{"id":13352,"date":"2017-05-02T00:15:33","date_gmt":"2017-05-02T00:15:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=13352"},"modified":"2023-05-10T10:48:00","modified_gmt":"2023-05-10T08:48:00","slug":"le-fosse-oceaniche-contengono-sostanze-chimiche-ed-elementi-radioattivi-un-ricerca-del-progetto-europeo-hades-alla-ricerca-dei-meccanismi-biochimico-geologici-nelle-fosse-abissali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352","title":{"rendered":"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: OCEANOGRAFIA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: ODIERNO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: OCEANO PACIFICO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: fosse oceaniche, radioattivit\u00e0, inquinamento<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin a poco tempo fa, si pensava che le zone pi\u00f9 profonde degli oceani fossero incontaminate, ma recenti scoperte di sostanze chimiche e prodotti radioattivi in \u200b\u200bfondo alle fosse oceaniche hanno dimostrato che l&#8217;inquinamento antropico ha ormai raggiunto i pi\u00f9 reconditi punti della Terra e potrebbe influenzare il bilanciamento dell&#8217;ossigeno negli oceani e dell&#8217;anidride carbonica nell&#8217;atmosfera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prova \u00e8 stata trovata in piccoli <strong><span style=\"color: #008000;\">saprofagi<\/span><\/strong> (animali pulitori che si nutrono di carcasse sui fondi del mare) simili a gamberi, capaci di mangiare ben tre volte il proprio peso corporeo.&nbsp;Conosciuti come <strong><span style=\"color: #008000;\">anfipodi<\/span><\/strong>, questi crostacei di dimensione millimetrica, vivono nella zona pi\u00f9 profonda dell&#8217;oceano, nota come zona di Hadal, oltre i 6000 metri sotto la superficie dell&#8217;oceano.<br \/>\nGli anfipodi hanno una loro funzione sociale, e &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">\u2026 sollevano i residui dal fondo marino che diventano poi cibo di grande valore per gli altri animali<\/span><\/em><\/strong>&#8220;, ha spiegato il dottor <strong><span style=\"color: #008000;\">A<\/span><span style=\"color: #008000;\">lan Jamieson<\/span><\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 di Newcastle del Regno Unito. Essendo un ecologista marino, Jamieson ha esaminato migliaia di campioni di anfipodi per cercare la presenza di contaminanti. Ci\u00f2 che lo ha allarmato sono stati gli elevati livelli di sostanze chimiche tossiche ritrovate che erano state gi\u00e0 &nbsp;vietate decenni fa. &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">I valori erano molto alti, straordinariamente elevati<\/span><\/em><\/strong>&#8220;, ha aggiunto Jamieson. &#8221; <strong>&#8230; <\/strong><em><strong><span style=\"color: #008000;\">Ci \u200b\u200bsono dati da granchi che vivono nei campi di riso in Cina e dal fiume Liaohe. Quelli trovati nella parte inferiore della fossa delle Marianne erano pi\u00f9 alti di diversi ordini di grandezza<\/span>&nbsp;&#8230;<\/strong> &#8220;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scienziato ha concentrato la sua ricerca su due sostanze chimiche specifiche, i <strong><span style=\"color: #008000;\">bifenili policlorurati (PCB) <\/span><\/strong>e il<strong><span style=\"color: #008000;\"> difenile polibrominato (PBDEs)<\/span><\/strong>. Entrambe queste sostanze chimiche sono state utilizzate negli anni &#8217;50 e &#8217;60 come plastificanti e ritardanti di fiamma, prima di essere messi fuori legge in quanto ritenuti dannosi per i sistemi riproduttivi animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><em><span style=\"color: #008000;\"><strong>Queste cose sono state inventate dall\u2019Uomo, non \u00e8 qualcosa che si pu\u00f2 trovare nella natura, quindi se queste (creature) contengono queste sostanze chimiche, esse sono state sicuramente contaminate da noi &#8230;<\/strong>&nbsp;<\/span><\/em>&#8221; ha riferito il dottor Jamieson. I suoi risultati, pubblicati a febbraio 2016, sono stati sconvolgenti, dato che gli scienziati avevano presupposto che tali profondit\u00e0 fossero incontaminate e prive di sostanze inquinanti prodotte dall&#8217;Uomo. Essi potrebbero anche costituire un pericolo speciale in quanto questi contaminanti non sono facilmente disperdibili nell&#8217;ambiente. &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Questi luoghi non si ripuliscono da soli, sono in realt\u00e0 vulnerabili a queste sostanze<\/span><\/em>&#8220;, <\/strong>ha detto il dottor Jamieson.