{"id":116556,"date":"2025-04-07T00:02:00","date_gmt":"2025-04-06T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=116556"},"modified":"2026-09-16T15:14:00","modified_gmt":"2026-09-16T13:14:00","slug":"un-programma-congiunto-italo-francese-britannico-di-successo-aster","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556","title":{"rendered":"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: MARINE MILITARI<\/strong><\/span><br \/><span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<\/strong><\/span><br \/><span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: SISTEMI ANTI MISSILI<\/strong><\/span><br \/>parole chiave: ASTER<br \/><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\r\n<p align=\"justify\">Dal secondo dopoguerra la minaccia aerea pass\u00f2 da attacchi di velivoli, sempre pi\u00f9 veloci e prestanti, a missili lanciati da altre unit\u00e0 navali o da piattaforme subacquee, aeree e terrestri. L&#8217;intercettazione di un missile<span style=\"color: #008000;\"><strong><sup>1<\/sup><\/strong><\/span> , in particolare quelli balistici, \u00e8 ancora un compito particolarmente difficile e complesso, ancor di pi\u00f9 se questo avviene in mare dove i mezzi che devono contrastare la minaccia sono in continuo movimento all&#8217;interno di un teatro operativo quadridimensionale (aria-superficie-subacqueo e Cyber) dove il fattore tempo diventa sempre pi\u00f9 cruciale.<\/p>\r\n<p align=\"justify\">Oggi parliamo di un missile che possiamo definire europeo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Aster<\/span><\/strong>, realizzato in perfetta sinergia dalla cooperazione italo-francese e britannica per rispondere alle sfide tecnologiche del III millennio. Il suo battesimo del fuoco \u00e8 relativamente recente, nel 2023, avvenuto nell\u2019ambito delle operazioni di sicurezza marittima ancora in corso nel Mar Rosso per intercettare droni e missili antinave lanciati dagli Houthi contro il traffico mercantile internazionale con lo scopo di impedire il transito verso e dal canale di Suez; la mattina del 21 marzo, la fregata francese <strong><span style=\"color: #008000;\">FS<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">Alsace<\/span><\/strong>, mentre scortava dei mercantili a traverso della costa yemenita, scopr\u00ec tre missili balistici diretti verso il convoglio. La reazione fu immediata con il lancio di tre missili <strong><span style=\"color: #008000;\">Aster 30<\/span><\/strong>, uno per bersaglio, per intercettarli. La notizia dell&#8217;abbattimento apparve in maniera laconica sui giornali, senza far comprendere, se non agli esperti di settore tecnici, il risultato nella sua importanza. Di fatto fu la prima nave europea nella storia ad intercettare &#8211; simultaneamente e con successo &#8211; tre missili balistici antinave, dimostrando la capacit\u00e0 dell&#8217;Aster di poter intercettare missili a media distanza (quindi in sicurezza) al pari di quelli prodotti oltreoceano.\u00a0<\/p>\r\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/FS_CDG_aster-MARINA-FRANCESE-DE-GAULLE.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 FS_CDG_aster-MARINA-FRANCESE-DE-GAULLE.jpg\" width=\"1104\" height=\"710\" \/><\/p>\r\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>I 16 lanciatori Sylver dei missili antiaerei Aster della portaerei Charles de Gaulle &#8211; autore Guillaume Rueda <\/strong><\/span><strong><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:FS_CDG_aster.jpg\">FS CDG aster.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 20px;\"><strong>Aster, un missile europeo di successo<br \/><\/strong><\/span>Entrati in servizio dal 2001, i missili Aster hanno costituito una vera rivoluzione culturale nel campo della difesa aerea europea a medio e lungo raggio. Sebbene la disinformazione regni sui media di opinione, che pontificano la mancanza di una sinergia europea nella costruzione degli armamenti, lo sviluppo del missile Aster \u00e8 uno degli esempi di successo della cooperazione europea nel campo degli armamenti in quanto realizzato da tre Paesi europei (all\u2019epoca la Gran Bretagna faceva ancora parte dell\u2019Unione) senza dover ricorrere all\u2019industria americana. Nelle versioni <strong><span style=\"color: #008000;\">Aster 15 e Aster 30<\/span><\/strong>, rappresentano oggi una componente importante della difesa aerea e missilistica europea, e sono integrati nei <strong><span style=\"color: #008000;\">sistemi SAMP\/T<\/span><\/strong> e nei sistemi navali delle tre nazioni (Italia, Francia, UK) con lo scopo di intercettare aerei, droni e missili balistici avversari in mare. Questa funzione \u00e8 particolarmente importante nel campo della sicurezza marittima al fine di proteggere i convogli mercantili da attacchi a medio-corto raggio. In breve, l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Aster<\/span><\/strong> \u00e8 un missile superficie-aria per la difesa, con un raggio di 30 chilometri, nella versione <span style=\"color: #008000;\"><strong>Aster 15<\/strong><\/span>, e di 120 chilometri in quella <strong><span style=\"color: #008000;\">Aster 30<\/span><\/strong> (che utilizza un booster per estendere il suo raggio di portata). Vengono conservati a bordo in celle di lancio di dimensioni diverse che si differenziano a seconda del tipo di missile; ad esempio, l\u2019Aster 30, necessita di cellule di dimensioni maggiori a causa del maggiore spazio richiesto dai booster propulsivi.