{"id":115527,"date":"2025-03-13T00:02:00","date_gmt":"2025-03-12T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=115527"},"modified":"2025-03-10T14:05:23","modified_gmt":"2025-03-10T13:05:23","slug":"la-corsa-allesplorazione-spaziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527","title":{"rendered":"La corsa all&#8217;esplorazione spaziale"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: NUOVE FRONTIERE<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: INNOVAZIONE<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Spazio<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Da qualche tempo si guarda con sempre pi\u00f9 interesse alle molteplici opportunit\u00e0 offerte dallo spazio e, in particolare, dal nostro satellite naturale, un tempo solitario faro notturno ammirato solo dagli astronomi, dai poeti e dalle coppie innamorate.<br \/>\nGli statunitensi sono i soli, al momento, ad aver condotto un programma in grado di portare esseri umani sul suolo lunare. Tuttavia, il guanto di sfida \u00e8 ormai stato lanciato (nello spazio) da altri paesi, la Cina in testa, e ci\u00f2 ha impresso una decisa accelerazione alla competizione il cui obiettivo principale \u00e8 quello di stabilire sulla Luna delle basi abitate permanenti sia per finalit\u00e0 scientifiche sia per l\u2019estrazione delle risorse sia per lo sviluppo di infrastrutture logistiche per future missioni interplanetarie. Se gli USA, grazie alla passata esperienza, stanno facendo la loro corsa per tornare sulla Luna, la Cina sta sviluppando il proprio programma all\u2019inseguimento degli statunitensi, in una sorta di riedizione spaziale della fiaba di Esopo \u201cLa lepre e la tartaruga\u201d. In tale contesto, l\u2019Europa non \u00e8 n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra dato che, mentre si dimentica di fare, troppo impegnata a scrivere le regole, sembra avere scelto il ruolo di attore non protagonista del film che si sta sviluppando sotto il cielo stellato della bandiera statunitense. Inoltre, alla corsa verso lo Spazio, prende parte anche un altro \u201ccorridore\u201d, l\u2019India, che si sta proponendo per autorevolezza e capacit\u00e0. Ma vediamo sinteticamente cosa sta avvenendo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Stati Uniti e Cina<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Con il programma \u201c<span style=\"color: #008000;\"><strong>Artemide<\/strong><\/span>\u201d, portato avanti dalla NASA e da aziende di voli spaziali commerciali statunitensi, e la partnership di <strong><span style=\"color: #008000;\">European Space Agency (ESA), Japan Aerospace eXploration Agency (JAXA) e Canadian Space Agency (CSA)<\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">gli USA si propongono di riportare equipaggi sulla Luna, con l&#8217;obiettivo a lungo termine di stabilirvi una presenza autosufficiente, di gettare le basi per permettere a societ\u00e0 private di avviare un&#8217;economia lunare e, infine, di effettuare viaggi umani verso Marte<\/span><\/strong>. Sotto il profilo tecnico il programma prevede, in estrema sintesi, <span style=\"color: #008000;\"><strong>uno Space Launch System (SLS) della NASA con la navicella spaziale \u201cOrion\u201d, per il trasporto dell\u2019equipaggio verso la Luna, due Human Landing Systems (HLS) per l\u2019allunaggio e una Lunar Orbital Platform Getaway (LOP-G)<\/strong><\/span>, per assicurare un presidio permanente in orbita lunare . Tuttavia, al momento sembra che ci sia qualche ritardo nel raggiungimento degli obiettivi dettati dal programma, del quale si parla molto, ma si vede poco, tant\u2019\u00e8 che la missione \u201cArtemide II\u201d \u00e8 stata rimandata a settembre 2025. Nel complesso, sembra una specie di \u201cAspettando Godot\u201d in salsa statunitense, che d\u00e0 l\u2019impressione che a determinare le priorit\u00e0 del programma non sia la politica ma gli interessi privati di alcuni attori. In tale ambito ci si chiede, con malcelata inquietudine, se eventuali nuovi obiettivi dell\u2019Amministrazione Trump 2.0 possano aver rimesso in discussione il programma \u201cArtemide\u201d e, con esso, il contributo europeo, a favore di iniziative similari ma condotte da attori privati, come <strong><span style=\"color: #008000;\">Space\u00a0 e Firefly Aerospace.<\/span><\/strong> Al momento, comunque, il programma \u201cArtemide\u201d \u00e8 stato sottoscritto da ben 53 paesi, che comprendono il blocco occidentale e molti paesi emergenti, come India e Brasile, formalmente appartenenti ai BRICS.