{"id":119664,"date":"2025-07-23T00:03:00","date_gmt":"2025-07-22T22:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=119664"},"modified":"2025-07-23T06:46:16","modified_gmt":"2025-07-23T04:46:16","slug":"iran-sotto-attacco-fine-del-nucleare-o-detonatore-globale-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664","title":{"rendered":"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale?"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: MEDIO ORIENTE<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Israele, Iran, USA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Non si sente pi\u00f9 parlare del conflitto &#8220;aperto e chiuso&#8221; tra Israele e Iran &#8230; ma \u00e8 veramente tutto finito? Questo articolo di Lanzara era stato scritto circa una settimana dopo l&#8217;attacco alle centrali nucleari iraniane e presenta ancora qualche punto di riflessione. Sebbene si speri in un raffreddamento dello scontro i punti aperti sono ancora tanti, a partire da Gaza. Va compreso che l&#8217;interesse occidentale verso quell&#8217;area va ben oltre gli aspetti mediatici: l&#8217;Iran non potrebbe sostenere una guerra aperta e potrebbe decidere di bloccare lo stretto di Hormuz paralizzando le economie non solo occidentali. Non converrebbe all&#8217;Iran ma nemmeno ai suoi alleati, ovvero la Russia e la Cina, ma nemmeno agli Stati Uniti di Trump, ai Paesi arabi e all&#8217;Europa. Si tratta quindi di trovare una quadra per evitare escalation non gestibili, che mantenga a freno un Israele che appare ormai senza limiti e le reazioni terroristiche dei decapitati, ma non meno pericolosi, proxy iraniani che agiscono da anni nello scacchiere medio orientale. Buona e attenta lettura<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-119401\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/misili-iraniani-font-epasdaran-e1752936738585.jpeg\" alt=\"\" width=\"668\" height=\"465\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale?<\/span><\/strong><br \/>\nL\u2019esito dei colloqui nucleari mediati dall\u2019Oman ed iniziati in aprile tra il <strong><span style=\"color: #008000;\">ministro degli Esteri iraniano Araghchi<\/span> <\/strong>e l\u2019inviato speciale USA <strong><span style=\"color: #008000;\">Steve Witkoff<\/span><\/strong>, ha consentito di avvicinare Teheran e Tel Aviv al raggiungimento della massa critica che ha determinato l\u2019inizio delle ostilit\u00e0, malgrado l\u2019interesse americano e l\u2019attendismo iraniano, naturalmente proiettato al guadagno di tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Di fatto, da parte israeliana, \u00e8 emersa la considerazione della necessit\u00e0 di una campagna globale non indirizzata solamente contro il programma nucleare iraniano, ma anche a garantire la debellatio dell\u2019asse internazionale filo-iraniano e il contenimento dell\u2019armamento missilistico.<\/strong> <\/span>Da parte sua, Israele non ha fatto altro che ridare verve alla <strong><span style=\"color: #008000;\">dottrina Begin<\/span><\/strong>, fondata sugli attacchi preventivi agli impianti nucleari, come avvenuto nel 1981 con l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Operazione Opera<\/span><\/strong>, che condusse alla distruzione del reattore nucleare di Osirak, vicino Baghdad. L\u2019ipotesi che un confronto diretto avrebbe inflitto gravi sofferenze ad ambedue i contendenti, ha funzionato grazie ad una deterrenza infranta dall\u2019attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, che ha fatto saltare un equilibrio comunque precario dopo aver proiettato il MO verso un conflitto volto a tracciare nuovi rapporti di forza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto il conflitto pu\u00f2 solo essere controllato, visto che non si tratta di una crisi sporadica, non fosse altro perch\u00e9 Israele ha chiaramente fatto intendere che si tratta di una guerra che non pu\u00f2 essere lasciata incompiuta. Mentre la difesa aerea iraniana \u00e8 annichilita, per Israele, mobilitato su pi\u00f9 fronti, si \u00e8 presentata un\u2019opportunit\u00e0 unica per eliminare il problema della minaccia nucleare iraniana, ovvero un\u2019impresa impossibile da riprendere successivamente visto il prezzo politico e militare troppo elevato. Rising Lion proseguir\u00e0 dunque almeno fino al raggiungimento degli obiettivi minimi, quelli connessi all\u2019annientamento della minaccia nucleare; il rovesciamento del regime rientra tra i desideri appena sussurrati. \u00c8 evidente come nessuno dei due contendenti, non potendo accettare una vittoria mutilata, rinuncer\u00e0 ad utilizzare ogni risorsa disponibile, innescando un conflitto convenzionale ad alta intensit\u00e0, tecnologicamente asimmetrico, privo della dimensione terrestre, pi\u00f9 dinamico e sbilanciato di quello ucraino, di durata imprevedibile ma presumibilmente e relativamente breve.