi, soliti trasportare merci per conto della Francia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19794\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Marchesato_di_Finale_1749_da_mappa_di_Tobias_Mayer.png\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"624\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Marchesato_di_Finale_1749_da_mappa_di_Tobias_Mayer.png 1703w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Marchesato_di_Finale_1749_da_mappa_di_Tobias_Mayer-300x220.png 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Marchesato_di_Finale_1749_da_mappa_di_Tobias_Mayer-768x564.png 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Marchesato_di_Finale_1749_da_mappa_di_Tobias_Mayer-1024x752.png 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Marchesato_di_Finale_1749_da_mappa_di_Tobias_Mayer-220x161.png 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il Marchesato di Finale nel 1749, da una mappa di Tobias Mayer &#8211; autore Pampuco- <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Marchesato_di_Finale_1749_da_mappa_di_Tobias_Mayer.png\">Marchesato di Finale 1749 da mappa di Tobias Mayer.png &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo aspetto consente di spiegare come i legami tra Genova e le due maggiori potenze dell&#8217;epoca si inserisca nella complessa rete di rapporti internazionali sull&#8217;asse Parigi-Madrid e nella contesa tra i due Stati per l&#8217;egemonia in Europa. <strong><span style=\"color: #008000;\">Genova<\/span><\/strong>, vecchia alleata spagnola, [5] si sta orientando sul piano della neutralit\u00e0: se gli spagnoli temono la perdita di un supporto che nel tempo si \u00e8 rivelato fondamentale, i francesi dal canto loro cercano in ogni modo di contendersi i favori della Repubblica.\u00a0Gli anni della Guerra d&#8217;Olanda e della Guerra della Lega d&#8217;Augusta sono ampiamente documentati grazie alle notizie ricavate innanzi tutto dalla serie del Tribunale delle Prede Marittime conservato nel fondo <em>Camera<\/em> dell&#8217;Archivio Storico del Comune di Finale Ligure, poi incrociate i dati ricavati da altre tipologie documentarie. La stessa fortuna non si ha, invece, per la prima met\u00e0 del XVII secolo che, ad oggi resta poco documentata: sarebbe necessario un lungo e paziente lavoro attraverso diverse piste archivistiche quali, ad esempio, le carte notarili. Ed \u00e8 proprio un <em>instrumento<\/em> rogato da <strong><span style=\"color: #008000;\">Giacomo Casatroia<\/span><\/strong>, notaio del Finale, a fornirci quella che ad oggi \u00e8 la prima notizia sul tema trattato: a lui si rivolgono alcuni finalini per il disbrigo di pratiche relative alla cattura, avvenuta al largo di Varigotti, di un bastimento francese ma, sfortunatamente, dal documento non emerge alcuna notizia sul nome del corsaro; ovviamente si tratta di un suddito del Re di Spagna ma non necessariamente un patrone del Marchesato.[6]<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/MAPPA-1738_map_of_Ligurian_Sea-WIKIMEDIA.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MAPPA-1738_map_of_Ligurian_Sea-WIKIMEDIA.jpg\" width=\"640\" height=\"540\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Mappa del mar Ligure, 1738 ca. &#8211; Fonte<\/strong> <strong>Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla \u00a0<\/strong><\/span><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:1738_map_of_Ligurian_Sea.jpg\">1738 map of Ligurian Sea.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Effettivamente, in questo primo periodo ad agire nello scalo del Finale sono in particolar modo gli avvezzi corsari maiorchini, siciliani e napoletani e si \u00e8 supposto che, inizialmente, i patroni del Finale, desiderosi di dedicarsi alla guerra di corsa, scelgano di appoggiarsi proprio a chi ha pi\u00f9 esperienza nel campo: come accade, per esempio, a <strong><span style=\"color: #008000;\">Gio Antonio Narancio<\/span><\/strong> il quale negli anni &#8217;70 del XVII secolo si appoggia al messinese <strong><span style=\"color: #008000;\">Domenico Parisio<\/span><\/strong>.