{"id":125624,"date":"2026-03-17T00:02:00","date_gmt":"2026-03-16T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=125624"},"modified":"2026-03-28T08:38:29","modified_gmt":"2026-03-28T07:38:29","slug":"e-se-la-gravita-non-esistesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624","title":{"rendered":"E se la gravit\u00e0 non esistesse?"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-11 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello difficile<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: FISICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: gravit\u00e0<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando ci proviamo ad affacciare all\u2019elaborazione delle teorie dell\u2019universo, ci accorgiamo che il dialogo tra gli scienziati \u00e8 tutt\u2019altro che sterile. Alcuni di noi si fermano ai principi della <strong><span style=\"color: #008000;\">teoria relativistica di Einstein<\/span><\/strong>, se non prima, ma nella comunit\u00e0 ristretta dei ricercatori vengono elaborate continuamente nuove ipotesi che possono dare una spiegazione all\u2019origine dell\u2019universo ed ai suoi meccanismi, a volte minando le attuali fondamenta scientifiche e aprendo le porte a un territorio ancora inesplorato: la<strong><span style=\"color: #008000;\"> Gravit\u00e0 Emergente<\/span><\/strong>.<br \/>\n<div class=\"lyte-wrapper fourthree\" style=\"width:420px;max-width:100%;margin:5px;\"><div class=\"lyMe\" id=\"WYL_YPgxeMgVCiM\"><div id=\"lyte_YPgxeMgVCiM\" data-src=\"\/\/i.ytimg.com\/vi\/YPgxeMgVCiM\/hqdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\"><\/div><\/div><div class=\"play\"><\/div><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YPgxeMgVCiM\" rel=\"nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/YPgxeMgVCiM\/0.jpg\" alt=\"YouTube video thumbnail\" width=\"420\" height=\"295\" \/><br \/>Guarda questo video su YouTube<\/a><\/noscript><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:420px;margin:5px;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo risalire al 2009, quando un fisico olandese <strong><span style=\"color: #008000;\">Erik Verlinde<\/span><\/strong>, si dice durante un week end iniziato male per la perdita del suo passaporto, svilupp\u00f2 una teoria rivoluzionaria che sfidava la nostra comprensione tradizionale della <strong><span style=\"color: #008000;\">gravit\u00e0<\/span><\/strong>, la forza ideata da Isaac Newton, nel 1666, che si accorse che ogni oggetto dotato di massa esercita questa forza sugli altri corpi, attraendoli. Una forza che percepiamo tutti i giorni che viene definita in fisica newtoniana, di gravit\u00e0 o forza peso. Si dovette arrivare ad Albert Einstein che nel 1915, nella teoria della relativit\u00e0 generale, ipotizz\u00f2 che la gravit\u00e0 non doveva essere considerata come una forza, ma come un fenomeno risultante dalla curvatura dello spazio-tempo causata dalla presenza di massa. In estrema sintesi, maggiore era la massa in un dato volume di spazio, maggiore era la curvatura dello spazio-tempo. Questa teoria fu confermata la prima volta il 29 maggio 1919 da <strong><span style=\"color: #008000;\">Sir Arthur Eddington<\/span><\/strong> che osservando la differenza della posizione osservata delle stelle durante l\u2019eclisse, rispetto alla loro normale posizione notturna dimostr\u00f2 che la luce di queste stelle si era piegata mentre passava vicino al Sole a causa del suo campo di gravit\u00e0, come previsto dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">teoria della Relativit\u00e0 Generale di Einstein<\/span><\/strong>.