{"id":123485,"date":"2025-12-22T00:02:00","date_gmt":"2025-12-21T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=123485"},"modified":"2025-12-22T07:46:45","modified_gmt":"2025-12-22T06:46:45","slug":"i-grandi-continenti-allinterno-della-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485","title":{"rendered":"La scoperta di grandi &#8220;continenti&#8221; all&#8217;interno della Terra"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOLOGIA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: 4 MILIARDI DI ANNI FA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: costituzione della Terra, mantello, nucleo, superpennacchi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo abituati a considerare il nostro pianeta come una sfera ma, in realt\u00e0, la sua forma \u00e8 ben diversa e potremmo immaginarla pi\u00f9 simile ad una &#8220;patata bitorzoluta&#8221;; questo ha comportato non pochi problemi ai cartografi che nel tempo sono dovuti ricorrere a complicate approssimazioni per poter rappresentare in maniera utile le terre emerse e gli oceani. Se l&#8217;esterno della Terra \u00e8 stato disegnato attraverso complessi calcoli matematici, con geometrie legate a diversi punti geografici di riferimento (almeno fino all&#8217;introduzione del GPS) , altra cosa fu la descrizione dell&#8217;interno del pianeta.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123597 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Earth_Explorers_The_Earth_ESA-e1764849428262.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"640\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La forma della Terra ricavata da valutazioni gravimetriche &#8211; ESA MATLAB Handle Graphics <a href=\"https:\/\/www.esa.int\/ESA_Multimedia\/Images\/2010\/04\/Earth_Explorers_The_Earth_s_true_shape\">ESA &#8211; Earth Explorers The Earth&#8217;s true shape<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019argomento di oggi ci porta proprio nelle profondit\u00e0 della Terra dove le diverse tipologie di rocce si susseguono fino al suo nucleo fuso. Vedremo che esistono differenze sostanziali nei diversi strati di rocce che, sebbene profonde, influenzano la dinamica del pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ricorderete la struttura del nostro pianeta viene descritta nei testi scolastici, in estrema approssimazione, con tre sfere concentriche: lo strato pi\u00f9 esterno chiamato <strong><span style=\"color: #008000;\">crosta<\/span><\/strong>, seguito dal <strong><span style=\"color: #008000;\">mantello<\/span><\/strong> e da quello pi\u00f9 interno, il <strong><span style=\"color: #008000;\">nucle<\/span><span style=\"color: #008000;\">o<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123591 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Earth-crust-cutaway-it.svg-1-e1764841582210.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"457\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">struttura interna della Terra, nel disegno il mantello viene suddiviso in superiore ed inferiore trascurando la zona di transizione &#8211; Autore Fulvio 314 &#8211; Fonte<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Earth-crust-cutaway-it.svg\">Earth-crust-cutaway-it.svg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tralasciando la crosta, il <strong><span style=\"color: #008000;\">mantello<\/span><\/strong> \u00e8 diviso in tre sezioni basate su risultati forniti dalle misurazioni sismologiche: il <strong><span style=\"color: #008000;\">mantello superiore<\/span><\/strong> (che varia da 33\u2013410 km) o D\u2019, la <strong><span style=\"color: #008000;\">zona di transizione<\/span><\/strong> (410\u2013660 km) detta D\u2019\u2019, ed il <strong><span style=\"color: #008000;\">mantello inferiore<\/span> <\/strong>(da 660 a 2891 km) detta D\u2019\u2019\u2019. Se le prime due Sezioni sono meglio spiegabili a causa delle trasformazioni dei minerali che le compongono, dalle analisi sismologiche \u00e8 emerso che il terzo strato D\u2019\u2019\u2019 mostra un bizzarro cambiamento che rivela che la composizione chimica e l&#8217;andamento termico non sono costanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u201canomalia\u201d \u00e8 stata riscontrata dall\u2019analisi delle immagini tomografiche che hanno evidenziato spostamenti delle discontinuit\u00e0 geologiche tra 410 km e 660 km di profondit\u00e0, attorno alle<strong><span style=\"color: #008000;\"> zone di subduzione<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">&nbsp;dove<\/span><span class=\"gs_cit_txt\" tabindex=\"-1\" data-sups=\"1,2,3,4,5\" data-hover-id=\"1\">&nbsp;le placche tettoniche si scontrano, causando lo <\/span><span class=\"gs_cit_txt\" tabindex=\"-1\" data-sups=\"1,2,3,4,5\" data-hover-id=\"1\">sprofondamento di una placca pi\u00f9 densa sotto l&#8217;altra. <\/span>Inoltre, \u00e8 stata riscontrata una eterogeneit\u00e0 su piccola scala nel mantello inferiore che sembra indicare che il materiale subdotto di fatto penetri nel mantello profondo, implicando la convezione dell&#8217;intero mantello. Questo processo geologico \u00e8 responsabile della frantumazione dell\u2019involucro esterno della Terra (composto dalla crosta e da una piccola porzione di mantello) che genera le placche tettoniche, e della conseguente loro deriva. In altre parole della tettonica delle placche.