\u00a0[7] L&#8217;unione di forze tra finalini e corsari provenienti da altri domini della Corona spagnola perdura anche quando i primi hanno ormai acquisito dimestichezza in materia: si ricorda, infatti, l&#8217;impresa promossa nel 1696 da <strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni Battista Saccone<\/span><\/strong>, il quale insieme a <strong><span style=\"color: #008000;\">Donato Vernazza, Gio. Antonio Accame<\/span> <\/strong>e il napoletano <strong><span style=\"color: #008000;\">Domenico da Negri<\/span> <\/strong>va in caccia di una tartana francese che si sta recando nel porto della Superba. [8]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I finalini si rendono sempre pi\u00f9 intraprendenti negli scontri che sconvolgono il Mar Ligure ma \u00e8 innegabile che i corsari meridionali vantino una \u201cmarcia in pi\u00f9\u201d: basti pensare al fatto che alcuni di loro si organizzano in \u201csociet\u00e0 corsare\u201d \u2013 come accade ai napoletani <strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Perelli, Diego Soffio, Giuseppe Pesante<\/span><\/strong> con <strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni Aideri<\/span><\/strong> presto imitati dal messinese <strong><span style=\"color: #008000;\">Francesco Spagnolo<\/span><\/strong> e dal napoletano <strong><span style=\"color: #008000;\">Ottaviano Scotto<\/span><\/strong> \u2013 la cui istituzione \u00e8 sancita dagli atti notarili redatti da <strong><span style=\"color: #008000;\">Nicol\u00f2 Maria Picco<\/span><\/strong>. [9] Il messinese <strong><span style=\"color: #008000;\">Domenico Parisio<\/span><\/strong>, invece, offre un ulteriore esempio della maggior spregiudicatezza, tipica dei \u201ccolleghi\u201d pi\u00f9 esperti: dimostra meno remore e pochi scrupoli nel ricorrere alla violenza tanto che nel 1675 contro di lui viene intentato un processo a causa dei maltrattamenti inflitti ad alcuni sudditi genovesi durante una presa in mare. [10]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Uno dei nomi principali della corsa finalina \u00e8 quello di <strong><span style=\"color: #008000;\">Battista Bergallo<\/span><\/strong>, attivo durante i principali conflitti del secolo ottenendo una prima \u201clettera di marca\u201d nel 1674 [11] e una seconda nel 1689: [12] negli anni della guerra d&#8217;Olanda naviga \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">in traccia de&#8217; legni nemici<\/span><\/em><\/strong>\u201d soprattutto nelle acque francesi mentre durante la Guerra della Lega d&#8217;Augusta si muove anche nell&#8217;Alto Tirreno.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19796\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Piastra_con_effigie_di_Giovanni_Battista_I_Ludovisi_principe_di_Piombino_1695.jpg\" alt=\"\" width=\"633\" height=\"628\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Piastra_con_effigie_di_Giovanni_Battista_I_Ludovisi_principe_di_Piombino_1695.jpg 569w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Piastra_con_effigie_di_Giovanni_Battista_I_Ludovisi_principe_di_Piombino_1695-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Piastra_con_effigie_di_Giovanni_Battista_I_Ludovisi_principe_di_Piombino_1695-300x297.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Piastra_con_effigie_di_Giovanni_Battista_I_Ludovisi_principe_di_Piombino_1695-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Piastra_con_effigie_di_Giovanni_Battista_I_Ludovisi_principe_di_Piombino_1695-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Piastra_con_effigie_di_Giovanni_Battista_I_Ludovisi_principe_di_Piombino_1695-65x65.jpg 65w\" sizes=\"auto, (max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"; color: #008000;\">raffigurazione di una piastra del 1695 con effigie di Giovanni Battista I Ludovisi, principe di Piombino (1669-99) &#8211; immagine scannerizzata da &#8220;Monete di zecche italiane&#8221;, di Domenico Promis, Stamperia Reale Torino &#8211; autore Domenico Promis<br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Piastra_con_effigie_di_Giovanni_Battista_I_Ludovisi,_principe_di_Piombino,_1695.jpg\">Piastra con effigie di Giovanni Battista I Ludovisi, principe di Piombino, 1695.