{"id":19593,"date":"2018-03-11T02:45:23","date_gmt":"2018-03-11T01:45:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=19593"},"modified":"2025-08-31T10:22:29","modified_gmt":"2025-08-31T08:22:29","slug":"tudor-submariner-quarantanni-storia-un-oggetto-desiderio-pregiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/19593","title":{"rendered":"Tudor Submariner, quarant&#8217;anni di storia di un oggetto di desiderio pregiato"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: SUBACQUEA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XX SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: COLLEZIONISMO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: orologi<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><strong>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Orologi di classe<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSpesso confusi fra di loro per le loro similarit\u00e0 hanno fatto la storia degli orologi subacquei. Stiamo parlando dei Rolex e dei Tudor. Poich\u00e9 questi ultimi utilizzavano lo stesso design di cassa, corona, cristallo e bracciale dei Rolex, divennero lo strumento ideale per sportivi e per i subacquei delle forze armate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19610 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/75a0841d3928d9a451371beef0a9b94f8733d5a5.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/75a0841d3928d9a451371beef0a9b94f8733d5a5.jpg 1200w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/75a0841d3928d9a451371beef0a9b94f8733d5a5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/75a0841d3928d9a451371beef0a9b94f8733d5a5-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/75a0841d3928d9a451371beef0a9b94f8733d5a5-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tudor submariner Reference 7923, unico orologio della serie Tudor manuale, venduto a marzo 2017 per 100 mila dollari USA &#8230; un oggetto ambito per i collezionisti <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 la differenza tra Tudor e Rolex era principalmente nel movimento all&#8217;interno che comportava un costo minore per i Tudor che impiegavano il<strong><span style=\"color: #008000;\"> Swiss ETA<\/span><\/strong> o movimento <strong><span style=\"color: #008000;\">Valjoux<\/span><\/strong> a posto di quello originale Rolex. Tutto\u00a0 inizi\u00f2 con <strong><span style=\"color: #008000;\">Hans Wilsdorf<\/span><\/strong> che avvi\u00f2 questa linea di orologi TUDOR nel 1946 con l&#8217;intenzione di produrre degli orologi da polso, con pedigree Rolex, ad un prezzo inferiore e quindi pi\u00f9 accessibili all&#8217;uomo comune. La<span lang=\"it\">\u00a0Tudor, come vedremo, continu\u00f2 a produrre modelli subacquei SUBMARINER sempre pi\u00f9\u00a0raffinati fino a met\u00e0 degli anni &#8217;90, oggetti che sono ancora oggi molto ricercati\u00a0dai\u00a0collezionisti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nNel 1954, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Tudor<\/span><\/strong> incominci\u00f2 a produrre il primo <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR Oyster Prince Submariner<\/span><\/strong>, modello 7922. Progettato sin dal principio per soddisfare criteri non comuni di durevolezza, affidabilit\u00e0, precisione e impermeabilit\u00e0 a un prezzo moderato, si posizion\u00f2 rapidamente ai primi posti nelle scelte dei professionisti. Nei successivi quarantacinque anni questo originale orologio continu\u00f2 ad evolversi per rispondere con sempre maggiore efficacia agli specifici requisiti della variegata schiera di subacquei clienti di questo marchio.\u00a0La prima generazione di <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR Submariner<\/span><\/strong> si distinse per l\u2019abbondanza delle versioni, cui corrisposero progressi tecnici di notevole portata sul piano prestazionale. Tra i tanti, la massima profondit\u00e0 di funzionamento, in origine limitata a 100 metri e\u00a0 poi portata, nel 1958, a 200 metri con l\u2019introduzione del modello 7924. Nella prima met\u00e0 degli anni \u201960, con l\u2019ultima variazione del modello 7928, si fissarono le linee generali e le specifiche tecniche costitutive dei TUDOR Submariner. Per gli amanti di questi splendidi orologi subacquei proviamo, senza pretesa di essere esaustivi, a raccontarne la loro storia ed i vari modelli per arrivare fino ai giorni nostri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La prima generazione<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-19595\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/02_1954_TUDOR_OYSTER_PRINCE_SUBMARINER_7922_img_01.