{"id":13051,"date":"2017-04-11T00:50:33","date_gmt":"2017-04-11T00:50:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=13051"},"modified":"2026-06-13T09:44:30","modified_gmt":"2026-06-13T07:44:30","slug":"la-tensione-sale-nei-mari-orientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/13051","title":{"rendered":"La tensione sale nei mari orientali"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: OCEANO PACIFICO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Corea del Nord, Cina, Stati Uniti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">La situazione in estremo Oriente \u00e8 esplosiva<br \/>\n<\/span><\/strong>Il braccio di ferro tra Corea del Nord e Stati Uniti preoccupa tutta l&#8217;area. Il Segretario di Stato degli USA, <strong><span style=\"color: #008000;\">Rex Tillerson<\/span><\/strong>, ha rivelato che negli ultimi colloqui bilaterali, la Cina, dopo un lungo ed ampio dibattito,\u00a0 ha concordato con l\u2019amministrazione Trump\u00a0 che una azione congiunta debba essere presa per quanto riguarda la Corea del Nord. Questa posizione \u00e8 stata dichiarata anche dal <strong><span style=\"color: #008000;\">presidente Xi<\/span><\/strong> che ha concordato che la situazione di tensione si \u00e8 intensificata e ha raggiunto un livello di minaccia che potrebbe richiedere un\u2019azione sensata ed equilibrata ma non unilaterale. Sembrerebbe che i cinesi in relazione alla minaccia regionale rappresentata dai nuovi test missilistici della Corea del Nord e dalle loro ambizioni nucleari, nei colloqui di Miami abbiano asserito che non ci siano le condizioni di impegnarsi oggi in discussioni con il governo di Pyongyang. \u00a0Questa affermazione politica, qualora confermata, \u00a0non farebbe che sottolineare la necessit\u00e0 degli americani di cooperare insieme con i cinesi per cambiare l\u2019orientamento pericoloso della Corea del Nord. Dai media USA appare che esista in questo momento una inaspettata visione condivisa sull&#8217;argomento e non vi sia alcun disaccordo sul fatto che la situazione sia diventata pericolosa e foriera di minaccia anche per gli interessi regionali della Cina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89250 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/kim-jung-nord-corea-free.jpg\" alt=\"\" width=\"730\" height=\"509\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/kim-jung-nord-corea-free.jpg 640w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/kim-jung-nord-corea-free-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/kim-jung-nord-corea-free-400x280.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Kim Jung, premier nord coreano, in visita alla scuola della rivoluzione <a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/prachatai\/14372616394\">2014-06-07-01-01 | Kim Jong Un Visits Mangyongdae Revolution \u2026 | Flickr <\/a><\/span><a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/prachatai\/14372616394\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/www.flickr.com\/photos\/prachatai\/14372616394<\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corea del Nord continua ad essere una minaccia grazie al suo programma militare nucleare considerato dagli USA sconsiderato, irresponsabile e destabilizzante. Venerd\u00ec 7 aprile,\u00a0 la NBC aveva riportato che il Consiglio di Sicurezza Nazionale aveva incluso nel\u00a0 rapporto giornaliero un possibile ritorno delle armi nucleari in Corea del Sud per trattare con la Corea del Nord. Ma la polemica interna non \u00e8 finita. \u00a0Secondo molti democratici americani, tali movimenti potrebbero causare \u201cun&#8217;escalation di tensione che potrebbe portare a una guerra nucleare\u201d. La Casa Bianca ha riferito che \u00a0il Presidente Trump ha telefonato al presidente della Corea del Sud,<strong><span style=\"color: #008000;\"> Hwang Kyo-Ahn<\/span><\/strong>. Nello stesso tempo il premier nord coreano Kim Jong Un ha fortemente condannato l&#8217;attacco missilistico degli Stati Uniti in Siria definendolo \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">un atto intollerabile di aggressione<\/span><\/strong>\u201d che &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">prova pi\u00f9 di un milione di volte<\/span><\/strong>&#8221; quanto sia giusto che la Corea del nord continui il programma nucleare (<a href=\"http:\/\/www.adnkronos.com\/fatti\/esteri\/2017\/04\/08\/pyongyang-raid-usa-siria-giustifica-atomica_5b4UuMLJd5mHcIUUaSr4ZK.html\">fonti<\/a> Adnkronos)<em><span style=\"color: #008000;\">. <\/span><\/em>C\u2019\u00e8 da domandarsi se l\u2019attacco in Siria, lanciato dopo l&#8217;uso di armi chimiche da parte del regime di Assad, contenesse un messaggio chiaro anche per il governo nord coreano. In realt\u00e0 Trump aveva recentemente minacciato azioni unilaterali contro Pyongyang se Pechino non fosse riuscita a contribuire a contenere il programma nucleare del suo alquanto scomodo vicino di casa. Il Nord Corea ha effettuato cinque test nucleari \u2013 di cui due l&#8217;anno scorso &#8211; e l&#8217;analisi delle immagini satellitari degli esperti suggerisce che potrebbe essere in preparazione per un sesto lancio. Inutile dire che lo sviluppo da parte della Corea del Nord di un missile intercontinentale con impiego di testate nucleari sarebbe certamente un problema per gli equilibri locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; color: #008000;\"><span style=\"font-size: 18pt;\">La capacit\u00e0 delle forze nord coreane<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong>Prima di fare un punto sulla situazione attuale, vale la pena di ricordare un periodo sanguinoso del passato che tutti vorrebbero non si ripetesse: la guerra di Corea. \u00a0Nel giugno del 1950, a seguito dell\u2019invasione da parte nord coreana della Corea del Sud, superando il 38\u00b0 parallelo, il Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU decret\u00f2 che era avvenuto un atto di aggressione da parte della Corea del Nord contro la Corea del Sud. Un\u2019aggressione senza avvertimento e provocazione, a seguito di un piano accuratamente preparato con gli alleati, pi\u00f9 o meno occulti cinesi e russi. L\u2019ONU stabil\u00ec un\u2019azione militare contro gli aggressori invitando le Nazioni ad inviare contingenti militari nell\u2019area per un\u2019azione di polizia sotto l\u2019egida delle Nazioni Unite. La Corea, a similitudine della Germania, al termine della Seconda Guerra Mondiale aveva subito una suddivisione geografica tra le forze armate dell\u2019Unione Sovietica nel nord del paese e degli Stati Uniti al Sud. L\u2019attacco comunista alla Corea del Sud parve all&#8217;opinione pubblica americana come un\u2019ulteriore conferma della teoria dell\u2019espansionismo dell\u2019Unione Sovietica. Nonostante la Corea non rientrasse nell\u2019area di sicurezza esterna degli Stati Uniti, un eventuale abbandono di una nazione considerata alleata fu considerato da Washington inaccettabile e si prospett\u00f2 la possibilit\u00e0 di un intervento armato. La legittimazione internazionale all&#8217;intervento\u00a0venne sancita\u00a0 da una Dichiarazione delle Nazioni Unite immediatamente dopo l\u2019invasione nord coreana, ottenuta dal Consiglio di Sicurezza senza alcun veto da parte dell\u2019URSS. Militarmente parlando l\u2019attacco era stato pianificato con minuziosa precisione dai nord coreani, supportati dai consiglieri militari russi presenti sul territorio, tenendo conto della debolezza organica e strutturale dell\u2019esercito del sud e della burocrazia della macchina militare americana. Ai primi del mese di agosto, il 90% del territorio sud coreano cadde in mano comunista e solo il grande porto di Pusan, con il suo entroterra, rimase sotto il controllo delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Unha-9_rocket_model.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Unha-9_rocket_model.jpg\" width=\"1103\" height=\"824\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">modello di un razzo Unha-9 in una mostra floreale a Pyongyang, 30 agosto 2013 autore Steven Herman &#8211; <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Unha-9_rocket_model.jpg\">Unha-9 rocket model.