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che la seconda patente \u2013 quella del 1689 \u2013 gli viene rilasciata da <strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni Battista Ludovisi, Principe di Piombino<\/span><\/strong>, [13] nominato dal re di Spagna quale Tenente Generale del Mare: in virt\u00f9 di questo titolo, il Principe \u00e8 autorizzato a rilasciare le patenti corsare ma, presto, si sviluppano problemi in materia fiscale. Il Ludovisi, infatti, in quanto autorit\u00e0 che concede la patente pretende di incamerare \u201cil quinto\u201d nelle casse del proprio Stato andando ad intaccare gli interessi della corona spagnola: non a caso, negli anni &#8217;90 del XVII secolo, il governatore del Ducato di Milano [14] emana precise disposizioni su questa materia e, in generale, regolamenta la corsa finalina [15] disponendo che i corsari che intendo agire nello scalo del Finale debbano regolarizzare la loro posizione registrando le patenti di corsa ottenute presso la Cancelleria del Marchesato. [16]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte, tuttavia, la corsa pu\u00f2 non essere intenzionale bens\u00ec frutto del caso: a tal proposito, \u00e8 legittimo parlare di corsa \u201coccasionale\u201d; una splendida testimonianza in tal senso \u00e8 offerta nel 1678 da Gio Antonio Cerisola che, partito in veste di mercante dal Finale, scorge un&#8217;imbarcazione francese e non esita a catturarla. Senza ombra di dubbio, la stagione d&#8217;oro della guerra di corsa finalina si colloca per\u00f2 negli anni &#8217;90, in occasione della Guerra della Lega d&#8217;Augusta, quando si assiste all&#8217;emergere di nuovi nomi. I corsari finalini che operano in questo momento sono, oltre al gi\u00e0 noto Bergallo, anche G<strong><span style=\"color: #008000;\">iovanni Battista Basso, i fratelli Francesco e Domenico Beggino, i fratelli Pietro Battista e Francesco Benzo, Gio Antonio Carenzo, Gio Antonio Fenoggio, i fratelli Bartolomeo e Francesco Massa, Giovanni Battista Saccone e Donato Vernazza<\/span><\/strong>. Compaiono anche altri esponenti della <strong><span style=\"color: #008000;\">famiglia Bergallo<\/span><\/strong>: si tratta di <strong><span style=\"color: #008000;\">Carlo Bergallo, fratello di Battista, e di Francesco Bergallo<\/span> <\/strong>che, con buona probabilit\u00e0, \u00e8 un loro cugino. Inoltre, durante quest&#8217;ultimo conflitto del secolo, sono attestati casi di risonanza internazionale ancor maggiore: le mire dei corsari finalini si dirigono anche verso mercanti olandesi e, in un&#8217;altra circostanza, si assiste al coinvolgimento del console danese a Genova, il cui carico di pepe e garofani \u00e8 predato all\u2019altezza di Mentone. Questo \u00e8 anche il periodo delle \u201cprede illustri\u201d: a cadere nella rete dei corsari non sono semplicemente merci ma anche persone, come alcuni religiosi, ebrei e nobili che sono spogliati dei loro beni.\u00a0In ogni caso, bisogna precisare che i corsari meridionali e maiorchini vantano \u201cuna marcia in pi\u00f9\u201d rispetto ai corsari finalini: se si ha traccia della stipulazione di due \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">societ\u00e0 corsare<\/span><\/strong>\u201d ad opera di alcuni corsari meridionali, allo stato attuale delle ricerche non si ha alcuna notizia del genere per i sudditi del Marchesato. Il tema della guerra di corsa \u00e8 stato al centro di un&#8217;attenta analisi in occasione della ricerca condotta per la mia tesi magistrale in Scienze storiche, archivistiche e librarie.\u00a0La tesi, seguita dal prof. Paolo Calcagno (Laboratorio di Storia Marittima e Navale \u2013 Universit\u00e0 di Genova) ha ricevuto la dignit\u00e0 di stampa e nei prossimi mesi sar\u00e0 oggetto di una pubblicazione specifica che render\u00e0 possibile accostarsi a tutti gli aspetti che, in queste poche righe, sono stati solo accennati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se in questo articolo si \u00e8 cercato di far emergere i nomi e gli episodi pi\u00f9 interessanti del \u201csecolo\u201d della corsa finalina, nella pubblicazione si\u00a0 presta grande attenzione anche al rilievo politico del fenomeno, con un frequente riferimento alla corrispondenza intercorrente tra i Serenissimi Collegi e i loro ambasciatori di stanza a Milano o a Madrid. Il dizionario biografico dei corsari finalini conclude la ricerca: la consultazione dei registri parrocchiali conservati all&#8217;Archivio Storico Diocesano di Savona e l&#8217;analisi dei registri notarili all&#8217;Archivio di Stato di Savona hanno consentito di delineare i profili biografici dei finalini che hanno scelto di cimentarsi nell&#8217;attivit\u00e0 di corsa. Ad arricchire quest&#8217;ultima parte \u00e8 stata anche la preziosa documentazione della Confraternita di San Termo (o Sant&#8217;Erasmo) per i patroni di barche e marinai \u2013 anch&#8217;essa conservata all&#8217;Archivio Storico Diocesano savonese \u2013 che ha permesso di conoscere alcuni aspetti della vita di questi uomini, una volta esauriti i conflitti bellici.