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"696\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/02_1954_TUDOR_OYSTER_PRINCE_SUBMARINER_7922_img_01.jpg 938w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/02_1954_TUDOR_OYSTER_PRINCE_SUBMARINER_7922_img_01-300x246.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/02_1954_TUDOR_OYSTER_PRINCE_SUBMARINER_7922_img_01-768x629.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/>Era l&#8217;anno 1954 quando TUDOR present\u00f2 il suo primo orologio subacqueo, chiamato <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR Oyster Prince Submariner<\/span><\/strong>, modello 7922. Si trattava\u00a0 di un orologio subacqueo costruito secondo specifiche ben precise:\u00a0 una cassa con fondello e corona a vite, la cui impermeabilit\u00e0 era garantita sino a 100 metri, indici e lancette di dimensioni pi\u00f9 grandi per migliorare la leggibilit\u00e0 in acque profonde e lunetta girevole bidirezionale graduata con intervalli di cinque minuti per misurare con precisione il tempo di immersione e per calcolare, di conseguenza, le tappe di decompressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul\u00a0quadrante laccato nero, leggermente bombato, spiccavano le diciture dorate leggibili su di esso: \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">OYSTER PRINCE<\/span><\/strong>\u201d a ore 12 sotto il logo del Marchio e, su quattro righe a ore 6, \u201c100 m = 330 ft\u201d, \u201cSUBMARINER\u201d, \u201cROTOR\u201d, \u201cSELF-WINDING\u201d. La caratteristica dell\u2019impermeabilit\u00e0 era ricordata sempre a ore 6, in metri e in piedi. Il vetro era in plexiglas, di tipo Tropic, a forma di cupola per una migliore resistenza alla pressione dell\u2019acqua. Il movimento \u00e8 il calibro a carica automatica 390, basato su una meccanica \u00e9bauche Fleurier, con una frequenza di 18.000 alternanze l\u2019ora. Infine, la corona a vite di 5 mm di diametro ed il bracciale di tipo Oyster, referenza 6636, a maglie rivettate, erano firmati con il logo Rolex.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-19596\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7923-tudor.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7923-tudor.jpg 960w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7923-tudor-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7923-tudor-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/>L&#8217;anno successivo, nel\u00a01955 fu presentato il <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR OYSTER SUBMARINER<\/span><\/strong> modello 7923, unico TUDOR Submariner ad essere dotato di movimento a carica manuale. Questa caratteristica permetteva di realizzare un modello\u00a0 estremamente piatto. Grazie al fondello e alla corona a vite, caratteristiche proprie della cassa Oyster, e al vetro bombato, l\u2019impermeabilit\u00e0 del TUDOR Oyster Submariner\u00a0 era garantita sino a una profondit\u00e0 di 100 metri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essendo manuale, il quadrante laccato nero non recava pi\u00f9 l\u2019iscrizione \u201cROTOR\u201d, \u201cSELF-WINDING\u201d a ore sei, in quanto il movimento non era automatico. Al posto di queste indicazioni si trovano le diciture \u201cSUBMARINER\u201d, \u201cSHOCK-RESISTING\u201d. Sul quadrante non era presente l\u2019indicazione dell\u2019impermeabilit\u00e0 e le lancette utilizzate sono a bastone, diverse da quelle dei Submariner di prima generazione. Il modello, o referenza, 7923 era animato dal calibro ETA 1182 a carica manuale con una frequenza di 18.000 alternanze l\u2019ora. Il bracciale tipo Oyster a maglie rivettate, modello 6636, presenta il logo Rolex.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-19597\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/SS-Tudor-Submariner-7924-dial.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"677\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/SS-Tudor-Submariner-7924-dial.jpg 753w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/SS-Tudor-Submariner-7924-dial-300x239.