{"id":132250,"date":"2026-08-02T00:02:00","date_gmt":"2026-08-01T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=132250"},"modified":"2026-08-02T07:48:40","modified_gmt":"2026-08-02T05:48:40","slug":"primo-attacco-usa-con-droni-navali-tre-corsair-colpiscono-un-sottomarino-iraniano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250","title":{"rendered":"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: white;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: green;\">ARGOMENTO: MARINE MILITARI<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: green;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: green;\">AREA: GOLFO PERSICO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Bandar Abbas, USN, Corsair, droni di superficie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">CENTCOM<\/span><\/strong> ha rivendicato il primo impiego in combattimento di droni di superficie statunitensi contro un sottomarino ed un impianto di manutenzione iraniano La prima volta per gli Stati Uniti che hanno impiegato in combattimento droni navali di superficie, non per sorvegliare, pattugliare o recuperare personale disperso in mare ma come armi autonome d\u2019attacco. Secondo quanto comunicato il 13 luglio dall\u2019U.S. Central Command, tre unit\u00e0 unmanned Corsair hanno colpito la base navale iraniana di Bandar Abbas, centrando un sottomarino e un impianto destinato alla manutenzione delle navi. L\u2019attacco sarebbe avvenuto domenica 12 luglio ed il filmato diffuso dal comando americano mostrerebbe i mezzi avvicinarsi alla struttura, seguiti dalle immagini aeree dell\u2019esplosione.<\/p>\n<p>La formulazione utilizzata da CENTCOM deve tuttavia essere letta con attenzione: <strong><span style=\"color: #008000;\">il comando afferma che gli obiettivi sono stati \u201ccolpiti con successo\u201d, ma non dichiara se il sottomarino sia stato distrutto o affondato<\/span><\/strong>. Non sono stati comunicati neppure la classe dell\u2019unit\u00e0, l\u2019entit\u00e0 dei danni, l\u2019eventuale presenza dell\u2019equipaggio o le conseguenze per il personale della base. I video sono stati poi rilasciati e pubblicati su You Tube <strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XQMSJQ-Tu5k?si=vxuGvjKWQdehowvP\">https:\/\/youtu.be\/XQMSJQ-Tu5k?si=vxuGvjKWQdehowvP<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">CENTCOM<\/span> <\/strong>ha definito i Corsair impiegati nell\u2019azione \u00ab<strong><em><span style=\"color: #008000;\">one-way attack surface drones<\/span><\/em><\/strong>\u00bb, ovvero droni di superficie destinati ad una missione senza ritorno. Questo lascia intendere che le imbarcazioni siano state trasformate in munizioni circuitanti navali con lo scopo di portare direttamente la carica esplosiva fino al bersaglio. Non \u00e8 stato chiarito se la testata fosse collocata nello scafo, installata come payload modulare oppure associata ad un diverso sistema d\u2019arma. Allo stesso modo non \u00e8 noto se i mezzi siano stati guidati a distanza durante l\u2019intera navigazione, abbiano seguito autonomamente una rotta prestabilita o utilizzato una combinazione delle due modalit\u00e0. L\u2019impiego simultaneo di tre piattaforme potrebbe aver consentito di avvicinare il bersaglio lungo assi differenti, saturare le capacit\u00e0 di sorveglianza e aumentare la probabilit\u00e0 che almeno uno dei mezzi superasse le difese portuali. \u00c8 una possibile ricostruzione, non ancora confermata dal Pentagono. Il dato rilevante \u00e8 che l\u2019attacco non \u00e8 avvenuto contro un\u2019imbarcazione isolata in mare aperto, ma nel porto della principale base navale iraniana sullo Stretto di Hormuz. In particolare il sottomarino colpito si trovava effettivamente in un\u2019area di manutenzione per cui la sua vulnerabilit\u00e0 era maggiore; al tempo stesso, il danneggiamento della struttura potrebbe avere conseguenze pi\u00f9 durature della perdita di una singola unit\u00e0, rallentando riparazioni, controlli e rimessa in efficienza di altri mezzi navali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-132251\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/130726-Corsair2-768x384-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"550\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/130726-Corsair2-768x384-1.jpg 