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-104091\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2024_Iranian_strikes_in_Israel.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"654\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2024_Iranian_strikes_in_Israel.jpg 640w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2024_Iranian_strikes_in_Israel-294x300.jpg 294w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2024_Iranian_strikes_in_Israel-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2024_Iranian_strikes_in_Israel-65x65.jpg 65w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli aerei israeliani sorvolano l\u2019indifesa Siria, il Kurdistan siriano e quello irakeno, per giungere in Azerbaijan, paese con cui Tel Aviv intrattiene relazioni amichevoli, per raggiungere, dopo un rifornimento, gli obiettivi. Se la forza aerea iraniana \u00e8 pressoch\u00e9 inesistente, rimane tuttavia la componente missilistica, di fatto lanciata ad ondate volte a saturare lo spazio aereo israeliano. Va detto che i missili balistici iraniani, senza concreta ricognizione satellitare e GPS, possono colpire solo bersagli fissi, provocando tuttavia notevoli danni implementati dall\u2019uso di testate a grappolo e, forse, di droni armati con missili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Estendendo l\u2019analisi sulle propaggini regionali pi\u00f9 immediate, Tel Aviv ha decimato la leadership di Hezbollah in Libano, ha attaccato gli Houthi nello Yemen, ha bombardato la Siria post-Assad, tutti elementi che potrebbero indurre a ritenere che Israele intenda conquistare un ruolo egemonico regionale, estremamente impegnativo, cosa che obbliga comunque ad esaminare la consistenza della base demografica, chiaramente a favore della fazione arabo-iraniana, e la maggiore stabilit\u00e0 politica, la tecnologia, l\u2019addestramento e l\u2019equipaggiamento a favore del partito israeliano. Tel Aviv, al momento, malgrado le capacit\u00e0, tuttavia non pu\u00f2 ambire ad una pi\u00f9 fattiva egemonia, stante la minaccia Houthi ed il protrarsi delle operazioni a Gaza. Ultimo punto, non meno importante, \u00e8 il rapporto con gli USA, alleato fondamentale e non eludibile, visto il sostegno militare e la tutela diplomatica, senza contare che rimarrebbe comunque necessario il placet dei Paesi circostanti, un trend che, inaugurato pacificamente dagli Accordi di Abramo, si \u00e8 interrotto il 7 ottobre 2023, ponendo fine ad ogni possibile consolidamento politico volto ad assicurare stabilit\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-114163\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/640px-31th_International_Islamic_Unity_Conference_in_Iran_01.jpg\" alt=\"\" width=\"639\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/640px-31th_International_Islamic_Unity_Conference_in_Iran_01.jpg 639w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/640px-31th_International_Islamic_Unity_Conference_in_Iran_01-300x187.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre che un annichilimento del programma nucleare di Teheran, Israele sembra indirizzato ad infliggere danni permanenti alle capacit\u00e0 militari e alla volitivit\u00e0 politica iraniane, cosa del resto comprensibile laddove si consideri la minaccia esistenziale paventata, non a torto, da Tel Aviv. Il 60% di arricchimento dell\u2019uranio, lo stop a qualsiasi opzione diplomatica, l\u2019indebolimento di Hezbollah, rende comprensibile la decisione israeliana di colpire direttamente e non per procura. Il rischio pi\u00f9 significativo \u00e8 che Teheran, a sua volta, decida di considerare gli attacchi israeliani come una minaccia esistenziale tale da giustificare comunque lo sviluppo di armi nucleari, un\u2019evoluzione sostenuta sia dal residuo arsenale missilistico, presumibilmente ancora significativo, sia dagli strumenti asimmetrici disponibili, vedasi attacchi terroristici \u2013 secondo il principio della negabilit\u00e0 plausibile \u2013 o cyber; i successi militari israeliani conterranno la minaccia anche contro apprestamenti e personale USA, traslandola sul lungo termine. Per quanto concerne la competizione con Russia e Cina, per Washington persiste la convenienza che Israele reiteri i suoi attacchi. Se Israele neutralizzasse il programma nucleare iraniano destabilizzando il regime, si determinerebbe comunque un disallineamento nell\u2019equilibrio di potere regionale, film drammatico gi\u00e0 visto post caduta dell\u2019Iraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Possibili eventi tesi ad incidere sulle vulnerabilit\u00e0 economiche globali: attacchi iraniani alle infrastrutture petrolifere e gasiere arabe del Golfo con il contestuale blocco dello Stretto di Hormuz.