<\/p>\n<div class=\"lyte-wrapper fourthree\" style=\"width:420px;max-width:100%;margin:5px;\"><div class=\"lyMe\" id=\"WYL_1RZLAxP73oc\"><div id=\"lyte_1RZLAxP73oc\" data-src=\"\/\/i.ytimg.com\/vi\/1RZLAxP73oc\/hqdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\"><\/div><\/div><div class=\"play\"><\/div><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1RZLAxP73oc\" rel=\"nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/1RZLAxP73oc\/0.jpg\" alt=\"YouTube video thumbnail\" width=\"420\" height=\"295\" \/><br \/>Guarda questo video su YouTube<\/a><\/noscript><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:420px;margin:5px;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, contraddicendo la teoria newtoniana per cui i fotoni sono privi di massa e avrebbero dovuto essere insensibili all\u2019interazione gravitazionale. L\u2019osservazione di Eddington conferm\u00f2 la teoria di Einstein per cui lo spazio poteva essere incurvato dalla gravit\u00e0. Oltre cent\u2019anni dopo, Verlinde suggerisce che la gravit\u00e0, cos\u00ec come la temperatura e altre grandezze fisiche, possa essere invece una conseguenza delle propriet\u00e0 emergenti<sup><strong><span style=\"color: #008000;\"> 1<\/span><\/strong><\/sup> di particelle e dei campi quantistici. Un concetto che sconvolge le basi della fisica moderna, mettendo in discussione la nostra comprensione tradizionale della realt\u00e0 fisica. Secondo la teoria di Verlinde le leggi della termodinamica e della relativit\u00e0 generale possono essere reinterpretate alla luce della gravit\u00e0 emergente, rivoluzionando la comprensione dei misteri dei buchi neri e, di conseguenza, dell\u2019intero universo. Quest\u2019idea che la gravit\u00e0 non sia una forza fondamentale ma un sottoprodotto della tendenza naturale verso il disordine (<strong><span style=\"color: #008000;\">entropia<\/span><\/strong>) sta aprendo scenari rivoluzionari per la comprensione della realt\u00e0 suggerendo che ci\u00f2 che percepiamo come attrazione gravitazionale sia in realt\u00e0 il risultato dell\u2019aumento di entropia in un \u201cmondo\u201d nascosto a due dimensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per meglio comprendere dobbiamo richiamare <span style=\"color: #008000;\">l\u2019evoluzione del concetto di entropia<\/span><\/strong>, interpretata come la misura del disordine presente in un sistema fisico. Il concetto di entropia fu introdotto agli inizi del XIX secolo, in termodinamica, per descrivere una caratteristica (la cui generalit\u00e0 fu osservata per la prima volta da <strong><span style=\"color: #008000;\">Sadi Carnot<\/span> <\/strong>nel 1824) di tutti i sistemi, di trasformarsi spontaneamente in una sola direzione.<\/p>\n<div class=\"lyte-wrapper fourthree\" style=\"width:420px;max-width:100%;margin:5px;\"><div class=\"lyMe\" id=\"WYL_Q758vCLrIpo\"><div id=\"lyte_Q758vCLrIpo\" data-src=\"\/\/i.ytimg.com\/vi\/Q758vCLrIpo\/hqdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\"><\/div><\/div><div class=\"play\"><\/div><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Q758vCLrIpo\" rel=\"nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/Q758vCLrIpo\/0.jpg\" alt=\"YouTube video thumbnail\" width=\"420\" height=\"295\" \/><br \/>Guarda questo video su YouTube<\/a><\/noscript><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:420px;margin:5px;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel XIX secolo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Rudolf Clausius<\/span><\/strong> coni\u00f2 il termine<strong><span style=\"color: #008000;\"> entropia<\/span><\/strong> (dal greco \u1f10\u03bd en, &#8220;dentro&#8221;, e da \u03c4\u03c1\u03bf\u03c0\u03ae trop\u00e9, &#8220;cambiamento&#8221;) osservando che l\u2019energia si trasformava in lavoro utile. In seguito fu il fisico e matematico austriaco<strong><span style=\"color: #008000;\"> Ludwig Boltzmann<\/span><\/strong>, uno dei pi\u00f9 grandi studiosi di fisica teorica di tutti i tempi che defin\u00ec l\u2019entropia come una misura del disordine molecolare, destinato ad aumentare. Circa un secolo dopo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Jacob Bekenstein<\/span><\/strong> dimostr\u00f2 che l\u2019entropia di un buco nero era proporzionale alla superficie del suo orizzonte degli eventi, mentre <strong><span style=\"color: #008000;\">Ted Jacobson<\/span><\/strong> ipotizz\u00f2 che le equazioni di campo di Einstein, che descrivono la gravit\u00e0 relativistica, possono essere derivate da considerazioni termodinamiche.