{"id":122171,"date":"2025-12-19T00:02:00","date_gmt":"2025-12-18T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=122171"},"modified":"2026-03-25T19:01:39","modified_gmt":"2026-03-25T18:01:39","slug":"la-battaglia-del-droits-de-lhomme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/122171","title":{"rendered":"L&#8217;ultima battaglia del Droits de l&#8217;Homme"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XVIII SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Francia, Gran Bretagna.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho raccontato, nell&#8217;articolo precedente la fallimentare \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Exp\u00e9dition d&#8217;Irlande<\/span><\/strong>\u201d; veniamo ora alla battaglia vera e propria. Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l&#8217;Homme<\/span><\/strong>, vascello di linea da 74 cannoni, era comandato dal <strong><span style=\"color: #008000;\">commodoro Jean-Baptiste Raymond de Lacrosse<\/span><\/strong>, e faceva parte della spedizione. Costruita nel 1794 &#8211; secondo i migliori criteri velici dell\u2019epoca &#8211; il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span><\/strong> era un buon veliero ma in questa situazione, dovendo portare oltre ai 550 uomini di equipaggio ben 727 soldati ed equipaggiamento pesante, era molto lenta da manovrare e sovraffollata. Inoltre era, de facto, una nave &#8220;sperimentale&#8221;: presentava infatti una poppa poco marcata, ed era pi\u00f9 lunga e pi\u00f9 bassa del solito &#8211; questo dettaglio, che sembra da poco, in realt\u00e0 gioc\u00f2 in seguito un ruolo fondamentale nel destino della nave francese.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123378\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Jean-Baptiste_Raymond_de_Lacrosse.jpg\" alt=\"\" width=\"653\" height=\"689\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Jean-Baptiste_Raymond_de_Lacrosse.jpg 474w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Jean-Baptiste_Raymond_de_Lacrosse-284x300.jpg 284w\" sizes=\"(max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><strong><span style=\"color: #008000;\">Jean-Baptiste Raymond de Lacrosse, 1840 &#8211; Fonte Biographie des marins de l&#8217;empire &#8211; Autore non noto<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Jean-Baptiste_Raymond_de_Lacrosse.jpg\">Jean-Baptiste Raymond de Lacrosse.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il mesto ritorno delle navi francesi in patria, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span><\/strong> tent\u00f2 un altro infruttuoso tentativo di sbarco in Irlanda, alla foce dello Shannon, rimanendo per\u00f2 distaccata dal resto del gruppo. Abbandonato poi definitivamente il progetto, fece anch\u2019essa vela verso Brest. Il <strong><span style=\"color: #008000;\">commodoro Pellew<\/span><\/strong>, intanto, non era rimasto ad aspettare: era rientrato anch\u2019egli in acque francesi, ma non prima di essere tornato con l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Indefatigable e l&#8217;HMS Amazon<\/span><\/strong> a fare rifornimento a Falmouth. Nel primo pomeriggio del 13 gennaio 1797, in una giornata \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">col il vento [..] che soffiava forte, e con tempo pessimo<\/span><\/em><\/strong>\u201d venne avvistata una nave da guerra francese, a circa 50 miglia da Ushant, e <strong><span style=\"color: #008000;\">Pellew<\/span> <\/strong>ordin\u00f2 immediatamente di virare di bordo per intercettarla. Quella nave era il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span><\/strong> che, al contrario delle controparti inglesi era limitata dall\u2019eccezionale carico e dalla lunga permanenza in un mare inclemente. Il <strong><span style=\"color: #008000;\">commodoro Lacrosse<\/span><\/strong> fu avvisato prontamente dell\u2019avvistamento dei vascelli inglesi e, pur sapendo di essere in vantaggio per peso di bordata e uomini a bordo, cerc\u00f2 in ogni modo di evitare lo scontro, conscio della maggiore lentezza della sua nave e della difficolt\u00e0 di manovra in quelle acque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Inizi\u00f2 cos\u00ec la caccia<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nPellew con l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Indefatigable<\/span><\/strong> aveva