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/>Nel 1958 fu presentato il <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR OYSTER PRINCE SUBMARINER \u201cBIG CROWN\u201d<\/span><\/strong> 7924. Il nome \u201cBig Crown\u201d fu assegnato dai collezionisti per via della corona di carica di 8 mm. Sebbene simile ai modelli che lo hanno preceduto, ma la principale innovazione era nell&#8217;impermeabilit\u00e0, portata ad una profondit\u00e0 massima di immersione di 200 metri, ben il doppio rispetto ai modelli precedenti . Per ottenere questo nuovo risultato, la cassa Submariner di 37 mm di diametro fu resa pi\u00f9 spessa e dotata di una corona a vite pi\u00f9 grande. TUDOR, inoltre, impieg\u00f2 un nuovo vetro, sempre in plexiglas, di tipo Tropic, pi\u00f9 spesso ed a forma di cupola, per una migliore resistenza alle grandi pressioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo nuovo Submariner, animato dallo stesso calibro a carica automatica 390 inserito nel modello 7922, evidenzia sul quadrante nero laccato, a ore 6, la dicitura \u201c200 m = 660 ft\u201d. Le lancette riprendono il caratteristico design del Submariner. Il bracciale a maglie rivettate \u00e8 di tipo Oyster, modello 7206, con la firma Rolex.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19598 alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-7928.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"481\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-7928.jpg 720w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-7928-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1959, con la presentazione del modello\u00a0 7928, <span style=\"color: #008000;\"><strong>TUDOR<\/strong><\/span> ricorre per la prima volta alle spallette destinate a proteggere la corona di carica dagli urti.\u00a0Il <span style=\"color: #008000;\"><strong>TUDOR OYSTER PRINCE SUBMARINER \u201cSQUARE CROWN GUARDS\u201d 7928<\/strong><\/span>. Il nuovo modello prevedeva la versione quadrata di queste spallette, chiamate in seguito \u201c<span style=\"color: #008000;\"><strong>Square Crown Guards<\/strong><\/span>\u201d dai collezionisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19599 alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1959_tudor_oyster_prince_submariner_7928_soldat_300dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1959_tudor_oyster_prince_submariner_7928_soldat_300dpi.jpg 1000w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1959_tudor_oyster_prince_submariner_7928_soldat_300dpi-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1959_tudor_oyster_prince_submariner_7928_soldat_300dpi-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1959_tudor_oyster_prince_submariner_7928_soldat_300dpi-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1959_tudor_oyster_prince_submariner_7928_soldat_300dpi-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1959_tudor_oyster_prince_submariner_7928_soldat_300dpi-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1959_tudor_oyster_prince_submariner_7928_soldat_300dpi-65x65.jpg 65w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con queste nuove protezioni, la dimensione della corona pass\u00f2 a sei mm. La cassa, con un diametro di 39 mm, era ancora impermeabile sino a 200 metri e recava la firma \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">ORIGINAL OYSTER CASE BY ROLEX GENEVA<\/span><\/strong>\u201d. Il design del quadrante, delle lancette e della lunetta \u00e8 simile a quello dei modelli 7922, 7924 e 7925. Il movimento era ancora il calibro a carica automatica 390, come tutti i TUDOR Oyster Prince Submariner della serie 7900.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19600 alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/2b8f3fe04165d7aca709c296a9fbaa6b-rolex-tudor-crowns.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"976\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/2b8f3fe04165d7aca709c296a9fbaa6b-rolex-tudor-crowns.jpg 697w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/2b8f3fe04165d7aca709c296a9fbaa6b-rolex-tudor-crowns-261x300.jpg 261w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1963, viene presentato il nuovo modello <strong><span style=\"color: #008000;\">Tudor Oyster Prince submariner \u201cPonted crown guards<\/span><\/strong>\u201d 7928,\u00a0con una particolarit\u00e0: alcune iscrizioni argent\u00e9 sul quadrante. Questa specificit\u00e0 \u00e8 l\u2019unico elemento che differenzia davvero questo esemplare dalle versioni precedenti con spallette a punta, lasciando presagire il progressivo abbandono del colore dorato utilizzato per le diciture presenti sui quadranti degli orologi Submariner. Impermeabile sino a 200 metri, la cassa di 39 mm di diametro della referenza 7928 reca la firma Rolex, cos\u00ec come la corona e il bracciale di tipo Oyster. Il quadrante reca le diciture dorate \u201cOYSTER PRINCE\u201d a ore 12 sotto il logo del Marchio e, su quattro linee a ore 6, \u201c200 m = 660 ft\u201d, \u201cSUBMARINER\u201d, \u201cROTOR\u201d, \u201cSELF-WINDING\u201d. La lunetta \u00e8 bidirezionale e graduata con un inserto luminoso in corrispondenza dello zero. L\u2019orologio \u00e8 animato dal calibro a carica automatica 390.