<strong> &#8220;<em><span style=\"color: #008000;\">Una volta che un inquinante scende nella parte inferiore della fossa oceanica delle Marianne non pu\u00f2 tornare indietro; non \u00e8 come quelli rilasciati in un fiume che poi sono dispersi da qualche parte<\/span><\/em><\/strong>&#8220;. Il dottor Jamieson ha affermato che tali inquinanti organici, legandosi alle particelle presenti, rimangono alla base dell&#8217;ecosistema oceanico.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Questo fattore rende ancor pi\u00f9 allarmante l&#8217;inquinamento dalle plastiche negli oceani.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Microbeads in plastica<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>Fino a poco tempo fa, le perline di plastica (minuscoli pellet di polietilene) potevano essere utilizzati come componente dei prodotti cosmetici di risciacquo. Esse probabilmente potrebbero trovare la loro strada verso&nbsp;le fosse oceaniche. &#8221; <strong>&#8230;&nbsp;<em><span style=\"color: #008000;\">C&#8217;\u00e8 ancora una certa confusione per cui la gente pensa che quando ci si lava sotto la doccia, tutti i residui dei saponi spariranno magicamente nello scarico. Purtroppo non \u00e8 cosi. Queste perline di plastica non si dissolvono scomparendo in una dimensione magica, ma finiranno in mare &#8230; <\/span><\/em><\/strong>\u201d. &nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1280px-microplastiche-industriali-sur_une_plage_de_la_cote_Aquitaine-wikipedia-1024x768.jpeg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 1280px-microplastiche-industriali-sur_une_plage_de_la_cote_Aquitaine-wikipedia-1024x768.jpeg\" width=\"1024\" height=\"768\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">presenza di granuli industriali di microplastiche su una spiaggia dell&#8217;Aquitania &#8211; autore maldeseine<a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Granul%C3%A9s_plastiques_industriels_sur_une_plage_de_la_c%C3%B4te_Aquitaine.JPG\">File: Granul\u00e9s plastiques industriels sur une plage de la c\u00f4te Aquitaine.JPG &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dottor Jamieson continuer\u00e0 le sue analisi ricercando la presenza di microgranuli anche negli anfipodi. Inoltre cercher\u00e0 i metalli pesanti, residui provenienti da decenni dall&#8217;industria mineraria. Tale inquinamento continuo \u00e8 particolarmente importante in quanto gli anfipodi costituiscono la base del ciclo di decomposizione dell&#8217;oceano che va a modificare la materia dalla superficie. Ci\u00f2 &nbsp;a sua volta pu\u00f2 influenzare l&#8217;equilibrio dell&#8217;ossigeno nell&#8217;oceano cos\u00ec come l&#8217;anidride carbonica nell&#8217;atmosfera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #008000;\">professor Ronnie Glud<\/span><\/strong>, ricercatore presso l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Istituto Biologico dell&#8217;Universit\u00e0 del Sud della Danimarca<\/span><\/strong>, in una ricerca che fa parte di un progetto chiamato <strong><span style=\"color: #008000;\">HADES<\/span><\/strong>, finanziato dal Consiglio europeo della ricerca dell&#8217;Unione Europea, sta esaminando quali ruoli hanno le fosse oceaniche per regolare la chimica degli oceani. &#8221; <strong>&#8230;&nbsp;<\/strong><em><span style=\"color: #008000;\"><strong>Stiamo cercando di correlarlo in un contesto bio-geochimico, quindi stiamo cercando di capire quali processi microbici e chimici stanno accadendo in queste fosse abissali e quanto siano importanti per la funzione dell&#8217;oceano globale &#8230;<\/strong>&nbsp;<\/span><\/em>&#8220;, ha spiegato il Prof. Glud.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1920px-Deep_Sea_Vent_Chemistry_Diagram.svg-wikipedia-free-1024x590.