{"id":14353,"date":"2017-07-13T00:45:53","date_gmt":"2017-07-13T00:45:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=14353"},"modified":"2023-05-11T10:58:58","modified_gmt":"2023-05-11T08:58:58","slug":"14353","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14353","title":{"rendered":"Il programma di sviluppo dei nuovi sommergibili della Marina turca"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: MARINE MILITARI<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MEDITERRANEO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: sommergibili<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Breve storia della marina turca moderna<\/span><\/strong><br \/>\nLa <strong><span style=\"color: #008000;\">T\u00fcrk Deniz Kuvvetleri<\/span><\/strong>, ovvero la marina militare della Turchia, ha radici molto antiche che risalgono&nbsp;&nbsp;ai tempi dell&#8217;Impero Ottomano quando con il nome di Osmanli Donanmasi la sua flotta gli consentiva di essere una delle prime potenze marittime del Mar Mediterraneo. Al termine del primo conflitto mondiale, nel 1923, con la fine dell&#8217;Impero e la nascita della nuova repubblica turca fondata da Mustafa Kemal Ataturk, inizi\u00f2 nella Marina turca un ambizioso programma di ammodernamento per trasformare una struttura ormai tecnicamente obsoleta in una marina militare moderna che si ispirava&nbsp; allo stile occidentale. Non a caso fu presa come esempio la marina germanica, continuando un sodalizio turco &#8211; prussiano &nbsp;iniziato proprio all&#8217;inizio del ventesimo secolo. L&#8217;influenza germanica fu fondamentale per una riorganizzazione moderna delle Forze sia per lo sviluppo degli armamenti sia per la creazione di uno Stato Maggiore moderno in cui meritocrazia e capacit\u00e0 contavano molto pi\u00f9 della casta di appartenenza. I risultati videro da subito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vittoria dei Turchi contro gli alleati nella drammatica campagna di Gallipoli, pianificata con non poca arroganza da Francia e Gran Bretagna, fu resa tale dalla perfetta sincronia degli armamenti germanici (le famose batterie Krupp) e dall&#8217;efficienza della nuova classe di ufficiali turchi che seppero bloccare i Dardanelli con un coktail di mine e cannoni, ed imbottigliarono per un lungo periodo sulla spiaggia di Gallipoli le truppe del Commonwealth. Fu un inutile massacro e le uniche operazioni franco-britanniche di successo furono quelle operate con i sommergibili che forzarono i Turchi ad abbandonare il mare come via di trasporto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una dura lezione acquisita sull&#8217;uso dei mezzi subacquei che rimase indelebile in entrambi gli schieramenti. Al termine della seconda guerra mondiale la Turchia entr\u00f2 a far parte della NATO ricevendo, come molti dei nuovi Alleati, aiuti sostanziali tramite il <span style=\"color: #008000;\"><strong>Mutual Defence Assistance<\/strong> <strong>program<\/strong><\/span>. Il programma statunitense ebbe inizio nel 1949, in parallelo al piano Marshall, e consistette nella fornitura di armamenti militari per la ricostituzione delle forze militari. Eravamo in piena guerra fredda e la Turchia, con un esercito secondo numericamente solo agli Stati Uniti, era un alleato di primo piano in caso di attacco da parte dell&#8217;Unione Sovietica. In tale ambito la Marina americana cedette un certo numero di unit\u00e0 sia di superficie che subacquee tra cui i cacciatorpediniere classe Fletcher, Gearing e Allen Sumner ed i sommergibili classe Balao, Tench e Tang. Unit\u00e0 necessarie in tempi di guerra fredda al controllo dei movimenti delle navi sovietiche negli Stretti e nel Mediterraneo orientale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14364\" aria-describedby=\"caption-attachment-14364\" style=\"width: 2000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/8.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-14364 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/8.jpg\" alt=\"8\" width=\"2000\" height=\"1333\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/8.jpg 2000w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/8-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/8-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14364\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">TCG Salihreis &#8211; Autore Muhammet Metin<\/span><\/strong><br \/><strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/turkishnavy.net\/2013\/12\/29\/photos-of-tcg-salihreis\/\">Photos Of TCG Salihreis | (turkishnavy.net)<\/a><\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ammodernamento &nbsp;degli anni &nbsp;&#8217;70<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nCome le altre Marine NATO, nella seconda met\u00e0 degli anni &#8217;70, la Marina turca inizi\u00f2 un sostanziale ammodernamento con l&#8217;acquisto di sommergibili classe<strong><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;U 209<\/span><\/strong>&nbsp;di fabbricazione tedesca, e con l&#8217;entrata in servizio delle moderne fregate tipo <span style=\"color: #008000;\"><strong>MEKO 200<\/strong><\/span> negli anni &nbsp;&#8217;80.