{"id":125103,"date":"2026-02-27T00:02:00","date_gmt":"2026-02-26T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=125103"},"modified":"2026-03-25T18:47:46","modified_gmt":"2026-03-25T17:47:46","slug":"lattacco-del-cb-3-al-sommergibile-sovietico-l-5-dal-saggio-di-francesco-mattesini-parte-iv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103","title":{"rendered":"L&#8217;attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 &#8211; dal saggio di Francesco Mattesini &#8211; parte IV"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XX SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: REGIA MARINA ITALIANA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Operazioni CB<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A<em>nche episodi minori hanno la loro drammaticit\u00e0 &#8230; questa \u00e8 la storia dell&#8217;attacco del mini sommergibile italiano CB3 ad un sommergibile sovietico posamine, L 5, in cui, come spesso accade, la sorte &#8211; intesa come l&#8217;insieme di diversi fattori tecnici ed umani &#8211; regola l&#8217;esito degli scontri [nota della Redazione]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;attacco del CB 3<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSecondo <strong><span style=\"color: #008000;\">Fabrizio Gatti,<\/span><\/strong> il sommergibile attaccato era un\u2019unit\u00e0 che veniva impiegata come posamine, <strong><span style=\"color: #008000;\">L-5 (capitano 3a classe A.S. Zhdanov)<\/span><\/strong> che \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>era rimasto leggermente danneggiato dall\u2019impatto dei due siluri, inesplosi,<\/em> <em>lanciati dal CB-3 il 15 giugno 1942<\/em><\/span><\/strong>\u201d.<sup><strong>18 <\/strong><\/sup>Ci\u00f2 mi \u00e8 stato personalmente confermato dallo storico russo <strong><span style=\"color: #008000;\">Miroslav Morozov<\/span><\/strong>, riferendo, con lettera dell\u201911 ottobre 2020 (e con copia di documenti originali allegati), che alle ore 13.04 l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">L-5<\/span><\/strong> avvist\u00f2 un sommergibile ma, supponendo fosse uno sovietico diretto a Sebastopoli, non prese alcuna precauzione, con manovra evasiva, per poi udire alle 13.28 due colp\u00ec sullo scafo a tribordo. In questa occasione il sommergibile italiano fu molto sfortunato mentre quello sovietico, al contrario, parecchio fortunato. Nella sua attivit\u00e0 di guerra, tra il 2 agosto 1941 e il 16 settembre 1942 il <strong><span style=\"color: #008000;\">sommergibile L-5 <\/span><\/strong>pos\u00f2 otto sbarramenti minati, affondando sicuramente il <strong><span style=\"color: #008000;\">rimorchiatore rumeno Oitul<\/span><\/strong>, di 95 tsl, e possibilmente, assieme all\u2019altro sommergibile posamine <strong><span style=\"color: #008000;\">L-4 (comandante Yevgeniy Petrovich Polyakov)<\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">il dragamine bulgaro W-2 e il posamine rumeno Regele Carol I, di 2369 tsl.19<\/span><\/strong>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-125161\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175011.png\" alt=\"\" width=\"883\" height=\"563\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175011.png 883w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175011-300x191.png 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175011-768x490.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 883px) 100vw, 883px\" \/>Va menzionato il successo del <strong><span style=\"color: #008000;\">CB-2<\/span><\/strong>, comandato dal&nbsp; <strong><span style=\"color: #008000;\">tenente di vascello Attilio Russo (foto in basso &#8211; dalla voce del marinaio)<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, c<\/span>ontro un sommergibile tipo \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Tschuka<\/span><\/strong>\u201d che &#8211; colpito da un siluro lanciato da una distanza di 1.800 metri &#8211; sub\u00ec una \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">violentissima esplosione<\/span><\/em><\/strong>\u201d per cui fu ritenuto il sicuro affondamento. <sup><strong><span style=\"color: #008000;\">20<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-125178\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175038.png\" alt=\"\" width=\"668\" height=\"862\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175038.png 504w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175038-233x300.png 233w\" sizes=\"auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px\" \/><\/span><\/strong><\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Escludendo