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 1920px-Deep_Sea_Vent_Chemistry_Diagram.svg-wikipedia-free-1024x590.png\" width=\"1024\" height=\"590\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Diagramma del ciclo biogeochimico di una sorgente idrotermale oceanica &#8211; NOOA &#8211; <a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fumarola_nera#\/media\/File:Deep_Sea_Vent_Chemistry_Diagram.svg\">Deep Sea Vent Chemistry Diagram &#8211; Fumarola nera &#8211; Wikipedia<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo team sta cercando di capire cosa avviene a tutto il materiale organico nell&#8217;oceano che finisce per finire nel fondo marino e in quale misura il materiale viene accumulato come sedimento, digerito e trasformato dai batteri. &#8221; <strong><em><span style=\"color: #008000;\">&#8230; Quella frazione \u00e8 ci\u00f2 che determina la chimica dell&#8217;oceano. Per esempio, \u00e8 il processo che regola la concentrazione di ossigeno degli oceani e, di conseguenza, del nostro pianeta nel tempo &#8230;<\/span><\/em><\/strong>&#8220;. Gli scienziati non comprendono ancora cosa sta succedendo nelle fosse abissali ma la sua squadra ha dimostrato che i batteri sul pavimento del mare, adattatisi ad operare a quelle pressioni estreme (oltre 600 bar ndr), svolgono un ruolo importante nel digerire in modo efficiente i materiali che finiscono sul fondo marino. Per avere una migliore comprensione, il team prevede di esplorare le fosse dalla costa del Giappone, del Cile e della Nuova Zelanda utilizzando sonde progettate in Danimarca per studiare i batteri che sono state recentemente sviluppate per resistere alle pressioni estreme di quegli abissi, che possono arrivare ad oltre mille volte quella atmosferica a livello del mare. Le sonde sono controllabili tramite ping acustici dalla superficie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Non puoi solo prendere un campione di sedimenti ad un&#8217;atmosfera di pressione, come abbiamo in superficie, perch\u00e9 tutto \u00e8 cambiato. Le termodinamiche sono cambiate, i microbi non sopravviverebbero &#8230;<\/span><\/em><\/strong> &#8220;, ha aggiunto il prof. Glud. Comprendere l&#8217;equilibrio microbico \u00e8 importante perch\u00e9 i microbi sono in grado di catturare il carbonio dall&#8217;atmosfera nei sedimenti e su un calendario geologico che influisce sull&#8217;equilibrio della CO<sub>2<\/sub> all&#8217;ossigeno. &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Quando mangiamo un&#8217;insalata dobbiamo pensare che essa \u00e8 stata prodotta (trasformando) la CO<sub>2<\/sub> in biomassa e producendo ossigeno; poi &nbsp;quando la mangiamo utilizziamo l&#8217;ossigeno per bruciarla metabolicamente e restituiamo CO<sub>2<\/sub>. In pratica \u00e8 un circuito chiuso &#8230;<\/span><\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue scoperte hanno anche dimostrato che le fosse oceaniche non sono cos\u00ec isolate dal resto del mondo come una volta pensavamo. &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Nella fossa del Giappone, nel 2011, a seguito del grande terremoto, quattro mesi dopo il disastro dello tsunami, abbiamo trovato prodotti radioattivi dalla centrale nucleare di Fukushima<\/span><\/em><\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il team del progetto&nbsp;<a href=\"http:\/\/cordis.europa.eu\/project\/rcn\/198698_en.html\">HADES<\/a>&nbsp;prevede di esplorare la prima fossa oceanica nel mese di dicembre e spera di ottenere i primi dati tre mesi dopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;articolo originale,<\/span><strong><span style=\"color: #008000;\"> <a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/horizon-magazine.eu\/article\/deep-sea-trenches-contain-chemicals-and-radioactivity_en.html\">Deep-sea trenches contain chemicals and radioactivity<\/a>, <\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\">scritto da&nbsp;Ethan Bilby, \u00e8 stato liberamente tradotto in italiano per facilit\u00e0 di lettura e traduzione in altre lingue. Seguendo il link potrete leggere la versione originale&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10.0pt;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>in anteprima:&nbsp; anfipode \u00a9 Dr Alan J. Jamieson, Newcastle University, UK <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/research-and-innovation\/en\/horizon-magazine\/deep-sea-trenches-contain-chemicals-and-radioactivity\">Deep-sea trenches contain chemicals and radioactivity | Research and Innovation (europa.eu)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp; &nbsp;<a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10.0pt;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. &nbsp; . ARGOMENTO: OCEANOGRAFIA PERIODO: ODIERNO AREA: OCEANO PACIFICO parole chiave: fosse oceaniche, radioattivit\u00e0, inquinamento . Fin a poco tempo fa, si pensava che le zone pi\u00f9 profonde degli oceani fossero incontaminate, ma recenti scoperte di sostanze chimiche e prodotti radioattivi in \u200b\u200bfondo alle fosse oceaniche hanno dimostrato che l&#8217;inquinamento antropico ha ormai raggiunto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":13353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[1476,856,446,1477],"class_list":["post-13352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-oceanografia","tag-fosse-oceaniche","tag-fukushima","tag-inquinamento","tag-radioattivita"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Fin a poco tempo fa, si pensava che le zone pi\u00f9 profonde degli oceani fossero incontaminate, ma recenti scoperte di sostanze chimiche e prodotti radioattivi in \u200b\u200bfondo alle fosse oceaniche hanno dimostrato che l\u2019inquinamento antropico ha ormai raggiunto i pi\u00f9 reconditi punti della Terra e potrebbe influenzare il bilanciamento \u00a0dell\u2019ossigeno negli oceani e dell\u2019anidride carbonica\u2026\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-05-02T00:15:33+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-05-10T08:48:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"4000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"2080\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali\",\"datePublished\":\"2017-05-02T00:15:33+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-10T08:48:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352\"},\"wordCount\":1294,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/04\\\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg\",\"keywords\":[\"fosse oceaniche\",\"Fukushima\",\"inquinamento\",\"radioattivit\u00e0\"],\"articleSection\":[\"Oceanografia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352\",\"name\":\"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/04\\\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg\",\"datePublished\":\"2017-05-02T00:15:33+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-10T08:48:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/04\\\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/04\\\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg\",\"width\":4000,\"height\":2080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/13352#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"Fin a poco tempo fa, si pensava che le zone pi\u00f9 profonde degli oceani fossero incontaminate, ma recenti scoperte di sostanze chimiche e prodotti radioattivi in \u200b\u200bfondo alle fosse oceaniche hanno dimostrato che l\u2019inquinamento antropico ha ormai raggiunto i pi\u00f9 reconditi punti della Terra e potrebbe influenzare il bilanciamento \u00a0dell\u2019ossigeno negli oceani e dell\u2019anidride carbonica\u2026","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2017-05-02T00:15:33+00:00","article_modified_time":"2023-05-10T08:48:00+00:00","og_image":[{"width":4000,"height":2080,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali","datePublished":"2017-05-02T00:15:33+00:00","dateModified":"2023-05-10T08:48:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352"},"wordCount":1294,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg","keywords":["fosse oceaniche","Fukushima","inquinamento","radioattivit\u00e0"],"articleSection":["Oceanografia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352","name":"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg","datePublished":"2017-05-02T00:15:33+00:00","dateModified":"2023-05-10T08:48:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Hirondellea-gigas2_crop-1.jpg","width":4000,"height":2080},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13352#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le fosse oceaniche contengono sostanze chimiche ed elementi radioattivi, una ricerca del progetto europeo HADES alla ricerca dei meccanismi biochimico-geologici nelle fosse abissali"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}