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste unit\u00e0, sviluppate dai <strong><span style=\"color: #008000;\">cantieri Blohm &amp; Voss<\/span><\/strong>, erano basate su una modularit\u00e0 molto spinta che consentiva ai clienti di poter ridefinire con grande &nbsp;flessibilit\u00e0 e secondo le proprie esigenze i prodotti acquistati. Per questo motivo, le fregate erano state suddivise in varie sottoclassi di tipo diverso. Tra le caratteristiche fisse pi\u00f9 importanti, erano dotate di un cannone prodiero (generalmente da 100 o 127 mm), uno o pi\u00f9&nbsp;sistemi d&#8217;arma ravvicinata o a corto raggio&nbsp;per la&nbsp;difesa di punto (CIWS Close in weapon system), un sistema missilistico superficie-aria,&nbsp;lanciasiluri ASW leggeri, una sistema missilistico antinave ed&nbsp;un elicottero ASW. I motori sono di tipo diverso, ma in generale di tipo CODOG (Combined Diesel or Gas).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per raffrontarle come stazza, erano leggermente maggiori delle fregate italiane <strong><span style=\"color: #008000;\">Classe Lupo<\/span><\/strong> (anni &#8217;80) e si avvicinavano alle fregate, sempre di costruzione italiana, <strong><span style=\"color: #008000;\">classe Maestrale<\/span><\/strong>. Il design delle navi iniziava a modificarsi introducendo linee sempre pi\u00f9 morbide per la riduzione delle segnature radar, con fiancate a doppia curvatura, alberi piramidali e fumaioli caratteristici della <strong><span style=\"color: #008000;\">classe MEKO<\/span><\/strong>, accoppiati e inclinati verso l&#8217;esterno sui lati della nave. Le loro caratteristiche innovative ne fecero il maggiore&nbsp;successo degli anni &#8217;80.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La componente subacquea<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nCome abbiamo accennato, per quanto concerne l&#8217;impiego dei battelli subacquei, la Marina turca ha da sempre considerato necessario mantenere un numero significativo di sommergibili per il controllo occulto della sua grande e frastagliata area costiera, ricca di anfratti e passaggi obbligati, e per rafforzare il suo potenziale difensivo \/ offensivo nello stretto dei Dardanelli e nel Mar Nero. Dagli anni &#8217;70 entrarono in servizio i primi sommergibili <strong><span style=\"color: #008000;\">SSK U 209<\/span><\/strong>, di costruzione tedesca. Questi sommergibili medio-leggeri furono sviluppati con grande successo dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">Howaldtswerke Deutsche Werft<\/span> <\/strong>che ne realizz\u00f2 cinque sottoclassi con un dislocamento variabile tra le 650 ad oltre 1500 tonnellate,&nbsp; e con dimensioni ovviamente maggiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I&nbsp;sommergibili <strong><span style=\"color: #008000;\">SSK U-209<\/span><\/strong>, se raffrontati ad altre classi di battelli subacquei sono caratterizzati da pi\u00f9 limitate dimensioni, una grande silenziosit\u00e0 e capacit\u00e0 di immergersi fino a 500 metri.&nbsp; L&#8217;armamento di base consisteva in otto tubi lanciasiluri posti a prua con impiego anti nave. Le versioni che furono acquistate dalla Turchia, come quelli ellenici e della Corea del Sud, sono armate con quattordici siluri e sono predisposte per il lancio di missili antinave Harpoon. &nbsp;La propulsione \u00e8 diesel elettrica ma aggiornabile con sistemi di propulsione AIP che consentono di operare a lungo senza l&#8217;utilizzo di aria esterna, permettendo quindi al battello di restare immerso pi\u00f9 a lungo ed aumentare la autonomia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In breve, la Marina turca nel tempo ha acquistato ben quattordici sommergibili, suddivisi in&nbsp;sei battelli classe Atilay, seguiti da 4 della classe Preveze e 4 della classe Gur.&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<dl>\n<dt><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Classe Atilay<\/span><\/strong><\/span><\/dt>\n<dt><\/dt>\n<\/dl>\n<table class=\"wikitable\">\n<tbody>\n<tr>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Tipo<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Matricola<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Nome<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Consegna<\/span><\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1200<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 347<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Atilay<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1976<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1200<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 348<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Saldiray<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1977<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1200<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 349<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Batiray<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1978<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1200<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 350<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Yildiray<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1981<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1200<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 