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rasentando una sconfitta senza precedenti, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Generale McArthur<\/span><\/strong>, confidando nella superiorit\u00e0 navale ed aerea garantita delle sue Forze, progett\u00f2 di sbarcare i propri uomini ad <strong><span style=\"color: #008000;\">Inchon e Wonsan<\/span><\/strong>, per tagliare in due le linee nord coreane e quindi procedere, con una manovra a tenaglia, per annientare le forze nemiche. Dopo il primo sbarco ad Inchon, avvenuto il 15 settembre 1950, fu rapidamente avviata la seconda fase che ne prevedeva un secondo a Wonsan, circa 80 miglia a nord del 38\u00b0 parallelo. A seguito dell\u2019informazione di un probabile minamento nordcoreano, furono assegnati alla Task Force dieci dragamine con il compito di bonificare le vie di accesso alla spiaggia in tempo utile per permettere il trasferimento delle truppe. Le navi si dimostrarono non adeguate qualitativamente e quantitativamente per operare in un simile scenario e\u00a0 l\u2019imprevista imperviet\u00e0 dei campi minati con oltre 2000 mine di fabbricazione russa (risalenti alla Prima Guerra Mondiale) comport\u00f2 un ritardo di otto giorni. Strategicamente fu un disastro perch\u00e9\u00a0 permise la ritirata delle forze nord coreane facendo fallire il piano di accerchiamento del Generale. L\u2019Ammiraglio <strong><span style=\"color: #008000;\">Allan E. Smith<\/span><\/strong>, Comandante della Forza anfibia a Wonsan, dichiar\u00f2 che, nonostante la superiorit\u00e0 tecnologica delle forze americane, armi considerate primitive erano state in grado di bloccare le azioni di una moderna Task Force.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/LST-7421950-inchon-guerra-di-corea-free.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 LST-7421950-inchon-guerra-di-corea-free.jpg\" width=\"640\" height=\"515\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>LST-742, il 13 ottobre 1950 a Wolmi-Do Island, Inchon Harbour, mentre\u00a0 carica rifornimenti per l&#8217;imminente invasione di Wonsan. Si noti che la nave \u00e8 all&#8217;asciutto a causa della bassa marea. &#8211; Foto USN n. 80-G-421526,\u00a0 collezioni degli archivi nazionali degli Stati Uniti http:\/\/www.navsource.org\/archives\/10\/160742.htm &#8211; public domain<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comandante delle Forze Navali dell\u2019Estremo Oriente, l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ammiraglio Turner C. Joy<\/span><\/strong>, dichiar\u00f2 che la maggiore lezione acquisita durante tale operazione era che la Guerra di Mine, considerata da molti una forma di lotta secondaria, si era rivelata determinante ed in futuro non doveva essere pi\u00f9 rilegata ad un ruolo secondario. Ancora una volta, nella storia navale non era stata la qualit\u00e0 a fare la differenza.\u00a0Ho volute raccontare questa storia perch\u00e9\u00a0 la storia spesso non ha memoria e la tecnologia, troppo spesso considerata la panacea di ogni problema, \u00a0non sempre \u00e8 vincente sulla quantit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lesson learned che sicuramente l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ammiraglio Nora W. Tyson<\/span><\/strong>, la prima donna a comandare una squadra navale d\u2019attacco operativa, ha certamente studiato precedentemente. Il gruppo navale della III flotta, con la\u00a0portaerei a propulsione nucleare Carl Vinson, sta ora dirigendo verso i mari della penisola coreana, pronti ad intervenire militarmente nell&#8217;eventualit\u00e0 giungesse l\u2019ordine dal \u201ccommander in chief\u201d, il presidente Donald Trump, per una azione contro il governo di Pyongyang.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/nord-korea-navy.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 nord-korea-navy.png\" width=\"351\" height=\"264\" \/>Bandiera della Marina nord coreana &#8211; North Korean Navy flag &#8211; autore Nocturno culto &#8211; <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:NK_Navy_Flag.JPG\">https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/NK_Navy_Flag.JPG<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\">Ma quale minaccia la aspetta?