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In anteprima Sciabecco spagnolo, 1826 &#8211; autore Jean Baugean &#8211; fonte http:\/\/collections.rmg.co.uk\/collections\/objects\/111560.html<br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Chebec_espagnol_en_1826.jpg\">Chebec espagnol en 1826.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17798 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tamara-decia.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"202\" \/><\/span><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">Tamara Decia<\/span><\/span><span style=\"color: #008000;\"><br \/>\n<\/span><\/strong>Nel 2009 si iscrive al corso di laurea triennale in Storia che conclude nell\u2019ottobre 2013 con una tesi di laurea dal titolo \u00ab<strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019Impero asburgico dalla rivoluzione del 1848\/49 alla creazione della duplice monarchia visto attraverso le pagine della Nuova Antologia<\/span><\/strong>\u00bb, ottenendo la votazione di 110 con lode. In seguito ottiene la\u00a0 laurea magistrale in <strong><span style=\"color: #008000;\">Scienze storiche, archivistiche e librarie<\/span><\/strong> presso lo stesso Ateneo discutendo, nel marzo 2016, la tesi di laurea \u00ab<strong><span style=\"color: #008000;\">Contra los infieles y los enemigos de Su Majestad: i finalini e la guerra di corsa durante la dominazione spagnola<\/span><\/strong>\u00bb, sotto la direzione del prof. Paolo Calcagno, tesi che \u00e8 stata premiata con la dignit\u00e0 di stampa. Nel 2016 vince una borsa di studio triennale nell\u2019ambito del corso di dottorato in <strong><span style=\"color: #008000;\">Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale <\/span><\/strong>dell\u2019Universit\u00e0 di Genova. Attualmente \u00e8 dottoranda presso il <strong><span style=\"color: #008000;\">Laboratorio di Storia Marittima e Navale (NavLab)<\/span><\/strong> con un progetto di ricerca sulla guerra di corsa spagnola durante la guerra per la successione a Carlo II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n[1] Questo articolo \u00e8 la rielaborazione di un breve intervento apparso sulla rivista \u201cIl Quadrifoglio\u201d dell&#8217;Associazione E. Celesia di Finale Ligure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[2] Si tratta di un territorio molto pi\u00f9 esteso dell&#8217;attuale Finale Ligure: comprendeva le diverse ville corrispondenti agli attuali comuni di Calice Ligure, Rialto, Orco Feglino, Tovo San Giacomo, Magliolo estendendosi fino alla zona della Val Bormida con gli attuali comuni di Bormida, Osiglia, Pallare, Carcare, Calizzano e Massimino.\u00a0\u00a0Il feudo, appartenente alle terre controllate dai marchesi Del Carretto, viene occupato dalle truppe spagnole nel 1571 per volere del re Filippo II: senza dimenticare un primo periodo di opposizione da parte dell&#8217;imperatore \u2013 il quale solamente nel 1619 riconosce il dominio spagnolo sul feudo \u2013 la dominazione degli <em>Austrias<\/em> dura fino al 1713 quando, alla fine della Guerra di Successione Spagnola, il Marchesato viene venduto alla Repubblica di Genova. Per conoscere la storia del Finale si rimanda al classico lavoro di A. Silla, <em>Storia del Finale, Tipografia Priamar, Savona, 1964 e alla raccolta di saggi <\/em><em>Storia di Finale<\/em>, Savona, Daner Edizioni, 1993. Sull&#8217;incorporazione del Marchesato entro i domini spagnoli si ricorda J.L. Cano de Gardoqui, <em>La incorporation del Marquesado (1602)<\/em>, in <em>Estudios y documentos: cuadernos de Historia Moderna, 6<\/em>, Facultad de Filosofia y litras de la Universidad