{"id":114901,"date":"2025-03-06T00:02:00","date_gmt":"2025-03-05T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=114901"},"modified":"2026-04-01T13:56:01","modified_gmt":"2026-04-01T11:56:01","slug":"amerigo-e-leonardo-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901","title":{"rendered":"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci &#8211; parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: STORIA DELLA NAUTICA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XVI SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: CARTOGRAFIA<\/strong><\/span><br \/>\nparole chiave: Amerigo Vespucci, Leonardo da Vinci<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel primo articolo ho dato due indizi che sembrano confermare la loro conoscenza, ma ci sono altri&nbsp; elementi interessanti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Una particolarit\u00e0 astronomica<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nLeonardo potrebbe aver letto lo scritto di Vespucci intitolato \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Mondus Novus<\/span><\/strong>\u201d perch\u00e9, dipingendo a olio su tavola di noce, il \u201cSalvator Mundi\u201d, raffigur\u00f2 Cristo con la mano destra benedicente e con la sinistra sostenente una sfera trasparente. Sulla superficie di questa sfera sono dipinti tre punti brillanti, disposti ai vertici di un triangolo rettangolo che ricordano il racconto del terzo viaggio scritto da Amerigo Vespucci&nbsp; in cui il grande navigatore riportava &#8220;<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Vi sono 3 stelle a forma di triangolo ortogonale<\/span><\/em><\/strong>\u201d, ovvero la costellazione della <strong><span style=\"color: #008000;\">Croce del Sud<\/span><\/strong>, una tra le pi\u00f9 brillanti del cielo notturno dell&#8217;emisfero australe, formata da quattro stelle di cui solo tre sono evidenti (A, Crux=\u03b1 , 23\u00b0stella come brillantezza della volta celeste; Mimosa= \u03b2, 20\u00b0 stella come brillantezza della volta celeste; G, crux= \u03a5, stella tripla). Il quadro, la cui data di realizzazione \u00e8 compresa tra il 1490 e il 1519, fu venduto all\u2019asta nel novembre 2017 ed \u00e8 cos\u00ec passato dalla propriet\u00e0 del magnate russo Dmitry Rybolovlev a quella del Dipartimento della cultura e del turismo di Abu Dhabi il cui principe Badr bin Abdullah pag\u00f2 ben 450,3 milioni di dollari per aggiudicarsi l\u2019opera leonardesca. Per completezza, Wenceslaus Hollar, cartografo e incisore, ad Anversa realizz\u00f2 tre serie d\u2019incisioni dai disegni originali di Leonardo a partire dal 1645, fra gli altri anche quella del <strong><span style=\"color: #008000;\">Salvator Mundi<\/span><\/strong>, unica fonte iconografica conosciuta di quest\u2019opera di Leonardo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-19-112654.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-02-19-112654.png\" width=\"936\" height=\"628\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-19-112925.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-02-19-112925.png\" width=\"841\" height=\"422\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000; font-size: 20px;\"><strong>Il mappamondo di Leonardo<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1504 Leonardo, utilizzando le parti inferiori e semisferiche dei gusci di due uova di struzzo accoppiate tra loro, realizz\u00f2 un mappamondo; la superficie dei semi-gusci era stata incisa per riportare il disegno delle terre emerse, delle onde del mare, delle catene montuose e numerosi dettagli che illustrassero le diverse particolarit\u00e0 del mondo; In particolare, i dati sul Nuovo Mondo arrivavano direttamente dalle osservazioni di Amerigo Vespucci, mentre quelli concernenti gli altri continenti dallo studio delle opere di numerosi geografi contemporanei.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-19-113032.