l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">ShCh-206 (tenente di vascello S.A. Karakaj)<\/span><\/strong>, che era stato affondato il 9 luglio 1941 con i suoi trentotto uomini dell\u2019equipaggio dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">motosilurante romena Viscolul<\/span> <\/strong>(in posizione lat. 43\u00b051\u2019N, long. 29\u00b045\u2019E), il nome dell\u2019unit\u00e0 sovietica attaccata appariva sconosciuto; recentemente, come ha scritto Fabrizio Gatti consultando un sito russo \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">il battello italiano dovrebbe avere invece colpito il sommergibile M-31 con due siluri che per\u00f2 non esplosero<\/span><\/em><\/strong>\u201d, a ripetizione di quanto successo con il <strong><span style=\"color: #008000;\">CB.3<\/span><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-125179\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175050-e1769347837502.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"478\">Ed in effetti ci\u00f2 mi \u00e8 stato confermato per lettera e-mail da <strong><span style=\"color: #008000;\">Miroslav Morozov<\/span><\/strong>, scrivendo che \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">da un estratto dal rapporto del comandante dell&#8217;M-31 [capitano di corvetta Rastochil], alle 05.55 fu scoperto<\/span><\/em><\/strong>\u201d, dal sommergibile sovietico, \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">il periscopio del sommergibile<\/span><\/em><\/strong>\u201d, e che \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">alle 06.05 a babordo, a prua, furono sentiti sullo scafo due colpi dal rumore metallico<\/span><\/strong>\u201d. Anche in questa occasione il sommergibile sovietico, colpito da due siluri che non esplosero, fu fortunato come il L-5, mentre la sfortuna dei CB era dovuta al fatto che, per un difetto di costruzione &#8211; a cui probabilmente non si era data tanta importanza &#8211; i siluri si guastavano essendo continuamente a contatto con l\u2019acqua del mare, invece di essere sistemati in lanciasiluri stagni.<sup><strong><span style=\"color: #008000;\">21<\/span><\/strong><\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-125180\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"450\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre ore dopo l\u2019attacco, alle 05.02 del 18 giugno, il CB-2 fu attaccato da due motobarche nemica che aprendo un nutrito fuoco di armi automatiche, a cui il sommergibile rispose con il fucile mitragliatore, lo colp\u00ec sulle sovrastrutture con almeno venti proiettili, causandogli soltanto lievi danni.22 Secondo quanto riferitomi da Miroslav Morozov, doveva trattarsi di due gommoni a remi che la notte del 18 giugno, facenti parte di altri gommoni trasportanti un gruppo di sabotatori da sbarcare vicino a Yalta, trovandosi arretrati furono localizzati dai tedeschi, presi sotto il tiro nemico e costretti a ritirarsi a Balaklava, presso Sebastopoli. Durante questa ritirata i due gommoni furono impegnati da un Mas e successivamente da un sommergibile&nbsp; italiano che spar\u00f2 con le mitragliatrici. L\u2019indomani, 19 giugno, bombardieri sovietici tattici tipo <strong><span style=\"color: #008000;\">Petlyakov Pe-2<\/span><\/strong> effettuarono un violento attacco nella zona della base di Yalta, e i <strong><span style=\"color: #008000;\">sommergibili CB-2 e CB-3<\/span> <\/strong>riportarono gravi avarie al loro periscopio non rientrabile, che furono poi riparati nella sede di Costanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-125181\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175115-e1769347885841.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"454\">La notte di quello stesso 19 giugno fu ripetuto sul porto di Yalta un attacco di superficie da parte &#8211; secondo la versione italiana &#8211; di tre motosiluranti sovietiche, che per\u00f2 furono contrastate dalla difesa tedesca e costrette a lanciare da lontano due siluri da 533 mm, andati ad esplodere in fondo al porto senza provocare danni sensibili, se non, per la grossa scheggia di un siluro, una lacerazione in un doppiofondo del CB-3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella violenta reazione della difesa tedesca una delle motosiluranti fu vista allontanarsi in fiamme, e l\u2019indomani furono avvistati dalla ricognizione aerea soltanto le altre due unit\u00e0 che dirigevano verso la loro base.