de Valladolid. Escuela de Historia Moderna del C.S. de I.C., Valladolid, 1955. Il lavoro pi\u00f9 compiuto su questo piccolo Stato in et\u00e0 moderna \u00e8 il lavoro di P. Calcagno, <em>\u00abLa puerta a la mar\u00bb. Il Marchesato del Finale nel sistema imperiale spagnolo (1571-1713), Viella, Roma, 2011 senza dimenticare altri recenti lavori incentrati sullo stesso periodo: A. Peano Cavasola, (a cura di) Finale, porto di Fiandra, briglia di Genova, Fonti, memorie e studi del Centro Storico del Finale, 1, Centro Storico del Finale, Finale Ligure e<\/em><em> P. Calcagno (a cura di), <\/em><em>Finale fra le potenze di antico regime. Il ruolo del Marchesato sulla scena internazionale (secoli XVI-XVIII), Societ\u00e0 Savonese di Storia Patria, Savona, 2009.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[3]Sulla storia di Genova si cita, a titolo di esempio, il lavoro a cura di <em>D. Puncuh, <\/em><em>Storia di Genova, Societ\u00e0 Ligure di Storia Patria, Genova, 2003. Per uno studio sui legami tra Genova e la Spagna si suggerisce, invece, M. <\/em><em>Herrero-Sanchez, D. Puncuh, Y.R. Ben Yessef Garfia, <\/em><em>Genova y la Monarquia hispanica (1528-1713)<\/em><em>, Societ\u00e0 Ligure di Storia Patria, Genova, 2011.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[4]\u00c8 d&#8217;obbligo precisare quali sono gli aspetti che differenziano il corsaro dal pirata: differentemente da quest&#8217;ultimo, infatti, il primo non \u00e8 un fuorilegge bens\u00ec una figura che opera entro i confini della legittimit\u00e0 ponendosi al servizio di uno Stato. Il corsaro si trova ad agire, naturalmente, in tempo di guerra e il suo compito \u00e8 quello di infliggere danni al commercio nemico: la guerra di corsa, di fatto, diventa sostegno fondamentale alla guerra tradizionale, affiancandosi ad essa. A distinguere il corsaro dal pirata \u00e8 la concessione che gli viene rilasciata per poter \u201ccorrere i mari\u201d: si tratta della patente di corsa (nota anche come lettera di marca) in cui si specificano quali sono gli obiettivi da colpire e le norme da rispettare. Il corsaro, inoltre, deve sottostare ad una serie di obblighi: denunciare la preda realizzata presso il Tribunale competente \u2013 nel caso del Finale, il Tribunale delle Prede Marittime \u2013 che, dopo aver avviato un&#8217;indagine sul caso, si pronuncia sulla legittimit\u00e0 della stessa. La preda riconosciuta come \u201cbuona\u201d viene posta all&#8217;incanto procedendo all&#8217;asta pubblica e, alla fine, il corsaro deve corrispondere il 20% ovvero \u201cil quinto\u201d all&#8217;erario; di fronte ad un giudizio di \u201cmala preda\u201d il corsaro \u00e8 obbligato a restituire quanto predato e, a volte, anche a risarcimenti di carattere economico. In cambio di tutto ci\u00f2, il corsaro ottiene la protezione da parte dello Stato al servizio del quale si \u00e8 posto e gli viene concesso il libero approdo a porti di paesi alleati o neutrali. Se, a livello teorico, la distinzione tra guerra di corsa e pirateria appare netta in realt\u00e0 nella pratica le cose non stanno esattamente cos\u00ec: il confine tra i due fenomeni \u00e8 pi\u00f9 sottile di quanto si possa pensare. Sulla distinzione tra\u00a0 guerra di corsa e pirateria si suggerisce il saggio di M. Mollat du Jourdin, <em>De la piraterie sauvage \u00e0 la course r\u00e9glement\u00e9e (XIV\u00b0-XV\u00b0 si\u00e8cle)<\/em>, in <em>M\u00e9langes de l&#8217;Ecole fran\u00e7aise de Rome. Moyen-Age, Temps modernes<\/em> T.87, N\u00b01, 1975. Per un primo approccio ai due argomenti si ricordano R. Coulet du Gard<em>, <\/em><em>La course et la piraterie en Mediterran\u00e9e<\/em><em>, Editions France \u2013 Empire, Parigi, 1980, A. Lespagnol<\/em>, <em>La course comme mode d&#8217;entr\u00e9e dans les trafics internationaux: r\u00e9alit\u00e9 et limites,<\/em><em> in Gon\u00e7al Lopez Nadal (a cura di), <\/em><em>El comerc\u00e7 alternatiu: corsarism e contraban (sec XV-XVIII)<\/em><em>, <\/em>8. Jornades d&#8217;Estudis Hist\u00f2rics Locals celebrades a Palma, 23-25 de Novembre de 1989, Institut d&#8217;Estudis Bale\u00e0ric, 1989, <em>P. Gosse<\/em><em>, <\/em><em>Storia della pirateria<\/em><em>, Sansoni, Firenze, 1991, G. Pietrostefani, <\/em><em>La guerra corsara, forma estrema di libero commercio, Editoriale Jaca Book Spa, Milano, 2002, M. <\/em><em>Verge-Franceschi, <\/em><em>Guerre et commerce en Mediterranee, IXe-XXe siecles<\/em><em>, Editions Veyrier, Parigi, 1991 e <\/em><em>M. Lenci<\/em><em>, <\/em><em>Corsari. Guerra, schiavi, rinnegati nel Mediterraneo<\/em><em>, Carocci, Roma, 2006.