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-02-19-113032.png\" width=\"842\" height=\"448\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Non avendo previsto alcun tipo di supporto, per stabilizzare verticalmente la sfera, pose del carbonato di calcio (polvere di marmo) miscelato con albume d&#8217;uovo come collante nella semisfera inferiore prima di incollare le due parti. L\u2019unione fu realizzata con farina di grano, calce e acqua; una volta ottenuta la presa, il disegno fu completato con linee tracciate con inchiostro ferro gallico (galle di quercia macinate e macerate in acqua piovana, solfato di ferro, gomma arabica, vino rosso) di colore nero intenso con riflessi bluastri o violacei.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-19-113114.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-02-19-113114.png\" width=\"840\" height=\"422\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Questo mappamondo fu trovato, nel giugno 2012, alla fiera della International Map Collectors&#8217; Society tenutasi presso la Royal Geographical Society a Londra e proveniva da una collezione privata europea. Lo straordinario manufatto ha oggi un diametro di circa 10,1 cm, circa le dimensioni di un melone retato, e pesa solo 134 grammi. Dalle caratteristiche attuali, per reverse engineering, fu&nbsp; possibile calcolare la sua et\u00e0. Facciamo un passo indietro. Dopo essere stato acquistato dal collezionista belga Stefaan Missinne, lo stesso fece eseguire prove scientifiche e analisi storiche per stabilirne l\u2019autore e la provenienza, dedicando ben sei anni in queste ricerche. Fu cos\u00ec che, calcolando la perdita di densit\u00e0 del 50%, dovuta al passare del tempo (i gusci perdono circa il 10% della loro densit\u00e0 ogni 100 anni finch\u00e9 non hanno pi\u00f9 umidit\u00e0), il globo dell&#8217;uovo di struzzo doveva avere inizialmente un diametro di circa 11,4 centimetri poi ridotto a 10,1 cm, fu stabilito che l&#8217;uovo era stato deposto circa 500 anni fa, cio\u00e8 agli inizi del 1500.<br \/>\nL&#8217;analisi in fluorescenza ai raggi X ha rilevato nelle parti colorate elevati livelli di ferro e tracce di bario, il che ha confermato che era stato utilizzato inchiostro ferro gallico. Che Leonardo sia l\u2019autore del globo terracqueo si desume da un passo contenuto nel Codice Atlantico nel 1504 in cui annota, tra l&#8217;altro, di essere amico di <strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni di Amerigo dei Benci<\/span><\/strong>, figlio di un ricco mercante e fratello della giovane diciassettenne Ginevra Benci di cui aveva fatto un ritratto (nel 1473, ora nella National Gallery di Washington DC) e il cartone del dipinto su tavola Adorazione dei Magi (nel 1481-1482 ora nella Galleria Uffizi Firenze) prima della sua partenza per Milano. Nel lo scritto Leonardo racconta che si erano scambiati libri, pietre di valore e articoli vari come dell\u2019ottone per occhiali e sottolinea che il suo mappamondo era in possesso di Giovanni Benci e sperava che gli fosse restituito.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-19-113247.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-02-19-113247.png\" width=\"933\" height=\"1027\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal globo Da Vinci ne fu ricavata una copia in rame, forse dallo stesso Leonardo; questo mappamondo, chiamato Hunt-Lenox dal nome dei suoi antichi proprietari, acquistato a Parigi nel 1850 , si trova ora nella Public Library a New York; la piccola sfera di rame presenta due fori in corrispondenza dei poli (geografici) per cui si \u00e8 ipotizzato dovesse costituire il centro di una sfera armillare e non ha segni d\u2019ossidazione, caratteristica che ci riporta a Leonardo il quale descrisse la tecnica di drogare il rame con l\u2019arsenico per preservarne l\u2019aspetto. Va ricordato che all\u2019epoca di Leonardo non si aveva conoscenza dell\u2019inclinazione dell\u2019asse terrestre. Il disegno leonardesco della mappa dell\u2019America meridionale, con i nomi dei fiumi e il nome America, porta a ritenere che Vespucci abbia inviato a Firenze il \u201clibricino\u201d riportante i suoi rilievi geografici e celesti e che questi documenti siano stati acquisiti in copia da qualcuno che provvide a farli giungere a Saint-Die-des-Vosges dove furono utilizzati da Martin Waldseem\u00fcller per disegnare il suo planisfero,<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-19-113450.