{"id":14782,"date":"2019-12-30T00:05:36","date_gmt":"2019-12-30T00:05:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=14782"},"modified":"2025-09-06T20:01:58","modified_gmt":"2025-09-06T18:01:58","slug":"le-bellissime-cipree","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782","title":{"rendered":"Conosciamo il mondo delle cipree"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: MALACOLOGIA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Cipree<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Conoscete le Cipree (Cowries, Porcelaines), animali marini le cui conchiglie sono forse tra le pi\u00f9 apprezzate dai collezionisti per la loro bellezza dovuta alla forma morbida?<\/span><\/strong> Sono sicuro di si. Si notano rispetto alle altre conchiglie per la loro lucida finitura dovuta al fatto che il loro mantello si protende all&#8217;esterno, proteggendo il guscio dall&#8217;alto verso il basso a differenza della maggior parte delle altre conchiglie in cui viene secreto dall&#8217;interno.<br \/>\n<span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Descrizione<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/tiger_cowrie_Page_2_Image_0001.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-14799\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/tiger_cowrie_Page_2_Image_0001.jpg\" alt=\"tiger_cowrie_Page_2_Image_0001\" width=\"850\" height=\"551\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/tiger_cowrie_Page_2_Image_0001.jpg 389w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/tiger_cowrie_Page_2_Image_0001-300x194.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Smithsonian National Museum of Natural Sciences For additional information on cowries:<br \/>\n<span style=\"font-size: 12px;\"> <a href=\"http:\/\/www.flmnh.ufl.edu\/cowries\/radulae.html\">http:\/\/www.flmnh.ufl.edu\/cowries\/radulae.html<\/a> <a href=\"http:\/\/www.flmnh.ufl.edu\/cowries\/microstructure.html\">http:\/\/www.flmnh.ufl.edu\/cowries\/microstructure.html<\/a> <a href=\"http:\/\/animals.nationalgeographic.com\/animals\/invertebrates\/golden-cowrie.html\">http:\/\/animals.nationalgeographic.com\/animals\/invertebrates\/golden-cowrie.html<\/a><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cipree dal punto di vista descrittivo, sono animali strutturalmente molto semplici. Non si pu\u00f2 per\u00f2 dire sempre la stessa cosa in merito \u00a0al preciso riconoscimento della specie di appartenenza che, \u00a0come vedremo, \u00e8 spesso piuttosto complesso. Da un punto di vista descrittivo le cipree sono composte da:<br \/>\n&#8211; <strong><span style=\"color: #008000;\">un mantello<\/span><\/strong>, di solito ornato con delle papille che hanno la funzione di proteggere l\u2019animale dai predatori (camouflage) \u00a0e di aiutarne la respirazione. Il colore del mantello corrisponde talvolta a quello delle\u00a0 spugne con cui si alimenta. Questo fattore fa comprendere che, nonostante il colore e il pattern siano ben riconoscibili, non sempre garantiscono il riconoscimento dell\u2019animale. Questa parte morbida del corpo secerne proteine e carbonato di calcio per costruire, riparare e ingrandire la conchiglia e, in alcuni casi, pu\u00f2 essere usato come meccanismo di difesa per produrre sostanze acide. Ad esempio il mantello della <em>Cypraea clandestina<\/em> secerne acido solforico quando l&#8217;animale \u00e8 disturbato. Il mantello consiste in due lobi carnosi che si incontrano a circa la met\u00e0 del dorso. \u00a0Esso\u00a0\u00e8 ricoperto di organi sensoriali tattili, chimici e ottici. Questi sensori sono situati come proiezioni esterne del mantello e sono chiamate papille. La forma della papilla dipende dalla temperatura e la percentuale di ossigeno nell&#8217;acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong><span style=\"color: #008000;\">Il piede<\/span> <\/strong>che pu\u00f2 avere colorazione differente del mantello. Il piede di alcune specie di cipree\u00a0 ha la possibilit\u00e0 di frammentarsi per attirare l\u2019attenzione dei predatori. \u00a0Alcune cipree espellono parte del piede in modo che i predatori si dirigano verso il boccone, lasciandogli quindi la possibilit\u00e0 di sfuggire. Altre espellono molto muco che le rende scivolose e difficili da essere afferrate dal predatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <span style=\"color: #008000;\">Il <strong>sifone<\/strong><\/span> per mezzo del quale inalano l&#8217;acqua. La sua struttura non \u00e8 indipendente e deriva da quella del mantello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong><span style=\"color: #008000;\">Piccoli tentacoli<\/span><\/strong>, presenti in forme dimensioni diverse nelle varie specie, che nel movimento dell&#8217;animale forniscono un controllo esplorativo tattile del terreno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong><span style=\"color: #008000;\">La proboscide<\/span><\/strong>, un tubo formato da muscoli che\u00a0 fa muovere la radula, strumento che permette alle conchiglie di nutrirsi grattando spugne ed alghe. La radula \u00e8 forse l\u2019elemento pi\u00f9 distintivo per poter catalogare le cipree. Essa pu\u00f2 raggiungere i due terzi della lunghezza dell\u2019animale e consiste in 50 fino a 100 file di dentini, di forme differenti rispetto alla loro posizione, necessari per il raspamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella parte interna troviamo la\u00a0maggior parte degli organi in un sacco dei visceri, in posizione dorsale rispetto al piede muscoloso, che contiene gli apparati principali (digerente, circolatorio , genitale ed escretorio). Come in tutti i molluschi la respirazione \u00e8 attraverso delle <span style=\"color: #008000;\">branchie<\/span> (gill) per via della conchiglia, a causa della poca superficie cutanea a contatto dell&#8217;atmosfera e quindi non sufficiente per una respirazione affidata a degli scambi gassosi attraverso il derma.