<span style=\"color: #008000;\"><strong><sup>23<\/sup><\/strong><\/span> La versione sovietica \u00e8 stata portata alla mia conoscenza per posta elettronica dal <strong><span style=\"color: #008000;\">Miroslav Morozov<\/span><\/strong>, scrivendo: che parteciparono all\u2019attacco ancora una volta le due motosiluranti <strong><span style=\"color: #008000;\">D-3 (tenente di vascello O.M. Chepik) e SM-3 (tenente di vascello M.K. Gurin)<\/span><\/strong>, specificando: \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Entrambe le motosiluranti lanciarono due siluri, uno \u00e8 esploso sulla costa all\u2019entrata del porto, altri tre all&#8217;interno del porto. Due proiettili tedeschi sono esplosi vicino alla SM-3. Due dei suoi tre motori furono messi fuori servizio, due marinai furono uccisi e due feriti, ma la motosilurante \u00e8 riuscita a rientrare alla base<\/span><\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto, in seguito ai danni al CB-3 restarono operativi soltanto il <strong><span style=\"color: #008000;\">CB 1, il CB-4 e il CB-6<\/span><\/strong>, che tra il 20 e il 28 giugno svolsero quattro missioni, in due delle quali il CB-4 fu attaccato da navi di superficie. La prima volta da una piccola torpediniera, con cinque bombe di profondit\u00e0; nella seconda, all\u2019alba del giorno 27 giugno, mentre manovrava per attaccare due cacciatorpediniere, fu attaccato per due ore da due motovedette con altre 58 bombe di profondit\u00e0, che causarono al sommergibile leggere avarie.<sup><strong><span style=\"color: #008000;\">24<\/span><\/strong><\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli attacchi dei piccoli mezzi subacquei, si aggiungevano quelli dei Mas e dei barchini d\u2019assalto, che invece andarono assai meglio. Infatti, il 19 giugno affondarono con il <strong><span style=\"color: #008000;\">Mas-571 il sommergibile sovietico ShCh-214 (capitano 3\u00b0 classe Vladimir Yakovlevich Vlasov)<\/span> <\/strong>al largo di Yalta, colpendolo con un siluro e recuperandone due superstiti, un elettricista ed un motorista, dei quaranta uomini dell\u2019equipaggi.<sup><strong><span style=\"color: #008000;\">25<\/span><\/strong><\/sup> Successivamente, il 3 agosto, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Mas-568 del tenente di vascello Emilio Legnani<\/span><\/strong>, colp\u00ec con un siluro, al largo di Feodosia, l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">incrociatore Molotov (capitano di vascello M.F. Romanov)<\/span><\/strong>, asportandogli la poppa; incerti se non negativi restano i dichiarati successi su tre navi mercantili e due imbarcazioni armate.<sup><strong><span style=\"color: #008000;\">26<\/span><\/strong><\/sup><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-125183\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175139.png\" alt=\"\" width=\"869\" height=\"483\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-125184\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175150-e1769349383739.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"194\">A questa attivit\u00e0 navale italiana, a cui si aggiungevano da parte tedesca i successi conseguiti dalla Luftwaffe nei suoi attacchi aerei contro i porti e le navi sovietiche in navigazione, finirono per generare nel nemico dapprima sorpresa e poi preoccupazione, perch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 dei mezzi navali italiani contribu\u00ec a disturbare notevole con la loro presenza il flusso dei rifornimenti a Sebastopoli. Ci\u00f2 avveniva proprio nel momento in cui, con l\u2019offensiva estiva, le forze tedesche e dei loro alleati, che includevano italiani e rumeni, investirono con dell\u201911a Armata (<strong><span style=\"color: #008000;\">generale Erich von Manstein<\/span><\/strong>) quella piazzaforte sovietica della Crimea, che sottoposta dalle artiglierie e dalle forze aeree dall\u2019VIII Fliegerkorps (<strong><span style=\"color: #008000;\">generale Wolfram von Richthofen<\/span><\/strong>), della 4a Luftflotte (<strong><span style=\"color: #008000;\">generale Alexander Lohr<\/span><\/strong>), a bombardamenti senza precedenti, capitolava il 2 luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-125185\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175201-e1769349580204.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"430\"><br \/>\nIn seguito i sommergibili italiani, che in quel ciclo di operazioni avevano continuato, assieme al naviglio sottile della 6a Flottiglia, a dare il loro utile contributo, continuarono a svolgere la loro opera seguendo le direttici costiere della puntata tedesca verso il Caucaso.