per\u00f2 il vantaggio del vento, e anche la fortuna arrideva agli inglesi: con il peggiorare ulteriore del tempo, il forte vento fece spezzare gli alberetti di mezzana della nave francese, costringendola ad rallentare ulteriormente e rendendo il rollio della nave, gi\u00e0 di per s\u00e9 molto forte, ancora pi\u00f9 violento; ci\u00f2 permise all\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Indefatigable<\/span><\/strong> di avvicinarsi a distanza di combattimento con il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span><\/strong>. Invece l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Amazon<\/span><\/strong>, lontano in quel momento diverse miglia, sopraggiunse in un secondo momento all\u2019azione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-123371\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/640px-Vaisseau-Droits-de-lHomme.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"479\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/640px-Vaisseau-Droits-de-lHomme.jpg 640w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/640px-Vaisseau-Droits-de-lHomme-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il confronto era ora inevitabile: alle 17 e 45 iniziarono i cannoneggiamenti, con il Droits de l\u2019Homme che apriva il fuoco con i cannoni del ponte superiore. In termini strategici, il vascello francese era in vantaggio, potendo contare su un maggiore peso in termini di bordata e di uomini a bordo, ma in termini tattici &#8211; predominanti in questi combattimenti ravvicinati &#8211; il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span><\/strong> era chiaramente svantaggiato, era in inferiorit\u00e0 numerica, il cattivo tempo e il maggiore peso avevano limitato enormemente la sua capacit\u00e0 velica, e soprattutto il mare grosso impediva ai francesi di utilizzare il ponte di batteria inferiore (quello con i cannoni di calibro maggiore). Oltre a ci\u00f2 la perdita degli alberetti aveva causato un aumento del rollio, rendendo quasi impossibile per i cannonieri mirare con accuratezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ultimo la forma stessa del vascello francese giocava contro: una maggior altezza dei ponti di batteria infatti avrebbe forse potuto permettere l\u2019apertura dei portelli del livello inferiore, mettendo in gioco i pezzi pi\u00f9 pesanti. Lo scontro era per\u00f2 bilanciato dalla classe superiore del vascello francese, e dalla sua maggiore pericolosit\u00e0 a distanza ravvicinata, potendo contare su un soprannumero di soldati di fanteria ben equipaggiati ed addestrati, che sparavano con moschetti dalle coffe. Dopo i primi colpi &#8211; troppo imprecisi da parte della nave francese &#8211; Pellew manovr\u00f2 per portarsi sulla prua dell\u2019avversaria, cercando di spazzarne i ponti con una bordata, mentre la nave di Lacrosse cercava di speronare quella inglese; <strong><span style=\"color: #008000;\">nessuna delle due manovre fu eseguita con successo e, allontanandosi sopravvento, il vascello francese spar\u00f2 una bordata diretta alla prua dell\u2019Indefatigable, mancandola per\u00f2 quasi del tutto.<\/span> <\/strong>Le mosse successive videro i due avversari studiarsi reciprocamente e sparare in modo inefficace, almeno fino alle 18 e 50, momento in cui la Amazon, alla massima velatura consentita dal cattivo tempo, si un\u00ec allo scontro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123379 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le_Droits_de_LHomme_attacked_by_two_frigates.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"521\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le_Droits_de_LHomme_attacked_by_two_frigates.jpg 640w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Le_Droits_de_LHomme_attacked_by_two_frigates-300x244.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La Droits de L&#8217;Homme, nave francese da 74 cannoni, attaccata dalle fregate di Sua Maest\u00e0 l&#8217;Indefatigable e l&#8217;Amazon il 13 e 14 gennaio 1797 &#8211; Fonte: http:\/\/www.rmg.co.uk\/collections Autore: I, Brydon &#8211;<\/span> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Le_Droits_de_L%27Homme_attacked_by_two_frigates.jpg\">Le Droits de L&#8217;Homme attacked by two frigates.