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/The_Launch_of_Long_March_3B_Rocket-735x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 The_Launch_of_Long_March_3B_Rocket-735x1024.jpg\" width=\"854\" height=\"1190\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>il lancio del Long March 3B Rocket, Xichang Satellite Center, China<\/strong><\/span> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:The_Launch_of_Long_March_3B_Rocket.jpg\">The Launch of Long March 3B Rocket.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Il programma spaziale cinese, invece, meraviglia per l\u2019ampiezza e la costanza con cui gli obiettivi parziali vengono raggiunti. Il dito del mondo punta verso la Luna e i cinesi guardano costantemente al nostro satellite naturale. Pechino sta, infatti, procedendo con eccezionale regolarit\u00e0, con l\u2019obiettivo di portare un astronauta cinese sulla Luna entro il 2029, indispensabile preludio all\u2019installazione della base permanente <strong><span style=\"color: #008000;\">ILRS (International Lunar Research Station)<\/span><\/strong> sul nostro satellite naturale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Change_6_lander_and_ascender.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Change_6_lander_and_ascender.jpg\" width=\"838\" height=\"524\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Un&#8217;immagine del lander e dell&#8217;ascendente lunare Chang&#8217;e 6 al lavoro sulla superficie del lato nascosto della Luna all&#8217;inizio di giugno 2024 &#8211; Autore e copyright China National Space Administration<br \/>\n<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File:Chang%27e_6_lander_and_ascender.jpg\">Chang&#8217;e 6 lander and ascender.jpg &#8211; Wikipedia<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Con la missione <strong><span style=\"color: #008000;\">Chang\u2019e-6<\/span><\/strong> (giugno-luglio 2024) Pechino ha, inoltre, consolidato i progressi raggiunti in precisione e affidabilit\u00e0 dei mezzi ed esteso la sua presenza fino alla faccia nascosta del nostro satellite naturale, dalla quale sono stati riportati indietro circa 2 kg di campioni di suolo lunare. Tuttavia, l\u2019appoggio di Pechino all\u2019aggressione di Mosca contro Kiev preclude ai cinesi ogni collaborazione di livello avanzato con i principali fornitori occidentali di tecnologia spaziale come Stati Uniti, Italia e Francia e ci\u00f2 potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla missione <strong><span style=\"color: #008000;\">Chang\u2019e-7<\/span><\/strong>, attualmente prevista per il 2026, che potrebbe subire ritardi a causa di possibili problemi di approvvigionamento del materiale necessario per il Rover \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Rashid-2<\/span><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BAS_Render_NSpDay_2024-1024x627.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 BAS_Render_NSpDay_2024-1024x627.jpg\" width=\"1024\" height=\"627\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>il Premier Narendra Modi ha affermato di voler completare entro il 2035 il programma della \u201cBharatiya Antariskha\u201d, la stazione spaziale indiana, inviare il primo astronauta sulla Luna per il 2040 e costruirvi una base permanente entro il 2050<\/strong><\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:BAS_Render_NSpDay_2024.jpg\">BAS Render NSpDay 2024.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Gli altri attori<\/span><\/strong><br \/>\nUna delle principali caratteristiche del panorama spaziale contemporaneo \u00e8 la presenza di nuovi attori, statali e civili, che non si accontentano pi\u00f9 di rimanere ai margini della scena ma che si propongono come protagonisti. In tale ambito, se i piani di New Delhi verranno rispettati, quest\u2019anno l\u2019India potrebbe essere il quarto paese a organizzare e gestire autonomamente l\u2019invio di esseri umani nello spazio. Non un punto di arrivo ma il primo capitolo di una politica spaziale estremamente ambiziosa, che ha visto altri successi come il riuscito allunaggio della sonda <strong><span style=\"color: #008000;\">Chandrayaan-3<\/span><\/strong> (agosto 2023) vicino al Polo Sud lunare, impresa mai riuscita prima a USA, Russia o Cina. In tale ambito il Premier Narendra Modi ha affermato di voler completare entro il 2035 il programma della \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Bharatiya Antariskha<\/span><\/strong>\u201d, la stazione spaziale indiana, inviare il primo astronauta sulla Luna per il 2040 e costruirvi una base permanente entro il 2050.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/SLIM_half_scale_model_close_cropped-1024x768.