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19601 alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/TUDOR-7928-OYSTERPRINCE-SUB-003.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"1063\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/TUDOR-7928-OYSTERPRINCE-SUB-003.jpg 600w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/TUDOR-7928-OYSTERPRINCE-SUB-003-240x300.jpg 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1964 venne prodotto il <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR Oyster Prince Submariner Tropical modello 7928<\/span> <\/strong>con due caratteristiche degne di nota. Prima di tutto la cassa con una nuova versione delle protezioni della corona arrotondate. Dopo le forme quadrate o &#8220;a punta&#8221; che caratterizzavano le prime versioni delle referenze 7928, questi modelli adottarono progressivamente questo nuovo tipo di spallette. Da quel momento, la loro sagoma ergonomica non cambier\u00e0 fino alla fine degli anni \u201990. La seconda legata alla lunetta e il quadrante di questo esemplare che evidenziano una decolorazione dovuta a una esposizione forte e prolungata ai raggi UV.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I collezionisti utilizzano il termine \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Tropical<\/span><\/strong>\u201d per descrivere questo tipo di evoluzione particolarmente ricercata. Le diciture sul quadrante di questo esemplare sono argentata. In linea con le specifiche della referenza 7928, la cassa e la corona a vite di questo esemplare sono firmate Rolex. L\u2019impermeabilit\u00e0 era garantita sino a 200 metri e l\u2019orologio manteneva il movimento a carica automatica 390.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19602\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1967.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1967.jpg 1200w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1967-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1967-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1967-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prodotto nel 1967, l\u2019esemplare di <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR Oyster Prince Submariner<\/span><\/strong> divenne il testimone della delicata evoluzione che il quadrante del modello 7928 ebbe negli anni \u201960. La minuteria, cerchiata nelle versioni precedenti, si prolunga ora fino alla cassa. Le diciture dorate, e successivamente argent\u00e9, utilizzate in precedenza, sono progressivamente abbandonate a vantaggio del bianco. Dotato di un quadrante stampato di colore bianco, lancette caratteristiche, una cassa con protezioni arrotondate della corona firmata Rolex ed un vetro in plexiglas bombato. Il modello, che manteneva l&#8217;impermeabilit\u00e0 sino a 200 metri, il movimento automatico 390 ed il bracciale di tipo Rolex Oyster,\u00a0 di fatto conclude la prima generazione di TUDOR Submariner gettando le basi su cui furono costruiti i modelli dei successivi trent\u2019anni di TUDOR Submariner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; color: #008000;\"><span style=\"font-size: 18pt;\">La seconda generazione<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong>Con il 1969 inizia il secondo \u201ctempo\u201d della storia del TUDOR Submariner, che durer\u00e0 fino al 1999, data della sua ultima apparizione a catalogo. Gli elementi cardine del prodotto erano gi\u00e0 stati definiti con la serie 7900, ma la sua evoluzione continu\u00f2.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19603 alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1969.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1969.jpg 1200w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1969-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1969-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1969-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista tecnico, i movimenti utilizzati fino a quel momento erano sostituiti da calibri automatici ETA. Sul piano estetico, il TUDOR Submariner si presenta nel 1969 con un volto nuovo destinato a rimanere celebre. Sviluppato pensando alle esigenze specifiche dei sub, \u00e8 caratterizzato da quadranti inediti con indici quadrati e lancette coordinate, che i collezionisti chiameranno \u201csnowflakes\u201d. Rimane a catalogo fino al 1981 e dal 1976 viene affiancato da alcuni modelli di diametro ridotto. Gli ultimi anni della linea TUDOR Submariner vedranno inoltre il recepimento di innovazioni significative: vetri zaffiro ad alta resistenza, lunette girevoli dentate, ma anche variazioni stilistiche concernenti il quadrante e la lunetta. In totale, dal 1969 al 1999, saranno prodotte pi\u00f9 di 20 modelli con\u00a0 numerose varianti. Ciascuna di esse racchiude in s\u00e9 le caratteristiche fondanti del TUDOR Submariner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">1969 TUDOR OYSTER PRINCE SUBMARINER\u00a0<\/span><\/strong><br \/>\nNel catalogo del 1969 apparvero due nuovi modelli il 7016 ed il 7021. Nacque proprio con loro la seconda generazione degli orologi subacquei TUDOR.