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-02-19-113450.png\" width=\"932\" height=\"589\"><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Conclusioni<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">A Firenze erano state pubblicate le lettere concernenti il secondo e al terzo viaggio di Vespucci e il circolo culturale della citt\u00e0 ne aveva tratto le conseguenze: nell\u2019oceano Atlantico esisteva un continente che si estendeva lungo l\u2019equatore, si prolungava verso sud per poi volgere a est, perch\u00e9 avvistato dopo che le navi si erano allontanate dalla costa, andando verso sud-est alla ricerca sia di terre con nuove risorse sia del loro limite meridionale. A nord dell\u2019Equatore esistevano alcune isole, pi\u00f9 o meno grandi, ciascuna col nome datogli dallo scopritore (Caboto, Colombo). Anche la Terra Florida era conosciuta ma aveva ancora il nome derivato dalle sue caratteristiche morfologiche perch\u00e9 non ancora esplorata da spedizioni ufficiali. Per cui Ponce de Leon, qualche anno pi\u00f9 tardi (1513), andr\u00e0 a cercare di conquistare la penisola di quella terra, non a scoprirla. Per la parte meridionale si conoscevano i nomi di alcuni territori: Brazil, Mondus novus, Terra Santae Crucis e a seguire solo quelli dati da Vespucci; questo \u00e8 evidenziato scrivendo il suo nome di battesimo al femminile in analogia con i nomi dagli altri tre continenti; anche le distanze, riferite nelle lettere con l\u2019unit\u00e0 di misura fiorentina, aiutavano a disegnare una carta geografica.<br \/>\nQuesto \u00e8 quello che fece Leonardo &#8220;sbucciando l\u2019arancia terrestre&#8221; in quattro spicchi, uniti ai vertici (poli) e divisi lungo la mezzeria (equatore); nel disegno del mappamondo \u00e8 riprodotta la costa lungo cui si \u00e8 svolto il secondo viaggio di Vespucci mentre nell\u2019uovo di struzzo si aggiungono i frutti del terzo viaggio. Quando Waldseem\u00fcller, nel 1507, utilizzando i rilievi di Vespucci, e non le lettere, disegner\u00e0 il planisfero correggendo la svolta a est della parte meridionale del nuovo continente , per disegnare il mappamondo, sbuccer\u00e0 l\u2019arancia terrestre in dodici spicchi, tenendoli uniti al centro e separati ai poli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-19-113542.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-02-19-113542.png\" width=\"938\" height=\"569\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Una sintesi di questi due metodi di ripartizione della superficie terrestre sar\u00e0 poi fatta dal cartografo genovese Francesco Ghisolfi che, nel 1530, disegner\u00e0 un planisfero diviso in quattro spicchi, a loro volta divisi a met\u00e0 dall\u2019equatore, con i vertici separati e le basi tangenti alla mezzeria.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ghisolfi-francesco-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ghisolfi-francesco-1.jpg\" width=\"831\" height=\"598\"><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Piero Carpani<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 20px;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Bibliografia<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Richard Henry, Memorie su un mappamondo di Leonardo da Vinci, essendo la prima mappa finora conosciuta contenente il nome dell&#8217;America, ora nella Collezione Reale di Windsor-1865. Londra: JB Nicholls e figli.<\/p>\n<p align=\"justify\">RW Hill, The Lenox Globe- luglio 1937. Bollettino della Biblioteca Pubblica di New York, Vol. 41, n. 7, pp. 523-525.<\/p>\n<p align=\"justify\">Piero Carpani, In rotta per le Americhe -2011. Amadeo editore. ISBN 978-88-89-10473-6<\/p>\n<p>Christopher Tyler, La mappa del mondo di Leonardo da Vinci -2014.