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mollusc_anatomy.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-14800\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mollusc_anatomy.jpg\" alt=\"mollusc_anatomy\" width=\"850\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mollusc_anatomy.jpg 595w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mollusc_anatomy-300x185.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Abitudini<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLe cipree di solito rimangono nascoste nelle cavit\u00e0 durante il giorno e fuoriescono di notte per nutrirsi di alghe e di spugne. A volte si possono osservare le femmine \u00a0aggrappate strettamente ad una massa di uova. Una volta che le larve fuoriescono (<strong><span style=\"color: #008000;\">veliger<\/span><\/strong>) galleggiano nel volume e trascorrono nel plancton da poche ore fino a parecchi giorni, prima dell&#8217;insediamento sul fondo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/010ciprea.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-14803\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/010ciprea.jpg\" alt=\"010ciprea\" width=\"850\" height=\"552\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/010ciprea.jpg 600w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/010ciprea-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">foto di Luria lurida (credito M. Lanini\/Panda Photo) la Luria lurida \u00e8 una delle 4 specie di Cipree mediterranee. Vive a basse profondit\u00e0, generalmente entro i 60 metri, sotto le pietre o nelle grotte semi oscure (ambienti sciafili) e fra i rizomi di Posidonia oceanica. E&#8217; a rischio di estinzione a causa del prelievo in vita degli esemplari. Attenzione, questa specie \u00e8 inserita nell\u2019allegato II del Protocollo SPA\/BIO della Convenzione di Barcellona e dall\u2019allegato II della Convenzione di Berna.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quelle che hanno stadio larvale pi\u00f9 prolungato hanno ampie distribuzioni geografiche e limitata variabilit\u00e0 morfologica da un luogo all&#8217;altro (come nel caso della bellissima\u00a0<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Monetaria caputserpentis<\/i><\/span><\/strong>\u00a0o della grande\u00a0<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Mauritia arabica<\/i><\/span><\/strong>). Alcuni generi (<strong><span style=\"color: #008000;\"><i>Zoila, Umbilia, Cypraeovula, Notocypraea<\/i><\/span><\/strong>) mancano di uno stadio larvale e lo sviluppo \u00e8 locale. Gli esemplari pi\u00f9 giovani hanno la forma di piccoli gusci sottili di carta, che nel tempo si \u00a0avvolgono mentre crescono fino alla maturit\u00e0. Quando il labbro esterno si curva verso l&#8217;interno, forma i denti e la conchiglia evolver\u00e0 con un nuovo modello di colore fino alla maturit\u00e0. L&#8217;altezza di una ciprea adulta non cambia ma la conchiglia si inspessir\u00e0 mentre l&#8217;interno verr\u00e0 sciolto per creare pi\u00f9 spazio al suo interno. Tutte le specie sono a sessi separati e depongono numerose uova in anfratti, all&#8217;interno di conchiglie vuote o sotto i sassi. La femmina staziona sulle uova per lungo tempo, ricoprendole con il piede per proteggerle. Le abitudini alimentari spaziano da un nutrimento solo spongivoro, come nel caso della <strong><span style=\"color: #008000;\">Zoila<\/span><\/strong> o della <strong><span style=\"color: #008000;\">Luria lurida<\/span><\/strong> ad una dieta mista di alghe, spugne e antozoi.<\/p>\n<a class=\"maxbutton-8 maxbutton maxbutton-livello-2\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello medio<\/span><\/a>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><span style=\"color: #ffffff; font-size: 10pt;\">.<\/span><br \/>\nSistematica<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong>Le cipree appartengono al <strong><span style=\"color: #008000;\">Philum dei\u00a0Molluschi<\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">alla classe dei Gasteropodi\u00a0ed alla sottoclasse dei Prosobranchi<\/span><\/strong>, ovvero a quei gasteropodi muniti di conchiglia a forma di spirale o di cono pi\u00f9 o meno appiattito, che possiedono un apparato respiratorio in posizione avanzata del corpo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/ipsa-childreni.png\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-14791\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/ipsa-childreni.png\" alt=\"ipsa childreni\" width=\"843\" height=\"590\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ipsa childreni &#8211; Fonte\u00a0<\/span><span style=\"color: #008000;\"><i>DNA Barcodes Perform Best with Well-Characterized Taxa.