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123593 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Convection-snapshot.png\" alt=\"\" width=\"689\" height=\"274\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Modello numerico della convezione del mantello. In rosso le zone pi\u00f9 calde, in blu le fredde. Il calore proveniente dal nucleo provoca l&#8217;espansione del materiale e riduce la sua densit\u00e0 consentendone la risalita. Il raffreddamento del materiale alla superficie provoca il suo sprofondamento.&nbsp; Modello numerico della convezione del mantello &#8211; Fonte: H. Schmeling, Universit\u00e0 di Francoforte Fotografo\/Illustratore: H. Schmeling,&nbsp; 2002<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Convection-snapshot.png\">Convection-snapshot.png &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio di questo processo \u00e8 quindi di particolare importanza nella geodinamica terrestre, la branca della geologia che studia le forze alle quali \u00e8 sottoposta la Terra evidenziando i mutamenti sia sulla superficie del nostro pianeta che al suo interno. E&#8217; la scienza che ci spiega la genesi dei terremoti continui al qual eil pianeta \u00e8 sottoposto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un passo fondamentale per comprendere le dinamiche interne del nostro pianeta si deve allo sviluppo della <strong><span style=\"color: #008000;\">tomografia sismica<\/span><\/strong>, una tecnica nata negli anni &#8217;70 del secolo scorso, che ha consentito la comprensione della distribuzione delle propriet\u00e0 fisiche nei diversi strati di roccia (elasticit\u00e0, anisotropia e densit\u00e0) che influenzano la propagazione delle onde sismiche. <span style=\"color: #008000;\"><strong>In parole semplici, l&#8217;analisi delle propagazioni ha permesso di disegnare, nelle tre dimensioni, l&#8217;interno del pianeta, una specie di TAC che ci ha mostrato conn non poche sorprese l&#8217;interno della Terra.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123594\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/LLSVP.gif\" alt=\"\" width=\"664\" height=\"653\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Animazione che mostra l&#8217;estensione spaziale dei LLSVP basata sull&#8217;analisi di clustering effettuata da Cottaar e Lekic (2016). Con clustering si intende un metodo di raggruppare oggetti omogenei (in questo caso minerali) in insiemi (cluster), partendo da quelli&nbsp;pi\u00f9 simili, per poi aggiungere progressivamente gli altri pi\u00f9 dissimili. La risoluzione dell&#8217;analisi di clustering determina una rappresentazione di elementi omogenei in un insieme di dati (blocchi) che fornisce una valutazione statistica degli elementi simili all&#8217;interno dei LLSVP, 2017 &#8211; Autore: Sanne.cottaar <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:LLSVP.gif\">LLSVP.gif &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, gli studi acustici sul <strong><span style=\"color: #008000;\">mantello inferiore<\/span><\/strong> rivelarono enormi diversit\u00e0 di densit\u00e0 nel mantello tra cui l&#8217;esistenza di due <strong><span style=\"color: #008000;\">LLSVP<\/span><\/strong> (acronimo per Large low-shear-velocity provinces) pi\u00f9 semplicemente chiamati &#8220;superpennacchi&#8221;; immaginiamoli come grandi volumi di rocce che si estendono dal confine tra il nucleo ed il mantello &#8211; a circa 2.900 chilometri di profondit\u00e0 &#8211; spingendosi a circa 1.000 chilometri dalla superficie. Questi due superpennacchi sono chiamati, in relazione alla loro collocazione geografica, <strong><span style=\"color: #008000;\">LLSVP africano e LLSVP pacifico<\/span><\/strong>; per comprendere la loro straordinariet\u00e0 dobbiamo immaginarci un volume sotterraneo di enormi dimensioni che si estendono lateralmente per migliaia di chilometri ed in verticale per 1000 km. In particolare, quello del pacifico si estende per circa 3.000 km e si innalza di 300 m rispetto al livello del fondale oceanico, al di sopra di quattro punti caldi. <strong><span style=\"color: #008000;\">Queste zone sono collocate attorno all&#8217;equatore<\/span><\/strong>, principalmente nell&#8217;emisfero australe, e presentano dei confini netti; va compreso che, rappresentando circa l&#8217;8% del volume del mantello &#8211; ovvero il 6% dell&#8217;intera Terra &#8211; esse sono coinvolte nei movimenti delle placche in superficie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Quale potrebbe essere la loro origine?