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Possibili scenari immediati e di credibilit\u00e0 graduale: prosecuzione della guerra bilaterale; partecipazione delle forze statunitensi all\u2019azione israeliana; tentativo di risoluzione diplomatica per mezzo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite; sostegno di Russia e Cina a Teheran.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 20px;\"><strong>Possibili ma &#8230; poco credibili per le implicazioni globali.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-51560\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/us-navy-truman-carrier-trump.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"674\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Le intenzioni di Washington potrebbero propendere, pi\u00f9 che per un annichilimento, per un indebolimento iraniano, considerato che la vision regionale americana si fonda su Israele, Iran, Golfo e Turchia, plinti che, se in condizione di squilibrio, metterebbero a rischio gli interessi americani in MO ostacolandone presenza e influenza.<\/span> <\/strong>La momentanea tattica attendista americana, oscillante tra l\u2019intervento militare e l\u2019irrazionale miracolo diplomatico, si dipana tra la contrariet\u00e0 della base elettorale trumpiana ed il tentativo di ammorbidire la resistenza di Teheran; in ogni caso il guadagno di tempo aumenta le opzioni, sia incrementando le chance di mediazione sia permettendo il completo rischieramento aeronavale USA a fronte di una forte penuria di alternative per Teheran che, rinunciando al nucleare rinuncerebbe anche alla sua deterrenza anti ebraica agevolando un possibile regime change.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Golfo la guerra non ha sorpreso nessuno posto che, politicamente, in quell\u2019area si intende evitare qualsiasi coinvolgimento, stigmatizzando Israele ed intensificando i rapporti diplomatici con Teheran, secondo una politica di distensione e riconciliazione che, tuttavia, non impedisce di guardare con empatia all\u2019indebolimento di Teheran. Il rischio \u00e8 insito nel fatto che gli iraniani possano prendere di mira sia le strutture estrattive ed energetiche di sauditi ed emiratini, sia le basi statunitensi regionali, una minaccia resa pi\u00f9 sensibile dalla consapevolezza che solo gli americani potrebbero difendere l\u2019area poich\u00e9 possiedono le armi utili alla difesa ed alla distruzione dei pi\u00f9 rilevanti apprestamenti iraniani, come il sito di arricchimento nucleare di Fordow apparentemente in attivit\u00e0, impresa che provocherebbe la perdita iraniana di credibilit\u00e0 politica e strategica. La caduta di Teheran segnerebbe la fine dell\u2019influenza iraniana su una vasta rete di alleanze: Hezbollah, Houthi, milizie sciite in Iraq e regime siriano; una delle ipotesi guarda ad una transizione verso un governo pi\u00f9 laico, magari a fantaguida Pahlavi. Nel frattempo, se il controllo dello Stato venisse meno, il rischio di una proliferazione nucleare o di intromissione in ambiti sensibili da parte di attori non statali aumenterebbe. Anche l\u2019Iraq potrebbe incappare in un vuoto di potere, con una perdita di legittimit\u00e0 per le forze sciite. Il problema riguarderebbe, eventualmente, la guida a cui affidare la transizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da considerare poi il peso della diaspora iraniana all\u2019estero che cerca di mantenere il legame con la terra d\u2019origine; il problema \u00e8 che non si tratta di un blocco unico e motivato, quanto piuttosto di una congerie di diversi orientamenti, tra monarchici, repubblicani, laici; insomma, non \u00e8 chiaro se sussistano le condizioni per un effettivo regime change senza correre il rischio di creare una voragine securitaria, visto che non esiste un\u2019opposizione organizzata, eccettuata quella, pi\u00f9 veemente, sostenuta dalle minoranze. Ipotizzare una rivolta popolare che non coinvolga in parte le FA \u00e8 davvero difficile, anche perch\u00e9 i sentimenti popolari potrebbero s\u00ec osteggiare il regime, ma non appoggiare incondizionatamente Tel Aviv; basti pensare alle presidenze riformiste succedutesi in Iran, vittime indirette delle politiche occidentali, come Mohammad Khatami e Hassan Rouhani, colpito dalla decisione unilaterale dell\u2019amministrazione Trump di uscire dal JCPOA.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-68341\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iran-centrale-nucleare-Bushehr.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iran-centrale-nucleare-Bushehr.jpg 640w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iran-centrale-nucleare-Bushehr-300x178.