<\/span><span style=\"font-size: 14pt;\"><br \/>\n<\/span><\/strong>Nella Corea del Nord vige la dottrina del Songun (\u201cMilitary-first-Policy\u201d) che assegna un ruolo prioritario alle forze armate. \u00c8 in quest\u2019ottica che si spiega l\u2019elevata spesa militare a fronte di una condizione economica del paese non rosea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le forze della Difesa sono affidate all&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Armata Popolare di Corea<\/span><\/strong> che si divide in cinque branche: <strong><span style=\"color: #008000;\">esercito, marina, aeronautica, forze missilistiche strategiche e forze speciali<\/span><\/strong>. Le forze armate contano circa un milione di uomini in servizio attivo e circa sei milioni tra riservisti (4.700.000) e paramilitari. Consistente \u00e8 il numero degli uomini delle Forze Speciali (200.000 uomini) addestrati ad operazioni di infiltrazione e sabotaggio in territorio nemico. Secondo alcune <a href=\"http:\/\/www.ispionline.it\/it\/articoli\/articolo\/sicurezza-asia\/la-capacita-militare-di-pyongyang\">fonti<\/a> il Nord Corea \u00e8 la nazione pi\u00f9 militarizzata al mondo ed \u00e8 la quinta potenza militare assoluta per disponibilit\u00e0 di uomini dopo gli Stati Uniti, la Cina, la Russia, e l&#8217;India. La coscrizione maschile \u00e8 naturalmente obbligatoria e in genere ed ha inizio a 17 anni per una durata di circa dieci anni e prevede \u00a0periodi di richiamo fino all&#8217;et\u00e0 di 60 anni. Anche le donne possono fare parte delle forze armate. Il Budget annuale della difesa sarebbe pari a 1,5 milioni di dollari, ma si stima che la cifra possa avvicinarsi pi\u00f9 verosimilmente ai 5 milioni (circa il 25% del PIL). La Corea del Nord possiede una discreta dotazione militare, in cui spicca la potenza e l\u2019ampiezza della sua artiglieria. A partire dagli anni Settanta, inoltre, Pyongyang ha cominciato a investire in modo significativo nell&#8217;acquisizione e nel perfezionamento di missili balistici e armi di distruzione di massa (chimiche, biologiche e nucleari). Ci\u00f2 che impressiona \u00e8 la quantit\u00e0 degli armamenti, anche se in gran parte risalente agli anni Sessanta. Ricordando l&#8217;esperienza di Wonsan \u00e8 un fattore da non sottovalutare.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Missili.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13054 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Missili.jpg\" alt=\"Missili\" width=\"581\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Missili.jpg 470w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Missili-300x293.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Missili-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a>La scheda seguente descrive le capacit\u00e0 \u00a0note\u00a0 delle forze Nord Coreane<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Forze missilistiche<\/span><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Missili a corto raggio: Missili balistici Scud (gittata tra i 300 e i 500 km): possono raggiungere la Corea del Sud.<\/li>\n<li>Missili a medio raggio: Nodong (gittata tra i 1.300 km e i 3.000 km): possono raggiungere Tokyo e il Giappone.<\/li>\n<li>Missili a lungo raggio: Musudan o Taepo Dong (gittata oltre i 3.000 km) in grado di colpire l\u2019isola di Guam, Alaska, Hawaii e alcune zone costiere degli Usa. Su questi missili sarebbe possibile montare testate nucleari.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>a sinistra: Tipologia di Missili a disposizione di Pyongyang \u2013 da Fonte: GlobalSecurity<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>in basso: Gittata massima dei missili nordcoreani e delle potenze regionali &#8211; Fonte: South Korea Ministry of National Defense <\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/joongang-missile-table-580x262.