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSono state proposte diverse ipotesi sulla loro origine e persistenza, a seconda che esse rappresentino discordanze <strong><span style=\"color: #008000;\">puramente termiche<\/span> <\/strong>(con la stessa composizione chimica del mantello circostante) o <strong><span style=\"color: #008000;\">chimiche<\/span><\/strong> (con una composizione quindi diversa da quella del mantello circostante). La prima ipotesi, che comporterebbe la formazione di LLSVP in risalita dal mantello lunghi e stretti, sembra essere per\u00f2 contraddetta dalla presenza di pennacchi grandi e larghi. <strong><span style=\"color: #008000;\">Per cui l\u2019ipotesi pi\u00f9 accreditata sembrerebbe che si siano formate a causa dell&#8217;accumulo di placche oceaniche subdotte.<\/span> <\/strong>Ci\u00f2 troverebbe conferma dalle posizioni dell\u2019accumulo di placche che circondano la LLSVP del Pacifico, formate da zone di subduzione presenti molto prima della dispersione del supercontinente <strong><span style=\"color: #008000;\">Rodinia&nbsp;<\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #000000;\"> avvenuta<\/span><\/span> circa 750 milioni di anni fa. Secondo questa teoria le LLSVP del Pacifico e dell&#8217;Africa potrebbero quindi essere state create da emissioni dal nucleo (che ha una temperatura di circa 4.000 K) al mantello sovrastante molto pi\u00f9 freddo (2.000 K); la litosfera sarebbe quindi il \u201dcombustibile\u201d che contribuirebbe, o contribu\u00ec, a guidare la convezione del superpennacchio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123590 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/LLSVP-geosciences-15-00102-g007-scaled-e1764841075264.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"809\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Posizione della profondit\u00e0 del punto di rottura dei raggi e delle corrispondenti perturbazioni di velocit\u00e0 (b) profilo verticale che attraversa il Pacifico LLSVP e (c) profilo verticale che attraversa la colonna delle Galapagos. da studio<\/span><\/strong> <span style=\"color: #008000;\"><strong><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/doi.org\/10.3390\/geosciences15030102\">Evidence of High-Shear-Velocity Anomalies Inside the Pacific LLSVP<\/a><\/strong>,&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riassumendo, secondo le ipotesi pi\u00f9 accreditate, questi due enormi \u201ccontinenti\u201d sommersi, costituiti da calde e dense masse rocciose di composizione chimica diversa, potrebbero essere stati generati dalla migrazione di materiale dal nucleo verso la superficie durante le prime fasi di formazione della Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la Terra incominci\u00f2 a formarsi, circa 4,6 miliardi di anni fa, esisteva un oceano di magma tra il nucleo ed il mantello che lentamente si raffredd\u00f2, facendo migrare i materiali pi\u00f9 densi e pesanti verso il basso, mentre quelli meno densi e pi\u00f9 leggeri verso l\u2019alto (gli elementi pi\u00f9 densi in un fluido tendono a posizionarsi in basso). Grazie all&#8217;impiego delle tecniche tomografiche acustiche, attraverso l\u2019analisi delle propagazioni sismiche, sono state identificate delle enormi aree anomale, dette superpennacchi, caratterizzate da composizione chimica e densit\u00e0 diverse. Minerali pi\u00f9 leggeri, come silicio e magnesio, rilasciati dal nucleo, si sarebbero poi mescolati con quelli del mantello, impedendo la formazione di strati omogenei netti e formando questi superpennacchi. I geologi ipotizzano che queste enormi masse potrebbero essere quindi legate all\u2019origine e alla dinamica delle placche tettoniche e quindi al vulcanismo che, a sua volta, avrebbe condizionato nelle ere geologiche il clima e di conseguenza l\u2019abitabilit\u00e0 della Terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Riferimenti<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"gs_rt\" style=\"text-align: justify;\">GR Helffrich, BJ Wood,&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><a id=\"j_-9YOPirogJ\" style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/35087500\" data-clk=\"hl=it&amp;sa=T&amp;ct=res&amp;cd=0&amp;d=9849058901314371471&amp;ei=u1IxaaDbH6G7ieoPydy_qAE\" data-clk-atid=\"j_-9YOPirogJ\">The Earth&#8217;s mantle<\/a><\/span><\/strong>, Nature, 2021<\/p>\n<p class=\"gs_rt\" style=\"text-align: justify;\">Rafael Abreu, Mariano S. Arnaiz-Rodr\u00edguez&nbsp; and Chahana Nagesh, <strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/doi.org\/10.3390\/geosciences15030102\">Evidence of High-Shear-Velocity Anomalies Inside the Pacific LLSVP<\/a><\/span><\/strong>, Geosciences,2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Richard Bono, John A. Tarduno and Hans Peter Bunge,<span style=\"color: #008000;\"> <a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/334744696_Hotspot_motion_caused_the_Hawaiian-Emperor_Bend_and_LLSVPs_are_not_fixed\">Hotspot motion caused the Hawaiian-Emperor Bend and LLSVPs are not fixed<\/a><\/span>, Nature communications, 