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[5] Si ricordano quali sono le fasi belliche considerate: gli ultimi anni della Guerra dei Trent&#8217;anni (precisamente, nel periodo 1635-1659), durante la Guerra di Devoluzione (1667-1668), la Guerra d&#8217;Olanda (1672-1678) e la Guerra della Lega d&#8217;Augusta (1688-1697). Sulla storia della Spagna nel periodo degli <em>Austrias<\/em> si possono considerare i seguenti studi J.H. Elliott,<em> La Spagna Imperiale (1469-1716)<\/em>, Mulino, Bologna, 2015 e . <em>Rivero-Rodr\u00edguez, La monarquia de los Austrias: historia del imperio espa\u00f1ol, Madrid, Allianza Editorial, 2017.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[6] A segnare il passaggio di Genova entro l&#8217;orbita spagnola \u00e8 la scelta maturata da parte di Andrea Doria nel 1528. La bibliografia sul tema \u00e8 vasta: solo per fare un esempio si cita la recente pubblicazione di G. Airaldi, <em>Andrea Doria: un principe del mare che guid\u00f2 la Repubblica di Genova, fra guerre, imperialismi e difesa della libert\u00e0<\/em>, Salerno Editore, Roma, 2015.\u00a0 Sull&#8217;argomento dell&#8217;alleanza Genova-Madrid intesa in maniera pi\u00f9 generale si ricordano due lavori di L. <em>Lo Basso, <\/em><em>Una difficile esistenza. Il duca di Tursi, gli asientos di galee e la squadra di Genova tra guerra navale,finanza e intrighi politici (1635-1643) <\/em><em>in Manuel Herrero Sanchez, Yasmina Roc\u00edo Ben Yessef Garfia, Carlo Bitossi, Dino Puncuh\u00a0 (coor.), <\/em><em>Genova y la Monarquia Hispanica (1528-1713)<\/em><em>, Societ\u00e0 Ligure di Storia Patria, Genova, 2011 e con Carlos Alvarez Nogal e Claudio Marsilio, <\/em><em>La rete finanziaria della famiglia Spinola: Spagna, Genova e le fiere dei cambi (1610-1656)<\/em><em>, in <\/em><em>Quaderni Storici<\/em><em>, 124\/1 , Bologna, 2011.<\/em><\/p>\n<p>[7] ASG, <em>Marchesato<\/em>, 64<\/p>\n<p>[8] ASCF, <em>Camera, Tribunale delle Prede Marittime,<\/em> 109<\/p>\n<p>[9]\u00a0<em>Ibidem.<\/em><\/p>\n<p>[10]ASS, <em>Notai distrettuali, Notai del Finale<\/em>, 2260.<\/p>\n<p>[11]ASCF, <em>Camera, Tribunale delle Prede Marittime,<\/em> 106<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[12]ASS, <em>Notai distrettuali, Notai del Finale<\/em>, 1722<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[13]ASCF, <em>Camera, Tribunale delle Prede Marittime,<\/em> 107<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[14] Sulla storia dello Stato di Piombino si suggeriscono L. <em>Cappelletti, <\/em><em>Storia della citt\u00e0 e stato di Piombino dalle origini fino all&#8217;anno 1814 etc, Livorno, 1897 e il pi\u00f9 recente U. <\/em><em>Canovaro, M. Giachi<\/em>, (a cura di), <em>Piombino, storia di un Principato. Atti dei convegni dedicati alle dinastie dello Stato di Piombino<\/em>, in <em>Nuovi Quaderni dell&#8217;Archivio Storico<\/em>, 3, Venturina, Archivinform, 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[15] Il Marchesato del Finale, infatti, \u00e8 controllato dal Ducato di Milano. Sui rapporti che intercorrono tra il Finale e il Ducato Milanese si suggeriscono i lavori di R. Musso <em>Finale e lo Stato di Milano (XV-XVII secolo)<\/em> in <em>Storia di Finale<\/em>, Savona, Daner Edizion, 1997 e <em>\u201cAl uso y fueros de Spa\u00f1a\u201d. I governatori di Finale tra autonomia e dipendenza dallo Stato di Milano<\/em>, in A. Peano Cavasola (a cura di), <em>Finale, porto di Fiandra, briglia di Genova<\/em>, Finale Ligure, Centro Storico del Finale, 2007, R. Musso e C. Cremonini, <em>I feudi imperiali in Italia tra XV e XVIII secolo: atti del convegno di studi, Albenga \u2013 Finale Ligure \u2013 Loano, 27-29 maggio 2004<\/em><em>, Istituto internazionale di studi liguri, Roma, 2004 e <\/em>C. Cremonini, <em>Il caso di Finale tra interessi locali ed equilibri internazionali. Alcune considerazioni<\/em><em> in Calcagno P., <\/em><em>Finale fra le potenze di antico regime. Il ruolo del Marchesato sulla scena internazionale (secoli XVI-XVIII)<\/em><em>, Societ\u00e0 Savonese di Storia Patria, Savona, 2009.