{"id":128890,"date":"2026-05-26T00:02:00","date_gmt":"2026-05-25T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=128890"},"modified":"2026-05-26T07:27:21","modified_gmt":"2026-05-26T05:27:21","slug":"reportage-ventotene-di-guido-alberto-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/128890","title":{"rendered":"Reportage: Ventotene di Guido Alberto Rossi"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: white;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: green;\">ARGOMENTO: REPORTAGE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: green;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: green;\">AREA:MAR TIRRENO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Isole Pontine, Ventotene<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi tutte le isole dei nostri mari gi\u00e0 ai tempi dei Greci e poi dei Romani erano abitate ed usate per vari scopi. Ai tempi dell\u2019imperatore Augusto, <strong><span style=\"color: #008000;\">Ventotene<\/span><\/strong> si chiamava <strong><span style=\"color: #008000;\">Pandataria<\/span><\/strong>, nome ereditato dai Greci, che lo avevano ereditato da chiss\u00e0 chi; pare che il nome originario fosse quello di una divinit\u00e0 primitiva locale di cui si erano per\u00f2 perse le tracce, se non per dei ruderi di un tempio. Furono per\u00f2 i Romani a rendere l&#8217;isola un approdo marittimo, funzionale per i loro commerci, dotandolo di cisterne per la raccolta dell&#8217;acqua, che non abbondava.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-98157 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/MUSEO-VENTOTENE-MUCEDOLA.jpg\" alt=\"\" width=\"527\" height=\"395\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/MUSEO-VENTOTENE-MUCEDOLA.jpg 900w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/MUSEO-VENTOTENE-MUCEDOLA-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/MUSEO-VENTOTENE-MUCEDOLA-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 527px) 100vw, 527px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong> l&#8217;interessantissimo museo archeologico di Ventotene &#8211; photo credit andrea mucedola <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ventotene, chiss\u00e0 per quale ragione, in epoca romana divenne anche la prigione di molte importanti nobildonne. Le prime due, esiliate da Augusto nel 2 a.C., fu la figlia Giulia accompagnata da sua mamma Scribonia. I resti dell&#8217;imponente Villa Giulia sono ancora visibili a Punta Eolo, Poi l\u2019imperatore Tiberio nel 29 d.C. ci mand\u00f2 la nipote Agrippina che, per ritorsione, si lasci\u00f2 morire di fame. L\u2019ultima di cui si ha traccia fu Ottavia, nel 62 d.C., prima moglie di Nerone ripudiata con il pretesto di non avergli dato figli, mentre in realt\u00e0 era geloso della popolarit\u00e0 di cui godeva in quanto figlia di Claudio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma torniamo alle origini. Come ho accennato, l\u2019isola era gi\u00e0 frequentata dai Greci e forse anche dai Fenici ma non era stata mai abitata per la mancanza di acqua; quando arrivarono i Romani, decisero di costruire grandi cisterne, collegate fra di loro per la distribuzione e conservazione di questa risorsa strategica. La rete idrica era cos\u00ec ben ideata che l\u2019acqua non solo forniva il necessario per bere e mantenere le coltivazioni, ma alimentava le terme, gli splendidi giardini ed una grande cascata ai piedi della villa imperiale che Augusto si fece costruire per il suo riposo estivo. I Romani vi costruirono molte opere importanti tra cui il magnifico porto che ancora oggi \u00e8 utilizzato. Passarono molti secoli e l&#8217;isola rimase prevalentemente disabitata fino al 1771 quando, per decreto di Ferdinando IV re di Napoli, fu ripopolata da coloni provenienti dalla Campania, principalmente da Torre del Greco e Ischia. Saltiamo ancora nel tempo ed arriviamo al ventennio di Mussolini che pens\u00f2 di confinare sull\u2019isola e nella prigione dell\u2019isolotto di Santo Stefano (1941-1943) alcuni noti antifascisti e persone non gradite dal regime, quali: <strong><span style=\"color: #008000;\">Sandro Pertini, Umberto Terracini, Pietro Secchia, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi<\/span><\/strong>. Furono proprio gli ultimi due a scrivere nel 1941 un\u2019importante documento programmatico diventato noto come il <strong><span style=\"color: #008000;\">Manifesto di Ventotene<\/span><\/strong>, che possiamo definire come la prima pietra della futura Unione Europea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-98341 \" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/FARO-DI-VENTOTENE-MUCEDOLA.jpg\" alt=\"\" width=\"927\" height=\"695\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/FARO-DI-VENTOTENE-MUCEDOLA.jpg 900w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/FARO-DI-VENTOTENE-MUCEDOLA-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/FARO-DI-VENTOTENE-MUCEDOLA-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 927px) 100vw, 927px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong> il faro di Ventotene sorge sopra un&#8217;antica pescera romana &#8211; photo credit andrea mucedola<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciamo la storia passata e partiamo per l\u2019isola in traghetto o aliscafo da Formia o da Napoli, che utilizza dal Molo Beverello; volendo ci sono anche aliscafi veloci da Terracina e da Ponza con collegamenti giornalieri. Se si prende il traghetto, la piacevole traversata dura circa due ore mentre con l\u2019aliscafo \u00e8 circa la met\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ventotene<\/span> <\/strong>\u00e8 situata al largo della costa al confine tra Lazio e Campania. L&#8217;isola ha origini vulcaniche e geograficamente fa parte dell\u2019arcipelago ponziano e rappresenta i resti della parte terminale di un vulcano sommerso che si eleva da un fondale marino profondo 700 mt.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-49211 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/ventotene-geologia.jpg\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/ventotene-geologia.jpg 516w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/ventotene-geologia-300x129.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019isola ha una forma allungata, misura circa 1,9 chilometri quadrati ed ha un&#8217;altitudine massima di 139 mt. Viste le dimensioni dell\u2019isola a Ventotene non serve l\u2019auto per girarla, se proprio non volete camminare, si possono noleggiare delle bici e ci sono sempre dei taxi a disposizione. Se invece volete andarci in barca, le distanze da percorrere sono: 26 NM dalla costa di Gaeta, 22 NM da Ponza e da Ischia e circa 40 NM da Napoli. Tutto il mare che circonda Ventotene, per una superficie di 2.799,00 ettari, \u00e8 una grande Area Protetta con severe norme per la protezione dell\u2019ambiente marino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-128995 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/ROSSI-VENTOTENE-REPORTAGE-2-2-scaled-e1778928594945.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"714\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong> porto romano photo credit Guido Alberto Rossi <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;area di mare protetta \u00e8 delimitata dalla costa e dal fondale inferiore o uguale a 100 metri ed \u00e8 divisa in tre zone con protezione diversa. In particolare, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Zona A<\/span><\/strong>, in arancio, \u00e8 riserva integrale e corrisponde all&#8217;area di mare in buona parte antistante all&#8217;isola di Santo Stefano. In essa \u00e8 vietata la pesca e la cattura di ogni specie vivente; inoltre il transito di imbarcazioni e le immersioni subacquee sono consentite solo per scopi scientifici. La <strong><span style=\"color: #008000;\">Zona B<\/span><\/strong>, in blu, \u00e8 considerata riserva generale e corrisponde alla porzione di mare pi\u00f9 grande, occupando circa met\u00e0 della costa dell&#8217;isola di Ventotene. La regolamentazione \u00e8 simile alla precedente, ma \u00e8 consentita la navigazione a pi\u00f9 di 500 metri di distanza dalla costa &#8211; inferiore per i cittadini di Ventotene &#8211; e sono permesse visite guidate ed immersioni, purch\u00e9 con autorizzazione\u00a0 e che non alterino l&#8217;ambiente marino.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Zona C<\/span><\/strong>, in giallo, \u00e8 invece riserva parziale; corrisponde alla restante parte della costa, comprendente ovviamente il porto. In essa sono consentite la navigazione, la pesca, e le immersioni senza autorizzazione; ci sono tuttavia piccole limitazioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-128997\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/AMP-VENTOTENE.png\" alt=\"\" width=\"933\" height=\"627\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/AMP-VENTOTENE.png 821w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/AMP-VENTOTENE-300x202.png 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/AMP-VENTOTENE-768x516.