<\/i> PLoS Biol 3\/12\/2005, e435 &#8211; <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #008000;\">Autore Christopher Meyer <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/dx.doi.org\/10.1371\/journal.pbio.0030435\">https:\/\/dx.doi.org\/10.1371\/journal.pbio.0030435<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Charismatic_cowrie.png\">Charismatic cowrie.png &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come gli appassionati malacologi sanno, di cipree ne esistono oltre 200 specie che vivono da pochi metri fino a 600 metri di profondit\u00e0. Senza entrare troppo nella loro tassonomia, che come dicevo \u00e8 piuttosto complessa, la famiglia dei <strong><span style=\"color: #008000;\">Cypraeidae<\/span><\/strong> pu\u00f2 essere suddivisa in quattro\u00a0sottofamiglie (<strong><span style=\"color: #008000;\">seguendo la suddivisione di Schilder<\/span><\/strong>) di cui si riportano solo alcuni dei geni principali, senza alcuna pretesa di rigore scientifico. Per una pi\u00f9 completa suddivisione sistematica si consiglia di riferirsi all&#8217;eccellente ed essenziale testo \u201c<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Guide-Worldwide-Cowries-Felix-Lorenz\/dp\/3925919252\">A Guide to Worldwide Cowries\u201d di Lorenz e Hubert<\/a>, \u00a0uno dei compendi pi\u00f9 completi sulle cypraee.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-121200\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Cypraea_Tigris.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"978\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Cypraea_Tigris.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Cypraea_Tigris-300x287.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Cypraea_Tigris-768x734.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Cypraea tigris &#8211; autore Iranshahi Amir Ali <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Cypraea_Tigris.jpg\">Cypraea Tigris.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tavole a colori su carta lucida contenute nel testo aiutano moltissimo per il riconoscimento delle specie. \u00a0Ho trovato particolarmente utile anche un metodo step by step, che, partendo dalla zona di scoperta, dalla presenza di macchie, strisce, forma, e dimensioni dei denti, consente di arrivare ad identificare le specie. Ma torniamo alle quattro sotto famiglie che furono identificate da Schindler: <strong><span style=\"color: #008000;\">le Bernaynae, le Cypraeinae, l&#8217;Erosariinae e le Cypraeovulinae<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Famiglia dei CYPRAEIDAE, Gray,1824<\/span><\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000;\">BERNAYNAE<\/span><\/strong><\/td>\n<td>BERNAJA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>BARYCYPREA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>SIPHOCYPREA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>ZOILA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000;\">\u00a0CYPRAEINAE<\/span><\/strong><\/td>\n<td>TRONA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>MACROCYPREA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>CHELICYPREA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>MAURITIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>LEPORICYPRAEA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>CYPREA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>LYNCINA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>TALPARIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000;\">EROSARIINAE<\/span><\/strong><\/td>\n<td>EROSARIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>STAPHYLAEA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>PROADUSTA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>PUSTULARIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>ANNEPONA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>IPSA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>NARIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000;\">CYPRAEOVULINAE<\/span><\/strong><\/td>\n<td>AUSTROCYPRAEA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>CHIMAERIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>CYPRAEOVULA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>NOTOCYPRAEA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>UMBILIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>SCHILDERIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>NESIOCYPRAEA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>ZONARIA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>NEOBERNAYA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>ERRONEA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>PURPURADUSTA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>PALMADUSTA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>BLASICRURA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>BISTOLIDA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>CRIBARULA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>NOTADUSTA<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\"><strong>In Mediterraneo, oltre alla Luria lurida, vivono:<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Erosaria_spurca_01.