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-19604 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7016.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"529\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7016.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7016-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7016-768x397.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Submariner 7016 si notano alcune caratteristiche tipiche del modello, in particolare per quanto riguarda il quadrante e le lancette. Il primo \u00e8 punteggiato di grandi indici quadrati ad alta visibilit\u00e0 e, al posto del logo della rosa, esibisce uno scudo, simbolo di resistenza e di affidabilit\u00e0. Le lancette, soprannominate \u201csnowflakes\u201d dai collezionisti, sono valorizzate da quadrati luminosi per ottimizzare la leggibilit\u00e0. Questo nuovo aspetto \u00e8 altamente riconoscibile e concorrer\u00e0 a definire l\u2019identit\u00e0 di TUDOR. L\u2019altra importante modifica introdotta nella referenza 7016 \u00e8 la sostituzione del calibro a carica automatica 390, utilizzato fino a quel momento, con un movimento ETA 2483 che ha la stessa frequenza del suo predecessore, ossia 18.000 alternanze l\u2019ora. Le linee dell\u2019orologio rimangono identiche a quelle stabilite dalla generazione precedente: cassa di 39 mm firmata Rolex, impermeabilit\u00e0 sino a 200 metri, protezione della corona di carica di forma arrotondata, corona a vite firmata Rolex, lunetta girevole bidirezionale graduata 60 minuti, con intervalli da 5 minuti e suddivisioni da un minuto tra lo 0 e il 15, bracciale tipo Oyster a maglie pieghevoli firmato Rolex. Il vetro in plexiglas non \u00e8 pi\u00f9 bombato, ma piatto, spesso e prominente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19605 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7021-tudor-seconda-serie.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7021-tudor-seconda-serie.jpg 750w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/7021-tudor-seconda-serie-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel <strong><span style=\"color: #008000;\">modello 7021 del TUDOR PRINCE OYSTER DATE SUBMARINER<\/span><\/strong> presentato contemporaneamente al 7016, TUDOR propone la funzione calendario a ore 3. In entrambi i modelli, il vetro in plexiglas di tipo Cyclope adotta una lente posta al di sopra della finestrella della data, per facilitarne la lettura. Il modello possiede un quadrante nero con indici e lancette \u201csnowflakes\u201d. Il disco della data \u00e8 bicolore: rosso per i numeri dispari e nero per i numeri pari. Il movimento \u00e8 il nuovo calibro automatico ETA 2484 con disco della data, decorazioni bouchonn\u00e9 e finiture a C\u00f4tes de Gen\u00e8ve circolari. Il bracciale \u00e8 di tipo Oyster, referenza 7836, con maglie pieghevoli e firma Rolex.<\/p>\n<p class=\"tdr-editorial-section__paragraph\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19606 alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-9401.jpg\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"650\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-9401.jpg 800w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-9401-300x287.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-9401-768x734.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verso la met\u00e0 degli anni \u201970, la referenza 7016 \u00e8 sostituita dalla referenza 9401\/0 che, grazie al pi\u00f9 efficace calibro ETA 2776 e alla sua funzione di arresto della lancetta dei secondi, permette, in particolare, una messa all\u2019ora pi\u00f9 precisa. Gli abbinamenti lunetta-quadrante disponibili per questa referenza sono quattro: blu o nero con lancette e indici \u201csnowflakes\u201d e blu o nero con le caratteristiche lancette Submariner e gli indici di forma triangolare e tonda.