<\/p>\n<p>Missinne, Stefaan, The Da Vinci Globe -2018. Cambridge Scholars Publishing. ISBN 978-1-5275-2614-3<\/p>\n<p>Piero Carpani, Amerigo Vespucci L\u2019Affascinante Scoperta -2023. GD editore ISBN 979-12-80745-61-3<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114900\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA DELLA NAUTICA PERIODO: XVI SECOLO AREA: CARTOGRAFIA parole chiave: Amerigo Vespucci, Leonardo da Vinci . Nel primo articolo ho dato due indizi che sembrano confermare la loro conoscenza, ma ci sono altri&nbsp; elementi interessanti. Una particolarit\u00e0 astronomica Leonardo potrebbe aver letto lo scritto di Vespucci intitolato \u201cMondus Novus\u201d perch\u00e9, dipingendo a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4438,"featured_media":127160,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-114901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cartografiaenautica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: STORIA DELLA NAUTICA PERIODO: XVI SECOLO AREA: CARTOGRAFIA parole chiave: Amerigo Vespucci, Leonardo da Vinci . Nel primo articolo ho dato due indizi che sembrano confermare la loro conoscenza, ma ci sono altri&nbsp; elementi interessanti. Una particolarit\u00e0 astronomica Leonardo potrebbe aver letto lo scritto di Vespucci intitolato \u201cMondus Novus\u201d perch\u00e9, dipingendo a [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-03-05T23:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-01T11:56:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"603\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Piero Carpani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Piero Carpani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901\"},\"author\":{\"name\":\"Piero Carpani\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/965165c540de5feedd0a44d02d8a0a52\"},\"headline\":\"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci &#8211; parte II\",\"datePublished\":\"2025-03-05T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-01T11:56:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901\"},\"wordCount\":1475,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b-e1775287473226.jpg\",\"articleSection\":[\"Cartografia e nautica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901\",\"name\":\"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b-e1775287473226.jpg\",\"datePublished\":\"2025-03-05T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-01T11:56:01+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b-e1775287473226.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b-e1775287473226.jpg\",\"width\":900,\"height\":530},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci &#8211; parte II\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/965165c540de5feedd0a44d02d8a0a52\",\"name\":\"Piero Carpani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/97d36f90f34bc23ab4a9c3b352d6329ba4c394725cbe1f713c2c59a7d6168853?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/97d36f90f34bc23ab4a9c3b352d6329ba4c394725cbe1f713c2c59a7d6168853?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/97d36f90f34bc23ab4a9c3b352d6329ba4c394725cbe1f713c2c59a7d6168853?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Piero Carpani\"},\"description\":\"L\u2019ammiraglio Genio Navale Piero Carpani, nato a Roma nel 1945, ha frequentato l\u2019Accademia Navale di Livorno e si \u00e8 laureato in Ingegneria Navale e Meccanica presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Tra i suoi numerosi incarichi professionali \u00e8 stato capo servizio Genio Navale a bordo dell\u2019Amerigo Vespucci e su Nave Sagittario, oltre a essere stato imbarcato sull\u2019Incrociatore Andrea Doria e sul Cacciatorpediniere Audace. La passione per la vela lo ha portato a partecipare alle attivit\u00e0 della Sezione Velica di La Spezia di cui \u00e8 stato vice presidente. Gli \u00e8 stata affidata Artica II, l\u2019imbarcazione storica della Marina Militare, che ha curato e portato in regata per dodici anni partecipando a numerose edizioni dei raduni di Porto Cervo, Imperia, Porto Santo Stefano, Napoli e alle regate delle Tall Ships del 1996 e 2000. Partecipa alle attivit\u00e0 di avvicinamento dei giovani alla vela collaborando con la STA Italia (Sail Training Association) come skipper di un\u2019imbarcazione privata. Ha pubblicato numerosi saggi tra cui \u00a0\u201cGiornale di bordo\u201d (Istituto Idrografico della Marina \u2013 2006 Genova) e \u00a0\u201cLa pi\u00f9 bella del Mondo \u2013 Nave Scuola Amerigo Vespucci\u201d (Grafiche Amadeo \u2013 C.S.O. 2008 Imperia).