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-14804\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Erosaria_spurca_01.jpg\" alt=\"Erosaria_spurca_01\" width=\"850\" height=\"640\" \/><\/a><strong><span style=\"color: #008000;\">Erosaria spurca<\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong> (L., 1758) &#8211; Autore<\/strong> <strong>H. Zell<\/strong><\/span> <a href=\"http:\/\/Erosaria spurca 01.JPG - Wikimedia Commons\">Erosaria spurca 01.JPG &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">presenta una caratteristica\u00a0forma di uovo, liscio e lucido, con parte dorsale con un tono di colore sul giallastro oppure biancastro, interamente macchiato da toni di arancione tendenti al marrone e, in alcuni esemplari verso un giallo variegato. La base \u00e8 biancastra o color panna e, qualche volta, pu\u00f2 presentare toni d&#8217;ombra sull&#8217;arancione e punti scuri vicino all&#8217;orlo. I denti, assai visibili e evidenti al tatto, sono di solito grandi, bianchi, intervallati regolarmente. La lunghezza media della conchiglia \u00e8 di circa 2-3,5 cm.\u00a0Vive nel Mediterraneo centrale e meridionale e nell&#8217;Italia del sud, Creta e Malta, fino all&#8217;Isola di Lampedusa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-121202 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Zonaria_pyrum_pyrum_01.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"516\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Zonaria_pyrum_pyrum_01.jpg 640w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Zonaria_pyrum_pyrum_01-300x242.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Zonaria pyrum &#8211; Autore H. Zell <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Zonaria_pyrum_pyrum_01.JPG\">Zonaria pyrum pyrum 01.JPG &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superficie liscia e lucente con un colore arancio marrone con punti marroni, e due o tre bande trasversali. Le dimensioni medie vanno dai 32 ai 38 millimetri fino ad un massimo di 52 mm. Si ritrova nel Mar Mediterraneo meridionale lungo le coste italiane ed africane. Dorsalmente il colore di fondo \u00e8 beige chiaro, pi\u00f9 o meno chiazzato di marrone anche scuro. Sul dorso sono pi\u00f9 o meno visibili anche due o tre bande biancastre trasversali, talvolta appena accennate o molto irregolari. \u00c8 spesso presente anche una banda longitudinale, pi\u00f9 chiara o pi\u00f9 scura del fondo ed abbastanza evidente, ma molto irregolare. Il colore di base del bordo e della parte ventrale \u00e8 l\u2019arancione, con tonalit\u00e0 addirittura rossastre negli esemplari di alcune zone geografiche. Questa ciprea ha una forma ovale in senso longitudinale con un\u2019estremit\u00e0 maggiormente affusolata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-121204 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schilderia_achatidea_MNHN-IM-2000-3605.jpeg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"840\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schilderia_achatidea_MNHN-IM-2000-3605.jpeg 1200w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schilderia_achatidea_MNHN-IM-2000-3605-300x210.jpeg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schilderia_achatidea_MNHN-IM-2000-3605-1024x717.jpeg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schilderia_achatidea_MNHN-IM-2000-3605-768x538.jpeg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Schilderia_achatidea_MNHN-IM-2000-3605-400x280.jpeg 400w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Schilderia achatidea (Gray, 1837) &#8211; variet\u00e0 Cypraea achatidea oranica, Crosse, 1897; Continente: Africa; Paese: Algeria; Localit\u00e0: Mers el-Kebir, Orano; Riferimenti http:\/\/coldb.mnhn.fr\/catalognumber\/mnhn\/im\/2000-3605; Fonte MNHN &#8211; Museo nazionale di storia naturale (2020). La collezione di molluschi (IM) del Mus\u00e9um national d&#8217;Histoire naturelle (MNHN &#8211; Parigi). Versione 70.159. Set di dati sugli eventi <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.15468\/xgoxap\">https:\/\/doi.org\/10.15468\/xgoxap<\/a> accessibile tramite GBIF.org https:\/\/www.gbif.org\/occurrence\/1019695539<\/span> <\/strong><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Schilderia_achatidea_(MNHN-IM-2000-3605).jpeg\">Schilderia achatidea (MNHN-IM-2000-3605).jpeg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciprea macchiettata o bandata di scuro che mostra numerose variet\u00e0 di forma e colore. Le sue dimensioni vanno dai \u00a035 ai 42 mm. Le differenze pi\u00f9 rilevanti esistono sostanzialmente tra due sottospecie riconosciute: la variet\u00e0 \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">achatidea<\/span><\/strong>\u201d\u00a0e la variet\u00e0 \u201cinopinata\u201d. Dorsalmente la conchiglia mostra un colore di fondo chiaro, pi\u00f9 o meno chiazzato di marrone anche scuro. Qualche volta sul dorso sono pi\u00f9 o meno visibili anche due o tre bande biancastre trasversali, ma quando compaiono sono appena