{"id":114360,"date":"2025-02-24T00:02:00","date_gmt":"2025-02-23T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=114360"},"modified":"2025-02-24T07:27:48","modified_gmt":"2025-02-24T06:27:48","slug":"i-vantaggi-reciproci-della-collaborazione-sulla-tecnologia-sottomarina-sensibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114360","title":{"rendered":"I vantaggi reciproci della collaborazione russo-cinese sulla tecnologia sottomarina sensibile &#8211; parte VI"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><strong>ARGOMENTO: MARINA CINESE<\/strong><\/span><br \/><span style=\"color: #008000\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<\/strong><\/span><br \/><span style=\"color: #008000\"><strong>AREA: SISTEMI DI PROPULSIONE<\/strong><\/span><br \/>parole chiave: sistemi ibridi, sottomarini nucleari<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">La Russia, nonostante la sua superiorit\u00e0 nel campo della costruzione di sottomarini nucleari, ha lottato a lungo e con fatica per sviluppare la propulsione AIP per i suoi sottomarini convenzionali di dislocamento contenuto. La cantieristica russa, come in altri casi della motoristica, ha dovuto riconoscere il successo del sistema AIP cinese basato sul motore Stirling, arrivando ad ammettere che il Rubin Design Bureau, quando ha cercato di sviluppare contemporaneamente l&#8217;AIP a celle a combustibile e la tecnologia delle batterie agli ioni di litio, si \u00e8 disperso e non ha raggiunto gli obbiettivi, mentre la Cina, a sua volta, ha dovuto riconoscere le proprie difficolt\u00e0 nella propulsione nucleare ed il ricorso all\u2019 assistenza russa; considerata la sovrapposizione della crisi ucraina, e le evidenti difficolt\u00e0 \u201cnavali\u201d, i trasferimenti di tecnologia nucleare russa potrebbero quindi essere solo la punta dell&#8217;iceberg. Vi sono quindi chiaramente potenziali sinergie che potrebbero essere sfruttate.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-2025-01-31-185958-1024x717.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-01-31-185958-1024x717.png\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">Unire le forze per migliorare l&#8217;AIP cinese con un piccolo reattore nucleare ausiliario potrebbe essere un progetto in cui entrambe le parti potrebbero apportare le rispettive \u201cconquiste\u201d, punti di forza per un progetto comune di sottomarino. Sin dal 2023, si \u00e8 speculato sulla possibilit\u00e0 che la Russia debba scegliere di ringiovanire la sua flotta, sia vetusta sia impoverita numericamente dalla guerra, ordinando navi militari ai cantieri navali cinesi, che possono offrire prezzi competitivi e capacit\u00e0 produttive superiori, anche per navi da guerra altamente complesse, rispetto ai cantieri russi a corto di tutto, dalla mano d\u2019opera, ai componenti, alla liquidit\u00e0. Inoltre, potrebbe essere un primo passo per una produzione in parallelo da parte di cantieri navali cinesi e russi. Optare per un progetto AIP avanzato (con \u201cbatterie nucleari\u201d) avrebbe anche senso dal punto di vista operativo per la Russia, anche perch\u00e9 l&#8217;intero concetto ha avuto origine dall&#8217;Unione Sovietica negli anni &#8217;70. La Russia ne avrebbe anche requisiti operativi simili a quelli cinesi, trovandosi in svantaggio rispetto ai sottomarini della NATO nel dominio sottomarino poco profondo e confinato del Mar Baltico, dove i suoi tradizionali sottomarini a propulsione nucleare non possono operare in modo efficiente come in acque pi\u00f9 profonde. Solo per quel teatro, sarebbe auspicabile un sottomarino AIP pi\u00f9 capace e pi\u00f9 piccolo, anche se lo stesso in altra scala potrebbe valere per il Mar Nero, il Mare di Barents e parti del Mar Glaciale Artico, dove la Russia si confronta costantemente con le marine della NATO.