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 933px) 100vw, 933px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre la zona A \u00e8 completamente vietata alla navigazione, per navigare e godersi il mare nelle Zone B e C \u00e8 necessario conoscere bene le regole che governano queste zone, bisogna richiedere un permesso per le varie attivit\u00e0 che si vogliono svolgere e pagare il relativo permesso. Il tutto pu\u00f2 essere fatto telefonicamente entrando nella apposita APP. La cosa migliore \u00e8 visitare il sito <a href=\"https:\/\/www.riservaventotene.it\/index.php\">https:\/\/www.riservaventotene.it\/index.php<\/a> dove tutto \u00e8 scritto nero su bianco &#8220;a prova di merluzzo&#8221;. A questo punto se vogliamo assaggiare la mitica zuppa di lenticchie, piatto nazionale di Ventotene e qualche altro ottimo piatto di pesce appena pescato, \u00e8 necessario trovarci un posto barca. Ci sono due porti: il <strong><span style=\"color: #008000;\">Porto Romano<\/span><\/strong>, molto suggestivo, dove attraccavano le navi che hanno portato sull\u2019isola le nobildonne romane esiliate e che \u00e8 praticamente sotto uno dei tanti ottimi ristoranti. Sotto i portici negozi, i noleggi per le imbarcazioni da diporto e i diving di riferimento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-128991 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/guido-ventotene-2-scaled-e1778927779916.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"730\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong> porto romano photo credit Guido Alberto Rossi <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altro porto, chiamato <strong><span style=\"color: #008000;\">Porto Nuovo<\/span><\/strong> \u00e8 ai bordi dell\u2019abitato, comunque non lontano dall&#8217;area in cui sono collocati i ristoranti. Il Porto Romano ha solo 35 posti barca disponibili e possono entrarci solo imbarcazione sotto i 17 metri di lunghezza e con pescaggio inferiore ai tre metri. In banchina ci sono: acqua potabile, docce, servizi igienici e la rete WIFI. Poich\u00e9, come potete immaginare, \u00e8 molto gettonato nel periodo estivo \u00e8 bene informarsi e prenotare con buon anticipo, almeno 10 giorni prima in luglio e 20 in agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ulteriori informazioni seguite questo link\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.navily.com\/it\/port\/porto-vecchio-ventotene\/1829\">https:\/\/www.navily.com\/it\/port\/porto-vecchio-ventotene\/1829<\/a> Un\u2019altra possibilit\u00e0 di ormeggio \u00e8 a Porto Nuovo gestito dalla societ\u00e0 Ormeggi Marina di Ventotene (<a href=\"https:\/\/www.ormeggimarinadiventotene.com\/\">https:\/\/www.ormeggimarinadiventotene.com\/<\/a> ) dove sui loro moli galleggianti possono ormeggiare imbarcazioni fino a 24 metri di lunghezza; anche qui trovate tutto quello che serve per vivere bene in barca, con le cime a terra. In ultimo, sempre a Porto Nuovo, ci si pu\u00f2 ormeggiare anche con grandi imbarcazioni al molo di cemento nella parte riservata ai transiti, dal tardo pomeriggio, dopo che parte l\u2019ultimo traghetto e lasciare l\u2019ormeggio al mattino prima che arrivi il primo traghetto. Questo molo \u00e8 gestito dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">Guardia Costiera<\/span><\/strong> che va contattata sul VHF canale 16 o via telefono al 0771- 85291, in orari d\u2019ufficio. Il carburante \u00e8 disponibile, ma solo al Porto Nuovo. Dal Porto Nuovo c&#8217;\u00e8 la strada che porta costeggiando la baia alle ville patrizie romane (visita guidata da non perdere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie all\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Area Marina Protetta<\/span> <\/strong>intorno all\u2019isola, il mare \u00e8 tra i pi\u00f9 belli e ricchi d\u2019Italia, la quantit\u00e0 e variet\u00e0 di pesce che si vede guardando semplicemente con la maschera sotto la superficie \u00e8 stupefacente. Se invece siete un subacqueo, siete nel posto giusto. A Porto Romano ci sono due diving: <strong><span style=\"color: #008000;\">Ventotene Diving Academy<\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\">Diving World Ventotene<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-98159\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VENTOTENE-SANTO-STEFANO-PUNTA-FALCONE-RIDOTTA-10.jpg\" alt=\"\" width=\"931\" height=\"938\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VENTOTENE-SANTO-STEFANO-PUNTA-FALCONE-RIDOTTA-10.jpg 900w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VENTOTENE-SANTO-STEFANO-PUNTA-FALCONE-RIDOTTA-10-298x300.jpg 298w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VENTOTENE-SANTO-STEFANO-PUNTA-FALCONE-RIDOTTA-10-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VENTOTENE-SANTO-STEFANO-PUNTA-FALCONE-RIDOTTA-10-768x774.jpg 