<br \/>\n<div class=\"lyte-wrapper fourthree\" style=\"width:420px;max-width:100%;margin:5px;\"><div class=\"lyMe\" id=\"WYL_YmvkZ575CZk\"><div id=\"lyte_YmvkZ575CZk\" data-src=\"\/\/i.ytimg.com\/vi\/YmvkZ575CZk\/hqdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\"><\/div><\/div><div class=\"play\"><\/div><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YmvkZ575CZk\" rel=\"nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/YmvkZ575CZk\/0.jpg\" alt=\"YouTube video thumbnail\" width=\"420\" height=\"295\" \/><br \/>Guarda questo video su YouTube<\/a><\/noscript><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:420px;margin:5px;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2009, <strong><span style=\"color: #008000;\">Erik Verlinde<\/span><\/strong> elabor\u00f2 la sua teoria: la gravit\u00e0 sarebbe un artefatto della legge fondamentale secondo cui l\u2019entropia deve sempre aumentare. Inutile dire che la comunit\u00e0 scientifica si divise: per alcuni questa ipotesi era impossibile, per altri corretta ma gi\u00e0 nota. <strong><span style=\"color: #008000;\">Andrew Strominger<\/span> <\/strong>di Harvard riassunse: \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">C\u2019\u00e8 chi dice che non pu\u00f2 essere giusta e chi dice che \u00e8 giusta ma la conoscevamo gi\u00e0<\/span><\/em><\/strong>\u201d.<br \/>\nSenza avventurarci in formule matematiche complesse, il modello di Verlinde si fonda sull\u2019idea olografica per cui il nostro mondo tridimensionale in realt\u00e0 sarebbe la proiezione di una realt\u00e0 pi\u00f9 profonda e bidimensionale. Verlinde, ipotizzando due masse separate da uno \u201cschermo\u201d sferico, dimostr\u00f2 che l\u2019aumento di entropia, e non una forza fisica, spinge la massa esterna verso l\u2019interno. La chiave di lettura potrebbe essere immaginata come una rete di entanglement quantistico che organizza l\u2019informazione della realt\u00e0 &#8230; da brividi. Secondo <strong><span style=\"color: #008000;\">Verlinde<\/span><\/strong>, la distribuzione dell\u2019entanglement nelle galassie genererebbe gravit\u00e0 \u201cextra\u201d sufficiente a spiegare la loro rotazione senza ricorrere alla materia oscura. In seguito <strong><span style=\"color: #008000;\">Kazem Rezazadeh<\/span> <\/strong>estese il concetto su scala cosmologica, mostrando che la gravit\u00e0 entropica potrebbe produrre anche un\u2019espansione accelerata dello spazio-tempo, fenomeno fino ad oggi attribuito all\u2019energia oscura.<\/p>\n<div class=\"lyte-wrapper fourthree\" style=\"width:420px;max-width:100%;margin:5px;\"><div class=\"lyMe\" id=\"WYL_lVBwfk9irPs\"><div id=\"lyte_lVBwfk9irPs\" data-src=\"\/\/i.ytimg.com\/vi\/lVBwfk9irPs\/hqdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\"><\/div><\/div><div class=\"play\"><\/div><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lVBwfk9irPs\" rel=\"nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/lVBwfk9irPs\/0.jpg\" alt=\"YouTube video thumbnail\" width=\"420\" height=\"295\" \/><br \/>Guarda questo video su YouTube<\/a><\/noscript><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:420px;margin:5px;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene l<strong><span style=\"color: #008000;\">e leggi fondamentali della meccanica quantistica e della teoria della relativit\u00e0 generale di Einstein<\/span> <\/strong>furono scoperte quasi simultaneamente, la loro combinazione comportava che lo spazio e il tempo dovessero seguire<strong><span style=\"color: #008000;\"> le leggi della meccanica quantistica<\/span><\/strong>.Secondo <strong><span style=\"color: #008000;\">Dan Carney<\/span><\/strong>, ricercatore del <strong><span style=\"color: #008000;\">Lawrence Berkeley National Laboratory<\/span><\/strong>, negli ultimi due decenni sono avvenuti tre sviluppi rivoluzionari che hanno radicalmente cambiato questa prospettiva. In primis <strong><span style=\"color: #008000;\">la scoperta avvenuta nel 1997 dell&#8217;espansione accelerata dell&#8217;universo<\/span><\/strong>, che ha costretto i teorici a riconsiderare ci\u00f2 che pu\u00f2 essere osservato a causa della presenza di orizzonti cosmologici. In secondo luogo, lo sviluppo del computer quantistico, che potrebbe consentirci di eseguire simulazioni dell\u2019attuale unico modello dettagliato di gravit\u00e0 quantistica: <strong><span style=\"color: #008000;\">la teoria delle stringhe<\/span><\/strong>. E non ultimo l&#8217;avvento di rivelatori quantistici, strumenti in grado di rilevare con estrema precisione fenomeni fisici come i campi magnetici o gravitazionali che, essendo basati su sistemi quantistici come atomi singoli, sono estremamente sensibili a qualsiasi interazione con l\u2019ambiente circostante.