351<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Doganay<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1984<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1200<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 352<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Dolunay<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1989<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<dl>\n<dt><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Classe Preveze&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><\/dt>\n<dt><\/dt>\n<\/dl>\n<table class=\"wikitable\">\n<tbody>\n<tr>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Tipo<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Matricola<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Nome<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Consegna<\/span><\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">T1.1400<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 353<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Preveze<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1994<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">T1.1400<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 354<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Sakarya<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1995<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">T1.1400<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 355<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">18 Mart<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1998<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">T1.1400<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 356<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Anafartalar<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1999<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<dl>\n<dt><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Classe G\u00fcr<\/span><\/strong><\/span><\/dt>\n<dt><\/dt>\n<\/dl>\n<table class=\"wikitable\">\n<tbody>\n<tr>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Tipo<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Matricola<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Nome<\/span><\/strong><\/th>\n<th><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Consegna<\/span><\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">T2.1400<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 357<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">G\u00fcr<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">2005<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">T2.1400<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 358<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Canakkale<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">2005<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">T2.1400<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 359<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Burak Reis<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">2005<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">T2.1400<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">S 360<\/span><\/strong><\/td>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Birinci In\u00f6n\u00fc<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">2006<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il futuro<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIl futuro del settore subacqueo \u00e8 molto delicato e la Marina turca, in considerazione dell&#8217;evoluzione dei nuovi scenari geopolitici, ha in questi ultimi anni annunciato il lancio di due importanti programmi di costruzione navale comprendenti la realizzazione, completamente autarchica, di <strong><span style=\"color: #008000;\">sei sottomarini TKMS Reis (tipo 214 TN)<\/span><\/strong> e lo sviluppo di una nuova classe di sottomarini&nbsp;conosciuta come <strong><span style=\"color: #008000;\">MiLDEN (Milli Denizalt\u0131)<\/span><\/strong>. Si tratta di un ambizioso tentativo dell&#8217;industria della difesa turca di progettare e sviluppare non solo una nuova classe di sottomarini ma di svilupparne l&#8217;intera gamma di sistemi di elettronica e telecomunicazione, di propulsione e d&#8217;arma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un programma ambizioso<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIl programma di sviluppo <strong><span style=\"color: #008000;\">MiLDEN<\/span><\/strong> \u00e8 iniziato nel marzo 2012 sotto gli auspici di ArMerKom, il comando navale turco navale centrale. La prima fase del programma (lo studio di fattibilit\u00e0), durata fino al 2015, \u00e8 ora seguita dalla definizione delle specifiche tecniche e operative del nuovo battello che dovrebbero essere ultimate entro il 2018. Durante questo periodo, l&#8217;industria della difesa turca svilupper\u00e0 un certo numero di sistemi interamente nazionali tra cui il sistema di gestione integrale del mezzo, il sonar, il siluro e tutti i sistemi correlati. Negli anni successivi (2017-2023), una societ\u00e0 turca cercher\u00e0 di sviluppare un sistema di propulsione ad Atmosfera Indipendente (AIP) per la sua propulsione. La terza fase di MiLDEN comprende un periodo di progettazione iniziale di due anni (2023-2025), che prevede la progettazione dello scafo e l&#8217;installazione del sistema di propulsione AIP che sar\u00e0 seguito da un periodo di tre anni (2025-2028) per l&#8217;installazione ed l&#8217;integrazione dei sistemi menzionati in precedenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La costruzione del primo sottomarino inizier\u00e0 nel 2028 e l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di consegnarlo alla Marina turca nel 2033. La Marina intende incorporare il maggior numero possibile di societ\u00e0 di difesa turche in MiLDEN.