accennate e molto irregolari. Il colore di base del bordo \u00e8 l\u2019arancione. Questa ciprea ha una forma ovale in senso longitudinale, con un\u2019estremit\u00e0 maggiormente affusolata, ma meno della <strong><span style=\"color: #008000;\">Zonaria pyrum<\/span><\/strong>. Gli estremi del bordo nel senso della lunghezza sono un po\u2019 dilatati e anch\u2019essi di colore arancione. La parte ventrale del guscio \u00e8 bianca ed appiattita in maniera asimmetrica. Da un lato \u00e8 pi\u00f9 arrotondata e piriforme. L\u2019apertura \u00e8 piuttosto larga e mostra dentelli poco evidenti anche perch\u00e9 dello stesso colore del fondo. L\u2019animale \u00e8 di colore grigio-verde chiaro. Il mantello \u00e8 di colore chiaro e semitrasparente, mentre le papille sono relativamente scure, ben evidenti, distanziate o anche a piccoli gruppi irregolari. Le antenne sono di color arancio. La <strong><span style=\"color: #008000;\">Schilderia<\/span><\/strong> si ritrova nel Mar Mediterraneo occidentale e centrale ed \u00e8 considerata poco comune<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Negli ultimi anni sono stati trovati esemplari di ciprea provenienti dal Mar Rosso e non si escludono nuovi ingressi in futuro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: MALACOLOGIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Cipree &nbsp; Conoscete le Cipree (Cowries, Porcelaines), animali marini le cui conchiglie sono forse tra le pi\u00f9 apprezzate dai collezionisti per la loro bellezza dovuta alla forma morbida? Sono sicuro di si. Si notano rispetto alle altre conchiglie per la loro lucida finitura dovuta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":14790,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[88],"tags":[1684,391,1685],"class_list":["post-14782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-malacologia","tag-cipree","tag-ecologia","tag-tassonomia"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Conosciamo il mondo delle cipree &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Conosciamo il mondo delle cipree &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: MALACOLOGIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Cipree &nbsp; Conoscete le Cipree (Cowries, Porcelaines), animali marini le cui conchiglie sono forse tra le pi\u00f9 apprezzate dai collezionisti per la loro bellezza dovuta alla forma morbida? Sono sicuro di si. Si notano rispetto alle altre conchiglie per la loro lucida finitura dovuta [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-12-30T00:05:36+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-09-06T18:01:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"870\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"653\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"Conosciamo il mondo delle cipree\",\"datePublished\":\"2019-12-30T00:05:36+00:00\",\"dateModified\":\"2025-09-06T18:01:58+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782\"},\"wordCount\":1835,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg\",\"keywords\":[\"cipree\",\"ecologia\",\"tassonomia\"],\"articleSection\":[\"Malacologia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782\",\"name\":\"Conosciamo il mondo delle cipree &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg\",\"datePublished\":\"2019-12-30T00:05:36+00:00\",\"dateModified\":\"2025-09-06T18:01:58+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg\",\"width\":870,\"height\":653},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Conosciamo il mondo delle cipree\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Conosciamo il mondo delle cipree &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Conosciamo il mondo delle cipree &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: MALACOLOGIA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Cipree &nbsp; Conoscete le Cipree (Cowries, Porcelaines), animali marini le cui conchiglie sono forse tra le pi\u00f9 apprezzate dai collezionisti per la loro bellezza dovuta alla forma morbida? Sono sicuro di si. Si notano rispetto alle altre conchiglie per la loro lucida finitura dovuta [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2019-12-30T00:05:36+00:00","article_modified_time":"2025-09-06T18:01:58+00:00","og_image":[{"width":870,"height":653,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"Conosciamo il mondo delle cipree","datePublished":"2019-12-30T00:05:36+00:00","dateModified":"2025-09-06T18:01:58+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782"},"wordCount":1835,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg","keywords":["cipree","ecologia","tassonomia"],"articleSection":["Malacologia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782","name":"Conosciamo il mondo delle cipree &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg","datePublished":"2019-12-30T00:05:36+00:00","dateModified":"2025-09-06T18:01:58+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cipree.jpg","width":870,"height":653},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14782#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Conosciamo il mondo delle cipree"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}