1100w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/130726-Corsair2-768x384-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/130726-Corsair2-768x384-1-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/130726-Corsair2-768x384-1-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 20px;\">Il Corsair: oltre mille miglia di autonomia<\/span><\/strong><br \/>\nIl <strong><span style=\"color: #008000;\">Corsair<\/span><\/strong> \u00e8 un Autonomous Surface Vessel (ASV) sviluppato dalla statunitense <strong><span style=\"color: #008000;\">Saronic Technologies<\/span><\/strong>. \u00c8 lungo 24 piedi, circa 7,3 metri, pu\u00f2 trasportare un carico di 1.000 libbre \u2014 poco pi\u00f9 di 450 chilogrammi \u2014, superare i 35 nodi e percorrere oltre 1.000 miglia nautiche (1.852 km). La piattaforma \u00e8 stata concepita attorno a un\u2019architettura modulare, capace di ricevere sensori e payload differenti. Saronic descrive i propri mezzi come networked e attritable: connessi tra loro e con le unit\u00e0 con equipaggio, ma anche producibili in quantit\u00e0 e impiegabili in missioni ad alto rischio nelle quali la perdita dello scafo sia considerata accettabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa impostazione modifica il rapporto tradizionale tra costo, rischio ed effetto. Per attaccare un porto protetto non \u00e8 pi\u00f9 indispensabile esporre una nave da guerra, un equipaggio o un velivolo pilotato. \u00c8 possibile inviare piccoli scafi autonomi, disperderli su un\u2019area ampia e perdere una parte del gruppo purch\u00e9 gli altri raggiungano il bersaglio. Soltanto un mese fa un Corsair era stato utilizzato nelle acque dell\u2019Oman per contribuire al recupero dei due aviatori di un AH-64 Apache abbattuto. La stessa piattaforma \u00e8 quindi passata, in poche settimane, da una missione di salvataggio al primo impiego offensivo rivendicato dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una nuova fase della campagna sullo Stretto<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nL\u2019operazione si inserisce nella nuova serie di attacchi statunitensi contro le capacit\u00e0 navali, missilistiche e di sorveglianza costiera iraniane, avviata dopo ulteriori aggressioni contro il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. Nei giorni precedenti <strong><span style=\"color: #008000;\">CENTCOM<\/span><\/strong> aveva dichiarato di aver colpito pi\u00f9 di 80 obiettivi e oltre 60 piccole imbarcazioni dei Guardiani della rivoluzione, con l\u2019obiettivo dichiarato di ridurre la capacit\u00e0 iraniana di minacciare la navigazione. La scelta di Bandar Abbas ha quindi un valore simbolico che supera il danno materiale immediato. Gli Stati Uniti hanno dimostrato di poter impiegare piattaforme navali senza equipaggio direttamente contro infrastrutture militari situate lungo la costa iraniana e all\u2019interno di una base sorvegliata. Per Teheran il problema non sar\u00e0 soltanto intercettare altri Corsair. Sar\u00e0 necessario proteggere porti, bacini, navi alla fonda e accessi alle installazioni contro mezzi piccoli, veloci, difficili da distinguere dal traffico civile e potenzialmente capaci di operare in gruppi numerosi. Barriere galleggianti, reti, sensori elettro-ottici, radar a corto raggio e sistemi di fuoco ravvicinato dovranno essere integrati in una difesa continua, con costi e personale destinati a crescere. Il sottomarino iraniano nel video potrebbe risultare distrutto, semplicemente danneggiato o persino recuperabile ma il risultato \u00e8 di fatto non cos\u00ec significativo in quanto l&#8217;aspetto pi\u00f9 importante \u00e8 un altro: un drone navale americano di superficie, progettato come piattaforma modulare, \u00e8 stato trasformato in un arma offensiva e inviato contro una base iraniana. Va compreso che il Corsair conferma come droni di superficie, idealmente successore dei barchini esplosivi della seconda guerra mondiale italiani, introducono un ulteriore livello nella guerra marittima, dove mezzi relativamente economici, sacrificabili, sono in grado di costringere il difensore a spendere risorse molto superiori per proteggere le proprie infrastrutture marittime. Dopo i droni aerei, anche il mare sta entrando definitivamente nell\u2019epoca delle munizioni autonome di massa, come le operazioni ucraine hanno bene dimostrato in mar Nero. Bandar Abbas potrebbe rappresentare, per la U.S. Navy, il battesimo del fuoco di questi nuovi assetti.