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 proprio in questi momenti che vi \u00e8 una svolta: un cannone surriscaldato del <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span> <\/strong>esplode, uccidendo il capopezzo, i serventi e altri marinai; approfittando della momentanea confusione a bordo, l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Amazon<\/span><\/strong> riusc\u00ec a portarsi molto vicina alla Droits de l\u2019Homme, scaricandole&nbsp; addosso una bordata che danneggi\u00f2 seriamente il ponte mediano dell\u2019avversaria. Intanto <strong><span style=\"color: #008000;\">Pellew<\/span><\/strong> sul Indefatigable manovr\u00f2 per portarsi sull\u2019altro lato del vascello francese, ma <strong><span style=\"color: #008000;\">Lacrosse<\/span><\/strong> riusc\u00ec a evitare il fuoco incrociato delle due fregate avversarie sparando contemporaneamente con entrambi i bordi e aumentando la velatura; a questo punto lo scontro vide una pausa di circa un\u2019ora, con le fregate inglesi che si allontanarono momentaneamente dal Droits de l\u2019Homme per una stima dei danni e una veloce riparazione di quelli pi\u00f9 urgenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle 20 e 30 il combattimento riprese, con i vascelli inglesi che raggiunsero la nave francese pi\u00f9 lenta e gi\u00e0 in difficolt\u00e0. A questo punto le navi britanniche passarono in vantaggio: sfruttando la superiorit\u00e0 numerica e la difficolt\u00e0 del vascello francese nel puntare correttamente i pezzi a causa del rollio, Amazon e Indefatigable si alternarono in una serie di incroci sulla prua e sulla poppa dell\u2019avversaria, mandando a segno diverse bordate, a cui fecero seguito diversi disperati (e infruttuosi) tentativi di Lacrosse di speronare le fregate avversarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ormai a sera, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span><\/strong> sembrava condannata: con molte perdite tra l\u2019equipaggio, il&nbsp; sartiame e la velatura fortemente danneggiate, la nave francese era anche a corto di munizioni. La battaglia per\u00f2 non era ancora terminata; solo alle 4 e 20 di mattina le fregate inglesi si disimpegnarono dal combattimento, essendo stata avvistata la terra a poche miglia di distanza. Il destino era invece segnato per il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span><\/strong>: praticamente disalberato non poteva manovrare per allontanarsi dalla costa Bretone e le correnti la spingevano sempre pi\u00f9 vicino agli scogli; alle prime luci dell\u2019alba si scontr\u00f2 contro un tratto di sabbia, con il marosi che si infrangevano contro lo scafo. Ci\u00f2 provoc\u00f2 il definitivo naufragio del vascello francese, che si adagi\u00f2, per met\u00e0 emerso, sul fianco.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123383 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Droits_de_lHomme_sinking.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"458\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Droits_de_lHomme_sinking.jpg 640w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Droits_de_lHomme_sinking-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Veduta del naufragio della nave francese Le Droits D&#8217;Homme, vicino alle isole Penmarks, sulla costa francese, il 14 gennaio 1797, dopo una dura e lunga battaglia contro le fregate inglesi Indefatigable e Amazon. Anche l&#8217;HMS Amazon naufrag\u00f2 poche ore dopo; l&#8217;equipaggio fu salvato &#8211; Fonte: Grosvenor Prints &#8211; Autore: John Fairburn<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Droits_de_lHomme_sinking.jpg\">droits de lHomme sinking.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche per le fregate inglesi per\u00f2 la situazione non si risolse del tutto favorevolmente: l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Indefatigable<\/span><\/strong>, meno danneggiata dalla battaglia rispetto alla compagna, riusc\u00ec a scampare alla costa &#8211; anche grazie all\u2019intervento di una piccola imbarcazione di francesi realisti, che indicarono la strada per uscire dalla baia. Non altrettanto fortunata fu l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Amazon<\/span><\/strong> che si schiant\u00f2 anch\u2019essa contro gli scogli; le perdite furono relativamente poche, ed i superstiti furono tutti catturati dai francesi dopo il loro arrivo sulla terraferma. Il disastro fu invece totale per