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/French_Frigate_Forbin_participates_in_Formidable_Shield_2021_-_6665641.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 French_Frigate_Forbin_participates_in_Formidable_Shield_2021_-_6665641.jpg\" width=\"1104\" height=\"621\" \/><\/p>\r\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>la fregata francese FS FDA Forbin lancia un missile Aster 30 su un bersaglio supersonico durante un&#8217;esercitazione combinata di difesa aerea e missilistica, 2021, al largo delle coste del Regno Unito (Foto di Rachel Bodier)<br \/><\/strong><\/span><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:French_Frigate_Forbin_participates_in_Formidable_Shield_2021_-_6665641.jpg\">French Frigate Forbin participates in Formidable Shield 2021 &#8211; 6665641.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\r\n<p align=\"justify\">Una volta lanciato contro il suo bersaglio, nella fase di crociera, il missile riceve aggiornamenti tramite un data-link fino alla fase finale quando si avvale di un radar attivo per l&#8217;intercetto.\u00a0 Qualche numero: il peso dell&#8217;Aster 15 e dell&#8217;Aster 30 \u00e8 rispettivamente di 310 kg e 450 kg. L\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Aster 15<\/span><\/strong> ha una lunghezza di 4,2 metri, che sale a poco meno di 5 metri per l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Aster 30<\/span><\/strong>; come premesso, per le sue maggiori dimensioni, l&#8217;Aster 30 richiede dei tubi-contenitori di lancio pi\u00f9 lunghi, utilizzati dal sistema di lancio verticale <strong><span style=\"color: #008000;\">Sylver<\/span><\/strong> (A50 o A70 (VLS)). Il missile Aster 30 \u00e8 in grado di raggiungere velocit\u00e0 vicine a Mach 4,5, un\u2019altezza di circa 20 km ed \u00e8 in grado di manovrare a oltre 60 G, mantenendo un\u2019elevatissima manovrabilit\u00e0.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/French_Frigate_Forbin_participates_in_Formidable_Shield_2021_-_6665643.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 French_Frigate_Forbin_participates_in_Formidable_Shield_2021_-_6665643.jpg\" width=\"1100\" height=\"619\" \/><\/p>\r\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>il missile ASTER 30 dirige sul bersaglio supersonico al largo delle coste del Regno Unito (Foto di Rachel Bodier)\u00a0<br \/><\/strong><\/span><strong><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:French_Frigate_Forbin_participates_in_Formidable_Shield_2021_-_6665641.jpg\">French Frigate Forbin participates in Formidable Shield 2021 &#8211; 6665641.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"font-size: 20px;\">Ed il futuro?<\/span><br \/><\/span><\/strong>Durante la <strong><span style=\"color: #008000;\">Formidable Shield 2023<\/span><\/strong>, la principale esercitazione NATO per testare le capacit\u00e0 di difesa aerea e missilistica integrata (<strong><span style=\"color: #008000;\">IAMD &#8211; Integrated Air and Missile Defence<\/span><\/strong>), gestita dal poligono di tiro delle Ebridi nel Regno Unito, 13 Paesi alleati e 20 navi da guerra hanno testato le loro capacit\u00e0\u00a0 contro diversi tipi di bersagli. In particolare, gli Aster hanno confermato le loro elevate capacit\u00e0 difensive per la protezione a lungo raggio con il lancio di quattro missili Aster da unit\u00e0 dalla Royal Navy britannica, dalla Marine Nationale francese e dalla Marina Militare italiana contro bersagli supersonici e subsonici sea skimming e manovranti. In particolare, in tale occasione, la <strong><span style=\"color: #008000;\">fregata della Marina italiana &#8220;Margottini&#8221;<\/span><\/strong> ha lanciato con successo un Aster 30 contro un bersaglio supersonico Coyote GQM-163A ed un Aster 15 contro un bersaglio Firejet.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ITS_Carlo_Margottini_F_592.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ITS_Carlo_Margottini_F_592.jpg\" width=\"1117\" height=\"744\" \/><\/p>\r\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>la Fregata Italiana Carlo Margottini F 592 durante l&#8217;ultimo dislocamento nell&#8217;Oceano Pacifico &#8211; Fonte e autore https:\/\/www.mod.go.jp\/msdf\/operation\/training\/enyo\/2024\/#04-20 &#8211; \u00a0\u6d77\u4e0a\u81ea\u885b\u968a<\/strong><\/span> <br \/><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:ITS_Carlo_Margottini_(F_592).jpg\">ITS Carlo Margottini (F 592).