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 SLIM_half_scale_model_close_cropped-1024x768.png\" width=\"1024\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Modello in scala dello SLIM giapponese che ha portato con successo<\/span> <span style=\"color: #008000;\">due moduli lunari \u2013 Lunar Excursion Vehicle LEV 1 e 2 &#8211; sul suolo lunare il 19 gennaio 2024<br \/>\n<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:SLIM_half_scale_model_(close_cropped).png\">SLIM half scale model (close cropped).png &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Anche Tokio ha messo nel mirino la Luna. La missione <strong><span style=\"color: #008000;\">SLIM (Smart Lander for Investigating Moon)<\/span><\/strong> ha felicemente portato i suoi due moduli lunari \u2013 Lunar Excursion Vehicle LEV 1 e 2 &#8211; sul suolo lunare il 19 gennaio 2024. Il Giappone \u00e8 cos\u00ec diventato il quinto paese ad aver portato con successo un mezzo sulla superficie del nostro satellite. Lo scopo principale della missione era tuttavia quello di effettuare un allunaggio di precisione (accuratezza di 100 m), utilizzando soprattutto la tecnologia per il riconoscimento facciale, allo scopo di identificare crateri e formazioni rocciose sul suolo lunare per facilitare la manovra. Una precisione notevole, se pensiamo che il modulo \u201cAquila\u201d dell\u2019Apollo 11 ha effettuato l\u2019allunaggio nel 1969 contando su una precisione all\u2019interno di un\u2019area di 20 x 5 km. Ci sono poi gli outsider squisitamente civili come Space X, finanziato prevalentemente da contratti governativi, ai quali deve buona parte della propria vitalit\u00e0, che guarda alla Luna allo scopo di creare un\u2019economia che possa servire da trampolino di lancio per Marte. Da parte sua, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Blue Origin<\/span><\/strong> si \u00e8 posta l\u2019obiettivo di costruire delle infrastrutture spaziali permanenti che possano servire per l\u2019estrazione delle risorse lunari ma anche per la creazione di un ecosistema auto sostenibile al di fuori dell\u2019orbita terrestre. Tutti obiettivi che, una volta raggiunti, potrebbero cambiare radicalmente le basi dell\u2019economia mondiale.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019Europa \u00e8, invece, sostanzialmente assente da questa corsa all\u2019autonomia spaziale, mentre si accontenta di dare supporto gli altri. Abbiamo detto che il dito del mondo punta verso la Luna ma l\u2019UE, con rare eccezioni, guarda con straordinaria attenzione \u2026 il dito. Troppo intenta a fare le regole, infatti, non dimostra sufficiente ambizione e fantasia per proporsi come leader. Una mancanza di immaginazione e di ambizione che le impedisce di figurare tra i titoli di testa di questo appassionante film, che stuzzica delicatissimi tasti dalle importanti ricadute geopolitiche, strategiche, economiche, tecnologiche e antropologiche. Un\u2019Europa incapace di affrontare seriamente ed efficacemente le sue principali diatribe interne e di rimuovere gli ostacoli che impediscono una coerente crescita delle aziende tecnologiche europee.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Conclusioni<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Stiamo vivendo una seconda era spaziale, dopo la prima che \u00e8 stata il programma \u201cApollo\u201d, sempre con la Luna come protagonista. L\u2019obiettivo oggi non \u00e8 pi\u00f9 \u201csolo\u201d la passeggiata lunare, a scopo scientifico, ma la permanenza prolungata sul nostro satellite e lo sfruttamento delle sue risorse, mentre si guarda con molta insistenza in direzione di Marte. Il sogno di lasciare la Terra e di visitare altri mondi, infatti, \u00e8 antico quasi quanto l\u2019umanit\u00e0. Negli ultimi anni la tecnologia sembra abbia trovato alcune risposte che domani potrebbero rendere reale questo sogno atavico. Lo stesso Stephen Hawking era convinto che la nostra specie dovesse diventare multi-planetaria, abbandonando la Terra e stabilendo colonie permanenti nello spazio o su altri corpi celesti, non solo per l\u2019estrazione di risorse o per fini militari, ma anche al fine di assicurare la sua stessa sopravvivenza a lungo termine. Tuttavia, la presenza di imprese private in questo delicato settore strategico fa sorgere inquietanti dubbi e perplessit\u00e0. Gli Stati, finora unici interpreti di questo film, stanno pensando a cercare gli strumenti per controllare l\u2019operato di imprese che, gi\u00e0 oggi, dispongono di capacit\u00e0 spaziali paritetiche (o superiori) a quelle delle principali potenze del mondo? <strong><span style=\"color: #008000;\">Saranno capaci di mantenere un equilibrio di forza con tali imprese, sia sul piano tecnologico che geopolitico? <\/span><\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong>E qui si inserisce una nuova delicata domanda:<\/strong><\/span> <strong><em><span style=\"color: #008000;\">la Luna diventer\u00e0 un laboratorio di cooperazione internazionale o il teatro dell\u2019ennesima frammentazione geopolitica?