<\/em><\/p>\n<p>[16]ASM, <em>Feudi Imperiali<\/em>, 260.<\/p>\n<p>[17]ASCF, <em>Camera, Tribunale delle Prede Marittime,<\/em> 1<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini sono prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l&#8217;autore o chiedere di rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell&#8217;articolo<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 11<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XVII SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Mar Ligure, pirati, Genova . Chi lo avrebbe mai detto? Le acque della Liguria nel XVII secolo furono teatro di pirati e corsari. Tamara Decia ci racconta la storia di un piccolo marchesato ligure, una spina nel fianco\u00a0 di Genova, ma non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2355,"featured_media":90210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[67,2318],"tags":[2010,2009,394],"class_list":["post-19789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-pirateria","category-eta-moderna","tag-corsari-liguri-tamara-decia","tag-marchesato-di-finale-ligure","tag-pirateria"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nel corso del XVII secolo il Marchesato del Finale\u00a0[1] \u2013 piccola enclave spagnola che interrompe la contiguit\u00e0 territoriale della Repubblica di Genova\u00a0[2] \u2013 si anima di corsari\u00a0[3] che approfittano del comodo rifugio, sottoposto al dominio del Re Cattolico, per compiere le loro scorribande sui mari. L\u2019obiettivo dei corsari spagnoli che si trovano ad agire nel\u2026\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-03-18T00:23:32+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-11-10T14:53:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"798\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Tamara Decia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Tamara Decia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"18 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789\"},\"author\":{\"name\":\"Tamara Decia\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/964401aea2001be1cad7807e485f71e9\"},\"headline\":\"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo\",\"datePublished\":\"2018-03-18T00:23:32+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-10T14:53:54+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789\"},\"wordCount\":3052,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/03\\\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg\",\"keywords\":[\"corsari liguri. Tamara Decia\",\"Marchesato di Finale Ligure\",\"pirateria\"],\"articleSection\":[\"Pirateria\",\"Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789\",\"name\":\"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/03\\\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg\",\"datePublished\":\"2018-03-18T00:23:32+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-10T14:53:54+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/03\\\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/03\\\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg\",\"width\":1024,\"height\":798},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/19789#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/964401aea2001be1cad7807e485f71e9\",\"name\":\"Tamara Decia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9977c0ef9a93593d71c18feaaf2c335fd18ce2518318356abb93f41a904f79b1?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9977c0ef9a93593d71c18feaaf2c335fd18ce2518318356abb93f41a904f79b1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9977c0ef9a93593d71c18feaaf2c335fd18ce2518318356abb93f41a904f79b1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Tamara Decia\"},\"description\":\"dopo il corso triennale in Storia con una tesi di laurea dal titolo \u00abL\u2019Impero asburgico dalla rivoluzione del 1848\\\/49 alla creazione della duplice monarchia visto attraverso le pagine della Nuova Antologia\u00bb, (votazione 110 con lode) ottiene la\u00a0 laurea magistrale in Scienze storiche, archivistiche e librarie discutendo, nel marzo 2016, la tesi di laurea \u00abContra los infieles y los enemigos de Su Majestad: i finalini e la guerra di corsa durante la dominazione spagnola\u00bb, sotto la direzione del prof. Paolo Calcagno, tesi che \u00e8 stata premiata con la dignit\u00e0 di stampa. Nel 2016 vince una borsa di studio triennale nell\u2019ambito del corso di dottorato in Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale dell\u2019Universit\u00e0 di Genova presso il Laboratorio di Storia Marittima e Navale (NavLab) con un progetto di ricerca sulla guerra di corsa spagnola durante la guerra per la successione a Carlo II.