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\r\n<p align=\"justify\">Dalle informazioni rilasciate, la famiglia degli Aster sar\u00e0 presto ampliata con l&#8217;arrivo degli <strong><span style=\"color: #008000;\">Aster 15 EC<\/span><\/strong> di cui si prevede l\u2019entrata in servizio nel 2030, inizialmente a bordo della portaerei francese Charles de Gaulle e poi sulle fregate. Inoltre, sar\u00e0 disponibile una versione pi\u00f9 avanzata dell\u2019Aster 30, denominata <strong><span style=\"color: #008000;\">Aster 30 B1 NT<\/span><\/strong> (New Technology), sviluppata per migliorare le capacit\u00e0 di contrasto di missili ipersonici e delle nuove generazioni di vettori balistici a corto-medio raggio. Il missile, che avr\u00e0 le stesse dimensioni dei suoi predecessori, utilizzer\u00e0 un nuovo radar di ricerca e sar\u00e0 inizialmente impiegato con il <strong><span style=\"color: #008000;\">nuovo sistema di difesa aerea SAMP\/T NG<\/span><\/strong>, la cui entrata in servizio \u00e8 prevista per il 2026 per equipaggiare sia le batterie dell\u2019Arm\u00e8e de l\u2019Air et de l\u2019Espace, dell\u2019Esercito e dell\u2019Aeronautica Militare Italiana sia i <strong><span style=\"color: #008000;\">cacciatorpediniere Andrea Doria e Caio Duilio<\/span><\/strong> della Marina Militare Italiana.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ASTER-30-MBDA_ILA_2024_Schoenefeld_ILA45440-683x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ASTER-30-MBDA_ILA_2024_Schoenefeld_ILA45440-683x1024.jpg\" width=\"398\" height=\"597\" \/><\/p>\r\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Missili MBDA MICA, CAMM e Aster esposti all&#8217;ILA Berlin Air Show 2024 &#8211; Autore Matti Blume <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:MBDA,_ILA_2024,_Schoenefeld_(ILA45440).jpg\">MBDA, ILA 2024, Schoenefeld (ILA45440).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/span><\/p>\r\n<p align=\"justify\">Per quanto sopra, per chi ancora pensa non ci siano programmi europei, <strong><span style=\"color: #008000;\">Francia, Italia e Regno Unito<\/span><\/strong> hanno recentemente firmato un nuovo ordine di 218 missili Aster, formalizzato attraverso l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Organizzazione congiunta per la cooperazione in materia di armamenti<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">(OCCAR- <i>Organisation\u00a0Conjointe de\u00a0Coop\u00e9ration en mati\u00e8re d&#8217;Armement<\/i><\/span><\/strong>), che potenzier\u00e0 gli arsenali dei tre Paesi al fine di garantire una maggiore capacit\u00e0 di reazione contro le minacce aeree. Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Direttore di OCCAR-EA Matteo Bisceglia e l\u2019Amministratore Delegato di EUROSAM Eva Bruxmeier<\/span><\/strong> hanno sottoscritto il contratto per la produzione dei missili di difesa aerea a medio raggio <strong><span style=\"color: #008000;\">Aster 30 B1 New Technology, Aster 30 B1 e Aster 15<\/span><\/strong>, prevedendo un&#8217;accelerazione delle consegne rispetto agli impegni precedenti, con la fornitura anticipata di 134 missili tra il 2025 e il 2026. Nell\u2019ambito della cooperazione, la produzione sar\u00e0 gestita da <span style=\"color: #008000;\"><strong>EUROSAM<\/strong><\/span>, un consorzio formato da <strong><span style=\"color: #008000;\">MBDA Francia, MBDA Italia e Thales<\/span><\/strong>, che ha gi\u00e0 incrementato i ritmi produttivi e ridurre i tempi di consegna. Un ordine che rientra in una strategia pi\u00f9 ampia di potenziamento della difesa, nel contesto delle crescenti sfide internazionali al fine di rispondere rapidamente ad eventuali attacchi aerei. Per ci\u00f2 che concerne l\u2019Italia, il <strong><span style=\"color: #008000;\">B1NT<\/span><\/strong> equipagger\u00e0 le future fregate <strong><span style=\"color: #008000;\">FREMM EVO<\/span><\/strong> e i <strong><span style=\"color: #008000;\">DDX<\/span><\/strong> della Marina Militare, nonch\u00e9 i cacciatorpediniere italo-francesi tipo <strong><span style=\"color: #008000;\">ORIZZONTE\/HORIZON<\/span><\/strong> nell\u2019ambito del loro programma di aggiornamento MLU. La <strong><span style=\"color: #008000;\">versione 30 B1 NT<\/span><\/strong> sar\u00e0 installata a bordo dei cacciatorpediniere <strong><span style=\"color: #008000;\">A\/A tipo Horizon<\/span> <\/strong>della Marina Militare italiana (probabilmente dal 2027) e della Marina Militare francese (dal 2030), dopo il loro aggiornamento di met\u00e0 vita.