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Dan Carney, del Lawrence Berkeley National Laboratory,<\/span> <\/strong>ha recentemente proposto un esperimento per cercare variazioni gravitazionali: un pendolo torsionale accanto a una nuvola di atomi in stato quantico che potrebbe rivelare irregolarit\u00e0 dovute a questi effetti entropici. Secondo <strong><a href=\"https:\/\/www.newscientist.com\/article\/2488701-is-gravity-a-new-type-of-force-that-arises-from-cosmic-entropy\/?utm_campaign=RSS%7CNSNS&amp;utm_source=NSNS&amp;utm_medium=RSS&amp;utm_content=home\"><span style=\"color: #008000;\">New Scientist<\/span><\/a><\/strong>, la gravit\u00e0 tradizionale produrrebbe variazioni regolari, mentre eventuali fluttuazioni casuali indicherebbero un\u2019origine termodinamica. Se confermata, la visione dell\u2019Universo potrebbe cambiare trasformando la gravit\u00e0, come la concepiamo oggi, in una finestra privilegiata sull\u2019informazione che plasma la realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 20px;\">Una teoria folle?<\/span><\/strong><br \/>\nSecondo uno studio, <em><strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.1088\/2399-6528\/acd6d7\">Gravity from transactions: fulfilling the entropic gravity program<\/a><\/span><\/strong><\/em> di <strong><span style=\"color: #008000;\">A. Schlatter e R. E. Kastner<\/span><\/strong> l&#8217;attrazione gravitazionale non \u00e8 affatto una forza fondamentale ma un effetto che emerge da processi quantistici pi\u00f9 profondi legati all&#8217;elettromagnetismo, una nuova teoria che potrebbe contribuire a spiegare misteri che a lungo hanno resistito ai modelli standard, tra cui l&#8217;origine della materia oscura e l&#8217;energia che accelera l&#8217;espansione dell&#8217;universo. Lo studio, pubblicato sul <strong><span style=\"color: #008000;\">Journal of Physics Communications<\/span><\/strong>, concepisce la gravit\u00e0 come qualcosa che nasce dal comportamento a livello quantistico della materia ordinaria. In estrema sintesi, secondo questa teoria, ogni transazione d\u00e0 origine a una coppia di eventi nello spaziotempo, creando di fatto insieme una rete di relazioni che formano ci\u00f2 che percepiamo come spazio e tempo. Di fatto ipotizzando che la gravit\u00e0 come un fenomeno emergente, un effetto che nasce da processi fisici pi\u00f9 basilari, piuttosto che da una forza a s\u00e9 stante. <strong><span style=\"color: #008000;\">In questa visione, l&#8217;apparente curvatura dello spaziotempo, descritta dalla relativit\u00e0 generale di Einstein, non \u00e8 una caratteristica fondamentale dell&#8217;universo, ma un risultato su larga scala delle interazioni sottostanti tra materia e campo elettromagnetico.<\/span> <span style=\"color: #008000;\">La novit\u00e0 di questo approccio \u00e8 che la<\/span> <span style=\"color: #008000;\">gravit\u00e0<\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">inclusa l&#8217;energia oscura e la materia oscura, possono essere derivati in modo molto elegante come conseguenza del formalismo della fisica quantistica, unito ai principi della termodinamica<\/span><\/strong>.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1 In fisica, il termine emergente viene usato per descrivere una propriet\u00e0, legge o fenomeno che si manifesta su scala macroscopica (nello spazio o nel tempo), ma non a livello microscopico; questo nonostante un sistema macroscopico pu\u00f2 essere considerato come un grande insieme di sistemi microscopici.