il <strong><span style=\"color: #008000;\">Droits de l\u2019Homme<\/span><\/strong>: la nave era irrimediabilmente danneggiata e delle 1.300 persone a bordo oltre 900 morirono a seguito dello scontro e del successivo naufragio per annegamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Sir Edward Pellew<\/span><\/strong>, non potendo portare soccorso ai naufraghi delle due navi a causa del tempo pessimo, fu costretto a fare vela per l\u2019Inghilterra. In seguito, Pellew fu nominato Visconte e divenne ammiraglio; il Commodoro francese, Lacrosse, riusc\u00ec ugualmente a salvarsi dal naufragio sebbene ferito, e, per il suo valore e la sua perizia nel sostenere una situazione di inferiorit\u00e0, fu in seguito promosso contrammiraglio.<\/p>\n<div class=\"lyte-wrapper fourthree\" style=\"width:420px;max-width:100%;margin:5px;\"><div class=\"lyMe\" id=\"WYL__hEvf3qLPGY\"><div id=\"lyte__hEvf3qLPGY\" data-src=\"\/\/i.ytimg.com\/vi\/_hEvf3qLPGY\/hqdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\"><\/div><\/div><div class=\"play\"><\/div><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_hEvf3qLPGY\" rel=\"nofollow\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/_hEvf3qLPGY\/0.jpg\" alt=\"YouTube video thumbnail\" width=\"420\" height=\"295\" \/><br \/>Guarda questo video su YouTube<\/a><\/noscript><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:420px;margin:5px;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludiamo l\u2019argomento con una veloce analisi tecnica della situazione e dei vascelli coinvolti; abbiamo pi\u00f9 volte detto come la Droits de l\u2019Homme fosse limitata dalla maggiore zavorra e di come le sue capacit\u00e0 veliche fossero gi\u00e0 state compromesse prima della battaglia dalla perdita degli alberetti. Abbiamo inoltre gi\u00e0 analizzato i limiti intrinseci della nave, e cio\u00e8 la sua forma particolare, e l\u2019impossibilit\u00e0 di utilizzare il ponte di batteria inferiore a causa del cattivo tempo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123380 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/His_Majestys_frigate_Amazon_38_guns_arriving_off_Dover.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/His_Majestys_frigate_Amazon_38_guns_arriving_off_Dover.jpg 640w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/His_Majestys_frigate_Amazon_38_guns_arriving_off_Dover-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/His_Majestys_frigate_Amazon_38_guns_arriving_off_Dover-320x202.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">l&#8217;HMS Amazon in ritorno verso Dover, una fregata da 36-38 cannoni &#8211; Autore Thomas Luny<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:His_Majesty%27s_frigate_%27Amazon%27,_38_guns,_arriving_off_Dover.jpg\">His Majesty&#8217;s frigate &#8216;Amazon&#8217;, 38 guns, arriving off Dover.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma parliamo ora dei vascelli inglesi, cominciando dal <strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Amazon<\/span><\/strong>: anch\u2019essa era stata varata nel 1794-1795, era una fregata da 36 cannoni (nave di quinto rango), sotto il comando del capitano Reynolds. Su questa nave non c\u2019\u00e8 molto altro da aggiungere, essendo stata progettata e costruita secondo i criteri comuni dell\u2019epoca. Ma il vero punto di interesse riguarda l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Indefatigable<\/span><\/strong>, nave ammiraglia di Pellew, una fregata pesante, di 44 cannoni, ma che era stata ricavata da una nave di linea da 64 cannoni, e poi \u201ctagliata\u201d (ridotta di un ponte) per prendere l\u2019aspetto definitivo da nave di quinta classe.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-123381\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/John_Thomas_Serres_-_H.M.S._Indefatigable_joining_other_ships_of_the_squadron_offshore_CSK_05607_0420_000110726.jpg\" alt=\"\" width=\"638\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/John_Thomas_Serres_-_H.M.S._Indefatigable_joining_other_ships_of_the_squadron_offshore_CSK_05607_0420_000110726.jpg 512w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/John_Thomas_Serres_-_H.M.S._Indefatigable_joining_other_ships_of_the_squadron_offshore_CSK_05607_0420_000110726-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/John_Thomas_Serres_-_H.M.S._Indefatigable_joining_other_ships_of_the_squadron_offshore_CSK_05607_0420_000110726-320x202.