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13053 alignright\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/joongang-missile-table-580x262.jpg\" alt=\"joongang-missile-table-580x262\" width=\"757\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/joongang-missile-table-580x262.jpg 580w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/joongang-missile-table-580x262-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 757px) 100vw, 757px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Armi chimiche<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nArgomento particolarmente sensibile in questo momento, si stima che i nord coreani siano in possesso di oltre 5.000 tonnellate di armi chimiche da impiegare probabilmente tramite artiglieria e missili. Nonostante i test finora avvenuti non hanno dimostrato l\u2019effettiva minaccia dei missili nordcoreani, \u00e8 difficile valutare il livello di precisione raggiunto da questi vettori e sul loro effettivo grado di pericolosit\u00e0 in quanto sembrerebbe che alcuni si sono disintegrati in volo o non siano stati in grado di raggiungere l\u2019obiettivo stabilito. Qualora l\u2019arsenale gi\u00e0 esistente fosse tecnicamente sviluppato, fornendo \u00a0una maggiore precisione, essi rappresenterebbero sicuramente una minaccia \u00a0per la Corea del Sud, la Cina, il Giappone e anche per alcune basi statunitensi nel Pacifico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Armi nucleari<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nTecnicamente la Corea del Nord dispone di bombe atomiche. Di fatto, allo stato attuale a Pyongyang manca la capacit\u00e0 di montare un dispositivo atomico sulla testata \u00a0di un missile. Il regime nord coreano ha annunciato di aver portato a termine con successo tre test nucleari (2006, 2009 e 2013) eseguiti sotto terra. Secondo il <strong><span style=\"color: #008000;\">rapporto \u201dMilitary Balance\u201d 2011 dell\u2019Istituto internazionale degli Studi Strategici di Londra<\/span> <\/strong>(con qualche aggiornamento comunicato dai mass media recentemente) i rapporti di forza potrebbero essere i seguenti:<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"196\"><\/td>\n<td width=\"209\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Corea del nord<\/strong><\/span><\/td>\n<td width=\"209\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Corea del sud<\/strong><\/span><\/td>\n<td width=\"207\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Stati Uniti<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Forze terrestri<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"209\"><\/td>\n<td width=\"209\"><\/td>\n<td width=\"207\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Militari attivi<\/td>\n<td width=\"209\">1 milione 200 mila<\/td>\n<td width=\"209\">655 mila<\/td>\n<td width=\"207\">28 mila<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Riservisti<\/td>\n<td width=\"209\">Circa 5 milioni<\/td>\n<td width=\"209\"><\/td>\n<td width=\"207\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Carri armati<\/td>\n<td width=\"209\">4000<\/td>\n<td width=\"209\">2400<\/td>\n<td width=\"207\">50<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Mezzi corazzati<\/td>\n<td width=\"209\">2500<\/td>\n<td width=\"209\">2600<\/td>\n<td width=\"207\">110<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Artiglieria da campo<\/td>\n<td width=\"209\">8500<\/td>\n<td width=\"209\">5200<\/td>\n<td width=\"207\">16<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Lanciatori multipli<\/td>\n<td width=\"209\">5100<\/td>\n<td width=\"209\">200<\/td>\n<td width=\"207\">40<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">antiaerea<\/td>\n<td width=\"209\">11000<\/td>\n<td width=\"209\">300<\/td>\n<td width=\"207\">Sistemi Thaad<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Forze aeree<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"209\"><\/td>\n<td width=\"209\"><\/td>\n<td width=\"207\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Aerei da combattimento<\/td>\n<td width=\"209\">820<\/td>\n<td width=\"209\">460<\/td>\n<td width=\"207\">Forze americane ridislocabili<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">elicotteri<\/td>\n<td width=\"209\">300<\/td>\n<td width=\"209\">680<\/td>\n<td width=\"207\">120<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Forze navali<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"209\"><\/td>\n<td width=\"209\"><\/td>\n<td width=\"207\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Unit\u00e0 