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: FISICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: gravit\u00e0 . Quando ci proviamo ad affacciare all\u2019elaborazione delle teorie dell\u2019universo, ci accorgiamo che il dialogo tra gli scienziati \u00e8 tutt\u2019altro che sterile. Alcuni di noi si fermano ai principi della teoria relativistica di Einstein, se non prima, ma nella comunit\u00e0 ristretta dei ricercatori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":111108,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[734],"tags":[],"class_list":["post-125624","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sviluppi-della-scienza"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>E se la gravit\u00e0 non esistesse? &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"E se la gravit\u00e0 non esistesse? &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  5 minuti. . ARGOMENTO: FISICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: gravit\u00e0 . Quando ci proviamo ad affacciare all\u2019elaborazione delle teorie dell\u2019universo, ci accorgiamo che il dialogo tra gli scienziati \u00e8 tutt\u2019altro che sterile. Alcuni di noi si fermano ai principi della teoria relativistica di Einstein, se non prima, ma nella comunit\u00e0 ristretta dei ricercatori [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-03-16T23:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-28T07:38:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"512\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"E se la gravit\u00e0 non esistesse?\",\"datePublished\":\"2026-03-16T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-28T07:38:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624\"},\"wordCount\":1415,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/10\\\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg\",\"articleSection\":[\"Sviluppi della scienza\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624\",\"name\":\"E se la gravit\u00e0 non esistesse? &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/10\\\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg\",\"datePublished\":\"2026-03-16T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-28T07:38:29+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/10\\\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/10\\\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg\",\"width\":640,\"height\":512},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125624#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"E se la gravit\u00e0 non esistesse?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"E se la gravit\u00e0 non esistesse? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"E se la gravit\u00e0 non esistesse? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  5 minuti. . ARGOMENTO: FISICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: gravit\u00e0 . Quando ci proviamo ad affacciare all\u2019elaborazione delle teorie dell\u2019universo, ci accorgiamo che il dialogo tra gli scienziati \u00e8 tutt\u2019altro che sterile. Alcuni di noi si fermano ai principi della teoria relativistica di Einstein, se non prima, ma nella comunit\u00e0 ristretta dei ricercatori [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2026-03-16T23:02:00+00:00","article_modified_time":"2026-03-28T07:38:29+00:00","og_image":[{"width":640,"height":512,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"E se la gravit\u00e0 non esistesse?","datePublished":"2026-03-16T23:02:00+00:00","dateModified":"2026-03-28T07:38:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624"},"wordCount":1415,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg","articleSection":["Sviluppi della scienza"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624","name":"E se la gravit\u00e0 non esistesse? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg","datePublished":"2026-03-16T23:02:00+00:00","dateModified":"2026-03-28T07:38:29+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Black_Hole_Milkyway-e1771529057668.jpg","width":640,"height":512},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125624#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"E se la gravit\u00e0 non esistesse?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125624"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125624\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127006,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125624\/revisions\/127006"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}