<\/p>\r\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;<\/span><\/p>\r\n<p align=\"justify\">in anteprima la fregata italiana Carlo Margottini F592 in trasferimento\u00a0<br \/><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;<\/span><\/p>\r\n<ol>\r\n<li>\r\n<p align=\"justify\">La parola \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">missile<\/span><\/strong>\u201d deriva dal verbo latino <em>mittere<\/em>, che significa \u201cinviare\u201d. Quindi qualsiasi oggetto lanciato verso un avversario \u00e8 un &#8220;missile&#8221;. Non a caso erano chiamate <i><strong><span style=\"color: #008000;\">glandes missilis<\/span><\/strong>,<\/i> ossia \u201cghiande-missili\u201d, degli oggetti scagliati con le fionde dagli antichi frombolieri romani. In tempi moderni, il termine viene utilizzato per definire un oggetto dotato di propulsione a razzo\u00a0e munito di un\u00a0sistema di guida. Nel caso del missili balistici, la piattaforma lancia con una traiettoria balistica l&#8217;armamento verso il suo bersaglio.<\/p>\r\n<\/li>\r\n<\/ol>\r\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\r\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. .ARGOMENTO: MARINE MILITARIPERIODO: XXI SECOLOAREA: SISTEMI ANTI MISSILIparole chiave: ASTER. Dal secondo dopoguerra la minaccia aerea pass\u00f2 da attacchi di velivoli, sempre pi\u00f9 veloci e prestanti, a missili lanciati da altre unit\u00e0 navali o da piattaforme subacquee, aeree e terrestri. L&#8217;intercettazione di un missile1 , in particolare quelli balistici, \u00e8 ancora un compito particolarmente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":116623,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[1360],"tags":[],"class_list":["post-116556","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marine-militari"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. .ARGOMENTO: MARINE MILITARIPERIODO: XXI SECOLOAREA: SISTEMI ANTI MISSILIparole chiave: ASTER. Dal secondo dopoguerra la minaccia aerea pass\u00f2 da attacchi di velivoli, sempre pi\u00f9 veloci e prestanti, a missili lanciati da altre unit\u00e0 navali o da piattaforme subacquee, aeree e terrestri. L&#8217;intercettazione di un missile1 , in particolare quelli balistici, \u00e8 ancora un compito particolarmente [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-04-06T22:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-09-16T13:14:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"700\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"525\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster\",\"datePublished\":\"2025-04-06T22:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-16T13:14:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556\"},\"wordCount\":1469,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/04\\\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg\",\"articleSection\":[\"Marine militari\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556\",\"name\":\"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/04\\\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg\",\"datePublished\":\"2025-04-06T22:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-16T13:14:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/04\\\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/04\\\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg\",\"width\":700,\"height\":525},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/116556#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. .ARGOMENTO: MARINE MILITARIPERIODO: XXI SECOLOAREA: SISTEMI ANTI MISSILIparole chiave: ASTER. Dal secondo dopoguerra la minaccia aerea pass\u00f2 da attacchi di velivoli, sempre pi\u00f9 veloci e prestanti, a missili lanciati da altre unit\u00e0 navali o da piattaforme subacquee, aeree e terrestri. L&#8217;intercettazione di un missile1 , in particolare quelli balistici, \u00e8 ancora un compito particolarmente [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2025-04-06T22:02:00+00:00","article_modified_time":"2026-09-16T13:14:00+00:00","og_image":[{"width":700,"height":525,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster","datePublished":"2025-04-06T22:02:00+00:00","dateModified":"2026-09-16T13:14:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556"},"wordCount":1469,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg","articleSection":["Marine militari"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556","name":"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg","datePublished":"2025-04-06T22:02:00+00:00","dateModified":"2026-09-16T13:14:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/fregata_margottini-SMM-e1743424163539.jpg","width":700,"height":525},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/116556#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Un programma congiunto italo-francese-britannico di successo: Aster"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116556"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":134157,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116556\/revisions\/134157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}