<\/span><\/em><\/strong> Iniziative come gli accordi \u201c<span style=\"color: #008000;\"><strong>Artemide<\/strong><\/span>\u201d tendono a creare un quadro normativo condiviso per lo sfruttamento delle risorse lunari, ma restano tuttavia accordi limitati a un gruppo, per quanto grande, di paesi. <strong><span style=\"color: #008000;\">La sfida sar\u00e0, quindi, riuscire a contemperare in un ambito multilaterale le complesse necessit\u00e0 dei diversi attori, al fine di evitare una situazione di anarchia. La scelta \u00e8 tra il multilateralismo, che consentirebbe di mitigare la competizione e di accentuare la cooperazione, creando le basi per una pacifica esplorazione interplanetaria, o l\u2019individualismo, che potrebbe far diventare la Luna il grande campo di battaglia di un nuovo ordine spaziale frammentato.<\/span><\/strong> Un allunaggio della Cina prima del ritorno degli USA segnerebbe una epocale vittoria d\u2019immagine per quel paese, e avrebbe un notevole impatto negativo sugli elettori statunitensi, che l\u2019Amministrazione Trump non potrebbe ignorare. Per gli altri attori internazionali, pensare che l\u2019attuale competizione spaziale possa essere derubricata a semplice scontro dottrinale non sarebbe altro che un grossolano errore strategico. La politica europea e di alcuni suoi membri dovrebbe, quindi, prendere esempio da coloro che hanno ancora voglia di sognare e di guardare lontano, affinch\u00e9 anche il Vecchio Continente possa essere in grado di realizzare il passaggio da mera fantascienza a un qualcosa che potrebbe concretizzarsi prima di quanto possiamo immaginare.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Renato Scarfi<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">In anteprima il lander della Blue Origin &#8220;Blue Moon Mk1&#8221; che effettuer\u00e0 il trasporto di carichi sfruttando il lanciatore New Glenn, per consegnare fino a tre tonnellate in qualsiasi punto della superficie lunare.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: NUOVE FRONTIERE PERIODO: XXI SECOLO AREA: INNOVAZIONE parole chiave: Spazio . Da qualche tempo si guarda con sempre pi\u00f9 interesse alle molteplici opportunit\u00e0 offerte dallo spazio e, in particolare, dal nostro satellite naturale, un tempo solitario faro notturno ammirato solo dagli astronomi, dai poeti e dalle coppie innamorate. Gli statunitensi sono i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2377,"featured_media":115608,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":["post-115527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La corsa all&#039;esplorazione spaziale &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La corsa all&#039;esplorazione spaziale &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: NUOVE FRONTIERE PERIODO: XXI SECOLO AREA: INNOVAZIONE parole chiave: Spazio . Da qualche tempo si guarda con sempre pi\u00f9 interesse alle molteplici opportunit\u00e0 offerte dallo spazio e, in particolare, dal nostro satellite naturale, un tempo solitario faro notturno ammirato solo dagli astronomi, dai poeti e dalle coppie innamorate. Gli statunitensi sono i [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-03-12T23:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"650\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"422\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Renato Scarfi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Renato Scarfi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527\"},\"author\":{\"name\":\"Renato Scarfi\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700\"},\"headline\":\"La corsa all&#8217;esplorazione spaziale\",\"datePublished\":\"2025-03-12T23:02:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527\"},\"wordCount\":1879,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp\",\"articleSection\":[\"Geopolitica e Storia contemporanea\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527\",\"name\":\"La corsa all'esplorazione spaziale &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp\",\"datePublished\":\"2025-03-12T23:02:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp\",\"width\":650,\"height\":422},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La corsa all&#8217;esplorazione spaziale\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700\",\"name\":\"Renato