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/tamara-decia\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"Nel corso del XVII secolo il Marchesato del Finale\u00a0[1] \u2013 piccola enclave spagnola che interrompe la contiguit\u00e0 territoriale della Repubblica di Genova\u00a0[2] \u2013 si anima di corsari\u00a0[3] che approfittano del comodo rifugio, sottoposto al dominio del Re Cattolico, per compiere le loro scorribande sui mari. L\u2019obiettivo dei corsari spagnoli che si trovano ad agire nel\u2026","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2018-03-18T00:23:32+00:00","article_modified_time":"2025-11-10T14:53:54+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":798,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Tamara Decia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Tamara Decia","Tempo di lettura stimato":"18 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789"},"author":{"name":"Tamara Decia","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/964401aea2001be1cad7807e485f71e9"},"headline":"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo","datePublished":"2018-03-18T00:23:32+00:00","dateModified":"2025-11-10T14:53:54+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789"},"wordCount":3052,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg","keywords":["corsari liguri. Tamara Decia","Marchesato di Finale Ligure","pirateria"],"articleSection":["Pirateria","Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789","name":"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg","datePublished":"2018-03-18T00:23:32+00:00","dateModified":"2025-11-10T14:53:54+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/NAVI-SCIABECCO-XIV-XVII-SECOLO-Chebec_espagnol_en_1826-WIKIPEDIA.jpg","width":1024,"height":798},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19789#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La guerra di corsa nel Marchesato di Finale: uno sguardo sul XVII secolo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/964401aea2001be1cad7807e485f71e9","name":"Tamara Decia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9977c0ef9a93593d71c18feaaf2c335fd18ce2518318356abb93f41a904f79b1?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9977c0ef9a93593d71c18feaaf2c335fd18ce2518318356abb93f41a904f79b1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9977c0ef9a93593d71c18feaaf2c335fd18ce2518318356abb93f41a904f79b1?s=96&d=mm&r=g","caption":"Tamara Decia"},"description":"dopo il corso triennale in Storia con una tesi di laurea dal titolo \u00abL\u2019Impero asburgico dalla rivoluzione del 1848\/49 alla creazione della duplice monarchia visto attraverso le pagine della Nuova Antologia\u00bb, (votazione 110 con lode) ottiene la\u00a0 laurea magistrale in Scienze storiche, archivistiche e librarie discutendo, nel marzo 2016, la tesi di laurea \u00abContra los infieles y los enemigos de Su Majestad: i finalini e la guerra di corsa durante la dominazione spagnola\u00bb, sotto la direzione del prof. Paolo Calcagno, tesi che \u00e8 stata premiata con la dignit\u00e0 di stampa. Nel 2016 vince una borsa di studio triennale nell\u2019ambito del corso di dottorato in Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale dell\u2019Universit\u00e0 di Genova presso il Laboratorio di Storia Marittima e Navale (NavLab) con un progetto di ricerca sulla guerra di corsa spagnola durante la guerra per la successione a Carlo II.","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/tamara-decia"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2355"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19789\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}