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Di fatto, l\u2019attacco israeliano aumenter\u00e0 l\u2019aspirazione alle armi nucleari, anche perch\u00e9 nulla vieta che un colpo di stato potrebbe consumarsi, se gi\u00e0 non avvenuto, conferendo i pieni poteri ai falchi nucleari delle Guardie della Rivoluzione.<\/span><\/strong> Il cessate il fuoco farebbe s\u00ec che la leadership iraniana possa trovarsi ad affrontare diverse incognite; se \u00e8 vero che continuare l\u2019arricchimento dell\u2019uranio potrebbe riaccendere il conflitto coinvolgendo gli Stati Uniti, \u00e8 altrettanto vero che qualsiasi negoziazione condurrebbe a rinunciare alle capacit\u00e0 di arricchimento. Khamenei dovr\u00e0 quindi o rischiare la sopravvivenza continuando la guerra, o mettere in discussione qualsiasi progetto politico a lungo termine abbandonando una sorte di deterrenza assicurativa, o rischiare un crollo a stretto giro o semplicemente rimandarlo nel tempo, replicando l\u2019amaro calice di Khomeini nel 1988, quando accett\u00f2 il cessate il fuoco con l\u2019Iraq. Per Israele le opzioni strategiche sono due; continuare la campagna per consolidare ed espandere quanto conquistato, ma affrontando costi proibitivi erodendo l\u2019essenza dei risultati strategici acquisiti; perseguire un cessate il fuoco, che se prematuro priverebbe tuttavia della possibilit\u00e0 di conseguire gli obiettivi. In ogni caso, chiunque governer\u00e0 Israele, dovr\u00e0 essere preparato ad un conflitto a lungo termine, con attriti continui, intelligence aggressiva, necessit\u00e0 del mantenimento delle conquiste, blocco preventivo di qualsiasi forma di revanche. Ecco che le ipotesi riconducono ad un cambio di regime, bench\u00e9 sia poco probabile che possa essere conseguito solo grazie alla forza aerea. <strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019ennesimo rischio potrebbe concretizzarsi nella creazione di un vuoto politico all\u2019interno di una regione che gli USA desiderano, con il fallimento dello Stato o un prolungamento della guerra, come accaduto in Afghanistan, Iraq, Libia, tutte prospettive che vanno considerate anche in campo iraniano.<\/span> <\/strong>Se l\u2019Iran fallisse, d\u2019altro lato, potrebbe comunque costringere Israele ad un lunghissimo e logorante stillicidio. Regime change non equivale ineluttabilmente a democrazia: in Iran molto probabilmente condurrebbe ad uno stato militare. Perch\u00e9 il cambio sia legittimo deve provenire dal popolo, non dall\u2019esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sta di fatto che l\u2019estrema fluidit\u00e0 degli eventi, sta giustificando una fantapolitica che, secondo refrain consolidati, potrebbe vedere la riedizione riveduta e scorretta di corvette in fuga, sovraffollate di maggiorenti e valige abbandonate in banchina, malgrado la guerra (per alcuni) continui, come fuggevolmente accaduto e successivamente dimenticato altrove. <strong><span style=\"color: #008000;\">Le promesse di libert\u00e0, specie quelle portate da un Ovest neocon, al momento, si sono sempre frantumate contro realt\u00e0 locali incomprese da chi auspicava una democrazia esportata con le armi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Gino Lanzara<\/strong><\/span><\/p>\n<p>pubblicato originariamente su <a href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/2025\/06\/21\/iran-sotto-attacco-fine-del-nucleare-o-detonatore-globale\/\">Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale? \u2013 Difesa Online<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MEDIO ORIENTE parole chiave: Israele, Iran, USA Non si sente pi\u00f9 parlare del conflitto &#8220;aperto e chiuso&#8221; tra Israele e Iran &#8230; ma \u00e8 veramente tutto finito? Questo articolo di Lanzara era stato scritto circa una settimana dopo l&#8217;attacco alle centrali nucleari iraniane e presenta ancora qualche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2427,"featured_media":111358,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":["post-119664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale? &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale? &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MEDIO ORIENTE parole chiave: Israele, Iran, USA Non si sente pi\u00f9 parlare del conflitto &#8220;aperto e chiuso&#8221; tra Israele e Iran &#8230; ma \u00e8 veramente tutto finito? Questo articolo di Lanzara era stato scritto circa una settimana dopo l&#8217;attacco alle centrali nucleari iraniane e presenta ancora qualche [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-07-22T22:03:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-07-23T04:46:16+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"427\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gino Lanzara\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gino Lanzara\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664\"},\"author\":{\"name\":\"Gino Lanzara\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/7722d8260236cccfa28db4f64693e8d2\"},\"headline\":\"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale?\",\"datePublished\":\"2025-07-22T22:03:00+00:00\",\"dateModified\":\"2025-07-23T04:46:16+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664\"},\"wordCount\":2041,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg\",\"articleSection\":[\"Geopolitica e Storia contemporanea\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664\",\"name\":\"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale? &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg\",\"datePublished\":\"2025-07-22T22:03:00+00:00\",\"dateModified\":\"2025-07-23T04:46:16+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg\",\"width\":640,\"height\":427},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/7722d8260236cccfa28db4f64693e8d2\",\"name\":\"Gino Lanzara\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fc8ffb525f5829f499f7419ac6758367c062e8a3d97df46fc94d7e39c8b51b3d?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fc8ffb525f5829f499f7419ac6758367c062e8a3d97df46fc94d7e39c8b51b3d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fc8ffb525f5829f499f7419ac6758367c062e8a3d97df46fc94d7e39c8b51b3d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Gino Lanzara\"},\"description\":\"romano del '65, Ufficiale in servizio della Marina Militare \u00e8 laureato in management e comunicazione d'impresa e scienze diplomatiche e strategiche ed \u00e8 specializzato in analisi geopolitica e sicurezza. Autore di numerosi articoli su riviste del settore, ha pubblicato un saggio sulla guerra economica. Specializzato sull'area MENA, collabora con testate online sempre in tema geopolitico.\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gino-lanzara\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MEDIO ORIENTE parole chiave: Israele, Iran, USA Non si sente pi\u00f9 parlare del conflitto &#8220;aperto e chiuso&#8221; tra Israele e Iran &#8230; ma \u00e8 veramente tutto finito? Questo articolo di Lanzara era stato scritto circa una settimana dopo l&#8217;attacco alle centrali nucleari iraniane e presenta ancora qualche [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2025-07-22T22:03:00+00:00","article_modified_time":"2025-07-23T04:46:16+00:00","og_image":[{"width":640,"height":427,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gino Lanzara","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Gino Lanzara","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664"},"author":{"name":"Gino Lanzara","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/7722d8260236cccfa28db4f64693e8d2"},"headline":"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale?","datePublished":"2025-07-22T22:03:00+00:00","dateModified":"2025-07-23T04:46:16+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664"},"wordCount":2041,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg","articleSection":["Geopolitica e Storia contemporanea"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664","name":"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale? &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg","datePublished":"2025-07-22T22:03:00+00:00","dateModified":"2025-07-23T04:46:16+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/F-15I_vs_Iranian_strikes_on_Israel_01.jpg","width":640,"height":427},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/119664#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Iran sotto attacco: fine del nucleare o detonatore globale?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/7722d8260236cccfa28db4f64693e8d2","name":"Gino Lanzara","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fc8ffb525f5829f499f7419ac6758367c062e8a3d97df46fc94d7e39c8b51b3d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fc8ffb525f5829f499f7419ac6758367c062e8a3d97df46fc94d7e39c8b51b3d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fc8ffb525f5829f499f7419ac6758367c062e8a3d97df46fc94d7e39c8b51b3d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Gino Lanzara"},"description":"romano del '65, Ufficiale in servizio della Marina Militare \u00e8 laureato in management e comunicazione d'impresa e scienze diplomatiche e strategiche ed \u00e8 specializzato in analisi geopolitica e sicurezza. Autore di numerosi articoli su riviste del settore, ha pubblicato un saggio sulla guerra economica. Specializzato sull'area MENA, collabora con testate online sempre in tema geopolitico.","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gino-lanzara"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2427"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}