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, il progetto prevede molti contraenti difesa statali e privati \u200b\u200bnonch\u00e9 la collaborazione con istituti di ricerca nazionali che stanno lavorando allo sviluppo ed alla produzione di sistemi nazionali. Per la costruzione dei sottomarini classe MiLDEN, Aselsan produrr\u00e0, installer\u00e0 e integrer\u00e0 il sistema <strong><span style=\"color: #008000;\">ESM ARES-2N<\/span><\/strong> nella classe Reis, insieme al radar Alper LPI, un sistema di comunicazione integrato, un sistema di comunicazione satellitare a banda X ed una telecamera termica per periscopi Carl Zeiss Optronics. <strong><span style=\"color: #008000;\">Milsoft<\/span><\/strong> svilupper\u00e0 il software per il sistema di comunicazione Link-11\/22, mentre <strong><span style=\"color: #008000;\">Havelsan<\/span><\/strong> integrer\u00e0 il sistema <strong>SEDA<\/strong> (sistema di integrazione e controllo Sonar) e sistema <strong><span style=\"color: #008000;\">TorAKS<\/span><\/strong> (sistema di controllo antincendio Torpedo, che fa parte del sistema SEDA) con <strong><span style=\"color: #008000;\">ISUS-90 \/ 72<\/span> <span style=\"color: #008000;\">Combat Management System (CMS)<\/span><\/strong>, realizzato dall&#8217;azienda tedesca Atlas Elektronik.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le console dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">ISUS-90\/72 CMS<\/span> <\/strong>saranno realizzate dalla Ayesas turca; la Ultra Electronics, che ha sede nel Regno Unito, collaborer\u00e0 con la societ\u00e0 turca Ko\u00e7 Savuma Sistemleri per fornire il sistema di Sea Crypsis di contromisure anti siluro. L&#8217;istituto di ricerca statale TUBITAK-MAM \u00e8 destinato a sviluppare gli idrofoni, il sistema di controllo della batteria della nave e il sistema di life -support del nuovo sottomarino. Il sistema di propulsione, una nuova generazione AIP, sar\u00e0 invece sviluppato dall&#8217;azienda turca IdeaLab. Gli ingegneri turchi lavorano attualmente su un sistema di generazione di energia compressa che utilizza l&#8217;anidride carbonica compressa. Questo nuovo sistema \u00e8 pi\u00f9 piccolo e pi\u00f9 leggero rispetto alla tecnologia esistente e permetter\u00e0 al sottomarino di restare sommerso fino a 90 giorni con un range operativo di 15.000 km.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Un progresso interessante per la marina militare di Erdogan di cui si \u00e8 apprezzato negli anni uno sviluppo intelligente dei suoi mezzi.&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">immagine in anteprima: moderni sommergibili turchi&nbsp; : autore TRAHMET<a href=\"https:\/\/www.defencetalk.com\/military\/photos\/turkish-submarines.39198\/full\"> https:\/\/www.defencetalk.com\/military\/photos\/turkish-submarines.39198\/full<\/a><\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.defencetalk.com\/military\/photos\/turkish-submarines.39198\/\">Turkish Submarines | Defence Forum &amp; Military Photos &#8211; DefenceTalk<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&nbsp; . ARGOMENTO: MARINE MILITARI PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: sommergibili &nbsp; Breve storia della marina turca moderna La T\u00fcrk Deniz Kuvvetleri, ovvero la marina militare della Turchia, ha radici molto antiche che risalgono&nbsp;&nbsp;ai tempi dell&#8217;Impero Ottomano quando con il nome di Osmanli Donanmasi la sua flotta gli consentiva di essere una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":14365,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1360],"tags":[235,1575],"class_list":["post-14353","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marine-militari","tag-sommergibili","tag-turchia"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il programma di sviluppo dei nuovi sommergibili della Marina turca &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/14353\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il programma di sviluppo dei nuovi sommergibili della Marina turca &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La rinascita della flotta La T\u00fcrk Deniz Kuvvetleri, ovvero la marina militare della Turchia, ha radici molto antiche che risalgono\u00a0\u00a0ai tempi dell\u2019Impero Ottomano quando con il nome di Osmanli Donanmasi la sua flotta gli consentiva di essere una delle prime potenze marittime del Mar Mediterraneo. 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