\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/piero-carpani\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: STORIA DELLA NAUTICA PERIODO: XVI SECOLO AREA: CARTOGRAFIA parole chiave: Amerigo Vespucci, Leonardo da Vinci . Nel primo articolo ho dato due indizi che sembrano confermare la loro conoscenza, ma ci sono altri&nbsp; elementi interessanti. Una particolarit\u00e0 astronomica Leonardo potrebbe aver letto lo scritto di Vespucci intitolato \u201cMondus Novus\u201d perch\u00e9, dipingendo a [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2025-03-05T23:02:00+00:00","article_modified_time":"2026-04-01T11:56:01+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":603,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Piero Carpani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Piero Carpani","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901"},"author":{"name":"Piero Carpani","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/965165c540de5feedd0a44d02d8a0a52"},"headline":"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci &#8211; parte II","datePublished":"2025-03-05T23:02:00+00:00","dateModified":"2026-04-01T11:56:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901"},"wordCount":1475,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b-e1775287473226.jpg","articleSection":["Cartografia e nautica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901","name":"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b-e1775287473226.jpg","datePublished":"2025-03-05T23:02:00+00:00","dateModified":"2026-04-01T11:56:01+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b-e1775287473226.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/33532972470_5fb5731b3c_b-e1775287473226.jpg","width":900,"height":530},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114901#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Amerigo Vespucci e Leonardo da Vinci &#8211; parte II"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/965165c540de5feedd0a44d02d8a0a52","name":"Piero Carpani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/97d36f90f34bc23ab4a9c3b352d6329ba4c394725cbe1f713c2c59a7d6168853?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/97d36f90f34bc23ab4a9c3b352d6329ba4c394725cbe1f713c2c59a7d6168853?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/97d36f90f34bc23ab4a9c3b352d6329ba4c394725cbe1f713c2c59a7d6168853?s=96&d=mm&r=g","caption":"Piero Carpani"},"description":"L\u2019ammiraglio Genio Navale Piero Carpani, nato a Roma nel 1945, ha frequentato l\u2019Accademia Navale di Livorno e si \u00e8 laureato in Ingegneria Navale e Meccanica presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Tra i suoi numerosi incarichi professionali \u00e8 stato capo servizio Genio Navale a bordo dell\u2019Amerigo Vespucci e su Nave Sagittario, oltre a essere stato imbarcato sull\u2019Incrociatore Andrea Doria e sul Cacciatorpediniere Audace. La passione per la vela lo ha portato a partecipare alle attivit\u00e0 della Sezione Velica di La Spezia di cui \u00e8 stato vice presidente. Gli \u00e8 stata affidata Artica II, l\u2019imbarcazione storica della Marina Militare, che ha curato e portato in regata per dodici anni partecipando a numerose edizioni dei raduni di Porto Cervo, Imperia, Porto Santo Stefano, Napoli e alle regate delle Tall Ships del 1996 e 2000. Partecipa alle attivit\u00e0 di avvicinamento dei giovani alla vela collaborando con la STA Italia (Sail Training Association) come skipper di un\u2019imbarcazione privata. Ha pubblicato numerosi saggi tra cui \u00a0\u201cGiornale di bordo\u201d (Istituto Idrografico della Marina \u2013 2006 Genova) e \u00a0\u201cLa pi\u00f9 bella del Mondo \u2013 Nave Scuola Amerigo Vespucci\u201d (Grafiche Amadeo \u2013 C.S.O. 2008 Imperia).","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/piero-carpani"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4438"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114901"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127159,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114901\/revisions\/127159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}