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 638px) 100vw, 638px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">HMS Indefatigable che si unisce ad altre navi dello squadrone al largo Firmata e datata &#8220;J. T. Serres 1800&#8221; (in basso a sinistra) 15,8 x 24,8 cm &#8211; Autore John Thomas Serres matita media, penna, inchiostro grigio e acquerello<\/span><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:John_Thomas_Serres_-_H.M.S._Indefatigable_joining_other_ships_of_the_squadron_offshore_CSK_05607_0420_000(110726).jpg\">John Thomas Serres &#8211; H.M.S. Indefatigable joining other ships of the squadron offshore &#8230;jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, le cosiddette fregate pesanti erano un\u2019entit\u00e0 abbastanza rara nella Royal Navy del periodo, almeno fino al 1812, quando le fregate pesanti statunitensi riportarono diverse clamorose vittorie sulle controparti inglesi, meno armate e possenti (cosa che provoc\u00f2 la costruzione di diverse fregate da 40, 44 e 50 cannoni in Gran Bretagna, in un senso di allarmante preoccupazione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la particolarit\u00e0 dell&#8217;HMS Indefatigable non si fermava a questo: essendo stata ricavata appunto da&nbsp; una nave di linea, presentava murate e ponti pi\u00f9 spessi di quelli di una classica fregata, cosa che le permetteva di montare un reparto artiglieria maggiore: cannoni da 24 libbre invece che da 18 o da&nbsp; 12 sul ponte di batteria principale, e carronate da ben 42 libbre sul castello e sul ponte di coperta (si pensi che la Victory, la nave ammiraglia dell\u2019intera flotta inglese, aveva 100 cannoni e due sole carronate anche se da ben 64 libbre). Inoltre, la maggiore stazza dell\u2019 Indefatigable le permetteva di alloggiare un equipaggio di uomini e serventi ai pezzi pi\u00f9 numeroso del normale, cosa che la rendeva formidabile nell\u2019uso stesso dell\u2019artiglieria. Infine, un&#8217;ultima ma non secondaria cosa: la nave presentava un alberatura pi\u00f9 imponente del solito, e ci\u00f2 le permetteva di stringere di pi\u00f9 il vento, mantenendo al tempo stesso l\u2019agilit\u00e0 di una fregata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-123384\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Prospetto-dellIndefatigable.-Notare-limponenza-insolita-dei-ponti-di-batteria-Fleet-Battle-and-Blockade-pag.-158-1-e1764239891130.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"162\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Prospetto dell\u2019Indefatigable. Notare l\u2019imponenza insolita dei ponti di batteria [da Fleet Battle and Blockade, pag. 158] &#8211; Autore non noto<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se mettiamo insieme il quadro tracciato fin ora, capiamo quanto lo scontro sia stato deciso dalle circostanze; era infatti molto raro che una fregata, anche pesante, ingaggiasse combattimento una nave di linea da 74 cannoni, di classe quindi superiore, meglio armata e con un equipaggio pi\u00f9 numeroso &#8211; gli stessi ufficiali del Droits de l\u2019Homme restarono sorpresi quando, avvistate le fregate inglesi, queste assunsero una formazione da inseguimento, invece che limitarsi a seguire i movimenti del vascello maggiore. Non dimentichiamo infine il carattere intraprendente di <strong><span style=\"color: #008000;\">Pellew<\/span><\/strong>, gi\u00e0 rinomato nella Royal Navy per le sue azioni audaci. Concludendo, ritengo che ci siano ora tutti gli elementi per giustificare l\u2019esito dello scontro: condizioni incredibilmente favorevoli per gli inglesi, e incredibilmente negative per i loro avversari.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Davide Villa<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini presenti possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XVIII SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: Francia, Gran Bretagna. . Ho raccontato, nell&#8217;articolo precedente la fallimentare \u201cExp\u00e9dition d&#8217;Irlande\u201d; veniamo ora alla battaglia vera e propria. Il Droits de l&#8217;Homme, vascello di linea da 74 cannoni, era comandato dal commodoro Jean-Baptiste Raymond de Lacrosse, e faceva parte della spedizione. 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