maggiori<\/td>\n<td width=\"209\">3<\/td>\n<td width=\"209\">10<\/td>\n<td width=\"207\">*<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">costiere<\/td>\n<td width=\"209\">380<\/td>\n<td width=\"209\">111<\/td>\n<td width=\"207\">*<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">sommergibili<\/td>\n<td width=\"209\">70<\/td>\n<td width=\"209\">23<\/td>\n<td width=\"207\">*<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">aliscafi<\/td>\n<td width=\"209\">135<\/td>\n<td width=\"209\">5<\/td>\n<td width=\"207\">*<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"196\">Navi da sbarco<\/td>\n<td width=\"209\">130<\/td>\n<td width=\"209\">41<\/td>\n<td width=\"207\">*<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>* USA pu\u00f2 contare sulle unit\u00e0 della flotta del Pacifico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-size: 20px;\">Cosa potrebbe accadere?<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong>In caso di escalation del conflitto le opzioni militari nord coreane potrebbero verosimilmente concretizzarsi in due tipologie di attacco:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Attacchi episodici<\/span><\/strong> contro le navi da guerra della Corea del Sud, giustificandole come risposte a provocazioni o sconfinamenti. L\u2019ipotesi di attacchi diretti contro le forze americane \u00e8 poco probabile e comunque con effetti trascurabili. Da non trascurare la possibilit\u00e0 di attacchi di sabotaggio con le forze speciali e l\u2019uso delle mine navali. \u00a0Un conflitto \u201cregolare\u201d non potrebbe essere condotto in quanto, anche impiegando \u00a0su tre fronti gli oltre 4000 carri armati,\u00a0 915 navi della marina e \u00a01700 aeroplani, tali forze non potrebbero competere con le forze americane e sudcoreane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Attacchi nucleari<\/span><\/strong>. Nonostante la bellicosa dichiarazione del portavoce dello Stato Maggiore militare della Corea del nord alla KCNA, l\u2019agenzia di stampa nordcoreana, ovvero che Pyongyang risponder\u00e0 alla \u201cpolitica ostile americana\u201d (a seguito dell\u2019attacco in Siria) con mezzi nucleari \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">pi\u00f9 piccoli, pi\u00f9 leggeri e diversificati<\/span><\/strong>\u201d, Gli Stati Uniti, \u00a0controllando con i satelliti lo spazio aereo nordcoreano, rileverebbero i lanci in tempo utile e potrebbero intercettare i missili\u00a0 tramite i sistemi imbarcati sulle navi della Flotta nel Pacifico prima del loro rientro in atmosfera. Tra l\u2019altro il <strong><span style=\"color: #008000;\">Terminal High Altitude Area Defense (Thaad)<\/span><\/strong>, un moderno sistema antimissilistico in dotazione alle Forze armate americane, \u00e8 stato dislocato sull&#8217;isola di Guam. In pratica una tale ipotesi sarebbe un suicidio per il regime di Pyongyang e certamente non tollerata da tutti i Paesi circostanti, Cina, Giappone e Russia compresi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, i Nord Coreani possono visibilmente contare su una quantit\u00e0 maggiore di uomini e mezzi ma la qualit\u00e0 tecnologica degli armamenti sud coreani e statunitensi \u00e8 decisamente migliore, in particolare nelle tecnologie di comando e controllo (C4I). Le esperienze passate fanno per\u00f2 meditare. Sarebbe comunque un conflitto sanguinoso che potrebbe coinvolgere i Paesi vicini. <strong><span style=\"color: #008000;\">Non sarebbe una passeggiata e non si pu\u00f2 che sperare che il buon senso e la diplomazia abbiano la prevalenza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">immagine in anteprima: militante nord coreana . photo credit Roman Harak North Korea &#8211; Pueblo guide (5532291762).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: OCEANO PACIFICO parole chiave: Corea del Nord, Cina, Stati Uniti La situazione in estremo Oriente \u00e8 esplosiva Il braccio di ferro tra Corea del Nord e Stati Uniti preoccupa tutta l&#8217;area. 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Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. 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