\u00a0L\u2019esemplare del 1976 evidenzia un quadrante blu e lancette a punta quadra. Con questo nuovo modello furono proposti dalla casa due tipi di bracciali: il <strong><span style=\"color: #008000;\">Rolex Oyster 7836\/0<\/span><\/strong>, con maglie pieghevoli e la classica chiusura pieghevole, ed il <strong><span style=\"color: #008000;\">Rolex Oyster 9315\/0<\/span><\/strong>, con una chiusura pieghevole di tipo \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Fliplock<\/span><\/strong>\u201d che permette di indossare l\u2019orologio sopra il polsino della muta subacquea.<\/p>\n<p class=\"tdr-editorial-section__paragraph\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37747 alignnone\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/04_1976_TUDOR_OYSTER_PRINCE_SUBMARINER_9401_0_img_01.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"995\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/04_1976_TUDOR_OYSTER_PRINCE_SUBMARINER_9401_0_img_01.jpg 540w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/04_1976_TUDOR_OYSTER_PRINCE_SUBMARINER_9401_0_img_01-256x300.jpg 256w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<p class=\"tdr-editorial-section__paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Il diametro dell\u2019orologio rimane di 39 mm, cos\u00ec come non cambiano le linee della cassa. Nel 1989 venne presentato il modello <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR PRINCE OYSTERDATE SUBMARINER modello 79090<\/span><\/strong> che di fatto sostitu\u00ec, sin dal 1989, il <strong><span style=\"color: #008000;\">TUDOR Submariner senza data<\/span> <\/strong>(che da quel momento non comparir\u00e0 pi\u00f9 nel catalogo della casa). Questo\u00a0 modello fu proposto con quadranti di colore blu o nero con lunetta abbinata. A ore sei si legge l\u2019informazione relativa all&#8217;impermeabilit\u00e0 e, ad ore 12, risalta il logo con lo scudo. Le lancette restarono del tipo Submariner. Se il design generale del quadrante ricorda quello dei TUDOR Submariner di prima generazione, gli indici posti a ore 6, 9 e 12 non sono pi\u00f9 rettangolari bens\u00ec triangolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19607\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1992.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1992.jpg 1200w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1992-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1992-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tudor-1992-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cassa di 39 mm di diametro, impermeabile sino a 200 metri, ospita il calibro automatico ETA 2824-2. Il bracciale in acciaio \u00e8 ancoora di tipo Oyster, modello 9315\/0, con maglie pieghevoli, chiusura pieghevole \u201cFliplock\u201d e logo TUDOR.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-19608 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/79190-modello-tudor.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/79190-modello-tudor.jpg 225w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/79190-modello-tudor-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/79190-modello-tudor-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/79190-modello-tudor-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/79190-modello-tudor-65x65.jpg 65w\" sizes=\"auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/>Il modello 79190 incominci\u00f2 ad essere\u00a0 disponibile a catalogo dal 1995 <strong><span style=\"color: #008000;\">T<\/span><span style=\"color: #008000;\">UDOR PRINCE DATE SUBMARINER 79190<\/span><\/strong>. Fu l\u2019ultimo modello di TUDOR Submariner prodotto e presenta diverse interessanti evoluzioni, tra cui un vetro zaffiro con lente, indici cerchiati e lunetta unidirezionale dentata. Il quadrante \u00e8 sempre disponibile in versione blu o nera. Il bracciale \u00e8 di tipo Oyster a tre maglie con logo TUDOR. Il diametro della cassa \u00e8 rimasto invariato (39 mm). Il modello presenta una particolarit\u00e0 inedita: per la prima volta, il disco della lunetta \u00e8 in acciaio lucido inciso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un lungo cammino per gli appassionati dei SUBMARINER Tudor, compagni fedeli e precisi di tante immersioni.\u00a0\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Andrea Mucedola<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: SUBACQUEA PERIODO: XX SECOLO AREA: COLLEZIONISMO parole chiave: orologi . Orologi di classe Spesso confusi fra di loro per le loro similarit\u00e0 hanno fatto la storia degli orologi subacquei. Stiamo parlando dei Rolex e dei Tudor. 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