Scarfi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Renato Scarfi\"},\"description\":\"\u00e8 un ufficiale pilota della Marina Militare della riserva. Ha frequentato il corso Normale dell'Accademia Navale e le scuole di volo della Marina Statunitense dove ha conseguito i brevetti di pilotaggio d\u2019areo e d\u2019elicottero. Ha\u00a0 ricoperto incarichi presso lo Stato Maggiore della Difesa, il Comando Operativo Interforze, lo Stato Maggiore della Marina, la Rappresentanza militare italiana presso la NATO a Bruxelles, dove si \u00e8 occupato di strategia marittima e di terrorismo e, infine, al Gabinetto del Ministro della Difesa, come Capo sezione relazioni internazionali dell\u2019ufficio del Consigliere diplomatico. E\u2019 stato collaboratore della Rivista Marittima e della Rivista informazioni della Difesa, con articoli di politica internazionale e sul mondo arabo-islamico. \u00c8 laureato in scienze marittime e navali presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa e in scienze internazionali e diplomatiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste e ha un Master in antiterrorismo internazionale. \u00c8 autore dei saggi \u201cAspetti marittimi della Prima Guerra Mondiale\u201d e \u201cIl terrorismo jihadista\u201d\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/renato-scarfi\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La corsa all'esplorazione spaziale &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La corsa all'esplorazione spaziale &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  7 minuti. . ARGOMENTO: NUOVE FRONTIERE PERIODO: XXI SECOLO AREA: INNOVAZIONE parole chiave: Spazio . Da qualche tempo si guarda con sempre pi\u00f9 interesse alle molteplici opportunit\u00e0 offerte dallo spazio e, in particolare, dal nostro satellite naturale, un tempo solitario faro notturno ammirato solo dagli astronomi, dai poeti e dalle coppie innamorate. Gli statunitensi sono i [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2025-03-12T23:02:00+00:00","og_image":[{"width":650,"height":422,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Renato Scarfi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Renato Scarfi","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527"},"author":{"name":"Renato Scarfi","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700"},"headline":"La corsa all&#8217;esplorazione spaziale","datePublished":"2025-03-12T23:02:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527"},"wordCount":1879,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp","articleSection":["Geopolitica e Storia contemporanea"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527","name":"La corsa all'esplorazione spaziale &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp","datePublished":"2025-03-12T23:02:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/BlueMoon_mk1-e1741341711589.webp","width":650,"height":422},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/115527#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La corsa all&#8217;esplorazione spaziale"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700","name":"Renato Scarfi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","caption":"Renato Scarfi"},"description":"\u00e8 un ufficiale pilota della Marina Militare della riserva. Ha frequentato il corso Normale dell'Accademia Navale e le scuole di volo della Marina Statunitense dove ha conseguito i brevetti di pilotaggio d\u2019areo e d\u2019elicottero. Ha\u00a0 ricoperto incarichi presso lo Stato Maggiore della Difesa, il Comando Operativo Interforze, lo Stato Maggiore della Marina, la Rappresentanza militare italiana presso la NATO a Bruxelles, dove si \u00e8 occupato di strategia marittima e di terrorismo e, infine, al Gabinetto del Ministro della Difesa, come Capo sezione relazioni internazionali dell\u2019ufficio del Consigliere diplomatico. E\u2019 stato collaboratore della Rivista Marittima e della Rivista informazioni della Difesa, con articoli di politica internazionale e sul mondo arabo-islamico. \u00c8 laureato in scienze marittime e navali presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa e in scienze internazionali e diplomatiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste e ha un Master in antiterrorismo internazionale. \u00c8 autore dei saggi \u201cAspetti marittimi della Prima Guerra Mondiale\u201d e \u201cIl terrorismo jihadista\u201d","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/renato-scarfi"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115527"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115527\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}