2019&nbsp; https:\/\/doi.org\/10.1038\/s41467-019-11314-6<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nAlcune delle immagini presenti possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e la fonte o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOLOGIA PERIODO: 4 MILIARDI DI ANNI FA AREA: DIDATTICA parole chiave: costituzione della Terra, mantello, nucleo, superpennacchi Siamo abituati a considerare il nostro pianeta come una sfera ma, in realt\u00e0, la sua forma \u00e8 ben diversa e potremmo immaginarla pi\u00f9 simile ad una &#8220;patata bitorzoluta&#8221;; questo ha comportato non pochi problemi ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":123593,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-123485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geologia-marina"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La scoperta di grandi &quot;continenti&quot; all&#039;interno della Terra &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La scoperta di grandi &quot;continenti&quot; all&#039;interno della Terra &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: GEOLOGIA PERIODO: 4 MILIARDI DI ANNI FA AREA: DIDATTICA parole chiave: costituzione della Terra, mantello, nucleo, superpennacchi Siamo abituati a considerare il nostro pianeta come una sfera ma, in realt\u00e0, la sua forma \u00e8 ben diversa e potremmo immaginarla pi\u00f9 simile ad una &#8220;patata bitorzoluta&#8221;; questo ha comportato non pochi problemi ai [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-12-21T23:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-12-22T06:46:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Convection-snapshot-e1764849166746.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"255\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"La scoperta di grandi &#8220;continenti&#8221; all&#8217;interno della Terra\",\"datePublished\":\"2025-12-21T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2025-12-22T06:46:45+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485\"},\"wordCount\":1459,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/12\\\/Convection-snapshot-e1764849166746.png\",\"articleSection\":[\"Geologia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485\",\"name\":\"La scoperta di grandi \\\"continenti\\\" all'interno della Terra &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/12\\\/Convection-snapshot-e1764849166746.png\",\"datePublished\":\"2025-12-21T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2025-12-22T06:46:45+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/12\\\/Convection-snapshot-e1764849166746.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/12\\\/Convection-snapshot-e1764849166746.png\",\"width\":640,\"height\":255},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/123485#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La scoperta di grandi &#8220;continenti&#8221; all&#8217;interno della Terra\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La scoperta di grandi \"continenti\" all'interno della Terra &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La scoperta di grandi \"continenti\" all'interno della Terra &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: GEOLOGIA PERIODO: 4 MILIARDI DI ANNI FA AREA: DIDATTICA parole chiave: costituzione della Terra, mantello, nucleo, superpennacchi Siamo abituati a considerare il nostro pianeta come una sfera ma, in realt\u00e0, la sua forma \u00e8 ben diversa e potremmo immaginarla pi\u00f9 simile ad una &#8220;patata bitorzoluta&#8221;; questo ha comportato non pochi problemi ai [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2025-12-21T23:02:00+00:00","article_modified_time":"2025-12-22T06:46:45+00:00","og_image":[{"width":640,"height":255,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Convection-snapshot-e1764849166746.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"La scoperta di grandi &#8220;continenti&#8221; all&#8217;interno della Terra","datePublished":"2025-12-21T23:02:00+00:00","dateModified":"2025-12-22T06:46:45+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485"},"wordCount":1459,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Convection-snapshot-e1764849166746.png","articleSection":["Geologia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485","name":"La scoperta di grandi \"continenti\" all'interno della Terra &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Convection-snapshot-e1764849166746.png","datePublished":"2025-12-21T23:02:00+00:00","dateModified":"2025-12-22T06:46:45+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Convection-snapshot-e1764849166746.png","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Convection-snapshot-e1764849166746.png","width":640,"height":255},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/123485#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La scoperta di grandi &#8220;continenti&#8221; all&#8217;interno della Terra"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}