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine IV parte &#8211; continua<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Francesco Mattesini<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"t12_3\" class=\"t s9_3\"><span id=\"t1x_4\" class=\"t s7_4\"><span id=\"t11_5\" class=\"t s9_5\"><span id=\"t1k_6\" class=\"t s7_6\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Note<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n18 Fabrizio Gatti, L\u2019attivit\u00e0 della 1a Squadriglia CB in Mar Nero tra il settembre e il dicembre 1943\u201d, nel sito academia.edu, pagina 1, nota 1.<br \/>\n19 Nel sito uboat.net, sommergibili sovietici L-4 e L-5.<br \/>\n20 Ibidem. * Dopo il lancio del secondo siluro contro il sommergibile attaccato in superficie il CB-2 si immerse. Giunto a quota 17 metri da bordo fu percepito uno scoppio fortissimo che fece vibrare il CB.2. Circa un minuto dopo fu udito un rumore come di schianto forte e prolungato. Venuto il superficie il CB-2 non trov\u00f2 nella zona dell\u2019attacco alcun segno di affondamento se non che, come annot\u00f2 il comandante Russo, \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>passando a breve distanza dal punto dell\u2019affondamento<\/em> noto una vastissima zona nella quale il mare perde la sua forza viva, presumibilmente per nafta emesse dal sommergibile affondato.<\/span><\/strong>\u201d. Quindi non vi era alcuna certezza sull\u2019affondamento del sommergibile. Cfr. La voce del marinaio, 18.6.42 il comandante Attilio Russo, di Claudio 53 e Antonio Cimino.<br \/>\n21 Mi ha scritto Miroslav Morozov: \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Il CB-2 ha lanciato i siluri alle 05.03 ora di Berlino e <\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"color: #008000;\">anche questa \u00e8 una corrispondenza esatta con i dati dell\u2019M-31. L&#8217;unica cosa che mi confonde sono le esplosioni che si sono sentite sul sommergibile italiano. Secondo me, entrambi i siluri hanno colpito il fianco dell&#8217;M-31 e non sono esplosi, e il motivo delle esplosioni che sono state ascoltate sul CB-2 e che non hanno udito sull\u2019M-31 non mi \u00e8 chiaro. Lo stesso si pu\u00f2 dire della macchia di nafta, che, a quanto ho capito, i marinai italiani hanno visto sul punto dove i siluri colpiscono il bersaglio. Come hai giustamente notato, i sommergibilisti sovietici furono molto fortunati e quelli italiani molto sfortunati. N\u00e9 l\u2019L-5 n\u00e9 l\u2019M-31 hanno riportato gravi danni che li avrebbero costretti a essere riparati<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #008000;\">dopo questi colpi<\/span><\/em><\/strong>\u201d.<br \/>\n22 AUSMM, Statino del sommergibile CB-2.<br \/>\n23 AUSMM, \u201cSupermarina \u2013 Diario dell\u2019Attivit\u00e0 della 4a Flottiglia MAS dall\u2019arrivo in Mar Nero al giorno 30 giugno 1942\u201d, fondo, Scontri Navali e Operazioni di Guerra, cartella n. 86. * Potrebbe trattarsi di una delle due motosiluranti sovietiche n. 73 e n. 83, della classe \u201cMO-4\u201d, che per\u00f2 risultano perdute per causa non riportata il 22 giugno.<br \/>\n24 Ibidem.<br \/>\n25 Durante la sua attivit\u00e0 di guerra il sommergibile ShCh 214 aveva affondato in Mar Nero la petroliera italiana la petroliera italiana Torcello, di 3.336 tsl, il 5 novembre 1941, e cinque motovelieri turchi.<br \/>\n26 Francesco Mattesini, Il siluramento dell\u2019incrociatore MOLOTOV 3 Agosto 1942. Un enigma della guerra nel Mar Nero, nel sito Academia Edu.<br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"t s9_3\"><span class=\"t s7_4\"><span class=\"t s9_5\"><span class=\"t s7_6\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span>Alcune delle immagini presenti possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e la fonte o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125100\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125101\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125102\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-16 maxbutton maxbutton-parte-iv\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103\"><span class='mb-text'>PARTE IV<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-17 maxbutton maxbutton-parte-v\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125104\"><span class='mb-text'>PARTE V<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-18 maxbutton maxbutton-parte-vi\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125105\"><span class='mb-text'>PARTE VI<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: REGIA MARINA ITALIANA parole chiave: Operazioni CB . Anche episodi minori hanno la loro drammaticit\u00e0 &#8230; questa \u00e8 la storia dell&#8217;attacco del mini sommergibile italiano CB3 ad un sommergibile sovietico posamine, L 5, in cui, come spesso accade, la sorte &#8211; intesa come l&#8217;insieme di diversi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":125180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"class_list":["post-125103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-navale"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 - dal saggio di Francesco Mattesini - parte IV &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 - dal saggio di Francesco Mattesini - parte IV &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: REGIA MARINA ITALIANA parole chiave: Operazioni CB . Anche episodi minori hanno la loro drammaticit\u00e0 &#8230; questa \u00e8 la storia dell&#8217;attacco del mini sommergibile italiano CB3 ad un sommergibile sovietico posamine, L 5, in cui, come spesso accade, la sorte &#8211; intesa come l&#8217;insieme di diversi [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-02-26T23:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-25T17:47:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"450\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"L&#8217;attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 &#8211; dal saggio di Francesco Mattesini &#8211; parte IV\",\"datePublished\":\"2026-02-26T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-25T17:47:46+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103\"},\"wordCount\":1777,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/02\\\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png\",\"articleSection\":[\"Storia Navale\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103\",\"name\":\"L'attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 - dal saggio di Francesco Mattesini - parte IV &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/02\\\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png\",\"datePublished\":\"2026-02-26T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-25T17:47:46+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/02\\\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/02\\\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png\",\"width\":640,\"height\":450},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/125103#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L&#8217;attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 &#8211; dal saggio di Francesco Mattesini &#8211; parte IV\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 - dal saggio di Francesco Mattesini - parte IV &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 - dal saggio di Francesco Mattesini - parte IV &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: REGIA MARINA ITALIANA parole chiave: Operazioni CB . Anche episodi minori hanno la loro drammaticit\u00e0 &#8230; questa \u00e8 la storia dell&#8217;attacco del mini sommergibile italiano CB3 ad un sommergibile sovietico posamine, L 5, in cui, come spesso accade, la sorte &#8211; intesa come l&#8217;insieme di diversi [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2026-02-26T23:02:00+00:00","article_modified_time":"2026-03-25T17:47:46+00:00","og_image":[{"width":640,"height":450,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"L&#8217;attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 &#8211; dal saggio di Francesco Mattesini &#8211; parte IV","datePublished":"2026-02-26T23:02:00+00:00","dateModified":"2026-03-25T17:47:46+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103"},"wordCount":1777,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png","articleSection":["Storia Navale"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103","name":"L'attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 - dal saggio di Francesco Mattesini - parte IV &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png","datePublished":"2026-02-26T23:02:00+00:00","dateModified":"2026-03-25T17:47:46+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-2026-01-24-175102-e1769347857104.png","width":640,"height":450},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/125103#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&#8217;attacco del CB 3 al sommergibile sovietico L-5 &#8211; dal saggio di Francesco Mattesini &#8211; parte IV"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125103"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125993,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125103\/revisions\/125993"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}