<\/p>\n<p>articolo liberamente estratto da <a href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/2026\/07\/13\/primo-attacco-usa-con-droni-navali-tre-corsair-colpiscono-un-sottomarino-iraniano\/?_gl=1*1lylfrr*_up*MQ..*_ga*MTM5MDY1NDA5OS4xNzg0ODAzMDY0*_ga_MD36JQF5XS*czE3ODQ4MDMwNjMkbzEkZzEkdDE3ODQ4MDMwODkkajM0JGwwJGgw\">Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano &#8211; Difesa Online<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: MARINE MILITARI PERIODO: XXI SECOLO AREA: GOLFO PERSICO parole chiave: Bandar Abbas, USN, Corsair, droni di superficie CENTCOM ha rivendicato il primo impiego in combattimento di droni di superficie statunitensi contro un sottomarino ed un impianto di manutenzione iraniano La prima volta per gli Stati Uniti che hanno impiegato in combattimento droni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":132266,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[1360],"tags":[],"class_list":["post-132250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marine-militari"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  4 minuti. . ARGOMENTO: MARINE MILITARI PERIODO: XXI SECOLO AREA: GOLFO PERSICO parole chiave: Bandar Abbas, USN, Corsair, droni di superficie CENTCOM ha rivendicato il primo impiego in combattimento di droni di superficie statunitensi contro un sottomarino ed un impianto di manutenzione iraniano La prima volta per gli Stati Uniti che hanno impiegato in combattimento droni [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-08-01T22:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-08-02T05:48:40+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1100\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"733\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano\",\"datePublished\":\"2026-08-01T22:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-08-02T05:48:40+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250\"},\"wordCount\":1045,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg\",\"articleSection\":[\"Marine militari\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250\",\"name\":\"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg\",\"datePublished\":\"2026-08-01T22:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-08-02T05:48:40+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg\",\"width\":1100,\"height\":733},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/132250#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  4 minuti. . ARGOMENTO: MARINE MILITARI PERIODO: XXI SECOLO AREA: GOLFO PERSICO parole chiave: Bandar Abbas, USN, Corsair, droni di superficie CENTCOM ha rivendicato il primo impiego in combattimento di droni di superficie statunitensi contro un sottomarino ed un impianto di manutenzione iraniano La prima volta per gli Stati Uniti che hanno impiegato in combattimento droni [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2026-08-01T22:02:00+00:00","article_modified_time":"2026-08-02T05:48:40+00:00","og_image":[{"width":1100,"height":733,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano","datePublished":"2026-08-01T22:02:00+00:00","dateModified":"2026-08-02T05:48:40+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250"},"wordCount":1045,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg","articleSection":["Marine militari"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250","name":"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg","datePublished":"2026-08-01T22:02:00+00:00","dateModified":"2026-08-02T05:48:40+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/AI-ATTACO-USN-CORSAIR-a-Bandar-Abbas-.jpg","width":1100,"height":733},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/132250#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Primo attacco USA con droni navali: tre Corsair colpiscono un sottomarino iraniano"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132250"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132325,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132250\/revisions\/132325"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}