768w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VENTOTENE-SANTO-STEFANO-PUNTA-FALCONE-RIDOTTA-10-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VENTOTENE-SANTO-STEFANO-PUNTA-FALCONE-RIDOTTA-10-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VENTOTENE-SANTO-STEFANO-PUNTA-FALCONE-RIDOTTA-10-65x65.jpg 65w\" sizes=\"auto, (max-width: 931px) 100vw, 931px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong> i fondali di Ventotene &#8211; photo credit andrea mucedola<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono oltre venti punti interessanti per le immersioni entro una profondit\u00e0 di 40 mt. I diving hanno il permesso di operare in Zona A, ma ancorandosi in Zona B e poi dando tanta catena all\u2019ancora in modo di scarrocciare e finire in Zona A. Per i subacquei esperti, che amano andare a curiosare nei relitti, sul fondale di Ventotene \u00e8 posato quello che resta del piroscafo Santa Lucia, affondato nel 1943 da aerei siluranti inglesi; si presenta diviso in due tronconi su un fondale sabbioso a 45 m. di profondit\u00e0. Per gli amanti dell\u2019archeologia l\u2019esperto <strong><span style=\"color: #008000;\">Beniamino (Mino) Santomaur<\/span><span style=\"color: #008000;\">o<\/span><\/strong> del Diving World, organizza delle incredibili immersioni sui relitti delle navi romane affondate intorno all\u2019isola. Mino organizza anche delle <strong><span style=\"color: #008000;\">Archeosub Week<\/span><\/strong> dal suggestivo motto \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">dove la storia respira in silenzio<\/span><\/em><\/strong>\u201d: durante queste settimane si possono fare oltre dieci immersioni ma anche belle camminate sui siti archeologici romani a terra. La prossima di queste \u201cweek\u201d sar\u00e0 dal 31 maggio al 7 giugno. Attualmente, causa lavori, non mi \u00e8 stato possibile visitare il carcere sull\u2019isolotto di Santo Stefano, che avevo in passato fotografato dall&#8217;alto, sar\u00e0 per un\u2019altra volta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-128996\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Rossi-isola-di-santo-stefano-scaled-e1778928492277.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"738\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">Ventotene \u00e8 un\u2019isola turistica per cui i prezzi sono pi\u00f9 alti della media delle citt\u00e0 continentali in cui viviamo il pesce \u00e8 freschissimo per cui fare raffronti di prezzo \u00e8 molto relativo. Uno sguardo alla carta \u00e8 sempre consigliato ma il prezzo vale la candela. Tra i pi\u00f9 noti:<br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Borgo Cacciatori<\/strong><\/span>, situato nella parte nord dell\u2019Isola di Ventotene, nei pressi del museo della migrazione (meritevole di una visita prima della cena), Via Olivi 120 Localit\u00e0 Montagnozzo Faro Romano, 04020\u2013 in pratica a circa 600 metri dalla piazza principale del paese \u2013 cellulare +39 397 718 5140.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Le terrazze di Mim\u00ec<\/span><\/strong>, per una serata pi\u00f9 elegante ed una cucina diversa, offre piatti originali e ricercati, dagli antipasti ai dolci (straordinari). La vista dalla terrazza \u00e8 notevole poich\u00e9 essa si affaccia sulla prospiciente isola di Santo Stefano e sulla sottostante cala Nave &#8211; Piazza castello 5, Piazzetta XX settembre, 04020, Ventotene Italia cell. +39 392 202 7003.<br \/>\nNon ultimo il\u00a0<span style=\"color: #008000;\"><strong>ristorante\/pizzeria Mast\u2019Aniello<\/strong><\/span>, sito lungo la discesa che dalla piazzetta va verso la spiaggia di Cala Nave \u2013 +39 0771 854007. Ottima posizione panoramica, ottimo cibo con un buon rapporto qualit\u00e0 \u2013 prezzo. Eccellenti gli antipasti ed i primi piatti ma anche pizze e calzoni alla ricotta. Ma non sono gli ultimi &#8230; vi sono naturalmente altri esercizi commerciali che per\u00f2 non ho avuto modo di testare, sar\u00e0 per la prossima volta. Appagata anche la curiosit\u00e0 culinaria, vi invito a visitare questa piccola isola gioiello italiana in cui il profumo del mare e del vento vi faranno innamorare.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Guido Alberto Rossi<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nse non diversamente specificato, le foto sono di Guido Alberto Rossi @<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: REPORTAGE PERIODO: XXI SECOLO AREA:MAR TIRRENO parole chiave: Isole Pontine, Ventotene Quasi tutte le isole dei nostri mari gi\u00e0 ai tempi dei Greci e poi dei Romani erano abitate ed usate per vari scopi. 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