<\/p>\n<p align=\"justify\">In particolare, la recente cooperazione tra Norvegia e Germania per i sottomarini classe Type 212CD sarebbe una seria preoccupazione per la Russia sul suo fianco settentrionale. La pressione di dover affrontare tali sfide, sullo sfondo della dipendenza sempre pi\u00f9 sbilanciata della Russia dal sostegno politico ed economico cinese a causa della sua guerra contro l&#8217;Ucraina e della ridotta capacit\u00e0 di produzione navale della Russia, potrebbe aver indotto la Russia ad accettare uno sviluppo congiunto di sottomarini \u201cAIP con batterie nucleari\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yuan_Type_039A_Class_Attack_Submarine.jpeg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Yuan_Type_039A_Class_Attack_Submarine.jpeg\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><strong>Conclusione<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Finora, le informazioni limitate su un nuovo sottomarino \u2013 il Type 041 delle immagini satellitari presso il cantiere navale di Wuchang &#8211; hanno portato a molte ipotesi e poche risposte. Le necessit\u00e0 della PLAN danno probabilit\u00e0 che il sottomarino Type 041 possa adottare un nuovo sistema al posto del motore Stirling precedentemente impiegato nel suo sistema AIP. Un\u2019evoluzione facilitata dalla tecnologia sovietica (e ora russa), che ha aperto la strada alle \u201cbatterie\u201d, meglio impianti nucleari ausiliari, per i sottomarini degli anni &#8217;80: se cos\u00ec fosse, il Type 041 potrebbe essere il risultato di una collaborazione russo-cinese su un nuovo tipo di sottomarino convenzionale, come annunciato nel 2020. Infine, anche se il Type 041 fosse davvero un nuovo tipo di piccolo sottomarino a propulsione nucleare, da produrre in serie, questo non interferirebbe, anche come centro di produzione, con i programmi SSN e SSBN (Type 095 e 096) destinati a ben diversi ruoli operativi. Tra le ipotesi prive di ogni sostegno e logica \u00e8 che l\u2019affondamento, non si sa se perdita totale, del Type 041 costituisca una grave battuta d&#8217;arresto nell\u2019intero programma di sottomarini nucleari della Cina. Lo sviluppo di un sottomarino AIP a \u201ccomponente nucleare\u201d, di dimensioni contenute, \u00e8 completamente separato dalle capacit\u00e0 produttive destinate ai Type 095 e 096, concentrate nel cantiere di Huludao.<\/p>\n\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-2025-02-01-161127.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2025-02-01-161127.png\" width=\"865\" height=\"465\" \/>\n\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000\"><strong>cosa \u00e8 successo al sottomarino cinese? Fonte https:\/\/x.com\/tshugart3\/status\/1813321394358231269 Autore Tom Shugart<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000\">Nel peggiore dei casi, l&#8217;incidente del Type 041 \u00e8 un ostacolo temporale nei programmi generali di ammodernamento della flotta sottomarina della Cina.<\/span> <\/strong>Se le teorie sul sistema di propulsione a batteria nucleare presentate sopra fossero confermate, allora il Tipo 041, da considerarsi SSn e non SSN, ossia nucleare ma non troppo, avrebbe alcuni, ma non tutti, i vantaggi associati a un tradizionale sottomarino d&#8217;attacco a propulsione nucleare, ma si tratterebbe di un \u201cqualcosa\u201d per il momento specificamente progettato per necessit\u00e0 tattiche pi\u00f9 che strategiche e geopolitiche della Cina per operare nei suoi mari vicini. La \u201cbatteria nucleare\u201d, di cui si tratta in questa rassegna, evidenzia quindi una risposta ad esigenze operative della PLAN \u201cguardando indietro\u201d, pensando al breve termine per sviluppo ed adozione, quasi in termini di \u201cusato sicuro\u201d, pur essendo basata su tecnologie e impiantistica datate. Risponde certamente a specifiche esigenze a breve, soddisfacendo autonomia, furtivit\u00e0 ed affidabilit\u00e0, forse con un orizzonte temporale di due decenni, ma resta da vedere la risposta e soprattutto l\u2019evoluzione occidentale quando saranno disponibili e di uso comune i reattori di ultima generazione attualmente in fase di messa a punto, quando l\u2019intero spettro della propulsione navale nucleare dovr\u00e0 essere rivisto. Nel frattempo, l\u2019occidente sembra avere qualche vantaggio sia sul nucleare \u201ctradizionale\u201d sia nell\u2019 AIP, tali da non imporre cambi immediati, mentre per Cina e Russia n\u00e9 le prospettive di conflitto, n\u00e9 la rincorsa al primato, consentono un\u2019attesa per scelte di nuove tecnologie.