{"id":12330,"date":"2017-02-22T00:10:33","date_gmt":"2017-02-22T00:10:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/?p=12330"},"modified":"2023-05-08T21:47:35","modified_gmt":"2023-05-08T19:47:35","slug":"radiazioni-fukushima-e-ormai-livelli-inimmaginabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/12330","title":{"rendered":"Trovato un livello di radiazioni a Fukushima a livelli &#8216;inimmaginabili&#8217;"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 3<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: EMERGENZE AMBIENTALI<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: GIAPPONE<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Fukushima<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Livelli di radiazione oltre cento volte superiori a quanto aspettati sono stati rilevati presso gli impianti di Fukushima, valori che vengono descritti da alcuni esperti come &#8220;inimmaginabili&#8221;. Secondo il giornale <strong><span style=\"color: #008000;\">Japan Times<\/span><\/strong> la <strong><span style=\"color: #008000;\">TEPCO<\/span><\/strong>, la societ\u00e0 che gestisce le complesse operazioni di messa in sicurezza di Fukushima, ha inviato alcuni robot esploratori che hanno rilevato prima di andare in avaria dei livelli di radiazione in atmosfera di <strong><span style=\"color: #008000;\">530 Sievert\/ora<\/span><\/strong>, circa 100 volte pi\u00f9 alti di una dose letale per l&#8217;uomo, anche dopo una breve esposizione. Questo \u00e8 stato un duro colpo per TEPCO che sta intraprendendo con professionalit\u00e0 complesse azioni per la pulizia dell&#8217;area che potrebbero richiedere oltre&nbsp;40 anni per il completamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per meglio comprendere l&#8217;entit\u00e0 delle radiazioni pensate che <strong><span style=\"color: #008000;\">un solo sievert<\/span><\/strong> \u00e8 sufficiente a causare nausea e malattie da radiazioni, mentre un valore di<span style=\"color: #ff0000;\"><b>&nbsp;cinque sievert <\/b><\/span>ucciderebbe la met\u00e0 del personale esposto in meno di un mese. Oltre <strong><span style=\"color: #ff0000;\">500 sievert<\/span><\/strong> \u00e8 quindi un valore veramente elevato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il robot esploratore, azionato a distanza, \u00e8 stato inviato nel reattore della centrale numero 1 per esaminare lo stato del combustibile fuso dal nucleo. Le letture sono state misurate dal robot che ha anche catturato le prime immagini nitide del recipiente di contenimento del reattore numero 2. TEPCO ritiene che il buco potrebbe essersi formato quando il combustibile fuoriusc\u00ec dal recipiente a pressione dopo il grande terremoto in conseguenza del disastroso tsunami che ha colpito la costa nord-orientale del Giappone nel marzo 2011. Il black-out imped\u00ec il raffreddamento dei reattori con le note conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il disastro nucleare di Fukushima comport\u00f2 l&#8217;evacuazione di oltre 100.000 persone che devono ancora tornare alle loro case, in un raggio di venti chilometri dal sito. Sebbene ufficialmente non ci sono stati decessi registrati a seguito del disastro, i livelli di radiazione apparentemente stanno aumentando e questo rende necessario rivedere la previsione di bonifica iniziale di 40 anni. Questi livelli estremamente alti di radiazioni sono stati registrati all&#8217;interno del reattore della centrale nucleare di Fukushima Daiichi quasi sei anni dopo l&#8217;impianto. Anche se un margine del trenta per cento di errore viene preso in considerazione, questa lettura \u00e8 di gran lunga superiore al precedente valore record di 73 Sievert all&#8217;ora rilevato dai sensori nel 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">TEPCO<\/span><\/strong> ha sottolineato, tuttavia, che la telecamera era penetrata all&#8217;interno del reattore in una posizione mai raggiunta precedentemente concentrandosi su un unico punto. In altri punti i livelli di radiazione misurati sono risultati inferiori.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12335\" aria-describedby=\"caption-attachment-12335\" style=\"width: 626px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/reattore-due-interno.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-12335 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/reattore-due-interno.jpg\" alt=\"reattore due interno\" width=\"626\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/reattore-due-interno.jpg 626w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/reattore-due-interno-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12335\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">immagine dell&#8217;interno del reattore due, notare i grumi scuri sulle pareti &#8211; credit TEPCO Handout \/ AFP <a href=\"https:\/\/www.lavanguardia.com\/vida\/20170203\/413969700894\/robot-radiacion-extrema-reactor-fukushima.html#foto-2\">Un robot consigue medir radiaci\u00f3n extrema dentro de un reactor de Fukushima (lavanguardia.com)<\/a><\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un fattore importante \u00e8 che TEPCO, sulla base dell&#8217;analisi delle immagini, ha rivelato la presenza di un foro sotto il recipiente a pressione dello stesso reattore probabilmente creato dal combustibile nucleare fuso. &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Potrebbe essere stato causato da combustibile nucleare che avrebbe sciolto e ha fatto un buco nel serbatoio, ma \u00e8 solo una ipotesi, in questa fase<\/span><\/strong>,&#8221; ha riferito il portavoce di TEPCO, Tatsuhiro Yamagishi. &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Crediamo che le immagini catturate offrano informazioni molto utili, ma abbiamo ancora bisogno di indagare dato che \u00e8 molto difficile assumere la condizione reale all&#8217;interno.<\/span><\/strong>&#8221; (fonte Huffington Post). &nbsp;Di fatto la presenza di un livello pericoloso di radiazioni pu\u00f2 complicare gli sforzi per smantellare in sicurezza l&#8217;impianto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prossimamente sar\u00e0 inviato un nuovo robot telecomandato nel recipiente di contenimento del reattore n 2, progettato per sopportare l&#8217;esposizione a un totale di mille&nbsp;sievert, ovvero in grado di sopravvivere almeno due ore prima di un possibile malfunzionamento. TEPCO e la sua rete di aziende partner della Fukushima Daiichi hanno necessit\u00e0 di identificare la posizione e la condizione del combustibile fuso nei tre reattori pi\u00f9 gravemente danneggiati. La rimozione in modo sicuro rappresenta una sfida senza precedenti nella storia del nucleare. Le quantit\u00e0 di combustibile fuso si ritiene siano accumulate sul fondo dei recipienti di contenimento dei reattori danneggiati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio le immagini di grumi scuri trovati sotto reattore No 2 si ritiene possano essere barre di uranio fuso. Nel mese di dicembre 2016, il governo giapponese aveva detto che il costo stimato della disattivazione della centrale e la decontaminazione della zona circostante, cos\u00ec come il pagamento di compensazione e lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi, era salito a 21.5 tn yen (circa 150 miliardi di sterline inglesi), quasi il doppio di una stima rilasciato nel 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Questo nuovo fattore potrebbe far alzare maggiormente i costi dell&#8217;operazione. Ma ci sar\u00e0 mai una fine in quella tormentata centrale?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 3<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: EMERGENZE AMBIENTALI PERIODO: XXI SECOLO AREA: GIAPPONE parole chiave: Fukushima . Livelli di radiazione oltre cento volte superiori a quanto aspettati sono stati rilevati presso gli impianti di Fukushima, valori che vengono descritti da alcuni esperti come &#8220;inimmaginabili&#8221;. 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