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000\">Gian Carlo Poddighe<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114342\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114349\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114375\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><br \/><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><br \/><a class=\"maxbutton-16 maxbutton maxbutton-parte-iv\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114348\"><span class='mb-text'>PARTE IV<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-17 maxbutton maxbutton-parte-v\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114378\"><span class='mb-text'>PARTE V<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-18 maxbutton maxbutton-parte-vi\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114360\"><span class='mb-text'>PARTE VI<\/span><\/a><br \/><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><br \/><span style=\"color: #ffffff\">..<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<br \/><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff\">.<\/span><\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: MARINA CINESEPERIODO: XXI SECOLOAREA: SISTEMI DI PROPULSIONEparole chiave: sistemi ibridi, sottomarini nucleari . La Russia, nonostante la sua superiorit\u00e0 nel campo della costruzione di sottomarini nucleari, ha lottato a lungo e con fatica per sviluppare la propulsione AIP per i suoi sottomarini convenzionali di dislocamento contenuto. 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Transitato all\u2019industria nazionale ha svolto incarichi di responsabilit\u00e0 per le costruzioni della prima legge navale diventando promotore delle Mostre Navali Italiane. Ha occupato posizioni dirigenziali sia nel settore impiantistico che delle grandi opere e dell\u2019industria automobilistica, occupandosi della diversificazione produttiva e dei progetti di decarbonizzazione, con il passaggio alle motorizzazioni GNV. E\u2019 stato membro dei CdA di alcune importanti JV internazionali nei settori metallurgico, infrastrutturale ed automotive ed \u00e8 stato chiamato a far parte di commissioni specialistiche da parte di organismi internazionali, tra cui rilevanti quelle in materia di disaster management. Giornalista iscritto all\u2019OdG nazionale dal 1982, ha collaborato con periodici e quotidiani, ed \u00e8 stato direttore responsabile di quotidiani ricoprendo incarichi di vertice in societ\u00e0 editoriali. Membro di alcuni Think Tank geopolitici, collabora con quotidiani soprattutto per corrispondenze all\u2019estero, pubblica on line su testate del settore marittimo e navale italiane ed internazionali. Non ultimo ha pubblicato una serie di pregevoli saggi sull\u2019evoluzione tecnologica e militare sino alla 2^ Guerra Mondiale, in particolare della Regia Marina, pubblicati da Academia.edu.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/independent.academia.edu\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gian-carlo-poddighe\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I vantaggi reciproci della collaborazione russo-cinese sulla tecnologia sottomarina sensibile - parte VI &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/114360","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I vantaggi reciproci della collaborazione russo-cinese sulla tecnologia sottomarina sensibile - parte VI &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  5 minuti. . 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Transitato all\u2019industria nazionale ha svolto incarichi di responsabilit\u00e0 per le costruzioni della prima legge navale diventando promotore delle Mostre Navali Italiane. Ha occupato posizioni dirigenziali sia nel settore impiantistico che delle grandi opere e dell\u2019industria automobilistica, occupandosi della diversificazione produttiva e dei progetti di decarbonizzazione, con il passaggio alle motorizzazioni GNV. E\u2019 stato membro dei CdA di alcune importanti JV internazionali nei settori metallurgico, infrastrutturale ed automotive ed \u00e8 stato chiamato a far parte di commissioni specialistiche da parte di organismi internazionali, tra cui rilevanti quelle in materia di disaster management. Giornalista iscritto all\u2019OdG nazionale dal 1982, ha collaborato con periodici e quotidiani, ed \u00e8 stato direttore responsabile di quotidiani ricoprendo incarichi di vertice in societ\u00e0 editoriali. 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